DOUBLE DIP HOUSING RECESSION: L'ATTESA!

Scritto il alle 21:28 da icebergfinanza

Preferisco non chiedere per quanto ancora e quando…., quanto ancora durerà questa depressione immobiliare e quando, probabilmente, tornerà a bussare alla porta della Realtà!

Molti di Voi hanno ben presente questo grafico, grafico proveniente dal Credit Suisse, che illustra le prossimi ondate di reimpostazioni degli ormai famigerati mutui ARMs, mutui "fantasia" a tasso variabile, Adjustable Rate Mortgage, grafico che come spesso ho ricordato, annuncia per fine anno e proseguendo per altri due anni, una nuova possibile ondata di default, foreclosures e svalutazioni finanziarie.

Alla fine del 2009, il fenomeno subprime sarà solo un ricordo del passato, la sua forza distruttrice, la forza di un Davide che ha abbattuto il gigante immobiliare americano, diventerà storia e probabilmente leggenda.

Come abbia già osservato in passato la variabile tassi, in questo istante, è quella che preoccupa di meno, in quanto alla scadenza di questi mutui che prevedevano opzioni a 5/7/10 anni, tutti i mutui Option ARMs il cui interesse era parametrato ai titoli di stato americani oppure al Libor, tasso interbancario, subiranno un adeguamento positivo al ribasso.

Detto questo però, non bisogna dimenticare che un numero sensibile di questi mutui variabili, costituiti da varie opzioni esotiche, sono denominati mutui, interest-only, il che significa che il mutuatario in questi anni, aveva il compito di onorare solo la parte interessi della rata di ammortamento di un mutuo, rinviando il saldo della parte capitale a scadenze che andavano da 5 ai 10 anni.

As an Exotic Mortgage Resets, Payments Skyrocket NewYorkTimes 

Edward e Maria Moller sono preoccupati di perdere la loro casa – non ora, ma nel 2013. Il tutto quando all’improvviso assisteranno all’esplosione della rata del mutuo, un volo oltre la loro capacità reddituale.

Come altri milioni di acquirenti durante il boom immobiliare, i Moller hanno acquistato un’abitazione che diversamente non avrebbero mai potuto permettersi, non avrebbero mai potuto contrarre un prestito, se non fosse stato esclusivamente only interest, rimandando il problema della restituzione del capitale per diversi anni.

Una sorta di " BUY NOW & PAY LATER " compra oggi e paga domani!

Una strategia su larga scala, destinata ad un mercato nel quale i prezzi della case sono solo saliti….con molte di queste case ora "underwater", ovvero nelle quali i mutuatari si ritrovano con un valore delle case inferiore al mutuo residuo, un mercato nel quale ora diverrò insostenibile la rata reale del mutuo, comprensiva della quota capitale, con incrementi che possono raggiungere in alcuni casi addirittura il 75 %.

Come  ci ricorda l’assistente segretario alle Istituzioni finanziarie in una recente testimonianza prima del House Financial Serivces Committee,  un sub commissione della Housing and Community Opportunity, l’ HAMP programma governativo di assistenza ed incentivazione al rifinanziamento dei mutui è stato un successo totale, ma ci attendono ancora milioni di pignoramenti.

Questi milioni di pirgnoramenti non saranno altro che il risultato di coloro che non possono accedere al programma in quanto non hanno i requisiti, ma allo stesso tempo il risultato di coloro che hanno comprato case che non potevano neanche lontanamente permettersi, senza farsi tante domande, persone che non sarebbero in grado di onorare le rate mensili, neanche modificando i mutui nel senso più sostenibile possibile.

La follia nel singolo è un’eccezzione, nella massa è la regola anche se coloro che concedevano questi mutui erano degli autentici imbecilli o se vogliamo dei glaciali speculatori.

Il signor Moller prega che arrivi un’altro boom immobiliare, diversamente è rassegnato a lasciare la propria abitazione, e con lui suppongo centinaia di migliaia di americani.

Ecco ciò che significa vendere la pelle dell’orso ancora prima di averlo ucciso.

Purtroppo, l’illusione degli ultimi mesi é solo una parziale stabilizzazione che non tiene conto dell’effetto stagionale  e anche se l’indice S&P Case/Shiller segnala un aumento dei prezzi per la prima volta dall’inizio della crisi, del crollo dei valori immobiliari, è probabile che nei prossimi mesi, anni, rivedremo un nuovo ridimensionamento dei prezzi, ridimensionamento circoscritto a percentuali che non raggiungeranno le due cifre in media.

