CRISI …GUARDANDO OLTRE I NUMERI!

Scritto il alle 07:12 da icebergfinanza

 

 

Forse qualcuno resterà sorpreso o forse no, forse a qualcuno non importerà nulla, qualcun’altro riderà,  ma non appena ho finito di scrivere l’ultima riga, l’ennesima analisi di questa tempesta perfetta, questa autentica recessione umana, ho cancellato tutto, numeri, cifre, grafici, ascoltando in silenzio una lacrima cadere, l’ennesima lacrima di questa crisi antropologica innanzitutto, prima che economico/finanziaria.

Ogni tanto accade, che ci volete fare!

Che vuoi che importi alla gente comune di cosa fa questo o quell’indice, di cosa sale e scende,  tra depressioni e euforie, della sindrome giapponese o della fobia iperinflativa, dell’inflazione o della deflazione, di quante case verranno costruite o di quante ne verranno vendute. Che importa aver compreso quello che stava accadendo, che accadrà!

Nel silenzio generale, nell’arena del turbocapitalismo odierno, sull’altare del breve termine, si esaltano utili stellari e previsioni miracolose, dimenticando la dignità umana, la speranza per un posto di lavoro, una nuova redistribuzione, un sistema più equo e sostenibile.

C’è qualcosa che va oltre i numeri e le dinamiche, le teorie e le analisi, qualcosa con cui i "Sotterranei dell’Umanità" lottano quotidianamente da sempre tra la nostra indifferenza. Ora che qua e la ci tocca da vicino, tutto è differente. Nei casi estremi della porta accanto, non si tratta solo di un rene messo in vendita in cambio di un posto di lavoro o dell’addio a questo mondo di qualche anima disperata, sia esso operaio o imprenditore, che ha perso tutto, non ha più alcuna speranza.

Abbiamo il diritto e il dovere di guardare oltre con speranza, di guardare all’alba che segue la notte, se l’invermo sussurrasse che ha nel cuore la primavera chi gli crederebbe. Eppure spesso questa speranza è tradita, la fiducia umiliata, derisa dall’indifferenza, da un degrado morale ed etico questo si non indifferente.

Sta accadendo qualcosa che probabilmente molti fanno fatica a comprendere, anche se qua e la non manca la consapevolezza, qualcosa che in tanti fanno fatica a comprendere probabilmente perchè, come diceva Truman, uno dei presidenti degli Stati Uniti, recessione è quando intorno a te tutti perdono il posto di lavoro, depressione è quando all’improvviso perdi il tuo.

Vi sono quelli della tempesta in un bicchier d’acqua, quelli secondo i quali il mondo va avanti comunque basta non li disturbi, quelli della crescita infinita, più produzione, più consumo, mille teorie o proposte per cambiare tutto per non cambiare nulla.

In questa bella analisi apparsa su MilanoFinanza oltre l’analisi di un film già visto c’è dell’altro, una bella sintesi di quanto accaduto e quanto sta accadendo che vi invito a leggere integralmente, di cui posto solo alcuni punti:

MILANO (MF-DJ)–A stupire e’ la leggerezza, la levita’ del pensiero economico, che pare incapace di dare peso ai radicali cambiamenti cui si assiste: si festeggia l’avvenuto superamento del prodotto giapponese da parte della Cina; e si pronostica come plausibile che raggiunga, alla fine del prossimo decennio, le dimensioni dell’economia Usa. Come se i problemi della stabilita’ e dello sviluppo fossero ancora quelli del secolo scorso, rappresentati dalle dinamiche dell’economia reale e dalla distribuzione del plusvalore della produzione tra redditi e profitti, come se le crisi finanziarie e soprattutto quelle immobiliari, da quella giapponese degli anni 90 a quella americana, ancora in corso, non avessero insegnato nulla.

"(…) Si stenta a mettere a fuoco il cambiamento repentino avvenuto in questi anni: da un assetto in cui il fulcro era rappresentato dall’economia reale siamo passati a un sistema in cui le instabilita’ potenziali derivano prevalentemente dal mondo finanziario.

(…)  ai lavoratori cinesi servirebbe entrare subito e a un prezzo accettabile nelle case costruite e ancora
vuote; alle famiglie americane di rientrare nelle case appena abbandonate a causa dei mutui troppo cari e nelle fabbriche chiuse per via della delocalizzazione; ai giapponesi di riprendere a consumare dopo 20 anni trascorsi a ripianare le perdite subite dallo scoppio della bolla immobiliare. I lavoratori cinesi dovrebbero ricevere finalmente salari piu’ alti, da destinare all’acquisto degli immobili; quelli americani piu’ lavoro al fine di mantenere l’attuale livello di benessere senza indebitarsi ancora; quelli giapponesi infine avere piu’ tempo per ricominciare a spendere. E’ solo utopia, ovviamente. L’esperienza giapponese non ha insegnato nulla agli americani, e neppure questi ultimi sembra che vogliano impartire lezioni di sorta ai cinesi, che a loro volta non pare ne abbiano alcuna voglia di riceverne.

Sono gli equilibri dell’economia reale che consentono la tenuta del sistema finanziario: passare dal salario come variabile indipendente dell’economia alla rendita finanziaria come fattore trainante significa compiere lo stesso errore di presunzione e di prepotenza. In fondo, ognuno sa sbagliare da solo, senza bisogno di aiuto. Perche’ spera che a pagare il conto dei suoi errori siano gli altri. Auguri.

Non è cambiato nulla, nulla, la politica è assente, spesso indifferente, di Degasperi ne nasce uno ogni mille anni!

Ma non si tratta solo di lavoro o del nostro futuro, abbiamo edificato cattedrali virtuali nel deserto dell’indifferenza, ognuno per conto suo, dimenticando la solidarietà e l’ascolto.

Talvolta mi sento ridicolo, profondamente ridicolo a commentare o analizzare numeri e dinamiche che nulla hanno a che vedere con l’essenza della vita, ma continuerò nel tempo a farlo  cercando di guardare oltre i numeri, nelle pieghe umane di questa crisi come ho sempre fatto, scrutando questa fondamentale crisi antropologica. 

 

Si parla poco e mal volentieri di equità, solidarietà, sostenibilità, etica, talvolta a sproposito, talvolta anche troppo ad uso e consumo. Oggi è più di moda socializzare la sofferenza e privatizzando il benessere, tralasciando spesso la dimensione umana del problema, giocando con complesse teorie scientifiche anche in campo economico, dove non mancano le guerre per la sopravvivenza di una scuola economica.

Manca ancora chi sa guardare lontano, oltre il breve termine, manca ancora qualcosa, probabilmente tutto anche se nascosta nelle pieghe della storia, in alcune isole felici dove l’ uomo e’ al centro dell’universo, sistemi e idee a misura d’uomo e’ nascosta l’alba di un futuro migliore, sostenibile, nascosta solo dalla nebbia ostinata di un retaggio antico che dimentica l’essenziale.

 

 

 

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41 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 20 agosto 2010 at 07:42

caro capitan Andreaammiro questo tuo rigurgito di umanità, che ti riporta nella dimensione uomo dopo le lunghe cavalcate nel mondo virtuale dei numeri, e dei grafici.Einstein riusciva a trovare Dio (pensa che mi definisco ateo) nella complessità dei suoi calcoli, scienziati di varie materie lo ritrovavano in ciò che studiavano, dalla perfezione dei movimenti astrali, a quella del corpo di una formica.un Dio, credo che non è altro che la capacità umana di ritrovare un senso a ciò che si fà, a ciò cui si dedica , per affinità o predisposizione, buona parte del nostro impegno e risorse.non ci fosse questa capacità di "tirarsi fuori" dall'oggetto del nostro impegno e sovente, piacere, arriveremmo a divenire parte di esso, numero con numeri, astro con astri, formica tra formiche.la qualità meravigliosa che ci contraddistingue è proprio questa, di tornare, cioè , ogni tanto, ad essere uomini.

utente anonimo
Scritto il 20 agosto 2010 at 08:27

Caro Andrea,
grazie dell’articolo molto toccante, ove si evidenziano aspetti umani- etica e valori.
Vista la mia non più giovane età, mi permetto di incoraggiarti nel proseguire in questo tuo servizio professionale, e non solo.
Con oltre 2 milioni di visite al sito non puoi sentirti solo, c’è tutto un mondo sommerso che ti ascolta, incluso il sottoscritto e tutto il mio staff di professionisti che per questo ti ringraziano.

