ADDIO, CASA DOLCE CASA!

Scritto il alle 23:15 da icebergfinanza

Ieri, il Census Bureau, ha segnalato il numero di proprietari attuali di abitazioni e la quantità di abitazioni sfitte avutesi nell’ultimo trimestre dello scorso anno. 

Il tasso percentuale di proprietà in America, la diffusione del "American Dream" è sceso al 67,2 % registrando l’ennesimo decennio perduto, dell’economia Americana, un boomerang di proporzioni storiche, un’autentica depressione.

E’ ovvio che il "Sogno americano" è stato favorito dalla magia delle cartolarizzazioni, dalle pressioni demografiche, migratorie, ma come dice il "nostro" Calculatedriskblog la discesa non è finita, l’obiettivo del 64/65 % è a portata di mano.

Homeownership Rate

 

Siamo di circa l’1% sopra il normale con circa 75 milioni di case occupate, il che testimonia che vi sono circa 750.000 abitazioni in più rispetto alla media storica.

Sono dati molto significativi, ricordate quando abbiamo affrontato la dinamica del tasso di abitazioni sfitte e del costo delle locazioni, fondamentale per comprendere l’andamento del CPI, al quale la Federal Reserve si riferisce, per le decisioni di politica monetaria e la sua barriera del 2 %?

Ebbene, questo tasso è stato del 10,7 %. In America abbiamo circa 41 milioni di abitazioni locate, affittate, se il tasso scendesse dall’attuale livello sino alla sua possibile media storica, vi sarebbero circa 1,1 milioni di abitazioni da affittare nei prossimi anni.

Il tasso di abitazioni vacanti è stato del 2,7 % nel quarto trimestre, un tasso normale sembra essere quello del 1,7 %.

L’analisi di Calculatedrisk, è che vi sono molto probabilmente, ancora oltre 1,8 milioni di abitazioni in eccesso tra case vacanti e affitti possibili e che questo eccesso, continuerà ad esercitare una certa pressione sui prezzi, sugli affitti per qualche tempo ancora.

Ecco quindi confermate le mie previsioni di sei mesi fa di una "double dip housing recession", alimentata anche dalla prossima ondata di reimpostazioni di mutui ARMS e ALt-A, probabilmente inferiore a quella subprime per diffusione nei pignoramenti, ma di intensità superiore.

Abbiamo parlato ieri di vendite allo scoperto e di "default strategici" ovvero quando, il patrimonio negativo è talmente evidente e consolidato,  che è naturale abbandonare la propria abitazione, piuttosto che aspettare un improbabile ritorno al valore originario in un lasso di tempo sostenibile.

Ebbene ascoltate questa dichiarazione apparsa sul NYTimesm, ad opera del senior economist della First American CoreLogic, Sam Khater, una delle aziende di analisi meglio informata sulla depressione immobiliare americana:

“We’re now at the point of maximum vulnerability. "Siamo ormai al punto di massima vulnerabilità. People’s emotional attachment to their property is melting into the air.” Attaccamento emotivo popolare per la loro proprietà è di fusione in aria ".

Il " Sogno americano" svanito nell’aria, come insegna la storia, increbile maestra insascoltata, dopo le manie arrivano le fobie!
 
L’analisi suggerisce che non appena il valore di una casa, scende al di sotto del 75 % del’importo, ancora dovuto per il mutuo, il proprietario, il mutuatario, riflette sulla situazione, anche se ha i soldi, per continuare a pagare, anche se la sua situazione lavorativa è solida.
 
Questa percentuale era quasi a zero a metà dle 2006, oggi, 4,5 milioni di famiglie ha raggiunto la soglia critica, come il valore della loro abitazione è crollato allontanando del 75 % il saldo del mutuo, impressionante, incredibile boomerang!
 
Il patrimonio negativo, nel settembre dello scorso anno, riguardava circa il 23 % di tutte le abitazioni con mutuo, ben 10,7 milioni di abitazioni sott’acqua, altri 2,3 milioni si stavano avvicinando al pelo dell’acqua , per raggiungere l’incredibile percentuale del 28 %. Non oso pensare cosa accadrà quando arriverà l’onda ARMs.
Con il patrimonio negativo, vi sono evidentemente due dinamiche, una di bassi livelli di pignoramento, due un elevato ricorso al "default strategico" visto che spesso, la demenziale e per certio versi provvidenziale, legge immobiliare americana, permette di consegnare le chiavi di casa e non rispondere del patrimonio negativo.
Inoltre come evidenziato dal Whasington Post, anche il settore dei mutui governativi, sta per essere scosso dall’onda dei pignoramenti, circa il 9,1 % dei mutuatari FHA, aveva saltato le ultime tre rate del mutuo in dicembre dal 6,5 % di un anno, fa, fate voi un po i conti dell’aumento percentuale.
Il problema non è poi tanto ormail la dinamica dei prezzi, ma la demenziale eplosione di follia collettiva, che la stessa collettività americana, lo stesso contribuente, americano, sarà costretto a subire, sempre collettivamente, perchè ormai, il settore immobiliare americano vive delle droga governativa, che si tratti di Freddie Mac o Fannie Mae, di FHA o di incentivi governativi fiscali, ormai il settore immobiliare è una faccenda pubblica, governativa e non più privata.
Se penso, al passato, a Greenspan e Bernanke, alla loro ideologia estremista, alla loro cultura del debito "insostenibile" nel medio e lungo termine, alla demenziale creatività finanziaria di questi anni, non posso fare a meno di pensare che questa fobia, durerà più a lungo di quanto l’interesse privato e l’ingenuità pubblica sia in grado di comprendere.

