IL TRAMONTO DELLA LEGGENDA DEI FONDI SOVRANI: Sovereign Wealth Funds

Scritto il alle 07:34 da icebergfinanza

http://www.queensland.it/tour/images/burj_al_arab_01.jpg

 

La leggenda dei Fondi Sovrani, velieri fantasma che portano carichi d’oro, la leggenda di fondi riconducibili direttamente a stati sovrani, costituiti da strumenti finanziari di vario genere. Un tesoro di circa 2500 miliardi di dollari, una realtà di assoluto valore che mira a rendimenti di lungo periodo, proveniente da un eccesso di avanzo primario nei bilanci di derivazione energetica o relativa all’export come nel caso della Cina.

All’improvviso dopo alcuni mesi passati a magnificarne le proprietà terapeutiche nei confronti della madre di tutte le crisi finanziarie della storia…..

“It will take a lot more than that to rescue Citi and other financial institutions,” said Sameer al-Ansari, the chief executive officer of Dubai International, at a private-equity conference in Dubai today. ( Bloomberg.com )

Ci vorrà molto più denaro per il salvataggio di Citigroup ed altre istituzioni finanziarie.

Sino ad ora i fondi sovrani, governi ed investitori,  hanno ricapitalizzato le istituzioni finanziarie per un totale di 105 miliardi di dollari.

“Gulf sovereign wealth funds will continue to be interested in the major U.S. financial institutions,” said Giyas Gokkent, the head of research at National Bank of Abu Dhabi, the third- largest bank in the United Arab Emirates by market value. “The scope for investments is going to be more limited than what we have seen so far." …..la possibilità per gli investimenti è che potrebbero essere molto più limitati di quello che abbiamo visto finora.

Un mese fà circa Gillian Tett sul FINANCIALTIMES ci ha raccontato che alcuni fondi incominciano ad avere freddo ai piedi al pensiero di mettere ulteriore capitale nelle banche occidentali. Abbiamo già visto insieme la splendida performance di Blackstone, la regina dei Private Equity nella quale i cinesi avevano riposto le loro speranze. Risultato capitale dimezzato!

Tempi duri per la ricerca di capitali, tempi da lupi, alcuni fondi sovrani mediorientali e cinesi hanno ancora il dente avvelenato per il crollo del dollaro, riflesso condizionato della scommessa monetaria della Federal Reserve! Un boomerang che oggi i paesi dell’Opec si apprestano a rilanciare attraverso l’inalterata produzione petrolifera. Un boomerang quello della politica monetaria suicida americana che raggiunge persino il lontano Giappone!

The Bank of Japan should consider cutting interest rates to prevent an economic slowdown, Heizo Takenaka, economy minister under former Prime Minister Junichiro Koizumi, said on Feb. 29. ( Bloomberg.com )

Un’altro mito polverizzato, spazzato via da questa crisi, il mito del decoupling mondiale! Anche il CANADA è attratto dalle sirene americane con un ribasso dei tassi di 50 punti base.

"Further monetary stimulus is likely to be required in the near term," the central bank said today in a statement from Ottawa. Signs of economic slowdown in Canada are "materializing and, in some respects, intensifying."

L’illusione che in un mondo globalizzato l’arresto della maggiore economia mondiale non provochi alcun effetto continua!

"The easiest way to solve for lack of capital is to go get capital. We are in the early stages of capital raising." The first stage was that series of calls on the sovereign wealth funds in recent months. Unfortunately, the limit on that source of equity has probably been reached, both for the banks and the SWFs. Most of the new equity for the banks and dealers will have to come from their home markets.( FinancialTimes)

Il modo più semplice per risolvere la mancanza di capitale è quello di andare a chiedere capitale, semplice no! La prima sorgente si stà prosciugando, sfortunatamente il limite delle risorse di equity è stato probabilmente raggiunto, sia per le banche che per i SWFs. Non resta che guardare in casa, forse il buon Buffet dimentica la recessione in contro e fà uno strappo alle regole!

Nel precedente post C’EST_LA_VIE! un alert in anteprima:

Citigroup  ha un " significant unconsolidated VIEs " per la modica cifra di 320 miliardi di dollari, Merrill Lynch 22,6 miliardi,  27 centesimi di dollaro sembrerebbe essere l’attuale valore dei titoli stivati nelle VIEs, stimati su un recente salvataggio di Etrade, ma le previsioni sono pura " nebbia eterna ".

