MACHIAVELLI: ITALIA PUNTO DI NON RITORNO!

Scritto il alle 12:29 da icebergfinanza

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Punto di non ritorno, in senso figurato è un momento, un punto oltre il quale non è più possibile tornare indietro, interrompere un’azione o un processo in corso, una condizione raggiunta la quale, il cambiamento diventa irreversibile.

Lo scetticismo di molti è stato spazzato via dagli eventi recenti della storia contemporanea, nulla è impossibile, soprattutto se si continua a sottovalutare gli effetti di una impressionante mancanza di equità, di una iniqua distribuzione della ricchezza che questo turbocapitalismo, questa finanza criminale ha prodotto.

Come ho scritto nel mio libro ( che, se di Vostro interesse, potete ordinarlo cliccando nel banner a destra del blog…) in una piccola introduzione al capitolo ” Mondo derivato, ovvero un mondo alla deriva. ” riportando le parole di James Tobin consigliere economico di J.F. Kennedy e maestro del professor Monti, Nobel all’ Economia 1981 e padre della famosa Tobin Tax…

” Temo che stiamo dedicando sempre più risorse, incluse le migliori energie dei nostri giovani, ad attività finanziarie lontane dalla produzione di beni e servizi, fuori misura rispetto alla loro produttività sociale. Sospetto che l’immenso potere dei computer venga messo a servire questa «economia di carta», non per svolgere una transazione a minor costo, ma per gonfiare la quantità e la varietà degli scambi finanziari. (James Tobin)

Anche il leggendario e compianto Federico Caffe’ a sua volta maestro di Mario Draghi e altri economisti italiani, non scherzava nella sua accusa rivolta alla finanza attuale…

 «Da tempo sono convinto che la sovrastruttura finanziario-borsistica, con le caratteristiche che presenta nei paesi capitalisticamente avanzati, favorisca non già il vigore competitivo, ma un gioco spregiudicato di tipo predatorio che opera sistematicamente a danno di categorie innumerevoli e sprovvedute di rispamiatori, in un quadro istituzionale che, di fatto, consente e legittima la ricorrente decurtazione o il pratico spossessamento dei loro peculi. Esiste una evidente incoerenza tra i condizionamenti di ogni genere – legislativi, sindacali, sociali – che vincolano l’attività produttiva «reale» nei vari settori agricolo, industriale, di intermediazione commerciale, e la concreta «licenza di espropriare l’altrui risparmio» che esiste nei mercati finanziari».

Evidentemente Monti e Draghi non hanno imparato nulla dai loro maestri!

Il nostro fumettista preferito Rich, un paio di anni fa è stato decisamente profetico…

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Punto di non ritorno, l’orizzonte degli eventi, il confine oltre il quale nemmeno la luce è in grado di fuggire alla forza gravitazionale, un buco che qualcuno vorrebbe già definire nero, come teorizzato nella fisica relativistica, “wormhole” il buco del verme, la scorciatoia per accelerare il passaggio da un punto dell’universo all’altro, per viaggiare alla velocità della luce.

Nessuno sa dove si andrà a finire, se penso a tutti coloro che hanno teorizzato catastrofi con la Brexit o con il recente referendum italiano viene da sorridere, nessuno sa quale è l’orizzonte finale degli eventi.

Scrive Francesco Palmas nelle sue Retrospettive 

​​Niccolò Machiavelli nei suoi scritti, adottò prospettive dirompenti sulla natura e l’esercizio del potere. Elesse lo Stato a fondamento di tutto, cui niente vietava, nei limiti dell’ordinamento giuridico e delle possibilità di successo dei mezzi impiegati.(…) Anticipò i canoni patriottici degli eserciti post-1789. In teatro, propugnava tanto l’attacco d’ala, quanto la manovra avvolgente, similmente a quanto fatto da Annibale a Canne; ritenendo insulsi gli ordini prestabiliti e immutabili, suggeriva di lasciare ai comandanti la massima libertà d’azione (…)

Machiavelli consigliava al Principe di affinare l’arte bellica, per difendere lo Stato ad ogni costo, unica istituzione capace di sottrarre l’uomo all’egoismo individuale, al disordine e all’inciviltà. Biasimava le milizie mercenarie, consapevole che la vis militare non può prescindere dall’amor preispatrio, né dall’etica civile.

Confesso che amo più l’afflato patriottico di Dante, rispetto a quello del Principe, per il Sommo Poeta, la vita politica procedeva da istanze religiose, etiche e morali, in Machiavelli non vi era invece spazio per la trascendenza o, meglio, la religione.

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Primo dovere dello Stato è trattare i sudditi come cittadini, sciveva il Machiavelli non come soggetti: castelli e fortezze sono inutili senza il sostegno popolare, vera garanzia di sicurezza. Di più: patria, nazione e popolo coincidono. «Un popolo è più prudente, più stabile, e di miglior giudizio che un principe», ma spetta a questi inculcare il sentimento d’appartenenza nazionale continua Francesco Palmas…

Sacrifica  l’individuo allo Stato ma, al tempo stesso, elegge il popolo a supremo difensore. Tanto il potere repubblicano, quanto il principesco sono de-limitati dall’ordinamento giuridico. Un principe legibus solutus «è pazzo»; un popolo cui tutto sia concesso non «è savio». . Ove non imperi la legge, non può esservi una vera politìa, un regime politico democratico. Spetta a Machiavelli il merito d’aver ribadito la centralità dell’etica pubblica nell’architettura dello Stato-comunità: «io non credo che sia cosa di più cattivo esempio in una repubblica, che fare una legge e non la osservare, e tanto più, quando la non è osservata da chi l’ha fatta».

Abbiamo scritto per mesi e anni che una guerra commerciale, il protezionismo sono stati bocciati dalla storia, ciò non significa che la globalizzazione sia la migliore soluzione, c’è sempre una via di mezzo.

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L’austerità espansiva, la ricerca spasmodica di limiti e regole o riforme anacronistiche, una unione monetaria bocciata completamente dalla storia,  stanno cancellando il sogno dei padri fondatori. Da nessuna parte c’è scritto che l’esperimento, il governo del cambiamento riuscirà nell’intento di cambiare le sorti di questa fallimentare moneta unica, ma bisogna provare, non si può perseverare con gli stessi errori prodotti sino ad oggi da una plutocrazia europea che cerca solo di difendere i suoi privilegi.

Questa è essenzialmente una crisi antropologica, lo sto urlando da anni, il sequestro della democrazia e della pace sociale da parte della finanza è totalitario, questo non significa che il popolo sia esente da colpe, per anni ha assecondato questa immensa illusione.

Qualcuno si meraviglia ancora che in questo blog, un blog di economia e finanza, si parli di anime e di uomini e donne, di antropologia. Ora posso confidarvelo, io non ho mai amato particolarmente la finanza, l’economia invece mi ha sempre affascinato, ma per combattere questo nemico, ho dovuto andare oltre i miei limiti.

