DEFLAZIONE…ALPHORN: L’ECO DELLA REALTA’!

Scritto il alle 07:17 da icebergfinanza

L’Alphorn è un corno di legno naturale con ampia diffusione storica e profonda testimonianza temporale, uno strumento di richiamo con diffusione territoriale sopratutto nelle Api, con imponente portata vocale, utilizzato in passato dai pastori sugli alpeggi, per segnalare eventuali pericoli eminenti da una valle all’altra, da una montagna all’altra.

Si potrebbe tranquillamente dire che in questi ultimi due anni, Icebergfinanza ha suonato spesso e volentieri, l’ALPHORN della DEFLAZIONE, per segnalare l’imminente pericolo di un nuovo decennio perduto, in una nuova glaciazione economica, un suono, un richiamo supportato da numerose analisi talvolta empiriche.

Fa piacere sentire finalmente propagarsi sempre più, l’eco della deflazione, nei corni di molti illustri analisti ed economisti, un’eco che si propaga nei canyon della consapevolezza, anche se le conseguenze finali, restano una grande incognita.

Non entro nel merito del dibattito alimentato da Krugman sul fatto che la politica stia facendo troppo poco per allontanare un nuovo decennio perduto, ossessionata dal debito e da coloro che vedono inflazione o iperinflazione ad ogni angolo, io credo che la strada non sia quella di eliminare il debito o la deflazione attraverso nuovo debito che sia pubblico o privato, ma siamo sostanzialmente in trappola, una trappola quella della liquidità che credevano una prerogativa unicamente giapponese, ma che si sta rivelando decisamente universale per i paesi occidentali.

Come scrive Albert Edwards di Societe Generale su Zerohedge, segnalatoci dallla nostra cara Elisa, i mercati paralizzati dalla recente ondata di consapevolezza sulla dimensione del debito, non hanno ancora focalizzato bene la dinamica di dissolvelza dello zoccolo duro dell’inflazione sui prezzi al consumo dell’area euro e negli States, in procinto di intraprendere probabilmente definitivamente a tempo indeterminato il cammino giapponese della deflazione, intravvedendo il panico della banche centrali che si precipiteranno a monetizzare il debito, stampando moneta e provocando un ritorno della Grande Inflazione stile anni settanta con punte percentuali del 20/30 %.

L’attenzione invece si è diretta sui dati inglesi, drammaticamente alti sostiene Edwards, un aumento su base annua del 3,7 %, con altre misure che sfondavano la soglia del 5 %, il ritmo più alto dal luglio 1991.

Ma molti hanno scordato la dinamica dell’inflazione nella maggior parte dei paesi occidentali, quella riportata qui sotto dove l’inflazione core si sta afflosciando.

Edwards evidenzia come abbiamo fatto noi, in una recente analisi dal titolo " ARCHIMEDE e la LEGGENDA DELLA LEVA FINANZIARIA, dedicata ai sostenitori di Icebergfinanza, fondamentale per comprendere quanto durerà questa crisi e quali saranno le future dinamiche, dicevo evidenzia come il deleveraging, ovvero il rientro generalizzato dal debito, che occuperà i prossimi anni, accompagnerà il ribasso dei prezzi dentro la trappola della deflazione da debito, la "nostra" debt deflation.

Ecco quindi che mentre come suggeriscono alcuni lettori nelle mail private, il mondo della consulenza suggeriva ancora un anno fa di scaricare il reddito fisso,i titoli di stato decennali di mezzo mondo, Icebergfinanza vi informava costantemente sul nuovo decennio perduto dei mercati azionari e dell’Eldorado nascosto nel reddito fisso.

Mentre in molti urlavano il ritorno dell’inflazione e un’esplosione dei tassi, evidenziando come il decennale americano stesse per violare la linea maginot del 4 % di rendimento, Icebergfinanza, vi ricordava come la realtà fondamentale stesse indicando ben altro all’orizzonte, quello di un lungo periodo di rendimenti anemici.

