ESUBERANZA IRRAZIONALE!

Scritto il alle 07:04 da icebergfinanza

Ei fu. Siccome immobile, dato il mortal sospiro, stette la spoglia immemore orba di tanto spiro, così percossa, attonita la terra al nunzio sta, muta pensando all’ultima ora del mercato fatal! ……né sa quando una simile orma di pie’ mortale la sua cruenta polvere a calpestar verrà. Lui folgorante in solio vide il mio genio e tacque; quando, con vece assidua,  cadde, risorse e giacque!

E si Cinque Maggio del nostro Alessandro Manzoni come non poteva essere meglio abbinata alle vicissitudini dei mercati, cosi percossa l’economia reale, la gente comune al nunzio di una epopea, una settimana da panico sbattuta in prima pagina, quasi un risveglio da un terpore di decenni, l’impero del debito, della leva esponenziale, della crescita infinita vicino alla sua ora fatal!

….la sua cruenta polvere a calpestar ritornerà!

Per quanto riguarda il "genio" di questa finanza creativa è meglio che lassiamo perdere, cadde ……risorse ( non lo auguriamo a nessuno ) e definitivamente giacque come il genio della redistribuzione del rischio attravreso le cartolarizzazioni e i prodotti derivati "sintetici".

La notizia del similritorno della RESOLUTION_TRUST_CORP scatena uno dei più imponenti BearMarketRally della storia dei mercati finanziari l’ennesima colossale "socializzazione delle perdite"!

Il 12 marzo di quest’anno scrissi in " ROTTAMAZIONE FINANZIARIA" …..

Il giuramento di IPPOCRATE, quella promessa solenne che un medico fà all’inizio della propria strada professionale, un giuramento rivolto al servizio di tutta l’umanità, una responsabilità morale assoluta nei confronti del paziente, il giuramento antico:

«Giuro per Apollo medico e Asclepio e Igea e Panacea e per gli dei tutti e per tutte le dee, chiamandoli a testimoni, che eseguirò, secondo le forze e il mio giudizio, questo giuramento e questo impegno scritto: di stimare il mio maestro di questa arte come mio padre e di vivere insieme a lui e di soccorrerlo se ha bisogno e che considererò i suoi figli come fratelli e insegnerò quest’arte, se essi desiderano apprenderla; di rendere partecipi dei precetti e degli insegnamenti orali e di ogni altra dottrina i miei figli e i figli del mio maestro e gli allievi legati da un contratto e vincolati dal giuramento del medico, ma nessun altro.

Regolerò il tenore di vita per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio, mi asterrò dal recar danno e offesa (……avessero regolato il tenore della speculazione immobiliare senza favorirla ad oltranza, dell’imponente e demenziale effetto leva, avessero regolato la moltitudine di strumenti opachi e veicoli finanziari fantasma forse non avremo avuto nessun danno, nessuna offesa……)

Sino a qui siamo tutti d’accordo, la situzione è talmente disperata che ogni mezzo è "lecito" da parte dei medici per salvare il paziente sempre che non si tratti di ……ACCANIMENTO TERAPEUTICO!

La notizia della sospensione a tempo indeterminato o temporanea che sia qualsiasi vendita allo scoperto e non solo "naked" è un po come dire oggi che i mercati finanziari debbono solo salire, alla faccia della realtà! Weekend di lavoro in vista per il dipartimento del Tesoro…….!

 
The FSA said the new rule would take effect at midnight and remain in force until January 16, 2009.  It added the ban would be reviewed after 30 days and could be extended to other sectors “if (the FSA) judges it to be necessary.”  ……….

The Securities & Exchange Commission announced new trading rules Wednesday to curb the use of what’s known as "naked" short selling. 

Lascio a Voi ogni altra considerazione ma levatevi dalla testa l’idea assurda che io non sia felice di sentire il ritorno della quiete……prima di una nuova tempesta!

In omaggio alla realtà torniamo ad occuparci dei fondamentali di questa crisi!

Ieri è stata una giornata "leggendaria" nel campo degli indicatori l’incredibile spike del VIX sino a quota 42, il TED SPREAD che ha raggiunto una quota mai vista nella sua lunga storia di indicatore delle crisi finanziarie mondiali…..ieri eravamo oltre 3 punti!

http://www.lesterbarber.com/images/TED%20spread,%20historically.jpg

….lo spread del " AA non financial commercial paper " ha raggiunto quota 280 una autentica preoccupazione in relazione alle emissioni di carta commerciale e di conseguenza ai defaull societari, l’ennesima dimostrazione della mancanza di liquidità originata da una mancanza di fiducia nel sistema

Graph of CP Discount Rate Spread: Thirty-day A2/P2 Less AA Nonfinancial on a Daily Basis, Date vs. Basis Points.