Studiare, conoscere, imparare, cercare di capire i punti deboli e non limitarmi ad approfittarne, ma cercare di condividere il più possibile questa immensa crisi antropologica e come poter difendersi e cercare soluzioni e opportunità anche attraverso la finanza etica o sistemi economici alternativi, forse è per questo che ho sempre rifiutato proposte offerte di lavoro e proposte economiche importanti. Forse è per questo che nonostante tutte le avversità nel mio mondo, sono ancora qui con Voi, grazie alla stima e all’affetto, al Vostro prezioso sostegno!

Domani insieme al nostro Machiavelli,  daremo una rapida occhiata insieme, alle dinamiche empiriche e tecniche di questa crisi che è solo all’inizio, perché credetemi, anche se questo governo è nato, faranno di tutto per distruggerlo, distruggere il nostro Paese, se come vorrebbe Oettinger e tanti altri, gli italiani non si piegheranno ai desiderata dei mercati.

In particolare un focus dettagliato su andamento dello spread ma soprattutto dei BTP e rendimenti, oltre a dollaro e tresuries americani.

Buona fortuna Italia, la verità è figlia del tempo.

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55 commenti Commenta
icebergfinanza
Scritto il 2 giugno 2018 at 15:20

E’ in arrivo una edizione straordinaria spettacolare, appuntamento a domani! Un abbraccio Andrea!

alexandersupertramp
Scritto il 2 giugno 2018 at 16:31

Buona fortuna ad ogni italiano di buona volontà.

ilcuculo
Scritto il 2 giugno 2018 at 17:35

Andrea,
io ho una idea politica ed ho una idea di politica, ma non faccio politica e non sono fazioso. Ovviamente spero che il nuovo governo trovi un cammino di buon senso che permetta di migliorare la qualità della vita degli Italiani, di dare prospettive ai giovani e stabilità finanziaria per il futuro.
Secondo me le premesse non sono buone, il contratto/programma ha messo insieme i desideri/promesse elettorali di due schieramenti semplicemente sommandole, è una non sintesi che fa a cazzotti con qualsiasi aritmetica e l’aritmetica non è né ottimista nè pessimista.
La maggior parte dei componenti del nuovo governo è veramente novizia e quindi il suggerimento è quello di cominciare a studiare i dossier prima di prendere posizioni e fare annunci. Se ci sono spazi in questo stretto cammino spero che li trovino e li usino per aiutare chi è rimasto più indietro in questi anni.
Spero invece che adottino la necessaria prudenza perchè il mercato , senza alcun complotto, ma in evidente convergenza di interessi, ha subito dato il suo voto. e come diceva il Manzoni sono sempre gli stracci che vanno per l’aria. sempre del buon Manzoni suggerirei a tutti, ed ai nuovi governanti in particolare di rileggere la storia della carestia e la gestione “populista” del prezzo del pane.
Auguro un buon 2 Giugno a tutti.

gualti1
Scritto il 2 giugno 2018 at 18:04

Con questo articolo mi hai fatto venire voglia di mandarti un altro piccolo contributo !!!!!!!!!!!!!

alliluci
Scritto il 3 giugno 2018 at 07:52

Abbiamo vinto una piccola battaglia, la guerra è da considerarsi appena iniziata. Avremo bisogno di testa, cuore e di un Popolo che non si faccia fuorviare dalle migliaia di false notizie che i media veicoleranno per sabotare il nuovo governo.
Come Al Pacino in “ogni maledetta domenica”: “Possiamo scalare le pareti dell’inferno un centimetro alla volta “.

Gianluca
Scritto il 3 giugno 2018 at 10:27

Buongiorno, andrea nell’ultimo manoscritto al termine scrive:
– Badate bene che nella tabella qui sotto partiamo da una simulazione sul rendimento del decennale intorno al 2,10 % ora siamo intorno al 2,90 % quindi le previsioni di guadagno sono ancora più elevate, con il dollaro che scenderà ben sotto la parità al momento opportuno, sempre che l’euro esista ancora domani.

Per cui cosa va comprato? Il tbond direttamente no… il cfd?? Scusate ma nn so cosa andrebbe comprato
Buona domenica

    icebergfinanza
    Scritto il 4 giugno 2018 at 08:35

    Lo ripeto per l’ennesima volta qui non diamo consigli operativi per quelli ci sono persone qualificate a fare il loro lavoro nelle sedi opportune, qui cerchiamo di individuare un orizzonte, poi lo strumento per raggiungere l’obiettivo lo sceglie insieme al suo consulente di fiducia.

stanziale
Scritto il 3 giugno 2018 at 11:37

Lo credo che il “mercato” ha dato il suo voto, temono che la pacchia stia’ per finire…3100 miliardi di euro di interessi sul debito pagati dagli italiani dal 1981 al 2014…di cui circa 1000 (!)sono andati all’estero (fonte. Zibordi). Comunque al “mercato”, come un tempo al colosseo, verra’ dato un altro spettacolo con cui trastullarsi: deutsch bank. Quindi sara’ interessante vedere come le regole europee che valevano per le banche italiane, non varranno per i tedeschi (nauralmente il pd sosterra’ le ragioni dei tedeschi). Ma grazie a cio’, il governo potra’ spendere i 100-170 miliardi -o quelli che saranno- previsti nei 10 punti dall’accordo lega-5s, per vedere di ridare un po’ di ossigeno alla nostra economia…non e’ difficile intravvedere la manina americana in tutto cio’. Piu’ difficile capire il “dopo”, infatti e’ chiaro che gli Usa dopo l’euro ci vorranno legare -sud europa- agli accordi tipo ttip…ed e’ qui che ritorna la mia diffidenza verso i 5s…e’ tutta colpa della germania, se non era cosi’ ingorda avremmo potuto andare d’accordo ed avere molta piu’ forza. Ora, invece che dividi et impera, faranno dividi e distruggi.

ilcuculo
Scritto il 3 giugno 2018 at 13:59

Andrea,
ti faccio una proposta, o una richiesta…
perchè non applichi i tuo rigore analitico per analizzare i vari punti del programma-contratto sia in termini di costi ma anche di effetti.

Per esempio, a me sembra assurdo che nelle idee del nuovo ministro dell’economia ci sia l’idea di lasciar aumentare l’IVA, indiretta quindi tassa regressiva, per finanziare, in parte l’introduzione di una flat tax riducendo la progressività della tassazione diretta.
Se la devo guardare dal mio punto di vista potrei anche essere favorevole, ma mi sembra assurdo. Poi probabilmente finiranno per lasciare aumentare l’ IVA e non ridurranno l’IRPEF, ed allora mi sembra tutto più ragionevole, ma anche … consueto.

    icebergfinanza
    Scritto il 4 giugno 2018 at 08:40

    Il tempo … lavoro tutto il giorno e scrivo di notte se questo fosse un Paese normale con un blog come questo si potrebbe vivere di rendita e dedicarsi anima e corpo ad analizzare e comprendere meglio qualunque aspetto.