Chart forCBOE Interest Rate 10-Year T-No (^TNX)

Chart forCBOE Interest Rate 10-Year T-No (^TNX)

Thanks to Finance.yahoo 

La violazione della linea maginot del 4 % avvenuta in occasione del fallimento di Lehman Borthers, recentemente testata, sta per vivere una nuova fase, ovvero la linea di demarcazione che separe il ritorno ai minimo dei rendimenti, ovvero il 2 %. Alcuni sottolineano che si tratti esclusivamente di un "volo verso la qualità" come è avvuto sul bund tedesco, ma di qualità francamente nel vedo ben poca in giro nei paesi occidentali e in particolare in America.

Nella sua analisi Albert, ricorda anche il fattore debito, ricorda la pressione sui maggiori rendimenti che il mercato prima o poi richiederà, più debito, maggiore remunerazione al capitale di rischio, visto che oggi anche gli Stati sovrani significano rischio.

Questa pressione che ha portato una nuova e salutare ondata di sobrietà nelle prospettive future di bilancio, si associa, come abbiamo recentemente evidenziato, ad uno dei maggiori errori politici fatti in Giappone, ma aggiungerei anche nella Grande Depressione, negli anni 1936/1937, come abbiamo recentemente visto in GRANDE DEPRESSIONE: REMAKE 19361937, ovvero il deleveraging dell’economia, il paradosso della parsimonia, ovvero quando serve la spesa, la spesa scompare e ritorna il risparmio.

Ecco quindi perchè non sono molto d’accordo con Krugman sulla questione della spesa ad oltranza, questa è una dinamica inevitabile, una nemesi che probabilmente andrà sino in fondo, ormai la trappola è stata confezionata dalle demenziali espressioni di una politica monetaria fallimentare e oltre un certo limite, non vi è che la naturale ricomposizione del debito, attraverso il fallimento o l’austerità, la sobrietà con in ultima sintesi l’inflazione.

Richard Koo, uno dei maggiori analisti e studiosi della "lost decade" giapponese sostiene che non vi è alternativa nello stimolare con la spesa pubblica, l’assenza di quella privata mentre attua il rientro naturale dal debito, ma empiricamente un dollaro di spesa pubblica fa ben poco per stimolare quella privata se non nulla, oltre l’illusione di una ricostituzione delle scorte.

Ovviamente una riduzione della spesa pubblica e un innalzamento della pressione fiscale non potrà che ricondurre l’economia in recessione, prima e depressione poi, ma questo è probabilmente inevitabile oggi è il deleveraging, bellezza e tu non ci puoi fare nulla, nulla, lo dice in maniera empirica la storia.

La svalutazione competitiva è uno dei modi per cercare di liberarsi dalle sabbie mobili della deflazione ci dice Edwards, ma questa non sarà possibile in una recessione globale se non a yo-yo aggiungo io, euro su e dollaro giù, sino a quando qualcuno in America deciderà di averne abbastanza e allora sarà di nuovo dollaro giù e euro su.

Altro che parità tra euro e dollaro ed estinzione dell’area euro, lasciate perdere le leggende metropolitane, non fanno per voi, figli della consapevolezza. L’area euro ha bisogno di svalutare ma prima o poi toccherà di nuovo all’America che ha appena finito di svalutare.

Non c’è un solo aggregato monetario al mondo che segnali l’avvento dell’inflazione.errata corrige(deflazione), non solo la velocità di circolazione della moneta è pressochè estinta riguardo al passato, ma tutti gli indicatori di crescita della moneta si stanno spegnendo.

Guardate QUI e QUI gli indicatori della Fed di San Louis, calma piatta o collasso del moltiplicatore, ovvero della dinamica di circolazione della moneta.