"(…) Still, interest-only loans represent an especially large problem.  An analysis for The New York Times by the real estate information company First American CoreLogic shows there are 2.8 million active interest-only home loans worth a combined total of $908 billion. 

The interest-only periods, which put off the principal payments for five, seven or 10 years, are now beginning to expire.In the next 12 months, $71 billion of interest-only loans will reset. The year after, another $100 billion will reset.  After mid-2011, another $400 billion will reset.

Nei prossimi 12 mesi, 71 miliardi di mutui interest-only dovranno essere reimpostati con l’aggiunta della quota capitale, l’anno dopo, altri 100 miliardi, l’anno dopo ancora, nel 2011, altri 400 miliardi di dollari.

Fitch sussurra che su un portafoglio, suppongo non rappresentativo, di 189 miliardi di cartolarizzazioni effettuate con sottostanti mutui ARMs l’ 88 % non ha ancora vissuto l’esperienza della reimpostazione, del reset e che di questi prestiti il 94 % è riferibile a opzioni che riguardano il pagamento minimo mensile che porta ad un ammortamento negativo, in sintesi una rata concordata che non solo non abbatte la quota capitale, ma che talvolta non intacca neppure la quota interesse, portando ad un aumento del mutuo residuo. Housingwire

Non credo serva essere scienziati per comprendere che la "scommessa" era a senso unico, il mercato immobiliare non può che continuare a salire, come i prezzi delle case, in eterno.

L’ultimo Beige Booke della Fed che inviterei tutti a leggere non dimenticando che prima della crisi, questa bibbia dell’economia americana segnalava un’economia fondamentalmente solida, al di la della stabilizzazione statistica da stimolo governativo, ci dice che la maggior parte dei distretti, segnala una domanda rimasta forte ma nella fascia bassa del mercato, dove gli incentivi e i prezzi da svendita totale sostengono i prezzi. I

l 70 % delle vendite di luglio a Las Vegas sono foreclosures, provengono da pignoramenti Latimesblogs direi una percentuale per una sana ripresa immobiliare!

Tuttavia queste parole sono tutto un programma, le pressioni al ribasso su mercato immobiliare persistono e come abbiamo visto, molto probabilmente determineranno un’ulteriore double dip depression:

" Reports on house prices generally indicated ongoing downward pressures."

Tralascio ogni ulteriore riferimento al mercato immobiliare commerciale in quanto ne abbiamo ormai parlato in maniera cosi diffusa e approfondita, che non credo serva continuare a rimescolare il coltello nella piaga.

Nei prossimi giorni non mancate ad un grande appuntamento con la Storia, una lunga riflessione che ci porterà ad esplorare orizzonti del passato, del presente e del futuro. Nel frattempo esploriamo insieme il confine tra la vita e la morte in DEATH BOND Partita a scacchi con la morte!

Ricordo a tutti coloro che sostengono "liberamente", Icebergfinanza tramite bonifico, di lasciare la loro mail o scrivere a [email protected] per poter inviare un piccolo ringraziamento, oltre alle ultime analisi " dedicate".

La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi. Lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!  

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Non solo e sempre economia e finanza, ma anche alternative reali da scoprire e ricercare insieme cliccando qui sotto in ………. 

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44 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 07:25

Buongiorno

Per Crisalide post vari

Domani mattina il capuccino e il cornetto….te lo fai da solo (e ti semini anche il frumento. Questo è il denaro!!!!

SD

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 07:55

una domanda per il blogger e i suoi lettori :

ma state svegli tutte le notti a cercare qualcosa di gramo da scrivere?

se non trovate niente andate a rovistare nei necrologi per tirarvi su di morale?

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 08:04

Ieri sera ho fatto un corso di trading ad un Amico, Futuro collega di trading…

Ecco il perchè dell’ora tarda.

Salut

Crisalide.

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 09:17

Per quanto è indubbio che ci aspettano altri scossoni, credo che alla fine saranno le banche e le loro gigantesche perdite a far tremare l’apparato economico-finanziario.
Il sospetto è che il sistema sia già fallito da un pezzo e che le banche stiano tenendo su un gigantesco schema Ponzi.
A salvarle è solo la continua emissione di liquidità da parte delle banche centrali.
Questo spaventoso quantitative easing, presto comincierà, a riflettersi sulle monete e li c’è veramente da aver paura, altro che fallimento di Merlin Lynch BAnk!
Presto si comincieranno a fare inchieste e indagini sull’operato dei banchieri e molti sono sicuri che salterà fuori tanta immondizzia, la riservatezza pretesa dalle grosse banche americane è solo un paravento per nascondere qualcosa che va oltre il vergognoso, molti oltreoceano sono certi che in realtà le banche operavano nella illegalità.