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Icebergfinanza come un cantastorie che si  esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!   

La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!   

Non solo e sempre economia e finanza, ma anche alternative reali da scoprire e ricercare insieme cliccando qui sotto in ……….

 

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23 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 3 febbraio 2010 at 12:51

home dream

hai dato numeri da brivido !

ma allora al 30 marzo la Fed smetterà di acquistare CDO e MBS dalle Banche?    uhmm

il settore immobiliare è fritto e restera fermo per molto molto tempo.

Michele Spallino ha sostenuto che l’immobiliare farà la fine dei tecnologici …
( 2 anni fa’ l’ha detto)  …ci sta azzeccando  come Te , caro Andrea Mazzalai

complimenti e grazie per le tue news

giobbe

utente anonimo
Scritto il 3 febbraio 2010 at 12:51

home dream

hai dato numeri da brivido !

ma allora al 30 marzo la Fed smetterà di acquistare CDO e MBS dalle Banche?    uhmm

il settore immobiliare è fritto e restera fermo per molto molto tempo.

Michele Spallino ha sostenuto che l’immobiliare farà la fine dei tecnologici …
( 2 anni fa’ l’ha detto)  …ci sta azzeccando  come Te , caro Andrea Mazzalai

complimenti e grazie per le tue news

giobbe

utente anonimo
Scritto il 3 febbraio 2010 at 14:59

ciao Andrea ti allego uno stralcio di un articolo di oggi di wall street italia

Grande attenzione ora sul rapporto occupazionale (che verra’ rilasciato nella giornata di venerdi’ e piu’ credibile) per cui e’ stato stimato una variazione positiva di 13 mila posti di lavoro dopo gli 85 mila posti persi il mese precedente e un tasso di disoccupazione invariato al 10%

E la revisione dei dati del bls che fine farà? come faranno a tenere il tasso di disoccupazione inchiodato al 10%?
E’ una questione politica e di credibilità per obama?
cosa ne pensi

Ciao Roberto

utente anonimo
Scritto il 3 febbraio 2010 at 14:59

ciao Andrea ti allego uno stralcio di un articolo di oggi di wall street italia

Grande attenzione ora sul rapporto occupazionale (che verra’ rilasciato nella giornata di venerdi’ e piu’ credibile) per cui e’ stato stimato una variazione positiva di 13 mila posti di lavoro dopo gli 85 mila posti persi il mese precedente e un tasso di disoccupazione invariato al 10%

E la revisione dei dati del bls che fine farà? come faranno a tenere il tasso di disoccupazione inchiodato al 10%?
E’ una questione politica e di credibilità per obama?
cosa ne pensi

Ciao Roberto

utente anonimo
Scritto il 3 febbraio 2010 at 22:19

Scusate la mia ignoranza, ma cosa vuol dire consegnare le chiavi di casa e non rispondere del patrimonio negativo? e le rate pagate fino ad allora, che fine fanno? Se qualcuno può illuminarmi. Grazie. Domenico.

utente anonimo
Scritto il 3 febbraio 2010 at 22:19

Scusate la mia ignoranza, ma cosa vuol dire consegnare le chiavi di casa e non rispondere del patrimonio negativo? e le rate pagate fino ad allora, che fine fanno? Se qualcuno può illuminarmi. Grazie. Domenico.

utente anonimo
Scritto il 3 febbraio 2010 at 22:46

Caro Andrea,vorrei comunicarti la nostra sensazione in questo momento!Questa creatura(il tuo blog) è un bellisimo momento di scambio di idee a volte diverse ruvide ma comunque colla tra esserei umani spirituali!In altre parole ritengo si possa parlare comunque di comunione di spiriti arricchita dalla diversità di ciascuno di noi!Ebbene tutto questo dà MOLTO fastidio al……… demonio! che ha seminato il suo seme maligno tra di noi per dividerci gli uni dagli  altri !Timone ben saldo fra le mani!! SOFFIA FORTE LA TEMPESTA….Uniti non ci può fare nulla (perchè CRISTO è tra di noi) divisi siamo troppo vulnerabili,ci sentiamo di dirti solo questo!
Un abbracio forte
Alessandro e Cristina

utente anonimo
Scritto il 3 febbraio 2010 at 22:46

Caro Andrea,vorrei comunicarti la nostra sensazione in questo momento!Questa creatura(il tuo blog) è un bellisimo momento di scambio di idee a volte diverse ruvide ma comunque colla tra esserei umani spirituali!In altre parole ritengo si possa parlare comunque di comunione di spiriti arricchita dalla diversità di ciascuno di noi!Ebbene tutto questo dà MOLTO fastidio al……… demonio! che ha seminato il suo seme maligno tra di noi per dividerci gli uni dagli  altri !Timone ben saldo fra le mani!! SOFFIA FORTE LA TEMPESTA….Uniti non ci può fare nulla (perchè CRISTO è tra di noi) divisi siamo troppo vulnerabili,ci sentiamo di dirti solo questo!
Un abbracio forte
Alessandro e Cristina

Scritto il 3 febbraio 2010 at 23:57

Domenico, le rate pagate sino ad ora, sono ovviamente a copertura della quota capitale e interesse ( se mai sia stata onorata vista la mania dell’ammortamento negativo ) mentre il patrimonio negativo è dato dalla differenza di valore tra il valore attuale della casa e il mutuo residuo.