John Mauldin nella sua ultima newsletter, Johnmauldin.com evidenzia alcune nostre vecchie conoscenze come ad esempio una misura alternativa d’inflazione, il Trimmed Mean PCE sviluppato cinque anni fa da un economista della FED di Dallas, Jim Dolmas, il quale sostenendo che è un errore ritenere volatili solo componenti come energia ed alimentari, ha sviluppato una misura alternativa che ammortizza altre componenti estremamente volatili, evidenziandone una media più attendibile.

L'inflazione PCE

Ricordando il grande David Rodenberg, John condivide anche un recente studio della Fed di CLeveland secondo il quale la recente dinamica dell’inflazione ha trasceso l’effetto del collasso immobiliare e che nei prossimi mesi i rendimenti su titoli di stato scenderanno ancora, ancora e ancora.

Qui troverete l’analisi della Fed di Cleveland, leggetevela ne vale la pena, un’ulteriore tassello nel nostro mosaico.

Si lo so, Voi di Icebergfinanza, ormai conoscete la dinamica della deflazione a memoria, avete avuto a disposizione una infinità di analisi e prove empiriche sulla possibilità che ci accompagni nei prossimi anni, ma oggi molti si aggiungono solo ora al nostro viaggio ed è importante che ascoltino anche questa voce alternativa in un oceano di urla inflative!

Inflazione anemica o in via di estinzio, disoccupazione strutturalmente elevata nei prossimi anni e velocità e offerta di moneta insufficienti, sono gli ingredienti anche secondo John Mauldin, per considerare chiusa la telenovelas di un prossimo rialzo dei tassi nei prossimi due anni.

E quindi, alla fine tutte le strade portano a Roma, la Roma della Deflazione, anche se qualcuno ama imboccare altre strade o perdersi per strada appunto.

Nel vi è qualcosa di strano nell’aria, una tensione che ci porta indietro nel tempo, quando le nostre stelle polari, i nostro fari ci segnalarono da lontano, l’ecclissarsi della fiducia, una sensibile contrazione della liquidità nei mercati, che si nota in maniera evidente sui mercati obbligazionari, sovrani e corporate, come se qualcuno volesse lasciare un messaggio, senza di noi il mercato non esiste.

Alcune settimane fa segnalai come gli insider, i manager delle aziende, stessero liquidando le loro posizioni, accompagnati nel concerto dagli hedge fund, maestri nel dirigere le orchestre finanziarie. Gli indicatori del credito sono in tensione, segnalano tempesta continua, dal Ted Spread allo spread OIS/Libor, il "fly to quality" verso l’America e la Germania, facendo razzia di obbligazioni governative, lo Shatz a due anni dimezzato in meno di un mese, ( vi ricordate quanto vi dissi quando il mercato azionario continuava ad arrampicarsi sul suo specchio di follia e di paura……missione compiuta)

Ebbene, pur di ricapitalizzare l’intero sistema finanziario si è chiuso un occhio sulla demenziale esposizione al rischio del sistema stesso, si è lasciato speculare su tutto e su tutti, senza comprendere nulla, senza capire che alcune dinamiche sono naturalmente inevitabili.

Sarà interessante osservare se i recenti segnali preludono a qualche nuovo spettacolo pirotecnico, il fondo quando si tengono i motori su di giri per troppo tempo, prima o poi qualcuno esplode.

Colgo nel frattempo l’occasione di ringraziare tutti i Compagni di viaggio per la stima e l’affetto dimostratomi in occasione della prenotazione del mio libro in uscita a settembre, scusandomi per l’impossibilità di rispondere a tutti.
Come già scritto dalle dinamiche delle prenotazioni appare una piccola sorpresa ovvero l’incredibile percentuale di oltre l’80 % delle richieste provenienti dall’Italia settentrionale e dall’estero. Al di la della disposizione demografica e dell’interesse per quanto sta accadendo, sorprende la scarsa presenza di Roma e di alcune realtà del centro Italia. Inutile ricordare che singolarmente al sud e nelle isole, vi sono alcuni leggendari e storici Compagni di viaggio che da sempre seguono la nostra avventura che saluto affettuosamente. 