G.P.

Scritto il 20 agosto 2010 at 09:08

Ma se si guarda alla geopolitica, per esempio col riposizionamento della Turchia, la perdita di potere dell'America SI VEDE.

utente anonimo
Scritto il 20 agosto 2010 at 09:25

non ci stupiamo di questi cambiamenti : il nostro amorevole DIO e Padre celeste si deve riscattare da tutte le menzogne raccontate sul suo conto da più di 2000 anni .siamo ancora in tempo per schierarci dalla sua parte diventando uomini migliori abbandonando l'avidità,la menzogna etc etcdimostrando più amore a lui e al nostro prossimo così come il suo figliolo Gesù ci ha insegnato.

Scritto il 20 agosto 2010 at 11:26

Grazie Andrea,in questo post hai espresso tutto te stesso !Hai catturato la mia attenzione oltre due anni orsono e non mi hai mai delusa.La tua umanità, la tua sensibilità, mi hanno attirata e da allora ti ho sempre letto ogni giorno.Sei un "GRANDE" lasciatelo dire.Non sono capace di fare complimenti ma oggi ne meriti mille volte mille.Sono orgogliosa di esserti amica.A presto rivederci……..Buona giornata a tutti i naviganti

utente anonimo
Scritto il 20 agosto 2010 at 11:33

Montecristo:Ottimo  post  Andrea.Ma  dove  sei  finita  Valentina?ci  manchi

Scritto il 20 agosto 2010 at 12:03

tirarsi fuori da numeri, grafici e tabelle…..è un pregio di pochi studiosi , lo sapeva bene E. De Giorgi che consigliava ai suoi allievi  di studiare il ..libro dei proverbi….prima di avventurarsi nello studio della matematica.anche questo grande uomo ritrovò il   "disegno di Dio" nel  mistero che la scienza esatta ti svela ma non penetra e non risolve.è forse questo rigurgito di umanità che ci riporta alla vita reale, dimensione abbandonata dai più potenti e non.grazie Andrea, ci vuole molto equilibrio e buon senso per ritornare ad essere umani……., un augurio che rivolgo a tutti i naviganti vecchi e nuoviun abbraccio

Scritto il 20 agosto 2010 at 12:09

Partecipo come commentatore al blog di Intermarketandmore con il nome  PAOLO41 ma sono un continuo lettore dei tuoi pensieri che apprezzo per i contenuti e per la freschezza dell'esposizione. Quindi innanzitutto complimenti e un grazie sentito perchè mi sento gratificato dal fatto che i concetti che hai espresso in questo post sono spesso stati sollevati anche dal sottoscritto, magari in maniera più scarna e diretta (probabilmente come conseguenza della mia estrazione ingegneristica).Sto provando, ultimamente a proporre anche qualche soluzione, ma mi rendo conto che ancora per molto tempo cozzeremo contro un muro impenetrabile. Purtroppo le culture per crescere necessitano di decine di decenni ma per cambiarle ne occorrono altrettante a meno di eventi catastrofici, voluti o non voluti da quell'essere " poco intelligente" chiamato uomo .

utente anonimo
Scritto il 20 agosto 2010 at 13:27

BRAVO!!! oggi sono andato allo storico mercato di Bologna, la Piazzola. Ci manca veramente poco ad arrivare a prezzi 0 si, zero. Come si possa pensare che un giaccone con 2 o 3 zip venga venduto a 2 euro non importa a nessuno, l'importante è che sia così … ma credo bisogni cominciare a pensare cosa c'è sotto, razionalizzare il momento attuale e cercar di prevedere cosa accadrà in futuro. Va fatto, se non per noi almeno per i nostri figli. La pratica, il lavoro faticoso degli uomini è valorizzato niente, al confronto di chi fa il "manager" (lo fui anche io) senza creare un tubo. Ciao e grazie ancora

utente anonimo
Scritto il 20 agosto 2010 at 14:16

Credere che vi sia un dio che aiuta l'uomo è volere continuare a creare scimmie.Occorre riformare la scuola , insegnare educazione civica, insegnare a essere  liberi e non sudditi di uno spara cazzate di prete o compagno.Con l'educazione civica si impara la responabilità verso di sè e la comunità.Altro che stronzate cattocomuniste dove uno viene eletto a scatola chiusa solo perchè lo dice il partito .Gianni Z.

utente anonimo
Scritto il 20 agosto 2010 at 15:22

per utente        #1Non puoi logicamente definirti ateo.infatti in merito all'asserzione "Dio esiste" puoi emettere un giudizio "vero", "falso" oppure "ne vero ne falso" ossia "possibile".Il giudizio "vero" e il giudizio "falso" implicano una verifica materiale che non è possibile effettuare.Non resta quindi che il giudizio "possibile" a cui  puoi associare un certo     grado di "Fede"  intesa come fiducia maggiore di zero e minore del 100%.No, nessuno si può definire ateo (fiducia =0) ma siamo tutti credenti ognuno con il proprio livello di Fede. Mimmo da Cardito

