UN’ESPLOSIONE IPOTECARIA!

Scritto il alle 01:01 da icebergfinanza

Nel fine settimana il buon Bernanke, in Monetary Policy And The Housing Bubble  è riuscito a raccontare la favola della buona politica monetaria espansiva, dichiarando che la bolla immobiliare ha un nesso relativamente debole con la politica monetaria e i bassi tassi di interesse, suggerendo che osservando le dinamiche in molti altri paesi il nesso non esiste o perlomeno è molto debole.

Addirittura ha tirato in ballo il Giappone evidenziando come insieme alla Germania, pur in presenza di una politica monetaria flessibile, non vi sono esperienze di bolle immobiliari significative. Peccato che dimentichi che i due paesi in questione debbano ancora riprendersi da una storica mania immobiliare, avendola sostituita con una sorta di fobia immobiliare.

Spagna e Irlanda pur in presenza di alti tassi hanno proseguito nelle rispettive irrazionalità immobiliari. Bernanke forse dimentica che non vi è alcuna traccia di mutui innovativi in queste nazioni, tipologie di mutuo che permettevano a chiunque di avere una casa che solo i sogni permettono.

Piuttosto questa imponente bolla immobiliare, questa vera e propria depressione immobiliare, ha nella mancanza di regolamentazione dei prodotti ipotecari innovativi, la sua causa principale ha ricordato Bernanke.

Come sottolinea CalculatedRisk, più che ascoltare ciò che Bernanke ha detto, sarebbe interessante ribadire ciò che non ha detto, ovvero per quale motivo, lui e Greenspan hanno sempre ignorato i ripetuti campanelli di allarme, segnalati da illustri analisti ed interpreti del mercato immobiliare, senonche anche da importanti funzionari della Federal Reserve come Edward M.Gramlich, recentemente scomparso.

Sembra che anche Bernanke abbia sottoscritto un mutuo 5/1 ARMs nel 2004, lo ha affermato nell’intervista per il premio "person of the time" al giornale TIME rispondendo alla domanda del giornalista in riferimento alla sottoscrizione di un mutuo:

" Lei ha un mutuo? Oh si l’abbiamo rifinanziato. Oh perfetto e quando? Al 5 % un paio di mesi fa. Tempi buoni… Si. Abbiamo dovuto farlo, perchè avevamo un mutuo ARM a tasso regolabile ed è esploso ( testuali parole in inglese…  We had to do it because we had an adjustable rate mortgage and it exploded, so we had to. ) Abbiamo dovuto! Quindi Lei ha fissato il tasso al 5 %? Credo che questo potrebbere essere il pezzo più prezioso delle informazioni. (Risate ) Trent’anni a tasso fisso a poco più del 5 %.

Che dire, se Bernanke rifinanzia il proprio mutuo a tasso fisso a poco più del 5 %, probabilmente significa che le sue aspettative non sono certo per un ulteriore riduzione dei tassi fissi a trentanni. Se si guarda alle sue affermazioni però  la parola "esplosione" indica la possibilità che anche Bernanke  abbia sottoscritto un mutuo ARM con opzione ibrida, con ammortamento negativo. Qualunque spread abbia avuto il mutuo ARM, riesce difficile comprendere per quale motivo un mutuo agganciato al tasso LIBOR ai minimi storici sia esploso.

Come più volte osservato in passato, il rischio in relazione all’esplosione dei mutui ARMs che verranno rifinanziati nei prossimi due anni è relativo non tanto al loro parametro di riferimento, LIBOR o TRESURIES non importa, ma alla natura stessa del mutuo, la presenza di soluzioni di rimborso ibride, che con il tempo diventano insostenibili.

Certo che se veramente Bernanke ha sottoscritto un mutuo ad ammortamento negativo, questo spiega molte cose sulla capacità della Federal Reserve di comprendere la demenziale dinamica creativa dell’intero sistema di concessioni mutui americano.

ATLANTA – Il Presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ha chiarito che se non vi saranno nuove regole adeguate a prevenire il formarsi di bolle speculative, l’istituto centrale statunitense potrà, e dovrà, agire sui tassi di interesse, alzandoli, per sgonfiare d’anticipo una possibile bolla prima che presenti un pericolo sistemico. Bernanke non aveva ancora mai fatto dichiarazioni così forti su come la politica monetaria può diventare uno strumento per prevenire il formarsi di bolle finanziarie. Si tratta dunque di una svolta storica per la gestione e per l’interpretazione del ruolo della Fed. Il suo è anche un messaggio diretto soprattutto al Congresso, che cerca di mettere delle redini alla Banca centrale americana. Ma è anche un messaggio per il mercato: se il suo discorso è strategico e non di breve termine, ci sarà qualcuno sul mercato che sconterà le parole di Bernanke come un possibile riscaldamento per un rialzo dei tassi di interesse a breve, atteso non prima dei prossimi sei mesi.

"Se riforme adeguate non saranno adottate, o se saranno introdotte per risultare poi insufficenti a prevenire una forte accumulazione di rischi finanziari, dovremo restare aperti all’idea di usare la politica monetaria come strumento supplementare per rispondere a quei rischi, procedendo con cautela e tenendo sempre presenti le difficoltà implicite in quell’approccio". Ilsole24ore

….con cautela e tenendo sempre presenti le difficoltà implicite in quell’approccio, perchè è estremamente difficile dimenticare di aver sostenuto ed assecondato  per anni ogni sorta di bolla speculativa, quasi per paura di rompere un’incantesimo!

Sarebbe interessante chiedere a Bernanke dove era quando la Federal Reserve di Greenspan ha pensato bene di sostiuire o meglio assecondare la sostituzione dell’indice dei prezzi delle abitazioni con l’indice delle locazioni per ammortizzare l’esplosione del CPI, ovvero l’inflazione; dove era mentre le sue parole lodavano assieme al suo maestro Greenspan il fenomeno subprime come la lampada di Aladino, dalla quale estrarre il sogno americano per tutti a qualsiasi prezzo. 

Ma questa è un’altra storia, quella di un orgoglio che nonostante tutto vuole nascondere le proprie  responsabilità, orgoglio che purtroppo ci sta accompagnando nuovamente verso una nuova bolla finanziaria, visto che Bernanke, Kohn e Mishkin non lasciano passare giorno per ribadire l’assenza di qualsiasi eccesso significativo. 

Sarà interessante osservare quando la Federal Reserve e la BCE avranno il coraggio di tornare ad agire sulle leve dei tassi visto che gli aggregati monetari urlano la deflazione imperante nell’economia reale.

