LEGA M5S NON SONO IL PD, TOKIO NON E’ ATENE!

Scritto il alle 10:03 da icebergfinanza

Risultati immagini per italy hedgeye

Iniziamo da qui dal famosissimo centro studi di Confindustria, un covo di speculatori e terroristi economici lautamente pagati per seminare panico ad immagine e somiglianza,,,

Risultati immagini per confindustria referendum

Queste erano le previsioni di questi signori nel caso che il popolo italiano avesse detto no alla riforme costituzionale truffa di Renzi, ovviamente nulla di quanto previsto si è avverato.

Forse questa volta ci beccano, ma solo perché è in arrivo una recessione globale, i sintomi sono ovunque, questa volta però noi ce la caveremo meglio di altri, perché il governo è pronto a rompere i soliti schemi europei, ad usare politiche economico/monetarie non convenzionali.

Per gli economisti degli imprenditori “è plausibile la richiesta di una manovra correttiva in corso d’anno”. Nello scenario di previsioni di giugno del Centro studi “la correzione richiesta quest’anno sarebbe di 0,5 punti di Pil, pari a 9 miliardi”. Nel 2019 “la correzione dovrebbe essere di 0,6 punti, quasi 11 miliardi, poco meno di quanto entrerebbe dall’attivazione della clausola d salvaguardia”.

Ma prima di proseguire, giusto aprire gli occhi ai milioni di italiani che ogni giorno si sentono dire che la sovranità monetaria è un’illusione, mentre Stati Uniti, Inghilterra, Svizzera e Giappone, tanto per citare solo alcuni Paesi, non corrono alcun rischio.

Grazie a Zero Hedge queste sono le ultime notizie in arrivo dal Giappone, un Paese che viaggia al 253 % di debito pubblico rispetto al pil

Japan General Government Gross Debt to GDP

Dal dicembre 2010, quando la Bank of Japan non deteneva alcun ETF, ha acquistato ETF ( azioni e obbligazioni )  per 6 trilioni di yen come parte di stimoli economici senza precedenti. Durante questo periodo, il Nikkei 225 Stock Average è aumentato dell’89% da dicembre 2010.

La banca centrale giapponese è diventata anche un importante azionista in quasi il 40% delle società quotate. Secondo alcuni calcoli Nikkei, la banca era uno dei primi 10 azionisti in 1.446 società quotate su 3.735 alla fine di marzo.

Ciò significa che la BOJ ha accumulato circa 25 trilioni di yen ( 227 miliardi di dollari) di azioni a seguito dell’acquisto di fondi negoziati in borsa. Mettendo queste partecipazioni nel contesto, le disponibilità di BOJ sono pari a circa il 4% del valore di mercato aggregato.

Nel giustificare l’inarrestabile acquisizione da parte della BOJ del mercato azionario, Kuroda ha detto che l’acquisto di azioni è parte integrante della strategia della BOJ di portare l’inflazione al 2%, un programma che “ha adempiuto al suo ruolo in una certa misura”, secondo Kuroda.

Nello stesso aggiornamento, la BOJ ha riferito che ora detiene anche un record del 41,8% di tutte le obbligazioni giapponesi, titoli di Stato compresi, per un importo approssimativamente equivalente all’intero PIL del Giappone.

Chiaro ora cosa significa sovranità monetaria e soprattutto il significato della grande truffa che sta dietro alla creazione di denaro e soprattutto alla truffa che si nasconde dietro il potere di una banca centrale?

E ora vi consiglio di sare un’occhiata al seguente video, una volta compreso questo avrete compreso tutto! Cliccate sul link qui sotto.

Joe Stiglitz – Zero probabilità di default

Spero che ora il messaggio sia chiaro!

Immagine

Per concludere vorrei far notare che a parte qualche stato dell’Africa agganciato al dollaro e qualche altro staterello, l’Europa è rimasta ormai l’unica entità che non dispone di una SOVRANITA’ MONETARIA, un particolare da nulla… bellezza!

Basterebbe dare un’occhiata a questo articolo di Zingales di qualche anno fa che prevedeva la stessa fine della Grecia per il Giappone, per dimostrare quanto sono ignoranti alcuni economisti, la mancata conoscenza di come funziona la sovranità monetaria, quali sono i suoi reali limiti…

Era il sei novembre del 2012, sono passati quasi otto anni e stiamo ancora aspettando il fallimento del Giappone, non c’è nulla che valga la pena di capire, ma l’ignoranza è spesso alla base del pensiero economico, ovvero la riluttanza ad accettare la realtà.

SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO!

A proposito di PD e del suo reggente Martina che un giorno si e un’altro ancora insieme al Gentiloni di turno chiedono che l’Italia non sia isolata a livello globale, una buona notizia per noi e non per loro, siamo isolati solo nella loro povera immaginazione.

Trump riceverà Conte alla Casa Bianca il 30 luglio: “Italia cruciale per la stabilità del Mediterraneo”

Libia, Usa e Italia con alleati chiedono ritiro fazioni da impianti petroliferi 

In una nota congiunta, i paesi hanno sottolineato che le risorse petrolifere della Libia devono restare sotto il legittimo controllo della National Oil Corporation.“Chiediamo che tutti i soggetti armati cessino le ostilità e si ritirino immediatamente dalle installazioni incondizionatamente, prima che siano causati ulteriori danni”, si legge nella nota.

Nel frattempo pessimo dato in arrivo dagli Stati Uniti sulla produzione di beni durevoli e ulteriore crollo dei preliminari di compravendita di abitazioni, i mercati emergenti rallentano e le valute in quei paesi si svalutano, e automaticamente gli investitori si riversano sul dollaro USA, facendo salire il valore del biglietto verde.

