CATTEDRALI DI CARTA!

Scritto il alle 07:19 da icebergfinanza

La scorsa settimana, nel mio pellegrinare tra le meraviglie storiche e naturali dell’Umbria e della Toscana, ho trascorso un pomeriggio nell’affascinante cattedrale a cielo aperto di San Galgano, un luogo che conserva tutt’ora la magia mediovale di un passato lontano che sembra tornato nel Medioevo della finanza attuale, una finanza che ha costruito ricchezze e cattedrali di carta, soffocando l’economia produttiva.

Sulla collina accanto, come nella leggenda di Re Artù, conficcata nella roccia vi è la spada di San Galgano, che si converti dopo una vita dissoluta aiutato secondo la leggenda da San Michele, che li apparve in segno per la seconda volta.

Permettetemi una piccola parantesi in riferimento all’immenso tesoro storico culturale e naturale  di cui è dotata la nostra nazione, un tesoro che spesso e volentieri non è compreso sino in fondo tra l’indifferenza delle amministrazioni e la noncuranza della gente comune. Attraverso il turismo sostenibile e responsabile, attraverso i mille percorsi che il centro della civiltà offre, si potrebbe dare lavoro a centinaia di migliaia di giovani, per ripulire l’orrenda piaga di una disoccupazione giovanile che grida vendetta, accompagnandoli attraverso un  percorso di consapevole preparazione alla responsabilità e sensibilità, ambientale e culturale.

Lo scempio che le generazioni precedenti hanno perpetrato va assolutamente ricomposto. E’ ovvio che il discorso non va generalizzato ma abbiamo un patrimonio immenso da preservare e ricostruire.

Detto questo la cattedrale di San Galgano, senza il suo tetto sfondato dal crollo del campanile, simboleggia un po quella che è l’economia occidentale, una sorta di cattedrale di carta, il cui tetto è stato devastato da un crollo di dimensioni epocali.

Come ho più volte sottolineato negli ultimi mesi, oggi alcuni importanti ed ulteriori conferme ci dicono che l’economia americana sta assistendo nuovamente al crollo del nuovo campanile di una ripresa statistica che nella sostanza era alimentata solo ed esclusivamente dalla fiducia nella ripresa dei consumi, attraverso la ricostituzione delle scorte e puntellata dalla mano pubblica attraverso incentivi che si sono rivelati solo inutili droghe di breve termine, perchè EMPIRICAMENTE per ogni dollaro di spesa pubblica ne scompaiono almeno tre di spesa privata.

Mentre i filosofi del rallentamento si dilettano a giocare sull’impossibilità di avere una nuova recessione tecnica, dopo averci illuminati per tre anni sulla solidità dell’economia mondiale e sulla impossibilità di un contagio globale e la Federal Reserve che nello stesso spazio di tempo ha fallito qualsiasi diagnosi, su recessione, immobiliare, disoccupazione e crescita, si diletta a pronosticare una crescita annua tra il 3 % e l’infinito chissà, la realtà ci dice che il sostegno dell’industria manifatturiera sta per svanire.

Feldstein che non è uno qualsiasi ma il presidente del NBER ente presposto alla rilevazione ufficiale dell’inizio e della fine delle recessioni, dice giustamente che senza stimoli e senza scorte l’economia americana sarebbe salita di uno zero virgola, ovvero sarebbe semplicemente crescita zero per un paese che ha fatto precipitare in un buconero milioni di posti di lavoro e di case, tranciando la ricchezza delle famiglie, ricchezza di carta ovviamente.

Solo questo è stata in grado di produrre la creatività finanziaria americana e mondiale, creatività che come abbiamo potuto vedere nella trimestrale di JPMorgan, continua a procurare immense soddisfazioni, una privatizzazione dei profitti superlativa, vista l’assoluta esclusività del mercato dei derivati e del trading a qualsiasi livello, in maniera particolare "High Frequency"! Inoltre la stessa JPMorgan a pensato bene di dare un segnale di speranza, aggiungendo oltre 30 centesimi di utile, togliendo dal bilancio riserve destinate a coprire le insolvenze ipotecarie! Che coraggio ragazzi, anche se Dimon ha sussurrato che è troppo presto per capire cosa accadrà da qui in avanti.

Una privatizzazione dei profitti, sull’onda di una presunta e sistematica frode che la SEC, risolve con l’elemosina di 550 milioni di dollari, per chiudere tra tarallucci e vino la vicenda Goldman, anche se ciò non toglie la possibilità di ulteriori azioni private come ad esempio da parte di IKB una delle banche tedesche fallite e Goldman ha formalmente ammesso di aver compiuto un "errore",  conteneva informazioni incomplete.

Signori questa è la finanza e la Vostra ingenuità ne è ostaggio, quando lasciate anche solo un centesimo sul casinò finanziario dentro una cattedrale di carta, dove il banco vince sempre e comunque. Dati macro negativi, altri dietro le quinte immobiliari pessimi, una ripresa che non c’è proprio e sul finale, riforma brodino approvata, ridotta la perdita di petrolio nel golfo del Messico e Goldman è stata purificata, ci voleva tanto poco per fare contenti tutti e spazzare via l’innocente ingenuità dell’ultima ora!

