MANOVRA GOVERNO: BOMBA ATOMICA SULL’EUROPA!

Scritto il alle 07:23 da icebergfinanza

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Oggi partiamo da qui, un omaggio a tutti quelli che negli ultimi anni hanno messo sull’altare dell’Europa, il grande Manu Macron, il banchiere che avrebbe dovuto salvare l’Europa insieme alla Markel…

“Rammarico” per un “errore” commesso da gendarmi “arrivati soltanto da pochi giorni” nella regione al confine con l’Italia, che “non conoscevano bene il posto”: questa la spiegazione arrivata da Cécile Bigot-Dekeyzer, prefetta della regione francese Hautes-Alpes, sulla vicenda dello sconfinamento della gendarmerie in Italia

Io mi immagino quanti “errori” sono stati commessi da gendarmi dell’ultima ora che non conoscevano territori a Bardoneccia o Ventimiglia, questa è la Francia di Manu Macron, un banchiere che ha già dato più volte prova di quello che in realtà è.

In realtà da mesi e mesi i francesi, “scaricano” merce umana nel nostro Paese, ci stanno provando anche i tedeschi, questa Europa deve morire!

Della manovra non diremo nulla, vi racconteremo cosa è accaduto ieri con lo spread tanto amato dai giornalisti italiani, soprattutto ai rendimenti, mentre la borsa italiana volava come migliore in Europa.

Intanto però è tornato a farsi vivo, Donald che in una intervista alla Fox Business, ha dichiarato nuovamente che la Federal Reserve è la “maggiore minaccia” per la sua presidenza, perché sta aumentando i tassi troppo velocemente, per lui la banca centrale é  troppo indipendente.

Lunedì, Yellen ha detto che gli attacchi di Trump alla Fed sono ” controproducenti”  se gli investitori mettono in dubbio che la Fed può tenere sotto controllo l’inflazione. Ha aggiunto che non pensava che Powell possa essere influenzato dalle critiche di Trump secondo il quale sarebbe “impazzito” con i rialzi dei tassi.

Il problema è che gli investitori sono solo una banda di ingenui, non serve la Fed per comprendere che per qualche decennio di inflazione alcuna traccia.

Ieri un’esplosione di utili dalle banche americane, profitti e ancora profitti, quanto tempo manca prima che il popolo assalti le banche per riprendersi tutto ciò che è stato socializzato da questi delinquenti che hanno causato la crisi, quanto tempo manca prima che ci si accorga che l’enorme massa di debito creata è responsabilità delle banche centrali che stanno favorendo esclusivamente i loro azionisti ovvero le banche?

Mike Shedlock dice che in America le banche guadagnano soldi dalle riserve in eccesso e pure da quelli che prendono in prestito gratis dalla banca centrale, mentre la Fed è stata impegnata a fornire alle banche denaro gratuito pagando gli interessi sulle riserve in eccesso, le banche dell’UE hanno sofferto con tassi di interesse negativi, essenzialmente prendendo denaro dalle banche e rendendole più insolventi. Se l’obiettivo era di salvare le banche a spese pubbliche (e lo era), è chiaro che Bernanke aveva un piano molto migliore della BCE. La BCE ha un solo piano oggi salvare le proprie banche e mandare all’aria i governi.

Ma veniamo alle vicende di casa nostra, perché questa sta per rivelarsi una settimana decisiva, mentre lo spread riposa, una bomba atomica sull’Europa, ho scritto, tanto per enfatizzare come hanno fatto per mesi e mesi i media nostrani, giornalisti e analisti ignoranti e spesso faziosi, una manovra che non dimentichiamocelo, è solo una bozza che il Parlamento potrà cambiare o meglio migliorare, visto che l’opposizione ormai è ridotta a nulla.

Draghi ha detto di essere molto fiducioso su un accordo, speriamo che qualcuno non abbia bevuto un bicchiere di troppo e altri non abbiano preso a male, la devastazione elettorale che ha travolto i loro partiti, viste le debacle elettorali dei partiti di Juncker e Dombrovski, quello di Moscovici è estinto da tempo.