Scritto il 20 agosto 2010 at 15:37

Ehhhhhhhhhhhh! Carissimo CapitanoLe lacrime fanno brillare gli occhi e illuminare l'anima, dopo una lacrima c'è sempre un sorriso… sempre, non vuole essere retorica, non è retorica.Non permetterò a nessuno, o ad a qualsiasi cosa di spegnere il mio sguardo meravigliato sul mondo,una promessa, un dovere, un imperativo morale…e non importa se andrà delusa, vilipesa, oppure importa assai, ma ciò che conta è mantenerla incontaminata…La Speranza…Un dovere, un imperativo morale di essere oggi, migliori di ieri, e migliori domani;facile a dirsi, difficile a farsi, ma non impossibile.Non si può soffrire per sempre, non può essere, non voglio crederlo.Sono fortuna, siamo fortunati e lo sappiamo…lo sappiamo bene.Già, carissimo Capitano, cosa vuoi che ce ne importi, a noi gente comune, a me, dei grafici, già…eppure…eppure ammetto di non aver resistito al “fascino” di linee, numeri, volumi…ma in questi giorni ho sospeso tutto, errato per valli e sentieri silenziosi, ho incontrato gente che non porta i segni della rassegnazione sul volto, che fa, ben oltre i grafici e le parole, dell'equità, solidarietà, etica, di cui tanto parliamo, ma in fondo poco conosciamo, un percorso di Vita, la Loro Vita.Scelte solitarie, silenziose, a volte, se non spesso il silenzio dice molto più di tante parole, molto di più, basta saperlo/ e volerlo ascoltare.La crisi reale e quella percepita, …ho incontrato padri di famiglia (45 anni suonati, e tre figli)rimettersi in gioco, conosco bene cosa significhi; si tratta di un incastonatore di pietre preziose, tre generazioni di attività spazzate via in un soffio; dicevo si è rimesso in gioco trovando ben tre lavori, scegliendo poi di diventare un informatore per Medica. Nessun tentennamento, nessuna esitazione nelle sue parole, nella sua scelta, una storia reale, una delle tante. Già delle tante…Ma gli occhi non mentono, bisogna andare avanti, sempre con determinazione convinzione, non importa se si striscia, per alzarsi prima bisogna cadere, strisciare, poi..poi…Ti ergi più forte e determinato di prima…Era sereno e determinato, impeto e slancio anche in questo nuovo lavoro che non apparteneva alla sua storia, ma sicuramente dipingerà una nuova, di storia.Storie di vita vissuta, come tante davvero, basta voler e saper guardare, “spesso l'essenziale è invisibile agli occhi”, ma non sempre.Ho errato per valli silenziose, seguendo solo il battito del mio cuore inquieto, l'elucubrazione dei miei pensieri, il rumore dei miei passi…non sono andata lontano, kilometro 0, zero spese, e girato l'angolo ho guardato dove il mio occhio distratto, non guardava più.Ho incrociato, anche se brevemente, compagni di viaggio sul mio cammino, che invito, quando rientrati, a farsi sentire, vero Ale e M.Cristina…Ci siamo dati appuntamento e incontrati, errando insieme, anche se per poco,(ed è stato come se magicamente, tutto l'equipaggio, nessuno escluso, in fondo fosse li con noi)alla ricerca di risposte che forse non abbiamo trovato e non troveremo…Già Capitano, ci siamo interrogati, sui risparmi, sugli investimenti…sul fare…si il fare…ed è spesso qui che casca l'asino!si Capitano la Consapevolezza, ma sosterrò sempre l'assunzione di responsabilità, degli operatori del settore in primis, degli investitori risparmiatori poi….molto poi. Assunzione di responsabilità unica, inequivocabile…e poi l'ipocrisia, già la grande maschera dell'ipocrisia, sempre in aguato nessuno ne è immune, nessuno, “chi è senza peccato scagli la prima pietra” ed io non sono certo senza peccato,e non è certamente un modo questo, per “lavarmi la coscienza”,ricordate, I FATTI, ANCHE E SOPRATTUTTO GLI ADULTI, NESSUNO ESCLUSO ABBIAMO BISOGNO DI FATTI…..solamente questo, da noi stessi soprattutto e poi dagli altri, da chi soprattutto ci governa.Buon senso, potere, politica …e Fatti soprattutto fatti…nessuno escluso, deve essere VERO:“Figure anonime, che non finiscono su frivoli editorialio sulle pagine di cronaca nera dei giornali,che trascorrono la loro vita lavorando,impegnati a cercare maniere più efficaci ed economichedi soddisfare le necessità degli altrie, in questo modo, di competere con successosu quei mercati che regolano la vita di tutti i giornie impediscono che si crei il pandemonio nei Paesi liberi.Persone che rispettano la legge, perchè rispettarla è meno onerosa che trasgredirla,o perchè hanno una fede e dei principi che costringono a farlo,e che si sentono meglio, più sicure e serene, comportandosi in modo onesto piuttosto che delinquendo.(aggiungo e Vi assicuro, silenziosamente, forse troppo silenziosamente di queste persone è pieno il mondo!! PIENO)Mario Vergas Llosa, “Quando l'imprenditore aiuta lo sviluppo. Il gruppo (silenzioso) degli anti-Madoff”, Il Corriere della sera, !5 novembre 2009.Vi segnalo poi, alcune interessanti letture:G.Salvini, L. Zingales, S.Carruba, Il Buono dell'Economia, Etica e mercato oltre i luoghi comuni;A.Roncaglia, Economisti che sbagliano;M. De Cecco, Gli anni dell'incertezza, ed. LaterzaS. Zamagni, Avarizia, La passione dell'avere, ed. Il Mulino,

Scritto il 20 agosto 2010 at 15:38

Continuo…Oggi sarò lunga e tediosa, che l'errare mi abbia fatto male!?Mi domando: negli anni dell'incertezza, l'infelicità dell'uomo è un fallimento della volontà o della ragione? O di entrambi?? Siamo poi sicuri di essere incerti? Può sembrare un gioco di parole ma non lo è.Non ho risposte non ne ho mai avute, Vi riporto alcune righe che scrissi ad un'amica un po' di tempo fa, che mi chiedeva di manifestare il mio pensiero, ci ho pensato un po' , ma ho deciso di riportarle:già…oltre, ben oltre i numeri!!…“Non ho risposte, non ne ho mai avute…se non che siamo “guerrieri sui sentieri della vita”, questa immagine mi conforta, mi infonde coraggio, mi tiene compagnia, ho il dovere verso me stessa e verso gli atri di curare e rafforzare la mia anima, il mio pensiero…la libertà è uno stato dell'anima, nessuno potrà essere il padrone del tuo cuore e dei tuoi pensieri, se Tu non lo permetterai, nessuno(neppure i grafici, neppure la borsa…)….Più di tutto temo le “guerre interiori”, la rassegnazione, la delusione, la mancanza di slanci vitali nel mondo… perchè qualunque, qualunque cosa accada, tutto poi parte dal nostro “dentro”, dalla nostra forza interiore….ho paura degli “sguardi spenti sul mondo”…questo si..Il problema nasce quando questa forza si affievolisce o scompare, è una forza che va curata e alimentata amorevolmente, è la forza (come spesso dico e scrivo) di essere migliori di ieri e migliori domani…Solo questa è la perdita che mi spaventa…incontriamo compagni di viaggio, ma siamo soli, soli con questa forza interiore, che consapevolmente o inconsapevolmente, ciascuno possiede,una forza che nessun computer o laboratorio saprà o potrà riprodurre, statene certi;la Forza della Vita, della quale noi siamo solo semplici umili servitori…a ciascuno poi decidere come interagire con essa e come stare in questo mondo…Non ho risposte, se non che ho promesso a me stessa di combattere contro il mio male per combattere contro il male del mondo…questo posso e devo farlo,questo è anche il mio/nostro mondo, con le torri, le cupole, so solo che non posso e non voglio sprecare la vita, e senza riserve attiverò tutto ciò che sarò in grado di fare, in questa direzione, solo ciò mi incute serenità…di meraviglia, in meraviglia si dischiude il mondo, non possiamo tornare per meravigliarci un'altra volta od in modo diverso…è necessario meravigliarci e vivere ora!!…o..ci meravigliamo ora, qui adesso, …o non possiamo meravigliarci per sempre…solo questo so…“E' la Vita che crea in noi i desideri giusti, quelli con cui vuole continuare a crescere, l'importante è seguirli e non abbandonarli mai”…Il resto è una storia ancora tutta da scrivere, ma non si tratta di un esercizio di belle calligrafia!”Un Grande Affettuoso Abbraccio a tutti, nessuno escluso nessuno, con l'Affetto di sempreA presto….CapitanooooooooooooooooCompagni di Viaggio…MontecristooooooooooVento in poppaaaaaaaaaaaaaaaaa…sempreeeeeeeeee!!!