Pensare che era vero il contrario quando il mondo era in una ripresa sincronizzata a livello globale. È tutto davvero così semplice, la ripresa è finita, la recessione globale sta arrivando.

Ieri splendida giornale per mister Greenback e i nostri tesorucci, solo un antipasto dei guadagni che verranno in mezzo alla madre di tutte le crisi.

SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO!

Risultati immagini per italy hedgeye

A proposito di Spagna, si quella che era il modello da imitare, un’economia farlocca che oggi è guidata da un signore che si fa bello accogliendo qualche centinaio di profughi dopo aver messo cani da guardia ovunque alla frontiera, si in quella Spagna non dimentichiamoci che il mercato azionario, l’IBEX ha smesso di salire addirittura dal maggio dello scorso anno. Ad oggi siamo sotto del 17 % del picco del ciclo economico.

Risultati immagini per buy europe barrons

Questo qui sopra era il suggerimento di Barron’s a maggio di un anno fa, fantastico!

Attendiamo con trepidazione i risultati del prossimo consiglio europeo, questione immigrazione, unione bancaria e altre amenità varie, ormai troveranno l’ennesima toppa e poi arriverà il momento della verità, il Deutsche Bank Moment!

 

SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO!

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 10.0/10 (12 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +10 (from 10 votes)
LEGA M5S NON SONO IL PD, TOKIO NON E' ATENE!, 10.0 out of 10 based on 12 ratings
39 commenti Commenta
oratrix magna
Scritto il 28 giugno 2018 at 10:42

Stati Uniti, Inghilterra, Svizzera e Giappone … non le decine di nazioni che ogni anno vanno in default e chiedono aiuto al FMI … non capite, inutile non capite che la moneta è L’UNITÀ DI MISURA DELLA CREDIBILITÀ ECONOMICO PRODUTTIVA DI UN PAESE … monetizzare il debito è possibile unicamente per quelle nazioni che hanno enormi afflussi di capitale estero, per coloro che hanno enormi risorse di materie prime, per coloro che hanno un’economia dinamica, veloce, innovativa, efficiente, produttiva e magari con una bilancia commerciale positiva … il sovranismo/nazionalismo da due soldi non vuole ammettere le debolezze dell’economia italiana, a livello produttivo, burocratico, finanziario, infrastrutturale, senza considerare l’enorme problema del mezzogiorno, della corruzione e della criminalità organizzata … inutile miei cari paragonare l’italia agli stati uniti, al giappone o alla germania è folle, il prezzo di questa ridicola propaganda la pagheranno tutti gli italiani sulla loro pelle …

tirlusa
Scritto il 28 giugno 2018 at 11:51

Che una Banca Centrale diventi un Hedge Fund come la Bank of Japan comprando la qualsiasi è immorale e distorsivo….le conseguenze sui mercati finanziari sono deleterie con la creazione di bolle i cui costi sociali una volte esplose si scaricano sulla collettività.
L’unica cosa che le banche centrali dovrebbero comprare sono i titoli di Stato perché ne vale della sicurezza della nazione…..tutto il resto azioni, Etf, obbligazioni corporate è un crimine finanziario. Bisognerebbe fare qualcosa a livello di regolamentazione internazionale per inibire queste pratiche.

aorlansky60
Scritto il 28 giugno 2018 at 12:37

@ Oratrix :

………………………………………………………………………
SVEZIA
(paese che ha mantenuto DIVISA SOVRANA e BANCA CENTRALE proprie, pur aderendo al mercato comune EU)

10milioni individui
pil = 500 mld
crescita = +3,3%
rapp DEB/PIL 40%
rapp DEF/PIL +1,3% (segno più, questi hanno avanzo, non deficit)
inflazione 1,9%
disoccupazione 6%
avanzo primario +3,20% (l’ITA in questo momento ha +2,8% pur con tutta la sua vocazione export)

la SVEZIA è un paese così tecnologicamente e industrialmente più avanzato dell’ITA ? non direi proprio.

……………………………………………………………………..
POLONIA
(altro paese che ha mantenuto DIVISA SOVRANA e BANCA CENTRALE proprie, pur aderendo al mercato comune EU)

37milioni individui
pil = 470 mld
crescita = +5,0%
rapp DEB/PIL 50%
rapp DEF/PIL -1,7%
inflazione 1,7%
disoccupazione 6%
avanzo primario +0,30%

La POLONIA è un paese così tecnologicamente e industrialmente più avanzato dell’ITA ? non direi proprio.

……………………………………………………………………..
UNGHERIA
(altro paese che ha mantenuto DIVISA SOVRANA e BANCA CENTRALE proprie, pur aderendo al mercato comune EU)

10milioni individui
pil = 125 mld
crescita = +4,0%
rapp DEB/PIL 73%
rapp DEF/PIL -2,0%
inflazione 2,0%
disoccupazione 4%
avanzo primario +2,80%

L’UNGHERIA è un paese così tecnologicamente e industrialmente più avanzato dell’ITA ? non direi proprio.

– I NUMERI ECONOMICI sono presi da tabelle ufficiali; non penso serva commentare ulteriormente, i numeri parlano da soli.