Se oggi la tua casa vale 60 e il mutuo reisduo è 90, sui 100 complessivi, utilizzati per comprarla, consegni la chiave alla banca JINGLE MAIL http://www.investopedia.com/terms/j/jingle-mail.asp e la differenza diventa una perdita, una sofferenza per la banca, in quanto spesso i mutui stipulati in America sono di tipo no-recourse, ovvero senza possibilità alcuna da parte della banca di potersi rivalere sul mutuatario.

Ciao Andrea

Scritto il 3 febbraio 2010 at 23:57

Domenico, le rate pagate sino ad ora, sono ovviamente a copertura della quota capitale e interesse ( se mai sia stata onorata vista la mania dell’ammortamento negativo ) mentre il patrimonio negativo è dato dalla differenza di valore tra il valore attuale della casa e il mutuo residuo.

Se oggi la tua casa vale 60 e il mutuo reisduo è 90, sui 100 complessivi, utilizzati per comprarla, consegni la chiave alla banca JINGLE MAIL http://www.investopedia.com/terms/j/jingle-mail.asp e la differenza diventa una perdita, una sofferenza per la banca, in quanto spesso i mutui stipulati in America sono di tipo no-recourse, ovvero senza possibilità alcuna da parte della banca di potersi rivalere sul mutuatario.

Ciao Andrea

Scritto il 3 febbraio 2010 at 23:57

Domenico, le rate pagate sino ad ora, sono ovviamente a copertura della quota capitale e interesse ( se mai sia stata onorata vista la mania dell’ammortamento negativo ) mentre il patrimonio negativo è dato dalla differenza di valore tra il valore attuale della casa e il mutuo residuo.

Se oggi la tua casa vale 60 e il mutuo reisduo è 90, sui 100 complessivi, utilizzati per comprarla, consegni la chiave alla banca JINGLE MAIL http://www.investopedia.com/terms/j/jingle-mail.asp e la differenza diventa una perdita, una sofferenza per la banca, in quanto spesso i mutui stipulati in America sono di tipo no-recourse, ovvero senza possibilità alcuna da parte della banca di potersi rivalere sul mutuatario.

Ciao Andrea

Scritto il 3 febbraio 2010 at 23:57

Domenico, le rate pagate sino ad ora, sono ovviamente a copertura della quota capitale e interesse ( se mai sia stata onorata vista la mania dell’ammortamento negativo ) mentre il patrimonio negativo è dato dalla differenza di valore tra il valore attuale della casa e il mutuo residuo.

Se oggi la tua casa vale 60 e il mutuo reisduo è 90, sui 100 complessivi, utilizzati per comprarla, consegni la chiave alla banca JINGLE MAIL http://www.investopedia.com/terms/j/jingle-mail.asp e la differenza diventa una perdita, una sofferenza per la banca, in quanto spesso i mutui stipulati in America sono di tipo no-recourse, ovvero senza possibilità alcuna da parte della banca di potersi rivalere sul mutuatario.

Ciao Andrea

Scritto il 4 febbraio 2010 at 00:04

Carissimi Alessandro e Cristina, la vostra visita è un raggio di sole in mezzo alla nebbia degli ultimi giorni.
Credo di comprendere il Vostro pensiero, ma non siamo divisi e nessuno ci potrà mai dividere.
Ciò che ho fatto era necessario, per i motivi che ben sapete, ma nessuno può cancellare questo viaggio, nessuno può cancellare la mia mail privata.  Mi sono fatto alcune idee, su quanto è successo e prima o poi arriverò ad una conclusione.

Un abbraccio Andrea

Scritto il 4 febbraio 2010 at 00:04

Carissimi Alessandro e Cristina, la vostra visita è un raggio di sole in mezzo alla nebbia degli ultimi giorni.
Credo di comprendere il Vostro pensiero, ma non siamo divisi e nessuno ci potrà mai dividere.
Ciò che ho fatto era necessario, per i motivi che ben sapete, ma nessuno può cancellare questo viaggio, nessuno può cancellare la mia mail privata.  Mi sono fatto alcune idee, su quanto è successo e prima o poi arriverò ad una conclusione.

Un abbraccio Andrea

Scritto il 4 febbraio 2010 at 01:38

ciao Andrea
ed a tutti voi compagni di viaggio.
Hai riaggiornato anche l’agenda e di questo ti ringrazio perche’ a volte soprassiedo …  non e’ proprio il momento.