MILANO (MF-DJ)–La massa monetaria M3 dei Paesi Euro-16 ha registrato a novembre un decremento tendenziale dello 0,2%, in calo rispetto al dato di ottobre (+0,3%). Lo ha reso noto la Bce, aggiungendo che la crescita media della massa M3 nel trimestre settembre-novembre e’ risultata pari allo 0,6% a/a, in flessione rispetto al +1,6% dei tre mesi a ottobre. I prestiti al settore privato, sempre a novembre, sono diminuiti dello 0,7% a/a (-0,8% a/a il dato del mese precedente). com/lca

Ma questa è un’altra storia, che vedremo domani con coloro che hanno contribuito o vorranno contribuire alla navigazione di Icebergfinanza, insieme ad alcuni messaggi significativi rilasciati nel fine settimana dalla Federal Reserve,  nell’analisi dedicata " La quiete prima della tempesta" un viaggio attraverso i possibili iceberg del 2010. Se l’analisi non dovesse giungere a destinazione, fatemelo sapere.

Per sostenere ICEBERGFINANZA clicca qui sotto 

 

Icebergfinanza come un cantastorie che si  esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!   

La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!   

Non solo e sempre economia e finanza, ma anche alternative reali da scoprire e ricercare insieme cliccando qui sotto in ……….

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56 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 4 gennaio 2010 at 17:21

e intanto la borsa vola !!! 

utente anonimo
Scritto il 4 gennaio 2010 at 17:36

si e lascia aperti dei GAP da sogno!

utente anonimo
Scritto il 4 gennaio 2010 at 18:10

1200 SP, poi la ricreazione è finita.

utente anonimo
Scritto il 4 gennaio 2010 at 18:19

l’amore spacca il cuore

utente anonimo
Scritto il 4 gennaio 2010 at 20:24

ahi ahi ahi caro Mazzalai, mi sa che anche nel 2010 lo prendi in quel posto.
vi avevo diffidato dal ascoltare questo mendicante,primo max a febbraio, poi discesa fino a giugno luglio poi nuovo max a ottobre poi si scende.
ma cosa racconterai se verrai disatteso? che tutto il mondo e’ corrotto?

il dispensatore di verità

Scritto il 4 gennaio 2010 at 20:53

AL dispensatore di verità:
In verità tanti risparmiatori si leccano ancor oggi le ferite dello scoppio della bolla new economy, e in verità vi dico che sono in tanti…..un altra parte che non ascoltarono gli avvertimenti si leccano dal 2008 in poi le ferite causate dallo scoppio della bolla subprime……in verità vi dico che in 10 anni i risparmiatori sono stati bombardati con 2 missili nucleari…..tutti i risparmiatori dovrebbero ascoltare in verità i consigli di questo blog in modo che non vengano colpiti dal 3 missile nucleare in arrivo che non causerà ferite ma spaccherà ossa.

Vi prego di dispensare la verità in verità

utente anonimo
Scritto il 4 gennaio 2010 at 21:25

Che tristezza certi autoproclamati dispensatori diversità che in realtà non sono null’altro che dei tristi figuri che guardano il dito anzichè la luna che i saggi gli indicano.

Che senso ha guardare ad una mercato finanziario totalmente disgiunto dalla realtà economica, sociale e politica?
Un mercato finanziario eterodiretto da degli altrettanto loschi figuri….che hanno la vana speranza di rimettere il sesto le cose dal punto di vista economico e politico facendo salire le quotazioni di quella bisca chiamata wall street e di tutte le sue succursali sparse nel mondo.

Lo so che Andrea non ama certi discorsi….ma nel frattempo le cose sotto l’aspetto geopolitico continuano a precipitare….ormai la guerra in afganistan si è trasformata nella guerra dell’AFPAK…anche il pakistan, potenza nucleare di 150 milioni di persone, è pienamente coinvolto…
Il grande gioco Brezinskiano continua…

Per non parlare dei tamburi di guerra in Iemen….il tutto giustificato da una pagliacciata allucinante.

Quele terrificante prezzo dovrà essere pagato dall’umanità a questa ripugnante follia di una oligarchia cleptomane e screditata?

Un saluto e l’augurio di un anno buono a tutti voi, a partire dal mitico Andrea!

IL MOZZO DI TERZA
 

Scritto il 4 gennaio 2010 at 21:49

Carissimi Compagni di Viaggio….
E un maestro disse:
Parlaci dell’Insegnamento.
E lui disse:
Nessuno può insegnarvi nulla
se non ciò che già sonnecchia nell’albeggiare della vostra conoscenza.

(…).
L’astronomo può dirvi ciò che sa degli spazi,
ma non può darvi la sua conoscenza.
Il musico può cantarvi la melodia che è nell’aria,
ma non può darvi l’orecchio che fissa il ritmo,
né l’eco che rimanda il suono.
E colui che è esperto nella scienza dei numeri
può descrivervi il mondo del peso e della misura,
ma oltre non può condurvi.
Poiché la visione di un uomo non presta le proprie ali a un altro uomo.(…)(Gibran)

Che si tratti di rotte del tenerissimo dispensatore della verità e del suo team o si tratti di visioni di un capitano, nessuno può insegnarvi nulla, se non ciò che sta nascosto nella Vostra consapevolezza!

La visione di un uomo non potrà mai prestare le proprie ali ad un altro uomo. Solo voi potete nella realtà tenere il timone della Vostra vita delle Vostre scelte e non parlo di mercati, in fondo …..quello è un luogo dove le sirene amano cantare dolci melodie, amano le assimetrie informative e le plasmano a loro immagine e somiglianza.

Andrea

utente anonimo
Scritto il 4 gennaio 2010 at 22:05

 
per il # 5
 
 
"….troppe volte perdiamo tempo a parlare di piccoli uomini, codardi, vili, disonesti , viscidi…."
e di questi tu ne sei il campione.

Carpe Diem

utente anonimo
Scritto il 4 gennaio 2010 at 22:14

interessante e melodico quanto scrivi ma complemaente scorrelato dal contesto.
la gente si interessa di finanza ed economia per investire i propri risparmi, quale atro scopo potrebbe avere chi si interesa di dati economici? lasciamo perdere l’etica e la filosofia,a chi interessa capire se ci sara’ ripresa o recessione? e perchè dovrebbe dare tanto sforzo alla ricerca di dati di conferme etc etc? solo per il gusto di dire che il mondo e’ tutto falso e tutto corrotto?, ma dai non scherziamo.
l99.9 % della popolazione non ha piu’ pallida idea di cio’ che sia il mondo ecominoco e finanziario e la mancaza di cultura finanziaria li spinge a fidarsi dei prorpi promotori per poi avere qualcuno con cui prendersela.
PER NON FAR PERDERE I SOLDI ALLA GENTE NON CI VUOLE IL MAZZALAI,BASTA NON INVESTIRLI.
La cosa di cui preoccuparsi realmente è che presto o tardi una guerra scoppierà è la sua durezza sarà direttamente proporzionale al debito cumulato, poi i ricchi ritorneranno ad essere ricchi e gli stronzi ad essere stronzi, nel normale processo di soppravvivenza del più forte.
i mercati contnueranno ad esistere le banche anche e anche gli speculatori, NOI NON POSSIAMO FARCI NULLA, CIO’ NON E’ RASSEGNAZIONE, MA CONSAPEVOLEZZA.

