NEL DESERTO RISPLENDE IL SILENZIO!

Scritto il alle 23:16 da icebergfinanza

Troppe volte mi capita di percepire una brezza di tristezza tra le vele del nostro veliero, il vento della paura, il vento dell’incertezza, una sensazione che aumenta giorno dopo giorno, nella condivisione di sensazioni ed emozioni che vanno al di la di un viaggio virtuale, attraverso una tempesta economico/finanziaria che lentamente trasformerà la nostra concezione di vita.

Alle volte siamo tutti cosi intenti a nascondere i nostri sentimenti, le nostre sensazioni, la nostra anima, una sorgente di vita che spesso diventa più glaciale di un iceberg, per la paura di lasciare intravvedere la nostra vulnerabilità dimenticando che è solo il calore umano che può salvarci dal grande inverno di questa epoca.

Quando sento parlare di tristezza, allora il mio pensiero va ad una poesia di un piccolo "Sogno di Dio" trovata in un Ghetto nel 1941…….

Da domani sarò triste, da domani.
Ma oggi sarò contento,
a che serve essere tristi, a che serve.
Perché soffia un vento cattivo.
Perché dovrei dolermi, oggi, del domani.
Forse il domani è buono, forse il domani è chiaro.
Forse domani splenderà ancora il sole.
E non vi sarà ragione di tristezza.
Da domani sarò triste, da domani.
Ma oggi, oggi sarò contento,
e ad ogni amaro giorno dirò,
da domani, sarò triste,
Oggi no.

Oggi no, da domani, ma come si fa a chiedere a coloro che hanno perso il loro posto di lavoro o che lo perderanno di essere contenti, di non essere tristi, parole solo parole, diverse tremendamente diverse dalla realtà! Non ho niente da offrirvi se non la mia speranza, il mio lottare per un’economia equa e sostenibile, per un’economia al servizio dell’uomo e una finanza che la sostenga, questo mio continuo navigare per condividere le mie perplessità in un sistema che stava avviandosi alla sua inevitabile nemesi.

Non ho mai scritto una sola parola in questo lungo viaggio, non una sola parola di finanza o economia, non una sola visione o sensazione che non avesse ben presente l’orizzonte, la speranza in un mondo migliore, al di là dell’Utopia pura, una speranza consapevole, figlia della realtà di un mondo che esiste, che vive giorno dopo giorno abbagliata dallo splendore di un tesoro che è nascosto nell’anima dell’uomo!

Che parole bisogna dire per dare gioia?
Che parole bisogna dire per dare felicità?
Bisogna dire amicizia? Bisogna dire concordia?
Bisogna dire anche libertà? O bisogna prenderti la mano?
Che parole bisogna dire per dare Amore?
Che parole bisogna dire per dare tenerezza?
Bisogna dire ti amo? Bisogna dire sempre?
Bisogna dire anche bambini? O bisogna prenderti la mano?
Che parole bisogna dire? Che parole?
E se non dico niente, se taccio?
Se ti guardo semplicemente
E se ti sorrido
Allora la mia mano prenderà da sola la tua
E tu sentirai queste parole
Nel mio silenzio
Blandine
(19 anni, morta di un cancro osseo)

Si il silenzio, il silenzio che scende nell’anima, abbiamo tutti troppa paura del silenzio, talmente tanta paura da riempire le nostre vite di rumore …….

" Il deserto è bello" soggiunse il piccolo principe….ed era vero. Mi è sempre piaciuto il deserto. Ci si siede su una duna di sabbia. Non si vede nulla. E tuttavia qualche cosa risplende in silenzio. " Ciò che abbellisce il deserto ", disse il piccolo principe " è che nasconde un pozzo in qualche luogo ……….."

Si un pozzo in qualche luogo, la nostra anima, le nostre senzazioni, le nostre emozioni, nascoste nel deserto della nostra vita, si facciamo tutti troppo rumore……

………Esiste qualcosa di più grande e più puro rispetto a ciò che la bocca pronuncia. Il silenzio illumina l’anima, sussurra ai cuori e li unisce.

