ERRARE HUMANUM EST, PERSEVERARE AUTEM DIABOLICUM!

Scritto il alle 22:42 da icebergfinanza

Una locuzione latina dal significato enorme, un significato che spesso va al di là di ogni immaginazione, spesso siamo portati ad insistere nei nostri atteggiamenti, nelle nostre  " verità ", senza confronto, senza analisi, senza la capacità di metterci in gioco, o di lasciarci sfiorare dal dubbio, della realtà.

In questa " avventura ", nella nostra Vita è importante il confronto e l’umiltà che precede il confronto, la disponibilità al confronto, l’importanza di ammettere i propri errori, troppo spesso invece la verità siamo noi stessi, troppo spesso non siamo in grado di mettere in pratica quello che in realtà il cuore ci dice, troppo spesso non ammettiamo i nostri errori.

Errare humanum est, persevererare autem diabolicum!

Vorrei ora condividere con tutti Voi le parole di uno di noi, una splendida maniera per parlare di qualcosa che va al di la di qualsiasi argomento, il pericolo di essere influenzati o di vedere solo ciò che vogliamo vedere:

" Ti chiedo Andrea, vi chiedo marinai, se a volte la volontà di proseguire una visione, una rotta che ha dato soddisfazioni al nostro capitano laddove gli analisti embedded non avevano saputo vedere quello che stava succedendo, dicevo se a volte questa volontà non possa giocare brutti scherzi e portare a soppravalutare dati che confermano suddetta visione e a sottostimare i dati che vanno nella direzione opposta.
Credo che il pericolo sia reale, lo è sempre quando il nostro modo di vedere è influenzato anche in maniera sottile da ciò che "vogliamo" vedere. Ho stima di te Andrea e seguo con interesse le tue analisi, e so che capisci ciò che scrivo. Il pericolo in questione è sempre dietro l’angolo quando certe visioni ci possono gratificare, per tutto il lavoro di ricerca fin qui svolto.
I dati di oggi risultano inspiegabili alla luce delle tue analisi, o forse non riesco a leggerli bene.

Confido in una tua risposta.

S.man

Spesso in questo blog ho riportato la frase di Jose Saramago ovvero " è un difetto comune di dire più facilmente quello che crediamo gli altri vogliano sentire, piuttosto che attenersi alla verità, tuttavia purchè gli uomini possano attenersi alla verità, dovranno prima conoscere gli errori e poi commetterli. " e in fondo è questo il pericolo quello di dire più facilmente quello che ognuno di noi vorrebbe sentirsi dire.

Ho sempre sostenuto che le mie non sono verità assolute, ma visioni soggettive, non posso scriverlo in ogni post, ma come detto nella mia presentazione …..poi la strada la trovi da Te, porta all’isola …..che se vuoi ora c’è!

Se in questi mesi avessi cambiato opinione e visione ogni volta che girava il vento, non avrei avuto la "fortuna" di analizzare questa recessione, questa crisi immobiliare e la crisi del credito, non tanto dal punto di vista dei mercati azionari ma da quello di un’analisi fondamentale che cerca di attenersi più possibile alla realtà.

Il pericolo che tu richiami S.man, è reale, presente in ogni istante nella vita così come in questa avventura, sopravvalutare il vento in poppa alle vele delle mie visioni e sottovalutare i possibili salti di vento in senso contrario, il pericolo della gratificazione è ben presente nei miei pensieri e spesso debbo lottare per rimettermi in cammino, navigare senza mai sentirmi arrivato, ovunque nella vita anche se il vento contrario delle mie miserie assomiglia terribilmente ad un uragano.

Grazie di cuore per queste tue riflessioni!

Per quanto riguarda i dati di oggi solo un piccolo assaggio in relazione all’avvio di nuove costruzioni HOUSING STARTS, un più 8,2 % accompagnato tra parentesi da un percentuale di possibile revisione del 14,5 % inoltre le costruzioni di abitazioni monofamiliari sono scese al più basso livello da 17 anni a questa parte unitamente a quelle di condomini. Le prossime revisioni ci diranno qualcosa di più.

