AQUARIUS: MACRON THE BANKSTER!

Scritto il alle 09:10 da icebergfinanza

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Se penso a solo un anno fa quando qualche ingenuo, puntava tutto sul nuovo astro nascente della politica francese, Macron per resuscitare il cadavere dell’Europa, mi viene da ridere a crepapelle.

Puntavano su Macron, soprattutto quelli del Partito Democratico con in testa Enrico Letta, ringrazio il Cielo che in questi frangenti storici non ci sia al Governo un gruppo di smidollati, perchè questo signore, Macron the Bankster, è davvero pericoloso.

Ieri il suo portavoce, un idiota qualunque si è permesso di dire che la posizione dell’Italia sui migranti fa vomitare, si vomitare…

Parlava forse un francese, uno di quelli che ha eletto un altro criminale, Sarkozy che ha distrutto la Libia, che conteneva l’onda migratoria,  per farsi gli affaracci suoi e mettere a tacere qualche testimone pericoloso, dopo essersi fatto finanziare le campagne elettorali e la vita da nababbo dal colonnello Ghedafi?

O forse parlava un francese qualunque, uno di quelli che da sempre tiene chiusi i porti e con violenza respinge tutti gli immigrati quotidianamente, sino ad uccidere una povera anima incinta …

O forse ancora questi vigliacchi travestiti da gendarmi…

L’hanno trascinata giù dal treno prendendola per le braccia e le gambe come fosse materia inerte, merce da scaricare, e non una donna incinta. La Francia usa ancora il pugno duro con i migranti al confine con l’Italia. Un video, pubblicato nei giorni scorsi da tre studenti francesi e è stato diffuso dall’associazione Roya Citoyenne e poi ripreso da vari media, mostra una squadra della polizia francese che trascina fuori da un treno una migrante in attesa di un bambino, prendendola per braccia e gambe dopo un controllo tra grida e proteste.

Migranti, polizia francese trascina fuori da un treno una donna incinta

O magari ancora questi violenti ed arroganti …

Blitz a Bardonecchia, indagati i gendarmi. Sospesa la cooperazione …

Anche gli spagnoli fanno davvero ridere…

Aquarius, ministro Spagna: “Italia rischia responsabilità penali …

Ma francesi e spagnoli che fanno la morale sono gli stessi che…

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E ancora, dedicato a tutti gli italiani che in questi giorni si sono sentiti offesi in quanto il nuovo Governo ha chiuso i porti e respinto donne e bambini, per tutti gli italiani che sostengono che non si può chiudere i porti che è una misura che va contro le leggi internazionali…

Blocco navale, il precedente del governo Prodi – Lettera43.it

Per Prodi “l’emergenza” non arrivava dalla Libia, ma dall’Albania. Il Paese dopo la caduta del Comunismo era piombato nel caos. Proprio nel 1997 l’economia collassò. Nella Capitale Tirana scoppiarono rivolte tanto che il presidente Sali Berisha arrivò a dichiarare lo stato di emergenza. L’Albania era di fatto spaccata: solo poche aree erano rimaste sotto il controllo governativo, mentre il Centro-Sud era terra di bande armate. In questo contesto di anarchia riprese l’emigrazione attraverso l’Adriatico. Destinazione Italia.

RESPINGIMENTI E BLOCCO. Per fronteggiare l’aumento dei flussi, il governo agì su due fronti: da un lato accolse temporaneamente i migranti in condizioni di estrema necessità, rimpatriando tutti gli altri. Nel marzo 1997 passò un decreto legge per regolamentare i respingimenti e poco dopo venne firmato un accordo con Tirana per contenere il traffico clandestino. L’intesa prevedeva un pattugliamento delle coste, e dava alla Marina il potere “convincere” le imbarcazioni cariche di migranti a invertire la rotta. Insomma si trattò di un blocco navale a tutti gli effetti, anche se la Farnesina ha sempre negato questa definizione.