Ieri l’oste della UE, Juncker ha detto addirittura che se si dovesse approvare la manovra italiana ci sarebbero reazioni VIOLENTE dall’Europa, che succede bombardano l’Italia?

Uno che alla domanda su come tratteranno la Francia per il suo enorme deficit, risponde che … “la Francia è la Francia” o è scemo o è semplicemente trasparente e vi racconta come funzionano le cose in Europa o meglio come funzioneranno sino al maggio del prossimo anno. Giusto per avere un’idea di cosa si parla.

Dotti, medici e sapienti guidati dal primario Cottarelli, con l’anestesista Fornero e il becchino Monti, corresponsabile del fallimento del FMI in Grecia, hanno passato due mesi a raccontarci i disastri di una manovra che ancora non conoscevano nei particolari.

Per almeno cinque anni, loro si devono rassegnare, economisti, analisti, giornalisti, poteri forti e amenità varie, quando hai un consenso superiore al 60 % la democrazia è chiara.

Se volete un esempio di come le persone cambiano a 360 gradi, come cambia il loro pensiero, non si sa per quale motivo…

“Gli aumenti inattesi nell’età di pensionamento possono avere effetti contrari sull’occupazione della gioventù. I risultati sono chiari. Le ditte che erano più esposte all’aumento obbligatorio nell’età di pensionamento hanno ridotto significativamente le assunzioni della gioventù. “

Ora questo è un concetto semplice, ma lo ha scritto un certo Boeri, si lo stesso Boeri che oggi urla che non si deve toccare la riforma Fornero, lo stesso Boeri che si inventa 100 miliardi di sciagure per la nuova riforma.

Non so dirvi cosa passa per la testa di questa gente, probabilmente altre sono le motivazioni.

Noi ci limitiamo da oltre 10 anni a raccontarvi la realtà attraverso la storia, analisi empiriche, anni e anni passati a studiare a fare ricerche e spesso la verità figlia del tempo ci ha dato ragione.

Questo articolo era già pronto per ieri, ma visto l’enorme interesse internazionale per l’articolo sui mutui njnia che ha portato ad un nuovo record di lettori ho preferito attendere oggi. Questa era la conclusione preparata ieri mattina…

Sono curioso di vedere come si comporterà il nostro amico spread, che non dimenticatevi dipende in tutto e per tutto dai rendimenti, banche d’affari e amministrazione americana hanno tutto l’interesse di non avere una crisi euro, prima delle elezioni di medio termine, state sintonizzati, ottobre è ancora lungo, molto lungo, il rosso una prerogativa.

E in effetti questa è stata la reazione dei rendimenti ai dettagli della manovra finanziaria, un vero e proprio switch dalla Germania all’Italia che ha fatto cadere lo spread sino a 290 punti.

Noi vi anticipiamo che lo spread scenderà ancora di più, rendimenti e spread non hanno nulla a che fare con la realtà, nel breve, sono guidati solo dall’analisi tecnica, da tempo e prezzo, questo ve lo stiamo raccontando da anni, da mesi nei dettagli insieme a Machiavelli.

 

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11 commenti Commenta
silvio66
Scritto il 17 ottobre 2018 at 12:02

Ciao Andrea
Ormai anche i più ottusi iniziano a capire che viviamo un periodo di svolta e questo spaventa tutti i finti esperti qualunquisti che spacciano di saperla lunga ma intimamente sanno di essere solo dei cialtroni per questo ora starnazzano spargendo quel terrore che solo loro stanno provando. Ne abbiamo alcuni esempi anche a bordo. Noi viceversa cerchiamo di intuire in anticipo le nuove opportunita che si apriranno sul mercato in vista di un cambio politico in Europa. Aggiungo che ne abbiamo anche bisogno di novità vista la stagnazione del mercato recente. Ci sono quelli che non perdono tempo come le banche partendo da unicredit che stanno già inviando le proposte di modifica unilaterale del contratto per scaricare sui clienti le sopravvenienze passive derivanti dalla manovra. Impariamo da loro che lucidamente agiscono adesso in anticipo sull’anno prossimo e cerchiamo i settori di possibile sviluppo senza farci distrarre dalla disinformazione sfacciata che pervade il main.