…vado avanti ???…

giacomocambiaso78
Scritto il 28 giugno 2018 at 12:46

mi scuso, non voglio polemizzare, pur senza negare tutti i problemi da lei elencati inerenti il nostro paese non posso evitare d’interrogarmi su vostre svariate illazioni. 1) “decine di nazioni che ogni anno vanno in default e chiedono aiuto all’FMI”, potrebbe elencarcele con tanto di anno? Magari anche specificare su quale pianeta. 2) “monetizzare il debito è possibile unicamente per quelle nazioni che hanno enormi afflussi di capitale estero, per coloro che hanno enormi risorse di materie prime, per coloro che hanno un’economia dinamica, veloce, innovativa, efficiente, produttiva e magari con una bilancia commerciale positiva” non so se si rende conto che le nazioni elencate, US, Ignhilterra, Svizzera e Giappone non sono per niente uniformi in base a questa lista di parametri che lei sta citando, addirittura nel caso delle enormi risorse di materie prime direi che praticamente nessuna eccetto forse gli USA, forse anche qui serve specificare il pianeta 3) il sovranismo/nazionalismo in quale maniera vorrebbe non ammettere le debolezze dell’economia italiana? Ma sopratutto in quale modo i globalisti/liberal avrebbero affrontato e risolto tali problemi dal suo punto di vista? Oltretutto devo sinceramente riprenderla per il vostro “non capite”, un mantra tipico della sinistra italiana, se non siamo d’accordo con lei non capiamo. Forse e’ lei quello che non capisce e tristemente le confesso che la sua conclusione piu’ che un oscuro presagio suona di masochistico augurio, staremo a vedere, ma ad oggi il modello che nei fatti si e’ dimostrato fallimentare risulta essere il suo, non quello dei presunti ignoranti che plaudono ad una nuova ricetta di cui i risultati sono ancora tutti da verificare
ora­trix magna,

quesalid
Scritto il 28 giugno 2018 at 13:10

oratrix magna,
COMPETITIVE ADVANTAGE (regarding monetary sovreign)

USA: mostly military-finance and food commodity production (some technology especially Internet related, huge commercial deficit but US is the owner of the “de facto” global reserve currency)
UK: mostly finance (huge comercial deficit)
JAPAN: mostly production technology ( commercial surplus)
GERMANY: mostly production (biggest commercial surplus skewed by EU arrangement)
RUSSIA: mostly energy (oil and gas commerce roughly balanced)
CHINA: export (cheap labor and huge internal market, commercial surplus)
SWITZERLAND: mostly finance sector (european finacial hub to/from America)

sherpa
Scritto il 28 giugno 2018 at 13:21

ora­trix magna,

Difficile replicare a tanta sicumera.
L’unica cosa che mi viene da dire è che il Paese che vedo io non è quello descritto da te.
Io vedo un Paese con enormi capacità e potenzialità, purtroppo castrato da due enormi palle al piede: l’essersi legato mani e piedi da vincoli UE e moneta comune e l’innata autodenigrazione di cui siamo capaci.
Anche basta.

giacomocambiaso78
Scritto il 28 giugno 2018 at 13:45

questi sarebbero “non le decine di nazioni che ogni anno vanno in default e chiedono aiuto al FMI”. vada avanti prego, s’e’ dimenticato l’anno, ma ci spieghi pure il resto. Si e’ dimenticato di citare la Grecia, anche quella ha dovuto rivolgersi all’FMI con la complicita’ dell’UE e della BCE, si e’ documentato sugli eccellenti risultati ottenuti? Intanto le segnalo un ulteriore quesito fresco di oggi, Bce: ‘Rischio dietrofront sulla riforma’, le chiedo se sa per caso citarmi qualche esempio in cui la FED o la BOE o la BOJ o qualunque altra rispettabile banca centrale ha provato a dettare l’agenda politica al suo paese? Si figuri un po una che e’ condivisa con altri 15, ma perche’ mai dovremmo pensare male, la sovranita’ (monetaria, ma non solo) e’ un peccato originale, un residuo bellico, non un sacrosanto diritto di qualunque popolo di un paese democratico, e’ roba da fascisti e chi vole proteggerla o recuperarla e’ desitano a pagare questo affronto sulla sua pelle. Se lo dice lei…
aor­lan­sky60,

giacomocambiaso78
Scritto il 28 giugno 2018 at 13:49

mi scuso aorlansky60, ho letto male, pensavo fosse la risposta di oratrix al mio commento…

oratrix magna
Scritto il 28 giugno 2018 at 14:29

siete divertenti … uno cita la svezia, paese di 10 mil di abitanti lontano anni luce per educazione, ricerca, innovazione produttività qualità infrastrutturali, efficienza ed etica della pubblica amministrazione e con livelli di criminalità e corruzione infinitesimali … polonia e ungheria ? due paesi ex sovietici o quasi che per dinamiche storiche non hanno debito pubblico, che vivono delle sovvenzioni europee e delle delocalizzazioni tedesche … senza considerare che l’ungheria ha rischiato il default DUE volte negli ultimi 10 anni … senza dimenticare la qualità della vita o l’enorme potere di acquisto di queste ridenti nazioni … una curiosità le avete mai visitate ? avete mai parlato con persone del luogo che non siano di varsavia o budapest ? dove il pil pro capite raggiunge a stento i 5000 eur e il livello di sussistenza ? una volta fatto poi parleremo delle virtù del sovranismo monetario … il sovranismo monetario appunto, chi non ricorda la ridente italia anni 70/80 con inflazione al 20% tassi al 25 % aziende che dovevano chiedere valuta forte per qualsiasi tipo di importazione o transazione estera, con titoli statali massimo a 2 anni, con il povero e compianto carli costretto a dare in pegno l’oro della banca d’italia agli odiatissimi tedeschi, con una produttività ridicola e sostenuta unicamente dalla continua svalutazione monetaria ma con livelli corruttivi e assistenzialistici da paese sudamericano, come dimenticarlo … però certo la milano da bere, il socialismo craxiano e il doroteismo familistico e onnivoro … bei tempi come non rimpiangerli ??? p.s. per avere il privilegio di batter moneta bisogna essere o nazioni ricche, o nazioni sistemiche o nazioni efficienti l’italia non entra nel novero di queste ipotesi ergo sarebbe destinata al ruolo squalificante e servile di parco giochi mondiale, il servidorame cicisbeo addetto a ristorazione e ricezione … voglio sperare che gli italiani possano ambire a qualcosa di più di un ludico caravanserraglio appannaggio di ricche genti straniere …
giacomocambiaso78@finanza,

aorlansky60
Scritto il 28 giugno 2018 at 16:10

@ Oratrix

per avere il privilegio di batter moneta bisogna essere o nazioni ricche, o nazioni sistemiche o nazioni efficienti

…………………………………………………………….

