CREDIT DEFAULT SWAPS:ATOMI IMPAZZITI!

Scritto il alle 07:44 da icebergfinanza

Dopo le esternazioni del governatore della banca centrale inglese, King sulla necessità di smontare pezzo per pezzo le centrali nucleari bancarie internazionali troppo grandi per fallire, ( separandone le attività tradizionali e commerciali da quelle esclusivamente speculative o di investimento )e le continue esternazion del grande vecchio e saggio Volcker, anche il governatore della banca centrale francese Noyer, lancia l’allarme in due direzioni; una nei confronti del sistema finanziario e un’altra, nei confronti della centrale nucleare dei credit default swaps, vero e proprio centro di instabilità finanziaria mondiale.

Se volete ascoltare un pezzo di storia andate su Charlierose, " Paul Volcker on the fallout of the credit default swaps market "  60 minuti di spettacolo sul mercato dei credit default swap, con Paul Volcker!

Vi siete mai chiesti perchè il governatore della banca centrale inglese, lancia un allarme di queste dimensioni, sottolineando che nulla è cambiato e che ….

Questa è "un’illusione", ha detto King. Secondo il governatore le banche evidentemente non hanno imparato la lezione e non hanno attuato le riforme necessarie, nonostante un livello di sostegno pubblico al settore "da togliere il respiro", una cifra vicina ai mille miliardi di sterline. Le riforme proposte finora possono solo curare i sintomi del problema, ma per andare alle cause serve un intervento più deciso. La possibilità di sostegno pubblico andrebbe riservata alle "parti buone" delle banche che sono utili alla società, cioè al retail banking. «Incoraggiare le banche ad assumersi rischi che risultano in ricchi dividendi e bonus quando le cose vanno bene e in perdite per i contruibuenti quando vanno male distorce l’allocazione delle risorse e la gestione del rischio, – ha detto King. – E’ l’azzardo morale (moral hazard) più grande della storia». SOLE24ORE

Stiamo parlando di mille miliardi di sterline già iniettati nel sistema, stiamo parlando del governatore di una banca  che ha sommerso la propria nazione di liquidità, banca che ha praticamente azzerato i tassi e che ha dato vita alla più imponente operazione di " quantitative easing ", espansione quantitativa della moneta, fornendo liquidità direttamente al sistema finanziario in cambio di titoli o comprando direttamente sul mercato tutto ciò che il mercato rifiutava.

Sembra di essere tornati ai tempi non sospetti di questa crisi, quando alcune istituzioni ,  sussurravano l’uragano in arrivo e tutti guardavano ai cieli tersi infiniti. 

Al di la delle frasi di circostanza del G20 sulla denuclearizzazione dei sistema di derivati non regolamentati, "over the counter" entro il 2012, Noyer ha messo in guardia da due fattori determinanti per il rischio sistemico derivato.

Già verso la fine di agosto, il primo campanello di allarme è stato suonato dalla banca centrale europea….

The European Central Bank on Friday highlighted the dangers to the stability of the financial system of credit derivatives, the products used to protect investors against bond defaults. It warned that counter-party risk remained a big concern among Europe’s banks as credit default swaps contracts, which pay out when a company defaults on its bonds, were increasingly concentrated in the hands of a few large institutions. The top 10 counter-parties of the leading European banks, often other banks, accounted for 60 per cent of CDS exposure, the ECB said. FinancialTimes

…..in relazione alla superconcentrazione di composti "chimici" in mano ad un piccolo numero di istituzioni finanziarie, con due terzi dei CDS, maneggiati da soli 10 controparti europee. In tutto il mondo, solo cinque grandi banche rappresentano da sole circa la metà del mercato mondiale, di cui due con sede in Europa.

Questa qui sotto, che abbiamo visto in un recente post, è la situazione delle istituzioni americane, con JPMorgan detentrice di circa un terzo dell’intero potenziale nucleare americano.

 

Noyer ci dice che gli hedge fund, maneggiano solo il 10 % di queste armi di distruzione di massa e che il livello della concentrazione è un fattore di alta vulnerabilità e rischio per la liquidità nei mercati.

Se a qualcuno sembrano esagerati termini come armi di distruzione di massa o centrali nucleari, consiglio di chiedersi per quale motivo, sono ormai in molti tra le principali istituzioni mondiali a cercare di calmierare un mercato totalmente fuori da qualsiasi radar politico o monetario. Non stiamo parlando di normali coperture o swaps su cambi o tassi, ma di vere e proprie assicurazioni spesso fondate sul nulla.

Noyer ha anche sottolineato in questi giorni che il sistema finanziario mondiale sta tornando a muoversi sul filo del rasoio, utilizzando molte delle strategie che hanno portato alla crisi, mentre la maggior parte degli effetti negativi sui bilanci deve ancora venire.

La natura interconessa di questi strumenti, ci dice che non solo il principali attori di questo mercato continuano a scambiarsi queste armi nucleari, ma …

In fact, not only do leading CDS players trade primarily among themselves, but they also increasingly exchange guarantees against their own default: six out of the 10 most traded contracts on non-sovereign entities are in fact guarantees on the very same CDS dealers. (Financial Times )

Nella sostanza il rischio passa di mano velocemente e in maniera limitata sempre tra le stesse entità, quasi che qualcuno avesse acceso un candelotto di dinamite e continuasse a passarlo di mano in mano, velocemente, prima di una esplosione.

Il 2012 come data ultima per mettere mano a questo mercato, francamente è un’assurdità, al di la delle pressione delle lobbies finanziarie, inutile guardare cosa farà il dollaro, come ho detto più volte, il dollaro si muoverà di conseguenza al termometro dei credit default swaps!

Basta una piccola fuga radioattiva e la prossima onda della crisi finanziaria, resterà per sempre scolpita nelle pieghe della Storia.

Per sostenere ICEBERGFINANZA clicca qui sotto

 

Icebergfinanza come un cantastorie che si  esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!  

La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!  

Non solo e sempre economia e finanza, ma anche alternative reali da scoprire e ricercare insieme cliccando qui sotto in ……….

 

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
61 commenti Commenta
Scritto il 28 ottobre 2009 at 08:04

Quando parlo di crisi A N T R O P O L O G I C A parlo della realtà che solo gli struzzi e i portatori di interesse non vogliono vedere. Oggi la VITA per alcuni vale ZERO e in maniera particolare per coloro che lavorano in certi ambienti della finanza e della politica.

Sono ormai tre anni che parlo di ETICA, intesa come rispetto dell’altro, come interesse reciproco e dopo ancora tre anni c’è qualcuno che sorride o pensa che sia venuto da Marte.

Non ho il tempo, ne le forze, per fare discorsi più complessi e che abbracciano mille universi, di tempo ne ho rubato già troppo alla mia famiglia e forse alla mia vita. Questo non è più il tempo delle parole, questo è il tempo dei F A T T I, il il mio tempo l’ho dedicato e lo dedico alle NUOVE GENERAZIONI, in loro è risposta la Speranza in un cambiamento.

FATTI SIGNORI FATTI!  "Ora quello che voglio sono i Fatti. A questi ragazzi e ragazze insegnate soltanto Fatti. Solo i Fatti servono nella vita. Non piantate altro e sradicate tutto il resto. Solo con i fatti si plasma la mente di un animale dotato di ragione; nient’altro gli tornerà mai utile. Con questo principio educo i miei figli e con questo  principio educo questi ragazzi. Attenetevi ai Fatti, Signori"
( Charles Dickens in Tempi Difficili )

……di parole ne è pieno il Mondo!

Buona giornata Andrea

Scritto il 28 ottobre 2009 at 08:16

“Le parole congelano la realtà”(T.Leary)
“Essere è fare. Diventiamo veri(ossia umani) al momento dell’azione.”
 
Buona giornata
Valentina

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2009 at 11:57

Quello che  fai, per chi ti è compltamente sconosciuto, non ha valore.
GRAZIE
formica67

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2009 at 12:09

risposta che devo a qualcuno

 ccp…… e tu saresti cristiana ??
tu che sei contro l’allargamento ad est…..che male ti hanno fatto rumeni ungheresi polacchi …. non hanno diritto a vivere come noi…
o vuoi che i privilegi siano solo nostri.
perchè c’è l’hai tanto con la burocrazia europea … che a confronto a quella italiana è 1000 volte migliore…
perchè dici che i rappresentanti non sono stati scelti da noi….. quando qui nessuno è scelto da noi.
perchè non ammetti che con la nuova legge su aborto terapia antalgica e non accanimento terapeutico ….se non siamo a livelli europei ci saremo presto.
perchè distingui meridionali (io non ho distinto nessuno) da veneti e piemontesi .. non è la stessa cosa parlare di francesi tedeschi e italiani.
per l’agricoltura anche se non è il mio settore ….se non ci fosse stata l’UE….il 50% avrebbe chiuso prima di adesso

ma la cosa che non mi aspettavo da te e la sottolineo ancora, è la tua POCA (NIENTE) CARITA’ CRISTIANA verso i popoli dell’est…. che secondo me hanno il diritto di poter migliorare la loro condizione……. e per questo io che sono ateo sarei disposto anche a soffrire un po .

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2009 at 12:49

per il compasso dall’articolo precedente

#84    27 Ottobre 2009 – 23:28
 
 Il Compasso( #43) furioso traccia curve improbabili ed alquanto imprecise. la presunta ostilità USA-UK nei confronti dell’euro è una balla colossale e ci sono i fatti a testimoniarlo.

– Boama ha detto ripetutamente che gli Usa vogliono un’europa forte

-Peter Mendelson (personaggio tanto telegenico quanto torbido)  ha appoggiato con grandissimo zelo e dispiegamento di forze Gordon Brown nel timore/terrore che salissero al potere i conservatori inglesi notoriamente più euro scettici rispetto ai labour – direi che labour sono tutto meno che antiamericani

-ultimo, ma non meno importante, Londra, appoggiata da molti altri paesi europei sta facendo un’enorme pressione affinche il noto anti-americano (per la precisione quello con cui gli USA hanno intrapreso le recenti guerricciole in giro per il mondo in totale accordo) Tony Blair venga nominato primo presidente stabile dell’unione europea.

se vuoi continuo ma penso che questo sia più che sufficiente per sfatare questo mito alimentato ad arte dell’ostilita britannico-americana nei confronti della EU

concludo dicendo caro compasso furioso che se il tuo scopo è quello di disinformare e prendere per i fondelli gli utenti dall’alto della tua autorevolezza all’interno di questo blog sei libero di farlo ma stai all’occhio perchè non siamo tutti dei fessi
.
annotazione finale: i tuoi metodi comunicativi, almeno in questa circostanza, si sono dimostrati del tutto all’altezza dei burocrati-funzionari della dittatura europea da te difesi con zelo

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2009 at 12:49

per il compasso dall’articolo precedente

#84    27 Ottobre 2009 – 23:28
 
 Il Compasso( #43) furioso traccia curve improbabili ed alquanto imprecise. la presunta ostilità USA-UK nei confronti dell’euro è una balla colossale e ci sono i fatti a testimoniarlo.