Scritto il 20 agosto 2010 at 16:49

Cavoli che onda d’urto Valentina….bentornata e grazie a Voi tutti avevo bisogno di esprimere l’essenziale che molti quotidianamente vivono senza fare rumore. Gianni si dice …aiutati che Dio ti aiuta ma non serviva rispolverare antichi retaggi cattocomunisti….se non ami i preti o i compagni come fossero gli unici a sparare cavolate. Buon fine settimana Andrea

Scritto il 20 agosto 2010 at 17:18

Grazie Capitano….Già..Già…L'essenziale che molti…tantissimi vivono quotidianamente senza far rumore …proprio così… senza alcun rumore…..fermandoci ci si accorge di quando in fondo, si abbia bisogno di pochissimo, davvero poco, e di come l'Essenziale sia sempre stato li, a portata di mano, è il nostro sguardo distratto, sempre dannatamente distratto che è rivolto altrove,e cocciutamente insistiamo a voler guardare altrove,  intrappolati come siamo in ciò che alacremente abbiamo/stiamo meticolosamente costruendo, (att.ne non sta parlando di nulla di materiale) ma però di costrutti altrettanto tangibili, che imprigionano la nostra anima e il nostro essere ponendolo in balia altrui, non Vi va di "smontarli"??? Io si …pezzetto..per pezzetto…piano piano…partiamo da li…Buon fine settimana anche a Te/Voi!!Valentina:-)p.s Ale…Cristina dove siete…la Vostra voce:-)p.s Capitano pensaci, dico sul serio, un giorno si potrebbe pensare di organizzare un incontro di iceberg in un rifugio….è come essere più vicini al cielo.

utente anonimo
Scritto il 20 agosto 2010 at 18:35

ciao a tutti.  no non è vero che nasce un de gasperi ogni 1000 anni.  un grande uomo forse anche più grande di alcide è morto "solo" 3 anni fa.  il grande giacinto auriti.   lui voleva veramente bene ai giovani.  insegnò 30 anni alla Sapienza di Roma.  ebbe migliaia di studenti con lui.  e mai si fermò, anche quando era a Teramo come rettore.  e ancora fondò una sua speciale scuola economica, quella di Atri.  aveva pronosticato un brutto futuro x la gioventù e anche x noi.  se non fossimo usciti dalla trappola di maastricht e di questo stupido Euro.  che ci ha affamato tutti.  anzi, soon stati i banksters e i burocrati a volere questo.  e i merdosi politici hanno detto: signorsi'. tanto loro hanno sempre i loro tornaconti.  ora leggetevi le prossime righe, di Auriti. I Popoli del Terzo Mondo prima di essere dilaniati dalla fame sono dilaniati dal debito.50.000.000 di uomini muoiono di fame ogni anno, non per mancanza di derrate alimentari, ma del denaro per comprarle (come è provato dalla distruzione abituale delle eccedenze di prodotti agricoli). Poiché il denaro in circolazione è emesso, a costo nullo, dalle banche centrali, solo prestandolo, balza evidente che i vuoti monetari sono arbitrariamente pianificati dalla parsimonia feroce dei grandi usurai che dominano il sistema monetario. Solo su queste premesse ci si spiega perché l'Europa con l'avvento dell'EURO rischia di far parte del Terzo Mondo. Se la Banca Centrale Europea emetterà moneta prestandola – come hanno fatto e fanno sin dalla fondazione della Banca d'Inghilterra tutte le banche centrali – i Popoli Europei saranno tutti destinati ad essere colonie monetarie dell'impero usurocratico, tanto più perché – a norma dell'art. 107 e s. del Trattato di Maastricht­ – si sono convenzionalmente impegnati a non manifestare obiezioni, proposte o desideri. Nel silenzio del Trattato sulla proprietà dell'EURO, la BCE ha il potere di scelta tra servire o servirsi dei Popoli Europei. Se li vuole servire deve stampare e accreditare, se se ne vuole servire, deve stampare e prestare. Poiché questa seconda ipotesi è la regola costante per tutte le banche centrali del mondo, è ovvio che non potrà cambiare senza una esplicita previsione normativa.Se i Popoli Europei vogliono evitare la drammatica tempesta della moneta-debito (preconizzata del resto da Alan Greespan Presidente della Federal Reserve Bank che è in grado di prevederla perché è in grado di causarla) devono consensualmente programmare l'integrazione del Trattato, per colmarne una lacuna normativa INAMMISSIBILE ed INTOLLERABILE, perché nessuna norma dice di chi è la PROPRIETA' dell' EURO. L'EURO VA ESPLICITAMENTE DICHIARATO DI PROPRIETA' DEI POPOLI EUROPEI con una norma integrativa pienamente legittima perché non contraddice con nessuna norma del Trattato vigente. Ciò in applicazione dell'ovvio principio per cui PIUTTOSTO CHE ELEMOSINARE LA REMISSIONE DI DEBITI NON DOVUTI E' MOLTO PIU' CONVENIENTE PREVENIRNE L'INSTAURAZIONE: NON ACCETTARLI.Perché mai ci dovremmo indebitare infatti verso la BCE per un valore pari a tutto il denaro che vorrà mettere in circolazione? Quale è il corrispettivo di questo debito immane ed arbitrariamente imposto dal falso creditore a falsi debitori? La risposta scandalosamente inconfutabile è : " UNICO CORRISPETTIVO E' IL NULLA ! ! ! " Si impone quindi – con la massima urgenza – che il Governatore Fazio proponga ai Governi ed ai Governatori degli Stati Europei la norma integrativa ed interpretativa del Trattato di Maasricht che concepisca l'EURO proprietà (e non debito) del portatore.E' GRAN TEMPO ORMAI CHE SI ACQUISTI LA CONSAPEVOLEZZA CHE IL VALORE DELLA MONETA ALL'ATTO DELL'EMISSIONE E' CREATO DA CHI L'ACCETTA. ECCO PERCHE' TUTTI POSSONO PRESTARE DENARO TRANNE CHI LO EMETTE. Potrebbe altrimenti riproporsi anche per l'Europa l'alternativa tra la sopravvivenza dei Popoli e quella dei debiti. Nascerebbe così ineluttabilmente, come nella Vandea, il diritto alla rivoluzioneGiacinto Auriti Segretario Generale del Sindacato Antiusura – SAUSDirettore della Scuola dei Valori Giuridici e Monetari Centro Celestiniano – L'Aquila -Documento elaborato dal Prof Giacinto Auriti e diffuso prima dell' avvento dell' euro.DORF

utente anonimo
Scritto il 20 agosto 2010 at 20:41

PERCHè NON CI SARA' DEFLAZIONEhttp://www.expectedreturnsblog.com/2010/08/deflation-bogeyman-part-2.html

utente anonimo
Scritto il 20 agosto 2010 at 21:26

@ Mimmo da Carditohai dimenticato una opzione:"non me ne frega niente"gli dei dei libri, delle chiese, delle religioni, di quelli non me ne importa un accidente.allora come mi definisci ?poi leggo un brano come questo del capitano, sento il suo ritorno all'essenziale umano, e allora penso che forse un dio c'è.poi sento degli stimoli dentro di me, percepisco delle emozioni, e allora penso che un dio c'è. non mi importa di rappresentarlo, so che sa farsi percepire da chiunque voglia ascoltare dentro di se.l'esterno , gli astri, le formiche, la perfezione dei numeri, sono solo tutti stimoli per risvegliare quel senso di umanità che ci fà credere di essere qualcosa di diverso da una pietra ma anche da qualsiasi altra manifestazione di completezza.un anello tra la terra e il cielo, che si risveglia quando riusciamo ad ascoltarlo.bell'intervento, valentina, un pò lungo per i miei gusti, ma interessante.sono quello del primo post che non ha ancora capito come far apparire la propria firma.frequento anc'io intermarket&more, luogo comune, e comedonchisciotte, ed intervengo sempre con il mio nome abbreviatoandrea mensa.

