UNA VERITA' SEMPRE PIU' FIGLIA DEL TEMPO!

Scritto il alle 19:50 da icebergfinanza

Credo ormai  di aver analizzato e condiviso tutto ciò che era possibile dal punto di vista fondamentale, analisi che puntualmente la realtà si affretta a confermare, al di la di effetti statistici e stagionali che lasciano il tempo che trovano.

Ora la parola passa al tempo, non ci resta che continuare ad osservare il nostro pifferaio magico, un suono simile a quello delle sirene di Ulisse, che incanta e seduce, sino a condurre sulle rive del fiume, dove secondo la fiaba dei fratelli Grimm, le illusioni muoiono annegate.

Negli anni sessanta William McChesney Martin, allora presidente della Federal Reserve, amava ricordare che il ruolo delle autorità monetarie è quello di “ portare via il carrello dei liquori quando il party incomincia a scaldarsi troppo”.

Oggi invece, la Federal Reserve, nell’ultimo decennio,  ha introdotto un intero camion di liquori, liquori che tuttoggi vengono somministrati senza alcun limite, alla ricerca dell’ultima bolla o balla possibile.

Ovviamente il camion di liquori ha raggiunto la sua destinazione e l’economia americana ha contestualmente raggiunto il suo …..bottom! ( thanks to TIM_IACONO )

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Tutti guardano all’ America, molti ritengono il nostro paese un paese sottosviluppato, in fondo altrettanti non sanno in realtà ciò che dicono guardando al paese delle mille contraddizioni, dimenticano l’oro che hanno in bocca….

" Qui, quando si perde il lavoro, si perde anche l’assicurazione medica….." Ilsole24ore (…) «La tragedia della sanità in America non sono solo i 50 milioni senza assicurazione, ma i cento, duecento milioni di "sottoassicurati", quelli che hanno un’assicurazione base che non copre però i check-up, le spese dentistiche e oculistiche»

(…) Lo interrompe Bonnie Strauss, volontaria: «Stan, devi venire al reparto agopuntura, c’è stato un miracolo». Il miracolo è successo a Denise Kelly-Byrd: il lancinante dolore alle ginocchia si è dissipato, riesce ad alzarsi da sola, fa i primi passi, scoppia in lacrime. «Sono così fortunata, non riesco a crederci». Il dottor Hendrickson intanto si incammina verso l’uscita, stremato da una giornata infernale. «Io un suggerimento per Obama e il Parlamento americano ce l’ho: questo paese deve varare un sistema mutualistico sul modello canadese o europeo», dice. Racconta di aver visitato una signora di 28 anni, madre di tre bambini, operata di tumore all’utero due anni fa, mai più andata dal ginecologo per un controllo perché il marito ha perso il lavoro e l’assicurazione. Quello con il testicolo grande come un pompelmo si perforava la cute con un ago da solo per drenare il liquido, a 63 anni non aveva ancora raggiunto l’età per godere della mutua per gli anziani. «Si guardi intorno, le sembra questo il paese più ricco del mondo?». (…)

Nel mio ultimo post ho scritto….. " attenzione al dato di giovedi, sulle vendite al dettaglio uno spartiacque epocale, nella dinamica futura del mercato, ma non chiedetemi come lo interpreterà il mercato. "

Precedentemente avevo aggiunto inoltre, di ricordarsi di depurare il dato dalle vendite di auto e dagli effetti del rincaro della benzina.

Detto, fatto questo è il dato cosi come riportato dal SOLE24ORE:

Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono calate a sorpresa in luglio, nonostante il successo del piano di incentivi alla rottamazione "cash for clunkers" varato dal Governo a sostegno di Detroit e del mercato dell’auto. Il calo è una doccia fredda per Wall Street, che sperava in una ripresa dei consumi dopo i rialzi del mese precedente.

Sperare non basta, bisogna saper analizzare, non basta l’illusione del rinnovo del ciclo delle scorte o degli incentivi una tantum per nascondere quello che molti ancora non riescono a comprendere. Chi ha letto gli ultimi post dedicati a coloro che contribuiscono ad Icebergfinanza, conosce il fallimento del cosiddetto moltiplicatore della spesa pubblica!

Nello specifico, in luglio le vendite al dettaglio sono calate dello 0,1 per cento, dopo il rialzo dello 0,8 per cento di giugno (dato rivisto in rialzo rispetto al +0,6% della prima stima), come ha reso noto il dipartimento del Commercio. Gli analisti attendevano un aumento dello 0,8 per cento. Escludendo le vendite di auto, il dato si è attestato in ribasso dello 0,6 per cento, mentre le previsioni parlavano di un rialzo dello 0,1 per cento.

Dedotto il successo del piano di incentivi alla rottamazione "cash for clunkers" il crollo delle vendite non fa altro che riflettere la situazione macroeconomica del paese, un paese che vive una deflazione da debiti epocale! ( Thanks to JAKE )

 

Negli Stati Uniti i prezzi all’import sono scesi a luglio dello 0,7% su base mensile e del 19,3% su base annua grazie soprattutto al calo dei valori del petrolio (-2,8% mensile, -49,9% annuo). I prodotti non petroliferi arretrano solo leggermente (-0,2% mensile, -7,3% annuo). Il dato reso noto dal dipartimento del Lavoro mostra la prima flessione dei prezzi da gennaio. Gli analisti si attendevano un calo dello 0,1% mensile.

Non starò qui per l’ennesima volta a ricordarVi i dati appena usciti in tutto il mondo sulla dinamica deflativa in atto ma mi limito a citare le ultime parole del governatore della Banca Centrale Inglese, Mervyn King, sempre tratte dal Sole24Ore ad opera di Nicol Degli Innocenti:

" La recessione è più profonda del previsto e lungi dall’essere finita, la disoccupazione continuerà ad aumentare e l’inflazione scenderà al di sotto dell’ 1%, impedendo di fatto il ricorso ad un aumento dei tassi. Questo il quadro tracciato ieri dal governatore della Banca d’ Inghilterra Mervyn King presentando l’inflation Report trimestrale. Le parole del governatore hanno pesato sulla sterlina, che ha perso terreno toccando i minimi da due settimane contro il dollaro.

I dati ufficiali sulla disoccupazione rilasciati ieri dall’Istituto nazionale di statistica (Ons) hanno rivelato un aumento del numero dei senza lavoro oltre quota 2.4 milioni, il massimo dal 1995, mentre il tasso è salito al 7,8 per cento. «La disoccupazione è alta e aumenterà nel prossimo futuro» ha detto King. La ripresa, quando arriverà, sarà lenta  e «altamente incerta», secondo il governatore.

La debolezza dell’economia farà rallentare ulteriormente l’aumento dei prezzi e l’inflazione scenderà al di sotto dell’ 1 % quest’anno e molto probabilmente resterà al disotto del tasso programmato del 2% almeno fino alla fine del 2012, secondo le previsioni di King. (…) In giugno l’inflazione è scesa all’1,8% rispetto al 2,2 % di maggio.

Come ha sottolineato Nial Ferguson, in un suo recente passaggio riportato sempre dal SOLE24ORE ………

 " Megadeficit prolungati nel tempo sono politicamente sbagliati. Ed economicamente forse sono perfino peggio. Lo scenario da incubo è un incremento dei timori per la solvibilità statunitense, che spingerebbe al rialzo i tassi d’interesse a lungo termine, soffocando sul nascere la ripresa. D’altronde siamo ancora ben lontani dall’aver riportato la leva finanziaria a più miti consigli. In rapporto al Pil, la ricchezza netta delle famiglie è precipitata ai livelli di vent’anni fa. Ma l’indebitamento delle famiglie è ancora vicino al record, con circa il 130% del reddito disponibile. Chiunque si aspetti una ripresa dei consumi privati sta sognando: in giugno la spesa individuale reale è diminuita. E inoltre la crisi immobiliare è tutt’altro che conclusa: il numero dei prime borrowers in ritardo sul rimborso del prestito è cresciuto del 13,8% fra maggio e giugno. Il tasso d’insolvenza delle imprese è già oltre l’11% e sta marciando verso il 13 per cento. Il contributo delle misure di stimolo alla crescita (la spesa mensile in rapporto al Pil) ormai ha superato il picco e di qui a gennaio 2010 sarà pari a zero. La partnership pubblico e privato per rilevare gli asset tossici delle banche è stata un flop. Il tasso di disoccupazione ufficiale nasconde un’impennata della disoccupazione di lungo termine che non ha precedenti nel dopoguerra.
Ricordiamoci che questa rimane una crisi globale: qualunque shock esterno (ad esempio una crisi bancaria in Europa) potrebbe far abortire la stabilizzazione economica, proprio come successe nel 1931 col fallimento della Creditanstalt, che regalò al mondo altri due anni di depressione.

Anche Felix the Cat vide la sua fortuna risucchiata dalla Depressione. Pat Sullivan, il suo creatore, morì alcolizzato nel 1933, incapace di accettare il fatto che il pubblico ormai preferisse roditori come Topolino e Jerry. Il presidente Obama dovrebbe prender nota. ilsole24ore.com.

Con Ferguson non sono d’accordo a breve/medio termine sui rischi di una esplosione inflativa, rischi che l’asta di ieri sui titoli di stato americani trentennali ha temporaneamente cancellato, riportando l’interesse degli investitori sul dollaro, dollaro che probabilmente potrebbe intravvedere una seconda nuova giovinezza, supportata dalla fine del programma di riacquisto della FED e dalla nuova onda in arrivo sui mercati.