– Boama ha detto ripetutamente che gli Usa vogliono un’europa forte

-Peter Mendelson (personaggio tanto telegenico quanto torbido)  ha appoggiato con grandissimo zelo e dispiegamento di forze Gordon Brown nel timore/terrore che salissero al potere i conservatori inglesi notoriamente più euro scettici rispetto ai labour – direi che labour sono tutto meno che antiamericani

-ultimo, ma non meno importante, Londra, appoggiata da molti altri paesi europei sta facendo un’enorme pressione affinche il noto anti-americano (per la precisione quello con cui gli USA hanno intrapreso le recenti guerricciole in giro per il mondo in totale accordo) Tony Blair venga nominato primo presidente stabile dell’unione europea.

se vuoi continuo ma penso che questo sia più che sufficiente per sfatare questo mito alimentato ad arte dell’ostilita britannico-americana nei confronti della EU

concludo dicendo caro compasso furioso che se il tuo scopo è quello di disinformare e prendere per i fondelli gli utenti dall’alto della tua autorevolezza all’interno di questo blog sei libero di farlo ma stai all’occhio perchè non siamo tutti dei fessi
.
annotazione finale: i tuoi metodi comunicativi, almeno in questa circostanza, si sono dimostrati del tutto all’altezza dei burocrati-funzionari della dittatura europea da te difesi con zelo

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2009 at 12:49

per il compasso dall’articolo precedente

#84    27 Ottobre 2009 – 23:28
 
 Il Compasso( #43) furioso traccia curve improbabili ed alquanto imprecise. la presunta ostilità USA-UK nei confronti dell’euro è una balla colossale e ci sono i fatti a testimoniarlo.

– Boama ha detto ripetutamente che gli Usa vogliono un’europa forte

-Peter Mendelson (personaggio tanto telegenico quanto torbido)  ha appoggiato con grandissimo zelo e dispiegamento di forze Gordon Brown nel timore/terrore che salissero al potere i conservatori inglesi notoriamente più euro scettici rispetto ai labour – direi che labour sono tutto meno che antiamericani

-ultimo, ma non meno importante, Londra, appoggiata da molti altri paesi europei sta facendo un’enorme pressione affinche il noto anti-americano (per la precisione quello con cui gli USA hanno intrapreso le recenti guerricciole in giro per il mondo in totale accordo) Tony Blair venga nominato primo presidente stabile dell’unione europea.

se vuoi continuo ma penso che questo sia più che sufficiente per sfatare questo mito alimentato ad arte dell’ostilita britannico-americana nei confronti della EU

concludo dicendo caro compasso furioso che se il tuo scopo è quello di disinformare e prendere per i fondelli gli utenti dall’alto della tua autorevolezza all’interno di questo blog sei libero di farlo ma stai all’occhio perchè non siamo tutti dei fessi
.
annotazione finale: i tuoi metodi comunicativi, almeno in questa circostanza, si sono dimostrati del tutto all’altezza dei burocrati-funzionari della dittatura europea da te difesi con zelo

Scritto il 28 ottobre 2009 at 13:04

 Il cambiamento è ovunque in ognuno di Noi…
 
“L’uomo impara, reimpara, disimpara sino alla fine dei suoi giorni.”
“Cambiare è inevitabile. Cambiamo; ed è l’unica cosa che rappresenti una certezza..”
 
"Quando si cambia continuamente, bisogna continuare ad adattarsi al cambiamento, e ciò significa che vi troverete sempre di fronte a nuovi ostacoli. È questo che dà gioia alla vita. È quando siete coinvolti nel processo del divenire, è impossibile fermarsi."
(Leo Buscaglia )

Comprendo bene, molto bene il tuo legittimo “sfogo” Capitano,
la navigazione è lunga ed intensa, se non addirittura impervia,
per me/Noi che quotidianamente troviamo la “pappa” bella che fatta, capirai che stress!

Però, sinceramente, quando scrivi:”di tempo ne ho rubato già troppo alla mia famiglia e forse alla mia vita”, ripeto lo comprendo bene, ma te lo devo dire, è più forte di me, mi rattrista, pensare che anche solo per un momento, tu possa vivere /sentire il Tuo immane lavoro in questo modo.

Tutto ciò che  si è donato, (e ritengo che sia un’estimabile dono a Noi e a Chi ti è accanto, perché appunto le nostre azioni parlano di noi, e le Tue parlano di Te) non va mai perduto, l’ho imparato qui!

Ti auguro sinceramente, che anche nei momenti di umano “scoramento”, la Tua vita si sia “arricchita” tanto quanto la mia, e di chi è con me…non c’è nulla di virtuale in tutto ciò!
Solo una Grande, umana “soddisfazione”, che sento su questo veliero palpabile, può alleviare la stanchezza anche se:

Senza pietà arrivano

i cialtroni

a imprigionare

i nostri sogni
 
Arroganti

Ci spiegano

Il mondo

Spargendo

Nullità

 
Ma…

 
Setaccio

Giorni

Ore

Stagioni

Parole

Cuori

Sorrisi

 
Setaccio brandelli di sogni

Più veri dei giorni che passano

 
E balzo nel tempo

Come su di una corda tesa

Da percorrere in ogni direzione.

( estratti da, Graziella Bertante, L’incredulo sorriso)
 
Sempre un enorme Grazie, per il prezioso tempo che ci dedichi
Per  aver deciso, un giorno a noi sconosciuto, di far salpare questo impetuoso Veliero
che naviga a gonfie vele  anche nelle nostre quotidianità, nella mia certamente si…

Valentina
 
p.s Vento in poppa Capitano, …segui sempre, instancabilmente la Tua rotta…
e Noi con te…stanne certo…Noi con te!
 

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2009 at 13:05

Il problema non è essere a favore o contro i popoli dell’est, è stgmatizzare l’utilizzo strumentale di essi da parte dei burocrati europei, al fine di destabilizzare ulteriormente il già precario sistema economico di questo post-capitalismo morente. Permettere il loro ingresso in Europa ingannandoli con l’illusione che conseguiranno il benessere degli occidentali, truffandoli, regalando loro montagne di credito e indebitandoli in modo spaventoso, ponendoli quindi in una condizione di povertà ancora peggiore. Niente è cambiato in quei paesi e per quei popoli e il livello di depauperamento è anzi aumentato in maniera vertiginosa.

Mi rendo comunque conto che il problema vero nei prossimi mesi sarà la sopravvivenza, altro che ecumenismo e filantropia, mi dispiace dire che l’esplosione di una nuova onda questa volta provocherà seri danni alla tenuta della pace economica e sociale. Vi sarà quindi la sospensione di ogni demagogia sull’integrazione tra i popoli, assumendo importanza pressante e cogente un tozzo di pane.

Scritto il 28 ottobre 2009 at 13:36

Quando parlo della mia famiglia e della mia vita, non metto in dubbio l’onda di rimando che proviene da questa esperienza, la freschezza e la speranza che si respira su questo veliero. E’ solo un modo per condividere la mia stanchezza FISICA, per  condividere i miei limiti di tempo e la virtualità è rivolta a coloro che perdono il contatto con la realtà, cosa molto più facile di quanto è possibile immaginare.

Andrea

 

Scritto il 28 ottobre 2009 at 14:17

#7

ma sai di cosa parli o stai mettendo insieme informazioni e pensieri in libertà?

Prova ad andare in Slovakia o in Polonia o in Slovenia e chiedi se stanno meglio oggi o dieci anni fa o trenta anni fa.

Certo il processo di europeizzazione "is bumpy road" ma tutti vogliono essere su quella strada.

 

Scritto il 28 ottobre 2009 at 15:01

Vento in poppa Capitano…Vento in poppa… sempre!!
e…Noi non mancheremo mai di rimandarti il nostro
entusiasmo per essere imbarcati qui!
Per il resto chi vuol essere”disancorato”dalla realtà, si accomodi…il realismo che si respira qui…oserei dire che è inebriante.!
 
Buona giornata
Valentina
 
P.s effettivamente anche il seguirti non è uno scherzo
 ma le ricette che ho seminato lungo il viaggio le provi o no!!
Contro la stanchezza:
colazione alla mattina con uova alla coque, spolverati con origano, gomasio e tamari
oppure del metodo Kousmine, spalmare su pane casereccio una crema composta da ricotta, miele e gomasio, (prodotti rigorosamente bio e locali), il tutto seguito da una buona tazza di the Rooibos e zenzero…o the Mu alle sedici erbe.
 

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2009 at 15:06

Il cuculo69 se mi parli del modello sudamericano applicato a quei paesi, sono d’accordo, pochi arricchiti, tantissimi poveri. Comunque parliamo di questi paesi tra un anno, vedremo se staranno meglio o peggio.

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2009 at 15:10

E poi cuculo69 pensi veramente che il modello capitalistico è migliore di quello comunista? Ho seri dubbi in proposito, difatti il modello capitalistico ha semplicemente perpetuato le diseguaglianze nutrendosi di demagogia ipocrita,  facendo retorica di diritti umani e democrazia, prendendo per il culo la maggior parte della popolazione mondiale. 

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2009 at 15:18

500 milioni stanno bene, gli altri fanno la fame, i paesi opulenti hanno rubato e rubano gli stati poveri, poche multinazionali controllano le risorse del pianeta, questi sono i grandi risultati del capitalismo.

Scritto il 28 ottobre 2009 at 15:24

AGI) – Washington, 28 ott. – La vendita di nuove case negli Usa cala a sorpresa a settembre e scende del 3,6% al tasso annuale di 402 mila unita’, a fronte delle 417 mila unita’ di agosto (dato rivisto dalle iniziali 429 mila unita’). Gli analisti si aspettavano un aumento a 440 mila unita’. .

E’ tutto una sorpresa questo mercato, le sue dinamiche, è una sorpresa che l’indice di fiducia dei consumatori cala, è una sorpresa che le vendite di nuove abitazioni calano, chissà che non sia una sorpresa anche la prossima crisi.

Scusate l’ironia… ma quando ci vuole, ci vuole!

Andrea

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2009 at 15:53

Mitico Andrea!

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2009 at 16:12

 ANCORA AIUTI PER GMAC
di WSI – ANSA
L’ex braccio finanziario di GM e’ in trattative con Washington per una nuova iniezioni di capitali. Si parla di una somma compresa tra i $2.8 ed i $5.6 miliardi.
Gmac e il Tesoro americano sono in trattative avanzate per la concessione di nuovi fondi in favore della societa’.

Lo riporta il Wall Street Journal, secondo il quale il Tesoro potrebbe iniettare in Gmac fra i 2,8 e i 5,6 mld dlr, che si andrebbero a sommare alle precedenti due tranche di aiuti pubblici concessi alla societa’.