idleproc
Scritto il 3 giugno 2018 at 15:12

ilcuculo@finanza,

Forse bisognerebbe spiegargli come funziona lo Stato a livello di esecutivo dell’ordine politico, in quanto questa è la sua funzione.
Forse sono ancora in tempo per evitare che diventi come certi comuni, provincie, regioni e l’ultima amenità delle città metropolitane.
Il Pollo Sovrano non lo sa, è come per la moneta, non funziona come i predetti: a livello di contabilità, controlli incrociati tra uffici e nello stesso ufficio, ispezioni per riallineare il sistema, non ci batte come Stato (batteva) nessuno a livello di regole, basta applicarle e ammodernarle coi sistemi d’oggi.
Se ti carichi il cellulare con la corrente che il Pollo Sovrano ti paga, commetti danno erariale che è un reatino niente male.
Nel tempo, in una situazione di già presente degrado è stata introdotta la filosofia del pubblico-privato e dei cosiddetti “manager”, è crollata l’etica del servitore dell’interesse collettivo pubblico mescolando il “sacro” dell’interesse pubblico e della sua tutela che ne è il fondamento, col “profano” dell’interesse individuale privato e tutto il sistema sta degenerando per bande dirigenziali a caccia di soldi come in certi comuni, provincie e regioni.
Una pacchia per chi vuol svendersi la baracca.
Senza rimettere in linea lo Stato non avranno la possibilità di cambiare nulla.
Dato che gli piace la “rete” e la “rivoluzione digitale”, è inconcepibile per elementare concezione minima di sicurezza e riservatezza che non sia il pubblico a gestirsela in toto con personale adeguato.
Altro che cloud, faccebbukke, eccetera.

    icebergfinanza
    Scritto il 4 giugno 2018 at 08:44

    Lascia perdere il tuo sarcasmo e goditi lo spettacolo le conseguenze saranno soprattutto sociali nel bene e nel male

tirlusa
Scritto il 3 giugno 2018 at 18:10

Senza volere entrare nel merito dei provvedimenti se buoni o cattivi ma limitandomi a parlare di aritmetica perché tutti oggi osservando il programma del nuovo Governo parlano di insostenibilità dei conti, di aritmetica, etc…
Faccio notare che durante il Governo Renzi sono stati spesi 181 miliardi di euro di soldi dei contribuenti italiani, cioè il debito pubblico è aumentato di 181 miliardi in un contesto congiunturale estremamente favorevole (crescita dell’economia mondiale, QE della banca centrale, prezzi del petrolio ai minimi).
Ripeto, senza entrare nel merito dei provvedimenti ma limitandomi all’aritmetica…..perché per questi 181 miliardi nessuno ha detto niente? Come è possibile che per una cifra pari a circa la metà invece tutti i puristi dell’aritmetica si indignano?
il­cu­cu­lo@fi­nan­za,

puntosella
Scritto il 4 giugno 2018 at 02:58

La dea della SUPPONENZA a questo gli fa un baffo.

Si ritiene il depositario della VERITA’ ASSOLUTA, mai
un dubbio che attraversa la sua mente….
a leggere il link sotto le sue parole ci portano a sognare
che tutti possiamo considerarci “economisti” ….. ahimè
senza conoscere l’ECONOMIA e la STORIA ECONOMICA,
basta conoscere solo un po’ di matematica….che bello!!!!!!!

UN CARDINALE del LIBERISMO

“Mi stavo laureando in ingegneria elettronica e sognavo
di andare a studiare in America. …. ”

https://www.huffingtonpost.it/2018/06/03/il-progetto-lega-m5s-puo-portare-al-disastro-redistribuire-ricchezza-senza-crearla-e-follia-che-impoverisce-i-popoli_a_23449729/?utm_hp_ref=it-politica

noldor
Scritto il 4 giugno 2018 at 07:03

Un nuovo 2011 per i nostri BTP in vista? Come cittadino italiano mi auguro di no ma se capiterà mi comporterò da pragmatico investitore.

luigiza
Scritto il 4 giugno 2018 at 07:28

>> …..questo non significa che il popolo sia esente da colpe, per anni ha assecondato questa immensa illusione.

Illusione.
Oh,oh, Andrea stai cominciando ad uttilizzare le parole corrette.
Manca semre l’ultimo passaggio (che in realtà ful il primo: chi inculcò l’Illusione nelle masse e nei fessacchiotti che avevano il compito di governarle) ma ancora non dispero.

ilcuculo
Scritto il 4 giugno 2018 at 08:54

id­le­proc@fi­nan­za,

no capisco perchè mi quoti, io quando scrivo, giusto o sbagliato che sia quel che scrivo, condivisibile o meno, almeno scrivo chiaro. chiunque legge capisce cosa penso. Francamente sono stanco di leggere commenti pseudo dotti, pseudo sarcastici, pseudo millenaristici, in cui, scusate il francesismo, non si capisce un…

accidente.

ilcuculo
Scritto il 4 giugno 2018 at 09:02

tir­lu­sa@fi­nan­za:
Senza vo­le­re en­tra­re nel me­ri­to dei prov­ve­di­men­ti se buoni o cat­ti­vi ma li­mi­tan­do­mi a par­la­re di arit­me­ti­ca per­ché tutti oggi os­ser­van­do il pro­gram­ma del nuovo Go­ver­no par­la­no di in­so­ste­ni­bi­li­tà dei conti, di arit­me­ti­ca, etc…
Fac­cio no­ta­re che du­ran­te il Go­ver­no Renzi sono stati spesi 181 mi­liar­di di euro di soldi dei con­tri­buen­ti ita­lia­ni, cioè il de­bi­to pub­bli­co è au­men­ta­to di 181 mi­liar­di in un con­te­sto con­giun­tu­ra­le estre­ma­men­te fa­vo­re­vo­le (cre­sci­ta del­l’e­co­no­mia mon­dia­le, QE della banca cen­tra­le, prez­zi del pe­tro­lio ai mi­ni­mi).
Ri­pe­to, senza en­tra­re nel me­ri­to dei prov­ve­di­men­ti ma li­mi­tan­do­mi al­l’a­rit­me­ti­ca…..​perché per que­sti 181 mi­liar­di nes­su­no ha detto nien­te? Come è pos­si­bi­le che per una cifra pari a circa la metà in­ve­ce tutti i pu­ri­sti del­l’a­rit­me­ti­ca si in­di­gna­no?
il­cu­cu­[email protected]­nan­za,

Perchè l’aritmetica è l’aritmetica e se la maltratti si ribella, il governo Renzi-Gentiloni ha incrementato lo stock di debito in 4 anni di circa 180 miliardi ovvero di circa 45 miliardi l’anno, non di 100 miliardi l’anno che verrebbero fuori in modo strutturale dall’attuazione del “contratto” .
Se poi per carenza di fiducia sulle capacità aritmetiche del governo fossimo costretti a pagare un 1% in più di premio al rischio sul debito pubblico, emettendo circa 400 miliardi di nuovo debito all’anno avremmo un maggior costo di servizio al debito di 4 miliardi il primo anno, 8 il secondo 12 al terzo e via così ….
Non prendetevela con l’aritmetica… lei non c’entra.