Il dispensatore di verità

Scritto il 4 gennaio 2010 at 22:31

Dopo i veritieri commenti di idea3online e del Mozzo Di Terza, ed anche del #10 c’è ben poco da sorridere , ….
Ma sto sorridendo e… Cari Compagni di Viaggio Vi auguro la buona notte…
Nessuna musica poteva essere più dolce delle parole di Gibran citate dal Capitano!
Buon consapevole sonno, e che la nostra consapevolezza ci guidi ovunque ci troviamo e ci fornisca soprattutto… “ali forti per Volare oltre il comune senso di consuetudine”…

Valentina

p.s Per il dispensatore di verità…auguri sinceri per il tuo trading, …non dimenticare la novella delle vacche grasse e magre, ma dispensando verità dovresti conoscerla già.
Interessante il tuo commento #10 non mi è dispiaciuto…basta poco in fondo…

p.s2 pensiero della notte: pensavo di cambiare nome e chiamarmi "L’Armonista" (alla ricerca delle cose assai buone)

utente anonimo
Scritto il 4 gennaio 2010 at 23:16

Il Dispensatore di Verità #10, innanzitutto sopravvire il più adatto e non il più forte….altrimenti noi non ci saremo su questa piccola Terra!!!

In fondo hai ragione la borsa in questi mesi ha fatto guadagnare un sacco di soldi ha chi ha investito/speculato in questo mercato ( e poi chi lo dice che molti di noi utenti non lo abbiano fatto??).

Altrimenti in che modo pensate di poter vivere ed arrichirvi se non investendo/speculando nel mondo finanziario…….non certamente lavorando e guadagnando con "l’economia reale" che se và bene ci permette solamente di "sopravvivere"; sarà meglio che continuate a farlo ed a farlo bene……perchè altrimenti non c’è spazio nel mondo del lavoro reale per tutti.

Buonasera

SD

Scritto il 4 gennaio 2010 at 23:16

Lo sforzo di analisi e ricerca è una soddisfazione che va oltre la gratificazione economica, oltre qualsiasi considerazione puramente economica. Crea stima, crea gratificazione, crea consapevolezza e allo stesso tempo sicurezza.
Non tutto il mondo è falso e corrotto, ma una buona parte del mondo finanziario conosce la corruzione, l’inganno,  e non ha neanche la più pallida idea di cosa significhi analizzare semplicemente perchè non ne ha bisogno, può manipolare anche le analisi e creare le cosidette assimetrie informative. Quello che questi illuminati non hanno previsto e se qualcuno cerca di farmi  cambiare idea perde il suo tempo, è la dinamica della fiducia in una crisi epocale, anche perchè probabilmente studiano economia comportamentale solo credendo di avere sotto controllo le reazioni umane.
Ecco quindi il significato di cultura finanziaria che non significa solo  sapere come funziona un mutuo o come tradare alla grande, ma principalmente avere consapevolezza di come funziona il mondo finanziario e quindi essere in grado di scegliere in maniera responsabile.
Certo per non perdere soldi basta non investirli, ma se diamo un’occhiata a quanta gente si gioca la vita ai tavoli da gioco reali o virtuali, ascolta il mago di turno o attende in fila per farsi fare la vaccinazione di massa, solo per stimolare il settore economico di turno, senza neanche saper quello che fa, forse a maggior ragione nella finanza e nell’economia , qualche avvertimento ad esplorare vie alternative non guasta mai. Per quanto riguarda il fattore geopolitico, la storia insegna che tutto è possibile, ma sul fatto che i ricchi ritorneranno a essere ricchi non ci giurerei cosi facilmente perchè quando esce la parola GAME OVER la storia potrebbe resettarsi e non sta scritto da nessun parte che la rinascita non avvenga in un’altra dimensione che a noi comuni mortali non è data da conoscere. L’ingenuità è un delitto da evitare , anche perchè l’innocenza in certi ambienti non è ammessa.

Andrea

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 00:54

Idealisti o realisti poco importa, simao esuli nel passaggio del tempo, ognuno nella propria solitudine, ognuno con la propria incomunicabilità, ognuno rinchiuso nell’impotenza di una vita enigmatica, spettralmente insensata. Ci aggrappiamo ai nostri bei pensieri, sperando di colmare con essi il vuoto del nostro vivere; crediamo, illudendoci, di vedere negli occhi dei nostri figli l’immortalità di noi stessi, è lo slancio deviato, egoistico e orgoglioso del nostro ego, in realtà siamo niente innanzi all’ignoto, rimangono i ruderi di un cimitero decadente ad indicarci l’ontologia del presente della presunta eternità. Mio padre è andato via più di due anni fa, non l’ho più rivisto, grazie a questa verità gelida e incontrovertibile scorgo sempre più la stoltezza del genere umano e la goffagine aberrante e  infinita del male che esso ha prodotto e produce nella dimensione vivente del nichilismo assoluto.

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 01:37

LA CRISI STORICA 

Buon anno a tutti cari amici.
Inanzitutto mi preme fare i complimenti al Signor Andrea Mazzalai, questo forum viene oramai seguito da moltissime persone, anche molti dei cosidetti esperti di economia & finanza,  lo considerano un "punto di vista" da prendere assolutamente in considerazione.
Quindi non c’è dubbio che fin’ora, tutto quanto qui scritto ha una grande base di verità, sempre coscieti che nessuno ha la sfera di cristallo o in dono della verità assoluta.

Non vi è dubbio che questa crisi è di tipo strutturale e non solo circoscritta ad un periodo di un paio di anni, mi convinco sempre di più, che se anche ci dovesse essere una ripresa e un riagganciamento (e anche superamento) dei valori di produzione ante 2007, nel prossimo futuro vedremo ancora altre crisi simili.
E’ ovvio che l’eccessiva concentrazione di ricchezza nelle mani di pochissime persone sta producendo una distorsione, che ovviamente chiede di essere sanata.

Qualcuno mi faceva notare che solo negli ultimi dieci anni tutto il sistema globale ha avuto almeno due grossi crisi economiche globali e svariati dissesti in ambito regionale.
Non sono tanto i motivi delle crisi a preoccupare, ma  il perchè, il sistema continua imperterrito a riprendersi e poi a cadere sempre sull’onda di qualche bolla speculativa.
La risposta ovviamente non è semplice, ma di sicuro ha a che fare con la miseria nera del contadino Etiope che vive con meno di 100 dollari all’anno,  confrontata con i 100 dollari al giorno del lavoratore medio occidentale.
Non ho parlato del grandi banchiere che incassa centinaia di milioni di dollari all’anno, ma bensì sto parlando del salariato occidentale medio.