Negli ultimi mesi, al dilà delle apparenze, i cambi sulle monete sono senza dubbio sotto fortissima pressione, mai vista tanta evidente incongruenza.
Sembra che si stia giocando una partita globale fra grandi banchieri centrali, dove è chiaro che chi arretrerà perderà tutto, sia prestigio che potere.
E’ pure chiaro che il Brasile di Lula cerca “Il grande balzo”, il Real ingloba una sopravvalutazione enorme, ed è altrettanto chiaro che tutte le notizie di mega giacimenti di petrolio (notizie che nessuno può smentire) sono solo abili manovre, per infondere negli investitori internazionali, che il Brasile è un paese ricco e in ogni caso solvibile!
Ma gli esperti sanno che il Petrolio Brasiliano è uno dei più difficili da estrarre, il Brasile ha dovuto perfino chiedere aiuto alla Cina perchè non aveva neanche 10 miliardi di dollari da poter investire nelle coltivazione dei giacimenti!!
Anche il Rublo è alla canna del Gas, la Russia comincia a dipendere in modo sbilanciatissimo dalle esportazioni di idrocarburi.
Non solo ma mentre l’OPEC cerca in tutti i modi di tenere il prezzo a livelli “soddisfacenti”, tagliando la produzione, la Russia sta giocando sporco aumentando le sue quote produttive, se non troveranno un accordo fra di loro il petrolio potrebbe avere una picchiata fino a 30 dollari al barile e rimanerci per molto tempo.
A 30 dollari al barile la Russia è un paese fallito, già a praticamente bruciato tutte le riserve monetarie che aveva, la Russia traballa!!
Qualcuno invece vede come miccia di una possibile super crisi dei cambi la Cina, questa comincia a essere un rompicapo.
Difficilissimo capire cosa faranno i Cinesi, in teoria hanno la possibilità di affondare gli USA, ma in pratica la Cina è legata a doppio filo all’america attraverso i duo Bond-USA contro Esportazioni-Cina.
I Cinesi sono spaventati dalla continua immissione di liquidità di Bernanke, i cinesi hanno espresso la loro irritazione e gli americani continuano a fare orecchie da mercante.
Non è difficile immaginare che ne paese della seta ci siano due fazzioni, una fortemente nazzionalistica che vuole mortificare gli USA affondando il dollaro, l’altra invece più cauta, che ha paura delle ripercursioni di scelte avventuristiche!
Nel passato quando si avevano tutte queste tensioni, si trovava la scusa per farsi la guerra, ma oggi anche questa strada sembra impraticabile, troppi sono i conflitti repressi qui si rischia una crisi totale!

-IL Compasso-

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 09:20

Andrea mi pare che questo articolo concordi totalmente con te
Ci vuol altro per parlar di ripresa
Prorogati stimoli fiscali e politica monetaria espansiva
9 set 2009
di ALFONSO TUOR
http://www.cdt.ch/commenti-cdt/editoriale/11217/ci-vuol-altro-per-parlar-di-ripresa.html

Stella

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 09:32

Andrea mi pare che questo articolo sia totalmente in accirdo con te

Ci vuol altro per parlar di ripresa
Prorogati stimoli fiscali e politica monetaria espansiva
9 set 2009
di ALFONSO TUOR
http://www.cdt.ch/commenti-cdt/editoriale/11217/ci-vuol-altro-per-parlar-di-ripresa.html

Stella

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 10:27

SPECULATORE
Stolto, oggi stesso (o tra qualche giorno)…andrai a gambe all’aria.

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 10:46

non posso che confermare cio che dice il Compasso nel post #4

sono artigiano e la banca della quale sono cliente da anni stà facendo cose dell’altro mondo!!

oltre ha non prestare più soldi pretende il rientro immediato credo che nelle mia situazione ci siano in tanti

leri un tale (un artigiano come me) in banca ha cominciato ad urlare dicendo che li avrebbe denunciati tutti e che lui non si fa MINACCIARE da nessuno !

un caro amico che lavora in quella banca mi ha detto,testuali parole

“non hanno ancora aperto l’ultimo cassetto (metafora) quando lo apriranno uscira tanta di quella merda che ci coprirà tutti”

Compasso tu sei uno che ci vede lungo!