Queste sono le recenti dichiarazioni dei maggiori player nel campo delle costruzioni:

"In general, most markets are pretty tough. We’re still seeing pricing pressure out there and I think for the foreseeable future we’re still going to see it."
Beazer Homes CEO Ian McCarthy

"I don’t think we’re anywhere near a bottom in housing. We’re going to have a big inventory of unsold, unoccupied homes that’s going to take three or four years to clear out."
Eli Broad, founder, KB Homes

Toll Brothers chief executive, Robert Toll, said traffic levels at its communities were "the worst that we have ever seen."

"The message is very clear: The single-family housing market is still deteriorating…"
NAHB President Sandy Dunn

" The housing market has shown no evidence of improvement thus far. In fact, conditions have continued to deteriorate in recent times…”
NAHB Chief Economist David Seiders

A Voi ogni altra considerazione!

Nell’oceano i tramonti si alternano alle albe, dopo il temporale torna sempre il sereno, l’inverno porta sempre con sè il sogno della primavera, ma oggi qualcosa è diverso, in economia così come nella finanza e le mie visioni vanno spesso oltre, alla ricerca di un’alternativa che esiste, un’economia al servizio dell’uomo e dei suoi bisogni e non esclusivamente del profitto. Oggi è il tempo della riflessione per creare un’economia sostenibilie, consumi sostenibili, indebitamenti sostenibili ed infine una globalizzazione sostenibile che rispetti le identità di ognuno di noi, di ogni popolo dalle potenzialità infinite. Un’utopia, un sogno, chissà!

Questa crisi non durerà in eterno, nessuna Apocalisse dietro l’angolo, sempre che ognuno di noi sia in grado di dare il suo contributo per lasciare il mondo un pò migliore di come l’abbiamo trovato.

Oggi però coerentemente con le mie visioni, non vedo al momento nessuna alternativa alla dinamica di questa crisi, alla dinamica di questo ciclo economico in evidente contrazione nei suoi fondamentali, consumo, produzione, investimenti senza dimenticare la svolta epocale in atto nei cosidetti paesi emergenti dove spesso la gente comune è in gardo di darci delle autentiche lezioni di vita.

Vi è il tempo per ogni cosa, " Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo. " e oggi le mie analisi fondamentali mi portano in un’unica direzione alla ricerca della realtà, ma non sono verità, hanno bisogno di conferme, revisioni, cercate di trovare una vostra consapevolezza, uscite dal terpore di questo tempo, impossessatevi delle vostre sensazioni e andate dove vi porta il cuore, non ascoltate solo la voce di un " capitano " ma quelle di tanti che navigano nell’oceano finanziario come nella vita, anche se io sono convinto delle mie sensazioni pronto a strambare in altre direzioni.

In fondo è solo filosofia, filosofia che come dice Aristotele nasce dalla " meraviglia ", dal senso di stupore e di inquietudine che è pare integrante dell’Umanità che una volta soddisfatte le necessità materiali incomincia ad interrogarsi sulla sua essenza e sul rapporto con tutto ciò che lo circonda.

 

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24 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 17 maggio 2008 at 01:38

Grazie, Andrea, per la risposta e per le riflessioni.
Non voglio tenere nessuna lezione, solo aggiungere qualcos’altro.
La ricerca della verità va sempre depurata dal desiderio, dalla paura, dalla tensione, perché sennò si rischia di confezionarne una a misura del bisogno del momento, e quella non è verità. I saggi dicono che per trovare la verità bisogna smettere di cercarla, bisogna eliminare tutto ciò che ci impedisce di vederla, fare in modo che sia la verità a trovarci. Ma questo processo di sottrazione è lungo e faticoso e come dici tu è fatto di errori, di cambiamenti continui, di testate al muro, dei venti contrari delle nostre miserie.
Un’immagine che mi piace disegnarvi è quella del setaccio su cui si mette di tutto ma su cui resta soltanto l’essenziale, che sarà tanto più vero quanto più avremo setacciato.
Per noi marinai, e scusate se parlo a nome anche degli altri, tu Andrea sei un valido alleato per trovare in economia, ma non solo, quella che tu giustamente chiami “la nostra consapevolezza”, e questo blog il posto dove confrontarci e scambiarci impressioni, informazioni, per crescere, insieme, e per investire più consapevolmente lontano dai canali di informazioni ufficiali.
Ci affidiamo al tuo binocolo perché non siamo tutti in grado di utilizzarne uno, almeno per il momento, e perché approfondire tutto è impossibile.