Noi siamo giustamente indignati quando vediamo che ci sono persone che guadagnano  facilmente cento/mille/diecimila volte il guadagno  che molti di noi si devono sudare, ma basterebbe girare un pò il mondo e rendersi conto che ci sono cinque miliardi e mezzo di persone che sono altrettanto indignati, del perchè ci sia un miliardo di persone che vive in modo opulento e ricco (questo è il loro punto di vista su di noi occidentali), mentre molti di loro muoiono letteralmente di fame.

Qualcuno dirà che le cose sono andate sempre così, da quando mondo e mondo, in realtà questo non è vero, dato che le differenze oggi si sono fatte davvero abissali. 
Ma  l’elemento di assoluta novità è che oggi a differenza di ieri, tutti sono consapevoli delle diversità che ci sono.

Con tutti i mezzi di comunicazione che ci sono, il vedere l’assoluto ignavia delle masse, mi fa semplicemente dire che in realtà bisogna  pur ammettere che non siamo sempre vittime, anzi spesso siamo anche carnefici.

-IL Compasso-

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 03:36

Caro Mazzalai come mai se digito iceberg su google esce lei per primo? E’ così potente che tanti non devono recuperare in questa lunga fase toro?  

Scritto il 5 gennaio 2010 at 06:53

Più che di potenza si tratta di intelligenza informatica adeguatamente consigliata…….per quanto riguarda il recupero, se si sapesse quante persone oggi sono sulla riva del fiume dall’alba della madre di tutte le crisii,  beatamente riposate su un’isola tropicale a reddito fisso basterebbe per comprendere che in fondo basta poco per essere felici…..ho inviato il post " La quiete prima della tempesta" se vi sono problemi fatemi sapere. Buona giornata Andrea
 

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 07:04

….."interessante e melodico quanto scrivi ma completamente scorrelato dal contesto".

Mi sa che che di completamente scorrelato su questo veliero ci siano solo la tua maleducazione e le tue offese, ……..sei tu che sei fuori CONTESTA, e ricordati che si può dissentire senza offendere, e se hai delle competenze, perchè tali appaiono, perchè non crei un tuo sito o blog e ci illumini sulle tue visioni.

chissà …………,  se succede………..,
ti assicuro che sono il primo a venirti a leggere,  sempre che tu ce lo voglia comunicare. oppure vieni a trovarci al prossimo approdo.

at salut

Carpe Diem

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 08:50

@ #13  dove si legge:
"ma sul fatto che i ricchi ritorneranno a essere ricchi non ci giurerei cosi facilmente perchè quando esce la parola GAME OVER la storia potrebbe resettarsi e non sta scritto da nessun parte che la rinascita non avvenga in un’altra dimensione che a noi comuni mortali non è data da conoscere. L’ingenuità è un delitto da evitare , anche perchè l’innocenza in certi ambienti non è ammessa."

Caspiterina Mazzalai, ero convintissimo che lei fosse tipo di complessione ‘umida’.  Avrei scommesso  la testa del simpatico ed apprezzato Felice Capretta su tale convinzione, ma dopo aver letto quelle frasi comincio ad avere dei dubbi.
Ma se ho sbagliato giudizio su di lei mi spiega allora perchà vi incontrate in quel di Assisi e non in quel di Norcia ? Non sarebbe quest’ultimo più in sintonia col suo vero temperamento ? (sempre ammesso ma non concesso che il giudizio del sottoscritto fosse sbagliato).

Scritto il 5 gennaio 2010 at 09:48

Un Lavoro magistrale, imponente tecnico –  e poetico, del resto come questo viaggio, mi ci vuole un mese per leggere tutto con la dovuta attenzione, ne vale la pena, GRAZIE!

ricorda però Capitano, ingenuo è che l’ingenuo fa…

#14 Chi sei!!??? Il Tuo profondo commento mi ha lasciata senza parole, mi ricorda tanto nautilus…chi sei??? chi sei???

Il Compasso ben tornato!!! Ben tornato è un piacere sentirti…

Interessanti e "frizzanti" i commenti di ieri sera! Vedo che non dormite tanto hihihi!!
Il Dispensatore, se vuoi, riesci anche a non essere tanto antipatico, se scrivi e continui ad essere qui, un motivo ci sarà, ma non mi è ancora ben chiaro! Comunque non è che mi riguardi, perchè anche criticare e attaccare in prima persona poi viene a noia..quindi…c’è dell’altro…
se smettessi di offendere, riesci anche a stimolarre  interessanti confronti…guarda un pò!!
Ingenuità….Innocenza…Mha….chissa!!

Buona giornata Compagni di Viaggio…Buona giornata
nessuno escluso…nessuno…
Valentina

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 09:55

Così presto passa tutto quanto passa.  Muore così giovane davanti agli dei tutto quanto, muore !  Tutto è così poco niente si sa,  tutto si immagina.  Circondati di rose, ama bevi e taci.   Il resto è niente.

Scritto il 5 gennaio 2010 at 10:16

Quale voce viene sul suono delle onde
che non è la voce del mare?
E’ la voce di qualcuno che ci parla,
ma che, se ascoltiamo, tace,
proprio per esserci messi ad ascoltare.

E solo se, mezzo addormentati,
udiamo senza sapere che udiamo,
essa ci parla della speranza
verso la quale, come un bambino
che dorme, dormendo sorridiamo.

Sono isole fortunate,
sono terre che non hanno luogo,
dove il Re vive aspettando.
Ma, se vi andiamo destando,
tace la voce, e solo c’è il mare.
(Le Isole Fortunate)

Sono un guardiano di greggi.
Il gregge è i miei pensieri.
E i miei pensieri sono tutti sensazioni.
Penso con gli occhi e con gli orecchi
e con le mani e i piedi
e con il naso e la bocca.
Pensare un fiore è vederlo e odorarlo
e mangiare un frutto è saperne il senso.
Perciò quando in un giorno di calura
sento la tristezza di goderlo tanto,
e mi corico tra l’erba
chiudendo gli occhi accaldati,
sento tutto il mio corpo immerso nella realtà,
so la verità e sono felice.
(da Il Guardiano di greggi)

P.s Pessoa è una di quelle tracce indelebile che arricchisco gli animi, nulla è indispensabile…ma tutto rimane…
Va bhe torniamo all’economia…

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 11:02

oggi,
il compasso……………………….molto concreto
andrea………………………………….filosofico
vale…………………………………….eterea creativa
dispensatore……………………….volgar contrarian
tutti mettono in risalto la disparità fra gli uomini.
la diversità dovrebbe essere una ricchezza…..mentre la disparità è la causa di tutti i mali del mondo.