gnutim
Scritto il 4 giugno 2018 at 11:26

il­cu­cu­lo@fi­nan­za,

scusami cuculo, non fare buon viso a cattivo gioco, perchè spalmi l’estradeficit dell’ inefficace e inefficiente governo precedente e non spalmi sui 5 anni i famosi 100/120 mld di quello attuale, mica chi legge è scemo!
Inoltre gli incompetenti precedenti non hanno speso solo l’extradeficit ma pure le entrate tributarie annuali in crescita dovute al pil maggiore, quindi stai facendo proprio un paragone non omogeneo, e questo tu lo sai benissimo perchè quando scrivi si capisce bene che sei competente in materia….

tirlusa
Scritto il 4 giugno 2018 at 12:17

Quello del Governo attuale non è il programma di 1 anno ma di una legislatura.
L’intero programma a detta di Cottarelli costerebbe circa 100 miliardi ma è chiaro che trattasi di spesa pluriennale a meno che tu non pensi che in un anno viene abolita la legge Fornero, introdotto il reddito di cittadinanza, la flat tax, etc….
Quindi il costo è per l’intero programma che è pluriennale.
A regime cosa succede? Bisogna vedere gli effetti sulla crescita che aumentano l’imponibile calmierando i costi…..ma qui ci vuole un’analisi più approfondita.
il­cu­cu­lo@fi­nan­za,

tirlusa
Scritto il 4 giugno 2018 at 12:22

Pillole di razzismo. Il simpatico Brambilla, imprenditore brianzolo, ad Agorà propone di recarsi in Africa a selezionare i lavoratori da introdurre nel processo produttivo a un salario politico, che lui chiama salario di accoglienza.
Vogliono reintrodurre la schiavitù e adesso escono allo scoperto dichiarandolo senza pudore. Questo è razzismo puro….e poi i radical chic se la prendono con il nostro Ministro degli interni.

idleproc
Scritto il 4 giugno 2018 at 12:29

ilcuculo@finanza,

Nessun intento sarcastico nei tuoi confronti, il problema è che ci dobbiamo confrontare con una strategia di lungo periodo costruita a tavolino da gente che queste cose una volta le sapeva fare bene e con tattiche misurate sulle reazioni sociali fino a rendere il tutto irreversibile.
La destrutturazione dello stato e del pubblico anche a livello ideologico come cultura di difesa collettiva, fa parte di questa strategia.
Sul piano personale, a titolo di esempio, considero l’immigrazione un traffico di schiavi organizzato al vertice ed usato come arma al fine della disintegrazione sociale di una comunità e alla sua capacità di autodifesa. Una plebe introdotta e che non ha possibilità reali nel mercato del lavoro, che dipenda dall’elemosina pubblica o altro, può essere utilizzata oltre che per concorrenza fuori mercato controo il lavoro italiano che come ariete politic e di piazzao. Altro che integrazione, lo scopo è completamente diverso e ci si guadagna molto su questo, ora e in prospettiva.
Banalmente la Merkel, senza cambiare strategia, sta mutando e solo la tattica.

ilcuculo
Scritto il 4 giugno 2018 at 12:49

gnu­tim@fi­nan­za,

il deficit dell’anno in corso si somma al debito , se dal 2014 al 2018 il debito in valore assoluto è cresciuto di 198 miliardi vuol dire che in media sono stati spesi circa 50 mld/anno in deficit competenza di cassa al netto di tutto, compresi gli oneri di servizio al debito che oggi valgono ancora oltre 60 miliardi (se pure in riduzione se lo spread tiene) quindi abbiamo fatto avanzo primario.

Il contratto invece prevede maggiori spese, (quindi oltre al bilancio “a politiche costanti” presentato a inizio anno dal dimissionario governo Gentiloni) OGNI ANNO per circa 100 miliardi.

Comunque state sereni , cominciamo a portare a casa l’aumento dell’ IVA che darà subito una bella mano ai consumi , poi con calma si vedrà cosa fare…

Il buon DI Maio ha detto che i soldi per la realizzazione del programma li troveranno su i tavoli europei. A me farebbe perfino tenerezza. Pensate che Padoan era così distratto che non ha visto nessun tavolo pieno di soldi , e li ha lasciati tutti li.

Per favore numeri , non chiacchiere.

veleno50
Scritto il 4 giugno 2018 at 14:03

Quando si danno dati sul debito pubblico e si confrontano con altri si usa la percentuale.La somma non dice nulla sul globale.Bagnai: per le famiglie la flat tax alle calende greche.Di Maio via i vitalizi ai parlamentari è ancora in campagna elettorale.lo sa anche la mia nipotina che non si può toglierli totalmente, però lui ci prova,è un disco rotto.L’assoluto del viminale ancora in campagna elettorale, abbiamo capito, la pacchia è finita per i clandestini, comincia a caricarli sulle navi .sugli aerei, sulla spalle, comincia il tuo lavoro lo stanno aspettando milioni di italiani.Se qualcuno ha capito qualcosa sulla strategia di mister Salvini per risolvere solo il 30% del problema batta un colpo.Non parlo del reddito di cittadinanza perchè ci sarebbe da mandarli a quel paese.Facile fare il tifoso per il Real Madrid Ma qui parliamo del Crotone.Lei che è uno snocciolatore di dati impressionanti non si capisce come possa appoggiare una simile stupidaggine senza un minimo di ragguaglio o dimostrare che si può o non si può.Credo di non sbagliare questa estate sarà veramente bollente ,grazie a queste disgrazie forse si faranno dei buoni guadagni tanto tutto il resto sono chiacchiere .
ice­berg­fi­nan­za,

aorlansky60
Scritto il 4 giugno 2018 at 14:52

@ Idleproc 12:29

Altro che integrazione, lo scopo è completamente diverso e ci si guadagna molto su questo, ora e in prospettiva.

Credo [e temo] Tu abbia ragione : ciò che stanno attuando si definisce DESTABILIZZAZIONE.

Coloro che vogliono questo sono gli stessi che hanno creato [e finanziato] isis, insieme a quelli che lasciano fare isis.

aorlansky60
Scritto il 4 giugno 2018 at 15:12

@ Veleno

La Germania ha tirato troppo la corda: non so se a Berlino se ne sono resi conto e se sono ancora in tempo per evitarlo, ma quelli che loro definiscono “movimenti populisti” non sono altro che la reazione alla testardaggine tedesca ad imporre AUSTERITY ai Paesi UE del sud Europa (mentre i tedeschi continuano ad accumulare surplus commerciale, SENZA REINVESTIRLO, ne in casa loro ne tanto meno in Europa). Costringere Paesi a dovere mantenere il rispetto dei conti pubblici, al costo di affamarne la popolazione (si guardi cosa hanno fatto alla Grecia e cosa potrebbero fare all’Italia) è una strategia che alla lunga stà denotando tutti i suoi limiti. Forse in DE se ne stanno accorgendo [solo ora] ma non ne sono troppo sicuro, se non altro non bastassero i messaggi che provengono dall’Italia, quelli che montano in terra Tedesca dove l’estrema destra stà continuando ad aumentare consensi dovrebbe costituire più di un campanello d’allarme, non solo per la Germania ma per tutta l’UE.