laforzamotrice
Scritto il 17 ottobre 2018 at 13:36

Certo capitano che ci credi proprio a questo governo, ci stai mettendo sopra gran parte della tua credibilità. Personalmente sono pessimista, perchè a mio modestissimo parere, tutto sto casino non è altro che parte della guerra che gli USA hanno dichiarato al resto del mondo, vedendo messo a rischio la loro supremazia. I BRICS, L’E.U. stavano mettendo in discussione gli USA e sopratutto il dio dollaro, e questo non lo possono permettere, perchè senza quello, sono finiti (o meglio crolla l’intero castello di carte). Un Europa allargata alla Russia sarebbe potuta diventare il nuovo centro del mondo, Tecnologia, materie prime, cultura socialdemocratica. forza militare, attrattività economica culturale sociale senza concorrenti unita ad un mercato di oltre 500.000 persone, un “pericolo” per chiunque, Cina compresa. Chiaro che, come sempre si fa da che storia è storia, “Dividi et Impera” e con noi idioti europei, è fin troppo facile, stiamo ancora a pestarci i piedi per cose di 70 anni fa e sopratutto non abbiamo una lingua comune. Il punto è che devono distruggerci, possibilmente socialmente ed economicamente nel peggiore dei casi militarmente per non rischiare di soccombere. A meno di un miracolo, prepariamoci.

madmax
Scritto il 17 ottobre 2018 at 14:58

Capitano,
Nulla da commentare, ma se Macron ti manda indietro i migranti con la polizia non voglio forse pensare cosa faccia ma tanto amata LePen dal verdestellota, che forse lei se li prende? La realta’ e’ che l’Europa e’ sempre un attimo albi ler i ciocapiatti locali, che anunciano la fine del numero chiuso a Medicina poi ritrattano, che dicono di aver cancellato le pensioni d’oro ma in realta’ NON LO HANNO FATTO hanno solo messo una tassa di solidarieta’ per SOLO tre anni e nessun ricalcolo, ma si sa nei tweet i caratteri sono pochi e la realta’ puo’ attendere.
Scusa poi non capisco la logica di affondare l’Italia per affondare la EU, come quello che si brucio’ la casa per vendere le ceneri ma forse a qualcuno come Savona l’uscita non inporta piu’ di tanto visto che lui i soldi li tiene in Svizzera, la coerenza mi sembra perfetta con chi vuole il bene della Nazione.

veleno50
Scritto il 17 ottobre 2018 at 17:58

17/04/2018 spread 115 –17/10/2018 spread 307 un peggioramento senza la minima voglia di migliorare. 5 anni di rassegnazione per chi è all’opposizione è normale come dici tu la democrazia è chiara. Posso farti una domanda , se devo rinnovare 300 miliardi di debito pubblici entro un anno se i miei calcoli sono esatti non dobbiamo pagare circa 6 miliardi di Euro in piu ? Se dovesse aumentare a 400 sarebbero 9 miliardi e cosi via. Democrazia o no ribadisco il debito lo stiamo pagando al 180% in più di un anno fa e se la costante rimane per un anno intero i conti traballano.

stanziale
Scritto il 17 ottobre 2018 at 20:39

Questa e’ MONDIALE…tutto questo fracasso di MoscoWC, Juncker, Dombrowsky, macrochet, piddioti, tajanisti … per un previsto deficit di Conte inferiore ai precedenti!…ma CHE IDIOTI….

madmax
Scritto il 18 ottobre 2018 at 10:04

Stanziale,
loro non sono certo delle cime, ma il fatto di aver approvato una manovra che condona (chiamiamolo condono, con il nome vero) pure i reati di riciclaggio non e’ male per il Governo dello Smembramento! Poi vedere Giggino fare la sceneggiata del Quirinale che cambia cose che non ha ancora visto e’ patetica! La realta’ e’ che la contrapposizione alla EU serve per nascondere ma tanta pochezza nostrana.
Ripeto sono e restano degli arrotini cioccapiatti!