MAAT 

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 11:04

beh torniamo all’economia ?  davanti a una poesia, torniamo all’economia??????????????????????????  prova rileggerla ad alta voce Vale e usa la zucca, prova a pensare e non a riportare a ricopiare a trascrivere.  Pensa !   Hai una testa, la tua.  Usala ! Il pensiero rende liberi, via i dogmi, usala la testa. La tuaaaaaa !

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 11:15

Sono posizioni non confrontabili quelle di Andrea e del dispensatore:
se uno fa il trader è giusto che sfrutti i rimbalzi, se uno  ragiona da economista è altrettanto giusto che dica di aspettare tempi migliori spiegando che la crisi non è finita.
Dato che questo non è un blog per traders non capisco l’insistenza di chi vuole questo inutile scontro che da una parte vede dei provocatori (team dei dispensatori) e dall’altra anche Andrea si lascia coinvolgere su un terreno di gioco estraneo.

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 12:07

Per tutti i catastrofisti che frequantano questo blog, avete letto questo articolo apparso su Mercato Libero News che trovate all’indirizzo   http://mercatoliberonews2.blogspot.com/2010/01/scenario-negli-usa-e-crisi-petrolifera.html
 
Per i più pigri riporto una sola frase:
"Ma a darci il livello di crisi che sta toccando gli Stati Uniti, nonostante ieri le Borse festeggiassero con rialzi diffusi la prima seduta dell’anno, ci ha pensato PayNet Inc. che ha reso noto come nello scorso mese di novembre siano cresciute in modo esponenziale le insolvenze su carte di credito, linee di credito e soprattutto prestiti da parte di piccole e medie imprese negli Stati Uniti …"

Allegria !!
luigiza

P.S. proprio vero che il Mazzalai dispensa solo cazzate !!

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 12:13

ehi SD ! hai letto ?
"Via libera del ministro dello Sviluppo economico al decreto che favorirà ricerca. Stanziati 2 miliardi di euro per finanziare progetti di tre anni da realizzare in partnership tra pubblico e privato.

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 13:01

Anonimo #27, mi fà piacere che il Governo stanzi dei soldi per i centri di ricerca (speriamo che paghino i ricercatori hehehe).
Frà tutti i centri, speriamo che anche qualcuno "ricerchi" qualcosa che vada bene alla gente!!

SD

Scritto il 5 gennaio 2010 at 13:06

Bello MAAT il tuo commento…sintetico ma essenziale!…
È un po’ che non ti facevi sentire…sereno anno anche a Te e ai tuoi famigliari!
 
# 24 finalmente un reazione umana,  forse ci stiamo scuotendo dal torpore, e i nostri cuori di ghiaccio si stiano sciogliendo! Si…via i falsi dogmi, ma anche le maschere, l’anonimato la codardia e  la pavidità, facciamoci vedere senza timore alcuno per ciò che siamo…
 
In quanto alle poesie Ti consiglio non solo di leggerle ad alta voce,  ma viverle ogni giorno è assai meglio…prova e mi dirai…
(guarda che non voglio essere polemica…mi piace stare alla battuta!)
 
Si ritorniamo all’economia poetica del Capitano, in quanto alla mia testa la usa talmente tanto che a volte mi si inceppa!!HiHiHi
Devo leggere il lavoro immane del Capitano…un bello stress per i miei neuroni…piacevole stress ovviamente!
 
Che inizia così…(non me ne vorrai Capitano):
Ecco…il sereno…ecco il sole..ecco sorride…

 Quand’è. Com’or, la vita? Quanto con tanto amor L’uomo a’ suoi studi intende? O torna all’opre? O cosa nuova imprende?
 
Quando de mali suoi men si ricorda?
 
Se non è economia poetica questa!
Navighiamo…Navighiamo
Valentina

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 14:05

che forte che sei Dispensatore di Verità !!

mi sa che sei un CRUMIRO !!!! servo di Padrone…vero???

il ribasso non c’è stato … perchè la Fed e le sue figliali ( BCE e le altre Banche centrali) dai primi di marzo 2008 continuano a comprar azioni e derivati su azioni (large capital. ) e gli altri banksters usano il Flash Trading per ingannare sui volumi di borsa.
la Borsa è sempre di più simile ad una BISCA !!!

giobbe1971

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 14:51

C’è una buona ragine in più per continuare a pompare il mercato azionario bel oltre i fondamentali ed ora ben oltr un ragionevole ottimismo.

Lo strono avverrà quando la gli USA avranno bisono di rifinanziare lotti consistenti di debito pubblico.

Al segnale convenuto chi di dovere uscirà repentinaente dalla borsa ed acquiterà Tresuary lasciando il cerino (ed il conto da pagare) ai risparmiatori che nel frattempo sono saliti (tardi) su un treno in corsa su un binario morto.

Il Cuculo

Scritto il 5 gennaio 2010 at 15:22

 Buongiorno cari compagni di viaggio, e buon anno,
vedo che gli assenti sono rientrati, ed è con vero piacere che leggo i commenti de : il compasso,  gracav,  idea3online,il cuculo,il mozzo di terra,carpe diem, maat.bill, SD, valentina, giobbe1971 e…….spero di non aver scordato qualcuno dei post giorni precedenti

Per quanto non mi piaccia polemizzare con gli sboccati,con i maleducati, con quelli che non rispettano….oggi mi va di rispondere al "dispensatore di……."il quale scrive :
"la gente si interessa di finanza ed economia per investire i propri risparmi, quale atro scopo potrebbe avere chi si interesa di dati economici?
– coloro che non guardano solo al proprio orto si interessano di dati economici per guardare al futuro da condividere con altri.
lasciamo perdere l’etica e la filosofia,a chi interessa capire se ci sara’ ripresa o recessione?

– qualsiasi persona di buon senso, prima di intraprendere, vuole darsi un’occhiata intorno e cercare di capire per non sbagliare
e perchè dovrebbe dare tanto sforzo alla ricerca di dati di conferme etc etc?
– perché se in gioco sei da solo,qualora sbagli, puoi dire mea culpa e basta, ma quando stai per coinvolgere una miriade di altre persone devi ricercare per forza delle conferme………….
se mai fosse possibile averle.solo per il gusto di dire che il mondo e’ tutto falso e tutto corrotto?, ma dai non scherziamo."
-il mondo non è tutto falso e corrotto ed è un vero peccato che tu "dispensatore del ………….nulla" non lo abbia ancora capito.

E’ un vero peccato che tu non abbia ancora percepito il perchè del tanto lavoro di Andrea………………ma chi glielo fa fare potrai dire tu che hai la sensibilità di un elefante in una cristalleria!

Nessuno ti ha mai insegnato che c’è più gioia nel dare che nel ricevere?

Mi vien da pensare che tu non abbia goduto delle coccole di una mamma e di una nonna per essere da adulto così velenoso,così palesemente odioso, stai cercando la rissa verbale? Non l’avrai !!!