Il problema dell’immigrazione è un problema complesso, che evidenzia quanto cinica e divisa sia questa Europa. Ve lo sta dicendo uno che da anni, da sempre fa dell’accoglienza una bandiera di vita, ve lo sta dicendo uno che da sempre suggerisce che il nostro benessere è spesso e volentieri figlio dello sfruttamento di milioni e milioni di esseri umani, che non si può inviare aiuti a dittatori e governi corrotti, senza prendersi in prima persona la responsabilità di creare le condizioni di una vita dignitosa in certi Paesi.

Sono stato recentemente testimone delle parole di un responsabile di uno dei campi di accoglienza, un signore che rappresenta al livello locale, una delle più importanti istituzioni, parole che facevano trasparire tutta la soddisfazione per questo nuovo business.

Questo video basta e avanza per far comprendere la gravità del problema…

🔴 ECCO COME CI SI ARRICCHISCE CON L'ACCOGLIENZA: "Sul business dell'immigrazione, io incasso 12 milioni"

Publiée par Lucia Borgonzoni sur dimanche 8 avril 2018

Ripeto si tratta di un problema complesso, ma in Italia c’è sempre qualche perfetto idiota che non ha ancora capito in che razza di Europa viviamo, dove la solidarietà sta a zero.

Macron rigetta il metodo ricattatorio scelto dal nostro governo per sollevare la questione migranti sulla pelle di innocenti. Non può darla vinta al bullismo dell’Italia in salsa populista.

Il primo bullo in realtà è proprio Macron, ma questa gente non ha ancora capito che in questi anni a chinare sempre la testa non si è risolto nulla?

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Ieri la Merkel ha capito l’antifona, la UE resti unita se no esplode!

“Dobbiamo decidere noi chi arriva in Europa e non gli scafisti“.  “Sull’immigrazione illegale dobbiamo rispondere in modo unitario. Questo tema ha il potenziale di danneggiare l’Europa”. “Non è leale lasciare la responsabilitàai Paesi in cui arrivano i migranti”, ha aggiunto Merkel (…) “Dobbiamo proteggere le frontiere esterne e offrire e ampliare l’aiuto sul posto“. Per il cancelliere austriaco “non tutti coloro che subiscono una persecuzione nel mondo possono trovare una vita migliore in Europa”. Per questo, dice, “dobbiamo decidere noi chi arriva in Europa e non gli scafisti”.

Chiara l’antifona, decidono loro, intanto mentre fanno finta a parole di fare gli statisti…

Austria e Germania annunciano più controlli al Brennero

…ovvero, il confine è al Brennero, non sulle coste italiane, questi si assumeranno di fornte alla storia le loro criminali rresponsabilità.

Ma torniamo al Bankster Macron, perché un simile ipocrita ha bisogno di una lezione memorabile…

Se volete davvero sapere chi è questo signore, leggete qui tutto di un fiato…

MACRON’S FRENCH FOLLIES!

Spiace dirlo, ma io in questo ho buon fiuto, io mi informo, faccio la fatica di conoscere, cerco di essere consapevole, quando vi raccontavo che questo uomo era pericoloso, non mi sbagliavo. Poi di gente simile, psicopatici puri ne è piena la politica e la finanza soprattutto, banchieri e amenità varie. Buona consapevolezza!

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16 commenti Commenta
rnitti
Scritto il 13 giugno 2018 at 10:23

Poverino bisogna capirlo, anche queste sparate possono essergli utili per recuperare un consenso interno che in un anno e’ crollato tanto quanto quello di Hollande ai suoi tempi.

magicx
Scritto il 13 giugno 2018 at 10:32

Come non condividere.
Va invero detto che voci critiche verso il principino francese si sono comunque levate da più parti. Oggi leggevo Gramellini sul Corsera: non male anche la sua abituale sintesi.
Dirò che non mi disturba l’affermazione che “dobbiamo decidere noi chi arriva in Europa e non gli scafisti”; concettualmente la trovo tutt’altro che sbagliata e non mi curo più di tanto di chi lo dice, basta che il concetto sacrosanto lo ribadisca anche il nostro Governo.

