SILENZIO ……..PARLA L'ECONOMIA!

Scritto il alle 22:15 da icebergfinanza

" Il lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti, nel lungo termine siamo tutti morti " raccontava il buon Keynes e si perchè oggi molte sicurezze del passato si stanno sgretolando sotto gli effetti della madre di tutte le crisi economiche e finanziarie della Storia.

Anche il mitico Buffett e il suo leggendario fiuto stanno per essere travolti da questa crisi, sia beneinteso è solo una sensazione per il momento, anche perchè dipenderà da quanto lungo dovrà essere il prossimo termine per considerare accettabile un qualsiasi investimento riferito…….

…….come sempre nella storia, capacità finanziaria e perspicacia politica sono inversamente proporzionali. La salvezza a lunga scadenza non è mai stata apprezzata dagli uomini d’affari se essa comporta adesso una perturbazione nel normale andamento della vita e nel proprio utile. Cosi si auspicherà l’inazione al presente anche se essa significa gravi guai nel futuro.

Questa è la minaccia per il capitalismo (…) E’ ciò che agli uomini che sanno che le cose vanno molto male fa dire che la situazione è fondamentalmente sana! JK GALBRAITH

E si perchè a forza di considerare "fondamentalmente solida" ogni economia di questo pianeta, l’economia da ormai molto tempo ci sussurra che è ammalata, che questi anni sono stati solo un’illusione fondata sul debito ed oggi urla la sua disperazione in ogni fondamentale. Un sistema economico e finanziario fondamentalmente solido, talmente solido che lo si trasporta sempre nel lungo termine quando non si sanno più che pesci pigliare.

Oggi una batteria di dati macroeconomici ha colpito i mercati finanziari mondiali, una batteria di dati che erano scritti nei sintomi di questa crisi, nascosti da tutti coloro che avevano il compito "istituzionale" di tenere alto il morale in omaggio alle elezioni presidenziali.

US initial Jobless Claim rose to 542.000 Last Week …..to the highest level since 1992 un segnale inequivocabile di deterioramento sensibile dell’economia americana per un numero complessivo di oltre 4 milioni di americani che ambiscono " on benefit rolls " il peggior risultato dal dicembre 1982.

Si signori stiamo tornando indietro mese dopo mese a rivisitare tutte le recessioni passate, vi dicono che sono stati persi 1,2 milioni di posti di lavoro dall’inizio dell’anno ma sono molti di più di quanto non vi dicano questi dati, la peggiore crisi dalla grande depressione…. the worst credit crisis in seven decades.

The four-week moving average of initial claims, a less volatile measure, increased to 506,500 last week from 490,750 a week earlier. (Bloomberg)

Ancora oltre 14.000 nuove richieste sulla media a quattro settimane quella meno volatile, quella più attendibile, certo che Citigroup che licenzia oltre 50.000 dipendenti non è una buona notizia……..non dimenticatevi questo nome, Citigroup ne sentiremo ancora parlare nel corso di questa lunga e profonda crisi, non dimenticatelo mai.

Vi invito a leggere questi due post esplosivi………..su   PORTFOLIO e BRONTECAPITAL!Is Your Money Safe at Citibank?

Tremonti parla di una guerra tra mostri, senza la possibilità di un "Game Over" mostri che continuano ad apparire da ogni abisso finanziario, come ad esempio le carte di credito, debiti secchi, senza alcun patrimonio sottostante, cartolarizzati all’infinito, ne abbiamo già scritto all’infinito ma come dice MISH American Express Delinquencies Hit 4,4 %, Defaults 6,96 %……non è finita, non è affatto finita in questa terribile correlazione creata dall’onnipotenza della demenzialità finanziaria.

Ogni giorno l’economia urla il suo dolore, devo essere sincero non mi aspettavo un tonfo di queste dimensioni, nessun collasso simile, perche questo è un collasso, nessuna contrazione, solo una piccola depressione!

Il Philadelphia Fed Index di Novembre è l’emblema di questo trimestre che come abbiamo già visto risulterà probabilmente il peggiore di tutta la crisi in attesa del primo trimestre del prossimo anno e qualche altro ancora………

La Federal Reserve taglierà i tassi……un taglio simbolico, andatevi a vedere i rendimenti dei titoli americani, l’obiettivo ZERO è stato raggiunto!

Most of the survey’s indicators of future activity slid further into negative territory this month, suggesting that the region’s manufacturing executives expect continued declines over the next six months.

….. ci si attende un ulteriore declino nei prossimi sei mesi! The current employment index fell notably this month, declining seven points, to -25.2 …….sette punti in meno ancora per l’occupazione!

Per quanto riguarda il Leading Indicator, che in maniera strabiliante lo scorso mese sali del 0,3 % per poi essere rivisto a più 0,1 % , nel mese di ottobre l’indice in questione ha registrato un decremento di 0.8%. Inutile evidenziare le singole voci, il dato principale parla da solo, si tratta sempre e solo delle prospettive per i prossimi mesi.

 
Da Bloomberg …..“There has been a policy shift, but the Fed is not transparently announcing what it is doing and why,” said former St. Louis Fed President William Poole, now a senior fellow at Cato.
 
La Fed non è trasparente sulla politica monetaria, non si sa cosa stia facendo e perchè……la politica monetaria funziona meglio quando i mercati sono in grado di comprendere le mosse della banca centrale sostiene Poole
 

“It is a move to quantitative easing, to force lots and lots of reserves into the banking system with the expectation that banks will start to trade them for a higher-yielding asset,” said Poole, a Bloomberg contributor
 
Grazie Poole noi di Icebergfinanza non ce ne siamo accorti….  QUANTITATIVE EASING!
 

Grazie a CalculatedRisk abbiamo anche una visione sul futuro…….dell’economia reale!
 
 

Diffusione e della tesoreria aziendale

  • Spreads between 30 Year Corporate and Treasury Yields This graph shows the spread between 30 year Moody’s Aaa and Baa rated bonds and the 30 year treasury.  The Moody’s data is from the St. Louis Fed.

    There are periods when the spread increases because of concerns of higher default rates (like in the severe recession of the early ’80s), but the recent spread is unprecedented. 

  • Su_DSHORT.com e anche  QUI sempre via CalculatedRisk, potrete osservare come ora si tratti della più imponente debacle azionaria dai tempi della Grande Depressione ed in prima battuta addirittura superiore al crollo del 1929 che arrivò a perdere il 47,9 % prima di uno strepitoso rimbalzo mentre oggi siamo ormai ad un meno 51,9 % dal picco.

    Si tratta del più rabbioso bear market della storia senza ombra di una reazione degna di tale nome, anche se questo in effetti è un "secular bear market", una crisi che ha sconvolto ogni sicurezza, che nella sua correlazione ha creato la madre di tutte le crisi finanziarie prima e valutarie poi, rispolverando una grande depressione immobiliare che attualmente mese dopo mese rivede tutti i record negativi della storia.

    Anche l’avviso della Deflazione, con il crollo dei prezzi al consumo dell’1 % ci riporta indietro sino al 1947, la Storia ritorna su sui passi, il più imponente calo mensile da 61 anni a questa parte, chiunque dimentica il suo passato è condannato a riviverlo.

    La deflazione è terribile, terribile perchè a differenza dell’inflazione aumenta il valore nominale delle passività, dei debiti, la trappola della liquidità di cui abbiamo già parlato entra in funzione e i rendimenti obbligazionari si dissolvono come nebbia al sole e con loro ogni fondo possibile.

    Dal Financial Times scopriamo che nel mese di ottobre ….

    Hedge fund investors pulled a record $40bn out of the industry in October as poor performance prompted a flight to cash…
    The industry lost another $115bn through poor performance, leaving total assets down 9 per cent at $1,560bn.  Investors and managers said redemptions would be far bigger at the end of the year because many funds had long notice periods and only allowed quarterly withdrawals…

    ….anche Oro hanno venduto, l’unico asset ad alta liquidità che non è stato svenduto e nonostante tutto è ancora su livelli di eccellenza, rispetto al terribile crollo di tutte le materie prime.

    Bloomberg ci segnala che  ……. The cost of protecting corporate bonds from default surged to records around the world as the prospect of US automakers filing for bankruptcy protection fueled concern of more bank losses and a deeper recession.

    Il costo per proteggersi dai default societari è aumentato a livelli record in tutto il mondo  con la prospettiva di un fallimento del settore automobilistico, una più profonda recessione e ulteriori perdite nel settore finanziario…..Credit-default swaps on New York-based Citigroup Inc. rose 40 basis points to 405, Phoenix prices show. Contracts on Goldman Sachs Group Inc increased 65 basis points to 400 and Morgan Stanley rose 60 to 515.

