IL LUNGO INVERNO DELL'ECONOMIA MONDIALE!

Scritto il alle 02:46 da icebergfinanza

viaggio lapponia

 

Che  Babbo Natale esiste, ormai non vi è alcun dubbio, ma che prima della fine di questa crisi, potessi assistere addirittura ad una sua sonora strigliata al branco di renne che ha portato la slitta dell’economia mondiale a sfracellarsi contro una serie di iceberg disseminati nell’oceano della finanza mondiale, questo era una sogno di una notte in attesa dell’alba.

Chi se non il grande Paul Volcker, poteva assumere le vesti proverbiali di un Babbo Natale che si prende il lusso di ricordare le proprie responsabilità, al "branco" di top manager finanziari, intervenuto in Inghilterra, a pochi passi dal polo nord, proverbiale dimora di Babbo Natale. Un incontro per condividere nel confessionale della "Future of Finance Initiative", organizzato dal Wall Street Journal, una riflessione sulle cause  che hanno portato a questa crisi e sugli eventuali rimedi 

"Innovate quanto volete, care renne, trovate tutte le migliori rotte del cielo, ma evitate d’ora in poi di mettere a rischio l’economia reale, di mettere a rischio l’arrivo a destinazione dei regali di Babbo Natale." ha suggerito Babbo Natale Paul!

Capitalizzazione del sistema bancario, poteri al Financial Stability Board e gestione del rischio, questi sono stati le riflessioni preminenti delle renne finanziarie mondiali, dimenticando l’eccesso di fantasia che Volcker non ha lesinato a ricordare:

 «Cds e cdo (collateralized debt obligations) hanno portato il mondo sul ciglio del disastro. Innovate fin che volete dice ai partecipanti ma senza mettere l’economia mondiale a rischio. Vorrei che uno di voi potesse darmi l’esempio di un solo prodotto finanziario cosiddetto innovativo che abbia dato benefici allo sviluppo economico. Mi dispiace, ma le risposte che avete offerto mi paiono inadeguate». ( SOLE 24 ORE ).

Per Paul Volcker non esistono prodotti finanziari che abbiano dato benefici allo sviluppo economico, basti pensare all’imponente massa di demenze apparse in questa crisi a partire dal mercato immobiliare sino a confezionare un sintetico e irreale trasferimento del rischio.

Addirittura, uno dei più spregiudicati finanzieri d’assalto della storia, un autentico pirata, ha ricarato la dose sottolineando come trattare i credit default swaps, sia come rifilare un’assicurazione, riservandosi la licenza di uccidere!

Purtroppo, ancora oggi sono in molti coloro che si improvvisano James Bond, agenti 007 segreti che non vogliono assolutamente rinunciare all’utilizzo indiscriminato di queste armi di distruzione di massa. E’ interessante notare come Bank of America e Citigroup, abbiano cercato disperatamente di restituire tutti gli aiuti del contribuente americano, per cercare di riacquistare la libertà perduta.

Ve l’ha mai raccontato nessuno,  che nell’ultimo trimestrie, almeno nove decimi degli utili sfornati dalla leggenda della ripresa economica americana sono sostanzialmente derivati dal settore finanziario, relegando la stessa economia reale in un angolino sperduto del polo nord di questa crisi in attesa che anche per lei arrivi Babbo Natale.

Una riflessione immensa, va fatta sull’ultimo, ennesimo e tardivo, intervento governativo per sostenre le piccole e medie imprese, spina dorsale dell’economia americana e del nostro paese.

Avrei preferito in questa crisi assistere ad una assunzione di responsabilità generale per non assistere alla morte dell’economia di mercato, ad un mercato dove esistono oneri e onori, senza distinzione, senza distorsioni di alcun genere. Invece abbiamo dovuto assistere ad un indiscriminato e intimidatorio, presunto rischio sistemico finanziario, abbandonando al suo destino l’economia reale, abbandonando "sott’acqua" innumerevoli famiglie americane che si trovano con il mutuo residuo abbondantemente superiore al valore della propria abitazione e che attendono la prossima ondata, decisamente "options ARMs", ovvero mutui con formule di rimborso creative che contemplano l’ammortamento negativo, la massima flessibilità nelle opzioni ma non hanno scontato l’oceano di disoccupazione che si è abbattuto anche nei quartieri alti dell’economia americana.

Siamo sicuri che questi due imponenti giganti finanziari di argilla, Citigroup e Bank of America, non equivalgano al famoso tallone di Achille dell’intero sistema finanziario mondiale, siamo sicuri che il loro ritrovato vigore "creativo" finanziario, troppo grandi e fragili per essere lasciati fallire , non rappresenti un’appuntamento con il prossimo rischio sistemico. 

Nel frattempo, lontani dalla virtualità di un mondo, quello finanziario che si ostina a cercare di creare una sorta di fornace inflattiva per sciogliere la deflazione glaciale dell’economia reale, su Bloomberg, scopriamo infatti che Chief executive offiicers, suppply managers e small business leaders delle aziende americane hanno sussurato che un eventuale aumento delle vendite non comporterà una automatica ripresa delle assunzioni.

Un sondaggio recente da parte dell’ Institute for Supply Management ha evidenziato come le società di servizi che sembrano contare ormai per il 90 % dell’economia americana prevedano tagli aggiuntivi per il 2010. Tralasciando la pessima performance delle vendite natalizie, secondo la Business Roundtable, per il 68 % dei Ceo delle imprese in questione, nei prossimi sei mesi, le vendite aumenteranno, ma solo il 19 % prevede un contestuale aumento della forza lavoro, rispetto al 31 % che prevede una continua diminuzione.

Nell’indagine dell ISM invece solo il 15 % degli inervistati prevede un aumento del 15 % della forza lavoro, rispetto al 27 % che prevede tagli e al 58 % che continua a credere in una immutata situazione del mercato del lavoro.

Inutile ricordare a Voi tutti l’incredibile sequenza di pessimi dati macroeconomici comunicati in settimana, dall’ Europa al Giappone, dati talvolta ampiamente sotto le più incredibili aspettative, la grande illusione sta per trasformarsi in un lungo inverno dell’economia mondiale.

Al di la delle previsioni e delle considerazioni accademiche su una futura ripresa dell’occupazione, come abbiamo già visto, serviranno almeno 200.000/250.000 nuovi posti di lavoro al mese per almeno un decennio, per recuperare la dignità dell’oceano di disperazione che questa crisi è riuscita a creare.

A parte il 1999, anno di grazia sulla scia della new economy, mai negli ultimi dieci anni, l’economia americana è stata in grado di creare 250.000 posti di lavoro in media al mese e in un prossimo futuro non ci sara probabilmente alcuna creatività macroeconomica come internet o l’illusione immobiliare e del debito in grado di sostenere uno strutturale ed epocale cambiamento del mercato del lavoro mondiale.

L’ordierno aggiornamento sui sussidi di disoccupazione è compatibile con almeno altri sei mesi di perdite reali di occupazione in America al di la della favola che ci racconta mensilmente il BLS, senza contare che la maggior parte delle assunzioni recenti hanno carattere di assoluta temporaneità, favorite da imponenti stimoli governativi nei settori manifatturieri e immobiliare.

Inoltre se non vi saranno sorprese o leggende metropolitane raccontate ad uso e consumo degli ammiratori di Babbo Natale,  alcuni sondaggi anticipatori evidenziano la possibilità di un pessimo dato relativo alle vendite al dettaglio in uscita domani nei mercati americani.

Date un’occhiata a questo ultimo lavoro del BLS dal titolo Near Record Low Labor Turnover ci sono alcune tendenze nascoste che a molti sono sfuggite.

Tornando a noi, che Babbo Natale Bernanke, stia ancora girando smarrito nella nebbia della Madre di tutte le crisi, non vi era alcun dubbio, le sue parole pronunciate in occasione del suo disperato tentativo di arrivare sano e salvo all’obiettivo della riconferma, lo testimoniano:

" Anche se abbiamo cominciato a vedere qualche miglioramento nell’attività economica, abbiamo ancora molta strada da fare prima che possiamo essere certi che il recupero sarà autosufficiente .E’ inoltre in dubbio, che il recupero sarà abbastanza forte da creare il gran numero di posti di lavoro che sono necessari  per abbattere significativamente il tasso di disoccupazione. Le previsioni economiche sono oggetto di grande incertezza, ma la mia ipotesi migliore a questo punto è che noi continueremo a vedere una modesta crescita economica il prossimo anno,  sufficiente a ridurre il tasso di disoccupazione, ma ad un ritmo più lento di quanto vorremmo.

Strane parole davvero, quasi un segnale esplicito in riferimento ad un lungo periodo di permanenza dei tassi a basso livello, un chiaro segnale che il mercato sembra non aver ancora recepito in maniera chiara. Alcuni di Voi ad Assisi, nei commenti e nelle mail private, ha continuato a chiedermi cosa ne pensassi in riferimento al dollaro.

Il mio pensiero è sempre stato chiaro, nessuna possibilità di assistere ad un crollo della moneta americana, ma ad una lenta discesa progressiva, non prima di aver assistito ad un ritorno di fiamma, in seguito alla seconda ondata della crisi, prevista dalle mie mappe nautiche per il prossimo anno. L’ultimo segnale è chiaro, il dollaro non ha alcuna intenzione di abbandonare lo scettro di moneta rifugio. Basterebbe dare un’occhiata all’imponente volume di transazioni commerciali e finanziarie regolate ancora in dollari per comprendere come alcune recenti considerazioni si sono basate sostanzialmente sulle paure di debiti pubblici fuori controllo.

Non mi stancherò mai di ripetere che la "Lost decade" giapponese è una mappa importante per il nostro viaggio, non è la sola, la probabilmente quella principale.

Studiando e navigando tra le crisi del passato, come abbiamo già visto,  grazie anche agli splendidi lavori di Carmen Reinhart e Kenneth Rogoff, ma in particolare rivivendo grazie alla mia passione storica ogni istante delle crisi da quella dei tulipani sino alla Madre di tutte le crisi, non c”è ciclo economico che non abbia risentito in maniera sensibile dall’esplosione di una crisi finanziaria.

Non mesi o anni sono stati necessari per uscire dalle crisi storiche, ma lustri o decenni, spesso decenni perduti e questa è una crisi GLOBALE nella quale non vi sono isole reali di prosperità!

Le ultime vicende relative all’illusione araba e alla favola spagnola contornate da quel vulcano addormentato che sembra essere sempre stata la Grecia, ci invitano a guardare all’orizzonte, con il realismo di coloro che hanno compreso che questa crisi in fondo è un imponente cambiamento strutturale di un mondo sovradimensionato, che vuole continuare a nascondere la Realtà!

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89 commenti Commenta
Scritto il 11 dicembre 2009 at 05:00

Grazie per questo ennesimo magistrale lavoro!

Sai…si è sviluppata una sindrome contagiosa…"psico-dipendenza da post di iceberg…" Hahahahihihi

Ciao
Valentina

Scritto il 11 dicembre 2009 at 08:02

concordo con quello che dice Vale! Inoltre le tue descrizioni sulla realtà lasciano … senza parole!!

Scritto il 11 dicembre 2009 at 08:41

Finchè non sarà riequiibrato il comerciointernazionale sulla base di cambi corretti e non forzati non ci sarà un veero recupero

La riduzione del deficit commerciale USA è dovuta ad una riduzione delle importazioni (riduzione dei consumi) per quano riguarda la linea rossa e dell’attività generale per la riga nera.

Se gli USA (ma anche l’europa) rportasse in csa una fetta importante di manfattura allora potremmo avere un recupero strutturale delle NOSTRE economie.

Invece continuiamo ad arricchire la Cina che poi magari viene a comprarsi un pezzo di Grecia salutata come salvatrice.

Scritto il 11 dicembre 2009 at 08:41

Finchè non sarà riequiibrato il comerciointernazionale sulla base di cambi corretti e non forzati non ci sarà un veero recupero

La riduzione del deficit commerciale USA è dovuta ad una riduzione delle importazioni (riduzione dei consumi) per quano riguarda la linea rossa e dell’attività generale per la riga nera.

Se gli USA (ma anche l’europa) rportasse in csa una fetta importante di manfattura allora potremmo avere un recupero strutturale delle NOSTRE economie.

Invece continuiamo ad arricchire la Cina che poi magari viene a comprarsi un pezzo di Grecia salutata come salvatrice.

Scritto il 11 dicembre 2009 at 08:41

Finchè non sarà riequiibrato il comerciointernazionale sulla base di cambi corretti e non forzati non ci sarà un veero recupero

La riduzione del deficit commerciale USA è dovuta ad una riduzione delle importazioni (riduzione dei consumi) per quano riguarda la linea rossa e dell’attività generale per la riga nera.

Se gli USA (ma anche l’europa) rportasse in csa una fetta importante di manfattura allora potremmo avere un recupero strutturale delle NOSTRE economie.

Invece continuiamo ad arricchire la Cina che poi magari viene a comprarsi un pezzo di Grecia salutata come salvatrice.

Scritto il 11 dicembre 2009 at 08:41

Finchè non sarà riequiibrato il comerciointernazionale sulla base di cambi corretti e non forzati non ci sarà un veero recupero

La riduzione del deficit commerciale USA è dovuta ad una riduzione delle importazioni (riduzione dei consumi) per quano riguarda la linea rossa e dell’attività generale per la riga nera.