Le autorita’ americane sono anche al lavoro per aumentare la capacita’ di Gmac di finanziare le proprie attivita’ giornaliere.

Amici prepariamoci ad affondare.

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2009 at 16:12

Grazie per la guida sicura di Capitan Mazzalai in mezzo a questo mondo in tempesta!!!

Scrivo per chiedere una risposta ai lettori di questo blog, che in molti casi come me sono lettori anche di Mercato Libero (i due blog/bloggers si incontreranno fisicamente ad Assisi), su un quesito specifico per l’altro blog, dove però la domanda è stata censurata dal gestore… + volte. Se capitan Mazzalai reputa scorretto o improprio questo uso del suo spazio, per domande inerenti altri blog, mi scuso in anticipo ed eventualmente provveda lui a correggere o eliminare il post.

La domanda è questa: sull’altro blog scriveva Michele Nista e sembrava esserci feeling tra il blogger e l’ospite, che poi è sparito ed in seguito è ricomparso on line sparando contumelie di ogni tipo contro il patron di mercato libero… riferendosi perfino a presunte precedenti condanne penali di Barrai:

Il gia’ condannato a due anni e due mesi di reclusione Paolo Barrai per gravissime ruberie effettuate da egli in Citibank a pro dei soliti schifosi putridi lava danaro mafioso, ******** e ****** di Banca Ndrangolanum Camorranum Riciclanum ******* (condanna non da menzionare, ma la condanna vi e’ stata ed eccome), il riciclatore di danaro della mala rumena e marocchina, oltre che di vari movimenti naziskin, Paolo Barrai, il ladrissimo Paolo Barrai, il cocainomane malato, Paolo Barrai, il non per niente vedi sopra cacciato a calci nel sedere da Citigroup, Paolo Barrai, il mega *************** Paolo Barrai, il corrottissimo e megacorruttore Paolo Barrai, il falsissimo Paolo Barrai, il massone satanista Paolo Barrai, il razzista padanazista e pure satanazista Paolo Barrai, il ********* Paolo Barrai manipola i tags di qs post per cacciare via, dette assolute verita’ su di lui, da Google, ma il mondo intero sapra’ che egli e’ un lestofante che tende assassine trappole, della finanza e dei media. Lo diro’ io, hasta la muerte, de esta verdad ****************
Ho invitato il sig. Barrai a chiarire, perchè il ruolo pubblico del blog e di due dei suoi principali animatori (uno ex) lo imporrebbe, ma sono stato censurato. Qualcuno di voi sa niente?

 

Scritto il 28 ottobre 2009 at 16:33

Visto che sono stato chiamato in causa chiarisco una volta per sempre!

Io ho già chiesto a Paolo delucidazioni in riferimento a quanto gira su internet e da Paolo ho avuto delle risposte!

L’incontro di Assisi, c’è stato offerto da un comune lettore e caro amico di Icebergfinanza, un incontro nel quale si parlerà di macroeconomia e per quanto mi riguarda in maniera particolare di altre questioni per me molto importanti, più che della finanza e dell’economia.

Paolo l’ho conosciuto attraverso il mondo di internet, come blogger, ci siamo parlati spesso per confrontarci talvolta con punti di vista diversi.

Io e Paolo, siamo diversi, profondamente diversi ma questo non toglie che al di la delle diversità, non si possa discutere e confrontarci. Lui ha un metodo, io ne ho un’altro e ognuno è libero di scegliere quello che meglio crede si possa adattare alla sua persona.

Io non sono nessuno per poter giudicare, Paolo mi ha dato delle risposte e a me bastano, tutto il resto sino a prova contraria è spazzatura a meno che qualcuno non sia in grado di produrre prove inconfutabili, su una realtà diversa da quella che conosciamo.

L’incontro di Assisi è principalmente un momento per stare assieme con gli amici di Icebergfinanza e quindi evitiamo di utilizzare spazi e democrazia per insinuare quello che si vuole.

Ho già chiarito una volta tutto ciò, questa è la seconda, mi auguro che non ci sia bisogno di una terza volta.

Io non ho mai censurato nulla su questo blog, ne le domande, ne le risposte, questo – e ne sono fiero – è uno dei pochi blog che non ha bisogno di preventivo consenso del blogger per poter esprimere la propria opinione. Chi dice il contrario è in malafede o ha obiettivi diversi da portare a termine.

Qui si respira un’aria che non c’è da nessun’altra parte, qui vi sono stati esempio di persone che hanno dimostrato la loro statura scusandosi con altri per la loro episodica mancanza di rispetto.

Buona giornata a tutti e arrivederci ad Assisi, per un momento di incontro, confronto, condivisione e se vogliamo democrazia e speranza.

Andrea

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2009 at 16:45

Grazie Andrea per il tempo che ci dedichi e gli studi che ci offri

vi avevo parlato di una mia amica che soffriva di leucemia e dell admo…beh la mia amica non ce l ha fatta…e’ mancata qualche giorno fa…ma vi dico che ha trasmesso a tutti una voglia di vivere pazzesca…ci ha lasciati col sorriso

viviamo delle piccole cose, dei sorrisi, delle risate, dei piccoli gesti che cambiano una giornata

cerchiamo tutti..io per primo..di essere meno avidi..questo e’ il vero male del mondo cio’ che non ci permette di evolvere..spero che le grandi aziende governate da managers avidi non ottengano piu’ aiuti e spero che gli aiuti li ottengano quei piccoli imprendori che fan di tutto per aiutare i propri collaboratori

mi raccomando se potete date un’ occhiata a http://www.admo.it

doniamo….

grazie!

PORTELLO

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2009 at 18:43

Grazie Andrea,
come sempre tu sei il nostro faro che lancia un po’ di luce in questo mercato oscuro e pericoloso.
Questa è la vera informazione che non si trova sulla stampa nazionale e pertanto merita di essere sostenuta.
PEDRO45

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2009 at 18:43

Non vada ad Assisi,  Andrea.  Il suo tempo è prezioso e lo spenda come ha sempre fatto, non ci vada.    Pietro

Scritto il 28 ottobre 2009 at 18:48

Mi piace ricordare,  se non erro, ciò che  un po’ di tempo fa scrisse maat:
 
Siamo angeli con un’ ala sola, solo abbracciati possiamo volare”
 
Grazie anche Te Portello!
Valentina
 

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2009 at 20:40

Per anonimo 21

Perchè non ci deve andare? Anzi ci vada assolutamente! Il confronto tra le due teorie sul ns futuro macroeconomico, deflazione o inflazione, sarebbe cosa molto interessante e di fondamentale importanza. Io un confronto-dibattito del genere l’avevo proposto da quel dì… mi spiace di non poterci essere.

anzi se possibile, suggerisco ad Andrea di videofilmare la conferenza e magari poi metterla on line sul blog o su youtube a disposizione di tutti.

DVX

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2009 at 20:58

 La borsa americana sbanda paurosamente.

Scritto il 28 ottobre 2009 at 21:02

Si profila una correzione, quanto profonda è difficile prevederlo. No credo che ci si debba stupire.

 
Nostra signora dell’ipocrisia
Alla fine della baldoria c’era nell’aria un silenzio strano,
Qualcuno ragliava con meno boria e qualcun altro grugniva piano;
alle sfilate degli stilisti si trasgrediva con meno allegria
ed in quei visi sazi e stravisti pulsava un’ombra di malattia.
Un artigiano di scoop forzati scrisse che Weimar già si scorgeva
e fra biscotti sponsorizzati videro un anchorman che piangeva.
E poi la nebbia discese a banchi ed il barometro segnò tempesta,
ci risvegliammo più vecchi e stanchi, amaro in bocca, cerchio alla testa.
Il mercoledì delle Ceneri ci confessarono bene o male
che la festa era ormai finita, ormai lontano il carnevale
e proclamarono penitenza e in giro andarono col cilicio
ruttando austeri:"Ci vuol pazienza! Siempre adelante ma con juicio!"
E fecero voti con faccia scaltra a Nostra Signora dell’ipocrisia
perché una mano lavasse l’altra, tutti colpevoli e così sia,
e minacciosi ed un po’ pregando incenso sparsero al loro Dio
sempre accusando, sempre cercando il responsabile, non certo io.
La domenica di Mezza Quaresima fu processione di etére di Stato,
dai puttanieri a diversi pollici, dai furbi del chi ha dato ha dato
ed echeggiarono tutte le sere come rintocchi schioccanti a morto,
amen, mea culpa e miserere ma neanche un cane che sia risorto
e i cavalieri di tigri a ore e i trombettieri senza ritegno
inamidarono un nuovo pudore, misero a lucido un nuovo sdegno;
si andò alle prime con casto lusso e i quiz pagarono buoni milioni
e in pubblico si linciò il riflusso per farci ridiventare buoni.
Così domenica dopo domenica fu una stagione davvero cupa,
quel lungo mese della quaresima rise la iena, ululò la lupa,
stelle comete ed altri prodigi facilitarono le conversioni,
mulini bianchi tornaron grigi, candidi agnelli certi ex-leoni.
Soltanto i pochi che si incazzarono dissero che era l’usato passo
fatto dai soliti che ci marciavano per poi rimetterlo sempre là in basso.
Poi tutto tacque, vinse ragione, si placò il cielo, si posò il mare,
solo qualcuno in resurrezione, piano, in silenzio, tornò a pensare.
 

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2009 at 21:09

Per CCP leggendo i tuoi ultimi post, mi "sento" di esprimere un opinione; in pratica sottoscrivo in pieno il #1 del Capitano Andrea (chissà perchè ho pensato la stessa cosa del Capitano!!!).

Credo sia giunto il tempo di smetterla di ascoltare parole, fiumi di parole, diluvi di parole (che sia il caso di approffondire la PNL!!!). Credo sia giunto il momento dei fatti, piccoli e magari insignificanti fatti.

Rifaccio la domanda di qualche giorno fà: dove sono finiti quei signori che affermavano che le borse non erano una "bolla"?? e che la crisi era finita ed iniziava una lenta ripresa??

Un saluto

SD

P.S. Un fatto è che il Capitano ha costruito un blog, che credo di ammirevole successo.

Scritto il 28 ottobre 2009 at 21:26

Ci possono essere varie combinazioni valide e vari gradi di verità.

Per esempio:

I mercati sono sopravvalutati (senza essere in bolla)
La crisi non è finita (ma il recupero è cominicato)
E’ cominciata una lenta ripresa (anche se sarà alternata a ritorni in recessione)

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2009 at 21:46

Il Cuculo #27 concordo.
Ho scritto una "bolla" nel senso che erano e sono sopravvalutati.
Premetto che non sono un esperto ma lo deduco da quello che leggo in internet e fuori. In qualsiasi caso io preferisco investire i miei risparmi in altre cose e mi preoccupo di salvarli dal lento e forse inesorabile "perdita di valore".