Scritto il 20 agosto 2010 at 21:49

Grande articolo Capitano Andrea, questo è uno dei motivi per cui ti seguo da qualche anno.Un salutoSD

utente anonimo
Scritto il 20 agosto 2010 at 21:50

@ valentina" …..e cocciutamente insistiamo a voler guardare altrove,  intrappolati come siamo in ciò che alacremente abbiamo/stiamo meticolosamente costruendo….. "questa tua frase mi richiama lo schema che feci per darmi una ragione di questo continuo distrarsi su cose piccole , materiali.io credo che la nostra mente , quando accettiamo lo stimolo dell'emozione sia sopraffatta da un qualcosa di incomparabile.e ci spaventa, perchè tutta la nostra conoscenza deriva da comparazioni, e deduzioni.e allora ci rituffiamo in giochi noti, gestibili, a me piace svelare i misteri dell'economia, a chi piacciono i numeri, o  gli astri, o una tranquilla contemplazione.sono tutti giochi che intraprendiamo proprio per distrarci, per non lasciarci sopraffare da quell'emozione che ci è così difficile confrontare con ogni altro stimolo, bella, completa, che riempie la mente e fiacca il fisico, toglie e dà energia vitale, ma che ci lascia poi un po' sgomenti di fronte a un qualcosa che non riusciamo ne a controllare ne a confrontare.bellissima l'idea di potersi incontrare, con gli scritti ci si può fare un'idea della persona, ma niente può sostituire il guardarsi negli occhi.andrea mensa

Scritto il 20 agosto 2010 at 22:44

Caro Capitanonon sei solo non puoi sentirti solo, visto che dai valore anche alle cifre solo oggi hai motivato 2000 persone a leggerti.Dal momento che direi la totalità di queste persone (chi più chi meno)condivide quanto scritto semmai anche noi abbiamo questi sensi diffusi di impotenza, eccetera.Ma proprio per questo non dobbiamo sentirci soli, un comune denominatore importante lo abbiamo.Quindi soli non siamo, nè te, neanche noi.Sono riflessioni semplici, le mie, ma di certo vere.Per ora grazie, e presto ci conosceremo di persona.Val.

utente anonimo
Scritto il 21 agosto 2010 at 00:32

      …. con il tracollo delle grandi case bancarie fiorentine dei Bardi e Peruzzi, avvenuto nel 1345, si verificò una vera e propria disintegrazione finanziaria. Oggi, seicentocinquant’anni più tardi, il rischio è quello di una riedizione dello stesso fenomeno in cui, come si legge sulle cronache dell’epoca, “tutto il credito scomparve nello stesso momento”.      Oggi a prevedere questo rischio è Lyndon LaRouche, l’economista americano la cui analisi sull’inevitabilità del crac è stata pubblicata da Solidarietà nel luglio 1995…ecc ecc link: http://www.cobraf.com/blog/default.php?idr=249171#249171CRISALIDE

utente anonimo
Scritto il 21 agosto 2010 at 09:29

riprovo, forse qualcuno capirà“When the people lose faith in the future value of their money and refuse to hold it, the velocity of circulation can increase almost without limit, and this rise in velocity is, for all practical purposes, equivalent to an expansion of the money supply itself.”

utente anonimo
Scritto il 21 agosto 2010 at 13:06

Il bello di questo blog non è solo ciò che scive Andrea, ma anche i commenti dei lettori, fatto da Persone molto interessanti, con credo diversi ma con valori interiori veramente nolto interessanti. Domenico.

Scritto il 21 agosto 2010 at 14:45

Carissimo A.Mensa, grazie davvero per il complimento, ho apprezzato, proprio un bel complimento:“lungo ma interessante commento scrivi”, grazie davvero per l'interesse.I problemi nascono quando smettiamo di “interessare”, quando smettiamo di porci domande, che è quasi più importante del trovare le risposte.Circa la lungaggine mi scuso, ma non sono riuscita proprio diversamente ed ho seguito semplicemente l'onda, sarà che è un po' che sto zitta; mi sono posta e mi pongo giornalmente molti interrogativi, ma non voglio assillarVi con i miei dubbi e le mie domande;Circa le possibilità di ritrovo, caro Mensa, sono felice che Tu sia interessato, in molti ci siamo conosciuti anche fuori degli incontri ufficiali e ritrovati, alcuni addirittura hanno aperto la porta di casa; ricordo sempre con immensa gioia l'ospitalità di ccp e family, anche con altri ci si ritrova penso sempre volentieri, almeno da parte mia è così, vero Fabio, Ale e M.Cristina, e certamente ci ritroveremo ancora.Ad Ale e Cris, ho detto che ero scesa dal Veliero, ma sinceramente “pinocchio ha il naso più corto del mio”, una volta saliti qui, è impossibile scendere, (cambierà forse, la modalità e la frequenza della mia partecipazione, vedremo) un  problema, da non sottovalutare, ritengo che sia non fermarsi  alle parole, e non nascondendorci poi, dietro di esse…Ti segnalo, un libro, che ritengo davvero significativo, molto significativo, che ho citato più volte lungo il viaggio e riscoperto durate la navigazione:F. Alberoni, L'Albero della Vita, stampato negli anni 80, delinea chiaramente quella crisi antropologica che ci caratterizza e che il nostro Capitano non manca giornalmente di dipingere; C'è un passo del libro, che mi è molto caro che ci ricorda che noi stessi siamo predoni da cui diffidare e da cui difenderci..e poidi Paolo Rumiz, La leggenda dei Monti Naviganti..:“Ero partito per fuggire al mondo, e invece ho finito per trovare un mondo: a sorpresa, il viaggio è diventato epifania di un'Italia vitale e segreta. Ne ho scritto con rabbia e meraviglia.Meraviglia per la fiabesca bellezza del paesaggio umano e naturale; rabbia per il potere che lo ignora.Come ogni vascello nel mare grosso, la montagna può essere un insopportabile incubatoio di faide, invidie e chiusure.Ma può essere anche il perfetto luogo-rifugio di uomini straordinari, gente capace di opporsi all'insensata monocoltura del mondo contemporaneo.(batate bene, insensata monocoltura del mondo contemporaneo, non ne sentite tutto il peso?)Contro questi “giardinieri di Dio” – elfi guardiani dei loro microcosmi e garanti dell'equilibrio ambientale si sono accaniti in tanti: il fascismo, l'assistenzialismo dc, il monopolismo berlusconiano, l'arroganza della giovane sinistra, la grande distribuzione e persino gli alti prelati.Il risultato è che la montagna-pur essendo la spina dorsale fisica del paese- è totalmente scomparsa….….Oggi a viaggio finito, so che dietro ogni alluvione, dietro ogni siccità, dietro ogni emergenza climatica, non vi è solo l'effetto serra, ma anche la guerra sistematica del potere contro le periferie più vitali, quelle capaci di tenere vivo il territorio e di impedirne la devastazione finale.Lontano dai luoghi della finzione e del frastuono, ho attraversato a volte una soglia invisibile e scoperto luoghi dello spirito….In questi spazi la parola logos sembra riacquistare senso e rigenerarsi come una cassa armonica.Qui il pensiero si espande naturalmente, e naturalmente incontra il Sacro, se non altro per il bisogno fisico di superare i contrafforti che gli chiudono l'orizzonte.Mi piace pensare che tali luoghi contengono i codici criptati -illeggibili ai barbari- della resistenza all'annientamento, memorie orali antichissime dei principi della vita. Senza questi invisibili rifugi, probabilmente la montagna (io aggiungo) le nostre esistenze si sarebbero desertificate da tempo………Coltivo l'illusione (anch'io la coltivo) che grazie a questi luoghi il mondo eviterà la catastrofe,….Che i politici scendano dai loro elicotteri e imparino a camminare; o l'Italia diverrà in breve (lo è già) una terra di locuste e avremo non una, ma mille banlieues di furore. Le periferie bastonate si vendicano, e la montagna è periferia….…A ciascuno il suo viaggio, a ciascuno il suo dialogo con la mappa del paese.”Scrive il Capitano:..“Manca ancora chi sa guardare lontano, oltre il breve termine, manca ancora qualcosa,probabilmente tutto”…già…già..manca chi si accorga che nelle città e nel Territorio, in ciò che quotidianamente calpestiamo, risiede l'unica, vera, non riproducibile, ricchezza delle nazioni, davvero l'unica richezza, ben oltre i numeri, le etnie, i confini geografici, quando ce ne accorgeremo sarà troppo tardi….troppo tardi…Buona navigazioneValentina

