GIOCHI DI LUCE NEL TUNNEL IMMOBILIARE!

Scritto il alle 09:22 da icebergfinanza

 

 www.naturamediterraneo.com

 

Ormai chiunque navighi nell’oceano di Icebergfinanza sa che la nostra stella polare, il nostro punto di riferimento assoluto restano i valori delle abitazioni in America, il trend del mercato immobiliare.

Oggi uscirà l’indice S&P Case/Shiller che ci aiuterà a comprendere l’evoluzione della dinamica dei prezzi delle abitazioni che negli ultimi giorni ci ha fornito alcune ulteriori indicazioni con il volume delle vendite di nuove abitazioni e di abitazioni esistenti.

Una premessa ci porta a ricordare che il mercato delle abitazioni esistenti conta per quasi l’80 % delle transazioni complessive. Con l’aiuto di CALCULATED_RISK un autentico faro nella grande depressione immobiliare esploriamo gli ultimi dati.

Le "Existing home sales" che includono le single family, townhomes, condominiums sono salite del 5,5 %. L’inventario di case invendute è sceso ad un ritmo di 9,9 mesi necessari per azzerare lo stesso inventario allo stesso ritmo di vendita, rispetto ai 10,6 mesi di agosto.

Il declino dell’inventario segue il normale andamento stagionale, come evidenziato da Calculated Risk.

Questa è la prima volta che le vendite sono aumentate mese su mese dal 2005.

Per comprendere questa dinamica sino in fondo è importante ricordare che come suggerisce la NAR circa il 35/40 % delle vendite sono relative a movimenti "  distressed sales" ovvero vendite a prezzi notevolmente ribassati in seguito alle foreclosures, spesso a prezzi stracciati, quasi "disperati".

Non tutte le proprietà REOs (Bank owned properties) ovvero quelle divenute di proprietà delle banche in seguito al fallimento del mutuatario, sono registrate negli inventari.

Sempre secondo Calculated Risk l’attesa è di minori vendite nei prossimi mesi, anche perchè aggiungo io arriva la stagione invernale e la crisi finanziaria farà sentire i suoi effetti. 

Il picco dell’inventario dovrebbe essere stato raggiunto quest’anno anche se vi sono probabilmente un quantitativo rilevante di abitazioni non ancora immesse sul mercato in attesa di tempi migliori, il che fa presumere una ripresa al rallentatore per il mercato immobiliare nel futuro.

Per quanto riguarda invece le vendite di nuove abitazioni abbiamo visto un piccolo aumento dopo una revisione al ribasso nel mese precedente. Con la nuova ondate di crisi non è difficile supporre che nei prossimi mesi la dinamica subirà una nuova contrazione. La segnalazione di vendita parte solo quando il contratto è firmato e come spesso avviene il CENSUS non è in grado di segnalare quanti preliminari di acquisto vanno a buon fine.

Come si può vedere dal grafico qui sotto, si tratta del peggior settembre dal 1981!

Nuova casa di vendita mensili non destagionalizzati

 

 

 

 

 

 

 

 

Come potete vedere dal grafico qui sotto e come evidenziato spesso nei miei post in passato, a parte la parentesi del 2001 ogni crisi immobiliare ha preceduto una recessione, ma oggi a differenza del passato sappiate che non vi sarà alcuna ripresa a V nel mercato immobiliare, troppi sono attualmente gli squilibri presenti, troppa ingegneria finanziaria dovrà essere ancora assorbita, i mutui ARMs insegnano.
Nuova casa di vendita e di recessioni 

 

 

 

 

 

Gli inventari di nuove abitazioni rimangono a 10,4 mesi necessari allo stesso ritmo di vendite per smaltire le scorte in eccesso, ma in questa statistica come ricorda Calculated Risk, non sono incluse le cancellazioni e oggi sappiamo le cancellazioni, pur in calo, sono all’ordine del giorno vicine al record assoluto.

Anche in questo caso siamo ormai al picco per il 2008 e probabilmente il fondo per il numero di vendite. A differenza del passato il numero enorme di foreclosures in circolazione, di persone che hanno perso la loro abitazione o che stanno per perderla, senza ricordare gli ormai quasi 13 milioni di patrimonio negativo ( valore della casa inferiore al mutuo residuo o home equity negativa ovvero prestiti concessi in base alla rivalutazione degli immobili ) non permetterà una pronta ripresa del mercato. Mai nella storia del mercato immobiliare vi sono stati tanti fallimenti e pignoramenti come ora.