Il silenzio ci porta lontano da noi stessi, ci fa veleggiare nel firmamento dello spirito, ci avvicina al cielo;

ci fa sentire che il corpo è nulla più che una prigione, e questo mondo è un luogo d’esilio. (K. Gibran )

Come dice il nostro Marco……nessun "In verità, in verità vi dico….." nessuna verità assoluta su questo veliero, il suo capitano è un uomo qualunque, uno di Voi, costantemente in ricerca, fragile e forte allo stesso tempo, ma assolutamente convinto dei propri mezzi, che crede nell’uomo………

In un campo ho veduto una ghianda:
sembrava così morta, inutile.
E in primavera ho visto quella ghianda
mettere radici e innalzarsi,
giovane quercia verso il sole.
Un miracolo, potresti dire:
eppure questo miracolo si produce
mille migliaia di volte
nel sonno di ogni autunno
e nella passione di ogni primavera.
Perchè non dovrebbe prodursi
nel cuore dell’uomo?

 (Kahlil Gibran)

E questo sarebbe un blog di economia e di finanza……..si di economia e finanza a misura d’uomo, etica è anche anima, etica è amore per l’uomo e la natura, etica è anche fragilità, etica è certezza, etica è sorriso, etico è anche il profitto condiviso e reciproco, etico e tutto ciò che va oltre la morale ma che aiuta l’uomo ha vivere meglio.

Al di là delle mie "profetiche" visioni su questa crisi, al di là dell’aver saputo intravvedere la dove molti non volevano comprendere, attraverso analisi e riflessioni che aiutassero la consapevolezza del lettore, libero di salire a bordo di un veliero sempre e solo controcorrente, ognuno di Voi sa che mai e poi mai Icebergfinanza vi aiuterà a raggiungere il profitto fine a se stesso.

Abbiamo diretto insieme verso porti sicuri i nostri risparmi, porti sicuri e rive del fiume che oggi sono isole di serenità nella tempesta, ma il tutto termina qui, da oggi in poi la rotta è investire nell’alternativa, nei sentimenti, nell’Uomo e specialmente nei sotterranei dell’Umanità.

All’orizzonte intravedo l’alba di un nuovo progetto, un libro rivolto alla gente comune, un’intensa navigazione attraverso la Storia, attraverso la Storia della Tempesta Perfetta, per conoscere e ricordare insieme questo viaggio alla ricerca di isole alternative, favole e fiabe, racconti e leggende, passato, presente e futuro, nozioni e termini di questa crisi che accompagnino l’economia e la finanza tra la quotidianità di ognuno di noi. Chissà magari due rotte diverse attraverso gli anni, una tecnica ed una umana, un progetto reale, di cui non conosco l’orizzonte temporale.

Un’ atmosfera particolare si respira sul nostro veliero, nella sua versione "umana" nella condivisione di emozioni e sensazioni che vanno al di là della virtualità di un veliero che naviga nell’oceano economico finanziario alla ricerca di iceberg che quotidianamente circondano la nostra vita, si perchè non possiamo fare a meno dell’economia, intesa come strumento di lavoro che procuri il necessario per la sopravvivenza, per un progetto e un sogno qualsiasi.

Non esiste nessun progetto familiare o sociale senza un’adeguato supporto economico, non possiamo fare a meno di un minimo di cultura economico/finanziaria, di una consapevolezza economica che accompagni e non annulli i nostri sentimenti, le nostre emozioni, perchè essere è più importante che apparire, essere è più importante che avere.

Oggi la finanza sta distruggendo l’economia, la sua follia sta distruggendo i sogni e la vita di milioni di persone, ma anche negli inverni più lunghi e profondi è nascosto il sogno della primavera e da questa tempesta l’umanità ne uscirà più consapevole e forte di prima, dal tramonto di questo sistema nasce un’alba alternativa.

Quella simpatica manina è sempre presente oggi più che mai sulla mia spalla……nulla cambia, tutto è per sempre uguale, ma non questa volta, questa volta non sarà cosi.

