DRAGHI: NESSUNA RECESSIONE ALL’ORIZZONTE!

Scritto il alle 07:21 da icebergfinanza

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Un inizio di anno davvero interessante in Europa, mentre Mario Draghi nella conferenza di ieri cercava di imputare il calo dell’inflazione al crollo del petrolio e negava il rischio di una recessione in Europa…

La Francia di Manu Macron è finita dalle stelle delle illusioni alle stalle di Aquisgrana, ecco perché è andato a cercare l’aiuto del suo storico carnefice, la Germania…

PARIGI, 24 gennaio (Reuters) – L’attività imprenditoriale
francese ha inaspettatamente subito il calo più ampio in oltre
quattro anni. La ragione è un rallentamento della domanda e
l’impatto delle proteste contro il governo. Lo mostra un dato
pubblicato oggi.
Il Pmi composito IHS Markit è sceso a 47,9 da 48,6 di
dicembre, un risultato totalmente diverso dalle aspettative
degli economisti che avevano previsto un miglioramento fino a
51.
Il calo ha portato l’indice al minimo da novembre 2014,
allontanandolo ulteriormente dal confine dei 50 punti che separa
contrazione ed espansione.
Secondo gli economisti, il settore dei servizi avrebbe
dovuto dare l’input al miglioramento della performance dopo che
il dato di dicembre era stato impattato dalle proteste dei
gilets jaunes.
Oltre alle proteste, hanno pesato sul sentiment anche
l’incertezza per la Brexit e per l’outlook economico europeo,
spiega l’economista IHS Chris Williamson.

Neanche in Giappone se la passano bene…

**Giappone: Pmi manifatturiero scende a 50 a gennaio, fine espansione decennio

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Roma, 24 gen – Rallenta il manifatturiero in Giappone ponendo fine ad una corsa all’espansione durata un decennio. Secondo i dati preliminari diffusi da Ihs Markit, infatti, l’indice Pmi manifatturiero e’ sceso a gennaio a 50 da 52,6 di dicembre.I dati definitivi saranno diffusi il 1 febbraio.
Com-Ale (RADIOCOR) 24-01-19 08:12:26 (0076) 3 NNNN

Ci sarebbe da ridere almeno un mese su questo titolo, fine della corsa all’espansione durata almeno un mese, scrivono loro, dopo che il Giappone sta vivendo da 28 anni una delle più feroci deflazioni da debito della storia dell’economia mondiale recente.

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Non ho idea di quanto Macron possa restare al potere, quello che è certo è che abbiamo davanti mesi davvero difficili, che ovviamente Draghi richiama nella sua ultima conferenza…

Nulla in questi anni è stato previsto, nulla, le banche centrali non hanno alcuna idea della realtà, hanno semplicemente fatto il possibile per sostenere i loro azionisti con la liquidità, regalato alle banche liquidità per provare a chiudere le voragini causate dalle loro speculazioni.

Caro Mario, i politici sono vostri amici, spesso conniventi, le critiche te le meriti tutte, dell’inflazione nemmeno l’ombra.

Segnatevela questa!

Ovviamente il quantitative easing è di nuovo dietro l’angolo, non servirà alcun LTRO…

MACHIAVELLI: EUROPA L’ULTIMO TRENO! OUTLOOK 2019

Nel frattempo la chiusura del governo americano, lo shutdown, impedisce di avere una visione chiara dell’economia americana, il mercato immobiliare sta crollando, altri dati non sono pervenuti e Trump dichiara il muro emergenza nazionale, fregandosene dei rischi di una pessima conclusione nella guerra commerciale…

Gli Stati Uniti e la Cina sono “miglia e miglia” dalla risoluzione di problemi commerciali, ma c’è una buona possibilità che i due paesi otterranno un accordo, ha detto il segretario al Commercio degli Stati Uniti Wilbur Ross.

Una delegazione cinese di 30 membri prevede di venire a Washington la prossima settimana per i colloqui, ha detto, mentre le due maggiori economie del mondo cercano di rispettare la scadenza del 1 marzo per risolvere le loro dispute commerciali, ma Ross ha cercato di ridurre le aspettative per il livello elevato dei colloqui.

“Arriva un gruppo molto numeroso. C’è stato un sacco di lavoro anticipato, ma siamo a chilometri di distanza dalla risoluzione e francamente non dovrebbe essere troppo sorprendente “, ha detto Ross in un’intervista alla CNBC. “Il commercio è molto complicato, ci sono un sacco di problemi …

Buona consapevolezza, il rimbalzo del gatto morto sta per finire!

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6 commenti Commenta
kry
Scritto il 25 gennaio 2019 at 11:09

Bhe dai è facille che Draghi non veda una recessione all’orizzonte gli si può far(dar) credito , dipende da come era girato , è come se io guardassi verso sud o nord e non vedessi l’alba o il tramonto.
Per quanto riguarda la Francia a forza di scandali che fan ben comprendere come fanno a far Pil , vedi CFA oppure a delocalizzare in patria i precedenti investimenti come Parmalat , , arriverà una resa dei conti che quando sarà ora di emettere titoli di stato pagheranno interessi quanto noi se non addirittura di più… e lo stesso dicasi per la germania.
Come dicono in molti viviamo in tempi interessanti e mai come ora per quanto possa sembrare nero il futuro il nostro in Italia potrebbe essere più roseo, o almeno grigio ad essere pessimisti , degli altri.
Due cose mi piacerebbe che il governo s’interessasse
1) rivedere l’asta marginale dell’asta dei btp
2) rivedere le quote latte ed eventuali altre riferite ai prodotti agroalimentari.
Solo da questi provvedimenti partirebbe un ulteriore volano a nostro favore che coinvolgerebbe moltissime persone.
Al governo ora abbiamo gente meno incompetente di prima e sono convinto che dietro ci siano persone molto capaci , che la storia ci ricorda , come l carbonari solo che in quest’ epoca in informazione elettronica non seve più che esilino all’estero.
Un saluto
un grazie di cuore ad Andrea
e buon fine settimana a tutti.

stanziale
Scritto il 26 gennaio 2019 at 12:45

L’impunita’ dei componenti bce/commissione ue , le porte girevoli con i fondi speculativi https://www.maurizioblondet.it/draghi-porci/

ilcuculo
Scritto il 26 gennaio 2019 at 15:59

kry@​finanza: Al go­ver­no ora ab­bia­mo gente meno in­com­pe­ten­te di prima

Non so… parli di Toninelli, di Di Maio o di Buonafede?

    icebergfinanza
    Scritto il 29 gennaio 2019 at 06:08

    Si lo so Cuculo, non digerisci il cambiamento, tranquillo, prima o poi ti rimettiamo su i vari Monti o Renzi, Scilipotti o Razzi o meglio ancora Verdini!

ilcuculo
Scritto il 29 gennaio 2019 at 08:03

ice­berg­fi­nan­za,

L’ho già scritto io che di figure tristi ne abbiamo avute i abbondanza anche in passato …

Mail cambiamento dov’è? Io non ho lacci ideologici ne interessi politici. Tifo per l’Italia e questa squadra non mi pare affatto vincete.

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