Per chiunque volesse lasciare una prenotazione senza alcun impegno, per aiutarci ad avere un’idea di massima di quante copie mandare in stampa alla prima uscita l’appuntamento è cliccando qui sotto , dovete troverete un assaggio di quello che verrà …..


 

SE VUOI SOSTENERE ICEBERGFINANZA CLICCA QUI SOTTO!
 

 
Icebergfinanza come un cantastorie che si  esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!   

La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!   

Non solo e sempre economia e finanza, ma anche alternative reali da scoprire e ricercare insieme cliccando qui sotto in ……… 

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
33 commenti Commenta
Scritto il 24 maggio 2010 at 08:49

ANDREA MAZZALAI CI COMMENTA E CI SPIEGA MEGLIO LA DEFLAZIONE…………..GRAZIE ANDREA !!![..] LUNEDÌ, 24 MAGGIO 2010 DEFLAZIONE…ALPHORN: L'ECO DELLA REALTA'! L'Alphorn è un corno di legno naturale con ampia diffusione storica e profonda testimonianza temporale, uno strumento di richiamo con diffusione te [..]

Scritto il 24 maggio 2010 at 08:49

ANDREA MAZZALAI CI COMMENTA E CI SPIEGA MEGLIO LA DEFLAZIONE…………..GRAZIE ANDREA !!![..] LUNEDÌ, 24 MAGGIO 2010 DEFLAZIONE…ALPHORN: L'ECO DELLA REALTA'! L'Alphorn è un corno di legno naturale con ampia diffusione storica e profonda testimonianza temporale, uno strumento di richiamo con diffusione te [..]

Scritto il 24 maggio 2010 at 08:49

ANDREA MAZZALAI CI COMMENTA E CI SPIEGA MEGLIO LA DEFLAZIONE…………..GRAZIE ANDREA !!![..] LUNEDÌ, 24 MAGGIO 2010 DEFLAZIONE…ALPHORN: L'ECO DELLA REALTA'! L'Alphorn è un corno di legno naturale con ampia diffusione storica e profonda testimonianza temporale, uno strumento di richiamo con diffusione te [..]

utente anonimo
Scritto il 24 maggio 2010 at 09:35

Concordo su quasi tutto ,tranne sui titoli a tasso fisso lunghi,mi posso senz ' altro sbagliare , ma la grecia mi fa riflettere e credo che i tassi di mercato delle zone piigs siano destinati a salire, Un saluto Marco

utente anonimo
Scritto il 24 maggio 2010 at 09:50

Montecristo:Ho  saputo  che il  grande  Rubini   ha  fatto    una  nuova  previsione  sui  mercati ,io  purtroppo   non  ho letto   l'intervista.Volevo sapere  se  qualcuno  di  voi   è  cosi  gentile   da  riportare   il  testo.Grazie

Scritto il 24 maggio 2010 at 10:23

http://finance.yahoo.com/news/Fiscal-crises-threaten-apf-242192521.html?x=0&sec=topStories&pos=6&asset=&ccode=E in alternativa una tassazione esponenzialmente crescente per i redditi altissimi (> € 250.000) da 60% a crescere e andarli a prendere veramente questi soldi! dove veramente sono!Ed una robusta tassazione sulle rendite finanziarie.Perchè deve essere chiaro a tutti e bisogna dirlo e continuare a ripeterlo che oramai la ricchezza non è più in  mano alla massa del ceto medio e medio basso.http://www.youtube.com/watch?v=JgdYTM1zujQPotrebbe essere necessario vedere di nuovo il ferro e il fuoco.