… la verita’ e’ figlia del tempo …
abbiamo bisogno di verita’ per capire, per agire … che e’ poi l’impegno sopratutto tuo e che appunto puo’ generare speranza cioe’ azione …

Mondi alternativi !

due sole parole che rimandano ad una idealita’ che e’ in ognuno di noi e che cerca espressione …. affermazione.
Idealita’ che e’ poi la vita stessa …  quotidiana, perche’ solo nel costante impegno a capire, a correggere, ad ammettere gli errori …. riusciamo ad inverarla a cogliere frutti.
Puo’ anche essere la tensione di una vita intera … ideale soltanto … ma ne rimane comunque tutto il significato … come quella vetta lontana, una valle di pace e silenzio, colori serali,  la prima immagine del tuo blog.

Mondi : .. cioe’ tutto … nientemeno!
Alternativi : … altro, diverso, sconosciuto, non ancora visto …
!  …. questo l’ho aggiunto io, perche’ e’ tempo … non si puo’ oltre!

Una vita di lavoro e’ un valore in se’, non e’ un merito. L’affinamento costantemente applicato alle proprie competenze ( … e di riflesso alle cose attorno … ) fa si che ognuno di noi sia tenutario di qualcosa … che pero’ non e’ suo: l’opportunita che la societa’ ( gli altri ) mi hanno consentito e la reciprocita’ che deve restituire.
Il tuo impegno ? … la mia opportunita’ .. ora.

Provo

Due modelli contrapposti hanno compiuto senza distrazioni un percorso di quasi due secoli: quello rimasto sta facendo vedere i suoi risvolti peggiori.
Questa polarizzazione non e’ stata salutare, la dialettica snervata, assente : l’economia di mercato ha bisogno di una maturazione, di un cambio di passo pena l’annichilimento, per ripartire.
Nel gennaio 2000 i nostri rappresentanti hanno sottoscritto un documento WTO che sanciva, di fatto, la nascita del mercato globale, un cambiamento epocale e repentino, senza possibilita’ di inversione.
Probabilmente piu’ grande di loro.
Da quel giorno le agende avrebbero dovuto aggiornarsi e riaggiornarsi continuamente su quel tema … su quella consapevolezza .. .
Sono passati giusto 10 anni … nulla e’ avvenuto: qualsiasi esponente politico a precisa domanda risponde: innovazione tecnologica!
Nient’altro.

Le regole che scandiscono l’economia sono quelle dei primi anni ’70, totalmente inadatte a gestire il nuovo che abbiamo davanti.
Dalla sera alla mattina sono stati posti in concorrenza i lavoratori occidentali e quelli orientali: rapporto 25 a 1 !
Il terzo incomodo manco e’ stato nominato: i mondi altri, a se stanti, delle navi da trasporto con a bordo i diseredati della terra ancora oggi ripercorrono quotidianamente gironi infernali … forse per un pezzo di pane, delle loro condizioni, delle loro sofferenze, delle ingiustizie cui sono sottoposti non ne sappiamo nulla  … non hanno volti … non esistono cioe’ sono morti che v…anno avanti … e quanto stride il " lusso " che trasportano!
( ..la Nike e’ solo un brand, non produce nulla, si occupa della propria condizione di azienda " nomadica ", si sposta dove piu’ conviene … non si radica ! non redistribuisce nulla sul territorio che frequenta, lo impoverisce solo.)

Tutto questo poi doveva essere finanziato, a debito naturalmente ed aggiungendo operazioni di " moral azhard " giusto per arrotondare … si e’ creata una crisi che e’ dentro ad un’altra crisi … che e’ dentro ad un’altra crisi ancora!
Per questo e’ difficile capire … e difficile agire, gli appligli sono incerti.

Hannah Arendt – Vita activa – " … l’ingegnere, per esempio, o qualunque produttore di cose, non e’ padrone in casa sua: e’ la vita politica, in quanto sta al di sopra del lavoro fisico, che deve fornire l’orientamento . ".

1)

Le personalita’ riconosciute del mondo politico, sindacale, legale, giuslavorista, sociale, creativo si devono sedere ad un tavolo concordi sul principio che devono essere scritte nuove regole, originali.
Una premessa e’ prioritaria : l’idea " altra " e’ l’opportunita’ di guardare all’idea " propria " da diversa angolazione e quindi reale possibilita’ di soluzione come somma di contributi anziche sottrazione ( … che e’ solo togliere ).
Guardare da altra angolazione consente di vedere con occhi " nuovi " e quindi correggere gia’ se stessi: questo fanno quotidianamente i cittadini di questo stato per provvedere in modo responsabile.
La pace si fa con il nemico, il cambiamento per farlo … bisogna volerlo.
Se e’ vero che non facendo frutto dell’esperienza …. i fatti si rivivono e bene ricordare " cum clave " … il Conclave, quando … ce vo’ ce, ce vo’!

2)

L’uomo al centro: l’obiettivo da focalizzare, da raggiungere.
Il divenire quotidiano dell’ " essere uomo " e’ la matrice irrinunciabile, unica vera speranza.
L’accettazione acritica della tecnologia come unico modello di produzione
ha concentrato capitali e ricchezza non redistribuita, poverta’ quindi per gli esclusi in un sistema che sempre piu’ sovraproduce senza poter poi consumare: un assurdo!
Ecco perche’ la risposta " innovazione tecnologica " e’ un compito non fatto, un problema rimosso!
Certo, con la tecnologia ma non sotto, schiacciati  dalla tecnologia!
Ben altro !