    Credit Default Swaps……..un nozionale complessivo di 700.000 miliardi di dollari in derivati, no non è finita, non è affatto finita.

    La Federal Reserve segnala un sensibile aumento dei default Delinquency rates e il mercato dei Commercial Real Estate incomincia la sua parabola discendente.

    Abbiamo già visto come le attese per gli utili del prossimo anno siano demenziali, addirittura in aumento rispetto al 2008 ma è molto probabile che la linea maginot di 50 dollari per azione cadrà sotto i colpi di questa recessione ed allora anche lo S&P500 dovrà scendere verso o sotto il livello indicato.

    Rileggetevi queste parole, non dimenticatele……..

    ………….. per l’ennesima volta controcorrente, non vi sarà alcun rialzo o rimbalzo da questo crollo, non almeno sino a quando il mercato non avrà assorbito la prossima ondata di dati macroeconomici, non avrà assorbito le trimestrali che verranno……..

    Sono in tanti quelli che hanno visto la nebbia in questi giorni, quale incredibile rimbalzo ma Keynes soleva dire che non c’è niente di male nel sbagliarsi ogni tanto, specialmente quando ti scoprono subito……

    Si per l’ennesima volta controcorrente, anche Buffett e da poco anche John Hussman pur nella sua proverbiale saggezza ci dice che…..

    As for extreme and less likely benchmarks, the 780 level on the S&P 500 would represent a 50% loss from the market’s peak, and would put the market in the lowest 20% of all historical valuations. I would expect heavy demand from value-conscious investors about that level if the market were to decline further, and a decline below that level could be expected to reverse back toward 780 fairly quickly. Further down, but very unlikely at this point from my perspective, the 700 level on the S&P 500 would represent the lowest 10% of historical valuations, 625 would put the market in the lowest 5% of valuations, and anywhere at 600 or below would put the market in the lowest 1% of historical valuations. I don’t expect to see such a level, but there it is. Note that these estimates are unaffected by how low earnings might go next quarter or next year. Stocks are not a claim on next quarter’s or next year’s earnings – they are a claim on an indefinite stream of future cash flows.

    Ognuno di Voi sa dove siamo, conosce la mia opinione su questa crisi, una crisi epocale, nulla a che vedere con il passato, ma questa purtroppo è la realtà, l’oceano del realismo che da 20 lunghi mesi navigo in solitaria e da oggi in poi si naviga a vista anche se laggiù all’orizzonte, ancora lontano, mi sembra di intravvedere un splendido esemplare di ………MARTIN PESCATORE!

      

    Icebergfinanza come un cantastorie che si  esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!

     

    La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gatuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!

    Per sostenere ICEBERGFINANZA clicca qui sotto

     

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    61 commenti Commenta
    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 03:15

    com’era?
    a si

    o capitano mio capitano.

    Apprezzo la tua capacita di rimanere sempre umile, nonostante i tuoi successi. Ti invidio.
    MM

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 08:39

    macchè crisi e crisi………..
    tutti a guffare.
    qua i suv continuano a girare (anche un po troppo….)provate a girare per le strade (e…. nn dico quando si va o si torna dal lavoro) .. code in tutte le salse.
    si continua a lotizzare e a costruire.
    provate a vedere i piazzali delle pizzerie ,ristoranti, discoteche nel weekend (e nn solo)
    provate ad andare in un grosso centro commerciale il sabato e la domenica.
    previsioni di 10 milioni di italiani ke andranno a farsi le ferie sulla neve, vi sembra poco
    e quale calo dei prezzi, qua continuano ad aumentare.. nn so dove vivete voi.
    qua ci sono negozi dove un capottino costa 1000€ ed è pieno di gente tanto da nn poter trovare parcheggio nel weekend.
    le aziende trovano liquidità quanto vogliono dalle banche.
    se cambierà qualcosa …. puo anke darsi, ma i soldi qua ci sono…. e nn svaniscono

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 08:44

    per l’anonimo numero 2

    ahahahhahahahahahahahahahahhahaahhaahahahhahahaahahahahahahahhahahahahahahahahahaha

    Scritto il 21 novembre 2008 at 08:48

    l’amara ironia e che la società che vendono questa teoria del lungo periodo, quelle che sono state toccate per prime e più dolorosamente da questa recessione cercando di ridurre le loro perdite, tagliando ancora posti di lavoro, dove servono, aumentando il numero di quelli che questo natale compreranno di meno avranno meno soldi da investire da lasciare nei conti di quelle stesse banche che li mandano a casa. Non sono un’esperta di economia, ma se al posto di licenziare il 15% degli impiegati, ops ci hanno ripensato era solo il 5% (le statistiche si trova sempre il mondo di renderle più appetibili aggiungedno un po’ di note a pié di pagina), insomma in soldoni solo 30,100, … persone, cercassero di evitare gli sprechi sui loro benefits, sui loro bonus (che diventa veramente difficilmente giustificabile, quando i risultati della loro gestioni in alcuni sono il – 30%,-40% ma scusa dimenticavo anche li si parla di lugno termine, del posizionamento rispetto ai peers tutto per trovare giustificazioni campate in aria a cui nessuno crede)… forse questa crisi sarebbe un po’ dolorosa per tutti, ma anche un po’ più tollerabile, forse le vittime sarebbe meno, le cicatrici si rimarginerebbero più facilmente, saremmo tutti un po’ più poveri, ma tutti potremmo mangiare… ma questa mi si dice sempre è un’utopia che non funziona… ed allora vanno tutti al Christmas drink per questo ancora un cocktail ce lo pagano a gennaio si vedrà. Maraia

    Scritto il 21 novembre 2008 at 09:21

    Luis Sepulveda ha detto: “La vita moderna è fatta così. Si vive e si muore alla velocità della luce”.
    E il tempo per vivere non basta mai.
    Tutto corre.
    Suv..Aerei, treni, l’ economia, la tecnologia.
    E noi arranchiamo per star loro dietro.
    Per avere successo bisogna essere veloci,
    avere sempre poco tempo e colmarlo di più cose possibili, andando di fretta….
    Ma cosa lasciamo dietro questa nostra corsa frenata?
    Il tempo per elaborare, conoscere, ascoltare, avere dubbi, avere pensieri,
    semplicemente per aversi.
    L’ urgenza di vivere ci sta sconfiggendo,
    togliendocene la bellezza.
    La qualità del nostro tempo è stata sostituita dalla quantità….
    A testa bassa e di corsa fino alla fine.
    Ma per quanto si sia veloci,(e aggiungo coperti e riscaldati dal lussuoso cappottino)
    per quanto ci affanniamo a rubare tempo alla vita, non possiamo sottrarci
    ai ritmi fisiologici e naturali che ci governano…..
    …Siamo ancora disposti a correre ora?
    E SE SCOPRISSIMO DI AVER RIEMPITO LE NOSTRE VITE DI UN NULLA
    FRENETICO CHE NON ARRICCHISCE, NON SODDISFA,
    NON PRODUCE NEANCHE RICORDI.
    TROTTOLE IMPAZZITE CHE GIRANO SENZA RAGIONE
    CON L’ UNICO SCOPO DI NON FERMARSI, DI CONTINUARE A GIRARE.
    E BASTA. (Silvia Ricci, L’ arte di vivere con lentezza, nuovi paradigmi in Aam Terra Nuova,
    novembre 2008)

    Valentina

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 10:50

    all’utente #2

    Qui non si tratta di gufare, ma di essere realisti e saper leggere gli eventi.
    Paragonare la crisi reale ad un flash di una macchina fotografica mi sembra un pò superficiale, perchè le conseguenze della recessione, seppur inarrestabili, sono relativamente lente.
    Bisogna solo aspettare!

    Ci saranno sempre persone che continueranno a girare in SUV e a riempire i tavoli dei ristoranti, ma le migliaia di lavoratori che hanno perso il posto e che, purtroppo, lo perderanno nei prossimi mesi, sono per caso invisibili?
    Dietro ad ogni posto di lavoro perso c’è sempre una famiglia che soffre, che contrae i suoi consumi, che si allontana dal concetto domanda/offerta, che non risparmia più. E tutto questo inciderà negativamente , come in un circolo vizioso, sull’economia reale.

    maurizio

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 12:23

    Come la vedete una crisi energetica terminale che innesca una depressione che innesca il blocco degli investimenti in nuove energie e il crollo della produzione alimentare?