SD

Scritto il 28 ottobre 2009 at 21:57

I mercati sono estremamente sopravvalutati, in riferimento agli utili futuri depurati di tutte le fantasie contabili e depurati di una massiccia ed irripetibile, compressione dei costi.
D’ora in poi si naviga a vista con un chiaro riferimento al decennio perduto, mercati che dopo aver ritrovato l’equilibrio perduto, per alcuni anni alterneranno violente riprese ad improvvisi crolli.

Andrea

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2009 at 22:36

su l’ ultimo film Michael Moore da finalmente dei consigli su come agire, cosa fare…è già un inizio.

Grande cuculo, "la madonna dell’ipocrisia"

Altapatagonia

Scritto il 28 ottobre 2009 at 23:10

Ringraziando il sito di comedonchisciotte.org per la traduzione, nelle parole di Michael Moore, vi sono molte cose che condivido, una rivoluzione nei fatti, ……miei onesti e fidati compagni di Viaggio!

Come dice Michael , sopratutto abbiate cura di Voi stessi e delle Vostra Famiglia, l’ultimo baluardo contro questa crisi antropologica!

Andrea

  DI MICHAEL MOORE
michaelmoore.com

Il piano d’azione di Michael Moore. Avete visto il film – adesso e` ora di agire!

Amici,

E` la prima domanda che tutti mi fanno dopo aver visto il mio film: “OK – e ADESSO cosa possiamo FARE?”

Volete qualcosa da fare? Bene, siete venuti nel posto giusto! Perche` ho 15 cose che voi ed io possiamo fare adesso per contrattaccare, e provare ad aggiustare questo sistema che non funziona.

Ecco qui:

CINQUE COSE CHE CHIEDIAMO IMMEDIATAMENTE AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI ED AL CONGRESSO:

1. Dichiarare una moratoria su tutti gli sfratti e pignoramenti. Non un’altra famiglia deve essere buttata fuori dalla propria casa. Le banche devono modificare i sistemi di pagamento mensile dei mutui ed adeguarsi a quanto oggigiorno le abitazioni valgono realmente– e quello che la gente puo` permettersi. Inoltre, deve essere precisato dalla legge: se perdi il tuo lavoro non puoi essere sbattuto fuori da casa tua.

2. il Congresso deve unirsi al mondo civilizzato ed espandere l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini statunitensi. Un’unica fonte non-profit deve essere a capo di un sistema di assistenza sanitaria universale, che copra tutti. Parcelle medichetroppo alte sono ad oggi la causa principale di bancarotta e pignoramento in questo paese. L’assistenza sanitaria nazionale per tutti finira` questa tragica miseria. Il progetto di legge che la attuera` si chiama H.R. 3200. Dovete chiamare E scrivere al vostro rappresentante in Congresso e richiederne l’approvazione, senza compromessi.

3. Pretendiamo elezioni finanziate solo pubblicamente e la proibizione per gli officiali eletti di ritirarsi e diventare lobbysti. Si, quegli stessi membri del Congresso che richiedono e ricevono milioni di dollari da ricchi e potenti interessi e aziende, devono votare per eliminare TUTTI I fondi dal nostro processo elettorale e legislativo. Dite ai vostri rappresentanti in Congresso che devono sostenere l’approvazione del disegno di legge sul finanziamento delle campagne elettorali H.R. 1826.

4. Ciascuno dei 50 stati deve creare una banca pubblica come quella che hanno in North Dakota. Il Congresso DEVE reinstaurare regole rigide dell’era pre-Reagan per tutte le banche commerciali. le aziende di investimenti, le compagnie assicurative – e tutte le altre industrie che sono state fatte a pezzi dalla deregolamentazione: compagnie aeree, l’industria alimentare, compagnie farmaceutiche – chi piu` ne ha piu` ne metta. Se il principale motivo di esistere di un’azienda e` il profitto, questa azienda deve essere sottoposta a severe regolamentazioni – e la prima regola e` “non nuocere”. La seconda regola: e la domanda deve sempre essere posta – “E` per il bene comune?”. [ link per informazioni sulla banca statale del North Dakota ].

5. Salviamo questo fragile pianeta e dichiariamo che tutte le risorse energetiche sopra e sotto il suolo sono proprieta` collettiva di tutti noi. Proprio come fanno nella Alaska socialista di Sarah Palin. Ci rimane solo qualche decennio di petrolio. Il pubblico deve essere proprietario delle risorse naturali e dell’energia estraibile all’interno dei nostri confini oppure finiremo sempre piu` in balia dell’anarchia. E quando si parla di bruciare combustibili fossili per trasportarci, dobbiamo smetterla di usare motori a combustione interna e fare in modo che le aziende dei trasporti e di auto ri-assumano la nostra abile forza-lavoro e costruiscano trasporti di massa (bus puliti, rotaie leggere, metropolitane, treni veloci, etc) e nuove auto che non contribuiscano al cambiamento climatico. [link, per piu` informazioni, a una proposta che ho scritto]. Richiediamo che il presidente de-facto della General Motors, Barack Obama, pubblichi una sfida, sullo stile dell’uomo-sulla-luna di JFK, per trasformare il nostro paese in una nazione di treni e autobus e metropolitane. Che diavolo, gente, siamo noi siamo quelli che l’hanno inventata (o perfezionata)!

CINQUE COSE CHE POSSIAMO FARE PER FARCI ASCOLTARE DAL CONGRESSO E DAL PRESIDENTE :

1. ciascuno di noi deve coltivare l;abitudine di prendersi 5 minuti al giorno per fare delle brevi telefonate: una al Presidente (202-456-1414), una al vostro rappresentante in Congresso (202-224-3121) ed una a ciascuno dei vostri due senatori (202-224-3121). Per scoprire chi e` il vostro rappresentante cliccate qui [link a http://www.visi.com/juan/congress/%5D. Occorre solo un minuto per ciascuna di queste chiamate: fate loro sapere cosa vi aspettate che votino su particolari misure. Fate loro sapere che non esiterete a votare per un altro candidato – anche di un altro partito – se non si comportano come volete. Credetemi, vi ascolteranno. Se avete altri cinque minuti, cliccate qui per mandare un’email a ciascuno di loro [medesimo link], e se davvero volete andarci giu` pesante mandate una lettera postale!

2. Prendetevi carico della sezione locale del Partito Democratico. Ricordate come vi siete divertiti con tutti gli amici e vicini lavorando insieme per fare eleggere Barack Obama? AVETE FATTO L’IMPOSSIBILE. E` ora di ripetersi. Riunite tutti ed andate alle riunioni mensili del Partito Democratico della vostra citta` o contea – e diventate la maggioranza che lo governa! Non saranno tanti I presenti e o ne saranno felici oppure scioccati per il fatto che voi e la Obama Revolution siete arrivati per darvi da fare. Il piano del Presidente Obama non si attuera` mai senza un;azione di massa della base – ed egli non sara` incoraggiato a fare la cosa giusta se nessuno lo sontiene, sia per lottare con lui o per spingerlo nella direzione gusta. Quando tutti voi diventerete il vostro Partito Democratico locale, mandatemi una foto di gruppo e la mettero` sul mio sito.

3. Reclutate qualcuno che puo` vincere per candidarsi alle elezioni locali l’anno prossimo – o meglio ancora considerate candidarvi voi stessi! Non dovete accontentarvi di ufficiali gia` in carica, che danno per scontato di vincere. Voi potreste essere il nostro nuovo rappresentante! Non credete che possa succedere? Date un’occhiata ad esempi di cittadini ordinari che sono stati eletti: Senatore Statale Deb Simpson [link: http://www.rbf.org/annualreviews/annualreviews_show.htm?root_doc_id=907315&display_doc_id=940605&fullnav=2 ], Rappresentante in Assemblea di Stato della California Isadore Hall [link http://photos.essence.com/galleries/icdrm2008images4isadorehall ], Consigliere per la citta` di Tempe, Arizona, Corey Woods [link: http://www.tempe.gov/elected/woods.htm ], Rappresentante in Assemblea di Stato del Wisconsin Chris Danou [link: http://www.votesmart.org/bio.php?can_id=67068 ] e Rappresentante dello Stato di Washington Larry Seaquist [link: http://housedemocrats.wa.gov/members/Seaquist/%5D. E la lista va avanti – e voi dovreste esserci!

4. Siateci. Picchettate la filiale locale di una grossa banca che ha preso soldi dal bailout [piano di recupero economico, ndt] [link: http://projects.nytimes.com/creditcrisis/recipients/table%5D. Fate sit-in e organizzate marce. Considerate la disobbedienza civile. Quelle assemblee comunali sono aperte anche a voi (e noi siamo piu` di loro!). Fate del rumore! [link: http://www.showdowninchicago.org/%5D, divertitevi, fate notizia. Mettete cartelli “opera del Capitalismo” su case vuote pignorate, negozi ed imprese fallite, scuole e strutture cadenti. (potete scaricare I cartelli dal mio sito [link: http://www.michaelmoore.com/words/must-read/spread-the-word-capitalism-did-this%5D).

5. Create i vostri media. Voi. Solo voi (e qualche amico). I mass media sono di proprieta` delle grandi aziende e, con poche eccezioni, non diranno mai tutta la verita` – quindi dovete farlo voi! Create un blog [link: http://www.blogger.com/home%5D! Create un sito internet di vere notizie locali (ecco un esempio il : Michigan Messenger. Usate Tweeter e facebook per fare sapere ai vostri amici che cosa devono fare politicamente. I quotidiani stanno morendo. Se non riempite voi quel vuoto, chi lo fara`?

CINQUE COSE CHE DOVREMMO FARE PER PROTEGGERE NOI STESSI ED I NOSTRI CARI FINCHE` NON USCIAMO DA QUESTA SITUAZIONE:

1. Ritirate I vostri soldi dalla vostra banca se ha preso fondi dal bailout [piano di recupero economico, ndt] [link: http://projects.nytimes.com/creditcrisis/recipients/table%5D e metteteli in una banca locale o, preferibilmente, una cooperativa di credito [link: http://www.creditunion.coop/cu_locator/quickfind.php%5D.

2. Eliminate tutte le vostre carte di credito [link: http://emptywheel.firedoglake.com/2009/04/09/michael-moore-endorses-chase-boycott/%5D eccetto una – del tipo che dovete pagare alla …

Scritto il 28 ottobre 2009 at 23:10

Ringraziando il sito di comedonchisciotte.org per la traduzione, nelle parole di Michael Moore, vi sono molte cose che condivido, una rivoluzione nei fatti, ……miei onesti e fidati compagni di Viaggio!

Come dice Michael , sopratutto abbiate cura di Voi stessi e delle Vostra Famiglia, l’ultimo baluardo contro questa crisi antropologica!