Ora essendo calati i prezzi reali più del nominale in base all’inflazione, non resta che attendere ed osservare la proporzione tra affitti e prezzi, prezzi e redditi disponibili  che segnalano ancora un lungo percorso in discesa.

In SEMPRE_PIU’_REALISMO_IMMOBILIARE avrete una visione nel dettaglio di quanto appena evidenziato.

Concludo ricordando a tutti che la luce in fondo al tunnel immobiliare è ancora lontana ma si intravedono dei piccoli giochi di luce all’interno del tunnel, giochi di luce che dipenderanno dalla profondità e dalla durata di questa recessione.

http://www.wandacarder.com/images/house-puzzle.jpg

Icebergfinanza come un cantastorie che si  esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!

La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!

In settimana, per tutti coloro che sosterranno o hanno sostenuto il Blog un’interessantissima visione sull’orizzonte che ci attende, un’orizzonte di carattere fondamentale, alcune riflessioni e carte nautiche per tracciare le rotte future.

 

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40 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 10:22

non è possibile avere un confronto tra questo grafico http://3.bp.blogspot.com/_pMscxxELHEg/SQXNTLy7ijI/AAAAAAAADoQ/TTohERQYJVg/s1600-h/NHSSept08Sales.jpg

e l’andamneto dei prezzi delle case?

Sarebbe interessante vedere come si muove il prezzo rispetto alle vendite.

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 10:23

Il grafico sopra è quello nell’articolo di oggi di andrea.
ero MM.
Ciao

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 11:43

USDOLLAR DEATH DANCE
Jim Willie CB                        
October 23, 2008

http://www.gold-eagle.com/editorials_08/willie102308.html

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 12:26

Guardando il grafico di oggi delle vendite di case, ci si aspetta di essere sul fondo.
Pero’ visto l’eccesso positivo, non credo che questa volta si fermi sul supporto standard.
Questa crisi supera la fantasia.
MM

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 12:28

Andrea ha scrittoi:

-Ora essendo calati i prezzi reali più del nominale in base all’inflazione, non resta che attendere ed osservare la proporzione tra affitti e prezzi, prezzi e redditi disponibili che segnalano ancora un lungo percorso in discesa.-

Dove si possono trovare questi rapporti??
MM

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 13:46

per 3
non sono molto bravo con l’inglese,
ma da quello che ho capito
ci vuole ORO,ORO ,ORO
solo cosi ci si salva …anche noi

Scritto il 28 ottobre 2008 at 14:43

VOLKSWAGEN prima società al mondo per capitalizzazione, in sintesi la “magia dei tulipani” quando all’improvviso un bulbo di tulipano, il famoso “BLACK TULIP” arrivò a valere quasi un’intera abitazione.

Hedge o non hedge questo mondo è un enorme Casinò che verrà spazzato via da una crisi epocale!

Un mondo virtuale, una guerra virtuale se qualcuno la cercava, questa è una guerra che lascerà devastazione, un paesaggio irreale, nell’aria c’è qualcosa di strano…..qualcosa che sfugge alla realtà. In riva al fiume oggi più che mai!

Andrea

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 14:44

Riguardo a l’oro non ne sarei tanto sicuro. Il grafico del prezzo degli ultimi anni secondo voi comè, in salita o discesa.

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 14:49

L’avevo notato anch’io lo strano movimento di Volkswagen.
Ho pensato che il mio computer fosse guasto, segnava circa +400% (mi son detto se le avessi comprate ieri), ha ragione il Capitano Andrea. Ma cosa stà accadendo!!!!!

SD

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 15:20

per 8.
L’oro e come un’ancora dove attraccare la propria barca(portafolgio).

Se le valute falliscono ti salva.

Magari oscilla un po’, come la barca che oscilla, ma almeno non ti ritrovi al largo.

l’oro è l’oro ed è in primariotrend BULLISH.
Ciao
MM.

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 15:23

La guerra del 2000.
Nuove armi, che si sono ribellate all’uomo.

E’ fantastico vedere tutto cio’, ma ho paura.

MM

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 15:45

Cosa si può dire del’argento…il rapporto oro argento nella storia è di 1 X 15, oggi è a 1 X 80…

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 17:33

Anche io ho paura.
Tanta!

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 17:53

non mi piace sentire parlare di paura. Di cosa dobbiamo avere paura? Di rinununciare al week end in montagna o alla vacanza ai caraibi? di rinunciare a cene da 50 euro a testa? di rinunciare al cellulare nuovo ogni 6 mesi?
Ma andiamo! i nostri genitori e i nostri nonni hanno vissuto con le bombe che fischiavano sulla testa chiusi nelle cantine pregando di vedere il giorno dopo.
Quella era paura…..