Se gli USA (ma anche l’europa) rportasse in csa una fetta importante di manfattura allora potremmo avere un recupero strutturale delle NOSTRE economie.

Invece continuiamo ad arricchire la Cina che poi magari viene a comprarsi un pezzo di Grecia salutata come salvatrice.

utente anonimo
Scritto il 11 dicembre 2009 at 09:47

Da ex trader in proprio dove mi facevo troppe domande oltre l’analisi tecnica che usavo per operare,le bastonate intellettuali e non solo con cui accoglievo i promotori finanziari che proponevano i famosi prodotti finanziari creativi che la frase " assicurare contro la morte ecc…"rende bene…è un piacere leggere queste analisi lucide sull’economia reale e non solo che Fai …anche se è molto tempo che ti seguo mi azzardo solo adesso come seconda volta a farti i miei complimenti…e a scrivere un semplice commento per il mantenimento di un equilibrio nelle vedute non indifferente,personalmente credo che vicende come Dubai o la Grecia purtroppo non saranno le ultime…. che ci troviamo di fronte ad una crisi strutturale globale dell’economia ne sono convinto e che il 2010 sarà un anno tosto lo sospetto anch’io da tempo…credo che i governi sottostimino pesantemente l’impatto sociale di questa situazione…
mi sono anche domandato con quali soldi Obhama che comunque stimo come persona riuscirà a finanziare la sua"perdonate il termine banale riforma sanitaria"approvata…visto la quantità di soldi usati per sostenere tutto il resto…mi domando per quanto tempo la Cina potrà mantenere questo livello di produzione visto che almeno secondo me era l’occidente che l’assorbiva come domanda di consumo principalmente…potrei aggiungere altre domande…ma concludo facendoti i complimenti nell’aver messo il dito sull’economia reale che tutti stanno dimenticando a livello di governi ….quelli che lavorano tutti i giorni …e non cercano di coprire tutto con nuovi prodotti finanziari creativi come si continua a vedere….c’e qualcuno che comprerebbe oro VERO da ammassare realmente come bene rifugio al prezzo attuale del derivato?Con Stima FabioM.

utente anonimo
Scritto il 11 dicembre 2009 at 10:49

vaffanculo a Natalino Obama.
Gianni Z.

utente anonimo
Scritto il 11 dicembre 2009 at 11:31

x cuculo
E’ una contraddizione: calano i consumi dei prodotti cinesi e aumentano i disoccupati americani?
Forse mi sono perso un passaggio o forse il ragionamento non quadra.
Il disavanzo commerciale americano è un fatto consolidato da decenni.

utente anonimo
Scritto il 11 dicembre 2009 at 11:31

Salve, vi scrivo da Atene:lasaciando da parte  la teoria economica pura, secondo voi che possibilita ci sono che i paesi europei lascino andera in default la Grecia?

utente anonimo
Scritto il 11 dicembre 2009 at 11:36

100%,la Merkel non salverà  "dall’esteno" nessuno, devono fare loro il primo e molto significativo passo (riduzione spese, tasse, evasione fiscale ecc. e questo vale anche per l’Italietta)

utente anonimo
Scritto il 11 dicembre 2009 at 11:56

Salvare un paese dissennato come la grecia senza pretenderein cambio una buona fetta di controllo politico sulle finanze dello stato e’ fuori luogo. 
Ora la grecia deve solo decidere a chi deve dare il fondoschiena per non finire fuori dalla comunita’ europea, oppure finire fuori e farsi sbranare da tutti i lupi affamatissimi che ci sono in giro ultimamente.

Saluti
Phitio

Scritto il 11 dicembre 2009 at 12:17

#6

L’import USA è dovuto a 2 elementi
1) Importazione di Petrolio che "misura" l’attività interna (manifattriero incluso)
2) importazione di prodotti

In recessione calano entrambi, cala anche l’export, ma essendo la bilancia USA in deficit se calano tutti gli elementi proporzionalmente il deficit si riduce.

E’ chiaro che una ripresa, che negli USA viene letta come "ripresa dei consumi"  non può riportare in equilibrio l’economia USA finchè la manifattura resta sostanzialmente importata.

Gli USA (e anche l’Europa) deve riportare in casa ampie parti della manifattura che ha delocalizzato negli ultimi 10-15 anni.

Il disavanzo USA non è consolidato da decenni è letteralmente esploso negli ultimi 15 anni. Alcune aree cinesi sono diventate letteralmente distretti manifatturrieri USA.

Abbiamo sfruttato la manod’opera a basso costo ma adesso non ci conviene più, gli squilibri strutturali che ne derivano sono troppo gravi, per un po’ abbiamo tenuto tutto sotto la coperta del debito che si gonfiava, adesso dobbiamo ritornare indietro.

Come ho già scritto sarà una guerra commerciale (la guerra dell’oppio tra UK e Cina divenne vera guerra guerreggiata ed aveva sottostanti economici simili) dura e logorante.

utente anonimo
Scritto il 11 dicembre 2009 at 12:29

ok, grazie per la risposta molto esauriente.

Scritto il 11 dicembre 2009 at 12:51

IlCuculo guarda i PVT mi raccomando…Ciao!

utente anonimo
Scritto il 11 dicembre 2009 at 12:52

e intanto….

I mari diventano sempre più acidi perché l’acqua ha la proprietà di assorbire anidride carbonica in quantità enorme, come dimostra l’esperienza quotidiana delle bevande gassate «addizionate con acido carbonico». Ma in 250 anni insieme con l’aumento della CO2 nell’aria è cresciuta di un terzo la presenza di anidride carbonica disciolta nelle acque del mondo. Ciò può mettere a rischio la vita dei mari: non solamente le spettacolari forme viventi come i coralli o i pesci dai colori sgargianti, ma soprattutto sono a rischio di morte acida le alghe (che producono ossigeno) e i pesci indispensabili all’alimentazione umana.

Capitano fai qualcosa !

Avete visto quante limousine a hopenaghen? 1200 !! e i jet?
Che sfacciati !

utente anonimo
Scritto il 11 dicembre 2009 at 13:40

Buongiorno

Se vi interessa vi posto un video che parla di giovani, nobel, moneta, signoraggio ecc ecc: http://www.youtube.com/watch?v=4UeelcNvasg
Chissà!!!, forse!!!, non saprei!!! ma il mondo "cammina" e i giovani prenderanno il nostro posto. Il mio sicuramente, il vostro non saprei hehehehe.

Leggendo il #13 che parla di inquinamento marino…vorrei tranquilizzare allegando un paio di link: http://leonardodavinci.csa.fi.it/studenti/altrimondi/ambienti/ambienti3.htm e
http://it.wikipedia.org/wiki/Acido_solfidrico Nel caso che i mari si acidifichino basterà che cambiamo un pò le nostre abitudini alimentari. I pesci che vi ho mostrato dovrebbero essere commestibili.
Oltre all’acidificazione c’è anche il Sesto Continente che dovrebbe preoccuparci: http://www.effettoterra.org/documenti/ambiente/approfondimenti/il_sesto_continente_di_charles_moore.html

SD

utente anonimo
Scritto il 11 dicembre 2009 at 13:40

Buongiorno

Se vi interessa vi posto un video che parla di giovani, nobel, moneta, signoraggio ecc ecc: http://www.youtube.com/watch?v=4UeelcNvasg
Chissà!!!, forse!!!, non saprei!!! ma il mondo "cammina" e i giovani prenderanno il nostro posto. Il mio sicuramente, il vostro non saprei hehehehe.

Leggendo il #13 che parla di inquinamento marino…vorrei tranquilizzare allegando un paio di link: http://leonardodavinci.csa.fi.it/studenti/altrimondi/ambienti/ambienti3.htm e
http://it.wikipedia.org/wiki/Acido_solfidrico Nel caso che i mari si acidifichino basterà che cambiamo un pò le nostre abitudini alimentari. I pesci che vi ho mostrato dovrebbero essere commestibili.
Oltre all’acidificazione c’è anche il Sesto Continente che dovrebbe preoccuparci: http://www.effettoterra.org/documenti/ambiente/approfondimenti/il_sesto_continente_di_charles_moore.html

SD

utente anonimo
Scritto il 11 dicembre 2009 at 13:40

Buongiorno

Se vi interessa vi posto un video che parla di giovani, nobel, moneta, signoraggio ecc ecc: http://www.youtube.com/watch?v=4UeelcNvasg
Chissà!!!, forse!!!, non saprei!!! ma il mondo "cammina" e i giovani prenderanno il nostro posto. Il mio sicuramente, il vostro non saprei hehehehe.

Leggendo il #13 che parla di inquinamento marino…vorrei tranquilizzare allegando un paio di link: http://leonardodavinci.csa.fi.it/studenti/altrimondi/ambienti/ambienti3.htm e
http://it.wikipedia.org/wiki/Acido_solfidrico Nel caso che i mari si acidifichino basterà che cambiamo un pò le nostre abitudini alimentari. I pesci che vi ho mostrato dovrebbero essere commestibili.
Oltre all’acidificazione c’è anche il Sesto Continente che dovrebbe preoccuparci: http://www.effettoterra.org/documenti/ambiente/approfondimenti/il_sesto_continente_di_charles_moore.html

SD

utente anonimo
Scritto il 11 dicembre 2009 at 13:40

Buongiorno

Se vi interessa vi posto un video che parla di giovani, nobel, moneta, signoraggio ecc ecc: http://www.youtube.com/watch?v=4UeelcNvasg
Chissà!!!, forse!!!, non saprei!!! ma il mondo "cammina" e i giovani prenderanno il nostro posto. Il mio sicuramente, il vostro non saprei hehehehe.

Leggendo il #13 che parla di inquinamento marino…vorrei tranquilizzare allegando un paio di link: http://leonardodavinci.csa.fi.it/studenti/altrimondi/ambienti/ambienti3.htm e
http://it.wikipedia.org/wiki/Acido_solfidrico Nel caso che i mari si acidifichino basterà che cambiamo un pò le nostre abitudini alimentari. I pesci che vi ho mostrato dovrebbero essere commestibili.
Oltre all’acidificazione c’è anche il Sesto Continente che dovrebbe preoccuparci: http://www.effettoterra.org/documenti/ambiente/approfondimenti/il_sesto_continente_di_charles_moore.html

SD

utente anonimo
Scritto il 11 dicembre 2009 at 17:32

CIAO ANDREA

leggo la tua ultima e vedo che non hai cambiato di una virgola il tuo pensiero, solo valutazioni,previsioni e lettura di quanto sta succedendo in negativo.
Hai scritto che i dati sulle vendite che sono usciti oggi dovevano essere "bruttini" e invece molto positivi e anche la fiducia dei consumatori è andata ben oltre le attese, ma naturalmente se qualcosa di buono succede da Te non viene visto , ne riportato ne valutato o solo in parte….
Leggo nel blog che sono tutti daccordo sempre con te, quindi va bene se ogni tanto c’è qualcuno che non la pensa completamente come te…dico completamente perchè sai che ti stimo e sai che su molte cose ti do ragione , però la tua "vision" estrema non posso condividerla.
Io ho detto e scritto già da tempo , di non fare l’errore di pensare che gli Americani non spendano più, gli americani non sono i Giapponesi ricordiamocelo intendo come stile di vita !
Come non paragoniamo il ciclo perso dal Giappone con quello futuro possibile in USA , sono 2 paesi completamente diversi , e ti dirò di più anche sull’occupazione  potrebbero esserci sorprese positive con un miglioramento maggiore di quello che pensiamo ora ( anche se il problema disoccupazione concordo sarà ed è un problema grosso enorme). Tutto va così velocemente che se le cose migliorano le Aziende USA potrebbero assumere un pò di più…..

Certo alla fine tu dirai che i dati positivi che escono non sono veri non sono quelli reali ( invece quelli negativi sì?) che ci sono ancora mille problemi e milioni di disoccupati, che manca l’etica e questa crisi non è servita a nulla, nulla si cambia ……non credo che a pensare tutto in negativo ci porti lontano…..essere pessimisti aiuta? rimanere investiti in liquidità allo 0,5 % di interesse aspettando la prossima crisi che arriverà nel 2010 come tu sostieni aiuta ? io vedo che ci sono tante opportunità di investimento che hanno portato risultati senza dover correre rischi enormi bastava non avere una chiusura totale .
vedo che nel lavoro chi lavora bene,onestamente da una crisi così ne esce più forte , sopratutto nel campo degli investimenti e della consulenza.

ti leggo volentieri ma rimango sempre sorpreso che nelle tue parole non ci sia mai una previsione positiva o un autocritica: sì forse le cose stanno andando meno peggio di quello che avevo previsto…. bo….

Gianni

Scritto il 11 dicembre 2009 at 18:46

http://it.finance.yahoo.com/notizie/vento-di-grecale-infuria-la-tempesta-in-un-bicchiere-d-acqua-trend-da861fcf677b.html?x=0

Sempre piacevole Fugnoli, Tutto va ben madama la marchesa 

‘allo Battista, che c’è di nuovo,
cos’è accaduto? dite un po’!
voglio sapere che cosa trovo
quando al castel ritornerò.