Andrea

  DI MICHAEL MOORE
michaelmoore.com

Il piano d’azione di Michael Moore. Avete visto il film – adesso e` ora di agire!

Amici,

E` la prima domanda che tutti mi fanno dopo aver visto il mio film: “OK – e ADESSO cosa possiamo FARE?”

Volete qualcosa da fare? Bene, siete venuti nel posto giusto! Perche` ho 15 cose che voi ed io possiamo fare adesso per contrattaccare, e provare ad aggiustare questo sistema che non funziona.

Ecco qui:

CINQUE COSE CHE CHIEDIAMO IMMEDIATAMENTE AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI ED AL CONGRESSO:

1. Dichiarare una moratoria su tutti gli sfratti e pignoramenti. Non un’altra famiglia deve essere buttata fuori dalla propria casa. Le banche devono modificare i sistemi di pagamento mensile dei mutui ed adeguarsi a quanto oggigiorno le abitazioni valgono realmente– e quello che la gente puo` permettersi. Inoltre, deve essere precisato dalla legge: se perdi il tuo lavoro non puoi essere sbattuto fuori da casa tua.

2. il Congresso deve unirsi al mondo civilizzato ed espandere l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini statunitensi. Un’unica fonte non-profit deve essere a capo di un sistema di assistenza sanitaria universale, che copra tutti. Parcelle medichetroppo alte sono ad oggi la causa principale di bancarotta e pignoramento in questo paese. L’assistenza sanitaria nazionale per tutti finira` questa tragica miseria. Il progetto di legge che la attuera` si chiama H.R. 3200. Dovete chiamare E scrivere al vostro rappresentante in Congresso e richiederne l’approvazione, senza compromessi.

3. Pretendiamo elezioni finanziate solo pubblicamente e la proibizione per gli officiali eletti di ritirarsi e diventare lobbysti. Si, quegli stessi membri del Congresso che richiedono e ricevono milioni di dollari da ricchi e potenti interessi e aziende, devono votare per eliminare TUTTI I fondi dal nostro processo elettorale e legislativo. Dite ai vostri rappresentanti in Congresso che devono sostenere l’approvazione del disegno di legge sul finanziamento delle campagne elettorali H.R. 1826.

4. Ciascuno dei 50 stati deve creare una banca pubblica come quella che hanno in North Dakota. Il Congresso DEVE reinstaurare regole rigide dell’era pre-Reagan per tutte le banche commerciali. le aziende di investimenti, le compagnie assicurative – e tutte le altre industrie che sono state fatte a pezzi dalla deregolamentazione: compagnie aeree, l’industria alimentare, compagnie farmaceutiche – chi piu` ne ha piu` ne metta. Se il principale motivo di esistere di un’azienda e` il profitto, questa azienda deve essere sottoposta a severe regolamentazioni – e la prima regola e` “non nuocere”. La seconda regola: e la domanda deve sempre essere posta – “E` per il bene comune?”. [ link per informazioni sulla banca statale del North Dakota ].

5. Salviamo questo fragile pianeta e dichiariamo che tutte le risorse energetiche sopra e sotto il suolo sono proprieta` collettiva di tutti noi. Proprio come fanno nella Alaska socialista di Sarah Palin. Ci rimane solo qualche decennio di petrolio. Il pubblico deve essere proprietario delle risorse naturali e dell’energia estraibile all’interno dei nostri confini oppure finiremo sempre piu` in balia dell’anarchia. E quando si parla di bruciare combustibili fossili per trasportarci, dobbiamo smetterla di usare motori a combustione interna e fare in modo che le aziende dei trasporti e di auto ri-assumano la nostra abile forza-lavoro e costruiscano trasporti di massa (bus puliti, rotaie leggere, metropolitane, treni veloci, etc) e nuove auto che non contribuiscano al cambiamento climatico. [link, per piu` informazioni, a una proposta che ho scritto]. Richiediamo che il presidente de-facto della General Motors, Barack Obama, pubblichi una sfida, sullo stile dell’uomo-sulla-luna di JFK, per trasformare il nostro paese in una nazione di treni e autobus e metropolitane. Che diavolo, gente, siamo noi siamo quelli che l’hanno inventata (o perfezionata)!

CINQUE COSE CHE POSSIAMO FARE PER FARCI ASCOLTARE DAL CONGRESSO E DAL PRESIDENTE :

1. ciascuno di noi deve coltivare l;abitudine di prendersi 5 minuti al giorno per fare delle brevi telefonate: una al Presidente (202-456-1414), una al vostro rappresentante in Congresso (202-224-3121) ed una a ciascuno dei vostri due senatori (202-224-3121). Per scoprire chi e` il vostro rappresentante cliccate qui [link a http://www.visi.com/juan/congress/%5D. Occorre solo un minuto per ciascuna di queste chiamate: fate loro sapere cosa vi aspettate che votino su particolari misure. Fate loro sapere che non esiterete a votare per un altro candidato – anche di un altro partito – se non si comportano come volete. Credetemi, vi ascolteranno. Se avete altri cinque minuti, cliccate qui per mandare un’email a ciascuno di loro [medesimo link], e se davvero volete andarci giu` pesante mandate una lettera postale!

2. Prendetevi carico della sezione locale del Partito Democratico. Ricordate come vi siete divertiti con tutti gli amici e vicini lavorando insieme per fare eleggere Barack Obama? AVETE FATTO L’IMPOSSIBILE. E` ora di ripetersi. Riunite tutti ed andate alle riunioni mensili del Partito Democratico della vostra citta` o contea – e diventate la maggioranza che lo governa! Non saranno tanti I presenti e o ne saranno felici oppure scioccati per il fatto che voi e la Obama Revolution siete arrivati per darvi da fare. Il piano del Presidente Obama non si attuera` mai senza un;azione di massa della base – ed egli non sara` incoraggiato a fare la cosa giusta se nessuno lo sontiene, sia per lottare con lui o per spingerlo nella direzione gusta. Quando tutti voi diventerete il vostro Partito Democratico locale, mandatemi una foto di gruppo e la mettero` sul mio sito.

3. Reclutate qualcuno che puo` vincere per candidarsi alle elezioni locali l’anno prossimo – o meglio ancora considerate candidarvi voi stessi! Non dovete accontentarvi di ufficiali gia` in carica, che danno per scontato di vincere. Voi potreste essere il nostro nuovo rappresentante! Non credete che possa succedere? Date un’occhiata ad esempi di cittadini ordinari che sono stati eletti: Senatore Statale Deb Simpson [link: http://www.rbf.org/annualreviews/annualreviews_show.htm?root_doc_id=907315&display_doc_id=940605&fullnav=2 ], Rappresentante in Assemblea di Stato della California Isadore Hall [link http://photos.essence.com/galleries/icdrm2008images4isadorehall ], Consigliere per la citta` di Tempe, Arizona, Corey Woods [link: http://www.tempe.gov/elected/woods.htm ], Rappresentante in Assemblea di Stato del Wisconsin Chris Danou [link: http://www.votesmart.org/bio.php?can_id=67068 ] e Rappresentante dello Stato di Washington Larry Seaquist [link: http://housedemocrats.wa.gov/members/Seaquist/%5D. E la lista va avanti – e voi dovreste esserci!

4. Siateci. Picchettate la filiale locale di una grossa banca che ha preso soldi dal bailout [piano di recupero economico, ndt] [link: http://projects.nytimes.com/creditcrisis/recipients/table%5D. Fate sit-in e organizzate marce. Considerate la disobbedienza civile. Quelle assemblee comunali sono aperte anche a voi (e noi siamo piu` di loro!). Fate del rumore! [link: http://www.showdowninchicago.org/%5D, divertitevi, fate notizia. Mettete cartelli “opera del Capitalismo” su case vuote pignorate, negozi ed imprese fallite, scuole e strutture cadenti. (potete scaricare I cartelli dal mio sito [link: http://www.michaelmoore.com/words/must-read/spread-the-word-capitalism-did-this%5D).

5. Create i vostri media. Voi. Solo voi (e qualche amico). I mass media sono di proprieta` delle grandi aziende e, con poche eccezioni, non diranno mai tutta la verita` – quindi dovete farlo voi! Create un blog [link: http://www.blogger.com/home%5D! Create un sito internet di vere notizie locali (ecco un esempio il : Michigan Messenger. Usate Tweeter e facebook per fare sapere ai vostri amici che cosa devono fare politicamente. I quotidiani stanno morendo. Se non riempite voi quel vuoto, chi lo fara`?

CINQUE COSE CHE DOVREMMO FARE PER PROTEGGERE NOI STESSI ED I NOSTRI CARI FINCHE` NON USCIAMO DA QUESTA SITUAZIONE:

1. Ritirate I vostri soldi dalla vostra banca se ha preso fondi dal bailout [piano di recupero economico, ndt] [link: http://projects.nytimes.com/creditcrisis/recipients/table%5D e metteteli in una banca locale o, preferibilmente, una cooperativa di credito [link: http://www.creditunion.coop/cu_locator/quickfind.php%5D.

2. Eliminate tutte le vostre carte di credito [link: http://emptywheel.firedoglake.com/2009/04/09/michael-moore-endorses-chase-boycott/%5D eccetto una – del tipo che dovete pagare alla …

Scritto il 28 ottobre 2009 at 23:10

Ringraziando il sito di comedonchisciotte.org per la traduzione, nelle parole di Michael Moore, vi sono molte cose che condivido, una rivoluzione nei fatti, ……miei onesti e fidati compagni di Viaggio!

Come dice Michael , sopratutto abbiate cura di Voi stessi e delle Vostra Famiglia, l’ultimo baluardo contro questa crisi antropologica!

Andrea

  DI MICHAEL MOORE
michaelmoore.com

Il piano d’azione di Michael Moore. Avete visto il film – adesso e` ora di agire!

Amici,

E` la prima domanda che tutti mi fanno dopo aver visto il mio film: “OK – e ADESSO cosa possiamo FARE?”

Volete qualcosa da fare? Bene, siete venuti nel posto giusto! Perche` ho 15 cose che voi ed io possiamo fare adesso per contrattaccare, e provare ad aggiustare questo sistema che non funziona.

Ecco qui:

CINQUE COSE CHE CHIEDIAMO IMMEDIATAMENTE AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI ED AL CONGRESSO:

1. Dichiarare una moratoria su tutti gli sfratti e pignoramenti. Non un’altra famiglia deve essere buttata fuori dalla propria casa. Le banche devono modificare i sistemi di pagamento mensile dei mutui ed adeguarsi a quanto oggigiorno le abitazioni valgono realmente– e quello che la gente puo` permettersi. Inoltre, deve essere precisato dalla legge: se perdi il tuo lavoro non puoi essere sbattuto fuori da casa tua.