Scritto il 24 maggio 2010 at 10:23

http://finance.yahoo.com/news/Fiscal-crises-threaten-apf-242192521.html?x=0&sec=topStories&pos=6&asset=&ccode=E in alternativa una tassazione esponenzialmente crescente per i redditi altissimi (> € 250.000) da 60% a crescere e andarli a prendere veramente questi soldi! dove veramente sono!Ed una robusta tassazione sulle rendite finanziarie.Perchè deve essere chiaro a tutti e bisogna dirlo e continuare a ripeterlo che oramai la ricchezza non è più in  mano alla massa del ceto medio e medio basso.http://www.youtube.com/watch?v=JgdYTM1zujQPotrebbe essere necessario vedere di nuovo il ferro e il fuoco.

Scritto il 24 maggio 2010 at 10:23

http://finance.yahoo.com/news/Fiscal-crises-threaten-apf-242192521.html?x=0&sec=topStories&pos=6&asset=&ccode=E in alternativa una tassazione esponenzialmente crescente per i redditi altissimi (> € 250.000) da 60% a crescere e andarli a prendere veramente questi soldi! dove veramente sono!Ed una robusta tassazione sulle rendite finanziarie.Perchè deve essere chiaro a tutti e bisogna dirlo e continuare a ripeterlo che oramai la ricchezza non è più in  mano alla massa del ceto medio e medio basso.http://www.youtube.com/watch?v=JgdYTM1zujQPotrebbe essere necessario vedere di nuovo il ferro e il fuoco.

Scritto il 24 maggio 2010 at 10:52

http://www.claudiabottigelli.it/prima%20pagina/manovra%20anticrisi_comunicato%20Fish.pdfBASTARDI !!!ma arriverà l'ora del ferro e del fuoco!

Scritto il 24 maggio 2010 at 10:52

http://www.claudiabottigelli.it/prima%20pagina/manovra%20anticrisi_comunicato%20Fish.pdfBASTARDI !!!ma arriverà l'ora del ferro e del fuoco!

Scritto il 24 maggio 2010 at 10:52

http://www.claudiabottigelli.it/prima%20pagina/manovra%20anticrisi_comunicato%20Fish.pdfBASTARDI !!!ma arriverà l'ora del ferro e del fuoco!

Scritto il 24 maggio 2010 at 12:35

Cuculo….manteniamo la calma ce ne sara’ sempre più bisogno nei tempi che verranno e comunque se qualcuno crede di poter giocare con la storia o il destino si accorgerà della sua superficialita’ Andrea

utente anonimo
Scritto il 24 maggio 2010 at 13:09

ma perche' non faano una patrimoniale EUROPEAi conti di tutti i i paesi..sopra 100-200mila euro vengono tassati di uno 0.5%non ho idea di quanto verrebbe fuori pero'1- quelle persone tassate non sentirebbero neanche questo prelievo2- si darebbe un segnale di Europa unita per la prima volta, che agisce in tutti i paesi allo stesso modoe giusto tagliare le spese dei ministeri se vi son sprechi, cercare i falsi invalidi, etcma insomma l europa ha secondo me l opportunita di dare un segnale forte al mondo interostacchiamoci dall america e dal regno unito…stringiamo alleanze con i bric..diventiamo i saggi del mondo..il continente vecchio con il quale tutti gli altri aspirano a tessere relaxioni commerciali e culturaliPORTELLO