Tutto va ben, madama la marchesa,
va tutto ben, va tutto ben,
però l’attende forse una sorpresa
che dir non posso fare a men:
un incidente banal, meschino,
è morto il suo bel cavallino;
a parte ciò, madama la marchesa,
va tutto ben, va tutto ben.

‘allo ‘allo, Martin che cos’è stato,
il mio caval come morí?
spiegami orsú, servo fidato,
quale disgrazia lo colpí?

Tutto va ben, madama la marchesa,
tutto va ben, va tutto ben,
però l’attende ancora una sorpresa,
che dir non posso fare a men:
morí il cavallo per asfissia,
ché si incendiò la scuderia;
a parte ciò madama la marchesa,
va tutto ben, va tutto ben.

‘allo, ‘allo Jean, ma com’è andata,
la scuderia chi mi incendiò?
tu sei per me servo fidato,
questa disgrazia come andò?

Cela n’est rien, madame la marquise,
cela n’est rien, tout va très bien,
però l’attende ancora une surprise,
che dir non posso fare a men:
una scintilla varcò il cancello
dal tetto in fiamme del castello;
mais, à part ça, madame la marquise,
tout va très bien, tout va très bien.

‘allo Giuseppe, servo zelante,
il mio castello si incendiò?
parlate, orsú, son trepidante,
non state lí fra il sí e il no!

Le spiegherò, madama la marchesa,
c’erano i ladri nel castel,
la sua parure di zaffiri hanno presa,
insieme a tutti i suoi gioiel;
fuggendo un ladro rovesciò
una candela sul comò,
fece del mobile un falò,
cosí il castello si incendiò
le fiamme il vento propagò
ed alle stalle l’appiccò
e fu cosí che dopo un po’
il suo cavallo le asfissiò;
ma a parte ciò, madama la marchesa,
tutto va ben, va tutto ben.

Però vedi Gianni che di belle occasioni per investire non ne mancano neppure ne mancheranno, ma se la fuga in avanti è l’unica strada per uscire dalla crisi il futuro che vediamo non è ne roseo ne tranquillo.
La Cina produce beni USA stampa Dollari EU rivaluta poi delocalizza.
E si sa che ad un alcolista basta un bicchiere per tornare ubriaco, poi a volte le cose vanno un poco meglio delle più nere previsioni…
And so what?

ciao

Scritto il 11 dicembre 2009 at 18:46

http://it.finance.yahoo.com/notizie/vento-di-grecale-infuria-la-tempesta-in-un-bicchiere-d-acqua-trend-da861fcf677b.html?x=0

Sempre piacevole Fugnoli, Tutto va ben madama la marchesa 

‘allo Battista, che c’è di nuovo,
cos’è accaduto? dite un po’!
voglio sapere che cosa trovo
quando al castel ritornerò.

Tutto va ben, madama la marchesa,
va tutto ben, va tutto ben,
però l’attende forse una sorpresa
che dir non posso fare a men:
un incidente banal, meschino,
è morto il suo bel cavallino;
a parte ciò, madama la marchesa,
va tutto ben, va tutto ben.

‘allo ‘allo, Martin che cos’è stato,
il mio caval come morí?
spiegami orsú, servo fidato,
quale disgrazia lo colpí?

Tutto va ben, madama la marchesa,
tutto va ben, va tutto ben,
però l’attende ancora una sorpresa,
che dir non posso fare a men:
morí il cavallo per asfissia,
ché si incendiò la scuderia;
a parte ciò madama la marchesa,
va tutto ben, va tutto ben.

‘allo, ‘allo Jean, ma com’è andata,
la scuderia chi mi incendiò?
tu sei per me servo fidato,
questa disgrazia come andò?

Cela n’est rien, madame la marquise,
cela n’est rien, tout va très bien,
però l’attende ancora une surprise,
che dir non posso fare a men:
una scintilla varcò il cancello
dal tetto in fiamme del castello;
mais, à part ça, madame la marquise,
tout va très bien, tout va très bien.

‘allo Giuseppe, servo zelante,
il mio castello si incendiò?
parlate, orsú, son trepidante,
non state lí fra il sí e il no!

Le spiegherò, madama la marchesa,
c’erano i ladri nel castel,
la sua parure di zaffiri hanno presa,
insieme a tutti i suoi gioiel;
fuggendo un ladro rovesciò
una candela sul comò,
fece del mobile un falò,
cosí il castello si incendiò
le fiamme il vento propagò
ed alle stalle l’appiccò
e fu cosí che dopo un po’
il suo cavallo le asfissiò;
ma a parte ciò, madama la marchesa,
tutto va ben, va tutto ben.

Però vedi Gianni che di belle occasioni per investire non ne mancano neppure ne mancheranno, ma se la fuga in avanti è l’unica strada per uscire dalla crisi il futuro che vediamo non è ne roseo ne tranquillo.
La Cina produce beni USA stampa Dollari EU rivaluta poi delocalizza.
E si sa che ad un alcolista basta un bicchiere per tornare ubriaco, poi a volte le cose vanno un poco meglio delle più nere previsioni…
And so what?

ciao

Scritto il 11 dicembre 2009 at 18:46

http://it.finance.yahoo.com/notizie/vento-di-grecale-infuria-la-tempesta-in-un-bicchiere-d-acqua-trend-da861fcf677b.html?x=0

Sempre piacevole Fugnoli, Tutto va ben madama la marchesa 

‘allo Battista, che c’è di nuovo,
cos’è accaduto? dite un po’!
voglio sapere che cosa trovo
quando al castel ritornerò.

Tutto va ben, madama la marchesa,
va tutto ben, va tutto ben,
però l’attende forse una sorpresa
che dir non posso fare a men:
un incidente banal, meschino,
è morto il suo bel cavallino;
a parte ciò, madama la marchesa,
va tutto ben, va tutto ben.

‘allo ‘allo, Martin che cos’è stato,
il mio caval come morí?
spiegami orsú, servo fidato,
quale disgrazia lo colpí?

Tutto va ben, madama la marchesa,
tutto va ben, va tutto ben,
però l’attende ancora una sorpresa,
che dir non posso fare a men:
morí il cavallo per asfissia,
ché si incendiò la scuderia;
a parte ciò madama la marchesa,
va tutto ben, va tutto ben.

‘allo, ‘allo Jean, ma com’è andata,
la scuderia chi mi incendiò?
tu sei per me servo fidato,
questa disgrazia come andò?

Cela n’est rien, madame la marquise,
cela n’est rien, tout va très bien,
però l’attende ancora une surprise,
che dir non posso fare a men:
una scintilla varcò il cancello
dal tetto in fiamme del castello;
mais, à part ça, madame la marquise,
tout va très bien, tout va très bien.

‘allo Giuseppe, servo zelante,
il mio castello si incendiò?
parlate, orsú, son trepidante,
non state lí fra il sí e il no!

Le spiegherò, madama la marchesa,
c’erano i ladri nel castel,
la sua parure di zaffiri hanno presa,
insieme a tutti i suoi gioiel;
fuggendo un ladro rovesciò
una candela sul comò,
fece del mobile un falò,
cosí il castello si incendiò
le fiamme il vento propagò
ed alle stalle l’appiccò
e fu cosí che dopo un po’
il suo cavallo le asfissiò;
ma a parte ciò, madama la marchesa,
tutto va ben, va tutto ben.

Però vedi Gianni che di belle occasioni per investire non ne mancano neppure ne mancheranno, ma se la fuga in avanti è l’unica strada per uscire dalla crisi il futuro che vediamo non è ne roseo ne tranquillo.
La Cina produce beni USA stampa Dollari EU rivaluta poi delocalizza.
E si sa che ad un alcolista basta un bicchiere per tornare ubriaco, poi a volte le cose vanno un poco meglio delle più nere previsioni…
And so what?

ciao

Scritto il 11 dicembre 2009 at 18:46

http://it.finance.yahoo.com/notizie/vento-di-grecale-infuria-la-tempesta-in-un-bicchiere-d-acqua-trend-da861fcf677b.html?x=0

Sempre piacevole Fugnoli, Tutto va ben madama la marchesa 

‘allo Battista, che c’è di nuovo,
cos’è accaduto? dite un po’!
voglio sapere che cosa trovo
quando al castel ritornerò.

Tutto va ben, madama la marchesa,
va tutto ben, va tutto ben,
però l’attende forse una sorpresa
che dir non posso fare a men:
un incidente banal, meschino,
è morto il suo bel cavallino;
a parte ciò, madama la marchesa,
va tutto ben, va tutto ben.

‘allo ‘allo, Martin che cos’è stato,
il mio caval come morí?
spiegami orsú, servo fidato,
quale disgrazia lo colpí?

Tutto va ben, madama la marchesa,
tutto va ben, va tutto ben,
però l’attende ancora una sorpresa,
che dir non posso fare a men:
morí il cavallo per asfissia,
ché si incendiò la scuderia;
a parte ciò madama la marchesa,
va tutto ben, va tutto ben.

‘allo, ‘allo Jean, ma com’è andata,
la scuderia chi mi incendiò?
tu sei per me servo fidato,
questa disgrazia come andò?

Cela n’est rien, madame la marquise,
cela n’est rien, tout va très bien,
però l’attende ancora une surprise,
che dir non posso fare a men:
una scintilla varcò il cancello
dal tetto in fiamme del castello;
mais, à part ça, madame la marquise,
tout va très bien, tout va très bien.

‘allo Giuseppe, servo zelante,
il mio castello si incendiò?
parlate, orsú, son trepidante,
non state lí fra il sí e il no!

Le spiegherò, madama la marchesa,
c’erano i ladri nel castel,
la sua parure di zaffiri hanno presa,
insieme a tutti i suoi gioiel;
fuggendo un ladro rovesciò
una candela sul comò,
fece del mobile un falò,
cosí il castello si incendiò
le fiamme il vento propagò
ed alle stalle l’appiccò
e fu cosí che dopo un po’
il suo cavallo le asfissiò;
ma a parte ciò, madama la marchesa,
tutto va ben, va tutto ben.

Però vedi Gianni che di belle occasioni per investire non ne mancano neppure ne mancheranno, ma se la fuga in avanti è l’unica strada per uscire dalla crisi il futuro che vediamo non è ne roseo ne tranquillo.
La Cina produce beni USA stampa Dollari EU rivaluta poi delocalizza.
E si sa che ad un alcolista basta un bicchiere per tornare ubriaco, poi a volte le cose vanno un poco meglio delle più nere previsioni…
And so what?

ciao

utente anonimo
Scritto il 11 dicembre 2009 at 20:11

Montecristo

100 miliardi  di  perdita  per  Dubai?  e  che  sò   !   problema  risolto

300  per  la Grecia  ?  e  che  sò!   problema  risolto

Bank  of  America  che  restituisce   il  prestito?  ma  come  c…z  a fatto!

altri  che  restituiscono   i  prestiti! ma  dove   li  hanno  presi sti  soldi?

mi  ricorda  un  gioco  che  faceva Totò!…

Per  il  tanking  day   si  parlava  di  un  crollo  del  25%  dei  consumi  e  invece  oggi    le  vendite  al  dettaglio aumentano  più  del  previsto.booh

Obama  che  gli  danno  il  premio  per la  pace  mentre  conduce   2  guerre.ah ah
Caro  Andrea  ma  a te  sti  zozzi  non  ti  hanno  rotto i c……i,    funziona  tutto  alla  rovescia in  questo  mondo.

Secondo  una  mia  personale  visione  dei  mercati  c’è  solo  una  possibilità  per  non  far  crollare  tutto :  una  nuova    sensazionale  scoperta  in  campo  energetico   che  darebbe  sostenibilità   ad  una  eventuale  crescita.  saluti  a tutti

utente anonimo
Scritto il 11 dicembre 2009 at 21:49

Quello che scrive Montecristo #17 è certamente vero, a mè sicuramente hanno proprio rotto i ……. Che poi crolli tutto ho molti dubbi, a parere personale di "uno qualunque" ; forse qualche Dubai di quà o Grecia di là o la "fregatura" che ci stanno propinando con il TFR (per chi c’è là).
Forse tutto questo ha un senso se consideriamo che negli ultimi cento (o forse più) anni in occidente il sistema di potere e culturale non è cambiato, l’unica cosa che è cambiata è la Scienza e la Tecnologia…..ma anche questa è stata devastata e trasformata e forse ci stà portando ad un futuro incerto.