gnutim
Scritto il 13 giugno 2018 at 11:53

mi viene il vomito ogni volta che sento il nome “Macron”, forse devo prendere la pastiglia

giacomocambiaso78
Scritto il 13 giugno 2018 at 14:04

Caro Andrea, tu dici che non si può inviare aiuti a dittatori e governi corrotti? Magari ti rispondo io, sarebbe piu’ auspicabile che non essere noi quelli con i dittatori che si fanno inviare aiuti per i loro governi corrotti. Renzi ha fatto la stessa cosa che ha fattto Erdogan, si e’ fatto pagare dall’UE per fare il campo profughi, il fatto che la chiamasse “flessibilita’” non cambia la sostanza della sua politica dell’accoglienza. A Rnitti invece vorrei far notare che il consenso di Macron e’ ridicolo sin dal principio, senza il ballottaggio lo votava circa 1 francese su 4. Condivido lo schifo per quest’orribile meschino capo di stato nell’auspicio che i francesi imparino la lezione e votino senza paura la prossima volta. Vi confesso amici che in questi 10 primi 10 giorni di governo ho provato una sensazione nuova, mai provata in piu’ di 20 anni, mi sono sentito “orgolgioso” d’aver votato, sono a dir poco incredulo io stesso nel confessarvelo. L’unico timore che ho proviene dai 5 stelle in europa capeggiati dal 32enne Fabio Massimo Castaldo, continuano a strizzare l’occhio a questo viscio Macron, mi auguro che presto rinsaviscano in quanto se davvero possiamo contare sull’eventuale gemellaggio con i galletti, cosa che a prescindere mi lascia piuttosto scettico, di certo non e’ quella rappresentata da Macron. Mi auguro che i grillini non commettano questo imperdonabile errore

apprendista
Scritto il 13 giugno 2018 at 14:47

Signori guardiamo macron sul lato personale,credete veramente che un bel giovane ricco e famoso senza psicopatie si prende in sposa giovanissimo una vecchia insegnante seppur ben tenuta dove tra qualche anno la disparita’ sara’ ancora piu accentuata? non so voi cosa ne sapete di psicologia comportamentale ma io vi dico che su di lui per solo questa cosa si potrebbe riempire una biblioteca di argomentazioni……………………………..

laforzamotrice
Scritto il 13 giugno 2018 at 16:14

Trovo molto ipocrita tutto questo buonismo del cavolo in realtà muoiono migliaia di persone ogni giorno in tanti modi che però potrebbero essere riassunti in un’unica parola, miseria.
Le soluzioni sono molto complesse e richiedono coraggio cinismo e spietatezza ma nella nostra ipocrita società questi discorsi non si possono fare solo tra amici al bar. La questione è antica Vale l’esempio del paese infettato dalla peste un tempo questo veniva circondato da armati con l’ordine di uccidere chiunque avesse cercato di lasciare il villaggio in quarantena. È giusto? Per me sì ma chiaramente per giusto si intende il male minore ma oggi pochi hanno le palle per assumersi queste responsabilità sacrificare pochi per salvarne molti.

stanziale
Scritto il 13 giugno 2018 at 19:53

Questo nostro governo mi sembra proceda anche troppo bene, deve sicuramente aver avuto rassicurazioni. Credo sia il momento di sloggiare i francesi e riprendersi la Libia.

perplessa
Scritto il 14 giugno 2018 at 01:31

scusa su questo non concordo, prima di tutto per secoli vecchi bavosi hanno preso mogli giovani e belle e nessuno ha fiatato, oltretutto quando Macron ha conosciuto sua moglie questa pareva una ragazzina, dalle foto viste sui giornali. e saranno cavoli suoi.che c’entra con la politica?stendiamo un velo pietoso sul caso del ns ex premier, che ci ha fatto ridere dietro in tutto il mondo.sarebbe molto meglio stare zitti
ap­pren­di­sta@fi­nan­za,

aorlansky60
Scritto il 14 giugno 2018 at 08:28

@ giacomocambiaso78

Vi confesso amici che in questi 10 primi 10 giorni di governo ho provato una sensazione nuova, mai provata in piu’ di 20 anni, mi sono sentito “orgolgioso” d’aver votato

……..