NON È UN PRIVILEGIO;
la maggiorparte degli Stati sovrani sulla faccia della Terra hanno moneta propria!

sono forse da considerare Paesi ricchi, sistemici, tecnologici, efficienti,
quelli della lista seguente ??? :
(tra parentesi la sigla uff.le internazionale della loro MONETA SOVRANA)

Afghanistan (AFN)
Algeria (DZD)
Angola (AOA)
Antigua (XCD)
Armenia (AMD)
Azerbaigian (AZN)
Bangladesh (BDT)
Barbados (BBD)
Bhutan (BTN)
Bulgaria (BGN)
Cambogia (KHR)
Capo Verde (CVE)
Cile (CLP)
Costa Rica (CRC)
Rep Domenicana (XCD)
Egitto (EGP)
El salvador (SVC)
Filippine (PHP)
Gambia (GMB)
Giamaica (JMD)
Guatemala (GTQ)
Guinea (GNF)
Islanda (ISK)
Kenya (KES)
Laos (LAK)

…basta, mi si stà anchilosando la mano a forza di scrivere e la lista è ancora lunghissima.

Evidentemente molti Stati sovrani sulla faccia della Terra -NON RICCHI, NON SISTEMICI, NON TECNOLOGICI e NON EFFICIENTI- tendono a non seguire le tue indicazioni da grande economista, dobbiamo forse suggerire loro di mettere insieme una moneta comune tipo €uro ??

Ma aspetta, a questo punto mi viene un dubbio : che cosa aveva la Germania di tanto precario, da avvertire la necessità di abbandonare la sua capacità sovrana di coniare moneta, per adottare la moneta comune dell’€uro???

non era [e non è] forse una nazione TECNOLOGICA, EFFICIENTE, RICCA, SISTEMICA ???…

andreblanz
Scritto il 28 giugno 2018 at 16:23

ora­trix magna,

ma l’italia rimane nonostante tutto l’ottava economia al mondo, la terza in EU e la seconda manifattura EU, e ha surplus partite correnti persistente dopo cura monti, un paese vocato all’export da sempre. Non so qualcosa nel suo ragionamento non torna.

tirlusa
Scritto il 28 giugno 2018 at 16:29

Siete patetici. Più vi ostinate a diffondere menzogna più bello sarà spazzarvi via.
ora­trix magna,

veleno50
Scritto il 28 giugno 2018 at 17:39

ora­trix magna,

Non ce la fanno ad ascoltare un parere diverso,dettagliato, spiegato ,pensa addirittura tirlusa ti vuole spazzare via.Credono di poter zittire il prossimo perchè hanno vinto.Continua a scivere caro commentatore perchè una penna come la tua non può tacere anzi arricchise lo scambio di vedute..Mi sia concesso non siamo in Turchia che una opinione scritta è messa a tacere, non mi pare il caso di questo blog.buona serata a tutti

oratrix magna
Scritto il 28 giugno 2018 at 17:44

GERMANIA ? DAVVERO ? vogliamo paragonarci alla germania ? io non so sinceramente dove viviate, un paese che ha un livello di produttività ed efficienza unici ad eccezione del giappone e forse della sud corea … evidentemente non sono stato abbastanza CHIARO, si ci sono nazioni NON RICCHE NON EFFICIENTI NON PRODUTTIVE NON AVANZATE E NON SISTEMICHE che battono moneta propria, MA se qualcuno ne trova UNA con un pil pro capite ed una qualità della vita migliore di quella italiana e di una qualsiasi regione del centro nord sono pronto a farmi sovranista e forse pentalegaiolo … ma visto che questa fantomatica nazione NON ESISTE credo dobbiate rivalutare le vostre fideistiche credenze in fatto di politica economica … ripeto NON guardate la realtà storica di un paese come l’italia, le sue ataviche debolezze, la sua totale assenza di progettualità futura … gli anni 70 e 80 li avete vissuti ? in 20 anni questa nazione è riuscita a distruggere quanto di buono fatto nel ventennio postbellico a ragione di inefficienze, particolarsimi, dinamiche corruttive, collusioni a livello politico creditizio ed imprenditoriale etc etc invece di un piano d’investimenti in ricerca, formazione, infrastrutture, si è preferita l’iperfetazione della pubblica amministrazione e delle sue burocrazie … la cosa folle o addirittura assurda è che in questo forum si crede che avendo la possibilità di batter moneta l’italia potrebbe entrare in una prospettiva di lassismo contabile finanziando le proprie fantasie assistenziali attraverso la monetizzazione del debito … è cosa incredibile che nessuno riesca a capire che una moneta è ancorata alla credibilità produttiva di un paese … l’inghilterra che qualcuno cita spesso a sproposito ha vissuto il tatcherismo e 15 anni di politica conservatrice che hanno inciso nella carne della classe operaia ed impiegatizia di quel paese, distruggendo quello che era un splendido ma dispendioso stato sociale … se l’italia stesse per suo conto dovrebbe fare politiche sociali ancora più aggressive e liberiste di quelle oggi solo ipotizzabili e questo per non cadere in una spirale inflattiva simile a quella argentina o di altri stati sudamericani … siete antiliberisti ? benissimo c’è il socialismo, altre risposte non esistono, se credete di averne vi state solo illudendo ,,,
aorlansky60,