Quello che scrive Fugnoli (link di Il Cuculo 69) è sicuramente vero…."una tempesta in un bicchiere d’acqua"….l’economia non crollera e forse le borse saliranno ancora di molto (meglio…….per andare short, frà un pò hehehe) ma vorrei ricordare una cosa:

1) Pochi giorni fa il governo della Corea del Nord ha deciso di cancellare due zeri dalle banconote in circolazione. Nello spazio di 24 ore chi aveva in contanti o in banca 1.000 won si ritrovato con 10 “nuovi won”. Forse sono le follie di un regime comunista????? Sono cose che che qui da noi non possono succedere? Purtroppo no, se ritorniamo qualche anno  indietro con la memoria, possiamo elencare:

2) Anni 20, Germania. Un “nuovo” Rentenmark valeva come 1.000 miliardi di “vecchi” Rentenmark. In un colpo solo sono stati tolti 12 zeri;

3) Anni 50, Germania. Un Deutsche Mark valeva 10 Reichsmark (ufficialmente). Al mercato nero il rapporto era di 1 a 1.000;

4) Fine anni 50, Francia. Il governo decide di togliere due zeri passando dal “vecchio” franco al “nuovo” franco. Chi possedeva 1.000 vecchi franchi si ritrovò con 10 “nuovi” franchi;

5) Inizio anni 80, Israele. Un “nuovo” shekel vale 1.000 “vecchi” shekel. Chi possedeva 1.000 vecchi shekel, si è trovato a possederne 1 (uno);

6) Inizio anni 90, Russia. Un “nuovo” rublo vale 1.000 “vecchi” rubli e l’elenco potrebbe continuare, ma ci fermiamo qui…

7) In Italia verso il 1985 si era ipotizzato di cancellare 3 zeri dalle lire, ma il progetto non è andato in porto (causa “mani pulite” e repentino cambio di governo???).
8) Non stò qui a ricordare la vicenda dell’entrata in vigore dell’euro, che tutti abbiamo ancora bene in mente, ma secondo Voi, la storia non si ripete?

Vedremo cosa accadrà….sono proprio curioso hehehehehe.

Un saluto

SD

utente anonimo
Scritto il 11 dicembre 2009 at 22:03

Se vi interessa, a mè sembra interessante:

http://www.stampalibera.com/?p=7496

Ri-saluto

SD

utente anonimo
Scritto il 11 dicembre 2009 at 22:03

Se vi interessa, a mè sembra interessante:

http://www.stampalibera.com/?p=7496

Ri-saluto

SD

utente anonimo
Scritto il 11 dicembre 2009 at 22:03

Se vi interessa, a mè sembra interessante:

http://www.stampalibera.com/?p=7496

Ri-saluto

SD

utente anonimo
Scritto il 11 dicembre 2009 at 22:03

Se vi interessa, a mè sembra interessante:

http://www.stampalibera.com/?p=7496

Ri-saluto

SD

Scritto il 11 dicembre 2009 at 22:23

Bentornato Gianni……..

leggo la tua ultima e vedo che non hai cambiato di una virgola il tuo pensiero, solo valutazioni,previsioni e lettura di quanto sta succedendo in negativo. ……

….sembra che abbiamo una diversa concezione del realismo, probabilmente l’ottimismo e il pessimismo, sono solo concetti estremamente soggettivi……ma per caso hai mai dato un’occhiata ai "mondi alternativi"  …..quante mie visioni pessimistiche sei riuscito ad intravvedere in questi tre anni di navigazione….a meno che anche tu non rientri nella schiera di coloro che ammirano il punto nero nella pagina e chiamano utopia o idealismo l’intera pagina bianca…

Hai scritto che i dati sulle vendite che sono usciti oggi dovevano essere "bruttini" e invece molto positivi e anche la fiducia dei consumatori è andata ben oltre le attese, ma naturalmente se qualcosa di buono succede da Te non viene visto , ne riportato ne valutato o solo in parte….

…proviamo a veder le cose da un’altro lato, proviamo a dimenticare le continue revisioni negative che accompagnano i dati, proviamo a dimenticare un sistema di rilevazione di dati e statistiche che continua a mostrare tutta la sua fragilità, dimentichiamoci pure alcuni indici di rilevazione delle vendite che sia chiamino Gallup o RedbooK, non importa e allora mi verrebbe da chiedere all’incontrario tutto ciò che alla fine non corrisponde alla realtà dei fatti anche alcuni mesi dopo per quale motivo lo dimentichi, forse perchè per il tuo lavoro è più importate vedere sempre le cose dall’unica prospettiva che invoglia all’investimento…

Leggo nel blog che sono tutti daccordo sempre con te, quindi va bene se ogni tanto c’è qualcuno che non la pensa completamente come te…dico completamente perchè sai che ti stimo e sai che su molte cose ti do ragione , però la tua "vision" estrema non posso condividerla.
Io ho detto e scritto già da tempo , di non fare l’errore di pensare che gli Americani non spendano più, gli americani non sono i Giapponesi ricordiamocelo intendo come stile di vita !

Quando parlo di "lost decade" in particolare mi riferisco alla ormai consolidata tendenza del sistema finanziario di rinviare la resa dei conti con la realtà come accade in Giappone, come sta accadendo oggi in America, nel libero mercato chi deve fallire deve essere lasciato fallire o fa comodo modellarlo ad immagine e somiglianza…puo continuare a rimandare all’infinito la resa dei conti modificare quanto e come vuoi le regole contabili, ma non è possibile fuggire alle proprie responsabilità-

Certo giapponesi e americani sono due popoli con una storia differente alle spalle, ma tu credi veramente che la tempesta che ha spazzato l’America non abbia insegnato nulla, credi veramente che siano cosi idioti da continuare a sostenere l’economia mondiale a loro rischio e pericolo….

Come non paragoniamo il ciclo perso dal Giappone con quello futuro possibile in USA , sono 2 paesi completamente diversi , e ti dirò di più anche sull’occupazione  potrebbero esserci sorprese positive con un miglioramento maggiore di quello che pensiamo ora ( anche se il problema disoccupazione concordo sarà ed è un problema grosso enorme). Tutto va così velocemente che se le cose migliorano le Aziende USA potrebbero assumere un pò di più…..

Perchè non provi a spiegarmi "empiricamente" con dati oggettivi come sia  possiile assistere ad alcune sorprese nell’occupazione, perchè come molti ti affidi solo alla speranza di un sistema strutturalmente devastato da un eccesso di produzione senza scrivere da dove potrebbero uscire perle future di occupazione…..

Certo alla fine tu dirai che i dati positivi che escono non sono veri non sono quelli reali ( invece quelli negativi sì?) che ci sono ancora mille problemi e milioni di disoccupati, che manca l’etica e questa crisi non è servita a nulla, nulla si cambia ……non credo che a pensare tutto in negativo ci porti lontano…..essere pessimisti aiuta?

…….perchè magari essere ottimisti , guardando sempre e solo nell’unica direzione possibile, l’unica  che questo sistema sembra conoscere cambia in realtà qualcosa….come dice il Crucolo, se uno è alcolista in fondo un bichiera tira l’altro prima di uscire di nuovo di strada magari travolgendo qualche innocente…….. 

rimanere investiti in liquidità allo 0,5 % di interesse aspettando la prossima crisi che arriverà nel 2010 come tu sostieni aiuta ? io vedo che ci sono tante opportunità di investimento che hanno portato risultati senza dover correre rischi enormi bastava non avere una chiusura totale .
vedo che nel lavoro chi lavora bene,onestamente da una crisi così ne esce più forte , sopratutto nel campo degli investimenti e della consulenza.

……perchè caro Gianni chi è che continua a restare investito allo 0,50 % di liquidità….magari l’unico giapponese disperato come il sottoscritto che da oltre un anno e mezzo dimostra empiricamente la deflazione in atto nell’economia reale e che a differenza di molti da tempo ormai asseconda il reddito fisso, osservando i suoi investimenti lievitare di circa sei sette otto punti percentuali in meno di sei mesi……mentre tutti intorno urlano inflazione e perdono occasioni irripetibili…..andando alla ricerca di rendimenti ad alto rischio…..quanti strumenti derivati pensi che vengano ancora oggi nonostante tutto proposti agli investitori comuni dimenticando che trasparenza e semplicità sono armi dal potenziale devastante……hai mai raccontato ai tuoi clienti che la deflazione domani permetterà loro di investire in immobili o altri investimenti a condizioni migliori che oggi nel pieno della madre di tutte le crisi…….saggio è chi attende nella serenità….

ti leggo volentieri ma rimango sempre sorpreso che nelle tue parole non ci sia mai una previsione positiva o un autocritica: sì forse le cose stanno andando meno peggio di quello che avevo previsto…. bo….

infine caro Gianni forse tu sei solo sorpreso di vedere qualcuno coerente sino in fondo con le sue visioni, magari supportate da anni di analisi, che non corrispondo alle tue aspettative……per l’autocritica c’è sempre tempo, la verità è figlia del tempo, anche se per molti e non parlo di te, è difficile ammettere che sino ad ora nella realtà fondamentale, i fatti ci hanno dato ragione, si……..sino alla prospettiva di una ripresa lenta ed infinitamente lunga, soggetta ad una fragilità strutturale ancora tutta da definire….non temere quando arriverà il momento, se le mie visioni saranno sabgliate, sarò il primo ad ammettere i miei errori, il primo ad esserne felice….ma sino ad allora non chiedermi di intravvedere in dati macroeconomici spesso inaffidabili chissà quale rinascita di un sistema che cerca sempre e solo di applicare le stesse ricette fallimentari che sono l’essenza di una paura di breve termine che dimentica l’importanza di un progetto ad ampio respiro che guarda al futuro pur pagandone il prezzo nel breve termine.

Grazie di aver condiviso le Tue sensazioni! Andrea

Scritto il 11 dicembre 2009 at 22:41

SD

1 Km = 1000 m
1 cavallo Vapore  = 735 Watt
1 barile = 159 litri
1 Euro = 1936.27 Lire

cambiare unità di misura non cambia la misura

utente anonimo
Scritto il 11 dicembre 2009 at 23:22

Certamente Il Cuculo69 #21 ma i "numeri" che hai indicato sono una misura "uguale per tutti" i Paesi (la maggior parte sono stati unificati), ma per una persona della Corea del Nord che prima con 1000 Won aveva a disposizione diverse monete di carta e svariate monetine da spendere adesso con 10 Won ha solo DIECI MONETINE da spendere!!!! (e solo un esempio…naturalmente).

Vorrei proprio vedere se dieci anni fà davi in elemosima 1000 lire (forse….100 o 200 lire)….adesso chi dà in elemosina 1 euro (1936,27 lire) è uno spilorcio.
Io non dimentico che nel giro di pochi anni il prezzo delle cose (non tutto, ma quasi) è raddoppiata solo convertendo le Lire in Euro, ed infatti 10 anni fà con 100.000.000 di Lire qualcosina potevi farla…adesso con 50.000 Euro molto ma molto meno.

SD

P.S. Scrivi che 1 cavallo = 735 Watt, leggo che hai "confidenza" con i numeri. Quanto pesano 1000 litri d’acqua immersi nell’acqua???

Scritto il 11 dicembre 2009 at 23:54

La massa di 1000 l i acqua è sempre di 1000kg (a 4°c)
Il peso di 1000l di acqua immersi nell’acqua ovvero la forza necessaria per conrastare l’attrazione gravitazionale è 0

La massa ed il peso sono due cose diverse.

Ma che c’azzecca?

utente anonimo
Scritto il 12 dicembre 2009 at 00:01

GRAZIE ANDREA PER LA PRONTA RISPOSTA

Certo giapponesi e americani sono due popoli con una storia differente alle spalle, ma tu credi veramente che la tempesta che ha spazzato l’America non abbia insegnato nulla, credi veramente che siano cosi idioti da continuare a sostenere l’economia mondiale a loro rischio e pericolo….
CREDO SEMPLICEMENTE CHE SPENDERANNO DI MENO MA SPENDERANNO…E IN ASIA E SUI PAESI BRIC SI SPENDERA’ DI PIU’ , quindi c’è la possibilità di un riequilibrio  a livello mondiale che non sarebbe così negativo….
Perchè non provi a spiegarmi "empiricamente" con dati oggettivi come sia  possibile assistere ad alcune sorprese nell’occupazione, perchè come molti ti affidi solo alla speranza di un sistema strutturalmente devastato da un eccesso di produzione senza scrivere da dove potrebbero uscire perle future di occupazione…..
IN BRASILE CI SONO 1 MILIONE DI NUOVI OCCUPATI IN QUESTO 2009 , questi nuovi occupati valgono come quelli Italiani o Americani? O perché Brasiliani non contano….in quel paese le cose vanno bene e forse in altri paesi le cose stanno andando meglio di quello che si pensava, ci sono aziende che da questa crisi ne escono bene e assumeranno ( finora hanno solo tagliato ) e se vuoi ti fornirò i nomi delle aziende . Il taglio dei posti di lavoro è stato veloce , terribile, per questo credo che possa esserci qualcosa di positivo,forse molte grosse aziende che ne usciranno bene hanno tagliato troppo e torneranno sui loro passi …."empiricamente" ti ho spiegato facendo dei ragionamenti NON AFFIDANDOMI ALLA SPERANZA…pure io sono documentato e faccio questo con passione come Te…..
quanti strumenti derivati pensi che vengano ancora oggi nonostante tutto proposti agli investitori comuni dimenticando che trasparenza e semplicità sono armi dal potenziale devastante……hai mai raccontato ai tuoi clienti che la deflazione domani permetterà loro di investire in immobili o altri investimenti a condizioni migliori che oggi nel pieno della madre di tutte le crisi…….saggio è chi attende nella serenità….
non ho mai proposto strumenti derivati a investitori comuni ne a nessuno…..sul fatto che si possa comprare e investire in immobili a condizioni migliori , mi sembra che in Alto Adige i prezzi non scendano ….e in generale in Italia non stanno calando molto di prezzo se di qualità, direi che c’erano strumenti e modi migliori per superare questi ultimi 3 anni…..
forse perchè per il tuo lavoro è più importate vedere sempre le cose dall’unica prospettiva che invoglia all’investimento…
è legittimo che tu scriva questo anche se poi è tutto da verificare…..sicuramente io vivo in un sistema falso , viziato da un conflitto d’interessi enorme dove certo è meglio vedere le cose in positivo , però sai io cerco a mio modo di fare una battaglia e rifiutarmi di seguire il gregge,i budget, e i condizionamenti , forse ci sto riuscendo almeno in parte ? e pure io potrei dire che Tu e il tuo veliero avete preso una direzione che ha incontrato una platea che stima questi tuoi concetti e quindi anche tu potresti essere condizionato per non rovinare il rapporto con i tuoi “fedeli”…..e quindi continui a vedere tutto in negativo …. Come è legittimo il tuo dubbio lo è anche il mio ! tu non sai qualè il mio approccio nell’attività che faccio , se un giorno verrai a Bolzano  potresti scoprirlo incontrandomi….
Gianni

utente anonimo
Scritto il 12 dicembre 2009 at 00:44

"….Rimani con noi, con la stessa umiltà di chi sa più di noi e ci ama…….
…..gracav "
 
Caro Gianni, questo era l’invito formulatoTi
da  gracav,
 
e bentornato comunque,…. ma come un disco rotto smettila
con questa storia degli adepti….anche l’anno scorso di questi tempi
l’avevi tirata fuori…..ma …..le risposte date non sono state convincenti.
 