Inoltre il senato ha approvato la soft riforma di Obama dimenticando che nessuno riuscirà mai a smontare ed accompagnare verso il fallimento colossi come Citigroup o Bank of America, senza nazionalizzarle. Bernanke entusiasta dice che cosi facendo non vi saranno più crisi come quest’ultima, si solo quando non vi sarà più lui in circolazione, diversamente la prossima crisi è dietro l’angolo.

Empire Manifacturing di New York e l’indice Philly del distretto di Philadelpia sussurrano che la festa sta finendo e i prezzi finali dei prodotti lavorati si stanno incamminando sul viale della deflazione. I magazzini sono pieni e le vendite, i consumi latitano e il risparmio aumenta. L’occupazione torna a destare preoccupazione.

Per quanto riguarda infine i sussidi scendono si nella dinamica ad una settimana e in quella a quattro settimane ma continuano ad essere sostenute le richieste continuative e sino a quando la media a quattro settimane non scenderà stabilmente sotto le 400.000 unità, il mercato del lavoro americano resterà sotto pressione.Inoltre nei mesi estivi questi dati sono soggetti a distorsioni relative alle catene produttive che chiudono o continuano a seconda della dinamica della domanda, distorsioni che vedranno continui capovolgimenti di fronte settimanali.

Non dimentichiamoci inoltre che il Congresso americano sta facendo molta fatica ad approvare il rinnovo dei sussidi di disoccupazione in scadenza, rinnovo che se non verrà approvato oltre a comportare come già accade una sensibile distorsione nei dati, provocherà senz’altro l’ennesima socializzazione di perdite che aziende e banche non hanno alcuna intenzione di assorbire in maniera responsabile.

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18 commenti Commenta
Scritto il 16 luglio 2010 at 08:23

Quei nodi irrisolti della crisiMentre gli effetti degli stimoli monetari si esauriscono16 lug 2010di ALFONSO TUORhttp://www.cdt.ch/commenti-cdt/editoriale/27752/quei-nodi-irrisolti-della-crisi.htmlDice esattamente quello che dici tu Andrea.

utente anonimo
Scritto il 16 luglio 2010 at 10:26

Esempio dell'Equità made in Usa…Truffa Maddoff  = 150 anni di galeraTruffa GS Paulson & Co = Paghi una multa alla SEC ( Nota bene alla SEC e non agli investitori… ) della META' dei profitti che hai Percepito , dal famoso CDO il buon hedge di Paulson ha tirato su 1 Milardo di USD circa ( quindi in tasca gli rimangono sempre 500 milioncini circa ) ,ti danno una pacca sulle spalla e ti dicono non farlo piu' eh…o almeno non farlo piu' in segreto…la prossima volta si passa la fetta dei guadagni ( perchè se no la SEC se li riprende …quindi meglio le solite mazzette…piu' economiche e dal silenzio e quiete paradisiache… )La morale della favoletta è :Se sei un pesce piccolo è disgaziato la galera è li che ti aspetta…Se sei un Bravo e Grosso Ladro puoi rubare quanto ti pare a patto che tu spartisca il bottino .In entrambi i casi tu povero pirla di un investitore non rivedrai un soldo…Perchè si sa le leggi le fanno i ricchi e valgono solo per i poveri…Cosi' come la storia è scritta dai vincitori e mai dai vinti…Vedremo fino a che punto gli sciacalli finanziari avranno la faccia tosta di spolpare la carcassa dell'economia …Non pensate a rivolte violente , ormai anacronistiche e fuori luogo ed in ritardo…Perchè non c'è nulla di piu' facile per uno stratega da quattro soldi di affamare uno sciocco per soggiogarlo in eterno con un tozzo di pane …Ain

Scritto il 16 luglio 2010 at 20:38

Sempre più profumo di ciliegio in America profumo di deflazione nonostante l’indice OER sia salito, un pessimo dato….Qualcuno si meraviglia della fiducia dei consumatori ci simeraviglia sempre di rutto in questa crisi… Ogni dinamica tende a muoversi come previsto bastava analizzare Andrea

Scritto il 16 luglio 2010 at 21:26

Andrea riguardo al lavoro possiile per tanti giovani…mi sono chiesto come mai i prestiti alle nuove imprese "fallite" prima di aprire abbondano, ma i piani di lavoro per pulizie di strade o opere pubbliche sono quasi inesistenti. Perchè "offrire" tanti soldi in prestiti d'onore o meglio da disonore, perchè non offrire posti di lavoro, e invece di regalare milioni di euro in opere senza scopo e inutili, sarebbe meglio creare piani di lavoro per la manutenzione dei beni di qualsiasi comune……però purtroppo ci sono i maledetti mafiosi legalizzati insieme a quelli illegali, che opprimono i deboli e non vogliono dare lavoro, per poter diventare loro sempre più forti.