2. il Congresso deve unirsi al mondo civilizzato ed espandere l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini statunitensi. Un’unica fonte non-profit deve essere a capo di un sistema di assistenza sanitaria universale, che copra tutti. Parcelle medichetroppo alte sono ad oggi la causa principale di bancarotta e pignoramento in questo paese. L’assistenza sanitaria nazionale per tutti finira` questa tragica miseria. Il progetto di legge che la attuera` si chiama H.R. 3200. Dovete chiamare E scrivere al vostro rappresentante in Congresso e richiederne l’approvazione, senza compromessi.

3. Pretendiamo elezioni finanziate solo pubblicamente e la proibizione per gli officiali eletti di ritirarsi e diventare lobbysti. Si, quegli stessi membri del Congresso che richiedono e ricevono milioni di dollari da ricchi e potenti interessi e aziende, devono votare per eliminare TUTTI I fondi dal nostro processo elettorale e legislativo. Dite ai vostri rappresentanti in Congresso che devono sostenere l’approvazione del disegno di legge sul finanziamento delle campagne elettorali H.R. 1826.

4. Ciascuno dei 50 stati deve creare una banca pubblica come quella che hanno in North Dakota. Il Congresso DEVE reinstaurare regole rigide dell’era pre-Reagan per tutte le banche commerciali. le aziende di investimenti, le compagnie assicurative – e tutte le altre industrie che sono state fatte a pezzi dalla deregolamentazione: compagnie aeree, l’industria alimentare, compagnie farmaceutiche – chi piu` ne ha piu` ne metta. Se il principale motivo di esistere di un’azienda e` il profitto, questa azienda deve essere sottoposta a severe regolamentazioni – e la prima regola e` “non nuocere”. La seconda regola: e la domanda deve sempre essere posta – “E` per il bene comune?”. [ link per informazioni sulla banca statale del North Dakota ].

5. Salviamo questo fragile pianeta e dichiariamo che tutte le risorse energetiche sopra e sotto il suolo sono proprieta` collettiva di tutti noi. Proprio come fanno nella Alaska socialista di Sarah Palin. Ci rimane solo qualche decennio di petrolio. Il pubblico deve essere proprietario delle risorse naturali e dell’energia estraibile all’interno dei nostri confini oppure finiremo sempre piu` in balia dell’anarchia. E quando si parla di bruciare combustibili fossili per trasportarci, dobbiamo smetterla di usare motori a combustione interna e fare in modo che le aziende dei trasporti e di auto ri-assumano la nostra abile forza-lavoro e costruiscano trasporti di massa (bus puliti, rotaie leggere, metropolitane, treni veloci, etc) e nuove auto che non contribuiscano al cambiamento climatico. [link, per piu` informazioni, a una proposta che ho scritto]. Richiediamo che il presidente de-facto della General Motors, Barack Obama, pubblichi una sfida, sullo stile dell’uomo-sulla-luna di JFK, per trasformare il nostro paese in una nazione di treni e autobus e metropolitane. Che diavolo, gente, siamo noi siamo quelli che l’hanno inventata (o perfezionata)!

CINQUE COSE CHE POSSIAMO FARE PER FARCI ASCOLTARE DAL CONGRESSO E DAL PRESIDENTE :

1. ciascuno di noi deve coltivare l;abitudine di prendersi 5 minuti al giorno per fare delle brevi telefonate: una al Presidente (202-456-1414), una al vostro rappresentante in Congresso (202-224-3121) ed una a ciascuno dei vostri due senatori (202-224-3121). Per scoprire chi e` il vostro rappresentante cliccate qui [link a http://www.visi.com/juan/congress/%5D. Occorre solo un minuto per ciascuna di queste chiamate: fate loro sapere cosa vi aspettate che votino su particolari misure. Fate loro sapere che non esiterete a votare per un altro candidato – anche di un altro partito – se non si comportano come volete. Credetemi, vi ascolteranno. Se avete altri cinque minuti, cliccate qui per mandare un’email a ciascuno di loro [medesimo link], e se davvero volete andarci giu` pesante mandate una lettera postale!

2. Prendetevi carico della sezione locale del Partito Democratico. Ricordate come vi siete divertiti con tutti gli amici e vicini lavorando insieme per fare eleggere Barack Obama? AVETE FATTO L’IMPOSSIBILE. E` ora di ripetersi. Riunite tutti ed andate alle riunioni mensili del Partito Democratico della vostra citta` o contea – e diventate la maggioranza che lo governa! Non saranno tanti I presenti e o ne saranno felici oppure scioccati per il fatto che voi e la Obama Revolution siete arrivati per darvi da fare. Il piano del Presidente Obama non si attuera` mai senza un;azione di massa della base – ed egli non sara` incoraggiato a fare la cosa giusta se nessuno lo sontiene, sia per lottare con lui o per spingerlo nella direzione gusta. Quando tutti voi diventerete il vostro Partito Democratico locale, mandatemi una foto di gruppo e la mettero` sul mio sito.

3. Reclutate qualcuno che puo` vincere per candidarsi alle elezioni locali l’anno prossimo – o meglio ancora considerate candidarvi voi stessi! Non dovete accontentarvi di ufficiali gia` in carica, che danno per scontato di vincere. Voi potreste essere il nostro nuovo rappresentante! Non credete che possa succedere? Date un’occhiata ad esempi di cittadini ordinari che sono stati eletti: Senatore Statale Deb Simpson [link: http://www.rbf.org/annualreviews/annualreviews_show.htm?root_doc_id=907315&display_doc_id=940605&fullnav=2 ], Rappresentante in Assemblea di Stato della California Isadore Hall [link http://photos.essence.com/galleries/icdrm2008images4isadorehall ], Consigliere per la citta` di Tempe, Arizona, Corey Woods [link: http://www.tempe.gov/elected/woods.htm ], Rappresentante in Assemblea di Stato del Wisconsin Chris Danou [link: http://www.votesmart.org/bio.php?can_id=67068 ] e Rappresentante dello Stato di Washington Larry Seaquist [link: http://housedemocrats.wa.gov/members/Seaquist/%5D. E la lista va avanti – e voi dovreste esserci!

4. Siateci. Picchettate la filiale locale di una grossa banca che ha preso soldi dal bailout [piano di recupero economico, ndt] [link: http://projects.nytimes.com/creditcrisis/recipients/table%5D. Fate sit-in e organizzate marce. Considerate la disobbedienza civile. Quelle assemblee comunali sono aperte anche a voi (e noi siamo piu` di loro!). Fate del rumore! [link: http://www.showdowninchicago.org/%5D, divertitevi, fate notizia. Mettete cartelli “opera del Capitalismo” su case vuote pignorate, negozi ed imprese fallite, scuole e strutture cadenti. (potete scaricare I cartelli dal mio sito [link: http://www.michaelmoore.com/words/must-read/spread-the-word-capitalism-did-this%5D).

5. Create i vostri media. Voi. Solo voi (e qualche amico). I mass media sono di proprieta` delle grandi aziende e, con poche eccezioni, non diranno mai tutta la verita` – quindi dovete farlo voi! Create un blog [link: http://www.blogger.com/home%5D! Create un sito internet di vere notizie locali (ecco un esempio il : Michigan Messenger. Usate Tweeter e facebook per fare sapere ai vostri amici che cosa devono fare politicamente. I quotidiani stanno morendo. Se non riempite voi quel vuoto, chi lo fara`?

CINQUE COSE CHE DOVREMMO FARE PER PROTEGGERE NOI STESSI ED I NOSTRI CARI FINCHE` NON USCIAMO DA QUESTA SITUAZIONE:

1. Ritirate I vostri soldi dalla vostra banca se ha preso fondi dal bailout [piano di recupero economico, ndt] [link: http://projects.nytimes.com/creditcrisis/recipients/table%5D e metteteli in una banca locale o, preferibilmente, una cooperativa di credito [link: http://www.creditunion.coop/cu_locator/quickfind.php%5D.

2. Eliminate tutte le vostre carte di credito [link: http://emptywheel.firedoglake.com/2009/04/09/michael-moore-endorses-chase-boycott/%5D eccetto una – del tipo che dovete pagare alla …

Scritto il 28 ottobre 2009 at 23:13

……..Continua

3. Non investite in borsa. Se vi avanza denaro, mettetelo in un conto che sviluppa interessi o, se potete, pagate il vostro mutuo cosi` da potere essere proprietari di casa vostra al piu` presto possible. Potete anche acquistare sicure obbligazioni governative o T-bills.

4. Sindacalizzate il vostro luogo di lavoro cosicche` voi ed i vostri colleghi abbiate una voce in capitolo su come la vostra azienda e` gestita. Ecco come fare [link: http://www.ueunion.org/org_steps.html e ulteriori informazioni qui: http://www.aflcio.org/joinaunion/how/howto.cfm%5D. Niente e` piu` americano [statunitense, ndt] della democrazia, e la democrazia non dovrebbe essere lasciata alla porta quando si entra nel posto di lavoro. Un altro modo di americanizzare il posto di lavoro e` di trasformare la vostra azienda in una cooperativa di proprieta` dei lavoratori [link: http://www.ncba.coop/abcoop_howto.cfm%5D. Voi non siete schiavi di un salario. Voi siete persone libere, e rinunciate ad otto ore della vostra vita ogni giorno per essere giustamente compensati e rispettati.

5. Abbiate cura di voi stessi e della vostra famiglia.
Non per fare l’Oprah [Winfrey, ndt] della situazione, ma ha ragione. Trovate un luogo di pace nella vostra vita e fate la scelta di essere tra persone che non siano piene di negativita` e cinismo. Cercate coloro che coltivano l’amore. Spegnete la TV ed il Blackberry ed andate a fare una passeggiata di mezz’ora ogni giorno. Mangiate frutta e verdura e diminuite il consumo di cibi ricchi di zuccheri, sciroppo di glucosio ad alto contenuto di fruttosio, farina bianca o cibi che contengono troppo sodio (sale), e, come dice Michael Pollan, “mangiate cibo (vero), non troppo, e soprattutto di origine vegetale””. Fatevi sette ore di sonno ogni notte e prendetevi il tempo di leggere un libro al mese. Lo so, sembra che io mi sia trasformato improvvisamente in vostra nonna, ma, per la miseria, datele un’occhiana a Nonnina – e` in forma, riposata e conosce I nomi di entrambi i senatori che la rappresentano in Senato senza doverli cercare su Google. Faremmo bene ad ascoltarla. Se non mettiamo prima le nostre “maschere di ossigeno” (come dicono negli aereoplani), non saremo di alcun aiuto per il resto della Nazione nell’attuare questo piano d’azione!

Sono sicuro che voi avrete molte altre idée su come costruire un movimento. Siate creativi. Pensate al di fuori dei termini della politica-come-al-solito. SIATE SOVVERSIVI! Pensate a quell’azione locale che nessun altro ha provato. Comportatevi come se ne andasse della vostra stessa vita. Siate audaci! Provate a fare qualcosa in un abbandono spericolato. Potreste finire per forse liberare voi e la vostra Nazione.