….e chi più ne ha, più ne metta!

Secondo il Financial Times ………

Moody’s Investors Service has increased its projections for losses on residential mortgage-backed securities, a move that could result in “multi-notch” credit rating downgrades for bond insurers such as Ambac and MBIA which have exposure to these securities.

L’oceano dei Credit Default Swaps …..ribolle!

Parlavamo di fondamentali nella quiete in seguito all’innalzamento delle paratie della diga della liquidità ad opera dell’azione congiunta delle banche centrali, imponente come sempre, come tutto ciò che accade in questa crisi, ed un fondamentale da non dimenticare è che la HOUSEHOLD è scesa per la terza volta consecutivamente nel secondo trimestre, mai avvenuto nella storia degli Stati Uniti dal 1980 per 438 miliardi di dollari stiamo parlando del patrimonio netto delle famiglie americane!

Un tornado è in arrivo per la spesa dei consumatori combinato con un aumento esponenziale della disoccupazione e il credit crunch al dettaglio ovvero la rarefazione della concessione del credito alle famiglie americane!

Il The Conference Board’s Index of Leading Economic Indicators (LEI) scende per l’ennesima volta a meno 0,5 % da un meno 0,7 % segnalando per l’ennesima volta se ce ne fosse bisogno che questa è una recessione!

Se pensate che in agosto orders of consumer durable goods, stock prices, interest rate spread, and consumer expectations hanno dato contributi positivi non oso pensare come potrà essere il dato relativo a settembre! Per il resto e non poteva che essere cosi building permits, orders of durable capital goods, the manufacturing workweek, initial jobless claims, supplier deliveries, and real money supply hanno fornito un contributo negativo.

I jobless claims nel frattempo si mantengo nel loro trend negativo che non farà altro che contribuire all’incremento del tasso di disoccupazione con un aumento nella media a quattro settimane. Infine dal Philadelphia Fed arriva notizie positive anche se non posso non esprimere il mio scetticismo nei confronti di dati che il passato ha spesso smentito!

Se desideri sostenere questo viaggio, se credi nelle analisi e nelle visioni di Icebergfinanza, uno dei pochi ad aver compreso dall’inizio gli squilibri di questo tempo, lascia il tuo contributo qui sotto, libero come sempre, di esprimerti come meglio credi, …………insieme sulla riva del fiume!

Semplicemente Grazie!


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25 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 19 settembre 2008 at 08:44

Salve capitano,
oltre a ringraziarti per essere l’unico faro in questa tempesta volevo chiederti quali saranno le conseguenze sull’economia di tutto questo denaro che le banche centrali stanno iniettando nel sistema.
Ti ringrazio e ti auguro una buona giornata.
Max

utente anonimo
Scritto il 19 settembre 2008 at 09:16

Dal link sulla cnbc leggo:
The proposal to create a massive facility to buy mortgage-backed securities could cost as much as a half-trillion-dollars and would involve the purchase of both private-label and government-guaranteed mortgages, according to an administration official.
Ma gli bastano 500 miliardi di dollari? Hanno fatto bene i conti?
Ieri ne hanno iniettati 280 e i mercati hanno reagito come se fossero spiccioli.
Ciao Andrea, sarei curioso di sapere che lavoro fai di giorno. Complimenti sei un grande.

Saluti.
Gianluca.

utente anonimo
Scritto il 19 settembre 2008 at 09:53

Mi dispiace per i catastrofisti, ma sembra che le cose stiano cambiando.
Apocalisse perlomeno rimandata.
Il Cavaliere

Scritto il 19 settembre 2008 at 10:05

L’amministrazione americana sta iniettando dei soldi che non ha …

utente anonimo
Scritto il 19 settembre 2008 at 10:05

infatti altri giornali parlano di minimo un trilione $

utente anonimo
Scritto il 19 settembre 2008 at 10:13

Link interessante a riguardo

utente anonimo
Scritto il 19 settembre 2008 at 10:13

Link interessante a riguardo

utente anonimo
Scritto il 19 settembre 2008 at 10:13

Link interessante a riguardo

utente anonimo
Scritto il 19 settembre 2008 at 10:20

qualcuno sa a quanto ammonterà il debito pubblico USA con le SGE e con questa nuova operazione? In particolare in % del pil
ciao

utente anonimo
Scritto il 19 settembre 2008 at 10:26

Et voilà, il miracolo è avvenuto e il circo riparte al rialzo, le borse brindano e a parte qualche decina di migliaia di licenziamenti si direbbe che il problema è risolto.