    Io la chiamo Collasso

    Nell’isola di Pasqua, queste cose sono accadute, e nonostante tutto sprecavano enormi quantità di tempo, energia, materiali e lavoro per innalzare i loro mohai nell’inutile speranza che gli dei venissero a salvarli.

    E invece è stata guerra, fame, cannibalismo e disperazione. E i primi ad arrivare davvero furono poi gli schiavisti portoghesi.

    Un suv non è molto diverso da un mohai, è un idolo come in idolo sono le ideologie di Crescita, Capitalismo e “non negotiable american way of life” che noi scimmiottiamo.

    Ma la fisica se ne infischia dei burini che da dietro un panchetto con altri burini ad applaudirlo sentenzia che il suo stile di vita è non negoziabile, e se ne frega anche di noi.

    Phitio

    Scritto il 21 novembre 2008 at 12:27

    Complimenti,

    ascoltate con attenzione i consigli del Capitano.

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 12:31

    Già che ci siamo, nemmeno a farlo apposta sul sito The Oil Drum c’e’ un post che analizza la relazione tra risorse finite e crisi finanziaria

    http://www.theoildrum.com/node/4770

    Phitio

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 12:58

    finalmente ho trovato un articolo completo ed esaustivo per chi fosse interessato ad investire nel metallo giallo…….. vi lascio il link.

    http://www.itgold.it/n_comprare_oro.html

    ciao

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 16:17

    Per n°2
    Anche io vedo i ristoranti pieni, i centri commerciali, i negozi..
    Il gruppo per cui lavoro non va bene…ma io continuo ad andare in pizzeria,ristoranti e negozi..e mi farò pure un viaggetto..
    Finche ce n’è.. poi si vedrà.
    Che dovrei fare? comprare delle scatolette e rifugiarmi in casa?

    CAPITANO SEI UN GRANDE!!!

    Saluti

    Akanuanda

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 18:11

    per 2, Discorso di grossa profondità.

    Complimenti, sta passando il circo per i blog??
    ahahahha

    Vallo a dire a molti che conosco che stanno o hanno gia perso il lavoro… loro si che riderebbero, dopo averti menato

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 18:23

    eh si akanuanda,
    è questo ke volevo dire…..se ci sarà crisi , qua da noi si vivrà in maniera diversa.
    qui nn siamo indebitati come gli americani…. e finkè avremo di ke vivere continueremo come abbiamo sempre fatto.
    intanto passerà qualke anno e magari la crisi passerà.
    ricordiamoci ke anke dopo il 29 il mercato si è ripreso.

    secondo me qui da noi nn cambierà + di tanto.
    nella mia zona ci sono tantissime persone ke nn hanno mai sentito parlare di crisi.
    nn sanno neanke cos’è.

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 18:32

    per 10.

    Ho mandato una mail al tuo “amico”.

    http://www.finanzaonline.com/education/etf/index.php?=&folsession=92c2e1a1300eef11b19fd1bb1abc7af3

    Si discriminata tra ETF ed ETC.
    I primi non sono a rischio default mentre i secondi no.

    O almeno è quello che ho capito io.

    MM

    Scritto il 21 novembre 2008 at 18:55

    Che dovrei fare? comprare delle scatolette e rifugiarmi in casa?
    … Ciò che dovremmo fare…lo troviamo in queste parole, postate dal Capitano il 31 ottobre 2007, in il Silenzio dell’ uomo..che mi permetto di riproporvi per la sua valida intensità:

    …. è il momento di occuparsi del nostro futuro, di coloro che non ne hanno…….
    ” Spingerò il mio Veliero sulla rotta
    navigherò tra gorghi e mulinelli,
    la gioia mi ha trovato, la pienezza,
    non starò più fermo ad apettare.
    Viene il giorno in cui chiedi a te stesso, la rotta da seguire,
    viene il tempo in cui ti guardi e i tuoi sogni son caduti.
    E’ il momento di rischiare, di decidere da soli, non fermarsi e lottare per non essere abbattuti.
    Sulle spalle una mano che ti spinge a trattenerti, vuol fermare l’avventura, ma ritorno a navigare.
    Ho incontrato troppa gente che mi ha dato senza avere, voglio dare queste braccia, non c’è molto da aspettare.
    E’ parola come vento, tra le vele quella stretta, gli uni e gli altri nell’Amore, non avere che un Canto, questo tempo non ha niente da offrire a chi aspetta, prende tutto, prende dentro, sai fin dove non sai quanto.
    Non è la rotta di chi parte e già vuole arrivare, non la rotta dei sicuri, dei sicuri di riuscire, non è fatta per chi è fermo, per chi non vuole mai cambiare.
    E’ la rotta di chi parte e arriva per ripartire.”
    ( ANONIMO rivisitata in chiave marinara )

    ..questo tempo… prende tutto…

    …questo viaggio invece, …offre quotidianamente tanto ed è, per chi non vuol
    rimanere fermo,… un’ incessante ripartire!…
    Solamente così, nulla sarà più come prima,
    soprattutto partendo dalla nostra effimera quotidianità.

    Thanks Capitano! Ciao
    Valentina

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 19:02

    x MM,

    I PIU A RISKIO sono senza dubbio i CERTIFICATI.
    poi ETF o ETC nn cambia molto,
    meno riskiosi in linea teorica …..ma in pratica con il default della bank anke loro avrebbero i loro problemi.

    ma tanto le salvano tutte le bank….
    forse citigroup….

    handstone

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 19:08

    #2
    Anche sul Titanic si continuava a ballare mentre il transatlantico affondava.Alla fine fu solo caos e panico.

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 19:50

    16..
    gli etf sono come i fondi,hanno il loro patrimonio separato da quello della banca,però alcuni investono direttamente in titoli,altri molto piu pericolosi e simili agli etc usano i sintetici(derivati)

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 20:07

    ECONOMIA E FINANZA: LA TERMODINAMICA HA SEMPRE L’ULTIMA PAROLA
    Qualsiasi scelta energetica si faccia, qualsiasi metodo intelligente di sfruttare le fonti primarie, possiamo dire che l’era dell’energia a basso costo è finita. Aver vissuto due secoli del lascito di ere geologiche di energia solare immagazzinata nei combustibili fossili, ha condotto questo grande primate, che si autodefinisce Homo Sapiens Sapiens, ultimo nato di qualche milione di evoluzione del genere Homo, a costituirsi in una posizione divina, al di sopra delle leggi naturali. Ma alla fine dei conti la natura termodinamica del mondo reale riporta tutte le grandi ambizioni alla dimensione che spetta loro. Governare il passaggio dall’era fossile a quella successiva non significa solo cambiare fonti primarie di energia ed imparare a vivere sulle risorse rinnovabili in modo sostenibile. Significa abbandonare anche questa religione della crescita, questo mito delle forze impersonali che guidano deterministicamente la Storia, tornare a guardare il mondo con un occhio meno concentrato sul particolare della nostra specie e più sulla complessità dell’ecosistema terrestre in tutte le sue componenti.

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 20:11

    Questo è il link del post #19
    http ://www.rientrodolce.org/index.php?option=com_content&task=view&id=608&Itemid=48

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 20:35

    … se avete qualche minuto da trascorrere con voi stessi…
    dateci un’occhiata – un pò di musica con tante parole su cui riflettere –
    un pò di concetti su cui riflettere – una vita su cui riflettere…
    andando di fretta e furia verso l’infinito …a scoprire “il nulla frenetico”…

    PERCORSO DI VITA

    “quando stai dormendo nella sala d’attesa della vita il trucco stà nel combinare le tue facoltà razionali dello stato di veglia con le infinite possibilità che puoi incontrare nei tuoi sogni – se riesci a fare ciò puoi fare tutto.”

    “VORREI ESSERE LIBERO – LIBERO COME UN UOMO”

    to begin again…from to beginning = per iniziare di nuovo … a cominciare da…

    prima parte
    http://www.youtube.com/watch?v=C9Lit0hkx0Q&feature=related

    seconda parte
    http://www.youtube.com/watch?v=TCnqPkM1Lvs&feature=related

    terza parte
    http://www.youtube.com/watch?v=rPSIEf0wdBM&feature=related

    quarta parte
    http://www.youtube.com/watch?v=Prb5PbjwmnY&feature=related

    un saluto a tutti
    e per te vale64 ti apprezzo per la tua sensibilità consapevole

    nautilus

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 20:59

    siccome per me è importante capire se gli etf con sottostante oro fisico (nel mio caso ho:
    SPDR gold(usd) e
    Gold bullion securt (euro)
    oltre a quello solido.