Hannah Arendt – Vita activa –  … " .. homo sapiens … animal laborans … ".

Se dare ( avere ) un lavoro e’ importante alltrettanto importante e’ la sua qualita’ perche’ la qualita’ del lavoro … e’ la qualita’ della vita … gli sdoppiamenti non sono consentiti .. guai se l’una difficolta’ celasse, rendesse secondaria, non rilevante l’altra.
I segnali sono inquietanti, l’uso di droghe, lo sballo altro non sono che il rifiuto di un adattamento inumano, non possibile: vien quasi da guardare alla nostra condizione nella prospettiva " .. di una delle tante biodiversita’ da tutelare. "
La nostra societa’ non si e’ interrogata su questi aspetti, si e’ troppo omologata al modello che tutto crea e tutto impone … la pubblicita’ che piega coscienze e cervelli, suggerisce solo week end, moto G.P., Gran Premi … e veline! … e  cosi’ siamo arrivati non solo alla decadenza ma allo sfascio.
La voce critica di ognuno di noi, dei tantissimi che siamo … ognuno di noi, deve prendere il passo e non fermarsi piu’ … voce calma, serena e ferma.

" Impresecheresistono " sta facendo questo per una certa angolazione, con la dedizione di pochi ed il seguito di molti, con impegno serio: tutte le figure politiche stanno riconoscendo questo fatto, lo esprimono apertamente in ritrovi pubblici ( .. non si parla di " dipendenti " ma di " collaboratori "  ecc … ),  le connessioni con il mondo politico si stanno consolidando.

3)

Lo sapete che tutti voi, tutti noi possediamo una grande eredita’ ?
Non vi paia eccessivo, e’ proprio cosi.
Eredita’ e’ cio’ che altri hanno percorso, ricercato, affinato … per volerlo vero, un valore: elaborazione e rielaborazione, senso critico, riprogettare, correggere … accettare il giudizio, per ricominciare ( vita ).
E non solo questo ma molto di piu’.
Ha un nome – UMANESIMO
E’ stato un percorso originale della nostra Nazione quando ancora non lo era, ha toccato tutti gli aspetti dell’uomo, e’ stato un progetto come avremmo bisogno noi oggi.
Ha divelto gli schemi per scoprire l’umanita’ ed il suo l’incredibile progetto, ha capito l’unicita’ di ognuno di noi, l’originalita’ e l’incredibile ricchezza che conteneva: la liberta’ e l’affermazione del singolo diventarono fondamento, le persone piu’ dotate " genii ", il Medio Evo sofferto e fecondo aveva generato il RINASCIMENTO.
Tutto cambio’ e fiori’ e questo e’ stato per il mondo intero, un modello.
La Cina che fino ad allora era la Nazione piu’ evoluta passo’ in secondo piano … e da allora in mondo fu Occidente.
( … il Rinascimento non giunse in Inghilterra, .. la riforma si !  ecco la diversa matrice degli Stati Uniti … il suo materialismo …  ).
Ma non e’  tutto.
Anche l’economia fu permeata da questi valori, elaboro’ modalita’ originali rispetto a tutto il resto del mondo … si affermarono ‘ UDITE – UDITE " due scuole di pari valore: Lombarda e Napoletana !

Bruni Zamagni – Economia Civile – cap.I pag. 13-14
.. si parla di virtu’ ….
(… grazie ancora Andrea, non ho parole …. )

Una Nazione … che non e’ mai stata Nazione .. che pero’ non si e’ mai divisa: quella e’ si una grande ragione che puo’ far capire,  nascosta per di piu’.
Quindi non solo creativita …. che scorre nelle vene, che ha solo! bisogno di essere LIBERATA … ma anche il modello ECONOMICO di riferimento ( e che certamente permea ancora tutta la nostra societa’ .. ).
Lo suggeriamo come " bigino " ai nostri politici FERREAMENTE riuniti in     " cum clave " a mo di pungolo … nei momenti di scoramento ?

Mica poco, vero?

Proseguiro’, sono importanti le vostre opinioni …

Scritto il 4 febbraio 2010 at 01:38

ciao Andrea
ed a tutti voi compagni di viaggio.
Hai riaggiornato anche l’agenda e di questo ti ringrazio perche’ a volte soprassiedo …  non e’ proprio il momento.

… la verita’ e’ figlia del tempo …
abbiamo bisogno di verita’ per capire, per agire … che e’ poi l’impegno sopratutto tuo e che appunto puo’ generare speranza cioe’ azione …

Mondi alternativi !

due sole parole che rimandano ad una idealita’ che e’ in ognuno di noi e che cerca espressione …. affermazione.
Idealita’ che e’ poi la vita stessa …  quotidiana, perche’ solo nel costante impegno a capire, a correggere, ad ammettere gli errori …. riusciamo ad inverarla a cogliere frutti.
Puo’ anche essere la tensione di una vita intera … ideale soltanto … ma ne rimane comunque tutto il significato … come quella vetta lontana, una valle di pace e silenzio, colori serali,  la prima immagine del tuo blog.

Mondi : .. cioe’ tutto … nientemeno!
Alternativi : … altro, diverso, sconosciuto, non ancora visto …
!  …. questo l’ho aggiunto io, perche’ e’ tempo … non si puo’ oltre!