Conseguenze prevedibili una buona dose di inflazione da eccesso di liquidità, un umento dei tassi e un calo del dollaro a medio termine.

Quali cartucce rimangano ora ai cosiddetti “regulators” (ha ha ha ma che te regoli) non mi è chiaro, e rischiano di rimanere attoniti se verranno al pettine i nodi relativi ai debiti personali degli americani (ARMs e Carte di Credito) o dovesse saltare un grosso hedge fund.
Intanto qualcuno festeggia… fino al prossimo crollo.

Guido

utente anonimo
Scritto il 19 settembre 2008 at 10:59

(ANSA) – SAN PAOLO, 18 SET – Una enorme palla di fuoco e’ stata vista da numerose persone sui cieli di Itaituba, cittadina dello stato del Para’, in Brasile. Il fenomeno, osservato dalla foresta amazzonica, e’ avvolto da un alone di mistero. Secondo la popolazione locale, un oggetto luminoso di grandi dimensioni sarebbe apparso alle 18,30 di ieri ai margini del Rio Tapajos: ‘Era una sfera incandescente simile ad una palla di fuoco, che e’ passata lentamente lasciando una scia luminosa’.

Gli USA fanno conoscere al mondo il livello della loro tecnologia militare!

Forse che qualche cosa stia sfuggendo di mano…..

complimenti per le accurate analisi e la ricerca continua che stai facendo.

PA

utente anonimo
Scritto il 19 settembre 2008 at 11:42

Ohhhhhh… che gesto di cattivo gusto !
Cancellare un commento, solo perchè non perfettamente allineato all’aura di ‘tanto peggio, tanto meglio’ che aleggia qui !
Comincia a venirmi un piccolo sospetto (ma piccolo piccolo) che dietro a questo blog ci sia la politica, e non di destra…
Peccato perchè le interessanti notizie economiche riportate almeno ad un primo esame sambrano vere (e questo allontana la pista politica).
Bhe, caro Andrea & ciurma tutta, non vi importunerò più, prendo la scialuppa !
Il Cavaliere

Scritto il 19 settembre 2008 at 11:43

Caro Cavaliere o # 3,

la Strage degli Indios Boliviani,
questa si che è una grande catastrofe e sintomo di una grande apocalisse,
in qualunque oceano si navighi, finanziario e non..i diritti Umani calpestati,
e i sogni annientati…
.Rimandiamo..rimandiamo……..

Grande Capitano, continua così……
Valentina

Scritto il 19 settembre 2008 at 12:27

Capitano sei un grande e come sempre hai ragione.

utente anonimo
Scritto il 19 settembre 2008 at 12:29

io mi domando una cosa: ma se il mercato non sono stato in grado di amministrarlo quando era “sano”,immaginiamoci se sono in grado di domarlo ora con una crisi così grave in atto…..oggi i fondi hanno cercato un rimbalzone per poter vendere a qualche povero disgraziato i loro titoli…altrimenti tutti put e short ha chi avrebbero venduto???

utente anonimo
Scritto il 19 settembre 2008 at 13:34

La palla di fuoco o è un piccolo meteorite o è space rubbish

Stella

utente anonimo
Scritto il 19 settembre 2008 at 13:41

Andrea ha il coraggio di guardare le cose senza filtri perchè è libero tuttavia mi sento di fare un paio di critiche:

1. Chi sono gli attori di questa crisi?
Nel senso che i VERI decisori globali Barclays, Fidelity FMR, State Street Corporation, Vanguard Gruoup, AXA, Wellington che ruolo hanno in questa crisi.
Basta vedere i maggiori azionisti di quasi tutte le grandi aziende e banche globali per rendersi conto che i nomi sono sempre gli stessi e che si controllano a vicenda.
Guardiamo AIG, per esempio http://it.finance.yahoo.com/q/mh?s=AIG

Insomma, i grandi decisori come si stanno muovendo? Mi piacerebbe dare più evidenza a quest’aspetto.

2. La crisi si propagherà anche in Italia? Unicredit, Intesa, Monte Paschi, UBI come sono messi? che hanno a bilancio? sono esposti? Ci dobbiamo preoccupare?

3. Se qualcuno di noi ha titoli emessi dalle banche in fallimento o a rischio di fallimento (per esempio io ho alcuni ETF di Goldman Sachs) che deve fare?