Nel contesto esaminato [quello che vede impegnato in prima persona il nuovo Min.d.Interni] ci sono 1000 problemi : la maggiorparte di clandestini che tenta di sbarcare in ITA è priva di identità di riconoscimento, e senza questi documenti è difficile (quasi impossibile, se non pagando, TANTO, le autorità dei paesi di provenienza e non in maniera ufficiale ma molto “sottobanco”) riuscire a convincere i paesi di provenienza a volerseli riprendere; è la stessa ragione che ha indotto l’UE ad autorizzare Francia e Austria a “chiudere le frontiere” per evitare che un esercito di sconosciuti iniziasse l’invasione dell’Europa, dato che le autorità Italiane impiegano più di due anni -in media- ad esaminare le relative domande di asilo da parte di questi desperados, la cui maggiorparte non possiede ne formazione professionale e quasi nemmeno formazione scolastica : in pratica si tratta di formare un 20enne quasi partendo dall’inizio come se avesse 5anni, e tutto questo costa E NON POCO per un Paese lasciato solo come l’Italia a doversi gestire l’intero problema.

Oltre quanto appena delineato come criticità, c’è poi tutta la faccenda dell’inserimento di potenziali centinaia di migliaia (se non milioni, tanti quanto stanno aspettando in africa di partire per l’EU) di soggetti africani nella società ITA : considerandone l’attuale livello di deindustrializzazione (-25% negli ultimi 10anni) la domanda interna non è tale da riuscire a soddisfare tutta questa potenziale “forza lavoro”, con la conseguenza ben nota agli occhi di tutti ovvero che la maggiorparte di questi, bloccati a nord e costretti a rimanere in ITA, devono pur inventarsi “modi di sopravvivenza”; e non è che la prospettiva di richiesta lavoro per il futuro in ITA (visto l’andamento attuale) sia destinata a migliorare in modo tale da pensare di potere aumentare il flusso in entrata. Tutti coloro favorevoli all’accoglienza a priori dovrebbero considerare il problema in modo più serio e realista, valutando attentamente i dettagli che ho esposto.

Quelli del pd si stanno ancora chiedendo del perchè hanno perso le ultime elezioni politiche, e sono talmente in ritardo su questo da non sapere nemmeno che il consenso attuale -sondaggi alla mano- li dà al 15% = se si affronta il problema MIGRANTI CLANDESTINI con la stessa leggerezza con cui l’ha affrontata m.renzi con tutto il pd (Minniti a parte), visto e considerato che tale tema è stato messo IN CIMA nella lista delle PRIORITÀ da parte della maggioranza degli elettori, il pd continuerà a sbattere la testa contro un muro senza comprendere.

aorlansky60
Scritto il 4 giugno 2018 at 15:22

@ Ilcuculo

Pensate che Padoan era così distratto che non ha visto nessun tavolo pieno di soldi , e li ha lasciati tutti li.

I soldi ci sono eccome, per garantire questa ed altre coperture :

si discute alacremente su come trovare 20 miliardi [tanti quelli ipotizzati per anestetizzare definitivamente la legge Fornero]

però in soli 30 minuti con riunione urgente del Consiglio dei ministri, nel DIC 2016 Gentiloni e Padoan riescono a “trovare” 20 miliardi per evitare il CRACK di MPS (e delle due banche venete);

Se non sono dei maghi (e non lo sono, anzi direi che nei rispettivivi campi sono due personaggi mediocri) allora significa che I SOLDI CI SONO,

il resto è immaginazione o frutto di una propaganda che ha interesse nel far credere che il DEB PUBBL ITA sia insostenibile e precario, altra bufala colossale.

ilcuculo
Scritto il 4 giugno 2018 at 15:24

tir­lu­sa@fi­nan­za:

A re­gi­me cosa suc­ce­de? Bi­so­gna ve­de­re gli ef­fet­ti sulla cre­sci­ta che au­men­ta­no l’im­po­ni­bi­le cal­mie­ran­do i costi…..​ma qui ci vuole un’a­na­li­si più ap­pro­fon­di­ta.
il­cu­cu­[email protected]­nan­za,

Certamente ci vuole una analisi più approfondita, ci vorrebbe sempre una analisi approfondita prima di fare proclami.

Ti suggerisco un esercizio di analisi un po’ più approfondita. Fai una Tabella, per l’italia o per altri stati, i dati sono abbastanza facilmente reperibili in rete, Vai a prendere il rapporto Deficit/PIL anno per anno e la metti in una colonna ed accanto ci metti la crescita del PIL (fai attenzione a prendere la crescita depurata dell’inflazione) poi guarda il moltiplicatore medio

ilcuculo
Scritto il 4 giugno 2018 at 15:34

Bagnai (Lega): «Flat Tax, prima le imprese e poi le famiglie»
Il possibile sottosegretario all’Economia: «Nel 2019 si applicherà ai redditi di impresa, dal 2020 riguarderà anche i nuclei familiari»

https://www.corriere.it/politica/18_giugno_04/bagnai-lega-flat-tax-prima-imprese-poi-famiglie-b028ed70-67db-11e8-b57b-459a23472be0.shtml

Dunque: la tassazione degli utili aziendali, sia delle società di capitali sia delle società di persone è già FLAT ed è al 24% .

Si vuole abbassarla , ok, è una opzione di politica economica, ci sono paesi come l’Irlanda dove è più bassa, ma è una politica economica a supporto del’offerta non della domanda, contrariamente a quanto si è sempre auspicato su questo blog. si allocano delle risorse (minori entrate) in favore degli imprenditori. E’ comunque una manovra espansiva, i cui effetti sono da valutare. Ma per favore non dite che si introduce la Flat Tax su i redditi di impresa perchè questa è una presa per i fondelli.

magicx
Scritto il 4 giugno 2018 at 16:04

“…questa crisi che è solo all’inizio, perché credetemi, anche se questo governo è nato, faranno di tutto per distruggerlo, distruggere il nostro Paese…”.
Tentare di distruggere un governo non mi pare sia una novità dell’ultima ora. Altri ci sono passati. Eviterei di drammatizzare un adagio storicamente nell’ordine delle cose o addirittura ammantare di messiani quello che abbiamo ora. Limitiamoci a dare difusia; che già mi sembra molto.
I governi non si santificano. Perchè il rischio di portarli dalle stelle alle stalle è sempre dietro l’angolo. Si giudicano in prima battuta per le promesse/proposte che fanno, dal momento che cronologicamente le promesse/proposte arrivano prima. E sin qui la critica e financo un poco di faziosità si possono accettare.
Ma in seguito vanno giudicati per quello che fanno e per come si comportano. E qui la faziosità, ma anche il tifo, devono essere messe da parte.

magicx
Scritto il 4 giugno 2018 at 16:07

messiani? Limitiamoci a dare difusia? refusi: leggsi messianico e fiducia.
chiedo venia

veleno50
Scritto il 4 giugno 2018 at 17:09

aor­lan­sky60,

Con tutto il rispetto caro a Aorl non hai risposto a nulla di quello che scritto.Hai elencato quello che conosciamo tutti le difficoltà a rimandarli indietro. Qualcuno avvisi il gallo cedrone che il governo è operativo.Si può cominciare a lavorare e dare qualche soddisfazione a chi li ha votati.Caro Aorl il professor Bagnai ha già cominciato a sparare a salve renditi conto che stare all’opposizione è molto più facile..Ciao

puntosella
Scritto il 4 giugno 2018 at 17:21

Se vuoi salvare l’Europa, devi cambiare i trattati e la coalizione italiana ha ragione.