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 18:11

Ma come si fa a parlare di trend sull’oro quando, come aveva gia’ scritto Andrea tempo fa, il mercato è completamente manipolato da JP Morgan?! Soprattutto da quando ha acquistato Bear Stearns…
Consiglio a tutti di leggere questo articolo con tanto di grafici esplicativi e dati di bilancio sulle esposizioni sui derivati in oro:
http://www.marketoracle.co.uk/Article6724.html
Ragazzi, questo è un casinò con la roulette truccata!!!
Un saluto a tutti

Il Cigno Nero

PS: un plauso ai geni di Goldman Sachs e SocGen che hanno scelto proprio il titolo VOLKSWAGEN per fare short selling….Complimenti!!!

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 18:11

io sto cambiando tutto in barre di oro … e sto dando una occhiata all’ argento.
vivrò in riva a un lago in Alta patagonia…in una cittadina a misura d’ uomo. Andrea sei invitato …

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 18:49

Ultimanente sembra che i grandi stiano giocando ai monopoli con i soldi nostri (spero non con i miei). Si vedono titoli quotati con un P/E di 80-90 che salgono, e altri con un P/E di 1-2 che scendono.
Ma non importa a nessuno dei fondamentali delle aziende??
SD
P.S al post precedente ho sbagliato di scrivere +400€-80%

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 18:55

Mah…
Io leggo nella crescita di VW il panico dei ribassisti allo scoperto (o all’iperscoperto, perchè il lupo perde il pelo ma non il vizio) contrapposto al ghigno dei rialzisti all’iperscoperto.

Semplicemente, Mr. Porsche ha annunciato di voler arrivare a detenere il 75% di VW. Ciò significa che resterà negoziabile sul mercato un flottante di “solo” il 25%. Di questo 25% una parte importante è ferma perchè detenuta dai cassettisti pensionati (che non si ricordano di averla in portafoglio), un’altra dai dipendenti VW o Porsche (che forse arrotonderanno lo stipendio di natale), e ancora un pò da chi ha deciso di tenersi in mano il suo pacchettino di azioni per venderlo a quotazioni extra-megagalattiche.
Resterà, sì e no, un 10% di flottante. A prezzi esorbitanti.

Cosa poteva fare chi era ribassista scoperto, magari fortemente sbilanciato? Sta correndo a coprirsi per non restare fuori dai giochi e non poter chiudere le posizioni alle prossime scadenze. Accompagnato dal rialzista scoperto.

Probabilmente, il ribassista si indebiterà per chiudere le posizioni e acquistare i titoli che non ha… Quindi, in ogni caso, perderà un fracco di soldi. Accompagnato dal rialzista scoperto.

Mr. Porsche (che non sembra l’ultimo degli scemi di guerra) non acquisterà su prezzi massimi.
Acquisterà quando i prezzi torneranno a scendere… e scenderanno al prossimo termine di novembre/dicembre o al prossimo tonfo.

Nel frattempo, i “ribassisti” di cui sopra, dovendo rientrare del debito aperto per acquistare i titoli acquistati a copertura, inizieranno a vendere… e via con il ciclo.

Mi pare un bello scherzetto e il DAX crollerà…
E Mr. Porsche si comprerà VW a 4 euri…
Sbaglio?

Buona serata
Marco Colacci

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 18:58

si OROOOO
Dovranno pure riconvertire e ricoprire questa carta straccia della moneta stampata con tutte le tipografie a pieno regime.
Fra non molto andranno a “vedere”
che valore ha il dollaro e si scoprirà il BLUFF

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 19:29

Ma perchè devo leggere di speculatori anche in questo blog?
Speravo la lezione fosse di quelle importanti.
Sono sempre troppo ottimista e pagherò per questo.

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 19:45

Certo l’OROOOOOOOO… guardatevi l’articolo suggerito dal commento #15…
Non c’è bene rifugio che tenga e probabilmente anche il dollaro farà una brutta fine.

Come giustamente dice Il Cigno Nero questo mondo è un casinò con la roulette truccata, ma anche le carte del blackjack e le slotmachine…

Circola voce che gli USA si stiano preparando al più grande default della storia economica mondiale, altro che Argentina…

La portentosa rivalutazione del dollaro potrebbe essere il preludio alla “risoluzione” (ovvero una bella scorciatoia) della crisi.
Un dollaro rivalutato serve a:
– bloccare la svendita delle imprese americane e delle proprietà USA alle economie emergenti,
– illudere il mondo che il dollaro sia un bene rifugio,
– mettere in pace gli orientali sul valore dei loro crediti.