    Insomma non ho capito le sicurezze (REALI) su questi strumenti.
    Secondo me se va male costringono a cambiarli in vil denaro, come fu nel post’29 quando l’oro per legge doveva venire cambiato in dollari.

    Se qualche buona anima sa rispondere con buone certezze, ben venga.
    Saluti.
    MM

    Scritto il 21 novembre 2008 at 21:08

    C’è un’aria magica su questo veliero mentre intorno infuria la tempesta……e quell’aria siete Voi!

    Un amico del nostro blog, un autentico professionista…..mi ha appena raccontato che all’orizzonte si intravede un bagliore…….color ORO, si laggiù mentre il dollaro sale e scende ma sostanzialmente sale e rompe improvvisamente la sua correlazione………grandi movimenti all’orizzonte….riusciranno i nostri eroi delle banche centrali a fermare uno SPIRITO LIBERO!

    Ai posteri l’ardua sentenza!

    Andrea

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 21:34

    Adesso non voglio fare la parte di quello che..te l’avevo detto io…però settimana scorsa parlai di ripresa dell’oro a breve ( mi ricordo anche qualcuno che parlava di spike dell’oro a 600$)..oggi è passato da 730$ a 800$..e ricordatevi che ( tanto che ve lo dico affare..nessuno mi caga) la parentesi deflazionaria ,come scrissi due giorni fa, sarà brevissima..a seguire inflazione o meglio iper-inflazione.
    Leggendo nei vari siti mi sconforta leggere di saccentoni chiedersi perchè l’oro sale..cioè se ne vende poco per l’industria..se ne vende poco nella gioielleria e quindi dovrebbe scendere…..SOMARIII !!!
    L’oro non è un metallo industriale o un bene di consumo..è principalmente una DIVISA ( scrivo divisa invece di valuta sennò poi i pignoli mi correggono) come lo sono il $ e il €.
    viene utilizzata dalle banche centrali per i pagamenti tra gli stati..eh si è una divisa..ma differenzia da tutte le altre monete del mondo dal fatto che non può essere creata dal nulla..ecco spiegato il motivo per il quale l’oro sale.
    In questo momento si sta giocando una battaglia tra il mondo reale (economia reale) e il mondo di carta ( ingegneria finanziaria che ha creato un mondo virtuale sconnesso da ogni valore reale)…il mondo di carta si sta sgretolando..il dollaro di carta presto si sgretolerà ( dalla data della sua creazione a oggi ha perso il 99,7% del suo valore).. perchè dunque comprare oro di carta (vedi etf ) invece di oro VERO ( vedi monete, lingotti o cose tipo bullionvault).
    Poi cari ragazzi..se lo volete capire, lo capite, se non lo volete capire allora sapete cosa ve dico.. http://it.youtube.com/watch?v=at1s0h20jqQ&feature=related

    Bona serata

    Devin

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 21:38

    per favore non travisare Devin che mi fai incazzare.
    Ho detto che non si puo ecludere uno spike a 600.
    Se poi è arrivato l’indovino dei prezzi, tanto di cappello… :-) MM

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 21:44

    perchè dunque comprare oro di carta (vedi etf ) invece di oro VERO ( vedi monete, lingotti o cose tipo bullionvault).

    Appunto, perchè npn comprarlo in etf?
    Nessuno che da risposte certe??
    Finche si parla di opinioni, si parla del niente.
    Io continuo a cercare news, spero che qualche saccentone mi (ci) illumini.
    MM

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 21:45

    e poi che garanzie mi da Bullionvault?

    MM

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 21:48

    OBAMA NOMINA GEITHNER MINISTRO DEL TESORO, WALL STREET GRADISCE CON +4.4%

    L’uomo che andra’ al posto di Henry Paulson e’ oggi presidente della Federal Reserve di New York. E’ la nomina piu’ importante per la nuova amministrazione, per dare un segno di cambiamento contro crisi e recessione.

    Certo che affidarsi ad uno della federal reserve è un effetto placebo di dimensioni epocali! Auguri!

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 21:59

    che bagliore? siamo curiosi :-( :-)

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 22:04

    E che te scaldi MM..sai che scherzo sempre..sono quasi quattro anni che seguo le dinamiche dell’oro..sta volta l’ho azzeccata ma potebbe anche essere che mi sbagli..comunque..per me comprare oro sotto forma di etf è la soluzione più semplice (ti leva il pensiero della custodia e delle commissioni sulla compravendita dell’oro) ma anche da un certo punto di vista la meno sicura..anche se stiamo parlando di probabilità remote c’è sempre la possibilità che (visti ipotenziali disastri che potranno succedere ) le società presso la quale hai comprato i titoli d’oro falliscano..immagini già quali potrebbero essere i problemi..inoltre bisogna stare sempre attenti a quali tipi di etf cerchi..con sottostante riferito all’oro oppure ai titoli auriferi..comunque generalmente gli etf hanno un costo ( che può andare dall’1,5 al 3 e passa per cento ) e spesso rendono meno di quella che è effettivamente la performance dell’oro o degli indici HUI o XAU se sei interessato all’azionariato.
    Per contro l’oro fisico..insomma è un casino tenere i lingotti o le monete..cercare un posto sicuro..poi le commissioni scippo di compravendita..però sai che, sia quel che sia, lo avrai in mano fisicamente…utile soprattutto se dovesse giungere un periodo di iper inflazione in cui la moneta di carta sarà buona sia per accendere il camino sia come surrogato della carta igenica.
    Poi la terza via è quella dei vault..ossia compri una quota di un lingotto (o uno intero se hai molti euri) in un vault in isvizzera o dove vuioi tu insomma..e direi che come soluzione la preferisco..non presenta particolari controindicazioni.
    Spero di esser stato utile.
    Ciao

    Devin

    Scritto il 21 novembre 2008 at 22:10

    Suvvia non distruggiamo anche la speranza……si scende sull’onda dei fondamentali, si sale sul treno della Federal Reserve, in fondo anche un pò di psicologia ed analisi comportamentale non fa male.

    Ah dimenticavo, ma Bernanke non potrebbe riposarsi per un pò di tempo ripensando al suo sistema finanziario fondamentalmente solido …… e a quella farfallina subprime che non sarebbe mai stata in grado di contagiare l’economia.

    Buon fine settimana a tutti…..Il Martin Pescatore è ancora lontano!

    Andrea

    utente anonimo
    Scritto il 21 novembre 2008 at 22:21

    Già, Andrea, mi pare di aver sentito proprio ieri sera in TV che l’ottavo nano dicesse proprio “I fondamentali dell’economia sono solidi e le banche italiane sono sane, l’economia è sana”.
    Ho avuto lo stesso pensiero di Galbraith: quelli che veramente sanno che le cose vanno veramente male ci raccontano un sacco di storielle per infonderci ottimismo. Per allontanare i nostri pensieri dalla paura.
    E trovano terreno fertile, soprattutto nelle cicale italiane abituate a non pensare al domani, anche se in fondo siamo tutti un pò formichine rispetto al resto del mondo. Quello italiano è uno tra i maggiori tassi di risparmio al mondo. Che stramberia! Non dovremmo farci prendere dalla paura del futuro, del non-noto.

    Eppure a volte sono assalito da “attacchi di panico”, che sedo con il mio abituale “ottimismo”. Cerco di non pensarci.
    No, non ci riesco a non pensarci in assoluto. Devo pensarci, perchè solo razionalizzando quel “pensiero”, quel problema si può trovare una soluzione che non sia una reazione istintiva e nervosa. Il panico.

    * ___________*____________ *

    Se volete potete saltare e passare alla conclusione.

    In fondo non ho nulla da perdere, se non tutto quello che ho e persino la mia vita.
    Della vita, sinceramente, mi interessa poco. Tanto prima o poi…
    Quello che ho – dopo – servirà a chi resta. Tant’è poco l’interesse per le cose materiali, anche se non disprezzo il “benessere”.

    Quel filo sottile impalpabile, del quale non sappiamo nulla, che ci tiene legati a questa realtà può spezzarsi in ogni momento. Senza preavviso, senza darci modo di fare un’ultima telefonata per salutare e forse senza neppure il tempo di chiedere un’ultima raccomandazione.
    Al di là il nulla o un altro mondo, un altra esistenza, ognuno secondo le proprie credenze e le proprie aspirazioni troverà quello in cui crede.