Chi ha detto questo?

Un nuovo barbaro? No, un economista TEDESCO.

Qui il link all’articolo,…. https://makroskop.eu/2018/06/eine-deutsche-falle-fuer-italien/

veleno50
Scritto il 4 giugno 2018 at 17:28

il­cu­cu­lo@fi­nan­za,

Questo è un blog eccezionale deve la sua forza nella razionalità, coerenza,e tanto altro.Se il pifferaio avesse fatto la cagata di oggi del prof Bagnai sulla flat tax accreditandosi ciò che è già esistente qualche tuono nel blog si sarebbe sentito. Comunque mi pare giusto dare un po di tempo ai nuovi condottieri del nostro paese c’è bisogno di aria fresca e tanta volontà .in bocca al lupo

    icebergfinanza
    Scritto il 5 giugno 2018 at 09:23

    Quella del PD non è altro che propaganda politica. La loro flax tax è al 24 % l’intento è di portarla al 15%, anche se dopo la mediazione del contratto non sarà più FLAT allo stato puro visto la presenza di due aliquote!
    Da sempre le imposte sulle imprese sono FLAT ovvero proporzionali al reddito, quindi non capisco quale acqua umida abbia scoperto il PD!

stanziale
Scritto il 4 giugno 2018 at 17:47

aorlansky60,

Caro Aorl, in ordine al problema migranti/clandestini, priorita’ assoluta andrebbe data ai francesi Mustier, Bollore’, e quello di generali…rispedirli al mittente, oltre ventimiglia, a CALCI IN CULO.

stanziale
Scritto il 4 giugno 2018 at 18:46

ilcuculo@finanza,

Portare i redditi di impresa (se verra’ fatto) dal 24% , al 15% o 20%, e’ (E’), un provvedimento. Se poi il pd vuole il copiright della parola, perche’ li aveva portati al 24%, la chiameranno flit, o flut tax…contenti?

embi
Scritto il 4 giugno 2018 at 18:53

E vai flat tax per le imprese, copiamo paro paro il cambiamento di trump man?

puntosella
Scritto il 4 giugno 2018 at 19:40

Aprite il link qui sotto … guardate ed ascoltate con attenzione quanto è successo
ad AGORA’

https://twitter.com/miia_2018/status/1003650277382246401

E’ ora di prendere provvedimenti contro questi\e conduttori\conduttrici che invitano
oche starnazzanti che nulla sanno di economia, ma solo per il fatto che sono
mogli di o mariti di ….

Questa signora è una che si professa di SINISTRA, è la contessa duchessa
Veronica De Romanis Bini Smaghi Bellarini, quella che predica austerità per
tutti e vive da nababba, poi nel PD hanno coraggio di dire che non son “stati capiti”
dagli italiani. Purtroppo per loro hanno capito fin troppo bene con chi avevan a
che fare….

Il marito della signora, per chi non lo sapesse è Bini Smaghi, banchiere
della BCE quello che non si voleva dimettere, tutta gente che fa parte del cerchio magico,
si quelli della LEOPOLDA …. non hanno pudore….. vediamo chi sarà il prossimo
conduttore o conduttrice . che la proporrà come esperta di …. esperta de ché?

E’ da tempo che fa il giro delle sette chiese televisive, come il COTTA, premier
costruito televisivamente…come denunciato da Franco Bechis

Questa coalizione al GOVERNO non deve avere remore e deve prendere la
ramazza e fare pulizia in RAI, e per prima cosa abolire i contributi all’editoria…..
se vuole resistere…. perché la lotta sarà dura poiché questi non vogliono perdere
i privilegggggiiiiìì in cui hanno sguazzato fino ad oggi e pur di mantenerli, come
i CAMALEONTI cercheranno anche di cambiare casacca…… via tutti, fora de ball.

Fare come ha fatto il VINCENZO VISCO che mise “uomini di sua fiducia”, anche senza
titoli, così si giustificò lui, all’AGENZIA dell’ENTRATE e stracciò la lista dei dirigenti che
avevano vinto il concorsone a 999 posti …..per 1° Dirigente.

IL CAMBIAMENTO come slogan non è NULLA , bisogna avere il CORAGGIO di ATTUARLO
senza tentennamenti soprattutto nei primi giorni, che deve lasciare il segno e dare un segnale
che non si scherza.

il CAMBIAMENTO non è un pranzo di gala, non è un’opera letteraria, un disegno, un ricamo;
non lo si può fare con altrettanta eleganza, tranquillità e delicatezza, o con altrettanta dolcezza,
gentilezza, cortesia, riguardo e magnanimità…. il CAMBIAMENTO è un atto con il quale una
classe ne rovescia un’altra.

puntosella
Scritto il 4 giugno 2018 at 19:57

La signora De Romanis adesso vuole mettere su una bancarella
per “RIVENDERE” il video, ma non trova 2 parole per chiedere
scusa al SENATORE , nonché PROFESSORE BAGNAI….

Quando si ha un curriculum araldico ciò non è dovuto nei confronti
di un PLEBEO.

puntosella
Scritto il 4 giugno 2018 at 20:00

ecco quanto ha scritto su twitter

@VeroDeRomanis
Segui Segui @VeroDeRomanis

pensavo aver detto “aumentato” e invece ho detto “diminuito”, ….l’ho capito rivendendo il video. @agorarai se legge il mio libro, ci sono tutti i dati.

puntosella
Scritto il 4 giugno 2018 at 22:00

Propongo un corso di rieducazione nelle risaie vietnamite
per la conduttrice di AGoràRAI….. potrebbe scriverlo POI nel
curriculum curriculorum quando avrà terminato il campo
di rieducazione alla veritas della res pubblica…. a pieni voti..
questo necessita fare adesso che il ferro è caldo…. per passare
ad occuparci di tribunali, sentenze , consulenze ed amenità
varie andando a scandagliare quanti milionate di euro vengono
elargiti ai papaveri rossi sotto forma di consulenze ai paesi
del terzo mondo, ma che rimangono in italia bonificate su conti
di intestatari italiani….. ASINO ERITREA DOCET…. e consulenza
AIDS…

puntosella
Scritto il 4 giugno 2018 at 22:40

Cosa si aspettati a SOSTITUIRE i vertici della RAI…. un mese, un trimestre un semestre, un anno
BRANCO di RINCOGLIONITI…. è la prima cosa da fare per il nuovo governo, INCOMPETENTI

Non c’è traccia di notizia sui TG dell’aggressione di un clandestino ad un MINISTRO della
RES PUBBLICA…. cosa aspettate…. a sostituire tutti i direttori di rete e di testate RAI
è la prima cosa da fare.