Una vita di lavoro e’ un valore in se’, non e’ un merito. L’affinamento costantemente applicato alle proprie competenze ( … e di riflesso alle cose attorno … ) fa si che ognuno di noi sia tenutario di qualcosa … che pero’ non e’ suo: l’opportunita che la societa’ ( gli altri ) mi hanno consentito e la reciprocita’ che deve restituire.
Il tuo impegno ? … la mia opportunita’ .. ora.

Provo

Due modelli contrapposti hanno compiuto senza distrazioni un percorso di quasi due secoli: quello rimasto sta facendo vedere i suoi risvolti peggiori.
Questa polarizzazione non e’ stata salutare, la dialettica snervata, assente : l’economia di mercato ha bisogno di una maturazione, di un cambio di passo pena l’annichilimento, per ripartire.
Nel gennaio 2000 i nostri rappresentanti hanno sottoscritto un documento WTO che sanciva, di fatto, la nascita del mercato globale, un cambiamento epocale e repentino, senza possibilita’ di inversione.
Probabilmente piu’ grande di loro.
Da quel giorno le agende avrebbero dovuto aggiornarsi e riaggiornarsi continuamente su quel tema … su quella consapevolezza .. .
Sono passati giusto 10 anni … nulla e’ avvenuto: qualsiasi esponente politico a precisa domanda risponde: innovazione tecnologica!
Nient’altro.

Le regole che scandiscono l’economia sono quelle dei primi anni ’70, totalmente inadatte a gestire il nuovo che abbiamo davanti.
Dalla sera alla mattina sono stati posti in concorrenza i lavoratori occidentali e quelli orientali: rapporto 25 a 1 !
Il terzo incomodo manco e’ stato nominato: i mondi altri, a se stanti, delle navi da trasporto con a bordo i diseredati della terra ancora oggi ripercorrono quotidianamente gironi infernali … forse per un pezzo di pane, delle loro condizioni, delle loro sofferenze, delle ingiustizie cui sono sottoposti non ne sappiamo nulla  … non hanno volti … non esistono cioe’ sono morti che v…anno avanti … e quanto stride il " lusso " che trasportano!
( ..la Nike e’ solo un brand, non produce nulla, si occupa della propria condizione di azienda " nomadica ", si sposta dove piu’ conviene … non si radica ! non redistribuisce nulla sul territorio che frequenta, lo impoverisce solo.)

Tutto questo poi doveva essere finanziato, a debito naturalmente ed aggiungendo operazioni di " moral azhard " giusto per arrotondare … si e’ creata una crisi che e’ dentro ad un’altra crisi … che e’ dentro ad un’altra crisi ancora!
Per questo e’ difficile capire … e difficile agire, gli appligli sono incerti.

Hannah Arendt – Vita activa – " … l’ingegnere, per esempio, o qualunque produttore di cose, non e’ padrone in casa sua: e’ la vita politica, in quanto sta al di sopra del lavoro fisico, che deve fornire l’orientamento . ".

1)

Le personalita’ riconosciute del mondo politico, sindacale, legale, giuslavorista, sociale, creativo si devono sedere ad un tavolo concordi sul principio che devono essere scritte nuove regole, originali.
Una premessa e’ prioritaria : l’idea " altra " e’ l’opportunita’ di guardare all’idea " propria " da diversa angolazione e quindi reale possibilita’ di soluzione come somma di contributi anziche sottrazione ( … che e’ solo togliere ).
Guardare da altra angolazione consente di vedere con occhi " nuovi " e quindi correggere gia’ se stessi: questo fanno quotidianamente i cittadini di questo stato per provvedere in modo responsabile.
La pace si fa con il nemico, il cambiamento per farlo … bisogna volerlo.
Se e’ vero che non facendo frutto dell’esperienza …. i fatti si rivivono e bene ricordare " cum clave " … il Conclave, quando … ce vo’ ce, ce vo’!

2)

L’uomo al centro: l’obiettivo da focalizzare, da raggiungere.
Il divenire quotidiano dell’ " essere uomo " e’ la matrice irrinunciabile, unica vera speranza.
L’accettazione acritica della tecnologia come unico modello di produzione
ha concentrato capitali e ricchezza non redistribuita, poverta’ quindi per gli esclusi in un sistema che sempre piu’ sovraproduce senza poter poi consumare: un assurdo!
Ecco perche’ la risposta " innovazione tecnologica " e’ un compito non fatto, un problema rimosso!
Certo, con la tecnologia ma non sotto, schiacciati  dalla tecnologia!
Ben altro !

Hannah Arendt – Vita activa –  … " .. homo sapiens … animal laborans … ".

