ITALIA: LA QUIETE PRIMA DELLA TEMPESTA?

Scritto il alle 07:28 da icebergfinanza

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Prima di parlare di Italia, una rapida occhiata ad alcuni indicatori economici che probabilmente ai più sono sfuggiti, non certo al nostro Machiavelli che li ha con Voi condivisi nel suo ultimo manoscritto…

Del crollo degli indicatori economici della Germania abbia già parlato, ora diamo un’occhiata alle meraviglie che Napoleon Macron sta realizzando in Francia, dove sembra che l’indice della produzione industriale e soprattutto quello del settore manifatturiero siano crollati come non si vedeva dal lontano 2012…

Lo riporto qui sotto a beneficio di chi non ha accesso a Twitter…

Ma fermiamoci qui perché le buone notizie per l’Europa non sono finite.

Nel fine settimana Trump si è vendicato dell’Europa, minacciando il settore automobilistico europeo, che non dimentichiamocelo, comprende anche tutto l’indotto del nostro Paese che rifornisce la Germania, che senza il nostro aiuto, produrrebbe macchine più o meno simili…

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Non solo, il nuovo bombarolo americano, Bolton suggerisce di colpire le aziende che lavorano con l’Iran…

Per il momento ci fermiamo qui, ovviamente c’è ancora qualcuno che si chiede come mai con questa situazione, l’euro sta scendendo velocemente…dalla luna!

Dimenticavo! Gli ultimi dati sui prezzi al consumo in America confermano che dell’inflazione non c’è alcuna traccia, con il petrolio alle stelle, si stanno sgonfiando i prezzi…

Ma veniamo brevemente alle vicende del nostro Paese, attraverso le parole di uno dei fondatori di questa gabbia di matti che è l’euro, badate bene l’euro e non l’ Europa, uno che andava in giro a dire… “E cosa credeva la plebaglia europea, che l’euro fosse stato fatto per la loro felicità?”

Se volete maggiori ragguagli sul personaggi, non avete che da leggere l’ultima parte di questo articolo…

MACRON’S FRENCH FOLLIES! 

Attali suggerisce inoltre al nuovo Governo di rassicurare l’Europa, l’Italia deve continuare a fare i compitini a casa.

L’alleanza Salvini-Di Maio. “In Francia e in Europa fa lo stesso effetto di un governo Le Pen-Melanchon a Parigi. Per questo l’Italia deve rapidamente rassicurare l’Europa sui programmi di governo. Per evitare di diventare il luogo in cui si scaricano le preoccupazioni del continente”

Giusto per ricordarvi che certi limiti e vincoli sono inventati, inutili, senza basi teoriche, ve lo racconta lo stesso inventore del famoso parametro del 3 % sul rapporto deficit/pil…

SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO!

No, caro Attali, questa volta la rivoluzione francese l’hanno fatta gli italiani, non i francesi impauriti dalla donna nera, questa volta la paura è legittima a Bruxelles, perché l’unica possilità di imporre le assurde regole europea al nuovo Governo è un bombardamento speculativo finanziario e un Draghi che sostenga di non proteggere più il nostro Paese ritirando l’ombrello del QE.

Mattarella ieri, citando Einaudi, ha detto che non farà il notaio, ma sembra che gli ultimi presidenti con i vari governi dell’Europa e del Partito Democratico, abbiano chiuso un occhi su 80 euro e amenità varie, firmando senza batter ciglio, non resta che osservare cosa accadrà e leggere i vari punti del contratto.

Una cosa è certa, non sarà facile, ma come suggerisce la storia recente, Brexit e Trumpismo sono stati digeriti assai bene dagli psicopatici che amministrano i mercati, non resta che osservare cosa accadrà al nostro Paese, li hanno la City e Wall Street, qui noi abbiamo solo il dito medio di Piazza Affari!

 

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23 commenti Commenta
luigiza
Scritto il 14 maggio 2018 at 11:53

>> “E cosa credeva la plebaglia europea, che l’euro fosse stato fatto per la loro felicità?”

Hei, scemo di pace, aspettiamo che il tuo protetto e favorito il Maccherone francese diventi Lasagna (=stirato piatto), poi ne riparliamo.