Devo ammettere che è la stessa sensazione che provo io. Non ricordo da quanto tempo non provavo orgoglio di essere ITALIANO come adesso : la cosa è ancora più soprendente per me, dato che sono nato in Francia e in quel paese ho ricevuto le prime basi dell’educazione oltre alla lingua madre;

le classi dirigenti Francesi non sono sprovvedute, conoscono i metodi educativi e ciò che serve per far crescere le giovani generazioni : fin dall’infanzia provvedono ad inculcare FERREAMENTE nell’alunno delle elementari quella che è definita LA GRANDEUR, concetto per il quale ancora oggi i francesi vanno fieri e per il quale si ritengono in qualche modo superiori ad altri (e in questo è compresa l’Italia, che i francesi hanno sempre guardato dall’alto in basso) : questo è uno dei ricordi più lucidi che conservo ancora delle elementari frequentate in Francia negli anni 60.

Lasciai la Francia a 10 anni dato che i miei genitori(italiani) decisero di fare ritorno in Italia. Ho vissuto per decenni la mia vita nel ricordo di quella GRANDEUR francese che mi fu inculcata, e ancora considero la Francia come un grande Paese e un grande popolo,

ciononostante quanto ha espresso Macron, sia in prima persona sia per mezzo di [squallidi] portavoce del suo staff, nei confronti dell’Italia e del suo esecutivo di governo è da ritenere assolutamente “degueulasse” (che in francese significa “disgustoso”, “schifoso”, e detto a questi livelli di diplomazia internazionale -STIAMO PARLANDO DI VERTICI POLITICI DI DUE PAESI IMPORTANTI NELLO SCENARIO INTERNAZIONALE- il fatto assume anche maggiore GRAVITÀ).

Definire “vomitevole” (senza ombra di dubbio: le telecamere di France24 hanno immortalato l’esponente dell’entourage di Macron mentre ne pronunciava il termine) l’esecutivo di governo Italiano è COSA GRAVISSIMA, corrispondente ad un attacco vero e proprio nei confronti dell’Italia, visto che qui non si tratta di dispute da bar sport, ma di commenti ad alto livello di diplomazia internazionale, che vengono trasmessi e ritrasmessi in TV e per questo sono in grado di influenzare potentemente l’opinione pubblica che guarda e ascolta. Francamente a questi ALTI livelli di confronto i personaggi coinvolti dovrebbero pensare prima di parlare, evidentemente il buon senso e la saggezza sono virtù che non appartengono più nemmeno a coloro che si autoinvestono il titolo di potere governare un popolo intero.

quesalid
Scritto il 14 giugno 2018 at 10:45

laforzamotrice@finanza,

Well said..I agree with you. And if you (or me) are on the wrong side of the equation, we MUST accept it. No fight and no complaint whatsoever….kaputt…that’s all….

laforzamotrice
Scritto il 14 giugno 2018 at 12:44

quesalid@finanza,

Magari un la lotta si, ma non perchè siamo dalla parte sbagliata dell’equazione, non perchè pensiamo di subire un torto, ma solo per ribadire il nostro diritto a provarci, il non essere pecore. Onestà prima di tutto è un modo di sapersi giudicare, niente è peggio di chi crede di essere dalla parte del giusto, dei buoni, specie se lo è per principio e non per una (quella si difficile) ONESTA autocritica. E purtroppo di secredenti “buoni” è pieno il mondo (e pure l’inferno se esiste :-) )