Buona notte e buona navigazione al nostro capitano e a tutti voi.

S.man

utente anonimo
Scritto il 17 maggio 2008 at 02:39

chissa perche la paura di perdere il treno arriva sempre col mercato in ipercomprato.
Sui minimi il buy ci stava per prendere il rimbalzo.
Ora il rischio beneficio è sfavorevole.
Fate vobis, ma io comincio a portare a casa.

utente anonimo
Scritto il 17 maggio 2008 at 11:29

Per rispondere a S. Man; soprattutto nella finanza o, se vogliamo, meno pomposamente chiamarla una migliore tutela del nostro risparmio, bisogna fare molta, molta, molta attenzione a distinguere tra la realtà e la PERCEZIONE che noi abbiamo della realtà; perchè a volte può essere molto diversa ed anche del tutto sbagliata.
E’ un pò come guardare uno specchio d’acqua; in superficie sembra tutto traquillo, ma sotto il pelo dell’acqua scorrono correnti fortissime e che ad ogni momento cambiano direzione!!
Ritengo SOMMAMENTE saggio portare a casa i guadagni fatti di recente come dice il secondo utente. Bravissimo; chi si accontenta gode e per gli altri… chi troppo vuole…

utente anonimo
Scritto il 17 maggio 2008 at 11:42

olà
caro capitano mi lasci sconcertato,
stai cadendo nella trattola dei troll?
Un commodoro deve dare direttive precise e sicure, non lasciare che l’equipaggio si ammutini.
Se la rotta è quella giusta bisogna essere disciplinati e ordinati.
Non bisogna dire fate quello che volete; bisogna solo dire questa è la verità dei fatti; immagina se colombo avesse detto al suo equipaggio fate quello che volete.
se siamo nella direzione giusta non bisogna guardare ai salti di vento e alle bonacce ,ma bisogna mirare all’obiettivo,che è quello di salvaguardare il + possibile il futuro del tuo equipaggio.
Se non sei + sicuro della tua teoria e bisogna cambiare rotta devi dircelo chiaro,
se invece non sei + sicuro della fedeltà del tuo equipaggio,tu devi solo dimostrare la tua sicurezza nelle analisi fatte e nell’evoluzione futura da te pronosticata senza curarti degli incerti
maat

utente anonimo
Scritto il 17 maggio 2008 at 12:00

Corretta e onesta la precisazione di Andrea…e io condivido in pieno la sua analisi economica…ma come già benevolmente sottolineato altre volte, la mia (irrilevante ) opinione è che l’estensione tout court ai mercati finanziari delle risultanze della valutazione economica, oltre che ingenua, è pratica che può risultare anche pericolosa, per l’investitore…
I mercati finanziari sono solo parzialmente
1) “apollinei” (razionali), e il (razionalistico) background macroeconomico può incidere su di essi solo con influenza minoritaria…le altre due componenti, maggioritarie, sono
2) la “dionisiaca” ( irrazionalità umorale, emotiva…e in una crisi come l’attuale, di origine prevalentemente finanziaria, componenti come la “FIDUCIA” sono essenziali, oltrechè mobilissimi, “qual piuma al vento”…la mutevolissima fiducia, che ondeggia con folate pluridirezionali, è studiata più dalla psicologia di massa, sociologia, antropologia, etc, che non dalla scienza “triste”, l’economia…); e
3) la casualità (Tyche), intesa sia come casualità pura (esponente di Hurst = 0,5), sia, con ossimoro esplicativo, come chaos “deterministico” (esponente H diverso da 0,5).