Scritto il 24 maggio 2010 at 14:22

Andrea,è oggettivamente difficile mantenere la calma osservando come si muovono , anzi, come vengono fatte muovoere le cose.Gli Anglosassoni stanno cercando di attaccare frontalmente la struttura dello stato sociale Europeo, vogliono cancellareun sistema che genera tutele attraverso la costruzione di un tessuto sociale.Vogliono un'Europa povera e disunita che non possa competere con il modello Anglo-Americano nel contesto multipolare di un mondo globalizzato.L'attacco all'Euro è strumentale l'obiettivo è azzoppare per sempre l'idea di una Europa unita.E noi in europa ed in Italia invece di capire e metterci di traverso facciamo i portatori d'acqua, ci lasciamo coglionare da questi bastardimolto più abili ed usati alla colonizzazione ed all'asservimento di altri popoli.Lo stato sociale è la perla dell'Europa ma per tenerlo vivo occorrono coscienza e coesione sociale e onestà.In Italia (e nei paesi mediterranei) di tutto questo non c'è quasi traccia, meglio va nei paesi nord-mittle europei che infatti stanno un po'meglio.In Italia abbiamo 5 punti di PIL di evasione fiscale, e almeno altrettanti di spesa improduttiva (denari cacciati dalla finestra) che NONcomprende gli assegni di accompagnamento ai non autosufficienti!!!In Italia la malversazione dei politici e dei funzionari pubblici ha (da sempre) raggiunto tali livelli da far saltare completamente ilbilancio costi benefici di qualsiasi attività pubblica.Quando sento dire che abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità mi vien da mettere mano alla pistola. In Italia ha vissuto e vive sopra le proprie possibilità chi ha RUBATO e RUBA, gli altri hanno vissuto al di sotto dei propri diritti.Cominciamo a perderla la calma, cominciamo ad incazzarci, con chi?con chi ci governa, quando andate a votare domandatevi "Chi rappresenta?"con chi evade le tasse domandatevi "A chi ruba?"con chi riceve uno stipendio, un compenso, un emolumento pubblico a fronte di nulla, domandatevi "chi paga?"

utente anonimo
Scritto il 24 maggio 2010 at 14:50

Caro CULULO,sei troppo ottimista.La massa è completamente rimbecillita.Ci vorranno i morsi della fame nello stomaco, per smuoverli.Non credo in altre vie…Adesso la MASSA è piacevolmente rincitrullita su FACEBOOK.Non c'è e non ci sarà mai speranza, fino a che non si cade tutti sul fondo.CRISALIDE

utente anonimo
Scritto il 24 maggio 2010 at 16:25

Siete un po' troppo affetti da romanticismo, signori :)"I morsi della fame", Crisalide, bell esempio di letterarura dell'800 :)Per far partire una bella rivolta in Italia, piu' prosaicamente, basta uno sciopero degli autotrasportatori (TIR) di due settimane.E' bastato uno di una sola settimana ad innescare il caos.SalutiPhitio

utente anonimo
Scritto il 24 maggio 2010 at 16:37

@ Phitiosai che esiste un Registro Nazionale Autotrasportatori ?presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.Hai capito?pensi che questi Pappagalli Politici lo premetteranno uno sciopero di 7 o 14 giorni?maiiiiiiii ciaooGiobbe

utente anonimo
Scritto il 24 maggio 2010 at 17:11

x Cuculo ! Hai ragione.Scusa Andrea ma al di la' dei modi do ragione a Cuculo. Non so chi di voi abbia una persona diversamente abile in casa, sapete che vuol dire ? Sapete quale supporto riceve nulla a parte la pensione d'accompagnamento, non esistono servizi sociali, non esistono strutture di supporto non esistono aiuti, tutto sulle spalle della famiglia, si sempre la stessa che viene incensata prima delle campagne elettorali. ma la realta' e' un bel zero assoluto come supporto. e ricordate che domani potreste essere voi la persona che ne ha bisogno, quindi non voltatevi semplicemente dall'altra parte.Allora se la manovra, quella con cui dovremmo risanare l'italia si fa sulle loro spalle, lasciando intatti i proventi di evasori, faccendieri, curruttori, lobbisti e banchieri (aggiungete a piacimento chi volete) allora non ci sto !Bisogna chiaramente dire che l'85% DELLE ENTRATE TRIBUTARIE AVVIENE GRAZIE A PENSIONATI E DIPENDENTI CHE SONO GIA' TUTTI ALLA CANNA DEL GAS !Perche'semplicemente non si bloccano i pagamenti dei famosi vacini porcini o si portano a 35 anni pure i contributi necessari per le pensioni dei parlamentari e non una legislatura ?SalutiMassimo