Ho intravisto nelle Vostre sensazioni il richiamo alla " Mano Invisibile" chiunque essa sia, non ha importanza, io ho avuto la fortuna di sentire la sua forza che sorregge la mia vita, l’ ha sorretta nei piccoli tsumani che hanno travolto le mie certezze, lacrima e sorriso, ma amo ricordare che qualunque sia il colore e il nome della Vostra "Mano Invisibile" nella Bibbia sta scritto che ……alla sera della vita ciò che conta è avere amato……l’Uomo!

Come vuoi che io parli di Lui? Non posso esprimerlo a parole. 

Devo viverlo e basta.

Vorrei gridarlo,vorrei sbatterlo in faccia a tutti.

Per la strada, nel metrò, l’indifferenza, il disprezzo,

la collera che mi assale,

vorrei distruggerli per sempre.  

Se questo è il volto di Dio io sono pagana.  

Ma so che egli esiste nel mondo di uomini e donne

che vivono semplicemente la vita e sanno

nel sorriso e nello sguardo di poter accendere una stella

nel cuore di un bimbo, di un povero, di un vecchio.

  Tutte queste stelle, disperse, sparpagliate, per il mondo,

finiranno un giorno per abbracciare l’universo.  

Nel fuoco di amore e di gioia, brillerà il volto di Dio, per grazia di alcuni.  

In loro io ho fiducia, voglio cercare di seguirli. In loro io credo.

E il deserto fiorirà. 

( Anna, 18 anni )

E il deserto fiorirà……nell’ Uomo io ho fiducia, nonostante tutto, a volte è così difficile immaginare quanto sia straordinario l’ordinario…..Andrea

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18 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 22 novembre 2008 at 23:52

….. non mi sono sbagliato…..
nel silenzio che risplende nel deserto
ti condivido in silenzio…..

nautilus

utente anonimo
Scritto il 23 novembre 2008 at 02:42

“Quella simpatica manina è sempre presente oggi più che mai sulla mia spalla……nulla cambia, tutto è per sempre uguale, ma non questa volta, questa volta non sarà cosi.”

La manina e la vocina la sento anch’io……ma sono dell’idea che se non ci voltiamo e non facciamo partire un ceffone, la vocina continueremo a sentirla e probabilmente le cose non cambieranno.

Sono anche convinto, che questa crisi sia più grave di quella del 1929 e ci vorrà ancora un po’ di tempo per capirlo, non molto direi, il tempo giusto per dire ormai è troppo tardi.

Anch’io ho fiducio nell’uomo, ma non in tutti gli uomini.
Matteo

Scritto il 23 novembre 2008 at 05:43

“Niente a volte è limitato come le parole, niente è sconfinato come lo spazio che le racchiude.
Le parole sono linee costiere oltre la quali non possiamo spingerci con le parole.
Così la comprensione che cerchiamo non si trova nelle parole bensì nello spazio inspiegabile al di là di esse.”(RAY GRIGG)
E..piano piano iceberg è entrato nelle nostre quotidianità illuminandole…

p.s. qualche ceffone a certe persone, ogni tanto però..non sarebbe male…:-)

utente anonimo
Scritto il 23 novembre 2008 at 10:14

Ma le persone anziane, che non hanno molto tempo davanti a loro, che contano sul loro gruzzolo per affrontare le emergenze che in età avanzata sono maggiori e più preoccupanti che da giovani, davanti alle prospettive di un’iperinflazione, che speranze devono avere?

utente anonimo
Scritto il 23 novembre 2008 at 10:28

Cari tutti.
E’ venuto il momento di agire.
Questa come dice Andrea sarà l’occasione per ricominciare e cambiare. Eliminare il Signoraggio, innanzi tutto, l’innobinabile signoraggio, a cui sia Grillo che Travaglio sono fuggiti per non essere fatti fuori, ripartire con una moneta ONESTA (ripiena di etica e onestà).

Finchè il sistema era sostenibile(finche si stava benone) non si poteva cambiare nulla, troppo resistenze… ma adesso… nei prossimi mesi o anni… credo sarà nostro dovere diffondere la Buona novella, di una finanza etica…
Studiatevi per bene il signoraggio, e quello CHE SEMBRA ASSURDO, a cui si fa fatica a credere perche sembra una cosa TROPPO ASSURDA, invece è , ahimè, reale.
Come era reale la finanza creativa in questi anni, (leggendo gli articoli mi dicevo, vuoi vedere che i potenti siano cosi bastardi?), basata su leverage assurdi.
Dobbiamo uscire da questo sistema, diffondere la verita’.