Se dare ( avere ) un lavoro e’ importante alltrettanto importante e’ la sua qualita’ perche’ la qualita’ del lavoro … e’ la qualita’ della vita … gli sdoppiamenti non sono consentiti .. guai se l’una difficolta’ celasse, rendesse secondaria, non rilevante l’altra.
I segnali sono inquietanti, l’uso di droghe, lo sballo altro non sono che il rifiuto di un adattamento inumano, non possibile: vien quasi da guardare alla nostra condizione nella prospettiva " .. di una delle tante biodiversita’ da tutelare. "
La nostra societa’ non si e’ interrogata su questi aspetti, si e’ troppo omologata al modello che tutto crea e tutto impone … la pubblicita’ che piega coscienze e cervelli, suggerisce solo week end, moto G.P., Gran Premi … e veline! … e  cosi’ siamo arrivati non solo alla decadenza ma allo sfascio.
La voce critica di ognuno di noi, dei tantissimi che siamo … ognuno di noi, deve prendere il passo e non fermarsi piu’ … voce calma, serena e ferma.

" Impresecheresistono " sta facendo questo per una certa angolazione, con la dedizione di pochi ed il seguito di molti, con impegno serio: tutte le figure politiche stanno riconoscendo questo fatto, lo esprimono apertamente in ritrovi pubblici ( .. non si parla di " dipendenti " ma di " collaboratori "  ecc … ),  le connessioni con il mondo politico si stanno consolidando.

3)

Lo sapete che tutti voi, tutti noi possediamo una grande eredita’ ?
Non vi paia eccessivo, e’ proprio cosi.
Eredita’ e’ cio’ che altri hanno percorso, ricercato, affinato … per volerlo vero, un valore: elaborazione e rielaborazione, senso critico, riprogettare, correggere … accettare il giudizio, per ricominciare ( vita ).
E non solo questo ma molto di piu’.
Ha un nome – UMANESIMO
E’ stato un percorso originale della nostra Nazione quando ancora non lo era, ha toccato tutti gli aspetti dell’uomo, e’ stato un progetto come avremmo bisogno noi oggi.
Ha divelto gli schemi per scoprire l’umanita’ ed il suo l’incredibile progetto, ha capito l’unicita’ di ognuno di noi, l’originalita’ e l’incredibile ricchezza che conteneva: la liberta’ e l’affermazione del singolo diventarono fondamento, le persone piu’ dotate " genii ", il Medio Evo sofferto e fecondo aveva generato il RINASCIMENTO.
Tutto cambio’ e fiori’ e questo e’ stato per il mondo intero, un modello.
La Cina che fino ad allora era la Nazione piu’ evoluta passo’ in secondo piano … e da allora in mondo fu Occidente.
( … il Rinascimento non giunse in Inghilterra, .. la riforma si !  ecco la diversa matrice degli Stati Uniti … il suo materialismo …  ).
Ma non e’  tutto.
Anche l’economia fu permeata da questi valori, elaboro’ modalita’ originali rispetto a tutto il resto del mondo … si affermarono ‘ UDITE – UDITE " due scuole di pari valore: Lombarda e Napoletana !

Bruni Zamagni – Economia Civile – cap.I pag. 13-14
.. si parla di virtu’ ….
(… grazie ancora Andrea, non ho parole …. )

Una Nazione … che non e’ mai stata Nazione .. che pero’ non si e’ mai divisa: quella e’ si una grande ragione che puo’ far capire,  nascosta per di piu’.
Quindi non solo creativita …. che scorre nelle vene, che ha solo! bisogno di essere LIBERATA … ma anche il modello ECONOMICO di riferimento ( e che certamente permea ancora tutta la nostra societa’ .. ).
Lo suggeriamo come " bigino " ai nostri politici FERREAMENTE riuniti in     " cum clave " a mo di pungolo … nei momenti di scoramento ?

Mica poco, vero?

Proseguiro’, sono importanti le vostre opinioni …

Scritto il 4 febbraio 2010 at 05:41

"Un impetuoso Vento soffia nelle Vele…"

L’Amore per La Vita e l’essere Umano è l’ impetuoso vento che spira nelle vele di iceberg…non potrebbe essere diversamente.

Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avrete fatto.
Ma da quelle che non avrete fatto. (aggiungo da ciò che non avrete detto e da ciò che non avrete donato)
Allora levate l’ancora,
abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele,
esplorate, sognate, scoprite.(aggiungo anche nella nebbia)

-Mark Twain-

E’ davvero bello sentirVi Alessandro e Cristina, non sapete quanto Vi ho/abbiamo pensato e parlato di Voi, quando volete e potete, fateVi sentire non solo sul Veliero, mi raccomando…Vi ho inviato qualcosa, spero che sia arrivato…

Si…nessuna divisione…e per esserci il”bene” deve esserci il “male”, (che è sempre in ognuno di noi) ben altre sono le tempeste che potranno scuotere il Veliero, sinceramente devono ancora formarsi.

Ciò che non divide, e perché mai poi dovrebbe dividere, unisce più forte che mai…ed a volte sinceramente Capitano, non mi sforzo nemmeno di capire, lascio semplicemente scorrere, ogni cosa cullata e trasportata dai venti del proprio destino, (anche se giobbe direbbe che non esiste il destino ):-) :-)
Semplicemente è……

“L’uomo è un serbatoio infinito di energia e le sue emozione se incanalate, non hanno concorrenti con nessun combustibile fossile o pannello solare…E’ una bella energia. Un’energia che viene dall’uomo dalle sue emozioni migliori”…..