Scritto il 14 maggio 2018 at 12:44

Lentamente mi sto convincendo che da m5s è lega stia per uscire qualcosa di buono, vediamo che premier uscirà

oratrix magna
Scritto il 14 maggio 2018 at 13:20

Sapelli … Sapelli !!!!!!!!!!!! speriamo davvero in Borghi all’economia e Bagnai sottosegretario …

ilcuculo
Scritto il 14 maggio 2018 at 17:16

Le metafore sono una bella cosa, me se si parla per metafore a volte è per non parlar diretto …

Io non credo che la Brexit sia un successo per i Britannici come non penso che Trump sia un opportunità per gli USA, come non penso che l’Euro abbia aiutato l’economia italiana.

Io non credo che il governo Giallo-Verde che non riesce neppure ad esprimere una personalità all’altezza di diventare un primo ministro possa aiutare l’italia e gli italiani ad uscire dallo stallo economico in cui sono da quasi venti anni.
Ma sono qui pronto a ricredermi e sarò felice di farlo.
Io non vedo alcun fuoriclasse in campo che possa trainare l’Italia fuori dalle secche. Se ne vedete uno me lo indicate per favore?

madmax
Scritto il 14 maggio 2018 at 17:16

Cosa accadra’ al nostro paese e’ abbastanza semplice: con buona pace dei rivoluzionari i pandistelle hanno gia’ rimosso dal programma tutte le voci anti-atlantiche che erano state votate dalla rete, con la Lega ci riproporranno l’ennesimo primo ministro NON VOTATO DAL POPOLO. Ahahah che ridere.
Il quale leccando la mano dello zio Sam fara’ tutto quello che verra’ detto ovviamente per il Popolo Italiano.
Abbiamo messo le sanzioni alla Russia bruciando l’esport italiano, adesso accetteremo le sanzioni all’Iran massacrando ancora di piu’ il Made in Italy ma tutto per un buon fine atlantico.
Quella stessa alleanza atlantica che ha ammazzato Gheddafi e permesso l’arrivo di vagonate di profughi ma che ben si e’ guardata di dire qualcosa (problema tra stati) quando la Micoperi nave perforatrice ENI e’ stata fatta sloggiare dai Turchi in acque internazionali …buonanotte Italia.

luigiza
Scritto il 14 maggio 2018 at 17:33

<a href="mailto:maggio1578@borse.it">maggio1578@borse.it</a>,

Molto o forse tutto dipenderà da chi metteranno nei tre ministeri chiave: Economia, Difesa, Interni, in particolare in quest’ultimo che dovrà sventare i ‘colpi bassi’ da dentro e fuori Italia (sempre che ci possa riuscire).

embi
Scritto il 14 maggio 2018 at 18:10

Cioè ma davvero? Adesso speriamo che i mercati non reagiscano male al governo italiano? E il crollo delle arabe fenici lo rimandiamo con gioia confidando in Gigino e Matteo? A beh allora se abbiamo cacciato Renzi e Berlusconi per ritrovarci con due ignorantoni ne abbiamo di strada da fare…siamo dei veri rivoluzionari. I rivoluzionari della flat tax del reddito di cittadinanzae dell’espulsione degli immigrati. Che visione lungimirante….forza e coraggio.

tirlusa
Scritto il 14 maggio 2018 at 23:16

E’ chiaro che Mattarella sta mettendo i bastoni tra le ruote per via dei vincoli europei. La soluzione è andare a votare con l’attuale legge elettorale con una alleanza di Governo Lega 5stelle sulla base del programma che stanno scrivendo in questi giorni………prendono il 60% dei voti, maggioranze stabili sia alla camera che al senato e il Presidente, servo di Bruxelles, non potrebbe che dare l’incarico. Per inciso avrebbero i numeri per eleggere il prossimo Presidente della Repubblica…..ne scelgono uno populista, sovranista, per il ritorno alla lira e tutti i tasselli vanno al loro posto.

stanziale
Scritto il 15 maggio 2018 at 07:29

tirlusa@finanza,
Ancora sognare? i 5s sono una lista civetta, messa li’ dagli atlantici/globalisti per non far combinare nulla ad altri ed impedire che l’italia sia governata. Come podemos, come tsiprias. Solo che in italia il loro successo e’ ancora piu’ devastante. Impediscono il ricambio dei globalisti pd, non ce la leviamo proprio di torno, questa gente. Pd+5s=fine dell’italia.

aorlansky60
Scritto il 15 maggio 2018 at 08:29

@ Ilcuculo
“Io non vedo alcun fuoriclasse in campo che possa trainare l’Italia fuori dalle secche.”