utente anonimo
Scritto il 21 agosto 2010 at 17:53

@ valentina"manca chi si accorga che nelle città e nel Territorio, in ciò che quotidianamente calpestiamo, risiede l'unica, vera, non riproducibile, ricchezza delle nazioni, davvero l'unica richezza, ben oltre i numeri, le etnie, i confini geografici, quando ce ne accorgeremo sarà troppo tardi….troppo tardi… "ci sono momenti che definisco di sconforto, in cui sento prevalere la rabbia, il desiderio di distruggere, la soddisfazione per il dollaro che crolla o che gli USA si trovino sull'orlo della bancarotta..poi mi accorgo ch equello non mi placa, non mi soddisfa, mi intristisce, e allora volto pagina e penso che se anche tutto dovesse crollare qualcuno ch eallunga una mano amica salterà fuori, qualcuno che ha capito in tempo e si è salvato dal macello.tanto quanto detesto le "masse"che paiono stupide, masochiste, così amo gli individui, che nella loro spontaneità mostrano le loro migliori energie, e questo fatto, nel credere negli "individui" mi risolleva e ridà speranza.andrea mensaps mio indirizzo di e-mail è a.mensa@tiscali.itse vuoi fatti viva.

Scritto il 21 agosto 2010 at 20:57

Buona domenicaPer CRISALIDE #22 è da molto e per più di una volta che ho linkato l'articolo che hai postato su una delle più gravi crisi economiche del passato causate dalla speculazione finanziaria perpetrata dalla Serenissima (sono Veneto………..ed infatti mi ricordo qualcosina di quel lontano passato hehehehe), lo linko di nuovo http://www.movisol.org/08news290.htm (naturalmente non sono in grado di contestare il contenuto e lo prendo per buono !!!!!). Inoltre è da molto tempo che vado ripetendo che l'ECONOMIA REALE stà morendo a causa della mancanza di liquidità (NON CI SONO SOLDI…..NESSUNO VUOLE O NON PUO SPENDERE) le piccole aziende hanno seri problemi ad incassare; sembra che tutti stiano attendendo qualcosa forse il miracolo…….ma non ci sarà nessun miracolo….anzi!!!! Io mi stò organizzando come posso, Voi fate come credete e come preferite…..auguri.Infine linko un altro articolo che parla della futura moneta globale il BANCOR http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7367 naturalmente sarà una moneta a debito…………………….ri-auguri.DORF #16 un saluto e sottoscrivo il tuo post ma purtroppo credo che non molti lo apprezzereanno forse perchè in molti "vivono" di Sistema Finanziario o forse di Rendita oppure di Sfruttamento della manodopera a basso costo derivante dalla globalizzazione, comunque come spesso scrive il Capitano Andrea la Verità è figlia del Tempo e forse riusciremo a vedere l'epilogo del modello attuale.SD

Scritto il 21 agosto 2010 at 20:57

Buona domenicaPer CRISALIDE #22 è da molto e per più di una volta che ho linkato l'articolo che hai postato su una delle più gravi crisi economiche del passato causate dalla speculazione finanziaria perpetrata dalla Serenissima (sono Veneto………..ed infatti mi ricordo qualcosina di quel lontano passato hehehehe), lo linko di nuovo http://www.movisol.org/08news290.htm (naturalmente non sono in grado di contestare il contenuto e lo prendo per buono !!!!!). Inoltre è da molto tempo che vado ripetendo che l'ECONOMIA REALE stà morendo a causa della mancanza di liquidità (NON CI SONO SOLDI…..NESSUNO VUOLE O NON PUO SPENDERE) le piccole aziende hanno seri problemi ad incassare; sembra che tutti stiano attendendo qualcosa forse il miracolo…….ma non ci sarà nessun miracolo….anzi!!!! Io mi stò organizzando come posso, Voi fate come credete e come preferite…..auguri.Infine linko un altro articolo che parla della futura moneta globale il BANCOR http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7367 naturalmente sarà una moneta a debito…………………….ri-auguri.DORF #16 un saluto e sottoscrivo il tuo post ma purtroppo credo che non molti lo apprezzereanno forse perchè in molti "vivono" di Sistema Finanziario o forse di Rendita oppure di Sfruttamento della manodopera a basso costo derivante dalla globalizzazione, comunque come spesso scrive il Capitano Andrea la Verità è figlia del Tempo e forse riusciremo a vedere l'epilogo del modello attuale.SD

Scritto il 21 agosto 2010 at 20:57

Buona domenicaPer CRISALIDE #22 è da molto e per più di una volta che ho linkato l'articolo che hai postato su una delle più gravi crisi economiche del passato causate dalla speculazione finanziaria perpetrata dalla Serenissima (sono Veneto………..ed infatti mi ricordo qualcosina di quel lontano passato hehehehe), lo linko di nuovo http://www.movisol.org/08news290.htm (naturalmente non sono in grado di contestare il contenuto e lo prendo per buono !!!!!). Inoltre è da molto tempo che vado ripetendo che l'ECONOMIA REALE stà morendo a causa della mancanza di liquidità (NON CI SONO SOLDI…..NESSUNO VUOLE O NON PUO SPENDERE) le piccole aziende hanno seri problemi ad incassare; sembra che tutti stiano attendendo qualcosa forse il miracolo…….ma non ci sarà nessun miracolo….anzi!!!! Io mi stò organizzando come posso, Voi fate come credete e come preferite…..auguri.Infine linko un altro articolo che parla della futura moneta globale il BANCOR http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7367 naturalmente sarà una moneta a debito…………………….ri-auguri.DORF #16 un saluto e sottoscrivo il tuo post ma purtroppo credo che non molti lo apprezzereanno forse perchè in molti "vivono" di Sistema Finanziario o forse di Rendita oppure di Sfruttamento della manodopera a basso costo derivante dalla globalizzazione, comunque come spesso scrive il Capitano Andrea la Verità è figlia del Tempo e forse riusciremo a vedere l'epilogo del modello attuale.SD

utente anonimo
Scritto il 22 agosto 2010 at 00:17

Non c'è speranza.Si continua a guardare il dito (auriti e signoraggio) ma non si vede la luna.Semplificare a cosi poche cose questa crisi colossale, è un delitto all'intelligenza umana.CRISALIDE.PS. (I grafici chiamano praticamente tutti un doppio minimo) (alcuni titoli stanno già sotto i minimi del 2008, altri perderanno meno, ma in media un DOPPIO MINIMO sembra segnato, se basterà? Non lo so.PS2. Guardavo oggi il grafico del nikkey, 30 anni di RENDIMENTO ZERO.Se succedesse sui nostri indici? O Immobili? Abbastanza probabile?Se ha ragione il capitano, almeno per i prossimi 5 anni le salite azionarie ve le scorderete. Il mercato aveva scontato una inflazione, che non c'è… adesso sembra leggere la deflazione, e potrebbe correggere con grandissima velocità.

Scritto il 22 agosto 2010 at 07:54

Grazie Andrea M., certamente mi farò sentire, certamente.Non c'è altro da aggiungere sul fatto di detestare le masse ed amare gli indiviudi, non c'è altro da aggiungere.Montecristo, dove sei finito, son tornata ora sparisci Tu??Un Grande saluto Cari Naviganti.Valentinap.s Capitano,dico seriamente, pensaci, non c'è fretta, un giorno potremmo organizzare un incontro in un rifugio tra le montagna, più vicino al cielo, il titolo potrebbe essere: "Inerpicandoci tra i tortuosi sentieri della finanza e dell'economia"… senza fretta, ma "facci un pensierino"!