A proposito, parlando di Tyche…ho letto il post di Michele, che ritengo sia il Michele B. del sito IT a cui rimanda il link da lui postato…un analista tecnico che dichiara, a metà maggio : ” Sinceramente cosa succederà a giugno non lo so “…dimostra non solo e non tanto di essere una persona onesta e sincera, ma soprattutto di essere un analista tecnico che ha capito davvero l’analisi tecnica, e i suoi evidenti limiti…

pur volendo io essere un fondamentalista di stile value e strategia spiccatamente contrarian, la mia (irrilevante ) opinione non è totalmente negativa riguardo l’analisi tecnica…essendo un detrattore della EMH (teoria dei mercati efficienti, una delle più grandi panzane prodotte dal mondo accademico ), e quindi negando il random walk ( H= 0,5 )dei mercati finanziari, non posso che ammettere una “memoria” dei mercati, sia antipersistente (H0,5 ), aggiungendo tuttavia che ogni presunto “trend” non può che essere uno pseudotrend, sia per l’incidenza delle “discontinuità”, sia, soprattutto, per l’azione di “attrattori”, il più importante dei quali è l’incidenza delle Moire, di cui abbiamo più volte parlato…
sono le Moire, caro Michele, che impostano e decidono l’AT, non è l’AT che decifra il mercato !
ma ammetto che l’AT può essere un importante ausilio per il fondamentalista, nel TIMING di BREVISSIMO…quanto patetica è l’AT che pretende, illusoriamente, di decifrare i mercati con timeframe di 3, 6 o 12 mesi, a volte di anni!

Se Michele B. è quella persona onesta e competente che si intravvede tra le righe, il suo sito IT merita di essere attentamente consultato…
http://www.longshortinvest.com/4519.html

e visto che siamo in tema di raccomandazioni, mi permetto di consigliare un eccezionale sito di “contro-informazione” finanziaria:
http://mercatoliberonews.blogspot.com/
io non so chi sia questo ” zio Barbero”, ma penso che sia uno strepitoso, onnivoro lettore, di eclettica cultura finanziaria, che sa scegliere e suggerire una fondamentale contro-informazione, contro luoghi comuni, common sense, appiattimento informativo: una grande risorsa, per una opinione davvero libera…

ad maiora

Gabriel

utente anonimo
Scritto il 17 maggio 2008 at 12:07

nel mio post precedente, per completezza, aggiungo ( terzo capoverso ) che si definisce “antipersistente” il moto browniano frazionario con H inferiore a 0,5, e “persistente” quello con esponente di Hurst > a 0,5

G.

utente anonimo
Scritto il 17 maggio 2008 at 14:51

Caro Gabriel quelle che tu chiami Moire in realtà sono le mani forti che indirizzano i mercati; a noi poveri mortali non resta che cercare di interpretare i loro voleri.
Come gli antichi usavano gli aruspici per predire il futuro scrutando le viscere degli animali od il volo degli uccelli , a noi non resta che l’analisi tecnica , ma anch’essa va interpretata e si presenta spesso nebulosa salvo alcune rare volte sorprenderti per la sua efficacia; riguardo la sua presunta utilità solo nel breve periodo non sono completamente d’accordo con te:esistono trend che sono secolari. (purtroppo pochi in verità ma ci sono)

Caro Maat Andrea a mio parere non si sta dimostrando incerto ma saggio e tanto più meritevole di considerazione quando dice di non possedere verità.
Occorre sempre diffidare da chi dispensa certezze in questo mondo.
Andrea a mio parere ha ragione , solo il tempo è la descrminante difficile da calcolare, e potrebbe volercene un po’ prima del completo verificarsi delle sue previsioni.
Andrea probabilmente si rende conto che molti ormai lo stanno seguendo per avere consigli operativi che lui non ha mai voluto dare, e questo forse lo responsabilizza oltre il previsto,ma io vorrei che continuasse così, in fondo siamo tutti una squadra ognuno può dare il suo contributo piccolo o grande che sia, caro Maat non c’è nessun profeta la tua idea te la devi fare da solo ascolta tutte le opinioni e poi decidi da solo.
Per quel poco che può valere la mia opinione molti mercati hanno raggiunto o stanno raggiungendo la metà di quanto perso dai massimi. Uno storno profondo a breve sarà a mio parere inevitabile.

Ciao

Mas

Scritto il 17 maggio 2008 at 15:08

Una piccola ed inutile precisazione è deverosa in quanto spesso si dimenticano i fondamentali.