oratrix magna
Scritto il 28 giugno 2018 at 18:19

vedremo, se farete il passo più lungo della gamba questo paese cadrà in un baratro inimmaginabile ed il popolo da voi tanto blandito brucerà le vostre effigi nelle pubbliche piazze, sperate solo che si accontenti dell’effigi …
tirlusa@finanza,

hamen
Scritto il 28 giugno 2018 at 18:49

@icebergfinanza

una buona idea sarebbe puntare sul dollaro e sul trentennale USA, vista la probabile nuova crisi mondiale?

laforzamotrice
Scritto il 28 giugno 2018 at 20:23

aor­lan­sky60,
Non mi è chiaro, quei paesi che citi sono paesi economicamente sani? Direi di no, perlomeno molti di loro. E quindi? Forse prima o poi capirete che avere la banca centrale o meno NON CONTA UN CAZZO se non ci sono altre cose più importanti, organizzazione, ricerca, intraprendenza, un livello accettabile di criminalità, infrastrutture ecc.ecc. ovvero un paese che funziona. Se non funziona, puoi avere tutte le banche centrali che vuoi, ma morirai di fame. E’ il lavoro produttivo che rende ricchi i paesi, non i trucchi finanziario/monetari, quelli sono solo fumo negli occhi.

icebergfinanza
Scritto il 28 giugno 2018 at 21:57

Oggi siamo stati pazienti ho letto un mucchio di fesserie e luoghi comuni ma non importa, nessuna fretta, ogni cosa a suo tempo sotto il cielo!

ben
Scritto il 28 giugno 2018 at 21:58

La questione è che chi dice cazzate cazzate restano in Turchia o in Giappone

sd
Scritto il 28 giugno 2018 at 22:04

Buona sera

Per mia fortuna non mi occupo di finanza o economia, mi sembra di ricordare che tempo fà il Capitano disse che la finanza non è una SCIENZA ( https://it.wikipedia.org/wiki/Scienza ). Penso proprio che avesse ragione.

Chissà che un giorno la maggioranza delle persone non voglia un uomo forte al comando, quel giorno ci sarà resa dei conti, anche se i capi non si faranno sicuramente sorprendere impreparati.

SD

puntosella
Scritto il 29 giugno 2018 at 07:22

ice­berg­fi­nan­za:
Oggi siamo stati pa­zien­ti ho letto un muc­chio di fes­se­rie e luo­ghi co­mu­ni ma non im­por­ta, nes­su­na fret­ta, ogni cosa a suo tempo sotto il cielo!

Capitano, bisogna avere pazienza….

qui per chi volesse scendere dal pero…

TUTTE LE VOSTRE MALEDETTE COLPE – Valerio Malvezzi fa il discorso del secolo

https://www.youtube.com/watch?v=FYK7P15mgZk

idleproc
Scritto il 29 giugno 2018 at 09:02

puntosella@finanza,

Intervento formidabile.

laforzamotrice
Scritto il 29 giugno 2018 at 09:04

sd@​finanza,
Certo che non è una scienza, come può essere una scienza qualcosa che è estremamente emotivo come il concetto di “valore”? infatti non ha senso che ci sia un nobel per l’economia ne tantomeno un sacco di esperti (in cosa?) profumatamente pagati per esprimere pareri che non valgono la carta su cui sono stampati, ma finchè ci sono miliardi di fessi che credono acriticamente a tutto ciò che leggono o sentono…

e-brezza
Scritto il 29 giugno 2018 at 09:21

oratrix magna,

quando da giovano frequentavo l’università il modello bancario tedesco giapponese era, storicamente, un modello superato, mal organizzato e poco presidiato ….. O com’è che questi che sono superiori al resto del mondo non sanno fare banca, che peraltro non è difficile come operare in altri ambiti molto più complessi? Forse il parlare con la gente non è il metodo più indicato per fare valutazioni su un paese ……

aorlansky60
Scritto il 29 giugno 2018 at 09:38

@ Oratrix

e per tutti quelli come lui che (s)valutano l’ITALIA con una certa idea fissa in testa:

nonostante tutti i difetti che potete vedere nell’Italia -bassa efficienza, alta burocrazia, elevata corruzione- come se gli altri Paesi non fossero corrotti, da stima ufficiale la tanto virtuosa e correttissima Germania nel 2017 ha evaso qualcosa come 336 miliardi di € (ben più dell’ITALIA con i suoi 200mld)

e nonostante tutto quanto è stato fatto -sia dall’esterno che dall’interno dell’ITALIA- per penalizzarne il potenziale economico (un dato su tutti : in 10anni dal 2007 al 2017 -20% di produzione industriale),

l’ITALIA rimane -come ha già fatto saggiamente osservare andreblanz- l’ottava economia su scala mondiale,

ed allora : eccome se può permetterselo, di ritornare alla propria MONETA ristabilendo al contempo IL RUOLO della propria BANCA CENTRALE. Basta solo volerlo. Ma forse in questa che non sarà una decisione unilaterale, saremo facilitati da ciò che accadrà all’€urozona: solo questione di tempo per assistere ad una uscita multipla obbligata, alla faccia della presunta “irreversibilità dell’€uro” che qualche genio sponsorizza per l’Europa e nel mondo…