Lascio alla Vostra immaginazione, comprendere la portata di una tale valutazione rapportata ai miliardi di Citigroup, uno spettacolare " market to market " dalle implicazioni devastanti per una banca tecnicamente sull’orlo del fallimento.

Una testimonianza vivente di finanza creativa ecco cosa rappresenta Citigroup, che secondo indiscrezioni starebbe aumentando i licenziamenti a 30.000 nuove unità e comunicherà svalutazioni per ulteriori 15 miliardi di dollari confida Merrill Lynch.

TOO BIG, TOO FAIL secondo il vice governatore della Federal Reserve, SERIOUS_CHALLENGES attendono il sistema finanziario, ma in generale le perdite complessive non dovrebbero minacciare la loro operatività.

Non dovrebbero, non potrebbero, chissà!

Attenzione alla giornata odierna, uno tsunami di dati macro in grado di rompere i minimi dell’anno e portarci all’obiettivo della rottura del triangolo di distribuzione,  destinazione nel breve medio termine sotto 30.000!

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27 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 5 marzo 2008 at 09:22

l’ANTI N. Roubini

L’anti Nouriel Roubini è un italiano che lavora in America, Michele Boldrin, professore al Department of Economics, Washington University in St. Louis.
Leggete come contesta quelli che lui chiama i “profeti di sventura”…

http://www.wallstreetitalia.com/articolo.aspx?art_id=553521

ad maiora

Gabriel

Scritto il 5 marzo 2008 at 09:24

“Where Money for projects han not been found, we will print it.”
Robert Mugabe

questa frase è stata attribuita al vecchio presidente/dittatore dello Zimbabwe, ma gli storici non sono tutti d’accordo. alcuni infatti propendono per una più corretta attribuzione al binomio Totò e Peppino :)

utente anonimo
Scritto il 5 marzo 2008 at 12:37

per Gabriel, si puo’ argomentare tutto e il contrario di tutto suscitando convinzione in chi ascolta, nonostante si esprimano due idee diametralmente opposte, e’ un po quello che succede in politica, solo il tempo e’ galantuomo.
la cosa certa e’ che il problema esiste, poi sul come va a finire, penso che nessuno sia in grado di predirlo, ci stanno provando in tanti, personalmente spero,ma penso che sia l’opinione di parecchi compagni di viaggio, che sia l’occasione di un cambiamento importante, la mia vera paura e’ che non cambi nulla, e che peggiori lo stile di vita degli occidentali con un ulteriore schiaccimento verso il basso.
Mariano

utente anonimo
Scritto il 5 marzo 2008 at 16:10

ma guarda come e’ strana la vita dei numeri.come ti dicevo in tempi non sospetti, ti dicevo che avevo la sensazione che avevano dato valori Ism, esageratamente negativi,per poi dare quelli reali (comunque negativi) ma apparentemente in miglioramento per indurre effetto di positivita’.anziche’ un peggioramento progressivo, mah

Mariano

utente anonimo
Scritto il 5 marzo 2008 at 17:01

Concordo sull’ambiguità dei numeri Mariano… vistoso miglioramento da un valore precedente esagerato per far passare in secondo piano il fatto che l’ISM continua comunque ad evidenziare una contrazione

Denis
Denis

utente anonimo
Scritto il 5 marzo 2008 at 18:13

ISM NON MANIFATTURIERO IN RIALZO A QUOTA 49.3
Il valore di febbraio e’ superiore alle attese degli analisti. Il consensus del mercato era per un rialzo a 47.5. A gennaio crollo’ ai peggiori livelli dal 2001

utente anonimo
Scritto il 5 marzo 2008 at 18:14

le Cassandre (voi!) anche questa volta saranno smentite …

utente anonimo
Scritto il 5 marzo 2008 at 19:06

xkè non ti firmi…………
e non ci esponi le tue idee???
se sarai convincente potrei cambiare idea,
ma con un dato ancora sotto 50 non credo ci sia da fare salti di gioia.
maat

Scritto il 5 marzo 2008 at 21:07

C’è un pizzico di edonismo anche nella maniera di interpretare i dati che escono giornalmente!

Qualcuno dimentica forse la tendenza, qualcuno dimentica forse i dati relativi all’occupazione che gli indicatori anticipatori stanno segnalando!

Per quale motivo i mercati americani giaciono sulla parità, nervosi più che mai ? Beige Book!

Ecco per quale motivo io guardo l’orizzonte e non mi curo di questi dati, bimbi a nanna e poi parliamo dell’anti Roubini!