Scritto il 22 agosto 2010 at 08:46

Caro Crisalide, "non c'è speranza" …di non comprendere qualcosa d'altro..di ben altro..Riporto alla Vostra attenzione, un passo di un post del Capitano, di un pò di tempo fa, scrive:…“Oggi se nessuno se ne è accorto siamo già in un conflitto mondiale anche se è virtuale giocato con le armi della finanza, bombe silenziose ed invisibili che annullano la dignità umana spostando capitali ed inventando ricchezza dal nulla.Ecco quindi che a noi non resta che il " Capitale delle Relazioni Umane" il germoglio delle relazioni. Già… continua……. “Ma per quanto incerto sia il futuro, è questo il capitale che crediamo darà buoni frutti e su cui vale la pena investire: quello delle relazioni…”già già… ma bisogna avere il coraggio di investirvi le proprie risorse…non solo quando fa comodo, non solo quando piace. Ciò che nonconosciamo, ciò che altera i nostri equilibri intimorisce, e ci rifugiamo sempre, e sottolineo sempre e chiunque, nel conosciuto in ciò che è noto, perchè infonde una sensazione di illusoria sicurezza….ma nessuno può essere al riparo dai venti tumultuosi della Vita, nessuno…si può però scegliere, come e quando e se investire…e se decidessimo, cosa che spesso accade, più di quanto si creda, di non investire nelle relazioni umane, che sia meno rischioso investire in borsa???Buona navigazioneValentina

utente anonimo
Scritto il 22 agosto 2010 at 11:39

Montecristo:Ben  tornata  Valentina,  ancora  non  ho  avuto  tempo  di  leggere  i  tuoi  lu ghissimi  commenti   ,spero  di  farlo  al  più  presto.CiaoUn  saluto  a tutti

Scritto il 22 agosto 2010 at 12:31

Per CRISALIDE #28 qui non è questione di guardare il dito o la luna il problema è ben altro come scrive anche VALENTINA #30, uno dei problemi è che senza una sufficente quantità di moneta reale e "contante" una parte del'economia reale si ferma; oppure non crederete per davvero che i prezzi possano scendere all'infinito (in molti credevano che l'economia poteva solo crescere…….e vedete i risultati odierni!!!) voglio citare un vecchio proverbio Cinese  "Se paghi come dici tu, lavoro come dico io; se paghi come dico io, lavoro come dici tu"…..non dico altro.Sicuramente il Sistema non tornera a nessuna forma di Gold Standars è inutile sperarci (opinione personale naturalmente, opinione da "persona qualsiasi") ci hanno preso gusto a creare soldi come gli pare e piace, adesso che hanno capito che il valore della moneta è dato dal fatto che le persone la accettano (per Legge) non torneranno più indietro.Il VALORE di una moneta è dato dalla differenza frà il valore del materiale con cui è fatta più il costo di produzione ed il valore facciale.Un salutoSD

Scritto il 22 agosto 2010 at 13:47

Da cosa dipende la qualità delle relazioni?Per la prima volta nella storia del pianeta terra gli umani avevano lo stesso scopo: guadagnare abbastanza da assomigliare a una pubblicità.Frédéric Beigbederè e..ora le buone notizie:la società relazionale è possibileLa forza della riflessione è invisibile,come il germoglio da cui cresce un grande albero. Ma è da quella che ha origine un cambiamento visibile nella vita.Lev TolstojCambiare strada…“Siamo fritti? E' un destino ineluttabile che il nostro paese declini per effetto di scelte pubbliche sbagliate?Non ho mai avuto la sensazione che la società civile italiana sia in generale peggiore di quella degli altri paesi europei. In Italia mi imbatto continuamente in grandi giacimenti di senso civico e di responsabilità, di cultura, di voglia di partecipazione, di socialità.E' un'altra la differenza che trovo….la nostra è particolarmente scoraggiata.…La percezione dell'italiano è mediamente che ciò che andrebbe fatto non si può fare. Perchè va contro gli interessi di qualcuno troppo potente. L'italiano medio è scettico e depresso rispetto alla possibilità di cambiare molto più dell'europeo medio…….ritiene che le poltrone siano ineluttabilmente incollate al sedere dei gruppi di potere che attualmente vi siedono sopra.…Esclusione, impotenza, frustrazione. I mali della postdemocrazia assumono forme estreme in Italia.…Comunque la mia previsione è che queste situazioni sono molto instabili e possono facilmente rovesciarsi; esse sono generate dal senso di solitudine di tante persone che pensano di essere isolatenelle loro opinioni. Quando un evento, anche casuale, le aiuta a rendersi conto che invece sono milioni a pensarla in quel modo, il loro senso di impotenza può trasformarsi in una forte spinta al cambiamento.No, non siamo ancora fritti.”(Estratto da: Stefano Bartolini, Manifesto per la Felicità, come passare dalla società del ben-avere a quella del ben-essere, ed. Saggine)Valentina

utente anonimo
Scritto il 22 agosto 2010 at 13:48

SDIl valore delle cose è quello che gli attribuiamo.Questa è la realtà.Che valore ha l'oro? Se stai morendo di sete scambierai senza pensarci un oncia di oro per un litro di acqua. Se vivi nella bambagia ti sollazzerai col la tua oncia di oro.Tutto è relativo a questo mondo (universo) e vedere che ancora perdete tempo con il signoraggio… mi rende molto triste.Riserva Frazionaria vi dice nulla?Anche con un Gold standard, e una riserva frazionaria, saremmo allo stesso punto di prima.Quindi non semplificate troppo le cose…e per piacere lasciate perdere il signor Auriti (ma avete visto il suo avvocato? sembra uscito da un manicomio pure lui).Auriti in punto di morte ammise che la sua teoria era sbagliata.Sono tutte balle che aveva arricchito i cittadini. Ma per piacere.CRISALIDEScusate ma quando vedo cose sbagliate proposte come verità mi incazzo.

Scritto il 22 agosto 2010 at 14:26

Cos'è che conduce alla paralisi della volontà?L'ignoranza conduce alla paralisi della volontà.Se non sappiamo cosa ci aspetta, non abbiamo modo di calcolare i rischi.Per le autorità, insofferenti dei vincoli che una democrazia vitale e tenace impone ai detentori del potere, tale impotenza dell'elettorato, legata alla sua ignoranza, la sua diffusa sfiducia nell'efficacia del dissenso e la sua indisponibilità a farsi coinvolgere sul piano politico sono fonti di capitale politico assolutamente necessarie e gradite.Il dominio conseguito mediante la deliberata coltivazione dell'ignoranza e dell'incertezza(badate bene I G N O R A N Z A e I N C E R T E Z Z A ), infatti, è più affidabile e costa meno del potere fondato sull'esaustiva disamina dei fatti e sullo sforzo prolungato di raggiungere un accordo circa la fondatezza dei problemi e i metodi meno rischiosi per affrontarli.L'ignoranza politica perpetua se stessa E LA CORDA INTRECCIATA DELL'IGNORANZA E DELL'INAZIONE FA SEMPRE COMODO QUANDO SI DEVE METTERE IL BAVAGLIO O LEGARE LE MANI ALLA DEMOCRAZIA.ABBIAMO BISOGNO DELL'EDUCAZIONE PERMANENTE PER AVERE LA POSSIBILITA' DI SCEGLIERE.MA NE ABBIAMO ANCOR PIU' BISOGNO PER SALVAGUARDARE LE CONDIZIONI CHE RENDONO LE SCELTE ACCESSIBILI E ALLA NOSTRA PORTATA.( Zygmunt Bauman, Vite di Corsa, come salvarsi dalla tirannia dell'effimero, ed.Il Mulino)Valentina

utente anonimo
Scritto il 22 agosto 2010 at 16:52

Quoto @10 (Gianni Z.)La Svezia (non propriamente un paese cattolico) e' 30 passi + avanti in tema di etica…La Chiesa ha la sua "morale", e gliela lascio volentieri.Lorenzo