Io penso che ti manchi l’AMORE, cercaLo e Lo troverai !!!

Ed allora capirai finalmente  Andrea e gli chiederai scusa di tutte le offese e capirai anche tutti quanti noi che lo rispettiamo e lo ringraziamo per tutto quanto ha fatto per tutti noi e continua a fare per ognuno di noi e quel giorno gli sarai grato così come lo siamo noi.

Buona Epifania a tutti quanti,insieme ad un caro saluto amici!

P.S. GRAZIE ANDREA………….stiamo leggendo il tuo ultimo lavoro, 21 pagine da rileggere,meditare e ricordare. Dire che sei un Grande è dire poco!
Un grande affettuoso abbraccio e sempre grazie alla tua famiglia a cui rubi tanto tempo per dedicarlo anche agli ingrati.

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 15:27

30 e 31, per cortesia, ve lo dico per il vostro bene, lasciate i commenti anonimi, Vi esponete a brutte figure, dite cose più grosse della vostra testa.
non firmatevi, state solo facendo delle figure meschine, ma avete un pallida idea delle stronzate che scrivete? ma non avete un minimo di dignità?

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 17:18

A TUTTI I PIRATI:
SCUSATE MA AVETE CAPITO O NO CHE IL DISPENSATORE DI VERITA’ E’ UNA PERSONA DISTURBATA MENTALMENTE E NULLA ALTRO (TRADER..ECC ECC).
Per carita’ nulla e’ certo ma visto che si tratta del mio lavoro credo di affermare con ragionevole certezza la mia tesi.
Saluti
Arnaldo.

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 18:14

Una ripresa fulminante !

USA: VENDITA DI CASE, E’ UN ALTRO CROLLO -16%
di WSI
Brusca frenata nel comparto immobiliare per i contratti in corso. Primo forte calo dopo nove mesi consecutivi di rialzi. Deluse le attese del mercato, le stime erano per una contrazione del 2%.

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 20:55

"Today the Federal Government still maintains the power to confiscate through: Title 12, Chapter 2,Subchapter IV, Section 95a, which provides in part: "During the time of war, the president may through any agency that he may designate, licenses, or otherwise–(A) investigate, regulate, or prohibit, any transactions in foreign exchange, transfers of credit or payments between, by, through, or to any banking institution, and the importing, exporting, hoarding, melting, or earning of gold or silver coin or bullion, currency or securities".

Pensavo di star leggendo arcipelago Gulag di Aleksandr Solženicyn…..

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 22:11

L’ IMMOBILIARE NEL SEGNO DELLA "V"

Mi dispiace dire che purtroppo il settore immbiliare ha delle ciclicità tali che non si riprenderà prima di una decina di anni,  questa crisi sarà molto più profonda di quella che si ebbe negli anni ’80.
Tenete presente che allora,  dopo la crisi dell ’86 seguirono i minimi del ’88 a cui fece seguito la ripresa a "V",  che porto ai massimi del ’90 poi vi fù una crisi profondissima che durò fino a quasi tutto il 97!!
Dopodichè iniziò quella straordinaria cavalcata, che ci portò ai massimi del 2007, il resto è storia che conosciamo bene.

Oggi molti sono scettici, a tal punto da dire che la famosa "V",  che segue a stretto giro, tutte le crisi storiche, potrebbe addirittura non esserci, oppure essere di modestissima ampiezza.

L’attuale quadro del settore immobiliare si fa ancora più fosco, nel caso in cui dovesse persistere una moderata deflazione, questa terrebbe lontano chi acquista per investimento (e anche gli speculatori)  e renderebbe attendista chi è intenzionato ad acquistare una casa.

Gli scenari sull’immobiliare:

1)Scenario "classico" molto atteso e altamente probabile:

Piccola ripresa a "V" con seguente tuffo nel peggior calo dal dopoguerra che porterebbe le quotazioni ai minimi fino, ad almeno, tutto il 2015.

2)Scenario "deflattivo" mediamente probabile:

Crollo delle quoatazioni, tempi di ripresa misurabbili in non meno di un decennio (forse due).


3)Scenario "inflattivo" mediamente probabile:

Crisi monetaria a cui fa seguito una forte inflazione, in questo caso vi è la corsa a investire in beni "tangibili" e quindi l’immobiliare potrebbe giovare di una moderata ripresa, che lo porti al difuori della crisi.

-IL Compasso-

Scritto il 5 gennaio 2010 at 22:20

Il dato sull’immobiliare testimonia solo la realtà ovvero che senza incentivi il mercato immobiliare con le sue forze in questo momento non va da nessuna parte. Comunque sia è solo una pausa, gli incentivi sono stati prorogati anche se le vendite non saranno mai come prima. Gli incentivi hanno solo accelerato una dinamica naturale probabilmente violentandone i tempi e arrivando a costare in due tornate quasi 35 miliardi di dollari, gettati in nome del breve termine.

Una semplice richiesta…..cerchiamo di non provocare, in nessuna maniera è già abbastanza difficile cercare di dialogare o provare ad avvicinare mille pareri diversi senza voler scatenere guerre "ideologiche"

A proposito di complessione "umida"  caro anonimo, mai sentito parlare di ……." teneri come le colombe, ma astuti come i serpenti!"

Buona stella cometa a Voi tutti, che vi guidi verso la Serenità!

Andrea

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 23:20

Concordo con Il Compasso #37 l’immobiliare è in piena crisi e probabilmente non è finita, ci voranno sicuramente diversi anni prima che il mercato torni alla normalità.
In questo momento non saprei se le date che Il Compasso ha scritto corrispondono alle crisi del passato, ma comunque direi di si.

Infine si dovrebbe considerare che in Italia di case c’è ne sono troppe e di lottizzazioni ancora costruibili un infinità….forse si dovrà aspettare che le vecchie case diventino "inagibili" hehehe.

Buonasera

SD

utente anonimo
Scritto il 5 gennaio 2010 at 23:42

propongo una buona opera:
spargete questo straordinario libro (molti di voi certamente già lo conosceranno)
Hans-Hermann Hoppe "Democrazia: il dio che ha fallito"

magari dalla conoscenza potrà partire qualche azione concreta…

tuo cuggino

utente anonimo
Scritto il 6 gennaio 2010 at 00:06

Hans-Hermann Hoppe "Democrazia: il dio che ha fallito"

Uno dei migliori libri che io abbia mai letto!

Il Folletto

utente anonimo
Scritto il 6 gennaio 2010 at 00:12

bene….
da dove partire concretamente?……
ammetterai che il compito è titanico, il popolo non è più abituato alla libertà nonostante le apparenze

tuo cuggino

utente anonimo
Scritto il 6 gennaio 2010 at 00:30

Non partirei dal popolo: è un illusione collettivistica.