magicx
Scritto il 14 giugno 2018 at 13:58

Alla fine pare che un poco la questione stia rientrando. Il Premier Conte andrà all’incontro con Macron; e se ci si riflette un poco, non si può non convenire che sia meglio e giusto così. Con le poste che ci sono in gioco non vale la pena scompaginare i tavoli per una pesante caduta di stile d’oltralpe. Bene Salvini per le parole che ha usato e per le misure che confido prenda (quelle che devono fare seguito alle belle parole che infiammano).
Bisogna comunque riflettere anche sulle implicazioni. Anche su quelle del tifo che rischia di diventare controproducente. Mi spiego.
Se l’obiettivo (realisticamente raggiungibile) è quello di indurre anche altri Paesi mediterranei ad aprire i porti e accelerare le quote di migranti da accogliere, i Macron e i socialisti spagnoli – piaccia o meno – sono sulla carta un’opzione governativa di gran lunga migliore e più consona allo scopo di un Orban che da anni si rifiuta di prendersi le sue “quote”.
Forse mi è sfuggito, ma mi pare che la Le Pen non abbia fatto particolari commenti. E la comprendo perchè l’equazione potrebbe essere semplice:
a che scopo criticare il portavoce di Macron quando dice che sono vomitevoli gli italiani che non accolgono…? dal momento che l’ìarresto dei flussi è anche un suo cavallo di battaglia.
Tornando quindi all’obiettivo realistico di cui parlavo sopra, sono tentato di azzardare che per il suo perseguimento (simpatie a parte) in Francia facciano più comodo gli Hollande e i Macrono piuttosto che dei simil Orban. Come saremmo messi con una Le Pen o con un qualche Hidalgo che dicesse “noi non facciamo attraccare nessuno”?
Il tutto, lo ripeto, coniugato a quell’obiettivo fattibile di cui parlavo. Ve ne è un altro ovviamente (che peraltro al momento mi pare realisticamente molto meno percorribile).
Bloccare totalmente gli ingressi in Italia nell’attesa e speranza che anche Paesi del Mediterraneo si attrezzino – magari con polizia costiera comune – per fare altrettanto (… ma quando ci sono le prossime presidenziali francesi?)… ma nel mentre, come minimo, mettersi contro tutta l’europa che si affaccia sullo stesso.
Vale insomma un adagio (anche quando si guarda ai governi stranieri): “attenzione a quello che desideri perchè potresti ottenerlo”.

silvio66
Scritto il 14 giugno 2018 at 15:26

Ciao a tutte/i,
scanso le timidezze dicendo chiaramente quello che l’anima del vascello esprime: si è verificata la migliore delle ipotesi possibile ossia un governo lega 5s con il vecchio centro sinistra e il vecchio centrodestra entrambi fuori dai giochi. Tutti i nostri amati prof sono a vario titolo parte di questo progetto e altri si aggiungeranno a breve. Tornando sul pezzo sono partiti i fuochi sul dollarone 😆

idleproc
Scritto il 15 giugno 2018 at 00:49

OT.
Il “concetto” eurostalinista sul futuro di internet in europa (da leggere) e che ha implicazioni che vanno ben oltre il copyrigth che svolge nei fatti solo da copertura:

https://www.eff.org/deeplinks/2018/06/internet-luminaries-ring-alarm-eu-copyright-filtering-proposal

Come sempre a protestare per primi sono gli ‘mericani, una decina di anni fa su altro più tecnico e con implicazioni su tutta internet a protestare di italiani non mi pare fossimo più di quattro.

noldor
Scritto il 15 giugno 2018 at 09:23

In attesa di un articolo dedicato del Capitano riassumiamo quanto successo nei giorni scorsi:

1) La FED ha alzato i tassi al 2% e ha detto che ne vuole fare altri due entro fine anno (portando il tasso di interesse ad un non irrilevante 2,5%).

2) La BCE dimezzerà il QE da ottobre e lo farà terminare a fine anno, con tassi fermi allo 0% fino almeno a luglio 2019.

Come reazione ai due annunci, abbiamo EUR/USD verso 1,15 (se sfonda i minimi di fine maggio andiamo ai minimi da luglio 2017), rendimenti T-bond trentennali sempre inchiodati al 3% senza grossi movimenti, borse europee toniche (DAX di nuovo sopra 13’000 quasi a voler sfidare il modellino).

quesalid
Scritto il 15 giugno 2018 at 12:54

laforzamotrice@finanza,

…because when the whole thing starts rolling down there is nothing we can do …..

http://peakoil.com/enviroment/berkeley-declares-climate-emergency-worse-than-world-war-ii-demands-humane-population-control

…if you know what I mean…

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