Ci sono due riferimenti nelle parole di Ferguson che sono stati riportati da recenti dati provenienti dalla Federal Reserve e dalla Realty Trac…….

ANSA) – ROMA, 13 AGO -Altri record storici di pignoramenti immobiliari Usa: 360.149 persone sono state dichiarate a luglio insolventi o si son visti pignorare casa. E una famiglia americana su 355 ha ricevuto un’ingiunzione di sfratto. Lo rileva l’apposita agenzia governativa. L’aumento dei pignoramenti trascina al ribasso i prezzi immobiliare. Nel secondo trimestre il prezzo medio di una casa e’ crollato del 15,6% a 174.100 dollari, il livello piu’ basso dal 1979.

Quindi nessuna sorpresa la Grande Depressione Immobiliare continua, come contina l’inevitabile erosione del patrimonio netto delle famiglie americane, che eliminati gli effetti dell’inflazione e depurato dalla crescita demografica ci porta ad ottenere un patrimonio reale negativo per la prima volta negli ultimi quarantanni. ( Thanks to JAKE )

 

 

Certo stiamo parlando di patrimonio reale negativo mediamente, anche perchè come sembra, circa 15 grandi manager delle grandi corporate americane nel campo dell’edilizia e dei servizi finanziari hanno raccolto, secondo una indagine del Wall Street Journal, più di 100 milioni di dollari provenienti dalla vendita di azioni delle proprie aziende, inclusi i boss di Lehman Brothers e Bear Stearns, che con una mano vendevano azioni mentre con l’altra chiedevano la protezione contro il fallimento.

Complessivamente sono stati incassati da Wall Street e dintorni circa 21 miliardi di dollari di patrimonio mobiliare, nel corso della madre di tutte le crisi della storia. Come accadde nella new economy bubble, molti dopo aver fondato società che mai avevano registrato una parvenza di profitto ed averne incassato l’ingresso in borsa, si sono dileguati. Il sistema tende a premiare coloro che partecipano alle bolle, coloro che le provocano, in fondo gli altri giocano all’ Enalotto!

Poi qua e la, a macchia di leopardo, tutti le diluzioni nei programmi di pignoramenti concessi dai principali gruppi bancari stanno risalendo verso l’alto sino a colpire i mutui prime, prossimo obiettivo dell’ultima onda del mercato immobiliare.

Secondo CoreLogic, più di 15,2 milioni di proprietari di abitazione americani erano "underwater" con il valore della casa, inferiore al valore del mutuo, nella sostanza circa il 32,2 % a giugno dal 32,5 % di marzo, una semplice stabilizzazione riflessa dalla contemporanea e temporanea stabilizzazione dei prezzi, supportata da elementi stagionali. 2,5 milioni di proprietari si stanno avvicinando al livello del patrimonio negativo per un complessivo risultato che arriva al 38 % di tutti i possessori di mutui in America.

Per concludere dopo le vicissitudini di CIT Group, banca che concede prestiti ad oltre un milione di piccole e medie imprese, Corus Bank e Guaranty Bank, aggiungerei l’ultima arrivata della serie, tutti insieme appassionatamente sull’orlo del fallimento, la Colonial Bank, il più probabile imponente fallimento della storia americana dopo la dissolvenza di Washington Mutual al livello di banche regionali, un colosso da oltre 25 miliardi di attivi.

Aggiornamento 14.08.2009 ore 17.00

(ANSA) – NEW YORK, 14 AGO -Bb&t potrebbe prendere il controllo di Colonial Bancgroup, attraverso un accordo garantito dalla Federal Deposit Insurance Corp. L’operazione potrebbe aver luogo gia’ oggi. Lo riporta l’agenzia Bloomberg. Colonial BancGroup e’ in difficolta’ da diversi mesi: in luglio la banca ha detto di ”aver dubbi sostanziali sulla possibilita’ di Colonial di continuare” a operare dopo le incertezze legate alla sua capacita’ di raccogliere capitali. Il fallimento sarebbe il maggiore del 2009. <!– –> ( Via Wall Street Italia )

Secondo un articolo pubblicato su Bloomberg…… 

 

Aug. 14 (Bloomberg) — More than 150 publicly traded U.S. lenders own nonperforming loans that equal 5 percent or more of their holdings, a level that former regulators say can wipe out a bank’s equity and threaten its survival.

The number of banks exceeding the threshold more than doubled in the year through June, according to data compiled by Bloomberg, as real estate and credit-card defaults surged. Almost 300 reported 3 percent or more of their loans were nonperforming, a term for commercial and consumer debt that has stopped collecting interest or will no longer be paid in full.

(…) Missed payments by consumers, builders and small businesses pushed 72 lenders into failure this year, the most since 1992. More collapses may lie ahead as the recession causes increased defaults and swells the confidential U.S. list of “problem banks,” which stood at 305 in the first quarter. 

(…) Exclusions  Bloomberg’s list was compiled by screening U.S. banks for nonperforming loans of 5 percent or more, and then ranked by assets. The list excluded U.S. territories and lenders that have already failed. Also left out were the 19 lenders that underwent the Treasury’s stress tests in May; they were deemed “too big to fail” and told by regulators that government capital was available to keep them in business.

Excluding the stress-test list, banks with nonperformers above 5 percent had combined deposits of $193 billion, according to Bloomberg data. That’s almost 15 times the size of the FDIC’s deposit insurance fund at the end of the first quarter.

…….escludendo la lista delle banche che hanno partecipato allo stress test, il numero di istituti con " nonperformers loans " sopra il 5 % hanno depositi per circa 193 miliardi di dollari, circa 15 volte la dimensione del fondo di assicurazione dei depositi a disposizione della FDIC prima della fine del primo trimestre…….un vero e proprio punto di non ritorno!

Icebergfinanza come un cantastorie che si  esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!  

La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!  

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Non solo e sempre economia e finanza, ma anche alternative reali da scoprire e ricercare insieme cliccando qui sotto in ……….

 

 

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68 commenti Commenta
Scritto il 14 agosto 2009 at 07:11

GRAZIE, anche oggi…per questo illuminante lavoro..
Ciao
Valentina

utente anonimo
Scritto il 14 agosto 2009 at 08:51

Io gelo…
Non solo per il mitico post di Andrea ma anche per la notiziona che la crisi è alle palle ,e il made in Italy vola…solo perchè si vende più prosciutto di Parma !!Tra l’altro il 29 c’e il festival del prosciutto….
E il mio spirito eco-ambientalista-salutista etc. si chiede, ma i 32 milioni di vaschette di preaffettato vendute nel 1 sem. erano biodegradabili? Quanta energia viene usata per crearle e poi (forse )riciclarle? …scusate,questo spiritello ecologico sta rompendo troppo.

Altpata

utente anonimo
Scritto il 14 agosto 2009 at 08:52

mancava una “s” ….la crisi è alle spalle

Scritto il 14 agosto 2009 at 09:36

Il tuo spiritello ecologico, Altpatagonia, non rompe..non rompe…
ti lascio queste frasi a me care, tratte dal libro che mi ha prestato Anne Bonny (Etica per un figlio di Savater)…

“La vita dell’uomo è una lunga marcia attraverso la notte; sta a noi illuminare il nostro cammino”..

“Confida in te stesso e nei tuoi simili, in ciò che possiamo (potete!!) fare tutti insieme se solo lo vogliamo veramente, Intelligentemente.”

“La libertà non è una filosofia e neppure un’idea: è un movimento della coscienza che ci porta, in certi momenti, a pronunciare due monosillabi: Si o No. Nella loro brevità, istantanea come la luce del lampo, si dipinge il segno contraddittorio della natura umana”
(Octavio Paz, L’altra voce).
Ciao,
Valentina

p.s ero già pronta a fare una battuta su quel tuo “la crisi è alla palle”…effettivamente…
caspiterina mi è andata male!! :-) :-):-)

utente anonimo
Scritto il 14 agosto 2009 at 11:23

grazieVale(si, lo immagino, chi di battuta ferisce ……)
sul veliero non c’e’ nessuno …
le vele amainate…
vado a vedere in cambusa

AltaP

utente anonimo
Scritto il 14 agosto 2009 at 11:23

m

utente anonimo
Scritto il 14 agosto 2009 at 13:12

Caro Andrea
mi trovo praticamente sempre d’accordo su tutti i dettagli delle analisi che compi, per le quali i complimenti non saranno mai abbastanza.

C0è soltanto un elemento che, a mio modo di vedere, stride in quest’ultimo post. A un certo punto affermi:

“Con Ferguson non sono d’accordo a breve/medio termine sui rischi di una esplosione inflativa, rischi che l’asta di ieri sui titoli di stato americani trentennali ha temporaneamente cancellato, riportando l’interesse degli investitori sul dollaro, dollaro che probabilmente potrebbe intravvedere una seconda nuova giovinezza, supportata dalla fine del programma di riacquisto della FED e dalla nuova onda in arrivo sui mercati.”

Penso che il movimento del dollaro, questa volta sarà rapido, ma in senso assolutamente contrario. Vale a dire un crollo.
Sono stati davvero bravi. Intendo dire la FED e gli altri della compagnia. Quando la borsa sale il dollaro scende. Quando la borsa scende il dollaro sale. Dollaro come porto sicuro.
Occorrerebbe però verificare cosa ci sia dietro le maxi aste di titoli del debito pubblico USA (235 Bn soltanto due settimane orsono). Sembrerebbe che non poca parte di questi titoli siano effettivamente rastrellati sul mercato da entità straniere destinatarie di currency swap in USD finanziati dalla stessa FED. In parole povere una monetizzazione nascosta.
Non si sa per quanto possa andare avanti la truffa. Alla fine del percorso non c’è però sicuramente un dollaro forte.