Un dettaglio [tra i tanti] che potrebbe essere giocato a nostro favore, specie se le ag di rating (principali bracci armati dei mercati finanziari in attesa di sviluppi) iniziano a disturbare eccessivamente nei confronti dell’ITA : nel sistema di pagamento europeo TARGET2, la Germania è creditrice di 400 miliardi di € verso l’ITALIA; se solo in ITALIA ci fosse qualcuno al vertice (ed adesso c’è) più risoluto (rispetto ai disgustosi governi “zerbino” che abbiamo avuto negli ultimi 5anni di legislatura) e consapevole che questo dettaglio può diventare MOLTO IMPORTANTE, se trattato OPPORTUNAMENTE…

Se vogliono il gioco sporco (non ci sono più dubbi su questo : FR e DE negli ultimi 10anni hanno giocato PIU’ CHE SPORCO nei confronti degli altri 25 paesi EU SU VARI TEMI, in particolare verso GRE e ITA) che sappiano almeno che dall’altra parte c’è qualcuno pronto a rispondere anche più aggressivamente.

Guardando i contendenti e la posta in gioco, non ci dovrebbero essere dubbi in proposito, perchè l’alternativa [e il rischio] per l’ITA è quello di fare la fine della GRE che per opera di un altro governo “zerbino”(Tsipras) ha di fatto regalato le ricchezze del paese(infrastrutture porti aeroporti e siti a forte richiamo turistico) offrendole in svendita al costo di un “hot-dog” ad avvoltoi guarda caso targati Francia e Germania che ne hanno già ampiamente approfittato.

vito_t
Scritto il 29 giugno 2018 at 09:44

puntosella@finanza,

Puntosella, purtroppo se ti limiti anche solo a leggere qualche commento di questo post ti renderai conto di quanto sia difficile far comprendere ai tutori di certe posizioni politiche, .. però l’ultima frase è da lacrime .. quando milioni di persone in ginocchio troveranno l’orgoglio per rialziarsi in piedi … forse ci staimo rialzando ..

gnutim
Scritto il 29 giugno 2018 at 11:04

ora­trix magna,

ciao, non esiste in realtà una nazione da prendere da esempio e da cui copiare il modello, perchè non esiste la perfezione e ogni stato è diverso da qualsiasi altro, (l’Italia non è paragonabile neanche a san marino giusto x capirci…)
Esercizio da fare invece è quello di guardare alla storia e cercare di capire quali errori sono stati commessi e quando invece talune scelte sono state azzeccate.
Il confronto con la Germania ha senso fino a un certo punto, ma se si vuole una europa unita non si può prescindere dal fatto che ognuno deve mettere da parte i propri interessi nazionali: questo sta succedendo? NO!

Qualcuno mette in discussione questa affermazione?
Quindi cosa facciamo?
io non lo so, ma se andiamo avanti così salta tutto, sennò leggi uguali per tutti e non esiste più Italia, Germania, Francia! Chi è d’accordo batta un colpo!

aorlansky60
Scritto il 29 giugno 2018 at 11:53

@ Gnutim

leggi uguali per tutti e non esiste più Italia, Germania, Francia!

Questa che Tu descrivi sarebbe LA VERA EUROPA UNITA COMPIUTA,

alla cui idea però la Germania è fortemente contraria (nell’accettare la proposta di UNIONE FISCALE, UNIONE BANCARIA etc)

e la ragione è molto chiara :

attualmente i tedeschi STANNO FACENDO TROPPI SOLDI (a spese degli altri 26 Stati membri, specialmente di alcuni e tra quest’ultimi purtroppo c’è l’ITALIA) = perchè cambiare le regole del gioco ? Da questo punto di vista li comprendo benissimo, peccato per loro che, alla fine (quando cioè salterà in aria l’€urozona), si sarà rivelato il loro “tallone d’Achille”…

puntosella
Scritto il 29 giugno 2018 at 12:54

vi­to_t@fi­nan­zaon­li­ne,

vito_Ho scritto in passato che ho “umili origini” e ho avuto in famiglia persone che
si sono immolate lottando per la libertà, fucilati nelle vicinanze del Campo di concentramento
di Fossoli(MO).

E’ pensare a quanti di loro hanno lottato per una società più giusta che avesse
libertà di parola e di espressione e soprattutto anche giustizia sociale che oggi mi
viene il sangue alla testa, e pur avendo militato a Sx da giovane oggi sento fortissimamente l’esigenza che venga istituita una NORIMBERGA per i crimini sociali che sono stati perpetrati
da questa accozzaglia di dirigenti, si fa per dire, di sinistra.

Dopo equo processo dovrebbero essere fucilate nelle rispettive piazze, poiché
i colpevoli sono in molti, soprattutto nei gangli del potere, non solo economico
finanziario, ma anche accademico e giudiziario, ed i loro
beni confiscati fino alla settima generazione se ricevuti “manu propria” illegalmente.

Questi che hanno governato hanno capito subito la lezione del Berlusca, che consisteva
quando è andato al potere, NON LITIGHIAMO, che qui c’é un ben di dio per TUTTI.

Questa filosofia è stata abbracciata dalla SX inventandosi le porcherie più zozze, e
distribuendo le ricchezze infrastrutturali ad amici degli amici disperdendo decenni
di sacrificio degli italiani[Telefoni, Autostrade, Chimica ecc…. ecc.. l’elenco è lungo].