è importante.
Marco

utente anonimo
Scritto il 19 settembre 2008 at 16:36

Scusate ma che senso ha il discorso di Paulson quando afferma che l’operazione di salvataggio costerà centinaia di miliardi di $?
Non mi tornano i conti!
Il valore dei Cds in giro per il mondo è di 62.000 miliardi di $, direte tutta fuffa , ma almeno un 10% di valore lo avranno, e sono 6.200 miliardi di $!
E devono essere comperati al valore di carico delle banche e delle altre società o enti che li detengono.
E la cosa più immorale che si sia mai vista, i ladri che ci hanno fatto sopra i miliardi tutti salvati in carico al contribuente….
E lo chiamavano il sogno americano!

Buona serata a tutti.
Gio

utente anonimo
Scritto il 19 settembre 2008 at 16:46

Chiedo scusa, ma Tremonti ci fa o ci è ……

Roberto65

CRISI BORSE: Tremonti, nuovo regole e ritorno al pubblico (CorSera)

ROMA (MF-DJ)–“Non e’ la fine del mondo, ma la fine di un mondo”. Cosi’, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro dell’Economia Giulio Tremonti analizza le difficolta’ delle banche americane e la conseguente crisi dei mercati finanziari.

Per Tremonti e’ la fine di “un mondo drogato, truccato, tarato dalla folle vertigine della finanza”. Tutto comincia “l’11 dicembre 2001, quando l’Asia entra nel Wto”, prosegue il ministro, perche’ “viene dato il colpo di manovella alla globalizzazione. La formula basica e’: l’Asia produttrici di merci a basso costo; l’America compratrice a debito. Subprime, vehicle, conduit, asset-backet commercial papers, collateralized debt obligations, derivatives, monolines, hedge funds: tutti punti iscritti in un unico cerchio magico. Che ora si e’ spezzato”. Tremonti afferma che “finisce l’illusione che il profitto possa essere tratto da titoli di debito di cui non si conosce l’origine e da titoli di proprieta’ che non esistono in concreto.

Tremonti spiega che “alle radici del male c’e’ la dissociazione fra finanza e regole: la globalizzazione ha internazionalizzato la finanza, la finanzia ha finanziato la globalizzazione. La finanza si e’ progressivamente staccata dalla giurisdizione nazionale d’origine. Le regole restavano locali -prosegue- mentre la finanza diventava internazionale”. In questa distanza si e’ manifestato, secondo il ministro, “il fallimento dei meccanismi di sorveglianza e di vigilanza. Alla vertigine finanziaria corrisponde l’apatia dei regolatori. All’egoismo vorace degli speculatori la non complice ma stupida ignavia dei regolatori”.

Per Tremonti “se il male e’ l’assenza di regole, la cura puo’ essere solo nella costruzione di regole. La sostanza del male e’ stata nei tempi e nel metodo della globalizzazione, fatta troppo di colpo e tutta a debito”. Cio’ che serve, secondo il ministro, sono regole che “vietino i contratti speculativi, i paradisi legali, gli strumenti atipici, i bilanci opachi”. Al G8 italiano di gennaio 2009 “proporremo la specifica elencazione di un catalogo di regole mirate a costruire un nuovo e piu’ rigoroso e morale ambiente giuridico”.

Non si tratta solo di nuove regole. “Dalla crisi si esce soprattutto con grandi investimenti pubblici, o comunque con politiche basate sul disegno pubblico di grandi opere. Politiche keynesiane. Il ritorno alle regole accompagna il ritorno del pubblico”, in un sistema che vede “la finanza come mezzo e non come fine. L’idea che la ricchezza non si produce a mezzo debito; la ricchezza si produce a mezzo lavoro” conclude Tremonti. red/ren

utente anonimo
Scritto il 19 settembre 2008 at 18:42

Questa trovata su FINANZA E POLITICA dovrebbe fare piacere ad Andrea….

Le cassandre dell’ultima ora e le persone vere

In questi momenti di crisi estrema emergono due tipi di persone:

* Le cassandre, quelli che per avere un po’ di ribalta mediatica sparano le previsioni più assurde e rilasciano interviste che hanno solo l’effetto di terrorizzare chi, di economia e finanza non si interessa mai. Non li sopporto e hanno tutto il mio personale disprezzo. Troppo facile accodarsi oggi. Molto diverso chi per tempo ha messo sull’avviso, come certi amici blogger o come più di tutti l’amico Mazzalai che da anni aveva previsto questa crisi e spiegato le sue ragioni; questi vanno ammirati e stimati più di ogni altro. A tutti gli altri beceri economisti, scribacchini e politici prescrivo la cura del silenzio e faccio loro una sonora pernacchia……PRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

utente anonimo
Scritto il 19 settembre 2008 at 19:57

Le Borse volano e mi fa molto piacere, anche perch qualche azione ce l’ho anchio :-))))

Leggo pero’ con qualche preoccupazione questa notizia tratta da CNN:

“We’re talking hundreds of billions of dollars – this needs to be big enough to make a real difference and get at the heart of the problem,” he said. “This is the way we stabilize the system.”