Un caro saluto a tutti
Daniele

Scritto il 14 agosto 2009 at 13:43

Alla fine del percorso non ci sarà alcun dollaro forte, ma nel breve termine, saprà stupirvi con effetti speciali, forse più di quello che la situazione macro sia in grado di raccontarci.

Ciao Daniele. Andrea

utente anonimo
Scritto il 14 agosto 2009 at 14:05

Tamponata l’emergenza, la liquidità va infatti ritirata dal sistema.
Altrimenti arriva l’inflazione.
Il ritiro della liquidità è un’operazione complessa, perchè comporta inevitabilmente un rialzo dei tassi che provocano a loro volta un raffreddamento dell’economia.
Quindi se la liquidità non viene ritirata, provoca inflazione.
Se viene ritirata, strangola l’economia e affossa la ripresa.

Penso che il dollaro cadrà sino a 1.6 con le borse e TVmedia che danno fiducia alla ripresona.Poi i dati mostreranno il bluff, e allora nel panico il dollaro si rafforza a 1,2. Finchè si capirà che il sistema USA è in default. Quindi crollerà il dollaro e momentaneamente solo l’oro sarà un rifugio.Insomma montagne russe!

utente anonimo
Scritto il 14 agosto 2009 at 14:10

USA: INFLAZIONE -2,1% SU ANNO, MAI COSI’ GIU’ DAL 1950

EUROZONA: INFLAZIONE -0,7% A LUGLIO, SOTTO ATTESE

Mi sembra che ci stiamo infilando inesorabilmente proprio la dove nessuno vuole.

Sarebbe interessante vedere un bel grafico con l’andamento degli ultimi due anni per vedere il trend.

Massimiliano

Scritto il 14 agosto 2009 at 14:12

Nessun pericolo di nessun genere a breve termine dalla liquidità, gira solo tra le mani degli speculatori che cosi facendo alimentano le materie prime e provocano una nuova doubledip recession tecnica in quanto quella fondamentale proseguirà per anni……

La liquidità non basta a provocare inflazione, non certo in una depressione.

Andrea

utente anonimo
Scritto il 14 agosto 2009 at 14:13

sono il 23, come SEMPRE il aro Andrea quando pungolato non risponde mai !
solito giro di parole vuote, cosa vuoi che ci confrontiamo sono mesi che ti avviso, stai andando alla deriva, probabilmente ti avevo soppravvalutato in passato, ma quando non devi fare il copia e incolla di qualcuno che mastica di economia e mercati ti rimane solo una buona dimestichezza con la lingua italiana e niente piu’.
un tragico destino attende chi vive sperando ………….
un amico

utente anonimo
Scritto il 14 agosto 2009 at 14:41

il re è nudo. ancora le balle che ci raccontano!!! vedete sto articolino.

giovedì 13 agosto 2009
Il Re è nudo, ma nessuno osa dirlo (update)
Alla faccia di tante buone notizie e degli incentivi alla rottamazione arrivano freschi freschi i dati delle vendite retail a deprimere gli ottimisti ad oltranza e Wall Street. A Luglio negli Stati Uniti le vendite sono calate dello 0,1% ma se escludiamo il settore auto, aiutato dagli incentivi alla rottamazione, la contrazione è dello 0,6%, mentre gli economisti intervistati dal Dow Jones prevedevano addirittura un incremento dello 0,1 per cento.

C’è da meravigliarsi? No di certo se leggessimo con attenzione i dati che ci vengono presentati come positivi. E vedrete che fine farà la crescita, annunciata oggi, del Pil in Francia e Germania. Non c’è ripresa economica reale senza ripresa dei consumi e certamente questi non riprenderanno mai ai livelli pre-crisi, se i redditi dei lavoratori diminuiscono e aumentano i disoccupati.

Quanto a questi, sempre negli Stati Uniti, le richieste di sussidio aumentano, all’8 Agosto, di 4 mila unità, a 558.000 (su base stagionale aggiustata) portando la media delle quattro settimane a 565.000 (+8.500 richieste), la più alta dal 18 luglio.

E gli economisti del Dow Jones? Manco a dirlo si aspettavano addirittura un decremento di 5.000 richieste e tuttavia a dispetto dell’aumento continuano a vedere sviluppi positivi nel mercato del lavoro e si aspettano che il trend migliori nelle prossime settimane. E’ sempre quello che ci raccontano da due anni a questa parte. E la borsa che fa? Prima si deprime e poi sale. Tanto c’è la ripresa, è confermato.
Pubblicato da Perestroika

bye DORF

utente anonimo
Scritto il 14 agosto 2009 at 14:46

Il Re è nudo, ma nessuno osa dirlo
La Fed, era scontato, lascia le cose come stanno: tassi prossimi allo zero per garantire liquidità e una nuova immissione di 300 miliardi di dollari di denaro fresco di stampa, segno che i germogli verdi non sono poi così verdi, e con una pietosa bugia chiama tutto ciò “stabilizzazione”, ad uso e consumo di banchieri, media allineati e politici ignoranti (non sono una prerogativa solo italiana).

Così gira il mondo: banche sottocapitalizzate, crediti deteriorati, perdite camuffate, migliaia di miliardi di dollari spesi per salvare solo le grandi banche mentre poco o niente è stato fatto per aiutare le vere vittime della tempesta perfetta, mutuatari, imprese, lavoratori. Quanto effimeri siano i segnali di ripresa e legati a fattori stagionali – come il ciclo delle scorte di magazzino – sono lì a dimostrarlo i fallimenti in serie, il calo dei commerci internazionali e dei consumi, il continuo aumento, anche se rallentato, dei disoccupati.

Quale persona in buona fede o sana di mente parlerebbe in questa situazione di ripresa? E invece siamo qui, come per tutto il corso di questi due ultimi anni a sentirci raccontare ancora una volta la favoletta che il peggio è passato, che c’è una stabilizzazione, segnali di ripresa, che stà ritornando la fiducia degli investitori. Già la borsa, la nuova bolla finanziaria, l’ultima tenda ad ossigeno allestita per far respirare il morto.

clicca sull’immagine per ingrandirla
vignetta tratta da Jesse’s Café Américain
Pubblicato da Perestroika

qui l’immagine. http://3.bp.blogspot.com/_j_2DkDi3fMg/SoPqcUAkzZI/AAAAAAAAAKY/ZBaZI1g1c9U/s1600-h/usbanksnaked.jpg
bye DORF

utente anonimo
Scritto il 14 agosto 2009 at 14:48

Il Re è nudo, ma nessuno osa dirlo
La Fed, era scontato, lascia le cose come stanno: tassi prossimi allo zero per garantire liquidità e una nuova immissione di 300 miliardi di dollari di denaro fresco di stampa, segno che i germogli verdi non sono poi così verdi, e con una pietosa bugia chiama tutto ciò “stabilizzazione”, ad uso e consumo di banchieri, media allineati e politici ignoranti (non sono una prerogativa solo italiana).

Così gira il mondo: banche sottocapitalizzate, crediti deteriorati, perdite camuffate, migliaia di miliardi di dollari spesi per salvare solo le grandi banche mentre poco o niente è stato fatto per aiutare le vere vittime della tempesta perfetta, mutuatari, imprese, lavoratori. Quanto effimeri siano i segnali di ripresa e legati a fattori stagionali – come il ciclo delle scorte di magazzino – sono lì a dimostrarlo i fallimenti in serie, il calo dei commerci internazionali e dei consumi, il continuo aumento, anche se rallentato, dei disoccupati.

Quale persona in buona fede o sana di mente parlerebbe in questa situazione di ripresa? E invece siamo qui, come per tutto il corso di questi due ultimi anni a sentirci raccontare ancora una volta la favoletta che il peggio è passato, che c’è una stabilizzazione, segnali di ripresa, che stà ritornando la fiducia degli investitori. Già la borsa, la nuova bolla finanziaria, l’ultima tenda ad ossigeno allestita per far respirare il morto.

clicca sull’immagine per ingrandirla
vignetta tratta da Jesse’s Café Américain
Pubblicato da Perestroika
qui la foto. http://3.bp.blogspot.com/_j_2DkDi3fMg/SoPqcUAkzZI/AAAAAAAAAKY/ZBaZI1g1c9U/s1600-h/usbanksnaked.jpg
bye DORF

Scritto il 14 agosto 2009 at 14:52

Dicamoci la verità, non hanno altra possibilità per recuperare la fiducia, nessun’altra possibilità!

Nel frattempo oggi tra America e Europa, una ventata fresca di dati macroeconomici deflativi, una produzione drogata e una capacità di utilizzo che resta di oltre 12 punti inferiore alla media storica nonostante la leggenda degli incentivi alla rottamazione.

Domandina della giornata! Chi è colui che investe in una nuova azienda quando la capacità di utilizzazione degli impianti è ben 12 punti sotto la media storica…….un autentico eroe, ve lo assicuro!

Andrea

utente anonimo
Scritto il 14 agosto 2009 at 15:50

SECONDO ME IL 23 ANONIMO INVESTE ….. MI PARE UNO TOSTO CHE SA IL FATTO SUO !!!!

Scritto il 14 agosto 2009 at 16:05

Pesca forza tira pescatore
pesca e non ti fermare
poco pesce nella rete
lunghi giorni in mezzo al mare
mare che non ti ha mai dato tanto
mare che fa bestemmiare
quando la sua furia diventa grande
e la sua onda è un gigante
la sua onda è un gigante.

L’ultima onda è in viaggio……..per molto tempo non rivedremo più certi livelli nell’oceano.

