MACHIAVELLI: LA GRANDE STRAMBATA!

Scritto il alle 12:55 da icebergfinanza

Risultati immagini per battle of lepanto

La seconda battaglia di Lepanto, nota anche come Battaglia di Modone si svolse nel 1500, all’interno di un tritico della guerra turco-veneziana del 1499-1503, tra l’Impero Ottomano e la Repubblica di Venezia. Machiavelli nel suo libro “L’arte della guerra”, cita le due Repubbliche marinare, l’importanza della guerra navale, grandi cose hanno fatto genovesi e veneziani…

… e di poi ragionare della guerra navale, perché chi distingue la milizia dice come egli è uno esercizio di mare e di terra, a piè e a cavallo. Di quello di mare io non presumerei parlare, per non ne avere alcuna notizia; ma lascieronne parlare a’ Genovesi e a’ Viniziani, i quali con simili studi hanno per lo addietro fatto gran cose…

Cento anni prima dell’inizio delle grandi battaglie navali di Lepanto, a Modone dove avvenne la seconda, si scontrano i Genovesi guidati dal maresciallo francese Jean Le Meingre, signore di Boucicaut, ed i Veneziani di Carlo Zeno.

Assalito da tre galere avversarie e ridotto a mal partito, costui – narra la fonte – fece improvvisamente spostare tutti i suoi uomini su un lato della nave, “dal qual movimento, e dal peso sopravvenuto alla sinistra, tanto si innalzò il fianco destro della sua galera, che gli inimici che la combattevano da quella parte non vedevano più le genti di Carlo, et il corpo di quel fianco tanto sollevato come uno scudo impediva che potessero esser feriti”. Nel corso del combattimento lo Zeno rifece il giochino più volte, con varianti: da ultimo, accostatasi un’altra galera genovese, ordinò che si ritirassero i remi, quindi, sbilanciata nuovamente la propria nave, li fece risospingere fuori ordinando nel contempo all’equipaggio di buttarsi sul lato opposto, con l’effetto che la fila dei remi si abbatté sui marinai del Boucicaut come la percossa disastrosa di un maglio (2). ( Tratto dalle frontiere navali Treccani)

Una battaglia ricca di colpi di scena, capovolgimenti di fronte, strambate, una battaglia, fatta di intuizione, esperienza, decisionismo supportati dalla sicurezza di una tempestiva esecuzione, dalla garanzia di una ferrea disciplina.

Realizzare una manovra come quella attuata dai Veneziani costituirebbe ardua impresa anche in assenza di ostacoli, figuriamoci tra il sibilo delle frecce e dei verrettoni, frammezzo al fuoco, allo strepito, all’incalzare di nemici che possiamo immaginare nient’affatto sprovveduti, anzi del pari abili e coraggiosi… Che uomini erano questi, dunque?

Dopo mesi e mesi a raccontare le meraviglie di un’economia prodigiosa, la piena occupazione, il pericolo dell’inflazione, all’improvviso mentre le navi dei mercati venivano attaccate dalla realtà, all’improvviso la Banca centrale americana, ha invertito la rotta, con una strambata davvero spettacolare, le ultime dichiarazioni di Powell al congresso ma anche quelle di molti governatori non lasciano alcun dubbio, loro sanno qualcosa che non si può dire, qualcosa di misterioso stanno nascondendo.

Qualche settimana dopo altra spettacolare grande strambata, il capitano Mario Draghi imprime una svolta alla rotta della Banca centrale europea, dichiarando che l’Europa e la BCE si trovano in una camera oscura, nella quale è difficile muoversi, se non a piccoli passi, in una camera buia ti muovi gradino per gradino, non corri, ma ti muovi.

Più o meno come dire che in mezzo alla tempesta, tiri giù, una vela dopo l’altra, non corri più ma ti muovi per forza, per effetto delle onde e dei venti.

“La crescita è al di sotto della tendenza attuale e l’output gap si sta riaprendo”, ha detto una delle fonti. “È preoccupante perché molto poco di questo rallentamento è in realtà temporaneo.”

Molto poco di tutto quello che vi hanno raccontato in questi mesi è vero, loro sanno quello che in realtà sta accadendo, domani insieme al nostro Machiavelli proveremo a raccontarvi quello che in molti non raccontano o fanno finta di non vedere, come sempre un manoscritto a tutto campo, analisi macroeconomiche, geopolitiche, cinematiche e tecniche, per tutti coloro che sostengono o vogliono sostenere liberamente il nostro viaggio. Appuntamento a domani, la verità è figlia del tempo!

SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO!

 

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 10.0/10 (12 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +8 (from 10 votes)
MACHIAVELLI: LA GRANDE STRAMBATA!, 10.0 out of 10 based on 12 ratings
4 commenti Commenta
alexandersupertramp
Scritto il 11 marzo 2019 at 09:30

Ottima analisi. Come sempre. Sull’Oro non sarei però così negativo. Se i tassi inizieranno a scendere ed ad andare in territorio negativo l’Oro è destinato a salire. E di parecchio credo..

tirlusa
Scritto il 11 marzo 2019 at 09:57

Andrea volevo segnalarti che alcuni grafici dell’analisi non si vedono, ho provato ad accedere sia con firefox che con chrome ma niente da fare.

capitan_harlok
Scritto il 11 marzo 2019 at 15:07

Eppure anche se qualcosa di misterioso ed oscuro si avvicina i mercati azionari sono fermi li anzi tendono ancora a risalire la china ma non COLLASSANO

Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
Articolo dal Network
Ieri è stato un giorno trionfale per gli amici di Machiavelli, la Federal Reserve ha dovuto amm
Avvio contrastato per le Borse europee dove Piazza Affari conferma il suo buon periodo. Il Ftse Mib
Solo due parole, non ne servono poi molte in fondo questo è un Paese di belle addormentate, anc
FED: prima falchi, poi colombe, e poi agnellini… E’ sorprendente i percorso di Jerome Powell
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Il pin da memorizzare sarà presto un lontano ricordo, a breve si potrà pagare con carta contactles
Il mio parere è noto. Il rally di borsa ha bisogno, dopo aver recuperato il terreno perso a fin
Ftse Mib: l'indice italiano apre stabile. Gli operatori infatti sono in attesa del meeting FED che s
La bontà di un sistema pensionistico adeguato e sostenibile, parafrasando Adam Smith, dipende dalla
In questi anni passati insieme abbiamo più volte parlato delle conseguenze economiche della pac