    Eppure, succede che prima di morire si abbia paura… eppure succede che ognuno di noi sia quasi morbosamente attaccato a tutto quello che possiede. La “roba” di verghiana memoria.

    Non posso dimenticare mia mamma mentre scivolava lentamente verso il suo destino, confusa dal dolore e obnubilata da massicce dosi di morfina, in uno dei pochi momenti di emersione, di veglia, di ritorno all’intelligenza della coscienza, che esclamò con un filo di voce, uscito da un viso che forse per un attimo aveva ripreso un aspetto presente, per quanto cercasse di trasmettere serenità abbozzando un sorriso materno e stringendomi la mano, solo due parole: “Ho paura!”.
    Poi il silenzio. Non più una parola per giorni e giorni, interminabili. Solo il suo sguardo sereno ho incrociato di tanto in tanto, forse felice di vedermi lì a tenerle la mano, ad accudirla, imboccarla pazientemente, come di solito fa una madre con un figlio e non viceversa. Forse solo un’espressione assente che volevo interpretare così, come una specie di ringraziamento per essere io lì ad accompagnarla con amore verso quell’ignoto…
    Non ho mai saputo perchè avesse avuto paura e di che cosa. Era una donna forte, di carattere e coraggiosa…

    Io ho avuto veramente paura solamente una volta nella mia vita. Anzi, addirittura terrore.
    Per una interminabile frazione di tempo, travolgente e fortissimo, che mi ha fermato il respiro, forse arrestato il battito del cuore, gelato il sangue nelle vene, soffocato la voce in gola e resomi incapace di emettere alcun suono, immobilizzato ogni singolo muscolo del mio corpo in un colossale crampo, sospesa ogni capacità di reazione vitale.
    Solo gli occhi vedevano quello che stava accadendo e il cervello, che in una specie di ripresa al rallenti o slow motion, registrava tutto.
    Al termine di quell’infinito attimo di sospensione, il cervello reagì e la macchina del mio corpo si rimise in moto per puro istinto di sopravvivenza, salvandomi dall’immobilismo del panico e da un insano silenzio. Con un immane sforzo – perchè tale mi era parso – mi riuscì di emettere un primo grido di richiamo e di aiuto, che mi sembrò uscire come stonato e strozzato dalla gola, tanta era l’energia profusa per farlo espandere dai miei polmoni.
    Quasi per reazione a quello sforzo, il mio corpo cominciò a vibrare immobile come una corda tesa all’inverosimile per poi riprendere piena coscienza e azione. Quasi in apnea per non far sentire il respiro affannato e ansimante, finalmente mi mossi all’azione.
    Forse era in pericolo anche la mia vita, ma certamente lo era quella di qualcun altro.

    Di ciò che “conosco” e percepisco concretamente posso aver paura, ma so (o almeno provo ad) affrontarlo per quanto terrificante sia. Non ho paura dell’ignoto e di quello che non conosco.

    * ___________*____________ *

    CONCLUSIONE

    Mi meraviglia quindi come i politici di tutto il mondo (ma i nostri specialmente) continuino a trattarci da infanti, immaturi e irresponsabili.
    Ok, forse qualcuno c’è, ma generalizzare lo trovo deleterio.

    Io credo che cercare di infonderci ottimismo senza dirci come stanno le cose sia delinquenziale perchè, appena una quantità significativa di persone si renderà conto di quello che bolle in pentola, ci saranno reazioni di panico, inconsulte come spesso succede nei più repentini crolli di borsa.

    Ed allo stesso modo mi sembra chiaro che tutti (chi più chi meno) abbiamo la necessità di confrontarci e di elaborare delle soluzioni, anche comuni oltre che personali e soggettive.
    Mi rendo conto che in questo momento non possa esserci una ricetta “salva tutti”, come a mosca cieca, ma tra il continuare a farci frinire come cicale e il dare consigli o istruirci con norme di comportamento razionali ce ne passa parecchio. Basterebbe buon senso e concretezza, credo.

    Leggo i più disparati consigli nei commenti degli articoli di Andrea: comprate ETF, no sono meglio gli ETC, i PCT, il minimo delle borse arriverà con le rondini e allora sarà il momento di comprare, cash is king ecc. ecc..

    Andrea stesso ci dice di aspettare in riva al fiume o di rivolgerci a mondi alternativi.
    Mi sembra quasi di vivere alla fine del primo millennio invece che all’inizio del terzo. Quel fatidico “Mille e non più mille” – il 999 D.C. – in cui sembra molti si preparassero alla fine del mondo nella maniera più inconsulta ed irrazionale, in ogni modo, come fu rappresentato in uno spettacolare film di qualche decina di anni fà.

    Mi meraviglio che ci sia ancora qualcuno che creda di comprare veramente oro (fisico) semplicemente acquistando dei titoli finanziari emessi da società con sede alle Isole del Canale o di Cayman o in qualche altro paradiso fiscale. In realtà è oro che non detengono fisicamente. Hanno emesso più titoli dell’oro che comunque possiederebbero, certi che nessuno (o statisticamente non tutti insieme) andrà mai a richiederlo. Finanza creativa tale e quale a CDS, RMB, Lsd, MCH, THP ecc ecc! Droga…

    Se salta l’economia mondiale, se ci saranno mega svalutazioni monetarie legate ad indebitamenti governativi colossali e insostenibili, se ci sarà un melting-down di ogni valore finanziario cosa potrà mai valere il “Re Denaro”, quel “Cash is king” di cui andiamo orgogliosi?

    Di cosa ci preoccupiamo? Di cosa abbiamo paura?

    Boh…

    E’ venerdì sera e Mari, la mia amica creativa spagnola, insieme a due amici spagnoli, mi aspetta per una battuta di pesca…

    Buona serata

    Marco Colacci :-)

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 00:24

    In fondo devono diffondere ottimismo, se diffondessero pessimismo sarebbe peggio.

    Se invece diffondessero realismo, come mi sembra faccia Andrea……

    Sarebbe chiedere troppo, visti i conflitti enormi di interesse.

    Per devin.
    Vorrei sapere cosa succede Realmente se salta una emittente di un etF (fund) e non di un etC(contratto).
    Cioe fatti e non parole. O se mi dite dove informarmi, ringrazio in anticipo.
    Devo decidere se traslare da Etf a Fisico. Per nasconderlo non è poi cosi difficile, importante e non dire a nessuno dove sta, e ricordate che l’oro è sensibile ai cercametalli, ergo, merita nascondigli adatti.
    MM

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 00:39

    X colacci.
    Se compro un cds, compro un debito che non è detto venga pagato.

    Se compro un etf, il sottostante , a meno che nn crolli il prezzo, non si volatilizza.
    Secondo me stiamo sparando sulla croce rossa.
    Ma ripeto , non ho certezze (PER FORTUNA AGGIUNGO).

    Bho vado avanti con la ricerca.
    MM

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 00:53

    Ciao ragazzi, è bello leggervi nel silenzio a notte inoltrata.

    Percepire le ansie e paure di alcuni e la calma e serenità di altri.

    Permettetemi di dirvi quello che penso.

    Le nostre preoccupazioni non devono essere quelle di salvare la “roba” o come meglio investire.

    Il nostro pensiero,credo fermamente,lo dobbiamo proiettare in quei mondi alternativi che certamente verranno,dopo questa bufera che deve iniziare e che ancora pochi di quelli che ci circondano hanno percepito.

    Ma un mondo alternativo a quello che oggi ci fa veramente schifo ce lo dobbiamo costruire con le nostre idee e con i nostri sforzi.

    Se poi, a qualcuno scoraggiato dagli eventi, venisse in mente che potrebbe essere la fine del mondo ………la risposta che così non è, la troverebbe nella lettura dei Vangeli specie nelle lettere di San Paolo.

    Inoltre, chi non ha fede potrebbe comunque trarne beneficio come lettura storica e capirebbe che per quanto duri i giorni che verranno non sarà la fine ………..non ancora……perchè l’umanità non ha ancora vissuto quanto sta scritto nella storia (se non credenti si può considerare S.Paolo alla stregua di storico e non del convertito da Cristo sulla via di Damasco)

    Se volete saperne di più basta leggere sul sito Vaticano:
    http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/audiences/2008/documents/hf_ben-xvi_aud_20081112_it.html

    Vogliate scusare se mi sono permessa,
    ma sappiate che la serenità la calma ed il coraggio per affrontare gli eventi li infonde la Fede in Cristo.