Buon Ferragosto a tutti in bocca alla balena!

Andrea

utente anonimo
Scritto il 14 agosto 2009 at 16:44

x17 e ai compagni di viaggio,i soldi non sono tutto.Alle persone depresse per non avere avuto lo stimolo di guadagnare partecipando al banchetto finanziario dico di stare tranquilli,non e’ la fine del mondo perche’ ne avete beneficiato sia in salute che nello spirito.Qualcuno dice il mercato vince sempre ma per esperienza io dico che il mercato e’ il richiamo per le allodole e alla fine se non e’ oggi ma domani si resta sempre uccisi, e’ meglio stare alla larga e contare sulle proprie possibilita’ valutando e mettendo in pratica i vari consigli introspettivi e morali per condurre una vita piu’ serena.Il tempo passa, la vita e’ lunga ma nello stesso tempo diventa breve ma le bellezze del creato in questa terra ci abbracciano in continuazione spetta a noi ricordarsi per ricambiarle con rispetto e tutto questo non ci costa nulla.Sono in vacanza e non ho resistito a scriverVi da un internet point ,Vi trasmetto con simpatia un raggio di luce per donarVi gioia e illuminare la strada che porta alla verita’.Tanti saluti e buone vacanze.Gino

ps.ciao dorf ci vediamo a settembre.

utente anonimo
Scritto il 14 agosto 2009 at 17:03

per il 19 :
il mio commento era ironico !!!

anonimo 17.

utente anonimo
Scritto il 14 agosto 2009 at 18:52

Gino ma sei gay?

utente anonimo
Scritto il 14 agosto 2009 at 19:01

#21 prima di fare domande idiote……..informati del significato della parola….forse avrai qualche brutta sorpresa.

utente anonimo
Scritto il 14 agosto 2009 at 20:14

“e’ meglio stare alla larga e contare sulle proprie possibilita’ valutando e mettendo in pratica i vari consigli introspettivi e morali per condurre una vita piu’ serena…”

Caspita è proprio ciò che ho deciso da qualche settimana,di mettere in pratica . E’ una vita più reale e serena. Ho passato gli ultimi 5 anni in un mondo virtuale,facendo e perdendo soldi virtuali…prostrato al Dio Mammona…ragazzi ,sono ad una svolta!

Altapatagonia

utente anonimo
Scritto il 14 agosto 2009 at 20:15

e non è perchè sto invecchiando…. ;p

utente anonimo
Scritto il 14 agosto 2009 at 20:22

Se a qualcuno interessano, voglio postare dei link.
Oltre ai puri dati matematici ed indici vari, forse basta un pò di buon senso e di comprensione delle “dimensioni” e di quanto siamo “piccoli” (compreso il Sistema/Potere/Finanza….è niente!!!).

http://www.stampalibera.com/?p=4923#more-4923

http://hubblesite.org/gallery/album/the_universe/pr2007021a/

http://www.youtube.com/watch?v=YyT77WK95Oc&feature=PlayList&p=F8A85EDD3F24416C

SD

utente anonimo
Scritto il 14 agosto 2009 at 22:21

PERCHE’ PENSATE DA ECONOMISTI!!

Bisogna prendere atto, che sono i politici a prendere le decisioni e non di certo gli economisti.
Se i politici vedono l’economia andare in deflazione questi chiederanno alle banche centrali di pompare liquidità.
I banchieri in questo momento non sono in grado di dettare condizioni e quindi si adegueranno.
Se le inezioni di liquidità non basteranno, si ricorrerà all’espansione della spesa pubblica, con conseguente aumento del debito.
Forse questa potrà sembrare una tecnica suicida, ma in questo momento tutto appare migliore di un lungo periodo di deflazione.
La deflazione significa prima di tutto disoccupazione e con l’aria che tira ritrovare un posto di lavoro non è semplice.
Questo significa scoppio delle tensioni sociali, scenderanno in piazza sia i lavoratori, sia tutte le sigle polito/ideologiche che mirano ad un rinnovamento/abbattimento di questo sistema.
Se ci pensate bene il copione è quello della repubblica di Weimar. In Europa si è avuto un periodo di pace molto lungo, sia le tensioni fra nazioni, che le tensioni interne sono state sempre compresse o represse.
Io sono convinto che è ancora troppo presto perchè vi sia un cambiamento vero, uno scossone in grado di cambiare complettamente le carte in tavola. Però sono sempre più convinto che il sistema ereditato dalla seconda guerra mondiale è oramai agli sgoccioli, se non si riuscirà a cambiare il sistema con le buone state tranquilli che qualcuno non esiterà a ricorrere alle cattive.
Quella che stiamo vivendo adesso è la straordinaria quiete prima della tempesta!

-IL Compasso-

utente anonimo
Scritto il 15 agosto 2009 at 08:10

L’uomo non cambia, ma la storia non si ripete.

I fantasmi del passato riproposti per incanalare le paure del presente non sono mai adeguati.

Provate a immaginare il domani sulla base di nuovi paradigmi , sapendo sin dal principio che le previsioi del futuro danno poca soddisfazione.
Se saranno giuste agli occhi di tutti appariranno semplicemente ovvie, se saranno sbagliate saranno semplicemente sciocchezze.

Molto meglio analizzare i dati, per spiegare i quali si trova sempre un’ottima teoria.

utente anonimo
Scritto il 15 agosto 2009 at 10:24

Andrea, allora messa così sono anch’io della stessa idea. Nel brevissimo ci sta un bello scrollone sulle borse con un dollaro che ripete il copione e sale…. poi però si cambia musica e in un arco temporale appena più lungo tutto si gira ancora una volta….
I dati macro alla fine hanno sempre ragione, anche sulle manipolazioni.
Interessante poi sarebbe seguire la dinamica dell’oro, ma so che per una questione… “politica” non se ne vuol parlare….
Eppure l’oro è moneta. Anzi l’unica moneta che non puoi falsificare, non puoi stamparla come ti pare: per questo motivo è più “etica” di tutte le altre monete. Non volerne parlare è come non voler parlare di economia…
Daniele

utente anonimo
Scritto il 15 agosto 2009 at 13:12

x22
appunto. Te Lo richiedo di nuovo.

utente anonimo
Scritto il 15 agosto 2009 at 13:44

sei proprio un fenomeno a non rispondere del resto mica hai il traduttore di risposte.
fai macroeconomia guardando fuori di casa, ma smettila,
ti sei circondato di falliti, sarà un caso?
gente che pensa di vedere con i propri occhi la crisi,

il 23.

utente anonimo
Scritto il 15 agosto 2009 at 14:15

mess. x SD. sono il DORF. ho sbirciato il tuo sito, http://www.stampalibera.com e ho trovato una cosuccia. non economia pura, però leggi cosa fanno alla nostra povera ITALIA.

piano segreto dell’elite globalista per l’Italia
18 luglio 2009 | Autore: nforcheri | Stampa questo articolo

http://www.stampalibera.com/wp-content/uploads/2009/07/estate-200813.jpg

Articolo di Nicoletta Forcheri
L’Italia è da sempre un paese ambito, per ricchezza di risorse naturali, culturali, per posizione geografica, per il mare e per i monti, per le città d’arte, per la biodiversità, per l’ingeniosità dei suoi abitanti, vissuti per secoli in armonia con la sua ricca e capricciosa natura, che li ha forgiati, per il residuo di latinità e di rinascimento che avrebbe potuto federarne la nazione.

Ma il nostro Stato, di giovine nascita sia pur di lunga incubazione, essendo parso da sempre una minaccia alle grandi potenze, in primis Francia, Olanda, Gran Bretagna e USA, si è trovato imbrigliato in una serie di accordi e di servigi di fatto derivanti innanzitutto dalla sua nascita storpia, e in secondo luogo dalle “punizioni” derivanti dall’essere stati dalla parte sbagliata dopo la guerra.

Da allora con quella scusa l’elite globalista vuole:
– farci emigrare in massa e infatti ci sono nuove ondate di emigrazione di giovani e meno giovani dalle regioni devastate del sud dalle trivelle petrolifere (Basilicata Abruzzo) e dallo sconforto economico
– farci accettare una massiccia immigrazione clandestina – riserva di schiavi – dal mondo intero e infatti per qualche barcone giustamente respinto di persone senza documenti in mano alla tratta umana, abbiamo avuto tutte le rimostranze dei benpensanti onu ue e tutti quanti che non sono altro che la faccia ipocrita dell’elite globalista che ci vorrebbe tutti schiavi. Due piccioni con una fava: destabilizzare ulteriormente la nostra società e lo status del nostro lavoro precarizzato e farci competere con lavoratori degradati a schiavi.
– farci sfollare nelle new town o in quartieri HLM – sobborghi periferici senz’anima – per calpestare la nostra fierezza e la nostra cultura, mentre si appropria dei nostri borghi storici (a differenza della Francia si nostri sobborghi sarebbero soprattutto pieni di italiani)
– farci scappare dalle campagne mentre si appropria – riformando il latifondo – delle nostre terre per farci di tutto e di piu (speculazioni immobiliari, supermercati, OGM, monocultura, sversamento di pesticidi, inquinamento delle falde acquifere per privatizzarle meglio, colonializzazione energetica, distruzione della biodiversità a vantaggio della cricca dei brevettatori proOGM).

E l’elite globalista non vuole soprattutto che:
gli emigranti italiani all’estero – 60 milioni – vogliano, possano, o siano facilitati nel tornare nel loro paese, ne sa qualcosa la sottoscritta.