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 10:53

son quello del post n 8

credo che le banche non abbiano più soldi e anche se tremonti ha fatto la legge per rimandare i “debiti delle aziende di un anno le banche se ne fregano e fanno i fatti loro

si chiude gente !

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 11:25

allora scusate come facciamo per difendere i risparmi che abbiamo?

compriamo delle valute di altri paesi?
compriamo oro?
compriamo immobili? o terreni?

insomma sembra che tutto sia una bolla e tutto non abbia piu valore…

cosa dobbiamo fare?

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 11:57

Michael Barr sottosegretario al tesoro Usa: “Dobbiamo aspettarci milioni di nuovi pignoramenti anche se il programma di revisione dei mutui dovesse avere un successo totale”.
Gab

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 12:13

Compasso leggo sempre i tuoi post con interesse ma per carita’ dell’italiano…le doppie z…..;)

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 13:28

#12 preferisci leggere delle cavolate scritte in un italiano perfetto
o leggere qualcosa di interessante con qualche errore ortografico, soprattutto in internet dove gli errori sono quasi naturali

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 14:37

Ciao COMPASSO potresti aiutarci?

come facciamo per difendere i risparmi che abbiamo?

compriamo delle valute di altri paesi?
compriamo oro?
compriamo immobili? o terreni?

insomma sembra che tutto sia una bolla e tutto non abbia piu valore…

cosa dobbiamo fare?

Scritto il 10 settembre 2009 at 15:42

Sarei interessato a conoscere le risposte ai quesiti fatti dall’autore del post #10 se possibile.
Saluto tutti

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 16:15

in deflazione cash is king

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 16:29

il #10 e 13 sono io PORTELLO
mi son dimenticato di firmare

in effetti c’e’ chi dice che restare in cash nn vada bene perche’ il denaro non avra’ valore, le valute perderanno il loro valore, ok allora passiamo agli immobili..no perche’ scenderanno ancora e in effetti se uno ci pensa..comprare immobili sopra ai 1000-2000 euro al metro e’ da pazzi…pensare che ci son posti dove si paga ancora 7-8 mila per non parlare di alcune eccezioni tipo monaco o altre citta’ dove si raggiungono i 30-40…allora niente immobili neanche commerciali perche’ a chi affitti se tante attivita’ chiuderanno e diminueranno i consumi…allora forse l’ oro..l unica moneta che dura da 2mila anni e passa..che ha piu’ destinazioni di utilizzo..ma NO…e’ solo una speculazione..perche’ se scoppia il caos vai in giro con i lingotti a comprare da mangiare…allora piu’ comode le monete..una regina elisabetta del 74 per 1 gallina e meta’ coniglio? mah…qualche bond di stati sicuri come germania e francia o olanda? ma va….tutti gli stati son in bancarotta e se ne salta uno saltan tutti gli altri a catena…
allora cosa rimane..della terra..terrono..di campagna..puo’ anche pioverci una bomba sopra, fara’ una buca mal che vada…
pero’ cosa ci facciamo..coltiviamo noi? che manco riusciamo a prenderci cura del basilico in casa?

beh cari amici le cose son 2:

o non aveva valore anche prima tutto quello che avevamo e utilizzavamo e fin ora ci e andata bene cosi

o siamo dei pazzi paranoici

o un giorno ci sveglieremo e sara stato solo un brutto sogno…e scambieremo un fiore colto sul prato per una bella birra fresca

buona serata!

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 16:36

Grazie compasso per i suoi illuminanti post senza i fanatismi ideologici che talvolta sconfinano nel paradossale (vedi Auriti by dorf) di tanti utenti di questo blog e che possono contribuire ad aiutare tante oneste persone che stanno cercando di difendersi dalla situazione creatasi.
Anonimo17#

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 17:16

Grazie compasso per i post illuminanti che possono aiutare tante brave persone oneste e non speculatrici ad adottare misure di difesa dei risparmi di una vita al contrario di una seri di esaltati fanatici ideologizzati (basta con sto c…o di Auriti) fino al midolloche riempono il blog di teorie che forse potranno anche avere la loro validita’ma che non aiutano nessuno che affollano sempre di pui’ questo blog e smettetela anche con considerazioni ridicole su energie alternative e citazioni di fisica (II principio della termodinamica) che dimostrate chiaramente di averlo letto la sera prima su focus.
Ing.anonimo17#

Scritto il 10 settembre 2009 at 17:51

Noi viviamo in contemporanea tre tempi: il presente del passato, che è la storia; il presente del presente, che è la visione; il presente del futuro che è l’attesa.(Sant’Agostino)