Scritto il 23 agosto 2010 at 21:23

Oilà Montecristo!Vista la “lungaggine” dei miei commenti, non potrai più dire di sentire la mia mancanza hihihihihi.Comunque grazie davvero anche a Te.Sono in contatto anche con A. Mensa, ci siamo scambiati, alcune e-mail; caro Capitano il numero di persone che desidera conoscerTi e uscire da questa dimensione virtuale aumenta, bene bene, aumenta. E' anche questo investire nelle relazioni umane.Del resto com'era maat:“Siamo angeli con un'ala sola solo abbracciati possiamo volare”,…solo abbracciati possiamo volare….ben stretti…teniamoci ben stretti., forti turbolenze in arrivo.Mi raccomando Capitano, senza fretta, senza fretta rifletti sulla possibilità di un futuro, molto futuro, incontro da qualche parte tra le montagne, del resto sei o non sei un capo scout, oltre che Capitano di vascello!!!! Non si rinnegano mai le proprie radici!AHHH!! Non siamo proprio mai, proprio, mai contenti! Che ci vuoi fare! Che ci vuoi fare!!!hhihihiBuona serata, Buona navigazioneValentinap.s siete tutti sempre molto gentili, chissà perchè riesco persino a commuovermi sul Veliero…

utente anonimo
Scritto il 24 agosto 2010 at 01:08

LO SCOPPIO DELL'AMERICA. DI GZcobraf.comLe richieste di sussidi di disoccupazione in USA questo mese sono salite al massimo degli ultimi 9 mesi (sui 500mila al mese), gli ultimi due dati di occupazione erano di DIMINUZIONI del numero di occupati in America e finora dopo aver perso 8 milioni di posti di lavoro nel 2008-2009 ne sono stati recuperati, in un anno di "ripresa" economica, circa 400mila, la produzione industriale è uscita oggi di nuovo in calo e resta un 7% sotto i livelli del 2007, la capacità utilizzata nell'industria resta depressa al 74% invece dell'80-81% che era la norma, le vendite di case sono scese anche questo mese e sono ai livelli degli anni '60 come numero (controllare per credere, invece di vendere 1.5 milioni – 2 milioni di case se ne vendono 300mila…)Obama scende ormai ogni settimana nei sondaggi e per un presidente al secondo anno di mandato essere al 40% di approvazione e 57% di disapprovazione è un record negativo, la capo dello staff economico Cristina Rohmers si è dimessa due settimane fa (brutto segno), riportano oggi che a Martha Vineard dove è arrivato per una vacanza di 10 giorni (la sesta vacanza da inizio anno) ">le magliette con Bush e " vi manco già ? " vendono di più quelle con Obama e Bush era piuttosto impopolare (brutto segno) Mancano 9 settimane alle elezioni del parlamento e si notano segni di panico. Per poter avere un argomento contro la rabbia della gente per i mega salvataggi del 2008-2009 che hanno caricato di 3mila miliardi il bilancio pubblico a beneficio dei creditori esteri (Cina, Russia, Giappone, Arabi..) e delle grandi istituzioni finanziarie, questo mese stanno freneticamente cercando di piazzare sul mercato General Motors e poi Citigroup. (L'IPO di GM è uno scandalo ma non ho voglia di insistere anche questo, leggi oggi Jim Cramer che almeno questo lo spiega bene) In questo sfacelo e in questo caos non sanno più cosa fare alla Casa Bianca e nella maggioranza democratica, visto che hanno già approvato una mega riforma sanitaria ispirata ai piani quinquennali sovietici (3 mila pagine di legislazione!… decine di commissioni necessarie solo per studiare come applicarla!) e la mega riforma finanziaria (altre 2.400 pagine… ) e tutti i sondaggi dicono che proprio queste colossali legislazioni, con la burocrazia sovietica mostruosa che richiedono, hanno depresso il sentiment delle imprese C'è questo reportage oggi sul Telegraph sul boom delle milizie armate in America che si preparano alla guerra civile, i gruppi che le organizzano e si addestrano sono ora più di 500. Sono frange marginali ridicole ? Chissà, magari intuiscono in qualche modo vagamente quello che sta per arrivare (a parte il fatto che quest'anno la Casa Bianca ha firmato un ordine esecutivo che autorizza l'assassinio senza processo di cittadini americani in casi estremi di sua discrezione, sia all'estero che in patria) Questa settimana proposta folle che si sta agitando allora è quella di NAZIONALIZZARE completamente i mutui in America, fare assumere al 100% tutti i mutui da parte degli enti Freddie Mac e Fannie Mae già ora garantiti dallo stato nei loro debiti e che gestiscono il 70% circa ei mutui. Lo scopo è fare sì che lo stato cioè i contribuenti si accollino il costo dei mutui che valgono ora più delle case comprate, cioè del 20-25% di mutui che ora sono di 300mila dollari ad esempio mentre la casa vale 200mila dollari.Chi la propone è un altra mega istituzione finanziaria che fa miliardi facilmente detenendo migliaia di miliardi di titoli di stato e mutui cartolarizzati, garantiti dal governo federale, la famigerata PIMCO di Bill Gross che assieme a JP Morgan e Goldman Sachs è l'asse centrale del potere finanziario in America (ci lavora ora Alan Greenspan tanto per dire, cioè il motivo per cui la FED fa gli interessi di questa gente è semplice: perchè poi appena smontano dalla carica gli offrono un posto pagato milioni di dollari…). Leggere questo ottimo pezzo che spiega come sia un altro passo verso la trasformazione dei lavoratori americani in Servi del Debito Dopo averlo letto meditare sul testo della Genesi e della storia del Faraone e il suo consigliere finanziario, Giuseppe, che da il modello per questo tipo di sistema per schiavizzare tramite il debito il popolo. Stando alla Bibbia infatti funzionò molto bene allora (tutti gli egiziani finirono rovinati e per pagare i debiti si dovettero vendere come schiavi "… E alla fine Giuseppe comprò tutta la terra di Egitto per il Faraone. Gli egiziani vendettero i loro campi perchè la fame era così troppa per loro per resistere e Giuseppe ridusse la popolazione in servitù…."). Sostituisci a Giuseppe ora Bill Gross di Pimco e Goldman Sachs e la storia si ripete GZFonte: http://www.cobraf.com/DORF

Scritto il 24 agosto 2010 at 05:15

crisalide #34 datti una regolata.  e piantala di dir bugie e infamare giacinto auriti. per quanto riguarda il dott. pimpini l'ho informato di tutte le brutte parole che gli hai rivolto.  quindi stai attento se non vuoi beccarti una denuncia.  a parte che ti ci vorrebbe.  sei un povero figuro come dice pimpini.  AURITI in punto di morte non riconobbe nessun errore.  vuoi chiedere ai suoi figli che erano là vicino al letto?   ( OMISSIS…) .  sei IMMORALE. quindi, fai il bravo, torna a casa a fare scalping,  e x favore restaci x sempre.  ci farai un grossissimo favore a tutti quanti. DORF Ho postato con i dovuti OMISSIS la risposta di Dorf che invito a rispondere in futuro in maniera consona ad un civile dibattito come invito Crisalide ad esprimere le sue opinioni senza dover necessariamente dare del matto a qualcuno, rispettando la dignità delle persone. Grazie Andrea

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