Ne sanno anche qualcosa gli agricoltori di Decimoputzu, Sardegna, che essendo tornati 20 anni fa allettati dai prestiti agevolati della Regione per costituire delle aziende agricole, si ritrovano sfrattati e pignorati dalle banche (BPER) essendo tali aiuti stati dichiarati dall’UE – tardivamente – “aiuti di Stato”, non ammettendo la Regione la sua colpa di avere notificato in ritardo tali aiuti alla Commissione UE e accanendosi le banche contro i presunti debitori, i quali avendo già rimborsato tutto il vecchio debito, sono risultati debitori di tutti gli interessi non pagati in vent’anni. Una truffa vera e propria concordata tra Commissione, Regione e BPER.

Inoltre l’elite globalista vuole l’attuazione del piano P2 o 2Partiti, quasi realizzato; l’indebolimento degli enti locali – in corso con tagli di finanziamenti e derivati fraudolenti vari; il consolidamento delle Regioni e delle differenze fiscali tra regioni, in atto, che non fa altro che agevolare la globalizzazione dicapitali e merci e la sperequazione tra persone – invece di applicare la flat tax del 20% su tutto; un debito in crescita esponenziale come strumento per acquisire quote delle imprese più produttive e spremerle all’inverosimile con i suoi giochetti di fusioni acquisizioni, dismissioni di rami “secchi” accollandoli allo Stato cioé a noi, licenziamenti, outsourcing vari, utilizzo di strumenti finanziari vari per indebitare le imprese – ultimi esempi Alitalia e Fiat; indebolimento dei lavoratori, sempre piu precari, sempre piu ricattati; indebolimento persino dei veri imprenditori, quelli che non ragionano con i criteri bancari del profitto cieco e strozzino – espropriati, indebitati o morti in vari incidenti sospetti.

Questo vuole l’elite globale, non certo un paese autonomo e fiero, creativo e inventivo, no. L’elite globale come un rettile rampante e verde d’invidia, vuole appropriarsi del giocattolo Italia per acquisirne l’etichetta made in Italy, espropriandone i veri produttori e lavoratori, dislocando la produzione in Brasile Turchia Marocco Sri Lanka o Cina, centralizzandone le finanze in Olanda, Londra, Parigi, Svizzera, USA, Canada, Malta, e altre isole fiscali. Per produrre un finto made in Italy e succhiarne tutti gli utili. Come La Perla dislocata altrove e comperata da una finanziaria americana. L’UE lo permette, permette il made in Italy fabbricato altrove e finito in patria. Esattamente come i maiali cresciuti in Olanda Belgio e finiti in Italia, poi avranno l’etichetta di prosciutto di Parma.

L’elite globalista non ama né il bello né il buono né il giusto, essa persegue il falso, il taroccato, il tagliato, la dipendenza, la manipolazione. Perchè l’elite globalista è una banda di malati di mente che hanno bisogno di fare festini immondi per accumulare potenza. Essa sponsorizza tratta di umani, traffico di organi, la pornografia e la pedofilia, le guerre, i soprusi, gli espropri, gli avvelenamenti. Più è crudele e spietata più si traveste da buona moralista e generosa. Tutto quel che fa, così dice, lo fa per il bene del mondo, e quanto più sottolinea questa sua bontà, tanto più farà il male del mondo.

Il male e il diavolo esistono. Si travestono in bene e parlano parole flautate. Sanno toccare le corde piu sensibili della gente, per farle sentire in colpa, le ipnotizzano e le incantano perché vedano fischi per fiaschi, le ingannano con trucchi ottici e altri messaggi subliminali, perché sia indotta a credere che un Veronesi è buono e bravo e che l’AIRC con l’azalea della ricerca r è cosa buona per l’umanità, ad esempio. Non hanno morale, e si basano sulla menzogna e il raggiro. Non sono umani, sono come i rettili. Sono in un’altra dimensione, non in quella spirituale, quella cavernicola degli istinti piu demoniaci. E noi dovremmo avere tutti un terzo occhio per riconoscerli e metterli fuori uso.

Come? Semplice: con un raggio di luce micidiale come un raggio laser se applicato alla gogna in una piazza.

Nicoletta Forcheri

utente anonimo
Scritto il 15 agosto 2009 at 14:29

…..mmm intanto aumentano gli eserciti nelle città,

per #30 ,ti potresti firmare(billyboy,coccoricco goldmanslave) quello che vuoi, perchè “il 23 ” era valido per l’altro post di Andrea. Su questo il 23 sembro io.

Altapatagonia

utente anonimo
Scritto il 15 agosto 2009 at 16:58

CIAO ANDREA, COMPLIMENTI PER GLI ARTICOLI, TI VOLEVO SEGNALARE CHE C’è UN ERRORE NELLA VALUTAZIONE DEL GRAFICO DI ECONOMPICDATA, LA SCALA NET WORTH è QUELLA A DESTRA E I VALORI SONO LA LINEA IN ARANCIONE, LA VARIAZIONE è Sì NEGATIVA MA NON IL VALORE ASSOLUTO.
SALUTI E COMPLIMENTI ANCORA.

utente anonimo
Scritto il 15 agosto 2009 at 18:14

X 30, caro IL 23,finiscila di rompere con le tue grandi cazzate rampanti della tua stessa paranoia.Goditi in pace il ferragosto e se vuoi una risposta ti do’ un sito che fa al caso tuo:

http://www.bramoso/individuo.lussuria.fallimento &c. Qui trovi tutto per esaudire la tua stupida personalita’.

Il terzo Andrea

utente anonimo
Scritto il 15 agosto 2009 at 21:50

Se a qualcuno interessano i seguenti link, belli anche i video.

http://www.ildirittodisapere.com/2009/08/che-cosa-sai-sul-trattato-di-lisbona.html

http://www.ildirittodisapere.com/2009/08/una-causa-giusta-da-difendere-e-la.html

SD

P.S. Per Dorf #31 grazie per l’articolo che ha postato…molto interessante.

utente anonimo
Scritto il 15 agosto 2009 at 23:09

DORF.
sempre dal sito stampalibera.com un bel articolino su quel ladrone di trichet. leggete siore e siori.

CON TRICHET IMBROGLIO ALL’OPERA
14 agosto 2009 | Autore: nforcheri | Stampa questo articolo

Ho letto da qualche parte che la BCE procederà al drenaggio di liquidità conseguente alle sue ingenti immissioni nei mesi scorsi. Secondo gli economisti ciò provoca deflazione e aumento di tassi di interesse.

Comunque si può intuire come un ritiro di liquidità – e conseguente (?) probabile aumento dei tassi d’interesse – in un sistema come il nostro già in credit crunch e deflazione cronici non facciano altro che peggiorare la crisi/frode e gonfiare il doloso debito, poiché tali liquidità saranno servite alle banche soprattutto ad acquistare titoli del debito pubblico, a effettuare investimenti speculativi e non a dare crediti alle imprese in difficoltà – tranne a quelle criminose partecipate dalle banche.

Essendo i creditori del debito pubblico per la maggior parte coincidenti con i maggiori azionisti delle bance centrali nazionali, azioniste a loro volta della BCE, è come se Trichet/Imbroglia ricapitalizzasse la sua impresa BCE; con la scusa di immettere liquidità nella società, che invece metterà nella bolla del debito pubblico degli Stati europei, presterà denaro agli Stati, perché possano utilizzarlo per rimborsare il debito che hanno nei confronti proprio della BCE – attraverso i suoi azionisti.

Peccato che ad ogni emissione monetaria, lo Stato si indebiti sempre di più, dovendo cedere i titoli del suo debito, sul quale dovrà pure pagare le cedole (attualmente una media del 3,75% per l’Italia).

Poi, con la scusa/dogma del rischio d’inflazione da essa stessa provocato con dette iniezioni di liquidità – come abbiamo visto rischio inesistente nella società ma reale nel debito – procederà, come ha dichiarato in questi giorni, al drenaggio delle liquidità “eccedenti”, e ciò facendo rastrellerà per sé tutte le gioie e le chicche dello Stato non più sovrano…ma spoliato.

Le gioie sono: servitù, pagherò in natura, promesse di cessione di infrastrutture, fusioni bidone Enel/Edf per le centrali nucleari, monumenti di Abruzzo, nuove speculazioni immobiliari con le new town, cessione della golden share in eni, enel, telecom e finmeccanica (contestata dalla Corte europea di giustizia) per permettere ai fondi e ai banchieri di abboffarsi senza freni, gli ultimi rimasugli di sovranità, demanio, imprese monopolistiche e altre rendite – acqua, poste, treni, rotte aeree, trasporto merci – fette intere del paese, leggi sempre più compiacenti alle imprese partecipate dai bankieri che sono la grande distribuzione, il petrolio/farmaceutico, le sementi, le armi ecc ecc.

Per non parlare del nostro oro, già dato in “custodia” a Federal Reserve, BRI e Bankitalia, probabilmente sempre più “ceduro”, sulle plusvalenze del quale Tremonti ha provocato l’ira del Re con la trovata della “golden tax”. Sire Imbroglia non solo ha detto che non si poteva fare, ma che l’oro è di Bankitalia, cioé in parte suo, o di chi per lui. Qua la scusa/dogma è la santificata autonomia della BCE…

Le iniezioni non sono altro che droga che gonfia ulteriormente la bolla del debito pubblico.

Il drenaggio non agisce sul pus ma sui tessuti sani della società (le gioie).