Mi fermo qui, poiché senta già che il fegato è diventato una mongolfiera, ma penso
come te che non saremo in ginocchio per sempre…. e qualche movimento di orgoglio
e buonsenso si comincia a registrarsi in questi giorni, ma per velocizzare un pò necessita
che al più presto si tolga il megafono della disinformazione nelle strutture d’informazione
pubblica e sostituito tutto, ma proprio tutto il personale dirigente.

tirlusa
Scritto il 29 giugno 2018 at 13:16

I presunti requisiti elencati dall’utente oratrix magna in presenza dei quali un Paese può dotarsi di sovranità monetaria non hanno alcun senso macroeconomico.
In ogni caso uno Stato deve riappropriarsi della sovranità monetaria.
Sei una nazione efficiente, è bene avere sovranità monetaria
Sei una nazione inefficiente, è bene avere sovranità monetaria
Sei una nazione produttiva, è bene avere sovranità monetaria
Sei una nazione improduttiva, è bene avere sovranità monetaria
Sei una nazione dove affluiscono capitali esteri, è bene avere sovranità monetaria
Non affluiscono capitali, è bene avere sovranità monetaria
Esporti? E’ bene dotarsi di sovranità monetaria
Importi? E’ bene dotarsi di sovranità monetaria
Etc…Etc…Etc…
La sovranità monetaria risolve tutti i problemi? Assolutamente no. E’ pero la condizione necessaria ma non sufficiente perché ciò avvenga.
A parte le considerazioni politiche (meglio dotarsi di entrambe le leve, quella monetaria e quella fiscale), allo stato attuale della ricerca scientifica un sistema a cambi flessibili (ognuno con la sua sovranità monetaria) è il sistema più efficiente in circolazione…più aumentano le rigidità (cambi semi flessibili o semi rigidi, cambi rigidi, unioni monetarie) più aumentano le inefficienze. Se qualcuno la pensa diversamente lo dimostri ed il premio nobel per l’economia non glielo leva nessuno.
Il piddino purtroppo, categoria antropoligica che odia la verità, queste cose non vuole accettarle e con linguaggio accattivante che denota una certo livello culturale ti dice una serie di menzogne che ad una lettura più approfondita si manifestano per quello che sono….grandissime minchiate.
Noi sovranisti e populisti siamo persone semplici e non abbocchiamo.

aorlansky60
Scritto il 29 giugno 2018 at 13:29

@ Puntosella

Questa filosofia è stata abbracciata dalla SX inventandosi le porcherie più zozze, e
distribuendo le ricchezze infrastrutturali ad amici degli amici disperdendo decenni
di sacrificio degli italiani[Telefoni, Autostrade, Chimica ecc…. ecc.. l’elenco è lungo].”

QUOTO [e sostengo] al 100%

aorlansky60
Scritto il 29 giugno 2018 at 13:34

@ Puntosella

necessita che al più presto si tolga il megafono della disinformazione nelle strutture d’informazione pubblica e sostituito tutto, ma proprio tutto il personale dirigente.

Altro QUOTONE 100% ; renzi [del quale si può dire di tutto MA NON CHE FOSSE UNO SPROVVEDUTO] aveva compreso bene il TREMENDO potenziale del media Tv, tanto che una delle prime operazioni da lui effettuate [appena entrato in possesso del potere per farlo] fu quello di LOTTIZZARE TOTALMENTE la Rai al PD, e l’informazione che gli italiani si ritrovano attualmente è ancora quella.

aorlansky60
Scritto il 29 giugno 2018 at 15:27

@ Tirlusa

Il piddino purtroppo, categoria antropoligica che odia la verità, queste cose non vuole accettarle

………………………………………………………………………………………………………………….

Io ormai non so più se si tratti di “piddismo”, “ottusaggine”, o verosimilmente(perchè no) “di persone consapevoli di fare propaganda negando la verità per interessi più o meno ingenti”,

dico solo che comincio a comprendere Andrea Mazzalai tutte le volte che parla di PAZIENZA, perchè con certi interlocutori ci vuole un fisico bestiale (e una pazienza che nemmeno GIOBBE in carne ed ossa);

comunque, vado di nuovo (ho scritto il concetto più volte in passato) ad illustrare una cosa semplice semplice per chiunque (sempre che SI VOGLIA CAPIRE, cosa mai da dare per scontata) :

La Germania era già negli anni 80 (anzi già dagli anni 60) un paese fortemente industrializzato con grande vocazione all’export di prodotti teconologicamente avanzati ad alto valore aggiunto;

ci siamo ?

In quei decenni la Germania aveva il Marco, una valuta molto pregiata in termini di cambio (in relazione al Paese che lo coniava)

con l’adozione dell’€uro la Germania si è vista deprezzare il Marco (al contrario dell’Italia che si è vista apprezzare la Lira) e su questo concetto tutti gli analisti economici sono concordi;

cosa ha prodotto questo, per un paese fortemente esportatore come la Germania ? (non ci vuol molto a comprendere chi, tra DE e ITA, ci abbia guadagnato e chi ci abbia rimesso, analizzando i due paesi sotto la comune prerogativa di “paesi fortemente esportatori” di prodotti manufatti e industrializzati)

Se poi aggiungiamo l’aggravante di constringere più paesi –ognuno dei quali con le proprie regole fiscali mantenute– all’uso di una moneta unica, ANNULLANDO IL CAMBIO TRA VALUTE DIFFERENTI, dopo 15anni abbiamo i risultati pratici che la STORIA mette di fronte agli occhi di tutti. E non poteva essere altrimenti.