    Un abbraccio a tutti i naviganti e………”non abbiate paura” le parole di Giovanni Paolo II che ho fatte mie.

    Buona Domenica a tutti ed un grazie di cuore ad Andrea che ci ospita.
    ccp

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 03:45

    non è che sia molto d’accordo con queste storie sulla religione cristiana.
    A ognuno la sua. Ha sicuramente del buono ma è stata strumentalizzata dai potenti per controllare a loro comodo le masse. Che poi sia giusto o no questo è un altro discorso.

    Credo in qualcosa al di la di ma non alle religione preconfezionate.
    MM.(da due giorni polemico) :-)

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 03:49

    Trovo anche corretto salvare la roba che abbiamo sudato. Devono fregarmi al 100% lassu?
    Il 90% è piu che sufficiente.
    Almeno ci provo. :-) MM.

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 04:48

    http://crackupboom.blogspot.com/2006_02_01_archive.html

    Esempio di banche etiche (munsulmane)

    Ci crediamo intelligenti, ma dobbiamo imparare ancora molto.
    MM

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 12:08

    Cara ccp, ci sono posti dove Cristo non arriva, ad esempio nel quartiere San Felice a Verona, oppure, non ha fatto in tempo… Bisognerebbe scegliere il silenzio, a volte e’ piu’ significativo di tante parole vuote. Nessuno dira’ mai che dietro Verona c’e’ stato un dramma finanziario, cosi grande da stermiinare una famiglia e non e’ la prima volta.
    A volte bisogna star zitti, per rispetto degli altri

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 13:00

    Occhio ai bilanci ! Come sempre regole ad hoc … per la crisi …

    Un paracadute per i bilanci delle imprese
    La recente crisi finanziaria sta creando numerose preoccupazioni per le
    imprese, soprattutto a causa delle ricadute sull’economia reale e sul
    finanziamento di nuovi investimenti. I continui ribassi dei mercati borsistici
    e la situazione di illiquidità che si è generata in alcuni segmenti del
    mercato (ad esempio quello delle obbligazioni cadute in ‘disgrazia’ come i
    bond Lehman Brothers, o quello degli ABS, asset backed securities, ovvero
    gli ormai famigerati titoli ‘tossici’ come credit default swap e collateralized
    debt obligations aventi come sottostante crediti non più esigibili) stanno
    inoltre penalizzando i bilanci delle imprese, a causa delle normative IAS
    che impongono la contabilizzazione del valore dei titoli finanziari in
    portafoglio nell’Attivo di Stato Patrimoniale con il metodo del ‘fair value’,
    ovvero del valore di mercato stimabile. Normative entrate in vigore ormai
    da alcuni anni, la cui adozione è obbligatoria per le società quotate in
    Borsa e per i gruppi finanziari.
    Ma come è possibile stimare il valore di mercato per titoli, fra cui molti
    derivati, che ad oggi nessuno è più disposto a prezzare o che addirittura
    non hanno più un mercato? I ricercatori del gruppo di Finanza della School
    of Management del Politecnico di Milano hanno calcolato che l’applicazione
    del ‘fair value’ ai bilanci 2008 delle società finanziarie, bancarie e
    assicurative italiane quotate in Borsa potrebbe generare svalutazioni per
    centinaia di milioni di euro legate ai ‘titoli tossici’ direttamente o
    indirettamente posseduti in portafoglio, costringendo le società stesse a
    drastiche rettifiche di valore di titoli prima contabilizzati nel 2007 a valori
    più alti, precedenti alla crisi finanziaria. Una vera e propria doccia fredda,
    quanto mai inopportuna in un periodo di difficoltà dei mercati borsistici e di
    allarme generalizzato per il sistema bancario.
    Non a caso il 13 ottobre scorso il comitato IASB (che emana le direttive di
    applicazione in Europa dei sistemi contabili internazionali IAS) a grande
    maggioranza e su pressione del consiglio ECOFIN ha emendato lo IAS 39,
    introducendo deroghe permanenti all’applicazione del ‘fair value’, recepite
    dal Regolamento CE n. 1004/2008. Il provvedimento consente di
    riclassificare le attività finanziarie detenute in portafoglio (con la sola
    esclusione dei derivati) prevedendo la contabilizzazione al costo storico o al
    costo ammortizzato. Eccezionalmente (per rendere operante il principio già
    dalla terza trimestrale 2008) è previsto che in fase di prima applicazione la
    data di riclassificazione delle attività finanziarie possa essere ‘retroattiva’ al
    1 luglio 2008. La deroga inserita nello IAS 39 è in ogni caso una facoltà
    lasciata alle imprese. La riclassificazione eventuale dovrà però essere
    segnalata nella nota integrativa

    Consiglio : …. meglio non leggerli o se si … stare attenti ai dettagli

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 13:26

    Carissimi naviganti, non voglio assolutamente insegnare nulla e neanche pontificare,sento solo di dover condividere con voi i miei pensieri con l’intento di sollevare l’ansia che ho percepito.

    La libertà è la più bella cosa che Dio ci ha donato,nessuna costrizione quindi,tutti liberi di credere o no,nel rispetto di tutti.

    Quanto poi ai potenti ed alla strumentalizzazione che ne hanno fatto e continuano a fare della religione cristiana …………ciò non ha nulla a che fare con la Fede.

    Credetemi la Fede in Cristo è un’altra cosa,è qualcosa:
    – che ti prende dentro,
    – che ti rende solidale, migliore con te stesso e con gli altri,
    – che ti fa guardare alle miserie umane per asciugare le lacrime di tutti quelli che soffrono,
    -che ti fa porgere la mano a chi ha bisogno,
    -che ti fa svolgere il tuo lavoro onestamente,
    -che ti fa doverosamente mettere al sicuro i tuoi risparmi,per i doveri che hai nei confronti dei figli e nipoti,perchè li hai guadagnati onestamente e con fatica, ma ti permette di farlo con serenità e senza ansia.
    -che ti fa guardare al domani con speranza di vita in un mondo migliore,alternativo a quello attuale.

    E’ verissimo che davanti a certe tragedie occorre tacere (e chi crede pregare) ribadisco comunque che con Cristo nella mente e nel cuore si vive meglio e si sa affrontare la vita e tutte le brutture,anche finanziarie, che ci riserva,senza soccombere ad esse con atti inconsulti.

    Il mio messaggio voleva solo essere di speranza,credenti o no, per sollevare un poco il morale di chi non ha la fortuna di avere la Fede che Dio mi ha donato e che mi aiuta anche nel buio di questi giorni, e se vi dico che la mia famiglia ed io a causa di questa crisi viviamo nel buio più pesto potete credermi, quindi ho sentito il dovere di farvi partecipi della mia speranza nonostante tutto.

    Vi auguro dal più profondo del cuore di trovare Cristo ma…….occorre cercarlo.

    Un abbraccio a tutti, dalla nonna che nonostante l’età è salita a bordo di questo veliero perchè ha percepito un’qualcosa di straordinario nel Capitano che lo conduce.

    Buona Domenica a tutti
    ccp

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 14:19

    per l’utente #2
    Anche nella mia città (Napoli) vedo le sale ristoranti, le sale cinematografiche, e le discoteca piene di gente, ma questo fa poco testo. Per 3 milioni di abitanti quei 100.000 che riempiono in locali nel weekend fanno poco testo. Qui pizza e birra con 10 euro ce la fai, e io (che non ho famiglia posso ancora permettermelo), ma credimi al ristorante non ci vado, così come in gioielleria, lì ci vanno i ricchi, quelli che questa crisi non se ne accorgono e riempiranno sempre i migliori ristoranti, i 20 euro per la discoteca il teen ager li trova sempre, ma questo non vuol dire che non c’è crisi. Vallo a dire agli altri 2.900.000 che restano a casa sul divano a leccarsi le ferite…