Non siamo adepti, e credimi, non siamo tutti esperti
in analisi macroeconomiche, e siamo qui proprio per apprendere,
 
….ma credimi  la ciurma, qui su questo veliero, ragiona con la propria testa  
e  te lo assicuro, c’è gente che  non è seconda
in altre materie, ad alcuno. Ci puoi scommetere.
 
Qui una cosa molto profonda Ci unisce, ed è la
consapevolezza nel condividere in onestà ognuno di noi ,
quel poco di cose che pensa di sapere con altri nel reciproco
rispetto. 
 
mi sembra di ricordare che tu di professione fai
il Promotore Finanziario, e mi fa piacere che Tu
sia uno di quelli onesti e competenti, e che nel
tuo passato professionale tu, per la tua cmpetenza
non abbia mai rifilato prodotti taroccati messi in vendita
dalla tua Ditta.  Buon per Te e per i tuoi clienti.
 
Ma se hai fatto raccolta per il cosiddetto "risparmio
gestito" allora indirettamente qualche fregatura
di certo non l’avrai potuta evitare. Almeno che tu non
faccia parte del quella minuscola pattuglia dei Consulenti
Indipendenti.
 
Ma se indipendenti, almeno che la raccolta di tutti
i PF indipendenti non sia cosi esigua, difficilmente impiegando un minimo
di "grano salis" si resterebbe  investiti al 100% , per cui la restante
liquidità mi dici come la si impiegava se non in bond governativi
che sono anch’essi aumentati di prezzo in questi 9 mesi avendo pure una cedola?
 
Vedi, si può fare ottima consulenza finanziaria senza passare
per azioni e derivati, perchè non è detto che l’abbia prescritto
il medico che bisogna passare sempre e comunque per le
solite strade…..che ne dici ….
 
E’ possibile aver fatto investimenti
in titoli governativi ed oltre ad avere salvaguardato il capitale della
clientela, aver portato a casa di questi tempi un rendimento dei 6..7…8%
non è una cosa che fa proprio schifo.
 
Concorderai con me, che su un sito come IceberFinanza,
rivolto anche ai non addetti ai lavori, è estremamente difficile,
 per uno oltre che prudente anche molto cosciente come il nostro
capitano, dare indicazioni di "entrata di lungo periodo" permanendo
il Trend Primario ancora al RIBASSO. poichè ancora questo
Rialzo, matematicamente altro non è che un Rimbalzo, e che può
anche continuare per del tempo e guadagnare ancora,  forse,
un altro 10% , ma che è destinato a ritracciare PROFONDAMENTE,
ed oltrepassare i minimi di Marzo, ed al momento del ritracciamento
sicuramenti non tutti riusciranno a mettersi in salvo.
 
Vorrei ricordarTi che le TUTTE LE PIU’ GRANDI DITTE BANCARIE
stanno vendendo a più non posso i cosiddetti BONUS CERTIFICATES,
facendo intravedere rendimenti stratosferici, e "forzando" i profili
dei clienti.
 
 BONUS CERTIFICATES che altro non sono che 
OBBLIGAZIONI STRUTTURATE  o meglio dire  truffe.
 
Un invito a tutti naviganti, i loro amici e parenti, è quello  di starsene
alla larga da tali prodotti.  Ricordate le stanno vendendo come
BONUS CERTIFICATES.
 
Un invito al Nostro Capitano a spendere qualche parola su tali
prodotti TOSSICI che una volta erano destinati ad INVESTITORI ISTITUZIONALI,
mentre adesso da alcuni mesi li vendono al bancone delle varie DITTE.
 
Un saluto a Gianni e ……non aspettare l’arrivo
del prossimo Natale a farti vivo, potresti dare il
tuo contributo anche durante tutto l’anno sempre
che i tuoi impegni te lo consentano.
 
Un abbraccio a tutta la ciuma
 
nonno Carpe Diem
 
 

utente anonimo
Scritto il 12 dicembre 2009 at 01:19

Il Cuculo #23, bene…bene, ed allora per quale motivo un batiscavo dovrebbe sopportare centinaia di atmosfere (come raccontano)….se l’acqua nell’acqua pesa 0???? (io sott’acqua non sento nessun peso……sopra/attorno di mè….gli altri non sò).

Chissà quante altre "balle" tecnologiche/scientifiche vengono raccontate.

SD

PS: Forse questo link ti piacerà (hehehe)  http://www.uibm.gov.it/dati/Testo.aspx?load=info_list_uno&id=116355&table=Invention&#ancoraSearch

utente anonimo
Scritto il 12 dicembre 2009 at 01:19

Il Cuculo #23, bene…bene, ed allora per quale motivo un batiscavo dovrebbe sopportare centinaia di atmosfere (come raccontano)….se l’acqua nell’acqua pesa 0???? (io sott’acqua non sento nessun peso……sopra/attorno di mè….gli altri non sò).

Chissà quante altre "balle" tecnologiche/scientifiche vengono raccontate.

SD

PS: Forse questo link ti piacerà (hehehe)  http://www.uibm.gov.it/dati/Testo.aspx?load=info_list_uno&id=116355&table=Invention&#ancoraSearch

utente anonimo
Scritto il 12 dicembre 2009 at 01:19

Il Cuculo #23, bene…bene, ed allora per quale motivo un batiscavo dovrebbe sopportare centinaia di atmosfere (come raccontano)….se l’acqua nell’acqua pesa 0???? (io sott’acqua non sento nessun peso……sopra/attorno di mè….gli altri non sò).

Chissà quante altre "balle" tecnologiche/scientifiche vengono raccontate.

SD

PS: Forse questo link ti piacerà (hehehe)  http://www.uibm.gov.it/dati/Testo.aspx?load=info_list_uno&id=116355&table=Invention&#ancoraSearch

utente anonimo
Scritto il 12 dicembre 2009 at 01:19

Il Cuculo #23, bene…bene, ed allora per quale motivo un batiscavo dovrebbe sopportare centinaia di atmosfere (come raccontano)….se l’acqua nell’acqua pesa 0???? (io sott’acqua non sento nessun peso……sopra/attorno di mè….gli altri non sò).

Chissà quante altre "balle" tecnologiche/scientifiche vengono raccontate.

SD

PS: Forse questo link ti piacerà (hehehe)  http://www.uibm.gov.it/dati/Testo.aspx?load=info_list_uno&id=116355&table=Invention&#ancoraSearch

utente anonimo
Scritto il 12 dicembre 2009 at 02:03

una cosina, un articolino molto ottimista x il signor gianni. evviva, andiamo tutti ad investire soldi negli USA. il caro negretto obama, ci farà la sorpresina. quale??? questa. gianni leggi e rifletti.

OBAMA ORDINA AD UN MILIONE DI SOLDATI USA “DI PREPARARSI ALLA GUERRA CIVILE”
Postato il Martedì, 08 dicembre @ 23:50:00 CST di davide

FONTE: POLITICALTHEATRICS.NET

Gli analisti militari russi riferiscono oggi al primo ministro Putin che il presidente USA Barack Obama ha diramato l’ordine al comandante del Comando Settentrionale (USNORTHCOM), il generale Gene Renuart dell’Air Force statunitense, di “cominciare immediatamente” ad aumentare il numero dei militari di un milione di unità, a partire dal 30 gennaio 2010. Questi rapporti mettono in guardia sullo scoppio previsto di una guerra civile negli Stati Uniti prima della fine dell’inverno.

Stando a questi rapporti, Obama ha avuto nelle settimane precedenti “numerosi” meeting con il suo consiglio di guerra su come gestire al meglio l’attesa implosione del sistema bancario nazionale mentre, al contempo, tentava di mantenere l’egemonia militare statunitense sul mondo, in quella che gli analisti militari russi definiscono “l’ultima mossa strategica” il cui successo è “lontano dall’essere accertato”.

E come “ultimo stratagemma” Obama, continuano i rapporti, annuncerà a tutta la nazione, la prossima settimana, che ha intenzione di ampliare l’entità delle forze militari USA in Afghanistan con diecimila soldati, usando allo stesso tempo il loro schieramento come “copertura” per far tornare in USA più di 200.000 altri soldati supplementari americani da più di 800 basi disposte in più di 39 Paesi nel mondo, portando il numero di queste forze in America a più di un milione. Numero che, a detta dell’esercito USA, sarà in grado di contenere “l’esplosione di violenza” che si prevede farà inquietare le persone quando scopriranno che la loro economia è alla bancarotta.

Questi rapporti, inoltre, affermano che Obama cercherà, allo stesso tempo, di preservare il suo Paese dalla disgregazione violenta. Le diecimila truppe aggiuntive che invierà in Afghanistan devono essere inviate a Kandahar, dove gli americani e i loro alleati NATO daranno vita all’ultimo tentativo di mettere al sicuro il loro gasdotto TAPI (TAPI (Turkmenistan, Afghanistan, Pakistan e India). Questo, senza i Paesi occidentali e a causa della grave mancanza di risorse alternative di energia, poiché sono stati estromessi dai grandi fornitori dell’Asia centrale (che sia la Russia sia la Cina stanno tentando di assicurarsi), sono preoccupati crollerà del tutto.

A rendere la situazione USA (e, di conseguenza, anche quella dell’Occidente) ancora peggiore, ci sono nuovi rapporti provenienti dall’International Energy Agency. Questi affermano che, “dietro pressioni” del governo USA, (l’agenzia) ha “deliberatamente sottovalutato” il profilarsi di una carenza mondiale di petrolio, per paura di scatenare il panico comprandolo, e facendo crescere i timori americani sulla fine della supremazia del petrolio, poiché ciò minaccerebbe il loro potere all’accesso alle ultime risorse di petrolio rimaste nel mondo.

Tra le manovre più spaventose del “gioco alla fine” fatte da Obama nel tentativo di proteggere l’egemonia statunitense sul mondo, c’è quella della mossa incommensurabilmente distruttiva di far affondare nel debito altri 3.5 trilioni di dollari, il che fa crescere l’ammontare totale del debito USA verso i cittadini e il mondo alla cifra mai toccata prima di più di 106 trilioni di dollari.

Le azioni di Obama sono diventate così allarmanti (specialmente da quando sono state imitate da tutte le autorità Occidentali) che il direttore del Fondo Monetario Internazionale (FMI), Dominique Strauss-Kahn, la scorsa settimana ha avvertito che le “azioni di stimolo” dell’Occidente (che essenzialmente consistono nello stampare moneta senza che ci sia nulla a sostenerla), sono diventate ora una “minaccia alla democrazia”, poiché si prevede che milioni di persone reagiranno con violenza nei confronti dei loro governi e contro coloro che hanno rubato i loro soldi e il loro futuro.

Tuttavia, purtroppo per i cittadini statunitensi, l’avviso del FMI è caduto nel vuoto in USA, dove il presidente della Federal Reserve Bank di St. Louis, James Bullard, continua a dire questa settimana che gli USA continueranno le loro “azioni di stimolo”, perché queste darebbero maggiore flessibilità a chi attua i piani politici ed economici USA”. Una dichiarazione tanto più assurda quanto più la si vede nell’ottica dei debiti precedenti ancora non pagati e pendenti sull’economia americana, che attualmente non è in grado di pagare in alcun modo.

Sulla capacità dei giganti bancari occidentali di poter salvare le economie dei loro Paesi si sono scagliate novità ancora peggiori questa settimana, quando il gigante del rating Standard & Poors lancia l’allarme secondo cui “ogni singola banca in Giappone, USA, Germania, Spagna, Italia, comprese le 45 sparse nel mondo della S&P, rimangono in pericolo”. Un avviso che ha indotto una delle banche più grandi d’Europa, la Société Générale, a mettere in guardia i suoi clienti affinché si preparino al “collasso economico globale”.