I nomi e i personaggi di spessore non mancano, e certamente il prof. G.Sapelli rientra tra questi, ma il fatto è che per come si ritrova ad essere l’Italia nel 2018, nel contesto internazionale (*) in cui si ritrova e col quale dovere fare i conti, anche simili autorevoli personalità non possono fare più di tanto, al massimo possono cercare di accrescere la credibilità del nostro paese a livello internazionale [lavorando di fino diplomaticamente, ma non dimentichiamo che per come si è più volte espresso, G.Sapelli non è particolarmente consenziente verso EU e €uro, quindi l’Italia sarebbe esposta a critiche da chi la controlla ormai di fatto]

per il suo alto profilo ed autorevole preparazione in campo economico (e storico) personalmente preferirei che gli venisse conferito un incarico defilato pur sempre molto tecnico, non esposto in prima persona ma altrettanto vicino nel CONSIGLIARE i vertici. Vedremo.

(*) pur sempre l’ottava economia su scala mondiale e la 3za in area €uro, ma esposta a problemi tecnici -primi tra tutti QUELLO ENERGETICO tuttora irrisolto- e politici, ovvero l’ormai cronica sudditanza verso poteri e Stati sovrani (USA in primis, seguiti da UE) che le condizionano qualsiasi tipo di scelta economica in campo nazionale che possa avere riflesso significativo sul piano SOCIALE,

proprio per questo il tentativo di LEGA e M5* è da considerare CORAGGIOSO, sarebbe il primo esecutivo che dopo anni di sudditanza di governi “zerbino” dell’UE (monti-letta-renzi-gentiloni) vorrebbe cercare di rinegoziare le condizioni dell’Italia verso quest’ultima, che al momento vedono fortemente penalizzata l’Italia a causa di scelte che le vengono imposte e che conosciamo fin troppo bene, purtroppo.

Nei dibattiti che giornalmente si susseguono, vedo ancora citare la cronica questione “di destra” o “di sinistra” tipicamente italiana, personalmente penso che tutti quelli che esprimono simili concetti abbiano perso il bus della storia e siano rimasti immobili alla fermata disquisendo di cose vecchie e ormai passate : qui ormai non si tratta più di “destra” o di “sinistra” ma di GLOBALISMO o di SOVRANISMO = è solo in questi ultimi due, la scelta.

ilcuculo
Scritto il 15 maggio 2018 at 08:36

tir­lu­sa@fi­nan­za:
E’ chia­ro che Mat­ta­rel­la sta met­ten­do i ba­sto­ni tra le ruote per via dei vin­co­li eu­ro­pei. La so­lu­zio­ne è an­da­re a vo­ta­re con l’at­tua­le legge elet­to­ra­le con una al­lean­za di Go­ver­no Lega 5stel­le sulla base del pro­gram­ma che stan­no scri­ven­do in que­sti gior­ni………

Alleanza Lega/M5S ? ma se non sono in grado di mettersi d’accordo quasi su nulla. Sono come acqua e olio , li scuoti un po’ e li emulsioni , li lasci li qualche ora e si separano !

Del resto penso sia meglio così sono due partiti movimenti che già presi singolarmente possono solo far danno (non per questioni ideologiche o di merito ma per manifesta incapacità e ignoranza), messi insieme possono essere una vera catastrofe.

    icebergfinanza
    Scritto il 15 maggio 2018 at 11:03

    Il tuo PD si è rivelato una ciofeca di prima categoria, abbi almeno la dignità di aspettare e osservare suvvia, la gente ne ha le palle piene di burocrati venduti alla finanza e al capitale.

Scritto il 15 maggio 2018 at 11:26

Siamo I rivoluzionari del tirare a campare… Ci speravo in sapelli….ma gli idioti m5s non l’hanno voluto… Speriamo crollino almeno le borse
embi@​fin​anza​onli​ne,

tirlusa
Scritto il 15 maggio 2018 at 11:50

Il sospetto ci poteva stare…..ma la Lega non avrebbe perso tutto questo tempo con loro se le cose stessero come dici tu. Il problema è il Presidente della Repubblica che è sotto pressione da Bruxelles.
stan­zia­le@fi­nan­za,

tirlusa
Scritto il 15 maggio 2018 at 11:53

L’Italia verrà deppidinizzata, non vi resterà una sola regione, un solo comune, una sola area metropolitana, un solo quartiere, un solo condominio……….dovete sparire, politicamente e amministrativamente parlando.
il­cu­cu­lo@fi­nan­za,

ilcuculo
Scritto il 15 maggio 2018 at 15:26

ice­berg­fi­nan­za,

Indubbiamente il PD, che non è mio, non è stato capace di fare due cose:

– Essere un vero partito socialdemocratico capace di difendere i cittadini dalla mediana in giù

– Essere un interlocutore in grado di sfidare le burocrazie europee sulle regole

Quindi ha ampiamente fallito il suo mandato consegnando a fine legislatura un paese fragile ancora lontano dall’avere recuperato la situazione del 2007 e di fatto diviso e ingovernabile.

Ma da qui ad aspettarsi il miracolo da Salvini e Di Maio mi pare che ce ne corra…. tanto.

    icebergfinanza
    Scritto il 15 maggio 2018 at 16:44

    Non solo sono stati così BASTARDI da fare una legge elettorale truffa!

ilcuculo
Scritto il 15 maggio 2018 at 15:31

tir­lu­sa@fi­nan­za:
L’I­ta­lia verrà dep­pi­di­niz­za­ta, non vi re­ste­rà una sola re­gio­ne, un solo co­mu­ne, una sola area me­tro­po­li­ta­na, un solo quar­tie­re, un solo con­do­mi­nio……….do­ve­te spa­ri­re, po­li­ti­ca­men­te e am­mi­ni­stra­ti­va­men­te par­lan­do.
il­cu­cu­[email protected]­nan­za,

Quando imparerete che la politica è una cosa diversa dal tifo allo stadio forse il livello della discussione politica in Italia si alzerà a quello del Venezuela….

tirlusa
Scritto il 15 maggio 2018 at 17:56

Cuculo, nessun tifo da stadio e nessuna questione personale. Qui è questione di vita o di morte, non è questione di tifo. L’operaio che muore sul lavoro, il disoccupato che si suicida, l’imprenditore che chiude l’azienda, il pensionato saccheggiato da una legge infame, il tasso di natalità sotto i tacchi, i risparmi di una vita azzerati, la sicurezza delle nostre città. Non è una questione di tifo, è una questione estremamente seria ed i partiti che hanno portato avanti la demenziale agenda europea che ha le conseguenze di cui sopra devono sparire o ravvedersi, (ma non arriva alcun segno di ravvedimento).

madmax
Scritto il 15 maggio 2018 at 18:58

icebergfinanza,

Legge elettorale da Bastardi????
Stando ai numeri non risulta, ma facciamo un passo indietro.
Il PD propose un totale stravolgimento costituzionale con taglio di poltrone e MAGGIORITARIO puro! Il referendum fu bocciato con gioia di Pandistelle, S-Lega e Forzitalioti, tutti a gridare vittoria, pure qua tutti euforici, negarlo e’ da Pandistelle.
Con quel sistema proposto dal PD oggi la Dx avebbe una salda maggioranza e avremmo un governo.
Ma il paese decise diversamente e accettiamo il risultato.
Poi il governo fece il Rosatellum bis, che assegna il 37% dei seggi con l’uninominale, il 62% con il proporzionale ed il resto agli italiani all’estero.
Ma a ben guardare chi e’ stato avvantaggiato sono proprio tutti a parte il PD che se si fosse votato con il proporzionale puro avrebbe preso piu’ seggi!
I grandi miracolati sono stati i Pandistelle che hanno 226 seggi con il Rosatellum al posto di 201 che gli spetterebbero con il proporzionale puro!
Quello che non volete capire, e’ che siamo in un sistema tripolare in cui chi ha vinto non si mette d’accordo e ci tocca tornare alle urne, bruciando 350 milioni di Euro e la cosa spassosa e’ che useremo la stessa legge elettorale con un risultato simile e una medesima paralisi.
La polvere sugli specchi non fa vedere i dettagli…la verita’ e’ che chi oggi ha vinto non riesce a cavare un ragno da un buco e spinge il paese nel tanto peggio tanto meglio!!! E sperano nel Mattarella che nomini qualcuno per cavare le castagne dal fuoco (leggi ILVA che se chiudi o apri ti ritrovi sempre un 50% contro) ma in tal caso si puo’ continuare il disco rotto dei poteri forti quando non si vuole capire che quei numeri in parlamento volendo l’accordo si trova.
Buonanotte Italia.