Andrea

utente anonimo
Scritto il 5 marzo 2008 at 21:31

non sarebbe neanche da risponde all’anonimo che definisce cassandre.
ma e’ troppo bello vedere un pirla che sta’ perdendo soldi e da la colpa a chi gli ha detto di non investire,
a volte fare del bene…………
Mariano

Scritto il 5 marzo 2008 at 22:55

Non so se lo avete notato ma ormai da un pò di tempo, a Wall Street i finale di seduta sono entusiasmanti, vengono sospinti dalla forza d’inerzia!

A proposito quella tripla A di Ambac scoppia di salute…..!

Ho letto Michele Boldrin, quella sua punta di ironia, quella sua visione tipica di coloro che sanno già come andrà a finire, la stessa visione di coloro che sino a poco tempo fà, conoscevano benissimo gli effetti del battito della farfalla subprime!

Credo di aver dimostrato di non essere a priori un catastrofista e non amo i catastrofisti, ma questa crisi ha dimostrato di avere in serbo innumerevoli sorprese a partire dalla sua incredibile correlazione sistemica.

Non vorrei ora stare a discutere di numeri, numeri che non conosco e non intendo approffondire, confesso di non aver ancora letto i famosi 12 punti di Roubini, ma al di là dei suoi invidiosi denigratori, Roubini ha dimostrato che le sue visioni non sono solo frutto di una visibilità mediatica!

Scenari che si basano su ipotesi teoricamente possibili ma ognuna di esse altamente improbabile, dice l’autore, ma noi tutti sappiamo quanto di improbabile vi è in questa crisi!

Questo signore parla di profeti di sventura ma non accenna minimamente ai profeti di illusioni che hanno caratterizzato un’epoca nella quale Lui stesso osservava anestetizzato l’evolversi di un’irrazionalità fine a se stessa!

Chiunque cerca di estrapolare dati o previsioni da una crisi dalla esponenziale correlazione sistemica, rischia di fare la fine della FED con i suoi 100 miliardi di perdite a carico del sistema, il suo contagio circoscritto, la sua economia dai solidi fondamentali.

La sostanza è una sola, l’impero del debito, la torre di Babele erà costituita dall’illusione di una crescita infinita delle quotazioni delle abitazioni, sin dalla Grande Depressione, una crescita cartolarizzata in maniera esponenziale e spesso demenziale, un boomerang dal potenziale inverso, profitti stellari , perdite stallari, dalle stelle alle stalle!

Il MEW ovvero la possibilità di estrarre ricchezza dalla propria abitazione unitamente alle quotazioni azionari è stata una droga che gli americani hanno assunto consapevolmente ed inconsapevolmente, con l’ausilio di finanziarie e banche commerciali compiacenti congiuntamente ad un’allegra gestione del credito nelle forme al consumo e leasing.

Non chi può permettersi la rata o chi non può, determina l’ orizzonte di questa crisi, ma la differenza tra la massa dei consumatori e la ricchezza circoscritta, gli squlibri nel reddito, ma in uno dei prossimi post credo di poter costruire un capolavoro per la comprensione di questa crisi e la sua soluzione, grazie ad un articolo apparso sul New York Times, semplicemente spettacolare.

Che un derivato sia un gioco a somma zero non vi è alcun dubbio, ma che il crollo del mercato immobiliare stia trascinando l’economia in recessione e che la Florida piuttosto che la California, siano in grosse difficoltà di bilancio è una realtà di questa Grande Depressione immobiliare.

I numeri del Signor Boldrini, lasciano il tempo che trovano, come le percentuali del PIL o il suo rapporto con la ricchezza nazionale.

Le carte di credito le paga chi ha i soldi e Lui sembra ne abbia abbastanza ma alla ” sua luce ” i numeri parlano il presente e non vedono il futuro, in fondo è la stessa Nemesi della Grande Depressione!

Mi auguro che non sia Grande Depressione e forse non lo sarà, ma ciò che verrà lo scopriremo da oggi in poi, non serve cercare dati, quelli che aveva la Federal Reserve non sono disponibili a nessuno eppure noi tutti sappiamo come è andata!

Il signor Boldrin si stà stancando sente parlare di aria fritta, eppure non ha una soluzione che sia una da offrire, tranne che il suo spirito gratuito!

Tanto rumore per nulla in fondo, per ricominciare a correre come nulla fosse successo, ci offre un saggio di come si può approntare delle politiche la medicina dell’ultima ora dimenticando che in fondo la prevenzione costa meno e responsabilizza la finanza nei confronti dell’umanità!