Ai timori di Obama per il fatto che gli USA possano entrare in una guerra civile dopo che l’entità delle devastazioni e dei saccheggi subiti da queste persone ad opera delle loro banche sarà nota, si aggiungono ora tristi prove che mostrano la probabilità che ciò accada presto, specialmente nei nuovi sondaggi. I grafici mostrano infatti che la percentuale di gradimento di Obama tra i bianchi americani è scesa attualmente al 39%. Un numero reso più significativo se si pensa che i bianchi in america costituiscono il 74% dei 398 milioni di cittadini stimati. Oppure più inquietante, quando si legge nei rapporti che “più di 220 milioni di americani sono armati fino ai denti e pronti a esplodere”.

La popolazione bianca degli USA è diventata talmente spaventata che al momento dell’insediamento di Obama alla presidenza è stato nominato “il venditore di pistole dell’anno” dall’Outdoor Wire, il servizio di informazione elettronica quotidiana dell’industria dell’outdoor, che riferisce di “acquisti da panico” di armi e munizioni da parte di coloro che sono spaventati dalla distruzione del loro Paese per mano di un uomo che non è neanche cittadino statunitense, ed è stato loro imposto dalle elite che cercano di renderli schiavi.

Sebbene la prossima guerra civile in USA sia stata virtualmente ignorata dai loro mezzi di propaganda, lo stesso non può dirsi della Russia, dove un analista politico di spicco, il Prof. Igor Panarin ha a lungo messo in guardia per il fatto che il tumulto economico negli USA ha confermato la sua convinzione di vecchia data secondo la quale gli USA si dirigono verso il crollo, e si divideranno in parti distinte.

Il Professor Igor Panarin ha aggiunto nel suo monito che “il dollaro USA non è garantito da nulla. Il debito estero del Paese è cresciuto come una valanga, sebbene nei primi anni Ottanta non ci fosse debito. Nel 1998, quando per la prima volta ho fatto questa previsione, aveva superato i 2 trilioni di dollari. Ora è di più di 11 trilioni. Questa è una piramide che può solo crollare.”

Ciò che rimane da vedere, e tali rapporti non lo prevedono, è se i cittadini-soldati degli USA spareranno e uccideranno i loro conterranei nel conflitto che si profila. Ma se dobbiamo basarci sulla storia, questa ci mostra chiaramente che sarà così, poiché la nazione americana, una volta grande, continua ad affondare a capofitto nell’abisso della storia. Possa Dio avere pietà di tutti loro.

Fonte: http://www.politicaltheatrics.net
Link: http://www.politicaltheatrics.net/?p=1001
1.12.2009

DORF

utente anonimo
Scritto il 12 dicembre 2009 at 03:13

AL 5 GIANNI Z. O GIANNI ZETA, fatti conoscere minotauro moderno o sei il solito stronzetto che godi a farti impalare dalle tue stessse idiozie.
Palo rosso

utente anonimo
Scritto il 12 dicembre 2009 at 03:34

27 dorf,mi auguro per te  che le tue  diffamazioni non siano prese in considerazione perche’ tutto quello che scrivi potrebbe destabilizzare l’opinione di tante persone  che hanno verso i tuoi confronti.Va’ a laura’ asen e spaenta mia le persune.Ciao Pino

Scritto il 12 dicembre 2009 at 09:48

SD

mi prendi in giro o hai le idee un po’ confuse ?
Questo non mi sembra il lougo per disscussioni di Idrostatica e Fisica in generale, ti suggerisco un libro: "La fisica di Feyman" è un ottimo testo di fisica generale scritto da uno dei più grandi professori del nostro tempo è comprensibile e "scritto bene".
Poi sempre a disposizioe….

utente anonimo
Scritto il 12 dicembre 2009 at 10:59

ciao pino. come mai te la prendi con me? guarda che io non diffamo nessuno. sei tu che ti sei permesso di darmi del pazzo e che vada a laurà. senti carino io ci vado a lavorare e tu? o cazzeggi? vedi, dovresti capire che internet è immenso. ci sono tanti siti e tante notizie. sono tutte da vagliare e prendere con le molle. sta a te decidere se crederci oppure no. e l’articolo che ho postato è preso dal sito comedonchisciotte. vai a vedertelo. e ti informo che moltissimi utenti di questo sito (iceberg) se lo vanno a leggere. quindi se sei incazzato vai a prendertela con l’articolista, non con me. ricorda: ambasciator non porta pena. non è un mio articolo!! ficcatelo in testa, ok? se ti fa paura un pò di verità non sò cosa farci. ti informo che c’è gente su questo sito che ama altri siti, tipo wolfstep. che ci và giù ancora più duro. quindi….dove sei stato fino adesso? sotto un cavolo?? allora ti posto un articolo un pò più tranquillo, migliore x le tue coronarie. ahh ti ricordo che x primo l’ha postato SD. che ringrazio, x i suoi link e video molto interessanti. peccato che nessuno li aprrezza e li commenta. pino, ti informo che questa notizia ha fatto il giro di tutta italia, qundi fiato alle trombe e svegliati! il sito ,la FONTE è il giornale. vedi qui. http://www.stampalibera.com/?p=7496 e se vuoi lo hanno ripostato su comedonchisciotte. questo. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6565 leggilo bene, chissà che non impari qualcosa. e leggi bene i commenti della gente. che è gente come noi, che si informa. forse sarebbe ora che lo facessi pure tu. ti auguro un buon risveglio, nella realtà. esci da matix, bello mio, che è ora. DORF

utente anonimo
Scritto il 12 dicembre 2009 at 12:03

Tutto è possibile, anche che l’america diventi povera come nel 29.
Tuttavia i numeri nel 29-33 erano questi:
25% disoccupati
pil e produzione industriale -50%,
prezzi agricoli crollati al minimo storico,
5.000 banche e 32.000 industrie fallite,
molti si chiesero se ciò non fosse il crollo del capitalismo
Roosvelt decise di far lavorare i disoccupati (strade, ponti, ferrovie, dighe) ed aiutare le industrie.
Man mano le aziende ricominciarono a produrre e la disoccupazione venne riassorbita…
(tratto da “quando l’america divenne povera, La storia di Ballini-Cantini Le Monnier)
Come dice Andrea è fondamentale conoscere la storia.
Pertanto questa è una forte recessione, scenari da 29 sono ancora possibili, ma non probabili od imminenti.
7+

Scritto il 12 dicembre 2009 at 12:34

Bravo, 7+,
peccato che i numeri che riporti non sono quelli del ’29, ma degli anni successivi. Capisci, il ’29 è tanto lontano che non ci si ricorda che è cominciato meno peggio di ora.

Bravo, SD, bravo Dorf

http://www.stampalibera.com/?p=7496

conferma quello che sto scrivendo qui da tempo.
Come avete visto i tempi si stanno accelerando e le dichiarazioni sono sempre più esplicite. Si delineano sempre meglio anche i serpenti e gli infiltrati (Fini e affini).
Mi spiace scriver di politica, ma Berlusconi, tanto vituperato, è la sola opposizione, è solo contro tutto il sistema, manipolato ad arte contro di lui.
Quando dicevo che Tremonti era per la Nuova Bretton Wood, quando cerca di istituire la Banca del Sud, non vi viene in mente niente di buono?

Insisto: per capire qualcosa di economia ed in politica chi sta dalla parte giusta (cioè del popolo) è necessario leggere qui, scaricabile in pdf:

http://www.signoraggio.com/signoraggio_isignorideldenaro.html

Bill

Scritto il 12 dicembre 2009 at 12:34

Bravo, 7+,
peccato che i numeri che riporti non sono quelli del ’29, ma degli anni successivi. Capisci, il ’29 è tanto lontano che non ci si ricorda che è cominciato meno peggio di ora.

Bravo, SD, bravo Dorf

http://www.stampalibera.com/?p=7496

conferma quello che sto scrivendo qui da tempo.
Come avete visto i tempi si stanno accelerando e le dichiarazioni sono sempre più esplicite. Si delineano sempre meglio anche i serpenti e gli infiltrati (Fini e affini).
Mi spiace scriver di politica, ma Berlusconi, tanto vituperato, è la sola opposizione, è solo contro tutto il sistema, manipolato ad arte contro di lui.
Quando dicevo che Tremonti era per la Nuova Bretton Wood, quando cerca di istituire la Banca del Sud, non vi viene in mente niente di buono?

Insisto: per capire qualcosa di economia ed in politica chi sta dalla parte giusta (cioè del popolo) è necessario leggere qui, scaricabile in pdf:

http://www.signoraggio.com/signoraggio_isignorideldenaro.html

Bill

Scritto il 12 dicembre 2009 at 12:34

Bravo, 7+,
peccato che i numeri che riporti non sono quelli del ’29, ma degli anni successivi. Capisci, il ’29 è tanto lontano che non ci si ricorda che è cominciato meno peggio di ora.

Bravo, SD, bravo Dorf

http://www.stampalibera.com/?p=7496

conferma quello che sto scrivendo qui da tempo.
Come avete visto i tempi si stanno accelerando e le dichiarazioni sono sempre più esplicite. Si delineano sempre meglio anche i serpenti e gli infiltrati (Fini e affini).
Mi spiace scriver di politica, ma Berlusconi, tanto vituperato, è la sola opposizione, è solo contro tutto il sistema, manipolato ad arte contro di lui.
Quando dicevo che Tremonti era per la Nuova Bretton Wood, quando cerca di istituire la Banca del Sud, non vi viene in mente niente di buono?

Insisto: per capire qualcosa di economia ed in politica chi sta dalla parte giusta (cioè del popolo) è necessario leggere qui, scaricabile in pdf:

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Bill

Scritto il 12 dicembre 2009 at 12:34

Bravo, 7+,
peccato che i numeri che riporti non sono quelli del ’29, ma degli anni successivi. Capisci, il ’29 è tanto lontano che non ci si ricorda che è cominciato meno peggio di ora.

Bravo, SD, bravo Dorf

http://www.stampalibera.com/?p=7496

conferma quello che sto scrivendo qui da tempo.
Come avete visto i tempi si stanno accelerando e le dichiarazioni sono sempre più esplicite. Si delineano sempre meglio anche i serpenti e gli infiltrati (Fini e affini).
Mi spiace scriver di politica, ma Berlusconi, tanto vituperato, è la sola opposizione, è solo contro tutto il sistema, manipolato ad arte contro di lui.
Quando dicevo che Tremonti era per la Nuova Bretton Wood, quando cerca di istituire la Banca del Sud, non vi viene in mente niente di buono?

Insisto: per capire qualcosa di economia ed in politica chi sta dalla parte giusta (cioè del popolo) è necessario leggere qui, scaricabile in pdf:

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Bill

Scritto il 12 dicembre 2009 at 13:06

Caro SD ripensandoci forse per il tuo dubbio vale la pena di dare una spiegazione per due motivi che srciverò dopo.

dunque facciamo l’ipotesi (serve solo per semplificare i conti) di un batiscafo a forma di cubo con il lato di 1 m.
Suponiamo di averlo costruito in mpdo che abbia una massa di 1000kg ovvero equivalente ala masa che avrebbe se fosse fatto di acqua.

Ora il principio di Archimede dice che il nostro cubo immerso i acqua riceve una spinta dal basso verso l’alto pari al peso (peso = forza) del liquido spostato quindi il nostro cubo si trova in equilibrio a qualsiasi profondità vogliamo immergerlo.

Ma vediamo più in dettaglio cosa succede al nostro cubo:

Sulla faccia superiore e quella inferiore la pressione dell’acqua esercita una forza proporzionale alla profondità quindi la forza sulla faccia inferiore è esattamente uguale a quella sulla faccia superiore + il peso del iquido spostato ma se mmergamo il cubo in modo che la faccia speriore sia alla profondità di 10m la forza esercitata dall’acqua è di circa 1 atmosfera  quella sulla faccia inferiore di circa 1,1 atmosfere, a 1000m di profondità le pressioni sono rispettivamente 100atm. e 100.1atm la differenza è la stessa ma il valore no.
L’ipotesi sottintesa è che il cubo sia rigido ed incomprimibile cosi’ come deve essere incomprimibile es a densità costane il liquido.

Con una pressione su i lati di 100 atm sarà bene che il batiscafo sia costruito robusto altrimenti diventa una frittella.

Questo esempio è interessante perchè mostra come un sistema è in equilibrio quando sono in equilibrio le forze che agiscono su di esso non quanto le forze sono nulle, come ci spiega spesso Il Compasso un sistema anche economico può restare in equilibrio anche sottoposto ad enormi forze contrastanti.