Il tempo non esiste, è solo una dimensione dell’anima. Il passato non esiste in quanto non è più, il futuro non esiste in quanto deve ancora essere, e il presente è solo un istante inesistente di separazione tra passato e futuro.
(Sant’Agostino)

Quanto più pensiamo a tutto quello che fu e che sarà, tanto più pallido ci diventa quel che è ora.
Friedrich Nietzsche

Ciao
Valentina

p.s allora ad Assisi- Perugia o dintorni andremo o non andremo??
Capitano ci sarai o non ci sarai???
Ahhh!!! Quale estenuante attesa!!!
Come è pallido questo istante…:-)

Scritto il 10 settembre 2009 at 19:31

Phitio, chapeau!

Ora un comunicato……

A fronte della situazione creatasi nei giorni scorsi nell’impianto di Battipaglia, Alcatel-Lucent Italia ha emesso un comunicato stampa in cui esprime comprensione per le preoccupazioni dei dipendenti, confermando l’impegno a confrontarsi con i rappresentanti dei lavoratori e delle istituzioni di governo centrale e locale per trovare una positiva soluzione della trattativa.
La cessione delle attività manifatturiere dell’impianto di Battipaglia rientra nella strategia complessiva del Gruppo, che, come dice il comunicato “deve confrontarsi con una ampia concorrenza internazionale e assicurare una sempre maggiore efficienza operativa”.
Si tratta di un’operazione di cessione che riguarda circa 85 dipendenti dell’area produttiva e circa 140 lavoratori interinali, su un totale di 2.300 dipendenti dell’azienda in Italia.
L’intento della società è di mantenere le attività del centro di Ricerca e Sviluppo di Battipaglia.
La soluzione individuata prevede nuovi imprenditori interessati a riconvertire l’attività industriale presente nel sito. A tale scopo, l’azienda si impegna all’accompagnamento della nuova società con un carico di lavoro tale da sostenere per i prossimi 4 anni l’attuale occupazione e favorire la riconversione delle attività.
“Alcatel-Lucent, conclude il comunicato, si augura che il dibattito possa essere presto ripristinato in un clima di maggior serenità per arrivare alla soluzione della vertenza”.

So che tra i lettori di Icebergfinanza, vi sono molti amici, compagni di viaggio, lavoratori dell’ Alcatel-Lucent, che seguono da sempre questo viaggio.

Il mio pensiero va a loro, in qualunque sede lavorino, il mio pensiero va ad ogni essere umano in difficoltà in questa crisi, perchè il lavoro è sacro, il lavoro è la dignità stessa dell’uomo.

Non ho soluzioni, oggi, ma anche se qualche sparviero travestito da figlio dell’ottimismo di maniera continua a colorare il cielo di Icebergfinanza di nero, sottolineando ogni giorno di più un catastrofismo che non esiste, io sono ottimista, questa crisi è un’occasione imperdibile per un cambiamento, ma prima dovremmo ritrovare noi stessi, prima di tutti in molti dovranno scendere dal loro piedistallo.

Parlando delle previsioni della Confindustria, Sacconi ci dice che….

“Sono sempre un po’ perplesso sulla funzione delle
previsioni e sull’attivita’ dei previsori quando ci offrono uno scenario
rigido e tendenzialmente pessimista incidendo sulla fiducia che stiamo
tentando a fatica di ristabilire”

Abbiamo bisogno di ottimismo, ma no di quel ottimismo che ci incita a riempire i negozi per fare ripartire l’economia, abbiamo bisogno anche di uomini che sappiano vedere all’orizzonte l’arrivo delle tempeste, e non di uomini che ballano sino a che la musica continua innebriante!

Ho sempre cercato di dipingere gli orizzonti di realismo, non per spaventare il futuro, ma perchè amo questa Vita, amo questo mondo, amo le Giovani Generazioni!

Non esisterebbe Icebergfinanza per raccontarvi favole di mondi antichi ormai sepolti, favole di un futuro, spesso basato sul nulla, il cambiamento è in atto, in silenzio avviene in molti luoghi, che neanche Voi conoscete.

E’ il tempo della solidarietà, il tempo del coraggio, il tempo di riscoprire la semplicità, ma è anche il tempo di desiderare con tutte le proprie forze un sistema migliore.

Non abbiamo bisogno di urlare, ma di uomini e donne, che incominciano a stupire il mondo che li circonda.

Non ho soluzioni pratiche reali per la situazione contingente, l’abbiamo subita, spesso inconsapevolmente, ma da oggi in poi non abbiamo più alibi.