    Scritto il 22 novembre 2008 at 15:29

    ccp grazie, per le tue parole e per le tue speranze..
    ed è detto da una non credente, non praticante..in cerca forse, non so…
    ma mi piace ascoltarti quando ci parli della fede che illumina la tua vita;
    come quando ce ne parla il Capitano, lo ascolto sempre con estrema attenzione.
    Come le citazioni religiose di Bill o Grabiel, che è un pò che non sento più, ma
    che conservo e che forse fanno parte di quella ricerca di cui parli tu.
    Questo viaggio è permeato da una grande fede che capisco, che non mi appartiene…
    ma credo nella vita, che se è dono di dio, allora forse credo in lui..
    credo a tutto ciò che di buono c’ è in noi e che tende al bene…
    credo in questo viaggio…in quella persona particolarmente straordinaria che ci guida…
    e che quotidianamente ci dona tanto (non mi stancherò mai di dirlo),
    credo negli altrettanti straordinari compagni di viaggio, rispettosi nelle nostre diversità.
    Ci ritroviamo qui, forse per qualcosa che va oltre il semplice desiderio di conoscenza…
    ritengo, (una sensazione forse?), che abbiamo abbracciato, o stiamo abbracciando,
    consapevolmente o inconsapevolmente un’ idea, “un sogno”…
    un progetto di vita… una speranza, un’ alternativa…
    da condividere o da iniziare, poco importa,
    è la tensione al fare con sentimento, e non solo al sapere, che ci fa ritrovare qui,
    per tentare di costruire quel giardino nel deserto, di cui in tanti sentiamo la necessità,
    ricordandoci sempre, che siamo circondati da predoni…
    e che noi stessi, in fondo, siamo predoni, ma
    tutti ora meno soli ed emotivamente più forti in questo fertile sentire,
    non stiamo forse seminando!??
    Che..i nostri ermetici sacchi si stiamo aprendo!!??
    Si..mi piace pensarci così, seminatori di pensieri ed idee..qui..come nelle nostre realtà…
    con la certezza che non siano pensieri o parole volate via…
    E..per il resto si.. molto spesso il silenzio dice più di tante parole.

    Buon Week cari compagni di navigazione…
    non posso dimenticare di ringraziarti nautilus,
    sia per le tue parole che per
    l’ interessante segnalazione che non conoscevo.

    P.S. Grande Viaggio questo viaggio.
    E’ più facile seguirti ora, credenti o non credenti, alternativi o non alternativi,
    speranzosi o dubbiosi…
    più facile ora, quando tu Capitano, in solitaria, in controcorrente
    hai tracciato anche per Noi..si anche per Noi…un grande sentiero ben illuminato
    e non ci saranno mai abbastanza parole per dimostrarti la Nostra gratitudine…
    ma ora siamo tutti qui, a remare controcorrente ed è ciò che conta.

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 16:26

    Siete così sicuri che un metallo di nessuna utilità (non serve per costruire nulla ne per mangiare) passato da circa 250$ nell’2001 a più di 1000 dollari quest’anno sia la Mecca alla quale aspirare, meriti davvero così accesi dibattiti? Forse può essere una diversificazione , ma già mi prefiguro orde intenzionate all’accaparramento e temo che la maggior parte delle persone dopo aver lungamente dibattuto tra etc etf etfs
    (tutte ipotesi ridicole nel caso si dovesse verificare l’unica vera ragione per la quale varrebbe la pena di acquistarlo cioè un crash sistemico) e dopo aver finalmente capito che l’unica risposta alle loro fobie è l’oro fisico, si gettano alla ricerca del lingotto universalmente accettato, cercando disperatamente le pochissime Società il cui punzone posto sul lingotto viene universalmente accettato; trascorsi mesi per la lunga ricerca e dopo essere finalmente venute in possesso del prezioso metallo pagandolo sicuramente un prezzo maggiore di quello attuale ( per qualche mese il prezzo dell’oro salirà) quello sarà l’esatto momento in cui l’oro avrà raggiunto un top e le azioni un bottom.
    Quello sarà il momento di tornare ad acquistare azioni.
    Fermatevi in riva al fiume ad aspettare quel momento, la frenesia lasciatela ai banchieri che senza bonus dovranno vendere l’aereo privato.

    Mas

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 17:07

    Vale :”Ci ritroviamo qui, forse per qualcosa che va oltre il semplice desiderio di conoscenza…
    ritengo, (una sensazione forse?), che abbiamo abbracciato, o stiamo abbracciando,
    consapevolmente o inconsapevolmente un’ idea, “un sogno”…
    un progetto di vita… una speranza, un’ alternativa…
    da condividere o da iniziare, poco importa,
    è la tensione al fare con sentimento, e non solo al sapere, che ci fa ritrovare qui,
    per tentare di costruire quel giardino nel deserto, di cui in tanti sentiamo la necessità,
    ricordandoci sempre, che siamo circondati da predoni… ”

    Centrato Vale!!!

    Un qualcosa di straordinario è dentro ognuno di quelli che partecipano a questo viaggio controcorrente,
    credete a me (ve lo dico per esperienza di vita vissuta) Dio ha messo dentro ognuno di noi il suo seme,basta che ognuno di noi lo “innaffi” per farlo fiorire…………….e l’acqua per quest’irrigazione è dentro tutti coloro che,a bordo di questo veliero, in questi mesi si sono “aperti” non solo al mondo della finanza.

    Guardiamo nel profondo di questo “viaggio” e ci convinceremo tutti che è così.

    dinuovo grazie e ciao a tutti,
    ccp

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 17:30

    tutto cio’ non ha niente a che fare con la finanza, con la borsa, con la crisi economica attuale ecc ecc.

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 17:39

    46…..ne sei proprio certo ? io nutro qualche dubbio che proprio non abbia nulla a che fare………

    tecnicamente forse non ci azzecca ma, se vogliamo un mondo diverso più sano,vivibile, con un’equa distribuzione a tutti delle risorse che nel pianeta ci sono, ci azzecca!! eccome ci azzecca!!!

    sempre nel rispetto di ogni pensiero diverso!!!

    ciao
    ccp

    Scritto il 22 novembre 2008 at 17:55

    invece io penso di si, (è solo la mia modesta opinione)
    mi è sfuggito forse qualcosa?

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 18:20

    cari compagni di viaggio ,sono sempre con voi ,vi leggo sempre, con tanto piacere un saluto particolare ad andrea . mi è venuta un idea ,per mè è giunto il momento di comprare petrolio ;non azzioni,etf, o quntalto,ma proprio barili ,barili da mettere in qualche posto, come fanno l’oro,l?oro anno le cisterne noi no quindi compriamo barili di petrolio!!! l’oro i potenti lo stanno facendo . ciao a tutti MINGHIN

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 18:29

    mi dimenticavo x lavoro vado spesso al ristorante in un posto vicino ad una distilleria di petrolio ,qundo il petrolio era a 150$ al barile nel piazzale vi erano al massimo 3 camion cisterna , ora che siamo a 50$ giovedi ne ho contati 12 sarà un caso ???ciao MINGHIN

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 18:49

    scusate ma allora a questo punto non si comprano nemmeno le azioni? se salta la banca mi brucia i contratti ??? Ma per favore. Stiamo salendo sull’estremismo.

    Le azioni, si , quelli che dicevano un 30% fa che era momento di comprare, ora dicono che bisogna comprare, ancor piu di prima. eheh

    Lasciate perdere le previsioni, per ora il trend è short. Questo è gia abbastanza.
    Volete comprare al minimo? ben venga, farete parte della schiera di perdenti.
    L’oro è in uptrend e questo mi basta.
    Poi ognuno fa come crede.
    Cash is king?
    Andrea aveva ragione, è sceso tutto rispetto al cash, anche l’oro (in euro molto molto poco pero).
    MM

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 18:51

    xminghin, i grossi stanno scontando un rialzo del petrolio a medio lungo periodo.
    Batsa guardare le scadenze dei futures lontani.
    Ciao. (ci ho messo un po del tfr)
    MM

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 18:55

    in germania, parole della merkell, nel 2009 si prevedono 300000 (trecento mila) disoccupati in piu,(troppo ottimista….forse )ma anke fossero il doppio , non vedo un impatto cosi devastante (certo x quelli toccati direttamente è un dramma) ma ragazzi….i krukki sono + di 80 milioni .. nenke 1 su 100…
    e con tutte le tutele della disoccupazione ke in germania sono veramente fatte bene.
    poi vi ricordo ke i metalmeccanioci in germania hanno appena ottenuto un + 4% sui salari.

    ma nn vi sembra esagerato predicare catastrofi
    e gli altri paesi nn sono poi cosi distanti dalla germania

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 19:09

    Quello che mi da fastidio è che si predicano certezze, il Colacci e il Mas per esempio.
    Negli anni 80 l’oro salì, mica salto’ il sistema finanziaro globale!!
    Questo nn vuol dire che la storia si ripeta, anzi.
    Per favore, fatti e non opinioni mascherate da certezze, che sembrano piu vere.

    Sono un rompicoglioni, lo so.
    MM.