Il passo successivo sembra essere l’attuazione della moneta unica del nord america, il famoso “Amero” che ormai è pronto per essere lanciato, includendo nella nuova unione monetaria Argentina e Brasile.
Poco prima dell’avvio dell’Amero la dichiarazione del default del debito USA.

Il dollaro USA non esisterà più!

Il debito americano sarà pagato in Amero “a saldo e stralcio” ai maggiori creditori (alla Cina andrà in dote anche Taiwan e al Giappone sarà garantita una partnership commerciale privilegiata) e al resto del mondo sarà saldato a percentuali sudamericane (5-10%).

Il dollaro estero-vestito sarà convertito in Amero a cambi da Repubblica di Weimar…

Queste le voci che arrivano dal sud america e che fanno il paio con le notizie di SD (mi pare lui avesse fatto un commento del genere nei giorni scorsi) che diceva che gli argentini stanno festeggiando la nazionalizzazione dei fondi pensione.

Fantaeconomia?
Una cosa è certa: la fregatura è dietro l’angolo.

Buona serata
Marco Colacci

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 19:47

per N12.

Il rapporto di 1 a 15 è un rapporto medio? e se si calcolato in quanti anni?
Grazie.
MM

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 20:03

Andrea perdona la superficialità,ma se il governo e le banche americane regalassero ai mutuatari gli immobili,in cambio di una rata simbolica ,avrebbero 2 benefici.
Libererebbero somme per i consumi e la comunità ne gioverebbe.Si allegerirebbero di una gestione di case sfitte che cadrebbero a pezzi tra qualche mese,contaminando il valore di quelle vicine.
Buttare soldi in salvataggi inutilmente come hanno fatto finora non mi pare costruttivo, almeno facciamo dormire in casa propria milioni di persone e non in auto.Gli ridiamo una dignità , la forza e la speranza di ricominciare.
Iniziamo a ricostruire la fiducia nella gente in attesa di perseguire i colpevoli.

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 20:49

Sta cambiando il mondo, questo è ancora l’inizio della crisi, non avete ancora visto nulla, sembrate una massa di ottimisti, spero abbiate ragione ma nulla fa pensare che le cose andranno come sperate.

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 20:54

Ok Ok, Marco Colacci.
L’altro giorno dicevo che al popolo Argentino, quello che vive in periferia di Buenos Aires e al Nord, non ha nessuna intenzione di pagare il debito pubblico (al max 10-15%), anche perchè non gli risulta di averlo, chissà chi ha fatto i conti del loro debito. La loro politica credo si adeguerà al popolo elettore; e poi dicevo, per fare una battuta, che gli USA assomigliano un poco agli Argentini.

SD

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 21:20

Quà ho paura che siano tutti Genovesi!!!!!!!!!!(non per offendere).
Nessuno sgancia una lira… o euro…. o dollaro, va bè nessuno sgancia una moneta.

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 21:45

Sig. Andrea, un grande commento, da stampare e da tenere sempre i vista nei momenti di bisogno.

Scritto il 28 ottobre 2008 at 21:52

Il giochino delle Volkswagen è opera degli hedge funds, in fondo l’avevo già segnalato alcuni giorni fa, ma la sostanza è che le vendite allo scoperto sono un gioco che deve sparire dalla circolazione congiuntamente a quei dementi che sussurrano che procurano liquidità.

Non è possibile che un derivato o un qualsiasi strumento finanziario, siano in grado di influenzare il sottostante, dovrebbe essere naturalmente il contrario, ma oggi l’ingegneria finanziaria ha in serbo tanto ancora.

Caro Anonimo, nell’oceano di Icebergfinanza, navigano investitori e speculatori, gente comune e adetti ai lavori, professionisti e uomini e donne di passaggio, umanità errante che costituisce l’humus nascosto!

Se Icebergfinanza avesse voluto parlare di Mondi Alternativi in oceani amici, oceani conosciuti ben a poco sarebbe servito, ho voluto scendere in oceani infestati da squali e piranha per togliere loro il cibo quotidiano e condividere competenze ed ideali che vanno al di la di un giro alla roulette!

Sento ancora parlare di Borsa come un luogo sacro, un luogo serio, dove si svolge l’attività economica mondiale, le sue sorti, ma non è altro che l’illusione di menti che da tempo vivono in una dimensione di esaltazione profonda drogati dalla loro stessa concezione degli affari.