madmax
Scritto il 29 giugno 2018 at 18:47

puntosella@finanza,

Caro Puntosella,
Non capisco un punto, prova a spiegarmelo.
Da quanto scrivi persone della tua famiglia sono state fucilate vicino a Fossoli, non credo che a fucilarli fossero stati dei Comunisti ma penso fossero Fascisti e i loro complici Nazisti.
Hai militato a Sinistra e hai cambiato idea, nulla di male, ma dimmi come ti senti quando a Roma la giunta della Sindaca Pandistelle vuole intitolare una via al fascista Almirante, uno che diceva che il razzismo deve essere il pane di tutti o come quando tra i nuovi consiglieri comunali di Vicenza c’e’ chi senza vergona e’ tifoso dei nazisti?
Saluti

idleproc
Scritto il 30 giugno 2018 at 12:15

puntosella@finanza,
Non sei di “umili origini”, con degli antenati così che non si sono piegati per i loro principii e valori.
Vanno onorati e dovranno essere onorati sempre.
In Italia siamo tutti figli di traditi in un modo o nell’altro, è sempre così quando su di una bandiera si scrivono dei principii e poi viene usata per far altro.
Finora non sono riusciti a a dividere gli Italiani, anzi sono riusciti a fare il contrario, unificarli sui principii.
Vittoria tattica della quale si deve essere orgolgliosi per tutto il popolo italiano.
Il Berly è un neocon-neoliberista schierato e militante con qualche contraddizione legata al portafogli e al buonsenso di un imprenditore tradizionale italico che ormai si è finanziarizzato.
E’ la stessa ideologia della cosiddetta “sinistra” con la quale fanno un partito unico del pensiero e prassi socioeconomica unica.
Sono in fase mimetica e stanno lavorando sottobanco usando le teste di legno presenti dalle due parti.

laforzamotrice
Scritto il 1 luglio 2018 at 20:58

puntosella@finanza,

aorlansky60,
Quello che è ridicolo del vs modo di vedere le cose, è che “gli amici degli amici” della sinistra a quanto pare devono essere svizzeri, inglesi, francesi, africani e indiani, visto che secondo voi NON sono italiani. La sinistra ha regalato a milioni di italiani (MILIONI) privilegi di ogni tipo, piccoli e grandi. Pensionati, parastatali, professionisti, cooperative (con conseguenti imprenditori che ne hanno approfittato) finanziamenti farlocci a gogo, legge 194 a iosa, falsi invalidi, dipendenti intoccabili, insegnanti che non fanno un cazzo, banchieri e bancari, consulenti, avvocati, giornali e giornalisti, evasori fiscali e abusivi e più che ne ha ne metta. Ma evidentemente tutti stranieri, perchè secondo voi questi non sono italiani, cioè quel popolo di cui tutti farneticano. E’ divertente, sembra quelle volte in cui sei in coda per andare da qualche parte e sbotti “ma questi stronzi non hanno nient’altro da fare” come se tu invece fossi l’unico giustificato. Popolo di pagliacci, ma che credono di essere attori drammatici. Alla fine siamo patetici.

aorlansky60
Scritto il 2 luglio 2018 at 08:58

@ tutti :

Quando finalmente in questo paese si riuscirà a comprendere che gli ESTREMISMI (e fascismo e comunismo lo sono a tutti gli effetti = nomi diversi, colori diversi ma EFFETTO SIMILE) non giovano a governare un popolo, sarà sempre troppo tardi. È già troppo tardi.

tirlusa
Scritto il 2 luglio 2018 at 10:09

Hai perfettamente ragione. Si parla sempre di liretta, di svalutazione della lira e nessuno parla di rivalutazione del marco.
Quanto agli ‘amici’ piddini io credo trattasi di un mix letale di intolleranza e superficialità (ho molti amici di quell’area politica, nessuno si prende la briga di controllare un dato o di approfondire qualcosa….per loro il racconto mainstream che loro stessi si fanno è più che buono). Fino a quando stanno sopra il 10% non mi darò pace…..hehehe
aor­lan­sky60,

aorlansky60
Scritto il 2 luglio 2018 at 15:28

@Laforzamotrice
“gli amici degli amici” della sinistra a quanto pare devono essere svizzeri

l’hai detto : uno dei più autorevoli profili sostenitori della “sinistra” ITA, meglio noto come “mister tessera num.1 del pd” ha residenza svizzera (con nulla di riconducibile a se stesso rintracciabile in Italia); ti dice niente un logo quale SORGENIA ? uno di quelli con i quali l’ing. di cui sopra ha spalmato le proprie perdite sulle tasche di tutti gli italiani (vedere per questo l’esposizione di Intesa e Unicredit). E Si vada a vedere (lo possono fare solo i magistrati incaricati del caso, visto che il pd è riuscito a secretare le carte) nel bilancio in “rosso” di MPS, quanto influiscono i prestiti di questa concessi all’ing. e poi mai restituiti all’istituto senese…

Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
Articolo dal Network
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) )
Forse qualcuno si sarà chiesto che fine avrò fatto. Purtroppo la vita spesso ci riserva delle
Ftse Mib: l'indice italiano è tornato sulla prima resistenza statica importante  a 21.122 punti, d
Riproduzione riservata STAY TUNED! Danilo DT (Clicca qui per ulteriori dettagli) Segui @in
Continua la costante e persistente sottovalutazione degli effetti della guerra commerciale in at
Sorpresa. Inflazione meno forte del previsto. Questo è un dato che potrebbe dare una boccata di o
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) )
Avvio poco mosso per il Ftse Mib che dopo qualche minuto di incertezza prova a costruire un moviment
L’ipotesi di quota 100 con 62 anni di età anagrafica sembrava definitivamente accantonata perchè
Analisi Tecnica Siamo sempre inseriti in un canale ribassista all'interno del quale abbiamo un a