Quello che Sire Imbroglia ha definito l’inizio dell’uscita dalla crisi, risulterà essere solo la ripresa del fiato prima dell’ennesimo capitombolo…

A quel punto Sire Imbroglia e i suoi cugini di FED, FMI, BRI e cugine proporranno – dietro il sibilo consiglio del serpente parlante – la soluzione finale, la moneta unica mondiale sotto il controllo di un dipartimento mondiale del tesoro (FMI) e un governo mondiale del tutto impotente (ONU) corredato da un ministero della salute mondiale OMS, un ministero mondiale del commercio OMC, un esercito monidale NATO, un ministero mondiale della difesa, il Pentagono, un ministero mondiale dell’agricoltura la FAO…

O almeno ci proverà, perché intanto il mondo sarà cambiato e l’asse Cina/Russia/India, ad esempio, potrebbe rafforzarsi, o arricchirsi di nuovi elementi, ponendo le sue condizioni, i suoi veti, i suoi capricci. Le alleanze “segrete” si potrebbero riformare.

La mia unica speranza è che le lingue “ufficiali” si sciolgano e parlino, parlino, parlino. In uno sfogol liberatorio per tutta l’umanità.

Ma per questo dobbiamo fare rumore sempre più rumore dal basso, perché arrivi ai potenti della Terra che non potranno più fare finta di niente.

Nicoletta Forcheri

utente anonimo
Scritto il 15 agosto 2009 at 23:12

DORF.

altre news dalla spagna, in deflazione. evvai col valzer. no problem popolo, và tutto bene, parola di silvio, parola del sistema usuraio. leggete mò.

Pompose Dichiarazioni , Spagna in deflazione

Segnalate tempestivamente da una affezionata lettrice scorrettamente informata, vi proponiamo le nuove pompose dichiarazioni di Trichet, che si vanno ad aggiungere al già ricco e tragicomico assortimento gentilmente offerto dal suddetto governatore della banca centrale europea da un anno a questa parte.

Basta infatti un briciolo di rimbalzo per gridare alla ripresa, come fa TGcom (grassetti nostri):

Forse ancora per molti a sorpresa arrivano ultimi dati in trend positivo per Germania e Francia.

Per Parigi +0,3% il Pil nel secondo trimestre (resta in negativo a -2,6% su base annua), mentre per i tedeschi si parla di +0,3% nel secondo trimestre, dunque come i francesi, ma di -5,9% su base tendenziale. Insomma, il trimestre ultimo vede le due nazioni riguadagnare in termini di dinamica del prodotto interno lordo il segno più.

Come dire in pratica che si riparte davvero.

Già.

Ehi guarda, una capretta.

La parola a Trichet ora.

Recessione mondiale al punto di svolta

Ecco alcuni stralci dal bollettino della BCE, da AGI via Yahoo news.

Sebbene il livello di incertezza rimanga elevato, vi sono crescenti segnali che la recessione mondiale stia raggiungendo il punto di svolta

[…]

i recenti risultati delle indagini suggeriscono che il ritmo di contrazione stia chiaramente diminuendo

[…]

ci si attende che l’attivita’ economica rimanga debole nella restante parte dell’anno, benche’ il ritmo di contrazione si stia riducendo nettamente

[…]

effetti avversi ritardati […] si concretizzeranno nei prossimi mesi, tra i quali l’ulteriore deterioramento del mercato del lavoro

[…]

Le significative azioni di stimolo adottate in tutte le principali aree economiche dovrebbero sostenere la crescita sia nell’area euro che a livello mondiale

Uhm.

Giusto ieri però…

Il momento peggiore della crisi

…ci informava wallstreetitalia che il membro finlandese della Bce Liikanen dichiarava due giorni fa che l’economia globale sta attraversando il momento peggiore della crisi ed i prossimi mesi mostreranno se l’area Euro ha superato il momento più critico.

Ehi, come cambia l’economia in un paio di giorni..

Liikanen poi ha il coraggio di accennare quello che migliaia di blog, siti ed esperti indipendenti continuano a ripetere:

quando la crescita ripartirà all’interno dell’area Euro, la Bce si troverà di fronte alla difficoltà di drenare la liquidità immessa nel sistema.

Già.

Non solo la BCE, aggiungiamo noi.

Comunque la rflessione di Liikanen è rilevante perchè un membro della BCE, non un blogger o un think tank indipendente, afferma chiaramente che l’ondata di moneta stampata e pompata nel sistema economico da Fed e BCE in questi mesi ha sì contribuito a rinviare di qualche settimana il crollo delle grandi banche d’investimento ed il collasso del sistema economico nel suo complesso, ma ora puo’ provocare qualche problema, per usare un eufemismo.

Tamponata l’emergenza, la liquidità va infatti ritirata dal sistema.

Altrimenti arriva l’inflazione, come ben sanno gli affezionati lettori.

Il ritiro della liquidità è un’operazione complessa, dolorosa e di non facile applicazione nel breve periodo, perchè comporta inevitabilmente un rialzo dei tassi che provocano a loro volta un raffreddamento dell’economia.

E dunque…
Se la liquidità non viene ritirata, provoca inflazione.
Se viene ritirata, strangola l’economia e affossa la ripresa.

Una bella trappola per gli stregoni del modello macroeconomico neoclassico.

Forse abbiamo un problema, houston?

(Per chi non fosse a suo agio con i concetti di inflazione e deflazione e tassi vari, è sempre disponibile la nostra trilogia Inflazione – Deflazione : Parte 1 – Inflazione | Parte 2 – Deflazione | Parte 3 – Come fronteggiare )

Passiamo ora alle notizie dal mondo reale che la BCE dimentica e la stampa allineata preferisce sacrificare in favore delle interessanti notizie sul calcaitore russo colpito dal fulmine…

(già.)

Spagna in deflazione record

Peggiora lo stato di salute dell’economia spagnola con un clamoroso tasso di deflazione del 1,4% su base annua, raggiunto il record storico.

Ce ne dà notizia ansa oggi.

USA, nuovo record pignoramenti immobiliari

Altri record storici di pignoramenti immobiliari Usa: 360.149 persone sono state dichiarate a luglio insolventi o si son visti pignorare casa.E una famiglia americana su 355 ha ricevuto un’ingiunzione di sfratto. Lo rileva l’apposita agenzia governativa. L’aumento dei pignoramenti trascina al ribasso i prezzi immobiliare. Nel secondo trimestre il prezzo medio di una casa e’ crollato del 15,6% a 174.100 dollari, il livello piu’ basso dal 1979.

(Da wall street italia che cita sempre ansa.)

Repubbliche baltiche, PIL in caduta 20%

20% in meno rispetto all’anno precedente il PIL lettone
22,4% in meno rispetto all’anno precedente il PIL lituano
16,6% in meno per il PIL estone sempre rispetto all’anno precedente

Quanto al rating, S&P ha declassato i rispettivi paesi così:
Estonia da A ad A-
Lettonia giù a BB
Lituania già declassato a Marzo a BBB

praticamente a pochi passi dal cassonetto della spazzatura.

da Baltic business news

E il resto sono pompose dichiarazioni.

Saluti felici

Felice Capretta

utente anonimo
Scritto il 16 agosto 2009 at 00:11

Grazie Dorf per averci dedicato il tuo tempo anche il giorno di ferragosto facendoci conoscere la verita’.Saluti da tutti i compagni di viaggio e sempre all’erta.

utente anonimo
Scritto il 16 agosto 2009 at 02:19

X DORF, ho letto l’articolo della Nicoletta Forcheri,andava tutto bene e alla fine ha rovinato tutto tirando in ballo i miei amici rettili,guarda che non ti fanno male devi solo conoscerli , si difendono quando qualcuno gli vuole fare del male o se impauriti e poi essendo animali si cibano solo quando hanno fame .E’ dura la vita del rettile ,lo sai che i piu’ tanti non hanno quattro zampe come te ,sono da rispettare.Scusa ma la tua Nicoletta e’ razzista e ce l’ha con i rettili?Bay serpentino

utente anonimo
Scritto il 16 agosto 2009 at 10:33

http://www.youtube.com/watch?v=VjcCiFoHjKg&feature=channel

Su auriti

Altapata

utente anonimo
Scritto il 16 agosto 2009 at 11:10

Per Dorf.
Il falso problema del signoraggio.
Leggi un Po qua e finiamola.

http://www.usemlab.com/index.php?option=com_content&view=article&id=374:il-falso-problema-del-signoraggio&catid=21:scuola-austriaca-di-economia&Itemid=51

Crisalide

utente anonimo
Scritto il 16 agosto 2009 at 12:23

Il teatrino con i suoi burattini continua la sua commedia, ma il dichiarare una crescita dello 0,3 del PIL è il solito azzardo da vecchi politici consumati.
La verità è che il commercio internazionale ristagna e la dissocupazione continua ad aumentare.
Sono mesi che assistiamo a puntuali revisioni (in negativo) di tutti i dati. Già in base ai rumors si parla di un dato negativo di oltre l’-1% del secondo trimetre
Quello che nessuno vi ha detto è che ad Agosto quasi tutte le imprese hanno mandato tutti i loro dipendenti in ferie.
Ci sono imprese che hanno chiuso per tutto il mese di Agosto!!!
Erano trentanni che non mi ricordavo di aziende che chiudevano l’ultima settimana di Luglio e che poi riaprivano a Settembre!!
Questo signtifica che ai 63 giorni di produttività del terzo trimetre mancheranno almeno un 10% di giornate lavorative, rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso.
Quindi anche il terzo trimetre è negativo, tutte le speranze sono puntate al quarto trimestre, ma in base ai dati in mani alle società delle carte di credito, i consumi subiranno un sostanziale ribasso e sarà un Natale all’insegna dell’austerity.
In sostanza il 2009 sarà un anno orribilis!