Il ministro Bongiorno è stata aggredita da uno straniero che nel tentativo di stuprare una quarantenne si era denudato. Il ministro è intervenuto in soccorso della donna e l’uomo l’ha aggredita. Questa notizia dovrebbe essere in apertura di tutti i tg e invece silenzio tombale…

puntosella
Scritto il 4 giugno 2018 at 22:46

Il mio postare non vuole essere un’okkupazione del blog del
CAPITANO, ma un invito ai lettori e partecipanti al BLOG
a postare tutto ciò che i precedenti “PADRONI ” hanno detto
e ciò che EFFETTIVAMENTE fanno O HANNO FATTO per i loro interessI,
poiché verrà il momento del RED RATIONEM e nessuno se ne dovrà
stupire di quel che dovesse succedere…….andando a prenderci
ciò che ci è stato sottratto anche in SUISSE E PARADISI FISCALI
VARI. e soprattutto scrivere e sollecitare i NUOVI GOVERNANTI
a darsi UNA MOSSA se CAMBIAMENTO in POSITIVO dev’essere.

Renzi consulente mondiale…..pagato da stati ed istituzioni estere.
e come diceva “quel famoso giornalista”….EMILIO FEDE
che figura di merda

puntosella
Scritto il 4 giugno 2018 at 23:10

Vorrei inviarlo alla Boldrini, ma non ho l’indirizzo MAIL …..forse l’apprezzerà

questi sono le sue risorse….. pensate se fosse capitato ad ognuno di voi, al
supermercato con la famiglia e figli…..e avesse reagito con una bottigliata in testa,….. quanti complimenti avrebbe ricevuto dai signori buonisti….bisognava chiamare la polizia

chissà cosa gli farà il giudice… gli chiederà scusa sempre che la polizia riesca
a rintracciarlo…

Sono queste quotidiniatità che succedono tutti i giorni e che fino adesso
non è successo nulla per evitarle per cui la gente ha i coglioni scassati con
i politici che se ne fregano a prendere provvedimenti…..

il soggetto in questione mabnderà il video ai suoi compaesani per dire che
i ITAGLIA tutto è possibile e non succede nulla….

Se non ORA …. QUANDO

http://purgatorius.altervista.org/migrante-africano-col-membro-di-fuori-in-un-supermercato-video/

perplessa
Scritto il 4 giugno 2018 at 23:18

an proposito di isis. in effetti vorrei capire quali controlli reali si facciano che ogni tanto ci scappa l’attentato a parte quelli ridicoli negli aeroporti sulle stecche degli ombrelli e le bottiglie di rum comprate al duty free ,mentre gli attentatori emerge vivevano in loco da anni.(es Barcellona ).guai ad avere dei dubbi su un immigrato vieni tacciato di razzismo o solo di paranoia se va bene.
aor­lan­sky60,

aorlansky60
Scritto il 5 giugno 2018 at 09:27

@ Perplessa

a proposito di isis

guarda caso attentati poi rivendicata da essa non accadono mai in Saudi Arabia (sunniti) e nemmeno in USA,

ma in Iran e Irak (sciiti) si;

e dell’Europa poi non si contano i casi già accaduti e rivendicati (a proposito della volontà di DESTABILIZZARE da parte di CHI ha il potere di farlo, per interessi propri)…

aorlansky60
Scritto il 5 giugno 2018 at 09:49

@ Puntosella

Non sono certo io a doverti dire (da come ti esprimi e PER QUANTO ESPRIMI vedo che sei una persona di una certa esperienza e consapevolezza, ben superiore alla media)

quanto la PROPAGANDA faccia parte del gioco, avendo un importanza considerevole nel riuscire a trasmettere alla maggioranza della gente (quella con occhi e orecchie attaccate sempre alla tv) il messaggio che fa comodo ad UNA CERTA PARTE di poteri forti del ns paese, quelli del “politicamente corretto” allineati ai poteri [per ora] decisionali di Bruxelles e di Francoforte; infatti sono d’accordo con Te che sottolinei il potere mediatico e ne auspichi al più presto il cambio di gerarchie all’interno della Rai , attualmente ancora lottizzata a senso unico da m.renzi, da almeno 3anni (da quando cioè venne insediato nella carica ricoperta fino al 4 DIC 2016, ed è curiosamente proprio una delle prime cose che si preoccupò di attuare, una volta che fu nelle condizioni di farlo, guarda caso… evidentemente anche lui ne era consapevole…).

aorlansky60
Scritto il 5 giugno 2018 at 11:11

@ Puntosella

il soggetto in questione manderà il video ai suoi compaesani per dire che in ITAGLIA tutto è possibile e non succede nulla….

parto da questo spunto per illustrare quella che è una BOMBA ad OROLOGERIA “work in progress” che i precedenti governi Italiani hanno predisposto, sottovalutandone colpevolmente l’impatto potenziale :

la loro responsabilità principale [a mio modo di vedere] è stata quella di promuovere l’ACCOGLIENZA a PRIORI, priva di basi adeguate e SOSTENIBILI per mantenere un contesto sociale esente da contrasti con la popolazione Italiana redidente.

Qui non si tratta di essere o non essere razzisti, ma realisti dotati di BUON SENSO, una virtù che aihmè ultimamente latita.

Il concetto è chiaro :

Se tu permetti l’ingresso disordinato a centinaia di migliaia di soggetti stranieri in pochi anni nel tuo territorio, SENZA GARANTIRE A TUTTI QUESTI la condizione necessaria per rendersi economicamente indipendenti (ovvero UN LAVORO RETRIBUITO, e l’Italia in questa fase storica non è in grado di garantire lavoro nemmeno ai giovani Italiani) per consentire loro di inserirsi in una società dal modello consolidato (come la nostra, secondo le REGOLE stabilite che ne regolarizzano l’ORDINE COSTITUITO e il quieto vivere), ma anzi li costringi concentrati in veri e propri ghetti, pur dando loro il minimo necessario per sopravvivere (due pasti quotidiani e un tetto per la notte) con la prospettiva di NON FAR NULLA DALLA MATTINA A SERA per un tempo indefinito, allora Tu (inteso come centro decisionale dello Stato) stai ponendo le basi per una catastrofe pronta ad innescarsi da un momento all’altro :

la maggioranza di questi sono giovani maschi (nella fascia di età compresa tra i 20 e 30anni) nel pieno delle potenzialità che la natura ha conferito loro in qualità di uomini (istinti sessuali compresi), se per qualsiasi motivo dovessero andare “fuori di testa contemporaneamente” con un pretesto che gli dà l’occasione di farlo (come il caso del migrante freddato da un proiettile di grosso cal. recentemente in Calabria) questi se vogliono, contando anche sul numero, possono mettere a ferro e a fuoco un intera cittadina, senza che le Forze dell’Ordine preposte riescano a fare più di tanto per circoscrivere l’evento, considerato che l’attuale Ordinamento Giuridico Italiano che regolamenta gli ingaggi in luogo pubblico penalizza fortemente la Polizia Italiana, fino a citarla a giudizio nel caso venga torto anche un solo capello ad un dimostrante, sia esso di pelle nera o bianca.