Io non cambio idea sulla direzione, ma sono pronto a farlo non appena qualcuno sarà in grado di portare rotte e carte nautiche in direzione opposta, non cartine taroccate da pie illusioni di breve termine.

C’è troppa gente che sale e scende da questo veliero non appena sente il canto delle Sirene mediatiche per stare a dare direttive che non vadano al di là di una semplice condivisione.

Le mie visioni sono semplici e precise, puntuali ed argomentate ma l’ingenuità è un ingrediente indispensabile al sistema per continuare ad assimilare fiducia.

Facciamo fatica ad aver fiducia nel prossimo e siamo in grado di tornare nello spazio di un istante a dare fiducia a coloro che sistematicamente raccontano una realtà che aiuta solo le loro finanze!

Qui ognuno è libero di fare ciò che vuole, scendere e salire, con rispetto del prossimo ma libero e consapevole di andare dove vuole.

La gente dimentica in fretta, se le mie visioni sulla crisi finanziaria, immobiliare e sulla recessione non fossero state così puntuali, qui saremo in quattro gatti a raccontarci, le favole di quando eravamo bambini, il mio compito non è quello di farvi guadagnare ma quello di rendervi consapevoli degli iceberg in circolazione, se poi coloro che hanno condiviso la rotta sin dalle prime onde oggi si sono risparmiati le decurtazioni dei portafogli di questi mesi ben venga accompagnati da qualche doblone d’oro, oro che ieri ha nuovamente lanciato un segnale di acquisto.

Se fosse questa la mia mission, da domani chi vuole seguire la rotta dovrebbe pagare un tantum iva compresum, ma se il messaggio è diverso e fondamentalmente orientato a una finanza ed un’economia alternativa che si basi sul rispetto dell’uomo allora ognuno è libero di condividere la sua essenza!

” Spingerò il mio Veliero sulla rotta
navigherò tra gorghi e mulinelli,
la gioia mi ha trovato, la pienezza,
non starò più fermo ad apettare.

Viene il giorno in cui chiedi a te stesso, la rotta da seguire,
viene il tempo in cui ti guardi e i tuoi sogni son caduti.
E’ il momento di rischiare, di decidere da soli, non fermarsi e lottare per non essere abbattuti.

Sulle spalle una mano che ti spinge a trattenerti, vuol fermare l’avventura, ma ritorno a navigare.
Ho incontrato troppa gente che mi ha dato senza avere, voglio dare queste braccia, non c’è molto da aspettare.

E’ parola come vento, tra le vele quella stretta, gli uni e gli altri nell’Amore, non avere che un Canto, questo tempo non ha niente da offrire a chi aspetta, prende tutto, prende dentro, sai fin dove non sai quanto.

Non è la rotta di chi parte e già vuole arrivare, non la rotta dei sicuri, dei sicuri di riuscire, non è fatta per chi è fermo, per chi non vuole mai cambiare.
E’ la rotta di chi parte e arriva per ripartire.”

Per il rsto non posso che condividere quanto accennato da Gabriel, Michele è un analista tecnico, ma innanzitutto una persona che merita la mia massima stima per la sua onestà e professionalità e Zio Barbero un uomo, uno spirito libero che, come me, come noi è alla ricerca di verità nascoste con quella tensione che assale le persone che non vogliono essere anestetizzate dalla nebbia di questo Tempo.

Un saluto a tutti Andrea.

utente anonimo
Scritto il 17 maggio 2008 at 15:11

Ciao Andrea senza che tu lo sapessi è da circa un anno che faccio parte del tuo equipaggio e sono molto soddisfatto della tua abilità di skipper. Certo che se parliamo di velieri veri e propri allora forse i nostri ruoli possono ribaltarsi (vedi il mio blog principalmente di vela e in subordine di finanza http://www.navigamus.blogspot.com ) .
Tornando seri devo riconoscerti il gran lavoro fatto e, bada, che seguo almeno altri 5/6 tra i mogliori “top bloggers” di finanza! In effetti non conosco nessun altro che approfondisca così tanto l’analisi fondamentale ma, si sa, la rete è grande! Comunque gli unici che si avvicinano un po’ sono certi boggers che perdono notti insonni a fare anali di bilancio societaria: e si quelli lavorano tanto!
Io preferisco fare trading con i fondi e similia in un’ottica trend follower su base almeno trimestrale e preferisco seguire i mercati con parecchio distacco: diciamo qualche miglio al largo di senigallia !! ;-) Per il momento sono portato a credere, in base al mio sistema di indicatori e ad altre informazioni, che nei prossimi mesi i mercti andranno giù. Ma da bravo tren follower sono pronto a “girarmi” se così non dovesse essere.
Buon Vento!
saluti
skipper