-Il Compasso-

Scritto il 16 agosto 2009 at 14:48

La crisi, la verità, fine della recessione, mi rendo ogni giorno più conto che i popoli sono polli da spennare nelle mani di uomini diabolici. Esempio nel 2007-2008 si parlava dei virus nella finanza, i rifiuti tossici, prima delle vacanze estive del 2009 ci hanno stressato con la storia del VIRUS SUINO, adesso siamo in vacanza, viaggi, gioia, spendi e spandi, che bello anche il VIRUS è in vacanza, certo il POTERE dice: amici adesso fermiamo la storiella del VIRUS il popolo deve viaggiare, spendere, deve CONSUMARE, dopo le vacanze riprenderemo la storia SUINA, e il popolo avrà paura, amici voi conoscete che la crisi non è finita, il VIRUS SUINO ci aiuterà a terrorizzare il POPOLO POLLO.
Ma perchè il VIRUS è andato in vacanza ad AGOSTO?

utente anonimo
Scritto il 16 agosto 2009 at 17:29

Noi dove stiamo non lo sappiamo neanche più. A volte come in questo periodo vorremmo essere felici cassaintegrati, oramai in ottima compagnia, a spese di chi si sbatte ogni giorno sul posto di lavoro. Allineati con il pensiero comune italiota di campare sempre alle spalle degli altri. Sereni e disoccupati, ma pagati quel poco che basta per sopravvivere

utente anonimo
Scritto il 16 agosto 2009 at 17:47

Nessun salvataggio reale si potrà ripetere a questo giro senza restituire pienamente all’oro la sua dignità come strumento monetario, indispensabile per un sistema economico globale più stabile rispetto a quello maneggiato maldestramente dalle banche centrali negli ultimi 30 anni. Un sistema economico che soprattutto, a differenza di quello attuale, produca e diffonda benessere in maniera decisamente più equa tra i suoi attori.

http://www.usemlab.com/index.php?option=com_content&view=article&id=273:il-colpo-di-reni-del-dollaro&catid=28:forex&Itemid=52

utente anonimo
Scritto il 16 agosto 2009 at 20:34

Per chi ha interesse posto questo parere che vede per il 2016 il ns future arrivare a quota 7.500 circa dagli attuali 21.600
http://www.consiglidiborsa.it/2009/07/la-geometria-sacra/

Per concludere ricordo, come si scrive in un commento all’articolo, che:
“Solo il superamento del livello psicologico di area 25667,50/26225 può negare tale scenario, come solo il recupero del livello di 31770/31835 potrà negare l’obiettivo di 7430 di future perpetual.”
Buona serata

Scritto il 16 agosto 2009 at 20:44

Compasso, nessuna liquidità potrà togliere di mezzo una dinamica “naturale”, nessuna banca centrale potrà eliminare la deflazione nel breve e medio termine, nessuno riuscirà a stimolare inflazione in un oceano di debiti e redditi che si sciolgono come neve al sole.

Andrea

Scritto il 16 agosto 2009 at 20:46

Di oro non parlo non perchè è una questione “politica” neanche per una questione “sociale” ho già detto tutto quello che avevo da dire sull’oro, se non che sorprenderà molti anche in deflazione.

Andrea

Scritto il 16 agosto 2009 at 20:56

Infine un ultimo suggerimento, dal punto di vista macro e microeconomico abbiamo ormai sviscerato tutto quello che c’era da analizzare, per me la rotta è ormai chiara, quindi non ci resta che dare un’occhiata ad orizzonti alternativi, alternativi a questo sistema che è fallito, nonostante ancora qualche illuso o ingenuo pensi che nulla cambia, tutto resti per sempre uguale.

Non ci resta che il tempo e la testimonianza, e io e credo anche Voi di tempo ne abbiamo a sufficienza per poter assistere ad un momento epocale di cambiamento universale.

Ciao Andrea

utente anonimo
Scritto il 16 agosto 2009 at 22:19

…con tutto il rispetto, caro andrea per me sei un pò un’illuso……c’è una cosa che non comprendi fino in fondo, ed è quella che ancora una volta detterà la direzione, cioè quelli al piano più alto hanno potere, possibilità ed aggiungerei perversione in quantità per te innimaginabili……….ed è qui che tutta la tua costruzione crollerà…..si certamente prima ci sarà un momento in cui sembrerà che le cose prenderanno la direzione da te profetizzata……un’illusione

utente anonimo
Scritto il 16 agosto 2009 at 22:19

Capitano Andrea gli ultimi post 49-50-51 sembrano che prannuncino un futuro tutto da seguire e capire!!! chissà che non ci sia anche da divertirsi hehehe. Scusate se sembro un pò burlone…..ma sono stato contagiato dai bambini!!!! hahaha.

Per Crisalide #43, molto strano che lei sia “infastidito” da chi non ama il signoraggio!!! O per caso pensa che il signoraggio sia giusto??
Credo che sia meglio guardare alla “sostanza” che ai particolari. Il link da lei segnalato ho iniziato a leggerlo e non posso commentarlo…ma non mi sembra che dica che il signoraggio è giusto!!!

Un saluto

SD

utente anonimo
Scritto il 16 agosto 2009 at 22:24

Certamente #52 ai piani anni hanno perversione e “cattiveria” innimaginabili….potere bisognerà vedere!!! ma forse si dovrebbe informare che ai “piani bassi” c’è n’è altrettanta moltiplicata per 6-7.000.000.000 e non stanno aspettando altro per divertirsi hihihihi.

SD

utente anonimo
Scritto il 16 agosto 2009 at 23:25

X 52

Sinceramente non credo che Andrea sia un illuso.
La strada è lunga e faticosa. Lo sappiamo tutti compreso il capitano.

Le visioni di Andrea sono senz’altro corrette e si fondano sulla realtà macroeconomica.
Inesorabilmente, credo, che la storia stia bussando alla nostra porta. Tutti sappiamo che non ci sono deroghe e proroghe. Basta aver studiato un pò di storia. Sono caduti l’impero romano, quello inglese, quello dell’URSS. Ora un modello di sviluppo stà senz’altro disintegrandosi.

Andrea, e bisogna dargliene atto, ci pone di fronte alla realtà ineludibile (possono passare anche dieci anni o più…,ma siamo agli sgoccioli).

Certo, chi comanda, chi regge le file è “principe di iniquità”. In tutti i sensi. Lo sappiamo tutti e lo sà il capitano. Ma nessuno si azzarda a fare previsioni su ciò che sarà. Che sarà influenzato anche dall’iniquità di chi comanda. Ma sarà influenzato anche da noi se siamo consopavoli di tutto.
Bene e male si scontrano. Inesorabilmente.
Nessuno sà cosa accadrà, nessuno sà quali macchinazioni saranno ordite, nessuno sà quanto sangue sarà versato e dove sarà versato.

Ma sappiamo che ineesorabilmente un ciclo si è chiuso. Spetta anche a noi provare ad influenzare nel bene gli avvenimenti mirabili (e probabilmente funesti) che ci attendono.
Nel nostro piccolo, certo.

Tutti nel veliero siamo pronti, coscienti della realtà. Spetta a noi non dividerci, non sprecare il dono che Andrea ci ha dato.

ps

A chi dice in questo post che i cassaintegrati sono contenti di ciò che accade….perchè in fondo possono vivere (con poco) sulle spalle degli altri, dico: RIFLETTI, E’ PROPRIO IL PRINCIPE DELL’INIQUITA’ CHE HA INTERESSE A DIVIDERCI. DIVIDI E IMPERA.

Un ultimissima cosa: io credo che anno su anno (2008 su 2009) andremo sotto di un bel -8/9% sul PIL.

Perchè secondo voi nessuno fa più proiezioni sul Pil annualizzato? Forse qualcuno spera in un miglioramento per poter dire “è il passato, ora và meglio”.

Il governo intanto ha sostituito il Presidente dell’Istat. Curiosa coincidenza.

IL MOZZO DI TERZA

utente anonimo
Scritto il 17 agosto 2009 at 00:02

Per le persone di questo sito e conocenti.Scusate se mi intrometto,ho sentito parlare di possibili momenti in arrivo di perversioni innimaginabili ,se volete prepararVi nel mio piccolo ho un laboratorio che produce fruste di ogni tipo anche a misura, utili per eventuale difesa e belle come arredamento.Grazie.Il frustino