Il dato di fatto è che, in questa delicata fase storica che l’Italia attraversa, essa non è in grado di assorbire come “forza lavoro” tutti i soggetti entrati negli ultimi anni, figurarsi tutti quelli che ancora aspirano ad arrivare. In questo contesto, considerati i punti descritti prima, se si persevera nell’accoglienza SENZA GARANTIRE CONDIZIONI SOCIALI SUFFICIENTI A GARANTIRE LA DIGNITA’ DI OGNI INDIVIDUO, prima ancora di considerarne la SUA INDIPENDENZA ECONOMICA GRAZIE AD UN LAVORO, si continua a COMMETTERE UN GRAVE ERRORE.

magicx
Scritto il 5 giugno 2018 at 12:35

Condivido in toto l’analisi di aorlansky60. Se non è possibile garantire un’accoglienza dignitosa, garantirne una tanto per garantirla in nome della solidarietà, alla lunga – e ormai quasi ci siamo – diventa un grave errore.
Ma si deve entrare nell’ordine delle idee che per quanto spiacevole, il quadro attuale non consente facili soluzioni; a meno di assumere decisioni drastiche che contemplino una moratoria della sopracitata solidarietà.
Detto questo, chi ha adesso il cerino in mano deve avere il coraggio di prendere decisioni in coerenza di quanto promesso e sbandierato. Le motivi onestamente nell’unico modo con le quali si possono motivare: abbiamo i nostri seri problemi e per quanto ci dispiaccia per un po’ di anni non potremo farci carico di ulteriori. Punto.
Nell’attesa consiglio comunque a tutti di trattenersi dal polemizzare troppo con i predecessori. L’inciampare è dietro l’angolo, prima ancora di aver iniziato quello che NON è un pranzo di gala.

puntosella
Scritto il 5 giugno 2018 at 13:04

aor­lan­sky60,

aorlansk60, ti ringrazio per quanto hai scritto ma ti assicuro che mi ritengo una persona
normalissima che ha avuto l’occasione o il privilegio di lavorare in un settore
particolare senza perdere MAI di vista in bene comune, le proprie umili origini
e l’appartenenza alla sua comunità.

Ho conosciuto giornalisti di vario genere e questo mi ha aiutato a fiutare la disinformazione
come fosse un odore, una puzza sarebbe meglio dire.
Per esperienza diretta conosco il potere dei media e a questo
proposito vorrei citare un episodio: erano i giorni precedenti il Natale 1986 e mi
trovavo presso una notissima agenzia finanziaria italiana e
parlavo con un amico quando è arrivato un commesso con una scatola,
vi erano, mi sembra di ricordare, tre bottiglie di CHAMPAGNE …. era il
presente di una notissima MAISON quotata al COMIT30 e rappresentava
un presente alla redazione come AUGURI di BUONE FESTE….. era consuitudine
mi ha specificato questo mio amico.

Chiesi se anche il DIRETTORE era oggetto di tanta attenzione e della
medesima cassetta di champagne.

La risposta fu che il signor direttore era solito trascorrere una settimana
bianca in quel di CORTINA in una “dependance” che era solita essere
in uso ai dirigenti della maison ed in più era attenzionato anche dalla
solita Maison che non dimenticava MAI la data di compleanno della
signora del signor direttore.

Il direttore era un uomo “democratico”, non insabbiava le notizie “non buone”
per la maison, ma anziché trasmetterle in diretta le trasmetteva solo alcune
minuti prima delle ore 22:00 …. a quell’ora IN AUTOMATICO avveniva
il reset dell’INFORMATIVA e negli uffici finanziari non vi era alcuno a leggerle …
forse il sottoscritto e qualche altro che si ricordava di aver letto quella notizia
almeno 14 ….. 16 ore prima.

*********************************************************************************************

aolanski60, conosco anche la tecnica di trasformare una pagina di PUBBLICIA’
in notizie…. la pagina di pubblicità non la legge nessuno, ma se tu fai una intervista
al presidente oppure all’amministratore delegato, e calchi la mano sul nome del prodotto,
lodando e taroccando i risultati, mettendo in risalto l’ambiente di lavoro, la prospettiva,
la mission si usa dire adesso, la meraviglia di non non aver saputo in passato che esistesse
una AZIENDA di quel tipo…. ecc… ecc… e ripetendo una … dieci … cento volte il nome
dell’azienda ed il gioco è fatto….
…lo stesso di quel che succede in certe radio, con interviste al direttore finanziario
esperto in fondi di caffè….e cosi quel tempo non è computato nell’insieme della pubblicità
concordata con il GARANTE, che fa finta di nulla…e che non si accorge nemmeno di
alcuna donazione intervenuta prima o post.

Buona strada a tutti noi… e per un po’ mi taccio poiché ho abusato dello
spazio concessomi dal CAPITANO ANDREA:

embi
Scritto il 5 giugno 2018 at 13:49

Lascia perdere gli immigrati, gli attentatori isis sono quasi sempre cittadini europei, magari di seconda generazione. Tra l’altro voglio far notare a tutti come proclamate di essere favorevoli al cambiamento…belloe rivoluzionario il cambiamento che colpisce sempre i piu deboli e favorisce i piu forti…(magari non i primi ma nemmeno gli ultimi). Mi sembra di ricordare un certo gesu che combatteva i sacerdoti e le caste, non gli storpi lebbrosi e prostitute

aorlansky60
Scritto il 5 giugno 2018 at 15:37

@ embi

“gli attentatori isis sono quasi sempre cittadini europei, magari di seconda generazione.”

Ci sono molti modi convincenti per formare (e PER FINANZIARE) un giovane idealista dalla mente strumentalizzabile utile a determinati scopi, anche se questi non proviene da Paesi Islamici; coloro che conducono il gioco da decenni conoscono bene il loro mestiere e sanno quel che fanno = sono pagati per questo; in questo contesto, vorrei ricordare che la mattina del 16 Marzo 1978 in via Fani a Roma, c’erano “anche” le brigate rosse, oltre a presenze ben più ingombranti; chi ha orecchi per intendere intenda, come era solito dire Cristo Gesu’.

perplessa
Scritto il 6 giugno 2018 at 00:07

le stecche dell’ombrello me le hanno ispezionate ad amsterdam cambiando l’aereo poco dopo l’attentato di Barcellona, la bottiglia di rum me l’hanno messa 3 mesi dopo in un’apposita macchina che non ho capito cosa faccia, non erano battute, sono tutte messe in scene per far da vedere che si controlla, ma gli attentatori arrestati in quel caso non erano europei e vivevano li da tempo. anche dove siano stati europei non sono arrivati il giorno prima in aereo coi turisti. siccome anche se si notano comportamenti inconsueti ti ridono in faccia e mi è capitato pure quello, a me pare normale avere il dubbio che non ci sia nessun controllo, se poi addirittura gli attentati siano pilotati non lo so, ma non mi convince . quello che dice gesù non mi interessa, ho chiesto lo sbattezzo come mio diritto tramite l’apposita legge dello stato che lo prevede. e non l’ho fatto per sopportare di peggio
embi@​fin​anza​onli​ne,

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