utente anonimo
Scritto il 17 maggio 2008 at 18:50

gli estremisti come chi scrive su questo sito non mi sono mai piaciuti ma sopratutto non ci indovinano mai vedi il Sig. Turani che da anni e anni prevedeva un crollo delle borse…ovviamente è normale che prima o poi ci sia il punto è che secondo lui doveva avvenire già nel 2003,4,5,6 così non va bene non è serio…
Il Sig. Mazzalai parte da valutazioni quasi giuste ma poi non si ricorda che il sistema può anche essere in grado di curarsi e di evitare le catastrofi , basta con queste previsioni di crolli infiniti , un pò di equilibrio sarebbe cosa utile e saggia

Scritto il 17 maggio 2008 at 19:46

Qualcuno ha mai sentito dare dell’estremista o dell’esaltato a colui che prefigura il migliore dei mondi possibili dove tutti visseri felici e contenti, dell’estremista a coloro che soffiano sul fuoco subprime, sul fuoco della leva esponenziale, sul fuoco della finanza creativa e derivata.

Caro anonimo io non so dove lei legge quando legge o se le piace leggere solo ciò che le piace sentire ma visto che Lei sostiene che parto da considerazioni quasi giuste, in fondo ci azzecco spesso, ci ho azzeccato con la recessione, con lal crisi del credito e con la crisi subprime ma ad onor di cronaca ci ho pure azzeccato con la fine dell’ideologia ” mercatista ” ecco il crollo che volevo la fine di un’ideologia demenziale e le consiglio di seguire gli avvenimenti perchè non è finita non è affatto finita anche se da maggio in poi si tornerà a parlare di crescita, una crescita lenta e convalescente, ma di crescita si parlerà e quindi si tranquillizzi , nessuna fine del mondo!

La saluto Andrea

utente anonimo
Scritto il 17 maggio 2008 at 20:35

Quanti avranno venduto in perdita leggendo questo blog.

utente anonimo
Scritto il 17 maggio 2008 at 21:07

Non c’è una contraddizione tra gli alti voli sulle sorti umane ed il fatto che molti dei frequentatori del blog siano traders? Vi realizzate davvero a giocare al casinò mondiale della finanza? Non pensate che sarebbe meglio, più bello, più appagante usare i vostri talenti in attività più utili per la collettività? Davvero il problema principale è portare a casa il grano, sempre di più, far vedere che si è più furbi degli altri? Mi piacerebbe un blog dove si parli di finanza in ottica storica, filosofica, politica, non di convenienza personale. Gianni.

Scritto il 17 maggio 2008 at 21:16

Il blog è senz’altro eccezionale, anche se qualcuno ha venduto in perdita per i consigli ottenuti, come diceva qualcuno in un commento precedente. Il fatto è che non è molto intelligente operare sui mercati raccattando consigli operativi sui blog, anche se molto autorevoli come quello di Andrea.

utente anonimo
Scritto il 17 maggio 2008 at 23:15

Commento per il post 14…basta leggere sopra in alto che non si danno consigli operativi…d’ altronde se pure va dai JP o Morgan S. ti ritrovi una serie di disclaimer che non finisce piu…
Saluti
Massimo

utente anonimo
Scritto il 17 maggio 2008 at 23:34

condivido il pensiero del numero 14.
In borsa si guadagna con il metodo.

Chi cerca informazioni per gli acquisti:
Primo non è trader e prima o poi si separera dai suoi denari (giustamente aggiungo io)
Secondo non ha capito cosa è il trading.