Ci sono i momenti giusti per ogni cosa, e la sfiducia nel sistema attuale, sarà il terreno fertile per promuovere nuove alternative etiche.

Diamoci da fare, la conoscenza ci permetterà di non essere succubi del volere dei potenti (guerre ecc) (bastardi aggiungo)

MM

utente anonimo
Scritto il 23 novembre 2008 at 11:32

Andrea solo per farti un complimento!!! non posso aggiungere altro. Grazie!!

utente anonimo
Scritto il 23 novembre 2008 at 13:29

Andrea ci hai sempre dato ottimi consigli e di questo ti sarò sempre grato. Ma in questo oceano di incertezze future per chi ha bisogno di difendere il gruzzolo faticosamente risparmiato e salvato fino adesso, grazie a te, con l’iperinflazione che si preannuncia quale sara l’altra strategia per difendersi? Grazie Andrea anche per lo spessore etico dei tuoi commenti. Franco

Scritto il 23 novembre 2008 at 16:28

Grazie Andrea.
Seguo il tuo blog da molto,
anche se non mi è servito
a mettermi al riparo
(non ho risparmi), mi è
servito a confermarmi
che c’è ancora gente
col sale in zucca in questo mondo.
Soffriremo, ma ne verrà fuori un
mondo più giusto, lo voglio proprio sperare con te!

Claudio
mondadori.civitanova@libero.it

utente anonimo
Scritto il 23 novembre 2008 at 18:07

X MM.
Non tutti gli Etf o ETC sono tranquilli, bisogna leggere i documenti di sintesi. Spesso questi prodotti finanziari sono Swap Base, cioè sono contratti che hanno una controparte e che normalmente sono grandi banche d’affari. Oggi conosciamo i problemi delle banche d’affari e se una controparte andasse in default non potrebbe onorare il contratto, di conseguenza anche l’ETF ne subirebbe le conseguenze. In più c’è il problema della liquidabilità che non è sempre garantita; a conferma di ciò, alcuni giorni addietro sono stati bloccati alcuni prodotti Deuteche Bank. Per le conoscenze che ho al momento l’unico Etc che può dare una certa garanzia è il Lyxor Gold Bullion perchè dovrebbe avere depositato l’oro fisico con certificazione. Ritengo però che meglio dei lingotti con certificato non ci sia niente di meglio. In Italia c’è anche la possibilità di aprire conti correnti in oro ma non conosco ancora le garanzie. Se qualche lettore è al corrente può descriverle.Ho trovato molte informazioni acquistando la registrazione del meeting di Cesena del 25/10 u.s. di Eugenio Benetazzo che potete trovare sul suo sito. Ci tengo a precisare che la mia non vuole essere pubblicità per Benetazzo che conosco solo per aver letto alcune sue rubriche. Ho solo riportato la comunicazione con l’intenzione di far partecipi tutti coloro che sono interessati al discorso poichè ritengo che chi ha raccimolato nel tempo un pò di risparmi con sacrifici e rinunce non sia giusto che li perda a causa dei soliti disonesti.

Piero

utente anonimo
Scritto il 23 novembre 2008 at 18:45

Grazie Piero.
Il lyxor pare buono, ma anche il spdr gold.
Esempio bullionvault si presenta bene ma non mi da piu fiducia del lyxor..

Potremmo essere utili anche a chi vuole solidificare un po’ di risparmi, ho gia un amico che mi ha chiesto informazioni per comprare oro, vorrei essere ben informato prima di dire Baggianate.
Ovvio che il fisico in mano è piu sicuro.