utente anonimo
Scritto il 24 maggio 2010 at 17:27

poveri illusi

utente anonimo
Scritto il 24 maggio 2010 at 17:27

poveri illusi

utente anonimo
Scritto il 24 maggio 2010 at 17:27

poveri illusi

Scritto il 24 maggio 2010 at 18:49

Bello questo [email protected] la figura finale sembra il collo di un cigno …..il canto del cigno, bella davvero! Andrea

utente anonimo
Scritto il 24 maggio 2010 at 18:55

Ulteriori conferme a ciò che dice Andrea arrivano dalla California….SalutiIL Cigno Gialloblu

utente anonimo
Scritto il 24 maggio 2010 at 18:55

Ulteriori conferme a ciò che dice Andrea arrivano dalla California….SalutiIL Cigno Gialloblu

utente anonimo
Scritto il 24 maggio 2010 at 18:55

Ulteriori conferme a ciò che dice Andrea arrivano dalla California….SalutiIL Cigno Gialloblu

utente anonimo
Scritto il 24 maggio 2010 at 20:05

salve,potreste parlarmi del  sigoraggio.  in modo chiaro ?si leggono tante storie e non  riesco a cogòiere ancora la veridicità delle affermazioni ufficiali.grazieLilly

utente anonimo
Scritto il 24 maggio 2010 at 20:55

mi sembrate un po falsi nei vostri commenti , io ho un invalido in casa , percepiamo  la pensione di ivalidita , abbiamo tutti i servizi a disposizione . provate a chiedervi come mai tutto quello che dite , lo si dice da 40 anni e mai nessuno ,di noi con un po di coraggio ha reso difficile la vita ai soliti furbetti ( dai più piccoli ai più grandi )se siamo in queste condizzioni è solo colpa nostra .dobbiamo smetterla di dare colpe adestra e amanca . io vivo in una regione dave si stà bene,certo la luna ,non labbiamo ma abbiamo sempre lavorato e pagato le tasse ,sono fiero di essere EMILIANO . ciao a tutti ,MINGHIN

utente anonimo
Scritto il 24 maggio 2010 at 21:49

Lilly,a certe risposte, per capire bene è meglio arrivre da soli.Prova a rispondere a queta domanda:Tutti gi stati sono fortemente indebitati e gli interessi pagati ogni anno sul debito rappresentano una fetta mportante del PIL.Chi sono i creditori?

Scritto il 24 maggio 2010 at 22:00

Caro Minghin,hai ragione, per me il problema e' proprio questo, se qualcuno ruba allo stato, alla collettivita' sembra che non rubi a nessuno, ma in realta' non fa altro che rubare a tutti noi, se si spendono piu' soldi del dovuto per fare un passante ferroviario poi logico che si debbano tagliare posti in ospedale o maestre nelle scuole, le due cose sono collegate ! Ma noi non riusciamo a capirne il nesso e lasciamo correre.Per quanto riguarda le pensioni di invalidita' non frainterdermi, chi conosco non naviga nell' oro pure con la pensione d'invalita', ma la logica e' sempre quella, visto che la spesa e' esplosa, a causa dei fubetti, la si taglia un po a tutti da chi sta in carrozzina da 26 anni e chi fa finta di essere invalido per poter avere il permesso sull'auto e raggranellare qualche spiccilo. Ancora una volta non si colpiscono i furbi ! Su una cosa pero' ti do ragione, io ho lasciato l' Italia per la pagnotta ed evitare di farmi sangue amaro tutti i giorni.Saluti alla splendita Emilia !Massimo