Un abbraccio da tutti Noi, carissimi amici della Alcatel-Lucent, un abbraccio a tutti coloro che vivono la tragedia della perdita di un posto di lavoro.

Andrea

Scritto il 10 settembre 2009 at 20:00

Il lavoro e l’applicazione continui sono il cibo del mio spirito.
Quando comincerò a cercare il riposo allora avrò finito di vivere.
(F. Petrarca)
..a me piace ciò che c’è nel lavoro la possibilità di trovare se stessi.
(J. Conrad)

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 20:18

Il lavoro e l’applicazione continui sono il cibo del mio spirito.
Quando comincerò a cercare il riposo allora avrò finito di vivere.
(F. Petrarca)
..a me piace ciò che c’è nel lavoro la possibilità di trovare se stessi.
(J. Conrad)

….scusa cara bella valentina ..tu fai queste belle citazioni ed intanto attorno a te stanno creando dei veri propri lager solo per avere qualcosa da mangiare………….permettimi di dirti che sei solo una privilegiata, come molti altri qui dentro

Scritto il 10 settembre 2009 at 20:42

# 23

…hai ragione, siamo tutti dei privilegiati, nessuno escluso, ma nella realtà in molti abbiamo il cuore rivolto ai più deboli, agli indifesi, guardiamo ai sotterranei dell’ Umanità, non solo a parole ma anche con i fatti, spesso in prima persona!

Ciao Andrea

Scritto il 10 settembre 2009 at 20:48

Caro # 23 il significato del mio silenzio, ben Oltre le citazioni evidentemente non è arrivato…e me ne dolgo…

p.s per il resto cosa ne sai Tu di me come io di Te…potresti veravigliarti
le nostre Vite vanno ben oltre le nostre parole…
abbiamo tutti un Grande privilegio…oggi abbiamo la Vita! e non nè filosofia nè retorica….
Per il resto solo ciascuno di noi è il “custode” delle proprie storie…

Buona serata
Valentina

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 20:50

non intendevo mettere in discussione le buone intenzioni………….ma il fango è un’altra cosa è quasi guerra per certi versi

nessuna polemica fine a se stessa

notte, vi leggo con interesse
ultimamente il compasso mi sembra molto lucido

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 21:01

per valentina: i tuoi post tradiscono una forte vena filantropica……..mi spiace ma diffide dei fillantropi
in ogni caso ti auguro che il tuo cuore gioisca della tua vita

Scritto il 10 settembre 2009 at 21:21

Siamo tutti sull’orlo del cratere in attesa della folata ventosa che ci farà cadere dentro al vulcano.
Jim Morrison

Era questo #23 che stavo postando, per qualche misteriosa ragione non ho voluto farlo, non per negare certo le difficoltà…perché ne sono certa, c’è dell’altro oltre le difficoltà …oltre il fango
Ci deve essere dell’altro…è necessario che si sia…perché altrimenti io /Voi non saremmo qui…

Ora, è come se molti si svegliassero da un sogno…ora…
Prima, assordati dalla “musica che suonava” non hanno mai realmente ascoltato…
ma quella musica non ha mai suonato per Tutti…mai…
solo ora…per certi versi ce ne accorgiamo…solo ora..
c’è un proverbio che dice: “meglio tardi che mai”
ma dovremmo veramente fare in modo che sia così.

Notte…
Che il Grande Spirito protegga il Tuo/Vostro sonno e quello dei Vostri cari.
Valentina

p.s E…figurati…assolutamente nessuna polemica…ma questa sera ho compreso una cosa che ripete spesso il Cucolo ritenedo che sia difficile confrontarci non conoscendo/sapendo nulla di noi …di ciò che facciano…delle nostre esperienze lavorative…, al contrario personalmente ho sempre pensato che sapere tutto ciò, fosse superfluo…non sono più certa che sai così.