MM.

utente anonimo
Scritto il 23 novembre 2008 at 19:37

Ero convinto che nell’arco della mia vita non avrei assistito alla resa dei conti del sistema del capitale libero. Noto però che vogliono continuare sulla stessa strada. Non ero interessato a leggere sulla finanza perchè molto tempo fa avevo capito l’andazzo e mi sono comportato di consequenza. Adesso leggerò giornalmente questo blog. Un nuovo lettore per Andrea.

utente anonimo
Scritto il 23 novembre 2008 at 21:33

Ciao
seguo da qualche anno questo blog, da quando ho incrociato alcuni articoli infuocati su “Yahoo finanza” …. ed ho subito notato la differenza con altri articoli, differenza di fondo e sostanziale.
Pian piano, il tono ed il riscontro che ho trovato fra le mie perplessità leggendo altre spiegazioni, spesso troppo tecniche e quanto dichiarato pubblicamente e semplicemente solo dal “Marinaio” …… mi ha trasformato in un suo lettore assiduo. Non smettere e continua per la rotta che hai trovato, la Tua rotta. I venti non cambiano e purtroppo non cambieranno per salvare queso enorme ammasso di relitti marciscenti che continuano a solcare il mare della finanza. La tempesta che sta passando è in fondo quello che ci meritiamo e ….. passerà. Solo che dopo resteranno “a galla” unicamente quei marinai che avranno trovato riparo …. o non avranno smarrito la loro rotta, tracciata da una stella luminosa, che può albergare solo in certi cuori.
E forse hai ragione, resterà un mare finalmente pulito, pronto per una nuova navigazione, forse più etica e attenta ai Valori dell’Uomo.

utente anonimo
Scritto il 23 novembre 2008 at 23:58

E’ da parecchio che vi leggo e che mi informo in rete. Ho percepito grazie a voi la gravità della situazione da diversi mesi. Ho cercato di convincere qualche amico/parente che invece di beni finanziari sarebbe meglio investire in qualcosa di concreto per cercare di parare un po’ il colpo. Inizialmente pensavo oro fisico, recentemente invece optavo per un terreno agricolo.
Non mi ascolta nessuno, non vogliono credere, non vogliono pensare che ci sia il rischio di perdere tutti i propri risparmi. E quindi risulto il pessimista, il corvaccio. Preferiscono che non parli loro di questi argomenti. A volte allora smetto, ma poi leggo la cronaca di questi crisi che giorno dopo giorno conferma tutto e le analisi di iceberfinanza mi risvegliano e mi fanno temere il peggio. Scusate ma la paura di un futuro cupo ancora non mi permette di sperare nella bellezza della rinascita di un nuovo mondo. Andrea è un Grande (e su questo non ci piove!!), ma non riesco a permearmi del suo ottimismo, ancora non ce la faccio ed ho paura soprattutto perchè mi sento solo fra chi mi circonda. Solo qui con voi trovo compagni in grado di capire che purtroppo non è solo un brutto sogno frutto di un pessimismo esagerato.

ciao
TAMU

Scritto il 24 novembre 2008 at 02:15

LA SINDROME GENERALE DI ADATTAMENTO (I PARTE)

Lo scorso anno chiedevo ad Andrea come correlare la Sindrome Generale di Adattamento alla situazione finanziaria di quel momento. Con superba maestria lui lo seppe fare. Resta difficile, per me, andare a ripescare quelle relazioni, ma al momento attuale è molto facile vedere a che punto siamo. Siamo alla fase di esaurimento, che così recita: “La terza fase detta “esaurimento” rappresenta, purtroppo, il fallimento dei tentativi attuati dai meccanismi difensivi per realizzare una risposta adeguata agli stimoli ambientali. Questa fase determina inconsapevoli alterazioni permanenti. L’organismo perde la capacità di adattarsi in modo funzionale agli stimoli ambientali, mantenendo una risposta ormai inadeguata che predispone allo sviluppo di malattie anche croniche, che possono interessare sia la sfera fisica che psicologica”