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 19:51

    Caro MM,

    Il fatto che l’oro sia passato da 250$ del 2001 a 1000$ è una certezza (dato di fatto).
    Che non abbia una utilità primaria è una certezza (= dato di fatto)
    Che salga nei prossimi mesi, mi sembra siate tutti d’accordo.
    Sul fatto che per allora sia meglio comprare azioni e non oro naturalmente essendo una mia previsione non è una certezza ,come nessuna previsione può esserlo e infatti il mio intervento ha inizio con un interrogazione.
    Poi se vuoi che tutte le opinioni siano allineate ,allora questo è un altro discorso che non credo faccia bene al blog di Andrea.

    Ciao

    Mas

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 22:07

    ….. riflettendo in un attimo di brezza….

    Democrazia= reciprocità
    Reciprocità= democrazia
    Eguaglianza= reciprocità + democrazia
    Mutualità e solidarietà= con democrazia
    Equità= liberazione
    Rispetto e fiducia= da uomini liberi
    Merito= consapevolezza
    Attenzione verso gli altri e umiltà= anima
    Onestà= Trasparenza
    Trasparenza= Onestà
    Pace= credere
    Responsabilità sociale= umiltà
    Sviluppo sostenibile= Responsabilità sociale
    Libertà= interdipendenza libera
    Aiuto reciproco= Attenzione verso gli altri e umiltà= anima = EMOZIONI
    “tu chiamale se vuoi, emozioni.” “per ritrovar se stesso” ===> SENZA FRETTA ===> SENZA AFFANNO
    ma alle condizioni – alle costrizioni di questo sistema è come una pretesa occidentale –
    come globalizzare in un unico colore le emozioni fino …a scoprire “il nulla frenetico”…

    “””Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi ritrovarsi a volare
    e sdraiarsi felice sopra l’erba ad ascoltare
    un sottile dispiacere
    E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire dove il sole va a dormire
    Domandarsi perché quando cade la tristezza in fondo al cuore
    come la neve non fa rumore
    e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere
    se poi è tanto difficile morire
    E stringere le mani per fermare
    qualcosa che è dentro me
    ma nella mente tua non c’è
    Capire tu non puoi, tu chiamale se vuoi
    emozioni
    tu chiamale se vuoi, emozioni.

    Uscir dalla brughiera di mattina
    dove non si vede ad un passo
    per ritrovar se stesso
    Parlar del più e del meno con un pescatore
    per ore ed ore
    per non sentir che dentro qualcosa muore.
    E ricoprir di terra una piantina verde
    sperando possa
    nascere un giorno una rosa rossa.
    E prendere a pugni un uomo solo
    perché è stato un po’ scortese
    sapendo che quel che brucia
    non son le offese
    e chiudere gli occhi per fermare
    qualcosa che è dentro me
    ma nella mente tua non c’è.
    Capire tu non puoi tu chiamale se vuoi
    emozioni
    tu chiamale se vuoi emozioni “””

    —————– http://www.scudit.net/mdbattisticanz1.htm —-

    nautilus

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 22:07

    ….. innamorarsi di un’avventura – di un utopia …

    “””Non sarà un’avventura
    non può essere soltanto una primavera
    questo amore non è una stella
    che al mattino se ne va
    Oh no
    Non sarà un’avventura
    questo amore è fatto solo di poesia
    tu sei mia, tu sei mia
    fino a quando gli occhi miei
    avran luce per guardare gli occhi tuoi
    Innamorato sempre di più
    in fondo all’anima per sempre tu
    perché non è una promessa
    ma è quel che sarà
    domani e sempre sempre vivrà
    No! Non sarà un’avventura
    non e’ un fuoco che col vento può morire
    ma vivrà quanto il mondo
    fino a quando gli occhi miei
    avran luce per guardare gli occhi tuoi.
    Innamorato sempre di più
    in fondo all’anima per sempre tu
    perché non é una promessa
    ma è quel che sarà
    domani e sempre
    sempre vivrà “””

    http://www.scudit.net/mdbattisticanz1.htm

    “UTOPIA! Ou topos ovvero luogo, isola aggiungo io, che non c’é! Chissà! Come nella canzone di Bennato….Seconda

    stella a destra, questo è il cammino e poi dritto sino al mattino,.poi la strada la trovi da te, porta all’ Isola

    che ora…..c’è!!!!”

    innammorarsi di nuovo della vita è credere

    … non ti ho mai fatto gli auguri di buon compleanno
    il quale sarà stato o sarà …
    Buon compleanno Andrea
    il compleanno che festeggiamo ogni giorno
    insieme alla tua anima che si riflette in uno schermo
    di stimoli :

    Democrazia
    Reciprocità
    Eguaglianza
    Mutualità e solidarietà
    Equità
    Rispetto e fiducia
    Merito
    Attenzione verso gli altri e umiltà
    Onestà
    Trasparenza
    Pace
    Responsabilità sociale
    Sviluppo sostenibile
    Libertà
    Aiuto reciproco

    tutto ciò….. riflettendo in un attimo di brezza….

    nautilus

    utente anonimo
    Scritto il 22 novembre 2008 at 22:48

    IO SONO X I BTP TRENTENNALI!!!!
    Ora che i tassi scenderanno al 2,5%
    e poi ancora giù fino all’1% i BTP a lunga scadenza aumenteranno nel loro valore nominale anche del 10%
    e poi via… e comperare titoli legati
    all’inflazione!
    Ora che l’Euribor scende, il risparmiatore si trova a dover accettare rendimenti che non coprono l’inflazione. Allungando invece la duration dei BTP si spunta ancora più del 5% lordo che, vi ricordo,è quello che medialmente hanno fatto le borse in tutti questi decenni fino a pochi mesi fa……
    A chi mi dice che l’Italia verrà sbattuta fuori dall’Euro per l’enorme debito pubblico, io rispondo che questo non conviene ai nostri partner europei e che se se accadrà, sarà comunque una FORTUNA perchè, messi alle corde, sapremo rinascere, ritornare competitivi sui mercati e saremo più felici (La vera TRISTEZZA l’abbiamo vissuta con VISCO, PRODI e PADOA SCHIOPPA e quel coglione di TRICHET)

    Buon week end a voi tutti!
    Giuliano

    utente anonimo
    Scritto il 23 novembre 2008 at 04:12

    in effetti , l’ingresso in europa, ha giovato solo a pochi, e questo a causa del signoraggio. (e ce ne siamo accorti tutti credo)

    Finalmente ho trovato uno che lo spiega bene .

    Il blog fu segnalato in questo blog tempo addietro, e ne approfitto nel ringraziare chi lo segnalo’.
    http://crackupboom.blogspot.com/
    MM

    utente anonimo
    Scritto il 23 novembre 2008 at 04:14

    caro mas, non ci capiamo.
    Io che l’oro salga non ho certezze, ognuno crede a quello che vuole.
    Vorrei solo avere certezze sul fatto se mi conviene prenderlo fisico o con etf.
    Capisco che forse non interessa e cerchero in altre fonti.
    Chiudo il discorso Etf.
    MM

    Scritto il 23 novembre 2008 at 05:32

    Non ti ho detto nautilus che su you tube, che per mia prevenzione, limitatezza, non usavo, mi si è aperto
    un altro mondo, ( per voi informaticamente evoluti potrà sembrare ridicolo, ma era così, ed ho altri filmati arretrati, da voi segnalati, da vedere).
    Ho un rapporto ancora molto cartaceo con le cose, conosco la versione stampabile, potevo immaginarlo, ma non ne conoscevo
    la presentazione a filmato..piccole..essenziali concentrate pillole di consapevolezza
    che non possono far altro che far aumentare la mia rabbia, profonda rabbia che forse
    non traspare ma vi assicuro che
    c’ è, e tanta..
    Volevo romperla poi ho portato la televisione in discarica, li è il suo posto ed ho
    fatto un gran falò, con i giornali che avevo..non servono nemmeno per riscaldare…
    paladini di falsità e ipocrisia..
    e noi burattini in balia del sistema fino a quando una maggior consapevolezza, chissà…
    anch’io, sempre, penso e credo
    “che per combattere questo sistema bisogna conoscerlo, scendere nei particolari, la conoscenza è potere, il potere di combatterlo conoscendolo!”

    ed il problema fondamentale rimane sempre, citando il titolo di un post del nostro Capitano..
    ..Una questione di regole…o di valori!

    e’ questa rabbia e questa “malinconia” che non mi fa dormire e mi fa passare di qua…
    Valentina

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