Un’altra cosa importante è che in campo scientifico il sano buon senso dell’"uomo della strada" porta a farsi delle idee piuttosto bizzarre sul reale funzionamento delle cose. E che non esistono saperi occulti o conoscenze tenute nascoste nel cassetto di chissà chi. quel che c’è e funziona va avanti , il resto .."pota" come dicono i miei amici bergamaschi. 

utente anonimo
Scritto il 12 dicembre 2009 at 14:10

 

::

::IO SPAL[AV]O::
di sandropascucci; signoraggio.com – primit.it

«..
Sono in una stanza piena di merda.
Lungo le pareti c’è uno stretto corridoio
di pavimento ancora pulito ma
il centro del locale è una montagna di merda..
ci sono altre persone con me nella stanza,
alcune vicine,
altre lungo le altre pareti,
altre negli angoli..
ho in dotazione un badile e
un secchio.. ma niente guanti..
prendo il badile e
comincio a spalare merda
dal punto dove sono..
un tizio dall’altra parte della stanza,
uno che non ha mosso mai un dito
da quando siamo lì,
nonostante abbia anche lui,
come me,
un badile e un secchio in dotazione,
mi guarda e mi fa:
"uè no!
non si inizia da lì,
si inizia da qui.
se inizi da lì nessuno ti seguirà,
non andrai da nessuna parte e
resterai nella merda.
se non inizi da dove ti indico io
non avrai successo,
non iniziare lì che quello
non è il posto giusto.."
al ché prendo il badile e,
senza pulirlo,
glielo calo sul cranio.
di taglio.
gli altri presenti,
sorprendentemente,
trovano questo mio gesto insano.
bah! la stanza è ancora piena di merda,
ma ora c’è uno stron.o in meno.
cos’hai da guardare?
perché non spali tu?
la stanza non è anche tua?
vuoi darmi consigli?
VUOI DIRMI DA DOVE INIZIARE?
..»

utente anonimo
Scritto il 12 dicembre 2009 at 14:10

 

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::IO SPAL[AV]O::
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«..
Sono in una stanza piena di merda.
Lungo le pareti c’è uno stretto corridoio
di pavimento ancora pulito ma
il centro del locale è una montagna di merda..
ci sono altre persone con me nella stanza,
alcune vicine,
altre lungo le altre pareti,
altre negli angoli..
ho in dotazione un badile e
un secchio.. ma niente guanti..
prendo il badile e
comincio a spalare merda
dal punto dove sono..
un tizio dall’altra parte della stanza,
uno che non ha mosso mai un dito
da quando siamo lì,
nonostante abbia anche lui,
come me,
un badile e un secchio in dotazione,
mi guarda e mi fa:
"uè no!
non si inizia da lì,
si inizia da qui.
se inizi da lì nessuno ti seguirà,
non andrai da nessuna parte e
resterai nella merda.
se non inizi da dove ti indico io
non avrai successo,
non iniziare lì che quello
non è il posto giusto.."
al ché prendo il badile e,
senza pulirlo,
glielo calo sul cranio.
di taglio.
gli altri presenti,
sorprendentemente,
trovano questo mio gesto insano.
bah! la stanza è ancora piena di merda,
ma ora c’è uno stron.o in meno.
cos’hai da guardare?
perché non spali tu?
la stanza non è anche tua?
vuoi darmi consigli?
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utente anonimo
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alcune vicine,
altre lungo le altre pareti,
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prendo il badile e
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uno che non ha mosso mai un dito
da quando siamo lì,
nonostante abbia anche lui,
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"uè no!
non si inizia da lì,
si inizia da qui.
se inizi da lì nessuno ti seguirà,
non andrai da nessuna parte e
resterai nella merda.
se non inizi da dove ti indico io
non avrai successo,
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non è il posto giusto.."
al ché prendo il badile e,
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glielo calo sul cranio.
di taglio.
gli altri presenti,
sorprendentemente,
trovano questo mio gesto insano.
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di taglio.
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sorprendentemente,
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Scritto il 12 dicembre 2009 at 15:17

Una storia di Signoraggio

Il saggio Bertoldo ando in città con il carretto tirato dal suo asino per vendere al mercato gli ortaggi del suo campo.
Finito che ebbe il suo commercio si rimise in cammino sulla strada di casa ricco delle cinque monete d’oro che aveva ricavato.
Temendo di essere aggredito e derubato pensò a qual fose il posto migliore per nascondere le monete.
Dopo qualche momento, avendo scartato diverse ipotesi pensò che miglior posto non c’era che la pancia del suo asino. E così fece, prendendo un pugno di avena e mescolandolo con paglia e le cinque monete ne fece l pasto dell’asino. Dovrò lavarle bene ma così sono al sicuro pensò tra se.

Due giorni dopo un ricco e furbo mercante che si stava recando in città con il figlio si fermò presso la casa di Bertoldo per riposarsi quando vide una scena che lo lasciò allibito. Il contadino raccoglieva lo sterco del suo asino e ne trave delle monete d’oro. Che prodigio era mai quello un asino che cacava zecchini  d’oro? Quell’asino deve essere mio! penso il mercante e si avvicinò al buon Bertoldo cercando di nascondere quanto più gli era possibile lo sguardo da faina che sempre gi afiorava sul viso quando fiutava un buon affare.

"Salve buon uomo" disse il mercante, "Il mio nome è Gregorio e son mercante di stoffe e spezie dall’estremo oriente, ho visto tutto al mondo ma un prodigio simile non lo avevo mai incontrato".
Bertoldo ancora intento a pulir le monete lo guardò con aria sorpresa e dimessa, ma subito capì le intenzioni dell’uomo e rispose:
"Certo quest’asino è un gran prodigio ed è a mia fortuna"
"lo fa spesso?" domandò l’uomo indicando le monete.
"Bisogna dargli il cibo giusto" rispose Bertoldo "ed immancabilemnte il prodigio si ripete".
"Ma un giorno potrebbe anche smettere?"
"Potrebbe" rispose Bertoldo con l’aria di che sa che il buon Dio a volte da ed a volte toglie.
"Se lei me lo vende le darò cento monete d’oro" propose il mercante certo di fare il miglior affare della sua vita.
Bertoldo cominciò a protestare che era assai affezionato a quella bestia che, a parte il prodigio, gli teneva una gran compagnia già che la moglie era morta ormai due anni addietro, così il mercante dovette arrivare fino a centocinquanta monete per convincere Bertoldo a cedere l’animale.
Il mercante si allontanò lasciando Bertoldo con  centocinquanta monete d’oro quasi instupidito dal fato che gli era capitato e con il dubbio su dove nascondere quel tesoro.
Un mese doo il mercante si ripresentò con l’asino a casa di Bertoldo, l’animale pareva assai malconcio, l’uomo doveva averlo battuto  forte.
In principio  veramente lo aveva trattato con tutti i riguardi lo aveva messo nella stalla assieme ai suoi cavalli di razza e gli aveva dato da mangiare quanto di meglio un asino potesse desiderare. Ma nonostante tutte queste attenzioni dal didietro dela bestia usciva sempre e solo sterco, di monete neanche l’ombra d’oro tantomeno.Così il mercnte spazientito cominciò a bastonare il povero animale il quale, per poco che possa capire un asino, veramente non capiva perchè quell’uomo da una parte gli desse da mangiare le cose migliori e dall’altralo bastonasse.
"Riprenditi il tuo asino villano" disse l’uomo con arroganza "e ridammi i miei soldi, mi hai ingannato".
"Di graza signore" chiese Bertoldo " Perchè mi parla così malamente, Io non ho ingannato nessuno"
"In un mese questa bestiaccia non ha cacato neanche una monetina"
"Sarà perchè non gli avete dato il cibo giusto" suggerì Bertoldo.
"Gli ho dato da mangiare di tutto: avena carote orzo, biada, lattughe mele…"
"E con gli zecchini ha provato?" chiese Bertoldo "Cosa….?"  risose l’uomo con aria incredula.
"Mi scusi," chiese Bertoldo con aria tranquilla "lei che è certamente un uomo istruito che ha visto il mondo saprà certamente che l’unico modo per far cacare zecchini ad un asino era quello di fargieli prima mangiare"
"L’avevo avvertita che doveva dare il cbo giusto…"
Quindi si girò e rientrò in casa lasciando sull’uscio il mercante livido di rabbia.
Non sapendo che dire e non volendo andare a denunciare Bertoldo per paura di far la figura dello sciocco e perdere la propria reputazione di scaltro mercante l’uomo diede un ultimo calcio all’asino e se ne tornò in città…. 

utente anonimo
Scritto il 12 dicembre 2009 at 16:30

Mi pare di vederti ANDREA, ti svegli il mattino tokio + 2% vai a letto la sera e il dj dopo averti illuso recupera, vedi i dati meglio delle attese, (saranno truccati?), il fegato comincia a roderti, ma no dai l’anno prossimo arriva un nuovo 29?, per molti sarebbe un timore ma per te sarebbe grande soddisfazione (vai a capirli sti catastrofisti).
ormai lo senti nel c…o e comincia a farti male, ma non demordi, insisti, qualche pezzente dei tuoi lettori comincia a voltarti le spalle e tu stringi le chiappe, anche i piu’ catastrofisti cominciano a finire gli argomenti e tu no, ben saldo con il timone tutto a dritta verso il tuo stesso ICEBERG.
ma come in tutte le sfighe che si rispettino ci devi cascare pure tu prima che il mercato torni a scedere.

Scritto il 12 dicembre 2009 at 16:46

 anonimo 37

levati di torno per favore, e cambia terminologia se vuoi stare su questo blog,
e non ti permettere di insultare Andrea, che da buona nonna prendo virtualmente   e lo uso per farti correre…………..
Hai inteso bene ????

utente anonimo
Scritto il 12 dicembre 2009 at 16:48

Dorf,io ti ho fatto capire che diventi pazzo se fai di tutta un’erba un fascio,siamo in Italia   un popolo  libero ma questo non puo’ poter sfogare idee  e giudizi di principi giusti con alternanze campate per aria ,le persone non sono tutte uguali , qualcuno puo’ preoccuparsi sul sentito dire, la vita e’ gia’ abbastanza difficile  e un lavoratore come risparmiatore  ne sa’ qualcosa quindi vagliare va’ bene senza metterci troppo sale.Grazie mille della fotografia trasmessa nel post 35 ottima alternativa se pure virtuale per risvegliare i nostri sensi.ciao Pino

utente anonimo
Scritto il 12 dicembre 2009 at 19:34

Per il Cuculo #34, a proposito proprio simpatica la storia del saggio Bertoldo e gli zecchini d’oro, chissa se la BCE la FED e compagnia la conoscono e cominciano a "sganciare" le monete/bancanote d’oro invece che di carta, perchè io la carta sò "stamparmela" da solo…..l’oro invece no hehehe.

A parte la divagazione scherzosa (mi perdonerai) mi fà piacere che hai risposto alla mia domanda/constatazione sul batiscafaco; sai io sono solamente una persona pratica, uno che le cose le costruisce realmente e non mi accontento di leggerle/studiarle ed accettare tutto (con i tempi che corrono!!!) senza farmi qualche domanda. Non sò, vedrò, proverò e magari alla prima occasione di immersione proverò ad andare a 1.000 metri mi portero un manometro e vedremo se ci sono 100 atmosfere (anche se la cosa è impraticapile…tenterò hehehe, ti farò sapere), ma ripeto in pratica sott’acqua io non sento il peso dell’acqua sopra/attorno a mè…….gli altri non saprei.
Invece il link sul brevetto di un motore idrostatico non ti ha incuriosito???
Strana cosa la gravità……nei liquidi.

Un saluto

SD

utente anonimo
Scritto il 12 dicembre 2009 at 19:39

buongiorno,
sono l’anonimo che qualche giorno fa avevo postato un link di un articolo di mr. uriel che parlava della perdita di competenze…..
pur avendo fatto una modesta donazione ad andrea questo è il mio secondo intervento nel quale mi permetto di suggerire questa lettura:

UMBERTO GALIMBERTI "La morte dell’agire e il primato del fare nell’età della tecnica"

è un piccolo libro di 60 pagine di straordinaria densità che consiglio vivamente di leggere perchè rappresenta a mio avviso un perfetto frameset per molte delle discussioni che avvengono qui. rappresenta una perfetta e lucida analisi della big picture nella quale ci si deve muovere in questo momento storico. credo sia molto utile per comprendere ed integrare molte cose che dice andrea e possa rappresentare un’ottimo punto di riferimento perchè molto delle vostre discussioni non cadano in sterili prese di posizioni alle volte incomprensibile o quanto meno non indirizzate al cosidetto bene comune.

cordiali saluti

Scritto il 12 dicembre 2009 at 22:52

Caro SD non so fino a quanti metri di profondità ti sia mai immerso, ma se arrivi a 8 o 10 m ti accorgi che per evitare un forte dolore alle orecchie devi compensare (spingere un po’ d’aria nelle orecchie tappando il naso) la pressione esterna sul timpano.

Questa è una prova molto empirica della pressione idrostatica su un corpo immerso.

Per quanto riguarda la richiesta di brevetto non ci vedo ulla di interessante…

Per la storiella di Bertoldo e del suo asino mi sa che l’hai interpretata diversamente da come io la intendo ma si sa che i fanatici del signoraggio interpretano tutto in modo unidirezionale…

buonanotte.

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 00:55

Il Cuculo #42

Rispondo volentieri ma spero che gli altri utenti del blog non "si secchino" essendo in un blog di economia…….peccato perchè la discussione potrebbe essere interessante, e quindi scriverò altre due/tre cosette al riguardo sperando di non disturbare gli altri.

Il problema dei brevetti è molto complesso, a volte a molti interessa che si paghino le spese per farli, se poi le invenzioni non "funzionano" non è importante!!! (ed infatti chi brevetta qualcosa???).