Ogni tentativo terapeutico, inteso nel suo senso comune, fallisce miseramente, perché nulla si può fare contro gli schemi di sopravvivenza che si sono creati. La terapia, come l’Uomo l’ha intesa fino ad ora, consiste quasi sempre nel dare e poche volte nell’astenersi o nel togliere. Così se io do, se aggiungo, in un sistema sovraccaricato, lo porto più velocemente al collasso. Mi viene in mente la trasmissione di Umberto Broccoli, “Con parole mie”, in onda su radio1 verso le 14. Anni fa mi capitava di sentirla, in auto. Umberto Broccoli riusciva a ricostruire fatti storici partendo dalla vita di tutti i giorni, magari di 2000 anni fa e li paragonava con oggi, constatando che nulla è cambiato. Una volta lesse un pezzo riferito ad un uomo comune del Medioevo che consigliava il comportamento da tenere in caso di malattia. Il senso era questo: “…Se stai male stai attento, perché se ti rivolgerai al medico, quello inizierà a darti medicine che ti faranno stare sempre peggio, così avrai sempre più bisogno di lui e ti terrà in suo potere, fino a quando avrai esaurito tutte le tue risorse economiche ed allora ti abbandonerà dicendo che il tuo caso è senza soluzione e comunque ti lascerà molto peggio di come ti ha trovato. …Se stai male stattene a riposo, nel tuo letto, a digiuno e vedrai che nel giro di poco tempo starai meglio di prima….”.

Senza togliere il merito di tanti interventi terapeutici e capisco che per chi non è del settore è difficile distinguere, posso assolutamente affermare che hanno trasferito al sistema il metodo del medico medioevale. Lo scopo è creare malati cronici che consumeranno medicine per tutta la vita. Purtroppo partendo dalle vaccinazioni infantili e non. Per chi fosse interessato, per chi ha dei figli, consiglio questi link:

http://www.youtube.com/watch?v=C-OmZor03BM&watch_response

http://medalerts.org/vaersdb/stats.html

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=451

e presto anche http://www.universobambino.com

Nell’ambito finanziario sta succedendo lo stesso. Qualsiasi intervento terapeutico volto ad introdurre un nuovo elemento nel sistema sovraccarica il sistema stesso e probabilmente ne accelera l’exitus o lo renderà più drammatico e spettacolare. Si pensi all’enorme massa monetaria immessa nel sistema e si pensi, per assurdo, a coprire tutta la leva necessaria. Lo scoppio di un’inflazione mai vista, anche nei prezzi, sarebbe la conseguenza più logica. E allora come si fa? Quale è la soluzione?

LA SOLUZIONE viene sempre dal paragone con la Medicina, ma per non essere troppo lungo, ne parlerò al prossimo commento.

Bill

utente anonimo
Scritto il 24 novembre 2008 at 05:30

Un buongiorno a tutti.

Io non saprei se l’attuale crisi e finita, oppure dobbiamo aspettarci ancora un pesante crollo; ma vorrei ricordare che, a chi ha pensato e permesso tutto questo, sia consciamente che inconsciamente, non importa quasi nulla, se milioni di persone verranno ridotte in miseria o indebitate fino al collo.
Io direi di scegliere l’alternativa economica, come dice Andrea; poi ognuno deve trovare la propria alternativa.

Si sta proprio bene in vacanza, lontano dalle guerre economiche. Peccato che i soldi stanno finendo!!!!! sigsigsig.

SD

Scritto il 24 novembre 2008 at 19:28

Ciao andrea. non resisto alla tentazione di scriverti oggi.
Ti ho sempre creduto in questi mesi, anche se ho sempre cercato informazioni per smentirti, non ti seguo dall’inizio, ma ho letto quasi tutto. ci ho creduto perché quello che sostieni è dentro di me da sempre, tu l’hai fatto emergere e hai dato dignità e ciò che mi sembrava…….. utopistico………..idealista……….da donna………………da disadattata……….da biancaneve……………da perdente…………….da acquariana……………
Ho sempre rifiutato di regredire…….. cioè di conformarmi al pensiero unico, di ridurre la qualità dei miei comportamenti…….. perché sennò sei fesso, di non rispettare gli altri………….. sennò ti mettono i piedi in testa, di aggredire…….. sennò ti schiacciano, di non indignarmi…….. perché ……….che ci vuoi fare, di offendere la mia intelligenza………… perché fan tutti così, di non avere una coscienza civile……… sennò ci rimetti, di non essere me stessa……….. sennò dai le spalle al nemico …………………
Ho fatto dell’ etica e della morale le mie linee guida e le ho applicate nei miei rapporti privati, nella mia famiglia, con i miei amici, ora tu mi dai il coraggio di farlo anche fuori……..in ufficio, …….con i clienti, ……..con i capi, e perfino…… con i vicini di casa. Quello che facevo nel mio giardinetto sennò……. chi ti capisce,…….. pensa alle cose tue, ……….che ti frega degli altri, …………morte tua vita mea, va fatto dappertutto. Qualcuno deve cominciare e se lo facciamo tutti forse diventa normale, forse diventa giusto, forse diventa la regola. e perché no.