Infine volevo solo ricordare ancora a Marco che io credo in ciò che vivo, credo a tutti coloro che lavorano principalmente al servizio dell’uomo, diversamente eviterei di condividere delle utopie.

Per quanto riguarda l’Amero è una leggenda sulla bocca di troppi, la dinamica sarà un lunga e profonda svalutazione del dollaro mentre per quanto riguarda le rotative americane credo che al momento siano ancora in fase di studio e non è certo che vengano messe in funzione.

Ciao a tutti e buona notte!

Andrea

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 21:56

…. Crisi dell’Auto in tutto il mondo e i tedeschi volano? Per me questo puzza di bruciato….Il settore auto sarà molto penalizzato con questi prezzi e con questi chiari di luna… Buona Notte a tutti. Mik

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 22:20

Volevo solo dire, che credo che le informazioni che abbiamo a nostra disposizione, sia finanziarie che politiche che economiche, non sono sempre esatte e forse sono anche pilotate.
Come possiamo giudicare e di conseguenza comportarci nel modo giusto, se le informazione sono false o falsate. Bel problema e buona notte a tutti.

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 22:48

Oh! Rally Stock!!!!!!

Quanti se ne riproposero durante la Grande Depressione, troppi per esseri dimenticati!

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 22:57

.

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 23:25

Dow Jones +10,88%

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 23:36

Va bene, c’è stato un rimbalzo delle borse, durerà ? cominciamo ad accumulare qualche buon titolo oppure compriamo ORO (possibilmente fisico), Io non ho la sfera di cristallo e non sò prevedere il futuro, conosco solamente in minima parte il passato.
Mah, forse sarà meglio non lasciarsi prendere dalla quasi follia finanziaria , come dice anche Andrea, e cercare qualche altra alternativa economica.

utente anonimo
Scritto il 28 ottobre 2008 at 23:49

Rimbalzo di tutte le borse eccetto Milano e Madrid
credete che Italia e Spagna avranno maggiori problemi in confronto agli altri paesi UE?

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2008 at 00:12

per 14.

Si paura, di questo. La guerra la vedo una cosa che diventa sempre piu probabile.

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2008 at 00:16

per 15 alias cigno nero.

Per me potrebbero essere tutte balle.

Preferisco guardare il grafico. E’ molto piu sincero.

De gustibus.
MM

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2008 at 07:52

lunga e profonda svalutazione el dollaro…..ma anche in europa, se vogliamo salvare tutti,dobbiamo indebitarci fino al collo.
e quindi svalutazione anche dell’euro.
e quindi inflazione e tassi in crescita.
boh, veramente da rompersi la testa.

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2008 at 10:04

Per MM #37 e Cigno Nero #15.
Meglio guardare il grafico dell’ORO, voi cosa ci vedete, una bella bolla oppure un una lenta, sana e giusta crescita del valore.

utente anonimo
Scritto il 29 ottobre 2008 at 20:15

Premetto che non sono un graficista, ma siccome è stato richiesto posto il grafico dell’oro (e per avere una idea più completa anche quello del dollaro): http://www.gold-prices.biz/wp-content/img/2008/10/gold-long-term-251008.JPG
http://www.gold-prices.biz/wp-content/img/2008/10/usd-long-term-250108.JPG
Guardando invece al mercato segnalo come: “Large investors and bullion dealers are now looking to take delivery of the December gold contract and there is likely to be a significant number of longs who stand for delivery leading to COMEX warehouses being depleted and the increasingly ridiculous COMEX price then surging in value.
The POSSIBLE DEFAULT of COMEX is even being considered by some astute observers. It is estimated that COMEX only have enough gold to deliver on some 10% of the outstanding contracts. October is not a delivery month so the December contract is being targeting.”
In sostanza non ci sono abbastanza lingotti da consegnare a chi dovesse chiederli x regolare i contratti…..
Considerate anche che l’andamento dell’oro è fortemente correlato con quello del petrolio. Quindi in uno scenario prossimo di stagdeflazione non è detto che cali salvo il fallimento di qualche grande Hedge Fund, Banca o Stato Sovrano che allora lo farebbe decollare verso i 1000-1200$ all’oncia in quanto bene rifugio.
Spero di essere stato esaustivo e d’aiuto. Buona serata a tutti!

Il Cigno Nero

ps: (x MM #37) e’ il caso di dire che non prendo mai nulla come oro colato….. ;-> Ciao

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