utente anonimo
Scritto il 24 maggio 2010 at 22:19

Vi leggo sempre con piacere e a mio modo vorrei contribuire al viaggio (verso una nuova consapevolezza) postando un'opera di una poetessa polacca Premio Nobel, poesia che trovo splendida, nella sua amara ironia.SCRIVERE UN CURRICULUMChe cos'è necessario?E' necessario scrivere una domanda,e alla domanda allegare il curriculum.A prescindere da quanto si è vissutoè bene che il curriculum sia breve.E' d'obbligo concisione e selezione dei fatti.Cambiare paesaggi in indirizzi,e malcerti ricordi in date fisse.Di tutti gli amori basta quello coniugale,e dei bambini solo quelli nati.Conta di più chi ti conosce di chi conosci tu.I viaggi solo se all'estero.l'appartenenza a un che, ma senza perchè.Onoreficenze, senza motivazione.Scrivi come se non parlassi mai con te stessoe ti evitassi.Sorvola su cani, gatti e uccelli,cianfrusaglie del passato, amici e sogni.Meglio il prezzo che il valoree il titolo che il contenuto.Meglio il numero di scarpa, che non dove vacolui per cui ti scambiano.Aggiungi una foto con l'orecchio in vista.E' la forma che conta, non ciò che sente.Cosa si sente?Il fragore delle macchine che tritano la carta.

Wisława Szymborska
(in "Vista con granello di sabbia")Alla vs riflessione..Un grazie ad Andrea e un caro saluto a tutti!MA.

utente anonimo
Scritto il 25 maggio 2010 at 00:52

per il 16# lilly.  esiste il signoraggio primario e il secondario.  che è anche peggio, perchè più subdolo. succede che i nostri politici ( prodi) eppoi tutti gli altri, hanno venduto il paese italia alle super banche private europea e americana.  bella super inculata.  finchè non ci svegliamo saremo sempre più alla carità.  dai una letta qui.  http://www.ecplanet.com/node/1214 o anche questo.  http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8612per il secondario vedi qui. http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8678http://www.signoraggio.com/signoraggio_lariservafrazionaria.htmlciao   by  DORFCCa

utente anonimo
Scritto il 25 maggio 2010 at 00:52

per il 16# lilly.  esiste il signoraggio primario e il secondario.  che è anche peggio, perchè più subdolo. succede che i nostri politici ( prodi) eppoi tutti gli altri, hanno venduto il paese italia alle super banche private europea e americana.  bella super inculata.  finchè non ci svegliamo saremo sempre più alla carità.  dai una letta qui.  http://www.ecplanet.com/node/1214 o anche questo.  http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8612per il secondario vedi qui. http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8678http://www.signoraggio.com/signoraggio_lariservafrazionaria.htmlciao   by  DORFCCa

utente anonimo
Scritto il 25 maggio 2010 at 00:52

per il 16# lilly.  esiste il signoraggio primario e il secondario.  che è anche peggio, perchè più subdolo. succede che i nostri politici ( prodi) eppoi tutti gli altri, hanno venduto il paese italia alle super banche private europea e americana.  bella super inculata.  finchè non ci svegliamo saremo sempre più alla carità.  dai una letta qui.  http://www.ecplanet.com/node/1214 o anche questo.  http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8612per il secondario vedi qui. http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8678http://www.signoraggio.com/signoraggio_lariservafrazionaria.htmlciao   by  DORFCCa

SOSTIENI ICEBERGFINANZA
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO
IL NOSTRO LIBRO clicca qui
Articolo dal Network
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Scatto in partenza per il Ftse Mib che si muove nella parte iniziale della seduta in area 21.385 pun
Nel periodo compreso tra il 2019 e il 2021, il lavoratore dipendente con 62 anni di età e 38 di con
Tanto tuono che piovve, verrebbe da dire, in meno di tre mesi il mondo delle banche centrali si
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Ftse Mib: l'indice italiano ieri ha rotto con volumi e volatilità i 21.000 punti, di fatto mettendo
Arrivare a fine mese sena prosciugare il conto può essere difficile, soprattutto quando ci sono
Ieri doveva essere una giornata come un'altra, una giornata tranquilla, noiosa in attesa delle d
Ecco che poi accade quello che non ti aspetti perché è quasi imponderabile. O forse no. Propr
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
CONSULENZA ECONOMICO FINANZIARIA