Si il Compasso è sempre molto “lucido”! Compasso sei un tecnico…”addetto ai lavori” o “vicino” alla materia? O solo passione??(questa volta potresti rispondermi però) :-)

Scritto il 10 settembre 2009 at 21:43

Se lo dici Tu #27
Grazie dell’augurio che sinceramente ricambio…per il resto…vedi/vedete un po’ Voi di chi diffidare…
Non gioisco della mia vita…ma sicuramente della Vita.
Non sono qui per dimostrare nulla a nessuno…
Ne tanto meno per “piacere” o non “piacere” a qualcuno…
Si può (per fortuna) “liberamente” scegliere con chi confrontarci…con chi condividere pensieri e valori…non lo si può fare con tutti…
se tutti fossimo e pensassimo nello stesso modo…
che monotonia sarebbe.
Per il resto ritengo che abbia proprio ragione Bill…
attenzione pulluliamo di condizionamenti la vita e le persone non sono un’analisi in vitro o al microscopio…è difficile estremamente difficile accettarsi per quello che si è e accettare gli altri semplicemente per quello che sono…nulla di semplice in tutto ciò…
ma ogni nostro agire poi parte da li…

su… dai… ritorniamo ai post del Capitano che è meglio:-)
Gioiosa notte!!
Valentina

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 22:06

il Grande Spirito se c’è, e io credo ci sia, può essere in un solo posto, come Dio, cioè dentro di noi…………..se si manifesta è una forza irresistibile, più forte di qualsiasi tempesta………..il Grande Spirito è guerra e gioia

notte

sono sempre io, quello che ha dialogato con valentina

utente anonimo
Scritto il 10 settembre 2009 at 22:18

Torniamo coi piedi per terra:
chi vuol perdere il 30-40% in pochi mesi compri di corsa azioni (meglio bancarie) o titoli decennali…
Avanti speculatori, c’è ancora posto, affrettatevi, sono gli ultimi giorni, non perdete l’ultimo treno…

Scritto il 10 settembre 2009 at 23:14

un quesito a cui nontrovo una risposta sensata il prezo dell’oro sale
il rendimento delle obbligazioni salgono i titoli in borsa salgono il petrolio sale i consumi scendono i prezzi al dettaglio scendono la disoccupazione sale, la cina
fa incetta di materie prime l’america
alza le imposte doganali e gli dice
ficcatele in culo,la germania emette bond in sterline
che gioco e’ monopoli o risiko??

utente anonimo
Scritto il 11 settembre 2009 at 00:31

per anonimo #17. se non sai dove investire i tuoi preziosi soldini, mettili qua.
ASSICURAZIONE CONTRO LA FAME
Postato il Mercoledì, 09 settembre @ 17:10:00 CDT di marcoc

DI DMITRY ORLOV
Club Orlov

Sarei interessato a vendervi un’assicurazione contro la fame. Siete già assicurati? Dovreste esserlo! Senza questo tipo di copertura potreste ritrovarvi a non essere in grado di sfamare voi stessi e la vostra famiglia. Con questa copertura, non solo avrete la sicurezza di continuare ad ottenere almeno un po’ di cibo, ma ce l’avrò anche io. In realtà, grazie a questa assicurazione, io potrò mangiare molto, molto bene.

Ecco come funziona. Voi comprate un pacchetto assicurativo dalla mia società, o da uno dei miei illustri concorrenti nell’industria delle assicurazioni contro la fame. Il mercato è molto competitivo, e questo offre al consumatore un’ampia gamma di scelte. Potrete addirittura decidere di optare per un’organizzazione di salvaguardia della fame, cosa che risulterebbe alquanto sensata se siete a dieta.

Qualunque società scegliate, essa si occuperà di acquistare cibo in grandi quantità per vostro conto. Quindi, dovesse capitarvi un episodio di fame, potrete fare un’ordinazione, pagare la franchigia, ed ottenere un po’ di cibo. Alcune procedure di alimentazione, come ad esempio la colazione, sono considerate facoltative e quindi non vengono coperte.

La società si trova nella posizione di poter richiedere prezzi bassi ai fornitori di cibo, e può far sì che godiate anche voi dei risparmi ricavati. (Ma anche la gente delle società di assicurazione deve mangiare, capite bene.) Certo, i fornitori cercano di reintegrare le perdite facendo pagare prezzi più alti a chi non è provvisto di assicurazione contro la fame, ma come si può biasimarli? Sono le regole di mercato. Potrebbero anche esserci alcuni vantaggi su prodotti connessi al cibo, come ad esempio prezzi più bassi per il noleggio di ciotole, cucchiai, tovaglioli e sonde gastriche (controllate i dettagli del vostro pacchetto).