E quando agite, mandatemi le vostre storie, foto e video – e accertatevi di pubblicare le vostre idée nei commenti [link: http://www.michaelmoore.com/words/mikes-letter/michael-moores-action-plan-15-things-every-american-can-do-right-now%5D al di sotto di questa lettera sul mio sito cosicche` possano essere condivisi da milioni di persone.

Coraggio, gente – possiamo farcela! Da voi non mi aspetto niente di meno, miei onesti e fidati compagni di viaggio!

Il vostro,
Michael Moore

Fonte: http://www.michaelmoore.com
Link: http://www.michaelmoore.com/words/mikes-letter/michael-moores-action-plan-15-things-every-american-can-do-right-now
22.10.2009

Traduzione per http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php
a cura di MAD

Scritto il 28 ottobre 2009 at 23:13

……..Continua

3. Non investite in borsa. Se vi avanza denaro, mettetelo in un conto che sviluppa interessi o, se potete, pagate il vostro mutuo cosi` da potere essere proprietari di casa vostra al piu` presto possible. Potete anche acquistare sicure obbligazioni governative o T-bills.

4. Sindacalizzate il vostro luogo di lavoro cosicche` voi ed i vostri colleghi abbiate una voce in capitolo su come la vostra azienda e` gestita. Ecco come fare [link: http://www.ueunion.org/org_steps.html e ulteriori informazioni qui: http://www.aflcio.org/joinaunion/how/howto.cfm%5D. Niente e` piu` americano [statunitense, ndt] della democrazia, e la democrazia non dovrebbe essere lasciata alla porta quando si entra nel posto di lavoro. Un altro modo di americanizzare il posto di lavoro e` di trasformare la vostra azienda in una cooperativa di proprieta` dei lavoratori [link: http://www.ncba.coop/abcoop_howto.cfm%5D. Voi non siete schiavi di un salario. Voi siete persone libere, e rinunciate ad otto ore della vostra vita ogni giorno per essere giustamente compensati e rispettati.

5. Abbiate cura di voi stessi e della vostra famiglia.
Non per fare l’Oprah [Winfrey, ndt] della situazione, ma ha ragione. Trovate un luogo di pace nella vostra vita e fate la scelta di essere tra persone che non siano piene di negativita` e cinismo. Cercate coloro che coltivano l’amore. Spegnete la TV ed il Blackberry ed andate a fare una passeggiata di mezz’ora ogni giorno. Mangiate frutta e verdura e diminuite il consumo di cibi ricchi di zuccheri, sciroppo di glucosio ad alto contenuto di fruttosio, farina bianca o cibi che contengono troppo sodio (sale), e, come dice Michael Pollan, “mangiate cibo (vero), non troppo, e soprattutto di origine vegetale””. Fatevi sette ore di sonno ogni notte e prendetevi il tempo di leggere un libro al mese. Lo so, sembra che io mi sia trasformato improvvisamente in vostra nonna, ma, per la miseria, datele un’occhiana a Nonnina – e` in forma, riposata e conosce I nomi di entrambi i senatori che la rappresentano in Senato senza doverli cercare su Google. Faremmo bene ad ascoltarla. Se non mettiamo prima le nostre “maschere di ossigeno” (come dicono negli aereoplani), non saremo di alcun aiuto per il resto della Nazione nell’attuare questo piano d’azione!

Sono sicuro che voi avrete molte altre idée su come costruire un movimento. Siate creativi. Pensate al di fuori dei termini della politica-come-al-solito. SIATE SOVVERSIVI! Pensate a quell’azione locale che nessun altro ha provato. Comportatevi come se ne andasse della vostra stessa vita. Siate audaci! Provate a fare qualcosa in un abbandono spericolato. Potreste finire per forse liberare voi e la vostra Nazione.

E quando agite, mandatemi le vostre storie, foto e video – e accertatevi di pubblicare le vostre idée nei commenti [link: http://www.michaelmoore.com/words/mikes-letter/michael-moores-action-plan-15-things-every-american-can-do-right-now%5D al di sotto di questa lettera sul mio sito cosicche` possano essere condivisi da milioni di persone.

Coraggio, gente – possiamo farcela! Da voi non mi aspetto niente di meno, miei onesti e fidati compagni di viaggio!

Il vostro,
Michael Moore

Fonte: http://www.michaelmoore.com
Link: http://www.michaelmoore.com/words/mikes-letter/michael-moores-action-plan-15-things-every-american-can-do-right-now
22.10.2009

Traduzione per http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php
a cura di MAD

Scritto il 28 ottobre 2009 at 23:13

……..Continua

3. Non investite in borsa. Se vi avanza denaro, mettetelo in un conto che sviluppa interessi o, se potete, pagate il vostro mutuo cosi` da potere essere proprietari di casa vostra al piu` presto possible. Potete anche acquistare sicure obbligazioni governative o T-bills.

4. Sindacalizzate il vostro luogo di lavoro cosicche` voi ed i vostri colleghi abbiate una voce in capitolo su come la vostra azienda e` gestita. Ecco come fare [link: http://www.ueunion.org/org_steps.html e ulteriori informazioni qui: http://www.aflcio.org/joinaunion/how/howto.cfm%5D. Niente e` piu` americano [statunitense, ndt] della democrazia, e la democrazia non dovrebbe essere lasciata alla porta quando si entra nel posto di lavoro. Un altro modo di americanizzare il posto di lavoro e` di trasformare la vostra azienda in una cooperativa di proprieta` dei lavoratori [link: http://www.ncba.coop/abcoop_howto.cfm%5D. Voi non siete schiavi di un salario. Voi siete persone libere, e rinunciate ad otto ore della vostra vita ogni giorno per essere giustamente compensati e rispettati.

5. Abbiate cura di voi stessi e della vostra famiglia.
Non per fare l’Oprah [Winfrey, ndt] della situazione, ma ha ragione. Trovate un luogo di pace nella vostra vita e fate la scelta di essere tra persone che non siano piene di negativita` e cinismo. Cercate coloro che coltivano l’amore. Spegnete la TV ed il Blackberry ed andate a fare una passeggiata di mezz’ora ogni giorno. Mangiate frutta e verdura e diminuite il consumo di cibi ricchi di zuccheri, sciroppo di glucosio ad alto contenuto di fruttosio, farina bianca o cibi che contengono troppo sodio (sale), e, come dice Michael Pollan, “mangiate cibo (vero), non troppo, e soprattutto di origine vegetale””. Fatevi sette ore di sonno ogni notte e prendetevi il tempo di leggere un libro al mese. Lo so, sembra che io mi sia trasformato improvvisamente in vostra nonna, ma, per la miseria, datele un’occhiana a Nonnina – e` in forma, riposata e conosce I nomi di entrambi i senatori che la rappresentano in Senato senza doverli cercare su Google. Faremmo bene ad ascoltarla. Se non mettiamo prima le nostre “maschere di ossigeno” (come dicono negli aereoplani), non saremo di alcun aiuto per il resto della Nazione nell’attuare questo piano d’azione!

Sono sicuro che voi avrete molte altre idée su come costruire un movimento. Siate creativi. Pensate al di fuori dei termini della politica-come-al-solito. SIATE SOVVERSIVI! Pensate a quell’azione locale che nessun altro ha provato. Comportatevi come se ne andasse della vostra stessa vita. Siate audaci! Provate a fare qualcosa in un abbandono spericolato. Potreste finire per forse liberare voi e la vostra Nazione.

E quando agite, mandatemi le vostre storie, foto e video – e accertatevi di pubblicare le vostre idée nei commenti [link: http://www.michaelmoore.com/words/mikes-letter/michael-moores-action-plan-15-things-every-american-can-do-right-now%5D al di sotto di questa lettera sul mio sito cosicche` possano essere condivisi da milioni di persone.

Coraggio, gente – possiamo farcela! Da voi non mi aspetto niente di meno, miei onesti e fidati compagni di viaggio!

Il vostro,
Michael Moore

Fonte: http://www.michaelmoore.com
Link: http://www.michaelmoore.com/words/mikes-letter/michael-moores-action-plan-15-things-every-american-can-do-right-now
22.10.2009

Traduzione per http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php
a cura di MAD

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2009 at 01:26

PER "4" non sei ateo ma uno zingaro vero,un ladro di opportunita’ reali…Ciao da Zitano

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2009 at 02:01

per # 12
… ed il comunismo ha distribuito equamente la povertà….

(che poi non è nemmeno vero perchè ci sono stati e ci sono  i dirigenti  del partito, la "nomenklatura" che se la passa bene alla faccia  del popolo)

ettore

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2009 at 08:34

http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=807758

MICHELI: SIAMO ALLE SOGLIE DELL’ ESPLOSIONE DI UNA NUOVA BOLLA FINANZIARIA
di Francesco Micheli
"Il futuro a breve sarà un po’ lacrime e sangue – spiega il manager – visto che la situazione economica ci sta per colpire in modo pesante. In realtà le misure prese contro la crisi non sono servite a nulla".
 

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2009 at 08:34

http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=807758

MICHELI: SIAMO ALLE SOGLIE DELL’ ESPLOSIONE DI UNA NUOVA BOLLA FINANZIARIA
di Francesco Micheli
"Il futuro a breve sarà un po’ lacrime e sangue – spiega il manager – visto che la situazione economica ci sta per colpire in modo pesante. In realtà le misure prese contro la crisi non sono servite a nulla".
 

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2009 at 08:34

http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=807758

MICHELI: SIAMO ALLE SOGLIE DELL’ ESPLOSIONE DI UNA NUOVA BOLLA FINANZIARIA
di Francesco Micheli
"Il futuro a breve sarà un po’ lacrime e sangue – spiega il manager – visto che la situazione economica ci sta per colpire in modo pesante. In realtà le misure prese contro la crisi non sono servite a nulla".
 

Scritto il 29 ottobre 2009 at 09:47

In Italia poi di misure anticrisi non se ne sono proprio prese…

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2009 at 10:29

nel #5 è stato chiamato in causa Il Compasso ma noto che il nostro stranamente latita…….

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2009 at 12:41

non è che il signor barrai ce l’abbia con lei

Sarebbe stato molto più semplice se la comunità era di 1000 o 2000 o se invece di trattare argomenti spinosi italiani mi fossi occupato di politica internazionale o macroeconomia vietnamita o sudcoreana, per giunta senza la giusta ironia e cattiveria che invece mi piace utilizzare.

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2009 at 13:24

la proposta di togliere il diritto di voto a tutti i dipendenti statali era interessante meritava una discussione. credo fosse stata postata nell’articolo precedente

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2009 at 13:25

apertura TG berluscka e draghi la crisi è finita è iniziata la ripresa.
cheers!!!!