Oh grande Andrea, il senso della vita…………e che dire. Per me ha avuto senso questa vita perché ho tre figli maschi cresciuti con la fatica quotidiana di dire noooooooooo
No a tutti i falsi modelli, falsi valori, false amicizie, falsi interessi, falsi sentimenti, falsi perfino i jeans le scarpe da ginnastica e gli zaini per la scuola. Che fatica combattere contro il mondo reale predicando qualcosa di sconosciuto, combattere gli status symbol predicando i beni intangibili, non acquistare oggetti ma investire nel capitale umano, cercare e scovare in loro le potenzialità, incoraggiarli ad avere sogni da realizzare e dar loro gli strumenti per farlo, insegnare ad essere in pace con se stessi e chiedere sempre come stai???? Non dove stai?????????al cellulare si usa così, che tristezza……..il senso della vita è dare senso alla propria vita, fare qualcosa per gli altri significa far qualcosa per te, comunicare è il più grande regalo che ci fai, qualcuno te lo restituisce e sei felice…….hai aperto una finestra.

Questo è il senso della carità cristiana che ho elaborato dentro di me. E rispondo a tutti quelli che parlano di Dio. Tutto quello che abbiamo gratis è Lui……il mare il sole il vento la terra l orizzonte e il cielo …l’ho incontrato lì, solo Lui poteva darci questo……..ma è gratis e non viene apprezzato, protetto, salvato, trasmesso ai nostri figli, incrementato e non impoverito, salvato e non distrutto.

Sta implodendo il sistema, la finanza e il pianeta. Ci stiamo autodistruggendo e lo meritiamo. Cosa rinascerà dalle ceneri dipende solo da noi, ma dobbiamo arrivare alle ceneri, dobbiamo spazzare via anche gli attori di questo incendio, chi dà i miliardi alle banche e non al Paese, a pochi immondi azionisti e non alle famiglie, al consumo e non alla ricerca, ai distruttori del pianeta e non a chi risparmia risorse, non a chi crea qualità e benessere, non a chi sorride gratuitamente.

Grande Andrea, oggi mi hai fatto piangere…………il silenzio illumina l’anima…………….. non è tristezza, è commozione di chi trova conferma delle sue immaginazioni fantastiche, utopiche…..di chi viaggia nell’animo umano, di chi cerca il rumore del silenzio affondando il viso nell’acqua…., nessuno ti accarezza come l’acqua…… la cedevolezza che rompe la roccia e sgretola i sassi, quello dobbiamo essere noi. Comunichiamo con sguardo e sorrisi, poche parole, amiamo noi stessi e gli altri che te lo consentono, diffondiamo serenità e sicurezza, riempiamoci il cuore con il cuore degli altri, diamo il nostro ad Andrea, lui ce lo dona ogni giorno.

Ancora grazie Andrea. gracav. PS: non do mai ceffoni………ma non porgo mai l’altra guancia……

Scritto il 24 novembre 2008 at 20:46

Ciao Gracav in quella lacrima che scende dal Tuo viso si è rispecchiata la tua Anima!

L’uomo non capirà mai quanto è importante la sua Anima sino a quando ne sentirà la sua mancanza….nel silenzio del Nulla!

Grazie per questo raggio di Sole!

Andrea

Scritto il 24 novembre 2008 at 22:07

Andrea ho capito subito che sei un capitano spinto da sapienza e umiltà espresse nella Bibbia, in quanto la Bibbia come disse Tremonti in una trasmissione televisiva parla del Giubileo etico come fine e inizio di ciclo economico senza creare traumi.

Grazie mille per la capacità che esprimi a spiegare il Giubileo selvaggio creato dall’avidità umana.

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