Paulson, speaking at a brief press conference in Washington, offered few details on his plan to help banks offload their toxic mortgage assets. Treasury is drafting a legislative proposal for lawmakers to consider this weekend.

The speculation is that the Treasury will help banks clear their balance sheets of illiquid mortgage assets by buying them at a discount.

One way the plan could work is for the Treasury to make the purchases through a bidding process. Companies that want to offload their hard-to-sell assets from their balance sheets would bid to sell to the government at a huge discount. The company willing to sell at the lowest price wins.

The government would then be able to sell the assets back into the market when it wanted.

The idea is that the government would buy at below-market rates and sell for a gain when the housing market recovers.

In sostanza, il Tesoro speradi comprare dalle banche in un’asta al ribasso i crediti incagliati (o legati a debitori insolventi) per poi venderli quando il mercato immobiliare si sarà ripreso.

Chiedo aiuto ai compagni di navigazione nell’analizzare la cosa, che temo non funzionerà perché
1. Le banche dovranno comunque abbattere il valore dei crediti in bilancio e subire le corrispondenti perdite
2. Le banche ovviamente cederanno i crediti peggiori, o per i quali non hanno più peranze di recupero
3. I cattivi pagatori di oggi sono speso individui in bancarotta: perché tra qualche mese (o anno) dovrebbero riprendere a pagare le rate del mutuo? E se nel frattempo la casa sarà stata venduta?

Penso che il tutto sarà un bagno di sangue per il contribuente USA, e mi aspetto violenti scossoni sui mercati quando il piano sarà stato analizzato nei dettagli (Tenete conto, amici marinai, che a tutt’oggi in realtà il piano Paulson non esiste perché lo stanno scrivendo per sottoporlo all’attenzionedel Congresso la settimana prossima).

Io manterrei le cinture allacciate.

Guido

utente anonimo
Scritto il 20 settembre 2008 at 15:43

La Grande Guerra tra Hedge Founds e Banche credo proprio sia finita : a vincere sono state quest’ultime, ma non per merito, non per capacità, tutt’altro, solo in quanto espressioni di un potere più o meno occulto contro il quale non si può andare.
Questo centro di potere ha il controllo della politica e quindi con una legge può impedire da un giorno con l’altro lo ”scoperto”, può decidere di socializzare le perdite, ma soprattutto ha le rotative per stampare moneta prescindendo dalle conseguenze.
Non che gli Hedge F. mi facciano impazzire sia chiaro, ma un paio di considerazioni credo debbano essere fatte a loro riguardo.
Innanzitutto quando sbagliano falliscono, nessuno li salva, ( e in questo caso sono fallite le Banche e nessuno di loro) poi se non fanno guadagnare i clienti non guadagnano neppure loro, e la mente non può non andare ai Ceo multi milionari di Banche con bilanci massacrati che hanno usato effetti leva superiori agli stessi Hedge.
Inoltre i Media (non certo a caso ma in quanto imbeccati) da anni ci mettono in guardia contro il rischio sistemico che tali Fondi rappresenterebbero mentre di Lehman, Morgan, Ubs. Aig e compagnia nemmeno una parola anzi
Ma principalmente credo che rappresentassero l’unica possibilità (quantomeno nel breve periodo) per tagliare un po’ di marciume, i fallimenti per quanto dolorosi avrebbero finalmente aperto gli occhi di molte persone e forse si sarebbe potuta rifondare su ben altri valori sia la finanza che l’economia.
Realisticamente mi sono sempre reso conto che non lo avrebbero mai permesso, ma ad un certo punto ho creduto possibile che il mercato potesse vincere.
Vedere Londra, la capitale del libero mercato, vietare le vendite allo scoperto ha mostrato al mondo che il libero mercato, ammesso sia mai esistito, non esiste più.
Ora temo, che tutto torni come prima, forse peggio di prima, perché ora hanno la certezza che non potranno più fallire.

Ciao a tutti

Mas

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