ZINGALES: I POPULISTI ITALIANI POSSONO BATTERE L’ESTABLISHMENT EUROPEO!

Scritto il alle 14:00 da icebergfinanza

Non deve essere facile di questi tempi sopravvivere ad alcuni bombardamenti per quelli che portano avanti programmi farsa come ” i conti della belva” ormai trasformati in conti della serva, i vari master Giannino, Semiserio, Pulcinella Carnevale e Puglisi Xylella, con contorno di scimpanzè dell’Oman, scacciapensieri vari, tutti intenti a fare le pulcini al prossimo governo italiano in stile pseudo liberal.

Dopo Perotti arriva anche Zingales a dare una lezione di realismo a questa gente, con un pezzo in inglese su Foreign Policy, davvero notevole per onestà intellettuale…

SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO!

Il Regno Unito si è unito all’allora Comunità Economica Europea in ritardo e con riluttanza, e per la maggior parte degli ultimi 45 anni la maggioranza degli inglesi non ha ritenuto l’Unione Europea un vantaggio. Il voto sulla Brexit era poco più di una legittimazione politica di questa avversione profondamente radicata.

Al contrario, l’Italia, uno dei membri fondatori della comunità europea, è sempre stato un paese europeo. Storicamente, oltre l’80% degli italiani ha visto i benefici dell’UE. Quando il 4 marzo gli italiani hanno votato in massa per i partiti euroscettici non è perché non amano l’Europa, ma perché sentono che l’Europa  ha fallito. Alcune coalizioni che coinvolgono uno o più di questi partiti probabilmente costituiranno il prossimo governo italiano.

La domanda cruciale ora – non solo per l’Italia, ma per tutta l’Europa – è ciò che un nuovo governo italiano, composto da nuovi partiti e politici, può fare al riguardo. Ciò dipenderà dalla capacità della classe politica populista italiana non testata di trovare leva per un uso efficace contro il resto dell’Europa. E i populisti italiani, se sono creativi, hanno l’opportunità di fare proprio questo.

È l’economia, stupido

Prima dell’elezione italiana, la prestigiosa rivista tedesca Der Spiegel ha pubblicato una colonna che descrive l’Italia come un paese di bambini che vota per i clown . Questo era ovviamente offensivo. Ma ha anche mostrato una completa mancanza di comprensione della situazione italiana. Per gli elettori italiani – parafrasando James Carville, ex consigliere politico dell’ex presidente statunitense Bill Clinton – il problema era l’economia e l’immigrazione, stupido.

La crisi economica italiana dal 2008 è paragonabile alla crisi della Germania degli anni ’30: tre grandi banche sono crollate, il 30% delle imprese si è dichiarato inadempiente, la disoccupazione ha raggiunto il 12% e la disoccupazione giovanile il 35% e decine di migliaia di persone di talento sono costrette a lasciare il paese ogni anno per trovare un lavoro. Dati questi numeri, ciò che sorprende non è il voto di protesta, ma quanto mite era il voto di protesta. Il Movimento a cinque stelle (che ha ottenuto circa il 32% dei voti) è più simile ai Verdi tradizionali della Germania rispetto all’estrema sinistra di Die Linke, ed è chiaramente più moderato rispetto ai Podemos anti-establishment in Spagna o Syriza in Grecia. Nel frattempo, la Lega (che ha ottenuto il 17% dei voti) è più moderata di quella di Alternativa per la Germania, che ha ottenuto il 13% nelle ultime elezioni in un paese con una disoccupazione di solo il 3,6% e dove il reddito pro capite è aumentato del 30% negli ultimi due decenni.

Il resto lo lascio leggere a Voi, non perdete tempo a farlo leggere a piddini o amenità, varie ormai sono come i panda in via di estinzione, come è accaduto anche ieri in Valle d’Aosta, fanno finta di non capire, sono loro i principali responsabili di questa situazione, della deflazione salariale, della distruzione della domanda interna imposta dalla BCE e dall’Europa, loro e coloro che hanno votato le demenziali ultime riforme in Italia.

Ma non mi dilungo, la verità è figlia del tempo e sta per arrivare!

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 9.6/10 (21 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +14 (from 14 votes)
ZINGALES: I POPULISTI ITALIANI POSSONO BATTERE L'ESTABLISHMENT EUROPEO!, 9.6 out of 10 based on 21 ratings
Tags:   |
Nessun commento Commenta

I commenti sono chiusi.

Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
Articolo dal Network
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) )
La commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo ha rivisto la bozza di normati
Se vi domandate come mai la borsa USA continua ad essere fortissima, soprattutto se confrontiamo
Ftse Mib: l'indice italiano tenta in apertura il superamento dei 20.500 punti. Importante la chiusur
Inutile nascondersi dietro un dito. Per gli investitori, la tragedia del Ponte Morandi di Genova
Che vi dicevo, non passa neanche una settimana dalla benedizione del dollaro forte che il nostro
Si delinea sempre più forte il decoupling tra l'andamento della borsa USA e quello degli altri li
Analisi Tecnica Si conferma la rottura ribassista del trading range. L'accelerazione al ribasso
DJI Giornaliero Buonasera, eccoci di nuovo con l’analisi sullo storico indice americano.
Stoxx Giornaliero Buongiorno, per una manciata di punti non si è materializzato lo swing inc