Io al massimo ho fatto immersioni in apnea a pochi metri (credo max 6-7 ml) ma prossimamente ho intenzione di immergermi con le bombole per visitare qualche bel posto in un mare tropicale.

Per non dilungarmi, a 1000 metri se misurerò la pressione con un manometro saranno circa 100 atm (Kg/cm2), ma il problema non è questo, ma il fatto che se io comprimo un gas questo deve aumentare di temperatura (http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Boyle-Mariotte) e quindi in fase d’immersione e compressione dell’aria dovrei misurarla….questa variazione di temperatura….o no?? (se le leggi della termodinamica valgono ancora), un altro fatto è che in apnea un sub arriva a 140-150 metri (10-15 atm) e non mi risulta che venga schiacciato anche se ci riescono solo un paio di persone al mondo, ed infine le balene (e altri cetacei), sempre in apnea possono arrivare anche a 1000 o più metri (100 o + atm)……e non restano schiacciati dalla pressione (probabilmente i loro polmoni non contengono più aria a quelle profondità). Quindi ci sono diverse enigmi da spiegare…..specialmente la termodinamica.

SD

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 00:55

Il Cuculo #42

Rispondo volentieri ma spero che gli altri utenti del blog non "si secchino" essendo in un blog di economia…….peccato perchè la discussione potrebbe essere interessante, e quindi scriverò altre due/tre cosette al riguardo sperando di non disturbare gli altri.

Il problema dei brevetti è molto complesso, a volte a molti interessa che si paghino le spese per farli, se poi le invenzioni non "funzionano" non è importante!!! (ed infatti chi brevetta qualcosa???).

Io al massimo ho fatto immersioni in apnea a pochi metri (credo max 6-7 ml) ma prossimamente ho intenzione di immergermi con le bombole per visitare qualche bel posto in un mare tropicale.

Per non dilungarmi, a 1000 metri se misurerò la pressione con un manometro saranno circa 100 atm (Kg/cm2), ma il problema non è questo, ma il fatto che se io comprimo un gas questo deve aumentare di temperatura (http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Boyle-Mariotte) e quindi in fase d’immersione e compressione dell’aria dovrei misurarla….questa variazione di temperatura….o no?? (se le leggi della termodinamica valgono ancora), un altro fatto è che in apnea un sub arriva a 140-150 metri (10-15 atm) e non mi risulta che venga schiacciato anche se ci riescono solo un paio di persone al mondo, ed infine le balene (e altri cetacei), sempre in apnea possono arrivare anche a 1000 o più metri (100 o + atm)……e non restano schiacciati dalla pressione (probabilmente i loro polmoni non contengono più aria a quelle profondità). Quindi ci sono diverse enigmi da spiegare…..specialmente la termodinamica.

SD

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 00:55

Il Cuculo #42

Rispondo volentieri ma spero che gli altri utenti del blog non "si secchino" essendo in un blog di economia…….peccato perchè la discussione potrebbe essere interessante, e quindi scriverò altre due/tre cosette al riguardo sperando di non disturbare gli altri.

Il problema dei brevetti è molto complesso, a volte a molti interessa che si paghino le spese per farli, se poi le invenzioni non "funzionano" non è importante!!! (ed infatti chi brevetta qualcosa???).

Io al massimo ho fatto immersioni in apnea a pochi metri (credo max 6-7 ml) ma prossimamente ho intenzione di immergermi con le bombole per visitare qualche bel posto in un mare tropicale.

Per non dilungarmi, a 1000 metri se misurerò la pressione con un manometro saranno circa 100 atm (Kg/cm2), ma il problema non è questo, ma il fatto che se io comprimo un gas questo deve aumentare di temperatura (http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Boyle-Mariotte) e quindi in fase d’immersione e compressione dell’aria dovrei misurarla….questa variazione di temperatura….o no?? (se le leggi della termodinamica valgono ancora), un altro fatto è che in apnea un sub arriva a 140-150 metri (10-15 atm) e non mi risulta che venga schiacciato anche se ci riescono solo un paio di persone al mondo, ed infine le balene (e altri cetacei), sempre in apnea possono arrivare anche a 1000 o più metri (100 o + atm)……e non restano schiacciati dalla pressione (probabilmente i loro polmoni non contengono più aria a quelle profondità). Quindi ci sono diverse enigmi da spiegare…..specialmente la termodinamica.

SD

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 00:55

Il Cuculo #42

Rispondo volentieri ma spero che gli altri utenti del blog non "si secchino" essendo in un blog di economia…….peccato perchè la discussione potrebbe essere interessante, e quindi scriverò altre due/tre cosette al riguardo sperando di non disturbare gli altri.

Il problema dei brevetti è molto complesso, a volte a molti interessa che si paghino le spese per farli, se poi le invenzioni non "funzionano" non è importante!!! (ed infatti chi brevetta qualcosa???).

Io al massimo ho fatto immersioni in apnea a pochi metri (credo max 6-7 ml) ma prossimamente ho intenzione di immergermi con le bombole per visitare qualche bel posto in un mare tropicale.

Per non dilungarmi, a 1000 metri se misurerò la pressione con un manometro saranno circa 100 atm (Kg/cm2), ma il problema non è questo, ma il fatto che se io comprimo un gas questo deve aumentare di temperatura (http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Boyle-Mariotte) e quindi in fase d’immersione e compressione dell’aria dovrei misurarla….questa variazione di temperatura….o no?? (se le leggi della termodinamica valgono ancora), un altro fatto è che in apnea un sub arriva a 140-150 metri (10-15 atm) e non mi risulta che venga schiacciato anche se ci riescono solo un paio di persone al mondo, ed infine le balene (e altri cetacei), sempre in apnea possono arrivare anche a 1000 o più metri (100 o + atm)……e non restano schiacciati dalla pressione (probabilmente i loro polmoni non contengono più aria a quelle profondità). Quindi ci sono diverse enigmi da spiegare…..specialmente la termodinamica.

SD

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 01:12

Forse seguirò il consiglio dell’Anonimo #41 sul libro di Umberto Galimberti, allego un link con un convegno dello stesso che mi sembra interessante, se a qulcuno interessa, è leggermente lungo circa 1-1,5 ore( ma meglio del GF):

http://www.youtube.com/watch?v=MvUKFI-GbwQ

Cordiali saluti

SD

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 01:12

Forse seguirò il consiglio dell’Anonimo #41 sul libro di Umberto Galimberti, allego un link con un convegno dello stesso che mi sembra interessante, se a qulcuno interessa, è leggermente lungo circa 1-1,5 ore( ma meglio del GF):

http://www.youtube.com/watch?v=MvUKFI-GbwQ

Cordiali saluti

SD

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 01:12

Forse seguirò il consiglio dell’Anonimo #41 sul libro di Umberto Galimberti, allego un link con un convegno dello stesso che mi sembra interessante, se a qulcuno interessa, è leggermente lungo circa 1-1,5 ore( ma meglio del GF):

http://www.youtube.com/watch?v=MvUKFI-GbwQ

Cordiali saluti

SD

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 01:12

Forse seguirò il consiglio dell’Anonimo #41 sul libro di Umberto Galimberti, allego un link con un convegno dello stesso che mi sembra interessante, se a qulcuno interessa, è leggermente lungo circa 1-1,5 ore( ma meglio del GF):

http://www.youtube.com/watch?v=MvUKFI-GbwQ

Cordiali saluti

SD

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 01:30

Il cuculo  ci risponde con caratteri di realta’ e anche  bertoldo con il suo asino in val Dorizzo hanno capito che non siamo in crisi di poverta’ ma di abbondanza.Ciao Natalino

Scritto il 13 dicembre 2009 at 10:00

SD

scusa ma dvo concludere così la discussione:

La termodiamica ha molti enigmi… sopratutto per chi non la conosce…

Il libro di Feyman che ti ho suggerito è molto valido

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 13:52

http://www.youtube.com/watch?v=PsgBtOVzHKI#movie_player

a proposito di feyman – cominciate dal minuto 8:00, e poi tornate indietro e guardate tutti e 4 i video in serie ;)

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 14:27

Il Cuculo #46 anch’io voglio concludere la discussione.

Ripeto che sono semplicemente una persona pratica che le cose le costruisce (nei limiti delle mie possibilità), tutto qui.

Il libro di Feyman lo comprerò sicuramente (anche quello di Umberto Galimberti) e lo aggiungerò alla mia gia voluminosa libreria (ma un angolino per archiviarli lo troverò).

Buona Domenica

SD

PS. Anonimo#47 purtroppo il mio inglese è pessimo e mi sono perso i video che hai postato, spero di trovare il tempo per ri-studiarlo 

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 15:04

prova

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 20:16

Per SD

dove ha trovato i dati del post 18?….
grazie

PS: anche io guardo molto la crisi degli anni 20 in Germania! io dico sempre a tutti che mio padre (65 anni) pagava un gelato 15 lire oggi a 50 anni di distanza lo stesso gelato sul cono costa 2 euro! tutto questo in una vita….se potessi avere mille lire al mese!

Mal82

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 20:16

Attenzione a misurare le parole

http://www.stampalibera.com/?p=7515

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 20:16

Attenzione a misurare le parole

http://www.stampalibera.com/?p=7515

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 20:16

Attenzione a misurare le parole

http://www.stampalibera.com/?p=7515

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 20:16

Attenzione a misurare le parole

http://www.stampalibera.com/?p=7515

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 20:25

Per Mal82 #50

Rispondo volentieri; una parte la conosevo a "memoria", ma i dati che ho scritto li ho trovati e ricopiati in questo link:

http://www.arcipelagoveneto.org/?p=2649

E’ un associazione di persone molto simpatiche, a volte fanno degli incontri interessanti ed istruttivi come quello organizzato dal Capitano Andrea e Mercato Libero ad Assisi.

Un saluto

SD

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 20:25

Per Mal82 #50

Rispondo volentieri; una parte la conosevo a "memoria", ma i dati che ho scritto li ho trovati e ricopiati in questo link:

http://www.arcipelagoveneto.org/?p=2649

E’ un associazione di persone molto simpatiche, a volte fanno degli incontri interessanti ed istruttivi come quello organizzato dal Capitano Andrea e Mercato Libero ad Assisi.

Un saluto

SD

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 20:25

Per Mal82 #50

Rispondo volentieri; una parte la conosevo a "memoria", ma i dati che ho scritto li ho trovati e ricopiati in questo link:

http://www.arcipelagoveneto.org/?p=2649

E’ un associazione di persone molto simpatiche, a volte fanno degli incontri interessanti ed istruttivi come quello organizzato dal Capitano Andrea e Mercato Libero ad Assisi.

Un saluto

SD

utente anonimo
Scritto il 13 dicembre 2009 at 20:25

Per Mal82 #50

Rispondo volentieri; una parte la conosevo a "memoria", ma i dati che ho scritto li ho trovati e ricopiati in questo link:

http://www.arcipelagoveneto.org/?p=2649

E’ un associazione di persone molto simpatiche, a volte fanno degli incontri interessanti ed istruttivi come quello organizzato dal Capitano Andrea e Mercato Libero ad Assisi.

Un saluto

SD

Scritto il 13 dicembre 2009 at 22:34

Mal82
perchè racconti a tutti quello che tutti sanno abbaimo avuto molti anni di inflazione, anche molto elevata, in Italia è stata a due cifre per molti anni.
Questo non ha impedito all’Italia di crescere più o meno come gli altri paesi europei, a volte, in alcui periodi , anche di più, i mali dell’Italia sono altri.

utente anonimo
Scritto il 14 dicembre 2009 at 00:21

Berlusconi !! viuuuleeenza !

adesso vieteranno  manifestazioni per proteggere i nostri bravi politici!

utente anonimo
Scritto il 14 dicembre 2009 at 01:45

Mille grazie SD.

Per IL CUCULO: racconto questo per il semplice fatto che la gente pensa all’inflazione come ad una cosa lontana, quasi che non la riguarda! Ascoltano l’ISTAT che gli dice che negli ultimi 8 anni l’inflazione è stata del 2% annuo circa, quando sappiamo che è stata del 100% (ricordiamoci anche che TUTTO quello che compriamo viene da paesi da cui è conveniente costruire ed importare, altrimenti col cavolo che un computer lo paghi 800Euro o una calcolatrice 1 euro, la nostre case sono piene di oggetti importati e che quindi hanno "falsato" il senso di inflazione). E la storia come dice ANDREA, SD, VALE e molti altri, è lì che ci dice che gli eventi si ripetono, o che almeno si possono verificare!

Per tutti quelli che credono che questo blog sia di catastrofisti vorrei solo dire che, i mercati in futuro potranno salire come potranno scendere, questo solo con il tempo si vedrà! Un po di sano catastrofismo aiuta sempre a vedere l’altro lato della medaglia….fatene buon uso di quello che scrive Andrea giusto o sbagliato sono pur sempre analisi ben fatte….per le buone notizie ci sono sempre gli economisti del petrolio a 300 dollari delle BIPOP a 100 EURO delle Tiscali a 1200000 lire, della L B sana come un pesce il sabato e poi morta la domenica, e chi più ne ha metta!

Mal 82

utente anonimo
Scritto il 19 settembre 2010 at 13:56

Babbo natale esiste, vorrei tanto vederlo. chiara

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