tirlusa
Scritto il 15 maggio 2018 at 19:31

il­cu­cu­lo@fi­nan­za,

Quanto alla manifesta incapacità ed ignoranza di m5s e lega bisogna fare dei distinguo. Mentre i 5 stelle sono una nuova compagine che da qualche anno è presente sullo scenario politico italiano, la lega è presente da parecchi anni ed ha molta esperienza di governo soprattutto nelle amministrazioni del nord italia…..e generalmente se ne sente parlare in termini lusinghieri. Quindi perché parlare di incapacità?
Quanto all’ignoranza ti ricordo che la Lega ha uno staff economico strepitoso, Borghi Aquilini è persona preparata, Bagnai è un bravissimo docente universitario. Quindi perché parlare di ignoranza? Te lo faccio io un esempio di ignoranza, Taddei ex responsabile economico del PD (se ne è andato lui perché non vedeva rosee prospettive nel partito) era convinto, a tal punto da farci una memorabile figuraccia che il corallito (legge sul controllo dei capitali nell’esperienza argentina) fosse una moneta….Se vuoi ridere un poco, cerca su youtube Taddei corallito. Ti immagini? E questo era il responsabile economico del partito di Governo dove abbondano capacità e competenze.
Sui 5stelle il giudizio è sospeso ma io vedo dei ragazzi che hanno voglia di imparare, che studiano, che si documentano, che si rivolgono a terzi per ricerche approfondimenti, etc…
E’ la spocchia che ha distrutto la sinistra

charliebrown
Scritto il 15 maggio 2018 at 22:38

Reduce dall’ascolto del notiziario serale di ClassCnbc, posso scrivere (ispirandomi a Fanfulla da Lodi):
Conoscete Giovanni Tamburi
finanziere di gran rinomanza?
Su Salvini e di Maio si lancia
invocando la provvida UE’!

aorlansky60
Scritto il 16 maggio 2018 at 08:33

@ Ilcuculo

Indubbiamente il PD non è stato capace di fare due cose:

– Essere un vero partito socialdemocratico capace di difendere i cittadini dalla mediana in giù

– Essere un interlocutore in grado di sfidare le burocrazie europee sulle regole

…………………………….

concordo; analizzando i due punti che hai posto :

1- un partito, come il pd, che stralcia l’ART 18 dello Statuto del Lavoro e realizza il “job-act” si può definire di tutto, meno che di sinistra, quale tipica area storica che protegge e tutela i diritti dei cittadini, specie quelli delle fasce più povere. (infatti vorrei chiedere a molti elettori del pd specie quelli più anziani legati ad una vecchia tradizione “di sinistra”, cosa credono di aver votato dando consenso al pd…)

2- qui il pd cade miseramente, nel suo (NON) tentativo di “sfidare le burocrazie europee sulle regole” dato che ha palesemente dimostrato di essere INCONDIZIONATAMENTE votato (piegato e steso come uno “zerbino”) agli ordini di Bruxelles, qualsiasi ordine -anche il più becero- partisse agli indirizzi italiani dalla Com.UE,

e in questo ultimo punto entra di prepotenza il tema MIGRANTI CLANDESTINI (sul quale gli elettori italiani hanno pesantemente punito il pd alle ultime elezioni politiche) un problema che l’UE ha vergognosamente scaricato sulle spalle di ITALIA e GRECIA, consentendo alla Francia e all’Austria di chiudere le proprie frontiere per evitare che una moltitudine di clandestini (la maggiorparte dei quali privi di identità) si riversasse nel nord EU, la vera meta cui la maggiorparte di essi ambiscono.

E in questo contesto non si comprende il perchè paesi come l’Ungheria e la Polonia pienamente inseriti nell’area EU (beneficiando dei fondi UE a loro assegnati annualmente) riescano a dire NO alla UE per evitare una specie di invasione incontrollata dei propri territori, mentre l’Italia -per mezzo dei propri governanti- deve assumere una posizione remissiva e rassegnata nei confronti dell’UE, con la conseguenza di vedere aumentare considerevolmente i problemi di ordine pubblico -casi ormai innumerevoli da qualche anno- sul proprio territorio a causa della gestione DIFFICILE e quasi impossibile di un numero elevato di migranti cui non si sa cosa far fare, se non mantenerli a far nulla.

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