C’è soltanto un ultimo punto: dovreste cercare di stabilire il piano insieme al vostro datore di lavoro. Vedete, per le società assicurative è molto più costoso fare affari direttamente con i consumatori. Trattare con altre società è molto più semplice ed economico, e permette, ancora una volta, di girarvi un po’ del denaro risparmiato. Di fatto, molte compagnie di assicurazione possono decidere di non vendere pacchetti contro la fame per singoli individui, poiché la fame di gruppo è molto più remunerativa. Sono le regole di base del commercio: niente di personale. Inoltre, come potrete permettervi di pagare il vostro premio assicurativo contro la fame ogni mese se siete disoccupati? Va da sé che se volete mantenere la vostra assicurazione, dovrete fare il possibile per non perdere il vostro lavoro, che vi paghino o meno! E se attualmente siete disoccupati, allora, beh… cosa sto ancora a parlare con voi?

Sono sicuro che converrete con me sull’incredibile efficienza di questo sistema: offre a voi consumatori ampia scelta, una dieta salutare, e, cosa ancor più importante, la pace interiore. Tuttavia, come potreste aver sentito dire, alcune persone hanno richiesto a gran voce che il governo presenti un cosiddetto “sistema per il mangiatore unico”. Ora, queste cose possono andare bene per quei poveri comunisti, ma lasciate che vi faccia un paio di domande.

Innanzi tutto: volete essere nutriti quanto chiunque altro, anche se potete permettervi di pagare un piccolo extra? Cosa succederebbe se voi, per dire, vinceste la lotteria; non vorreste migliorare il vostro pacchetto assicurativo e cenare a base di filetto, foie gras e tartufo come faccio io anziché accontentarvi del pasto base fornito dal governo?

E poi, cosa ancora più importante, come volete che crescano i vostri figli: deboli, lavoratori accaniti, burocrati governativi sottopagati, o capitalisti opulenti come me? Non vale forse la pena di tirare la cinghia in nome di questa immagine di speranza? Ad essere del tutto onesti, quel tipo di lavoro è riservati ai miei figli, ma i vostri potrebbero comunque trovare impiego come loro assistenti personali per il bagno, se sono docili e graziosi… ok, facciamo finta che questo non l’abbiate sentito.

Ma in definitiva dipende tutto da voi, poiché siete voi che, ogni tanto, entrate in una cabina elettorale e date il vostro voto. Poi succede che io devo lavorare con chiunque voi eleggiate, e convincerli a condividere la mia visione delle cose. Siamo sulla stessa barca, vedete: voi date il vostro voto, mentre io finisco per compilare assegni con i vostri soldi. Anche i politici devono mangiare, sapete, io sono qui per aiutarli, e loro lo sanno.

È il vostro stomaco che brontola o siete solo felici di vedermi?

Titolo originale: “Hunger Insurance”

Fonte: http://cluborlov.blogspot.com
Link
21.08.2009

Traduzione per http://www.comedonchisciotte.org a cura di ELISA NICHELLI
DORF

utente anonimo
Scritto il 11 settembre 2009 at 03:24

beh non ce nessuno sveglio?
che ne pensate di questa?
“l’amministrazione Obama farà scadere il prossimo 18 settembre la garanzia prestata in favore dei fondi pensione, organismi caratterizzati da assets per 3 mila miliardi di dollari”

Saluti

Altapatag

utente anonimo
Scritto il 11 settembre 2009 at 03:26

sono uno di quelli che la notte non dorme…hehe
Qui sono le 22.30

Altapatag

utente anonimo
Scritto il 11 settembre 2009 at 09:04

Sud America o Nord America, alatapatagonia?

Desumo Argentina dal tuo pseudonimo. sbaglio?

Per #32 scalper, qua non ci si capisce più niente …. l’aria profuma di tempesta

Scritto il 26 ottobre 2009 at 14:09

LEGGIAMO MOLTO ATTENTAMENTE LE ANALISI DI ANDREA MAZZALAI !! GRAZIE ANDREA![..] DOMENICA, 25 OTTOBRE 2009 L’ ATTESA! Sembra che uno dei giganti di argilla americani, uno dei più imponenti rischi sistemici che il mercato deve temere nei prossimi anni, Citigroup, abbia grosse difficoltà per quanto riguarda il busi [..]

Scritto il 26 ottobre 2009 at 14:09

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Scritto il 9 aprile 2010 at 18:10

FUORI UNA … AVANTI L’ALTRA … ANCHE I RICCHI PIANGONO …[..] FONTE: http://icebergfinanza.splinder.com/post/22530878/IN+ATTESA+DELLA+SECONDA+ONDATA%3A+FORECLOSURES%2C+IL+DILUVIO+UNIVERSALE%21 venerdì, 09 aprile 2010 IN ATTESA DELLA SECONDA ONDATA: FORECLOSURES, IL DILUVIO UNIVERSALE! Sembra proprio c [..]

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