Buona notte Andrea

utente anonimo
Scritto il 5 marzo 2008 at 23:47

Quello che piu’ mi stupefa’ del ragionamento di Boldrini e’ la sua mancanza di riferimento alla questione “Inflazione”, con tutte le implicazioni “esogene ed endogene” (passatemi i termini, e’ notte fonda! spero che si capisca il concetto); se questo Mister e’ strapagato per fare questi ragionamenti, mio nonno contadino, morto senza debiti ed avendo costruito una casa, un fienile e due stalle, chi era?….credo una persona seria!
Canna al Vento

Scritto il 6 marzo 2008 at 00:07

E’ in effetti impressionante come nel finale delle borse americane strappino al rialzo. Sembra che qualcuno non voglia che si scenda oltre certi livelli chiave. Bisogna vedere se è proprio così, e se questo qualcuno è tanto potente da dare la direzione al mercato. Ci vorrebbe la FED in persona per poter far questo, ma come corollario si avrebbe un parallelo indebolimento del dollaro, che in effetti sta avvendendo. Forse però sto sbagliando, è difficile capire questi movimenti anomali.

Scritto il 6 marzo 2008 at 01:28

io volevo tornare sul termine cassandre.
qui non si tratta di essere positivi o negativi, ma di impostare, PRIMA, una strategia e provare, PRIMA, a capire fino a quando può stare in piedi o meno.
non capisco intellettualmente chi da un giudizio stile “cassandre” invece di portare un’opinione ed una strategia sulla quale confrontarsi, da condividere almeno intelettualmente, senza valutazioni preconcetta, con la libertà di pensiero di poter rimanere ognuno con la propria opinione.
ed all’amico che ha scritto “cassandra” voglio solo ricordare che la verità è sempre rivoluzionaria, bisogna essere solo pronti ad accoglierla :))

Scritto il 6 marzo 2008 at 07:29

Splendide parole Gian!

Volevo solo ricordare ai lettori quanto scrissi alle origini di questa avventura, quando il nostro veliero era come un bimbo appena nato…..e si sà che la spontaneità e la sincerità dei bimbi non ha eguali!

” Uffa ……ma quanto gufa!!!

A prima vista potrebbe sembrare il titolo di una nuova puntata del cartone animato Winnie the Pooh dedicata al simpatico gufo della compagnia, ma immaginiamo per un attimo che sia l’esclamazione di un lettore che segue i miei interventi!

Ho come la sensazione che in questo momento il mercato con i suoi attori, si senta come sul Titanic, una nave invincibile in grado di attraversare senza o quasi esitazioni il mare di ogni insidia, appunto come i costruttori e il comandante della grande nave!

Oggi chi segnala il possibile avvistamento di un grande o piccolo iceberg, viene considerato come un vecchio gufo, un elenco…..burocratico e polveroso di disclaimer al di fuori di ogni realtà!

” Il filosofo Francesco Bacone narra che Cassandra dopo aver mal utilizzato il dono della predizione ricevette da Apollo per vendetta, la pena di poter predire sempre il vero senza che nessuno le avrebbe mai creduto”

Secondo il suo pensiero, questa favola è diretta contro la libertà, tanto inutile quanto intempestiva, di fornir consigli e ammonimenti in ogni momento siano essi positivi o negativi!

Qui non si tratta di fornire consigli o ammonimenti, si tratta di mettere a disposizione gli elementi per conoscere e poi autonomamente scegliere la strada da percorrere.

Per fortuna molti di Voi hanno creduto in me da tempo memorabile ed oggi sono felicemente in attesa sull’isola del breve termine con qualche doblone d’oro!

In questo non sono stato una Cassandra sino in fondo Apollo ha fallito……….!

Buona giornata a tutti nessuno escluso!

Andrea

utente anonimo
Scritto il 6 marzo 2008 at 09:40

UNA IMPORTANTE PRECISAZIONE SUL FATTO CHE IL DERIVATO SIA UN GIOCO A SOMMA ZERO.
ANCHE IL POKER E’ UN GIOCO A SOMMA ZERO, QUELLO IO PERDO UN ALTRO LO VINCE.
CI SONO ANALOGIE CON IL GIOCO DEL POKER, MA NON E’ QUESTO IL NOCCIOLO, IL FATTO E’ CHE MOLTI DI CHI TECNICAMENTE STA PERDENDO LE SCOMMESSE SUI DERIVATI, PURTROPPO NON E’ IN GRADO DI PAGARLI E PROBABILMENTE FALLISCE, E CHI LI DEVE INCASSARE QUESTE VINCITE, LI HA GIA’ SPESI, OPS……,
MARIANO