Scritto il 16 luglio 2010 at 23:38

buona notte a tutti.E.C.R.I.   a -9,8  !!!!!!!!!!!! e adesso???

utente anonimo
Scritto il 16 luglio 2010 at 23:41

Abbiamo un grande patrimonio artistico,non riesco a capire come mai non venga valorizzato in ogni localita'.Il sud  ha dei posti meravigliosi ma senza servizi.L,Italia potrebbe diventare  la perla del turismo mondiale con tutti i vantaggi per l'occupazione giovanile.Ci sono risorse reali ma qualcuno ha le fette di salame sugli occhi e non le vede.Silvestro

Scritto il 17 luglio 2010 at 22:05

Per DORF #34 dell'articolo precedente ed anche a tutti quello che lo credono interessante.Certamente che vorrei il Reddito da Cittadinanza (oppure di Esistenza) e vorrei anche una moneta di proprietà del Popolo e del portatore. Ma in attesa che qualcosa cambi e si realizzi almeno una parte dell'utopia…………..vedrò di "cavarmela da solo" nei limiti del possibile !!! Al riguardo posto dei link che parlano della moneta, del signoraggio e delle conseguenze che subiscono le persone che espongono il problema:http://www.arcipelagoveneto.org/Joomla/documenti/Interrogazione_MECACCI_TREMONTI-DUISENBERG.pdfhttp://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2010/07/il-signoraggio-colpisce-ancora.htmlUn salutoSD

Scritto il 17 luglio 2010 at 22:05

Per DORF #34 dell'articolo precedente ed anche a tutti quello che lo credono interessante.Certamente che vorrei il Reddito da Cittadinanza (oppure di Esistenza) e vorrei anche una moneta di proprietà del Popolo e del portatore. Ma in attesa che qualcosa cambi e si realizzi almeno una parte dell'utopia…………..vedrò di "cavarmela da solo" nei limiti del possibile !!! Al riguardo posto dei link che parlano della moneta, del signoraggio e delle conseguenze che subiscono le persone che espongono il problema:http://www.arcipelagoveneto.org/Joomla/documenti/Interrogazione_MECACCI_TREMONTI-DUISENBERG.pdfhttp://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2010/07/il-signoraggio-colpisce-ancora.htmlUn salutoSD

Scritto il 17 luglio 2010 at 22:05

Per DORF #34 dell'articolo precedente ed anche a tutti quello che lo credono interessante.Certamente che vorrei il Reddito da Cittadinanza (oppure di Esistenza) e vorrei anche una moneta di proprietà del Popolo e del portatore. Ma in attesa che qualcosa cambi e si realizzi almeno una parte dell'utopia…………..vedrò di "cavarmela da solo" nei limiti del possibile !!! Al riguardo posto dei link che parlano della moneta, del signoraggio e delle conseguenze che subiscono le persone che espongono il problema:http://www.arcipelagoveneto.org/Joomla/documenti/Interrogazione_MECACCI_TREMONTI-DUISENBERG.pdfhttp://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2010/07/il-signoraggio-colpisce-ancora.htmlUn salutoSD

Scritto il 18 luglio 2010 at 21:12

Purtroppo nella zona in cui mi trovo non ho sufficiente copertura Internet anche se devo dire che la copertura di Tre operatore a cui faccio riferimento e’ pessima in varie zone d’Italia. Peccato per domani, speriamo per martedì. Nel fine settimana si riparla di double dip mentre le illusioni vano via in un alternarsi continuo di euforia e depressione. La coerenza con le proprie analisi senza cambiare idea ogni secondo paga ed e’ la migliore risposta a tutti coloro che hanno attaccato Icebergfinanza in questi lunghi mesi. Arrivederci a Martedi Andrea

Scritto il 19 luglio 2010 at 09:46

Non importa il colore politico non esiste distinzione ma in questa palude putrida che sta rivelando il vero volto dell’intreccio politica finanza media e mafia, nessuno più si indegna abbiamo perso la capacita’ di stupirci, di indignarci, di reagire e questo non mi sorprende ma mi rattrista infinitamente. Senza la reazione della società civile, l’assunzione di responsabilità dal basso non ci resta che credere nella Famiglia ultima isola di salvezza! Andrea

Scritto il 19 luglio 2010 at 17:10

A prposito di lavoro: è difficilissimo trovare falegnami.

utente anonimo
Scritto il 19 luglio 2010 at 18:02

Il Fabianesimo e la Finestra dell'inganno

http://eurasia.splinder.com/post/23025612/obama-e-veramente-un-fantoccio-di-wall-streetpolitica suicida e mi sa non a caso. purtroppo. m.ps complimenti per il blog 

utente anonimo
Scritto il 19 luglio 2010 at 18:02

Il Fabianesimo e la Finestra dell'inganno

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utente anonimo
Scritto il 19 luglio 2010 at 18:02

Il Fabianesimo e la Finestra dell'inganno

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