Z€R0

utente anonimo
Scritto il 18 maggio 2008 at 09:11

in riferimento al post 12 “…quanti hanno venduto in perdita leggendo questo blog…” IO, a gennaio e ne sono felice xchè ho fatto un -5% contro un -22%, ho reinvestito in cose piu’ “pulite” portandomi un +3.75… Grazie Andrea non per i consigli operativi che non dai ma per le angolazioni con cui ci stimoli a vedere la finanza. IO

utente anonimo
Scritto il 18 maggio 2008 at 09:23

precisazione al mio post 17: IO non sono un trader, sono uno che campa lavorando e che è costretto a “proteggere” il denaro guadagnato col sudore della fronte, con le rinunce materiali e sentimentali (vd tempo alla famiglia) dall’erosione che il sistema finanziario opera quotidianamente sul nostro denaro.

utente anonimo
Scritto il 18 maggio 2008 at 10:51

Islanda in bancarotta! Per ‘fortuna’ un salvataggio con fondi esteri, quindi domino ancora in piedi.
Per ora…

Fabio C.

http://www.corriere.it/esteri/08_maggio_18/islanda_bancarotta_2bd50968-24a8-11dd-80ae-00144f486ba6.shtml

utente anonimo
Scritto il 18 maggio 2008 at 11:12

Io ho venduto tutto tanto tempo fa, con la borsa sui massimi, grazie alle illuminanti analisi di siti come questo che prevedevano tempi duri all’orizzonte. Ho iniziato a rientrare nel mercato solo qualche mese fa, lentamente e senza fretta. Al momento i prezzi son saliti un po’ troppo, ma continuerò a comprare ogni qual volta ci siano importanti correzioni di mercato.

utente anonimo
Scritto il 18 maggio 2008 at 17:19

Premesso che Andrea non ha certo bisogno di una mia difesa ,io ho una mia idea:
credo che più della metà dei commenti di questo blog siano rivolti ad Andrea in termini di adorazione o di insulto a seconda dell’andamento dei mercati e questo lo trovo ingiusto ed inaccettabile.
Andrea dice chiaramente: non si danno consigli operativi! Ma evidentemente questo non entra nella testa di molti.
Andrea ci dice e ci ha detto quello che i giornali ed i mezzi di comunicazione tradizionali, non dicono mai.,ci invita a riflettere su tematiche che vanno al di la della chiusura dei mercati , prefigura un mondo nuovo, mostrando il marciume del vecchio, ci stimola a porci domande, ci fa capire che questo forse non è il miglior mondo possibile, che possiamo tutti contribuire a migliorarlo.
Ultimo ,ma non per ultimo, ha prefigurato con largo anticipo una crisi finanziaria di portata enorme sottovalutata quasi da tutti.
Credete stia esagerando?
Guardatevi il bilancio della Fed, sino a pochi mesi fa era composto praticamente solo da titoli del tesoro, ora per due terzi è composto da derivati sui mutui e altri crediti al momento non esigibili, vi sembra normale? Quanto tempo credete possa andare avanti cosi?
Non sarà subito, lo avevo pronosticato che avrebbero fatto di tutto per far risalire i mercati, ma prima poi accadrà.
Preferite non saperlo? Probabilmente per un po’ di tempo (forse mesi) i vostri investimenti in borsa ne beneficeranno, ma poi?
Occorre fare crescere il grano, prima che sia maturo per la falce, e sono in tanti ad aspettare quel momento.

Mas

utente anonimo
Scritto il 18 maggio 2008 at 21:27

Affermare che ci saranno nuovi minimi in borsa non prima della tarda primavera 2009 non è un consiglio operativo ? mah

Scritto il 19 maggio 2008 at 02:33

……non un pensiero operativo, ma un pensiero ad alta voce, nessuna previsione nella sfera magica, solo una semplice constatazione, una recessione lunga 12 mesi / 18 mesi o una Double Dip Recession portano entrambe la mia attenzione a quel periodo…..

Buona Notte e grazie ancora della Vostra stima!

Andrea

utente anonimo
Scritto il 19 maggio 2008 at 17:41

la stima e il riconoscimento,ringraziamento per il prezioso lavoro che condividi con noi resterà sempre e comunque!!!

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