Non dimenticate mai: questa nave fa due mila nodi in mezzo ai ghiacci tropicali, ed ha un motore di un milione di cavalli, che al posto degli zoccoli hanno le ali, la nave è
Fulmine, torpedine, miccia, scintillante bellezza, fosforo e fantasia
Molecole d’acciaio, pistone rabbia, guerra lampo e poesia
In questa notte elettrica e veloce
In questa croce di novecento dove il futuro è come una palla di cannone accesa , e noi lo stiamo quasi raggiungendo

il capitano dice al mozzo di bordo signor mozzo io non vedo niente
c’è un po’ di nebbia che annuncia il sole andiamo avanti tranquillamente….

e..Che domani sia un giorno migliore di oggi…

Un grande abbraccio compagni di viaggio…Un grande sorriso
Vi voglio un mondo di bene…


Capitanooooooooo

Vento in poppa..navighiamo..navighiamo
Valentina

Scritto il 4 febbraio 2010 at 05:41

"Un impetuoso Vento soffia nelle Vele…"

L’Amore per La Vita e l’essere Umano è l’ impetuoso vento che spira nelle vele di iceberg…non potrebbe essere diversamente.

Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avrete fatto.
Ma da quelle che non avrete fatto. (aggiungo da ciò che non avrete detto e da ciò che non avrete donato)
Allora levate l’ancora,
abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele,
esplorate, sognate, scoprite.(aggiungo anche nella nebbia)

-Mark Twain-

E’ davvero bello sentirVi Alessandro e Cristina, non sapete quanto Vi ho/abbiamo pensato e parlato di Voi, quando volete e potete, fateVi sentire non solo sul Veliero, mi raccomando…Vi ho inviato qualcosa, spero che sia arrivato…

Si…nessuna divisione…e per esserci il”bene” deve esserci il “male”, (che è sempre in ognuno di noi) ben altre sono le tempeste che potranno scuotere il Veliero, sinceramente devono ancora formarsi.

Ciò che non divide, e perché mai poi dovrebbe dividere, unisce più forte che mai…ed a volte sinceramente Capitano, non mi sforzo nemmeno di capire, lascio semplicemente scorrere, ogni cosa cullata e trasportata dai venti del proprio destino, (anche se giobbe direbbe che non esiste il destino ):-) :-)
Semplicemente è……

“L’uomo è un serbatoio infinito di energia e le sue emozione se incanalate, non hanno concorrenti con nessun combustibile fossile o pannello solare…E’ una bella energia. Un’energia che viene dall’uomo dalle sue emozioni migliori”…..

Non dimenticate mai: questa nave fa due mila nodi in mezzo ai ghiacci tropicali, ed ha un motore di un milione di cavalli, che al posto degli zoccoli hanno le ali, la nave è
Fulmine, torpedine, miccia, scintillante bellezza, fosforo e fantasia
Molecole d’acciaio, pistone rabbia, guerra lampo e poesia
In questa notte elettrica e veloce
In questa croce di novecento dove il futuro è come una palla di cannone accesa , e noi lo stiamo quasi raggiungendo

il capitano dice al mozzo di bordo signor mozzo io non vedo niente
c’è un po’ di nebbia che annuncia il sole andiamo avanti tranquillamente….

e..Che domani sia un giorno migliore di oggi…

Un grande abbraccio compagni di viaggio…Un grande sorriso
Vi voglio un mondo di bene…


Capitanooooooooo

Vento in poppa..navighiamo..navighiamo
Valentina

Scritto il 4 febbraio 2010 at 05:56

Ah! dimenticavo…

Fuori dalle cuccette "dormiglioniiiiiii"!!
E…andate ad iscrivervi a splinder "pigroni"
che…rallentiamo la navigazione, "marinai da chiatte"…"marinai dei miei stivali"!!!!!!hihihi

Vento in poppa
Valentina

Scritto il 4 febbraio 2010 at 05:56

Ah! dimenticavo…

Fuori dalle cuccette "dormiglioniiiiiii"!!
E…andate ad iscrivervi a splinder "pigroni"
che…rallentiamo la navigazione, "marinai da chiatte"…"marinai dei miei stivali"!!!!!!hihihi

Vento in poppa
Valentina

Scritto il 4 febbraio 2010 at 06:10

Bello e profondo, "denso" il Tuo commento #7, sei inconfondibile, mi ricorda qualcuno, sei arcsulon vero, lo rileggerò con calma, devo ancora leggere il libro che mi avevi segnalato, come tanti altri estratti da questo viaggio.., il tempo non basta mai, ma lo farò sicuramente…

Un caro saluto e un grande abbraccio, è bello risentirti…
Valentina

p.s vedi c’è sempre qualcosa di positivo, anche nella nebbia, era tanto che non sentivamo molte Vostre voci…

Scritto il 4 febbraio 2010 at 06:10

Bello e profondo, "denso" il Tuo commento #7, sei inconfondibile, mi ricorda qualcuno, sei arcsulon vero, lo rileggerò con calma, devo ancora leggere il libro che mi avevi segnalato, come tanti altri estratti da questo viaggio.., il tempo non basta mai, ma lo farò sicuramente…

Un caro saluto e un grande abbraccio, è bello risentirti…
Valentina

p.s vedi c’è sempre qualcosa di positivo, anche nella nebbia, era tanto che non sentivamo molte Vostre voci…

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