"La massa è spesso intellettualmente inferiore rispetto all’individuo, ma per quanto riguarda i sentimenti e le azioni che questi scatenano.
Siano i sentimenti della massa buoni o cattivi, presentano comunque la caratteristica di essere molto semplici e molto esagerati. Su questo punto come in molti altri un individuo in una massa assomiglia ad un essere primitivo. Incapace di distinguere, vede le cose in maniera unitaria ed è cieco nei confronti delle sfumature intermedie. L’esagerazione dei sentimenti è sollevata dal fatto che ogni sentimento una volta esibito e communicato, a causa di un processo di suggestione e contagio aumenta incredibilmente la sua forza.
La semplicità e l’esagerazione dei sentimenti di una massa hanno come risultato che la folla non ha nè dubbi nè incertezze."
http://nsdottorx.blogspot.com/2009/12/gustave-le-bon-la-massa-1895_27.html

Bisogna ripartire dall’artistocrazia dell’Ethos, e non del censo, come insegna Carlo Lottieri.

Bisogna parlare con ciascuno che conosciamo in modo concreto: una specie di apostolato. Ha funzionato 2000 anni fà……

Neppure Bernanke, come traspare dal discorso di ieri, ha capito quello che sta succedendo
“When historical relationships are taken into account, it is difficult to ascribe the house price bubble either to monetary policy or to the broader macroeconomic environment.”
-Chairman Ben S. Bernanke, Federal Reserve

http://www.ritholtz.com/blog/2010/01/bernanke-cause-of-credit-crisis/

Sta partendo UK……http://www.zerohedge.com/article/pimco-sees-uk-rating-downgrade-probability-80-gilts-higher-100-bps!

Il Folletto

 

utente anonimo
Scritto il 6 gennaio 2010 at 01:31

Compasso ed SD 
ma state parlando  dell’immobiliare italia o USA ??

utente anonimo
Scritto il 6 gennaio 2010 at 08:41

@Andrea nel suo commento #38

‘ A proposito di complessione "umida"  caro anonimo, mai sentito parlare di ……." teneri come le colombe, ma astuti come i serpenti!" ‘

Mazzalai evidentemente l’avevo giudicata male, ma deve tener presente che il modo di esprimersi segue il modo di intendere e certi suoi discorsi mi avevano portato a quella conclusione.
Meglio così.
L’anonimato del commento era dovuto allo shock che mi aveva fatto dimenticare di porre la solita firma (contrazione di Luigi Zambotti)

Comunque dimentichi Assisi e scelga Norcia. Ad Assisi é vissuto e morto uno che al sottoscritto sta sulle balle. Affidare a tipi simili una comunità grande o piccola che sia significa disintegrarla.

luigiza

utente anonimo
Scritto il 6 gennaio 2010 at 11:11

@zambotti: quello di Assisi era uno che credeva nell’Amore (una parola che ultimamente sembra sia molto di moda….).
Tu invece immagino che crederai nell’Ordine, come il tizio di Norcia, vero?
Ed è l’ordine che tiene insieme le comunità vero?

PS: sono stanco di tutto questo vecchiume, ho voglia di rivoluzione, mi piacerebbe vedere le idee scorrere come fiumi per le strade.

il pavone

utente anonimo
Scritto il 6 gennaio 2010 at 13:41

Problemino:

X ha un patrimonio totale di 100 di cui 50 in immobiliare e 50 liquidi in banca
data la situazione economica consigliate a X come meglio investire i 50 e in caso che parte della parte immobiliare dovrebbe liquidare se pensate che gli immobili perdano di valore.

PORTELLO

PS buon anno a tutti

Scritto il 6 gennaio 2010 at 13:57

C’è ben poco da aggiungere alle parole del Pavone….. ma caro Luigi se quell’ Uno è per caso un uomo di nome Francesco, allora credo che tu debba rivedere per l’ennesima volta la tua percezione sul sottoscritto, non solo allora la mia complessione è umida….ma addirittura estremamente umidissima. In fondo la rivoluzione che Francesco portò in quell’epoca penetrò nel tessuto sociale come un messaggio di Speranza che la Storia ha accompagnato nel corso dei secoli, rivoluzionando la Vita di milioni di uomini, tracciando una strada, un cammino che è una Luce che continua a brillare a distanza di anni.

Per quanto riguarda Hans-Hermann Hoppe e il suo  "Democrazia: il dio che ha fallito" come ho spesso sottolineato amo attingere da tutte le scuole di pensiero economico, ma anche se,  più volte ho sottolineato come la finanza ha sequestrato la Democrazia, la vita sociale, la vera Democrazia non ha nulla a che vedere con l’eterno paragone con le monachie e la loro presunta efficienza, talvolta reale a caro prezzo.

Come dice Amartya Sen ….Se è vero che gli individui in realtà, perseguono incessantemente e senza compromessi solo il loro ristretto interesse personale, allora la ricerca della giustizia verrà intralciata a ogni passo dall’opposizione di tutti coloro che abbiano qualcosa da perdere dal cambiamento proposto. Se invece gli individui, come persone sociali, hanno valori e obiettivi di più vasta portata, che includono  la comprensione per gli altri e un impegno verso norme etiche, allora la promozione della giustizia sociale non dovrà necessariamente fronteggiare un’incessante opposizione a ogni cambiamento."(…) 

……e nelle monarchie come nelle dittature spesso l’incessante opposizione al cambiamento è sempre presente.

Per quanto riguarda poi il dogma della proprietà privata e del libero mercato, nulla da dire solo quando questa non è frutto di arti predatorie piuttosto che il risultato del lavoro e della creatività umana.

Infine con riferimento allo Stato sarebbe ora che piuttosto che occuparsi di politiche economiche una tantum e figlie del breve termine, incominci ad esplorare un OCEANO  inesplorato quale che è quello dei SERVIZI ALLA PERSONA. Come dice Stefano Zamagni meno consumo di MERCI  e più consumo di BENI RELAZIONALI.

Questo è il compito primario di un’economia sociale di mercato, nulla che abbia a che vedere con il più becero ASSISTENZIALISMO o CLIENTELISMO, ma ne parleremo insieme prossimamente.

Andrea

Scritto il 6 gennaio 2010 at 15:07

Oh Schiva, che cos’è la tua realtà?
Che cos’è quest’universo colmo di stupore?
Che cosa forma il seme?
Chi fa da mozzo alla ruota dell’universo?
Che cos’è questa vita al di là della forma che pervade le forme?
Come possiamo entrarvi pienamente, al di sopra dello spazio e del tempo, dei nomi e dei connotati?
Chiarisci i miei dubbi!
(Da un testo sacro dello scivaismo)

P.s è bello ciò che scrivi il pavone…

“Le Idee che scorrono come Fiumi per le Strade”

utente anonimo
Scritto il 6 gennaio 2010 at 15:47

Niente da fare, negli usa nonostante le rotative a pieno regime crollo continuo dell’occupazione.
Ma tra X mesi quando avranno finito l’inchiostro e la carta che accadrà?