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2009 at 14:01

GDP USA del terzo trimestre +3.5% (suppongo rispetto al trimestre precedente).

Il deflattore è rimasto lo stesso? Che ruolo potrebbero aver avuto i pacchetti di stimolo fiscale? E quali invece le normali voci macroeconomiche?

E soprattutto, quale sarà il probabile valore revisionato, tra qualche mese?

A me sembra un tentativo di far dire a tutti  "Evviva, recessione finita!".

Saluti
Phitio

Scritto il 29 ottobre 2009 at 14:15

Per una serie di ragioni "tecniche" (che Andrea se vorrà potrà spiegare molto bene ) un dato GDP positivo era ampiamente scontato, meno scontato è la % di crescita che comunque era attesa sopra il 3%.

Per le stesse ragioni anche il 4° trimestre è atteso con segno positivo dopo la strada è tutta in salita, anzi in saliscendi, stop&go.

E’ una crisi lunga che richiede riconversioni industriali, cambi di politica energetica, riassestamenti valutari (USD-YUAN in primis) e ristrutturazione del debito.

Scritto il 29 ottobre 2009 at 14:30

GROSS DOMESTIC PRODUCT:  THIRD QUARTER 2009 (ADVANCE ESTIMATE)

      Real gross domestic product — the output of goods and services produced by labor and property
located in the United States — increased at an annual rate of 3.5 percent in the third quarter of 2009,
(that is, from the second quarter to the third quarter), according to the "advance" estimate released by the
Bureau of Economic Analysis.  In the second quarter, real GDP decreased 0.7 percent.

      The Bureau emphasized that the third-quarter advance estimate released today is based on source
data that are incomplete or subject to further revision by the source agency
(see the box on page 5).  The
"second" estimate for the third quarter, based on more complete data, will be released on November 24,
2009.

      The increase in real GDP in the third quarter primarily reflected positive contributions from
personal consumption expenditures (PCE), exports, private inventory investment, federal government
spending, and residential fixed investment.  Imports, which are a subtraction in the calculation of GDP,
increased.

      The upturn in real GDP in the third quarter primarily reflected upturns in PCE, in private
inventory investment, in exports, and in residential fixed investment and a smaller decrease in
nonresidential fixed investment that were partly offset by an upturn in imports, a downturn in state and
local government spending, and a deceleration in federal government spending.

      Motor vehicle output added 1.66 percentage points to the third-quarter change in real GDP after
adding 0.19 percentage point to the second-quarter change.
  Final sales of computers subtracted 0.11
percentage point from the third-quarter change in real GDP after subtracting 0.04 percentage point from
the second-quarter change.

      The price index for gross domestic purchases, which measures prices paid by U.S. residents,
increased 1.6 percent in the third quarter, compared with an increase of 0.5 percent in the second.
Excluding food and energy prices, the price index for gross domestic purchases increased 0.5 percent in
the third quarter, compared with an increase of 0.8 percent in the second.

      Real personal consumption expenditures increased 3.4 percent in the third quarter, in contrast to
a decrease of 0.9 percent in the second.  Durable goods increased 22.3 percent, in contrast to a decrease
of 5.6 percent.  The third-quarter increase largely reflected motor vehicle purchases under the Consumer
Assistance to Recycle and Save Act of 2009 (popularly called, “Cash for Clunkers” Program).
Nondurable goods increased 2.0 percent in the third quarter, in contrast to a decrease of 1.9 percent in
the second.  Services increased 1.2 percent, compared with an increase of 0.2 percent.

      Real nonresidential fixed investment decreased 2.5 percent in the third quarter, compared with a
decrease of 9.6 percent in the second.  Nonresidential structures decreased 9.0 percent, compared with a
decrease of 17.3 percent.  Equipment and software increased 1.1 percent, in contrast to a decrease of 4.9
percent.  Real residential fixed investment increased 23.4 percent, in contrast to a decrease of 23.3
percent.

      Real exports of goods and services increased 14.7 percent in the third quarter, in contrast to a
decrease of 4.1 percent in the second.  Real imports of goods and services increased 16.4 percent, in
contrast to a decrease of 14.7 percent.

      Real federal government consumption expenditures and gross investment increased 7.9 percent
in the third quarter, compared with an increase of 11.4 percent in the second.  National defense increased
8.4 percent, compared with an increase of 14.0 percent.  Nondefense increased 6.8 percent, compared
with an increase of 6.1 percent.  Real state and local government consumption expenditures and gross
investment decreased 1.1 percent, in contrast to an increase of 3.9 percent.

      The change in real private inventories added 0.94 percentage point to the third-quarter change in
real GDP after subtracting 1.42 percentage points from the second-quarter change.  Private businesses
decreased inventories $130.8 billion in the third quarter, following decreases of $160.2 billion in the
second quarter and $113.9 billion in the first.

      Real final sales of domestic product — GDP less change in private inventories — increased 2.5
percent in the third quarter, compared with an increase of 0.7 percent in the second.

Gross domestic purchases

      Real gross domestic purchases — purchases by U.S. residents of goods and services wherever
produced — increased 4.0 percent in the third quarter, in contrast to a decrease of 2.3 percent in the
second.

Disposition of personal income

      Current-dollar personal income decreased $15.5 billion (0.5 percent) in the third quarter, in
contrast to an increase of $19.1 billion (0.6 percent) in the second.

      Personal current taxes increased $4.8 billion in the third quarter, in contrast to a decrease of
$119.1 billion in the second.  The quarterly pattern of taxes reflected a much smaller decrease in federal
withheld income taxes in the third quarter, based on the quarterly pattern of wages and salaries and a
leveling off of the effects on withholding rates from the Making Work Pay Credit provision of the
American Recovery and Reinvestment Act of 2009.  (For more information, see the Technical Note.)

      Disposable personal income decreased $20.4 billion (0.7 percent) in the third quarter, in contrast
to an increase of $138.2 billion (5.2 percent) in the second.  Real disposable personal income decreased
3.4 percent, in contrast to an increase of 3.8 percent.

      Personal outlays increased $148.2 billion (5.8 percent) in the third quarter, compared with an
increase of $8.2 billion (0.3 percent) in the second.  Personal saving — disposable personal income less
personal outlays — was $364.6 billion in the third quarter, compared with $533.1 billion in the second.
The personal saving rate — saving as a percentage of disposable personal income — was 3.3 percent in
the third quarter, compared with 4.9 percent in the second.  For a comparison of personal saving in
BEA’s national income and product accounts with personal saving in the Federal Reserve Board’s flow
of funds accounts and data on changes in net worth, go to http://www.bea.gov/national/nipaweb/Nipa-
Frb.asp.

      Current-dollar GDP — the market value of the nation’s output of goods and services — increased
4.3 percent, or $150.3 billion, in the third quarter to a level of $14,301.5 billion.  In the second quarter,
current-dollar GDP decreased 0.8 percent, or $26.8 billion.


IL DEFLATORE E’ CRESCIUTO DI UN MISERO 0,8 % QUASI LA META’ DELLE ATTESE, IL CHE SIGNIFICA CHE NON VI E’ ALCUN PERICOLO DI INFLAZIONE 
ALL’ORIZZONTE NONOSTANTE LE URLA DEI SOLITI NOTI!

Al di la delle revisioni, del fattore scorte, sono dati vecchi e ormai scontati dai mercati, l’interrogativo è rivolto a quanto accadrà, il prossimo anno e secondo la mia modesta opinione a quanto accadrà già dal prossimo trimestre al di la del fattore scorte.

La recessione tecnica è finita, quella ufficiale non verrà rilevata ancora per molti anni, una nuova recessione è al soluzione più probabile, senza il continuo ausilio degli stimoli governativi.

Domani vedremo insieme nei dettagli questa meraviglia dello stimolo governativo.

Buona giornata Andrea
 
 
 

 

Scritto il 29 ottobre 2009 at 16:33

Mio padre che negli anni ’60 passò molti mesi in US mi raccontava di un paese dove si rischiava sempre di perdere il lavoro ma che se ne poteva trovare un’altro abbastanza facilmente ma soprattutto che le persone non avevano paura a spendere ed indebitarsi perchè chi perdeva il lavoro vedeva le rate congelate per un certo tempo che di solito era sufficiente per trovare un altro posto.

Qualcuno può confermarlo?

Se così è la proposta di Moore non è che un buon ritorno al passato….

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2009 at 00:06

123

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2009 at 00:13

ma ghe state a guardà a partita?
me sembra una nave fantasma…
l’ olandese volante…

o le poesie di Vale64 vi hanno fatto scappar tutti o è il rally del DJ…

hehe

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2009 at 00:24

la crisi è finita

EVVIVA LA CRISI!

Scritto il 30 ottobre 2009 at 07:47

Ci siamo…ci siamo…ancora poche settimane e ci vedremo pure..altro che fantasmi! altro che fantasmi!
…altro che virtualità!!..Grazie Capitano per il tempo che ci dedichi ed un Graazie particolare alla Tua preziosa
famiglia che ti divide con Noi!

Per l’occasione questa  volta ho preparato dei volantini, spero che vi piacciano, ne ho già stampati un centinaio Capitano!

Porterò con me anche le brochure avanzate a Trento da consegnare a chi lo desidera, però, se qualcuno le vuole mi piacerebbe saperlo prima.

Buona  giornata Compagni di Viaggio..Buona giornata,a presto..
a presto ai compagni che la ci stanno aspettando arriviamooooooo!
Valentina

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2009 at 09:31

un saluto al clan dei falliti, altro che cantastorie sei un menagramo sfigato.
eheheheh

utente anonimo
Scritto il 30 ottobre 2009 at 13:37

non son mica falliti son furbi
merci diverse vanno vendutete in modi diversi alla fine comunque il venditore ci guadagna sempre
guarda che il 90% dei pirati di questo vascello hanno lauti conti in banca

SOSTIENI ICEBERGFINANZA
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO
IL NOSTRO LIBRO clicca qui
CONSULENZA ECONOMICO FINANZIARIA
Articolo dal Network
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Mercato azionario: titoli value e momentum a confronto I dati macroeconomici continuano ad uscire
Le rimodulazioni tariffarie sono ormai una consuetudine tra gli operatori di telefonia mobile (e fis
Ftse Mib: dopo una breve fase laterale, il 4 novembre l’indice italiano ha rotto in gap up il liv
E' l'indice più importante a Wall Street, quello da cui è dipeso il grande rally e tuttora dip
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
La notizia delle nevicate delle ultime ore che sta interessando le Dolomiti, potrebbe avere ricordat
Sui mercati finanziari la parola d'ordine è conoscenza. “Solo grazie alla conoscenza è possibile
“Solo grazie alla conoscenza è possibile assorbire gli urti del mercato senza cedere alla paura,
Signori manca poco. Tra qualche giorno arriverà la più grande IPO della storia, quella di Saud