utente anonimo
Scritto il 17 agosto 2009 at 00:15

bravo SD. giuste parole, giuste risposte. a crisalide piace la teoria di rothbard solo perchè parlano di fottuto oro. dicono che il signoraggio esiste, ma tutta la questione economica la dovrebbe gestire il privato, la cosiddetta economia. la solita menata del……ma no, lasciate fare al mercato!!!! infatti si vede che puttanate che ha combinato. quel vecchietto di rothbard, teoria vecchia di 100 anni, era un illuso. lui pensava che gli industriali (i padroni) fossero tutti dei santi. poverino, che ingenuo. no no non date il potere ai politici, son tutti ladri. mentre si’ certamente, gli imprenditori (piccoli o medi) , ma che scherziamo, sono santissimi. mai e poi mai ruberanno. infatti si è visto. sono 2 secoli che rubano! e in questi ultimi 15 anni, con questa globalizzazione del cazzo, devastante, hanno x merito loro, ucciso il tessuto sociale italiano. ma che meriti hanno? sono uomini esattamente come quei ladroni di banchieri centrali e locali. quindi sono pappa e ciccia. ne ho cambiati ben 12 lavori in 26 anni, e li ho visti bene come si comportano questi pomposi impreditori. sono solo gente avida, che non gli frega granchè della gente che lavora x loro. coi miei compagni di lavoro ho sempre accettato (nei giusti limiti) le loro richieste. e loro che hanno fatto? han fatto fallire la fabbrica. x avidità e x stupidità. non avendo calcolato e previsto che il futuro poteva cambiare. volete sapere quanto in percentuale sti bravi impresari hanno investito in innovazione? detto da quei soloni della CGIA di mestre. solo il 5% in innnovazione di materiali/macchinari nuovi. e il resto? il resto in BOT e appartamenti. e in più metteteci tutti quei merdosi contrattini di lavoro x fottere (sfruttare) un po di gente. poi però l’importante era apparire. ehh si’, loro aveavno la foto assieme a papa woityla. loro assumevano gente handicappata. loro prendevano le targhette di brave persone. mamma mia che bravi. però sotto sotto nessuno ( ma chi ci crede) sapeva che avevano moltissimi sgravi. ehh ehh. mai visto in vita mia macchinari tanto vecchi. e ne avrei tante storie cosi’ da dirvi. mi viene il vomito, lasciamo stare. e queste caro SD sono le persone che tanto amava rothbard. quelle che salveranno il mondo. ahh ahh ahh. ladri tali e quali i politici e i banchieri. eppoi i poteri supremi. tipo bilderberg, trilateral, e tutta quella gentaglia dei rotschild, rockfeller e company? non disperare. questi mega stronzoni si sono dimenticati della teoria di TALEB. del cigno nero, l’evento imprevisto. il tutto non possono calcolarlo. loro fondano le loro certezze sulla nostra ignoranza. più siamo stupidi, più siamo pecore, più loro sono tranquilli. invece qui hanno toppato. c’è una soluzione. e l’idea me l’ha data sempre il grandissimo AURITI. si chiama anemia finanziaria. loro la fanno a noi? bene, legge del taglione. noi la facciamo a loro. questi figli di p….x fare i loro trucchetti hanno bisogno del nostro denaro, vero, cioè quello che si tocca con mano e lo si vede. anche poco poco, ma gli serve. sennò non possono fare il trucchetto della riserva frazionaria. e noi gli facciamo un bello scherzetto. tiriamo furi dalle banche tutti i nostri soldi. si lascia sul conto solo una miseria. giusto perchè c’è l’obbligo ( ma vi sembra giusto) di tenere x forza un conto corrente. chi lavora o prevede che lavorerà anche solo pochi mesi, non lo pagano più con assegni, ma lo obbligano a farsi un ladroso conto corrente. quindi ripeto, se volete essere operativi, e piantarla di cincischiare, dovete tirare sù dal vostro c.c. tutti o quasi tutti i vostri soldini. sempre se ve li dà la vostra banca. ricordate che nelle banche , di liquidi, c’è solamente il 3% di denaro. il resto non esiste. c’è il nulla. quindi affrettatevi. vediamo poi se 3000 banchieri sono più forti di 60 milioni di italiani. fate questo e ripuliamo il mondo da questa gente viscida e inutile. i banchieri. na massa di gente che non fa un cazzo tutto il giorno ( i gran capi) che pensa solo a come derubarvi. ricordate: la banca, il vostro peggior nemico.

bye DORF

utente anonimo
Scritto il 17 agosto 2009 at 00:33

al Mozzo di terza grazie mi prendo un appunto e nel 2010 ti rispondo. Io non ti conosco come non conosco quello che hanno detto al tg stasera,nonostante la grande crisi dall’inizio anno ad oggi sono state aperte 39.900 attivita’ ,la Germania e’ in netta ripresa e dara’ beneficio ALL,Italia facendo da traino alle nostre principali aziende esportatrici,il turismo gode di un ottimo lavoro in quanto tutto e’ quasi esaurito,boh o tutti vivono alla giornata oppure non so’ a chi credere.Il tempo sara’ la soluzione della verita’.A Dorf voglio dire che nessuno e’ perfetto e gli esaltati ci sono anche nei link che ci trasmette e di essere meno imbevitore bevendo quando non ne puo’ piu’ un buon bicchiere di vino rosso consigliando quello della franciacorta a lui cara,e’ ottimo per la digestione.Ciao Silvano

utente anonimo
Scritto il 17 agosto 2009 at 00:45

Caro #52 se sai qualcosa di cui noi non siamo a conoscenza illuminaci!
Argomenta le tue affermazioni.
Inveire contro chi ha dato una chiave di lettura di questa crisi(tra l’altro è anche padrone di casa) non è elagante.
Permettimi di dirti che attualmente nei “piani alti” stanno tutti attacca con il sedere al pitale.
Se puoi contraddire in modo argomentato la mia affermazione parla …..rischi di passare come quella persona che ha sparato alla Luna…..e poi dice l’ho colpita! L’ho colpita!

-Il Compasso-

utente anonimo
Scritto il 17 agosto 2009 at 01:05

DORF,ti sei fatto le analisi perche’ se vai avanti cosi’ ti viene l’ulcera.Come facciamo a ritirare tutti i soldi se ce ne’ solo per il 3%,non si risolve niente e se lo facciamo per quello che resta ci troviamo i ns.risparmi come carta igienica, a questo punto crisalide ha ragione e’ meglio avere una corona d,oro sotto il letto che carta igienica nel gabinetto.Bay Silvano.

utente anonimo
Scritto il 17 agosto 2009 at 08:18

Ho sempre detto che il signoraggio non e il male come dice dorf e i polli che lo seguono come su signoraggio.com

Tu l’articolo postato evidentemente non l’hai capito. Non c’è da stupirsi visto il livello intellettivo che dimostri di avere assai basso.

Andate a studiare va. Avete decisamente rotto.

Crisalide

utente anonimo
Scritto il 17 agosto 2009 at 08:25

DOrf tu spari troppe stupidaggini. Per favore sta zitto e informati prima di gridare ai 4 venti le tue teorie da strapazzo.
quando avrai studiato e capito allora saprai cosa stai dicendo. Per ora sei solo un pappagallo arrabbiato che ripete frasi di altri senza capirne veramente il senso.
Bhe adesso c’e pure il tuo amici SD cge ti da corda.
Che tristezza :-(
Crisalide

Crisalide.

utente anonimo
Scritto il 17 agosto 2009 at 11:04

Azz… ma oggi che è? Siete tutti contro tutti e anche di brutto brutto brutto !
Non mi meraviglio che non si mettan d’accordo in parlamento, G8, G20, condominio,al mercato….e per fortuna ke siamo in un sito di finanza etica…abbiamo qualche debunker infiltrato? Purtroppo è la natura dell’ uomo facilmente putrescibile… e sui 60milioni di italiani che si mettono d’acccordo contro 3000 banchieri,…beh !c’ e’ nè la metà egoista ,avida, peggio dei banchieri stessi.!!
Secondo me nella natura stessa dell’uomo cè il gene dell’a utodistruzione, io cercherò di fare e dare il meglio, ma l’umanità mi sembra il cancro, una offesa alla vita. E sono pure ateo… figurati. Vale68 dove sei?

Altapatagonia

Scritto il 17 agosto 2009 at 14:35

Caro Compasso,

da che pulpito…

se c’è uno che non argomenta mai quello sei tu, parli sempre come Mosè appena sceso dal Sinai con le tavole della legge.

Parli come uno che ha accesso a chi sa quali informazioni (mi ricorda un po’… lasciamo perdere ) confidenziali…

Già ma tu non devi giustificarti ne portare argomentazioni visto che sei agiografico alla tesi del Capitano.

ad malora
Il Cuculo

utente anonimo
Scritto il 17 agosto 2009 at 23:48

x alta p. Dio ti vede e perdona tutti fuori che la tua ignoranza in fattore di fede.x crisalide ,sei molto permalosa e acidosa quello che dice dorf non e’ tutto sbagliato e in parte bisogna tenerlo in considerazione.Forse il tuo/a amante ti ha mollato e te la prendi con noi.Rich

utente anonimo
Scritto il 18 agosto 2009 at 10:40

Bravo Crisalide, #43

Questa volta mi hai stupito in positivo, molto interessante il tuo link

La tesi riportata, giusta nelle critiche alle posizioni dei signoraggisti, non mi sembra correttissima nella sua conclusione: ritorno alla convertibilità 100% in oro.

Io direi invece convertibilità in energia, non in oro; questa è la fonte vera e quindi, la base, di tutta la nostra ricchezza.

Ciao ciao

Hunter76Lima

utente anonimo
Scritto il 23 agosto 2009 at 20:55

sono sempre in attesa di risposte che so che non arriveranno mai ehehehe

copio e incollo io un tuo commento

#18 14 Agosto 2009 – 17:05

Pesca forza tira pescatore
pesca e non ti fermare
poco pesce nella rete
lunghi giorni in mezzo al mare
mare che non ti ha mai dato tanto
mare che fa bestemmiare
quando la sua furia diventa grande
e la sua onda è un gigante
la sua onda è un gigante.

L’ultima onda è in viaggio……..per molto tempo non rivedremo più certi livelli nell’oceano.

Buon Ferragosto a tutti in bocca alla balena!

Andrea

complimenti !!!! dimostrazione di totale incapacità di visione sui mercati, mettiti un po di cenere sulla testa.

saluti da un ex amico

utente anonimo
Scritto il 24 agosto 2009 at 08:21

#67

Sei solo chiacchere e distintivo. :-)
ex Amico …. Andrea x caso sapeva che eri suo amico???
Lo sai o no k bisogna essere in 2 per essere amici ….

Hunter76Lima

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