USA: -84 MILA OCCUPATI SETTORE PRIVATO A DICEMBRE
Calano gli occupati nel settore privato americano: nel rapporto di Adp si legge che a dicembre sono diminuiti di 84 mila unita’, contro i 73 mila stimati dagli analisti. E’ stato inoltre corretto il dato di novembre (-145 mila occupati contro le -169 mila unita’ precedentemente riportate).

utente anonimo
Scritto il 6 gennaio 2010 at 16:52

uhmm !!!!    che Avvoltoi che girano in aria … li vedete???

Spagna sempre più debito e disoccupati….

Grecia , se non avesse Moodys e Bce sarebbe già fallita come l’Islanda….
Islanda che non vuol raggiungere l’accordo con UK e Olanda per il rimborso dei investitori inglesi .

Ukraina sempre elemosina aiuti al FMI , non capisce che dovrebbe allearsi con la Russia di Putin.

voglio segnalare la new relativa all’aumento di capitale di Unicredit.
domani leggete bene i tempi per aderirvi… da quel che ho letto l’operazione si perfezionerebbe entro la fine di Gennaio. Avete CAPITO ?? Gennaio ??
…e il buon Alessandro Profumo  conosce il Ghota della Finanza Mondiale
PER ME, è UNA NEWS TERMOMETRO . scomettiamo?? vediamo quanto è furbo Profumo . per me è molto furbo e astuto oltre che preparato.
qualcuno sa se Profumo ha parlato di dividendo ??? se non erro aveva promesso che sul dividendo avrebbe parlato a dicembre 2009!! qualcuno se lo ricorda??? che strano!!!
…. per me in febbraio inizia lo storno !!!

e in giu-luglio si tocca il minimo :800 di S&p500.

GIOBBE1971

utente anonimo
Scritto il 6 gennaio 2010 at 23:27

Anomino #44

Io stavo parlando dell’immobiliare Italiano ed in particolare di quello della mia zona.

Saluti

SD

utente anonimo
Scritto il 6 gennaio 2010 at 23:56

andrea ha detto:
"Per quanto riguarda Hans-Hermann Hoppe e il suo  "Democrazia: il dio che ha fallito" come ho spesso sottolineato amo attingere da tutte le scuole di pensiero economico, ma anche se,  più volte ho sottolineato come la finanza ha sequestrato la Democrazia, la vita sociale, la vera Democrazia non ha nulla a che vedere con l’eterno paragone con le monachie e la loro presunta efficienza, talvolta reale a caro prezzo."

scusa ma interpretare così il pensiero di hoppe vuol dire non averlo compreso oppure conosciuto superficilamente. il suo costante riferimento alla monarchia gli principalmente come metro di paragone con la democrazia…..diciamo che parla di monarchia per smascherare la democrazia. hoppe non ripropone la monarchia ma apre un nuovo territorio sterminato per nuovi pionieri se lo si vuole vedere.

con stima

tuo cuggino

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 01:21

per chi ama  PESSOA.   vedi qui.

Il banchiere racconta, lentamente, che l’unica via per ribellarsi a tutto questo è spezzare le proprie catene. Gli anarchici mistici lavorando insieme, influenzandosi gli uni con gli altri creano fra di loro una nuova tirannia. E qui Pessoa interviene: “E tu? Con i tuoi monopoli?”. “No, amico mio; io ho creato solo libertà. Ho liberato una persona. Ho liberato me. Il mio metodo, che è, come le ho provato, l’unico veramente anarchico, non mi ha permesso di liberarne di più. Quelli che ho potuto liberare, li ho liberati”. – da: Il banchiere anarchico, di Fernando Pessoa, 1921

 Una delle funzioni della moneta è appunto trasportare informazioni: quando acquistiamo qualcosa, stiamo segnalando ai produttori di che cosa abbiamo bisogno, stiamo in un certo senso trasmettendo ordini all’apparato della produzione industriale e dei servizi affinché continuino a meterci a disposizione quel bene o quel servizio. Quindi, questa informazione occorre che non sia manipolata – cosa che invece avviene attualmente – altrimenti si finisce nel “caos dei segnali” e nella dittatura dei consumi forzati, mancando di evidenziare le esigenze reali radicate nelle necessità della gente.

un capitolo dove si spiega come lo Stato possa tranquillamente aggirare questo vincolo ed emettereuna sua moneta interna – magari a corso libero – sfruttando appieno le prerogative inalienabili della sua sovranità. Questo non è semplicemente un esercizio teorico, perché l’emissione di una moneta interna italiana permetterebbe da subito – e specialmente nella situazione d’emergenza economica in cui ci troviamo – di slegare le mani dello stato. Si potrebbero così mettere in atto tutte quelle iniziative e quegli ammortizzatori sociali necessari per alleviare la situazioe disperata, ed apparentemente senza speranza, di gran parte della popolazione. Si propone quindi un’alternativa sensata, immediatamente attuabile dal governo, a situazioni altrimenti penose quali: emigrazione, secessione, moti popolari, etc. 

B1) La moneta di stato   B2) Emettere una moneta nazionale di stato senza violare Maastricht  B3) Proposta per una moneta regionale lombarda  B4) La moneta privata   B5) Emettere una moneta nazionale privata senza violare Maastricht   B6) Tentativi in corso in Italia

sono spezzoni tratti da ultimo libro di saba. da  leggere tutto.  chi viene a padova a sentire e dire la sua  opinione?  

ASSEMBLEA
NAZIONALE
MONETA AL POPOLO
domenica 17 gennaio 2010 ore 15.30
MONTEGROTTO TERME via Gramsci 6
L’euro di chi è?
– IL DEBITO E IL CREDITO, REALI E VIRTUALI
– IL VERO MOTIVO PER CUI LE TASSE NON SONO DOVUTE
– PROPOSTE DI INIZIATIVE DIVULGATIVE E COORDINAMENTO
– LA DISCONNESSIONE DAL SISTEMA E’ POSSIBILE,
MODALITA’ CONCRETE E NOSTRE ABITUDINI DI VITA
entrata libera e possibilità per tutti di intervenire
Presso Circolo Ighina a Montegrotto Terme (PD), per informazioni 320 6016667
[email protected] http://www.ighina.it

scrivete a quell’indirizzo canale sero.       bye   DORF
 

utente anonimo
Scritto il 7 gennaio 2010 at 02:41

Caro tuo cuggino se non cambi modo di vivere sei tu che diventi il dio fallito,di intellettuali c’e pieno il  cassetto le idee straboccano  e svaniscono se vuoi fare qualcosa di concreto prendi la zappa e vieni a zappare che qualcosa troverai da mangiare.Ciao stammi bene Bertoldo.

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