madmax
Scritto il 18 ottobre 2018 at 10:06

veleno50@finanza,

Veleno,
Io sono molto ottimista questo Sgoverno durera’ 20 anni…e alla fine l’Italia sara’ un paese molto diverso da quello che conosciamo oggi.

idleproc
Scritto il 18 ottobre 2018 at 13:30

Come chi ci ospita, non sono contrario a questo Governo Legittimo che nella percezione della massa degli italiani che lo ha sostenuto e lo sostiene doveva servire a difendere contemporanemente il sociale storico degli italiani ripulendolo dagli aspetti degenerativi e a difendere l’interesse nazionale, in ambito produttivo, culturale e strategico.
Del sociale, partendo dai capitali di copertura e operativi usati per far “altro” e finendo con la struttura organizzativa, ne è stata precedentemente pianificata la demolizione a passi non immediatamente percepibili dagli interessati per passare ad un sistema assicurativo-finanziarizzato che è una precisa volontà Uè.
Lo stesso per il sistema delle infrastrutture pubbliche, del capitale pubblico, e per tutti gli aspetti sistemici italiani.
La degenerazione statuale a tutti i livelli è stata riorganizzata per favorire questa operazine trovando degli ottimi alleati nelle componenti partecipanti all’assalto alla diligenza.
Non vi è “colpa” diretta del governo se parti del governo-sottogoverno e parte degli apparati continuano parallelamente nella stessa direzione alleandosi localmente con realtà già sperimentate in precedenza come “affariste” sul patrimionio pubblico che è la garanzia pubblica di riserva e futuro di tutti gli italiani.
Alcune scelte un po’ ingenue possono essere una “colpa” e personalmente non ho dubbi sul fatto che vincerà nel breve l’assalto alla diligenza come nel pregresso.
Gli apparati vanno ristrutturati e resi affidabili, non demoliti e non è una buona idea continuare sulla stessa strategia di quella pregressa che prevedeva l’opposto di quello che gli italiani popolo vorrebbero fosse ricostruito e rigenerato.
Il cambio “al volo” sui tavoli di testi di decisioni governative è del tutto credibile in una situazione del genere, indipendentemente dal contenuto.
Non penso che gli italiani giù in basso saranno molto contenti in futuro se andranno a sbattere il naso proprio su quello che non volevano e che continua con varie “riforme” da una ventina di anni.
Complessivamente sono pessimista, il neoliberismo che è l’deologia reale delle due parti “sconfitte” ma non “sconfitte”, nella visione tra l’altro “all’italiana” con integrato il nepotismo all’ingrasso della vecchia “classe dirigente”, ha compiuto una devastazione storica culturale, oltre che sociale ed economica e ha attivato forze sostanzialmente degenerativo-criminali nel percorso che nel neoliberismo ci si ritrovano benissimo.
La vedo un po’ difficile ma non si sa mai.

laforzamotrice
Scritto il 18 ottobre 2018 at 13:45

veleno50@finanza,
Possibile che tutti “bariate”? Dai, sappiamo tutti che i tassi sono artificiosamente bassi, e non certo per merito dei governi precedenti, ma per creare una situazione ancora più rischiosa di debito, interessi bassi, conviene fare debito ragiona il pollo, percui è scorretto imputare la cosa a questo governo che rischia di di far scoppiare la bolla, ma certo non l ha creata. A quello ci pensano le decine di milioni di sciocchi.

tirlusa
Scritto il 18 ottobre 2018 at 16:40

Eheheh che goduria vedere i piddini e forzitalioti rosicare.
Ma scusateci, nell’ordine abbiamo dovuto sopportare dal 93 ad oggi i seguenti meravigliosi governi:

Ciampi
Berlusconi
Dini
Prodi
D’Alema
Amato
Berlusconi
Prodi
Berlusconi
Monti
Letta
Renzi
Gentiloni

Quindi siate civili e sopportate come abbiamo sopportato noi questa sfilza di fenomeni che ho elencato. Tra 25 anni…ne riparliamo.
Vi è rimasto solo lo spread

idleproc
Scritto il 19 ottobre 2018 at 09:30

tirlusa@finanza,

Io non ci sarò ma confido che andrà così.

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