utente anonimo
Scritto il 6 marzo 2008 at 10:43

Ma alla fine Cassandra aveva avuto ragione oppure torto? ;)
Mi fanno ridere questi denigratori, che fanno paragoni fuori posto e alla fine si fregano da soli. :D
Saluti

utente anonimo
Scritto il 6 marzo 2008 at 11:52

Caro anonimo adesso te lo spiego:
Cassandra aveva sempre ragione ma nessuno gli credeva mai e questa era la sua condanna.
E’ chiaro ora?

Mas

utente anonimo
Scritto il 6 marzo 2008 at 12:10

olà
comunque in questo momento (dopo circa 1 anno dall’analisi del nostro capitano),possiamo annoverare tra le CASSANDRE anche BUFFETT e BERNANKE,
senza contare altri

utente anonimo
Scritto il 6 marzo 2008 at 14:00

Errata Corrige commento 18:
”Ma nessuno le credeva” .
Mi scuso

Mas

utente anonimo
Scritto il 6 marzo 2008 at 15:09

Grande Capitano,
ma perche’ sei cosi’ sensibile ai denigratori, o meglio, agli struzzi?
Il meglio se lo perdono loro!!!…….non possiamo e non vogliamo tenerli legati all’albero maestro affinche’ resistino alle sirene.
Saluti a tutti dalla poppa
Canna al Vento

utente anonimo
Scritto il 6 marzo 2008 at 15:14

si stanno giocando la carta della disperazione, quella della svalutazione monetaria. Dollaro incontenibile nella sua discesa, sta rompendo tutti gli argini. Tipico delle “repubbliche delle banane” come di solito vengono chiamate quelle nazioni che per sopperire ai propri disavanzi fisiologici non possono far altro che svalutare….. ne abbiamo qualche ricordo anche noi italiani……

saluti Marco

utente anonimo
Scritto il 6 marzo 2008 at 15:58

Faccio notare che conosco benissimo la storia di Cassandra.

La mia era una battuta faceta ;)
Nel senso che dare della cassandra a qualcuno, vuol dire che invlontariamente gli sta dando ragione, e che lo stupido troiano che si porta il cavallo entro mura è proprio lui :D

utente anonimo
Scritto il 6 marzo 2008 at 16:55

Ragazzi scusate ma se non vi firmate con tutti questi anonimi non si riesce a seguire un filo logico.

Mas

utente anonimo
Scritto il 6 marzo 2008 at 17:44

mi sembra ridicolo sentir parlare con tanta semplicità di cassandre
evidentemente i fatti non sono ancora del tutto sufficienti.C’è gente che negherà questa gravissima crisi anche quando non dovesse avere più niente..mah
nemmeno quello che successe nel 2000,con la bolla gonfiata ad arte e la gente che pensava che la borsa sarebbe salita per sempre..non c’è da fare le lezioni non bastano mai
c’è gente che è nata per farsi male in ogni situazione,è il loro destino e quello non si può cambiare.
amen

utente anonimo
Scritto il 6 marzo 2008 at 18:48

Questi nostri giornalisti che gridanno desolati per il “rafforzamento dell’euro” non sembrano capire che si tratta in realtà di crollo del dollaro causa taglio dei tassi USA, deficit spending degli americani e, non ultimo, il fatto che gli USA stanno perdendo (hanno già perso?) la guerra in IRAQ.

Quanto alle Cassandre, ringrazio tutti quelli che guidati da Andrea mi hanno confortato nell’idea di un crollo epocale, e di rendermi liquido liquido liquido. Io Cassandra la ho ascoltata…… mentre alcuni Troiani ancora non credono a quello che dice (e che si vede).

Guido

utente anonimo
Scritto il 6 marzo 2008 at 23:56

Ciao a tutti,
tempo fa qualcuno parlo di assuefazione, non e’ per caso che ormai il mercato si stia narcotizzando via via con giornate del tipo -1% o -2% autoassicurandosi con dichiarazioni del tipo…si ma tanto non succede nulla…e via via il polpettone finisce sempre piu’ sotto nelle sabbie mobili.
Lo dico perche’ effettivamente l’ ho pure pensato vedendo l’ inesorabile inabissamento degli indici senza pero’ notare ormai stupore.
Un saluto al Capitano GAGLIARDO come sempre !
Massimo

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