PENSIONI ALTOLA’ DI DRAGHI: IL RITORNO DEI SICARI DELL’ECONOMIA!

Scritto il alle 07:36 da icebergfinanza

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Cercherò di essere il più breve possibile anche perché ormai mi sono stufato di ripetere sempre le stesse cose. Quello che è certo è che appena possibile, per riassumere quello che è successo in questi ultimi sette anni, non basterà di certo un solo libro.

Prima di incominciare una premessa. Nel fine settimana capolavoro politico di Salvini, che ha definitivamente eliminato un peso morto come Berlusconi e insieme a Di Maio hanno messo le basi per un futuro Governo, M5S e Lega.

Di Maio: Salvini sa mantenere la parola. Il governo? Aperti a tutti

Beppe Grillo: “Matteo Salvini mantiene la parola data e questa è una cosa rara

Ma vediamo cosa ne pensano i due protagonisti della Riforma Fornero…

“Il MoVimento 5 Stelle ha previsto, nel suo programma di Governo, l’abolizione della legge Fornero. Oggi c’è troppa flessibilitàin ingresso nel mondo del lavoro e troppa rigidità in uscita. Vogliamo dare più libertà a chi vuole progettare il proprio futuro e consentire ai giovani di inserirsi con più facilità. Sia la P.A. che le imprese, infatti, hanno bisogno di uno svecchiamento che garantisca loro efficienza e competitività. Per combattere gli effetti distorsivi di ciò che è stato fatto negli ultimi anni è necessario rivedere l’età pensionabileLe nostre proposte sono:

  • quota 41 (vai in pensione dopo 41 di contributi versati);
  • quota 100 (vai in pensione quando la somma tra età anagrafica ed età contributiva equivale a 100);
  • staffetta generazionale (che provoca l’inserimento dei giovani ad oggi disoccupati nel sistema produttivo del paese, con evidenti benefici per tutti);
  • blocco graduale dell’adeguamento automatico dell’età pensionabile all’aspettativa di vita;
  • estensione della categoria dei lavori usuranti tramite la creazione di un “Osservatorio sul lavoro usurante”.

Professore associato alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, Andrea Roventini è la scelta di Luigi Di Maio per il ministero chiave del suo eventuale prossimo governo: l’Economia. Ecco un passaggio molto interessante dell’economista che al sole 24 ore ha risposto a una domanda sugli interventi per la prossima Riforma delle Pensioni con l’eventuale abolizione della legge Fornero:Non miriamo a un’abolizione tout court della riforma Fornero ma a un suo superamento. A mio giudizio, tale riforma è sostenibile per i conti dell’Italia. In ogni caso, penso che dopo quarant’anni un lavoratore abbia diritto ad andarein pensione.

Riforma Pensioni 2018 novità dal M5S: 

Pensioni 2018: Quota100, pronta la proposta della Lega, ecco in cosa consiste

“La nostra proposta per la riforma delle pensioni prevede la quota 100 e la Quota 41″, ha spiegato lo stesso Fedriga. Si tratta, tuttavia, di una proposta che richiederebbero il ricorso al meccanismo delle quote. Con Quota 100, infatti, i lavoratori potranno accedere alla pensione anticipata dopo che la somma dell’età anagrafica con gli anni di contributi effettivamente versati sia uguale a 100. Cosa assai diversa, invece, per il sistema della Quota 41 che, invece, garantirebbe una copertura previdenziale a coloro che hanno maturato almeno 41 anni di contributi indipendentemente dall’età anagrafica; una misura che potrebbe essere adatta ai lavoratori con lunghe carriere contributive alle spalle. Particolare ammirazione arriva anche dal Movimento 5 Stelle che potrebbe decidere di inserire la Quota 41 nel suo programma elettorale.

Su questo non ci piove la convergenza è totale al punto tale che Draghi si è sentito in diritto di minacciare il nuovo Governo italiano…

Pensioni, altolà di Draghi a Di Maio-Salvini: un danno abolire la Fornero

Un doppio altolà sulle pensioni M5S e Lega. Dopo che ieri il Fondo Monetario Internazionale ha fatto sapere che in Italia nonostante le varie riforme varate a partire dagli anni ’90, legge Fornero compresa, la spesa pensionistica italiana resta elevata (“nel 2045 raggiungerà il 20,3% del Pil”, stima più alta del 16% previsto dal Tesoro), anchela Banca Centrale Europea manda un messaggio in forma indiretta alle forze elettorali premiate dalla tornata elettorale del 4 marzo che puntano alla cancellazione-superamento della riforma Fornero.  

“Molti Paesi hanno già implementato riforme dei sistemi pensionistici dopo la crisi del debito sovrano sebbene il passo delle riforme abbia fatto registrare un rallentamento di recente. Ulteriori riforme in questa area sono essenziali e non devono essere ritardate, anche alla luce di considerazioni di politica economica“, scrive il bollettino della Bce che sarà diffuso in forma integrale giovedì mattina.

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Consiglio a Draghi di rivolgere in primis il suggerimento alla Germania, il cui sistema pensionistico fa acqua da tutte le parti ed è il peggiore d’Europa.

Ve li ricordate i sicari dell’economia? CHI HA PAURA DEL CAVALLO DI TROIKA! 

Rileggetevelo bene questo pezzo perché, ritengo che sia una pietra miliare per comprendere cosa sta davvero succedendo.

Se non avete tempo una sintesi un questo pezzo di Report

Le ultime notizie in arrivo da questa vera e propria associazione a delinquere è che suggeriscono al nostro Paese…

Italia, working paper Fmi: deve ridurre spesa pensioni, riforma Fornero non basta.

MILANO (Reuters) – La spesa pensionistica italiana è e sarà anche nei prossimi anni troppo elevata nonostante l’entrata in vigore della riforma Fornero. Per questo occorrono misure per ridurre le pensioni calcolate con il metodo retributivo e quello misto, diminuire i criteri di concessione delle pensioni di reversibilità e alzare il basso livello di contributi versati dai lavoratori autonomi.Il giudizio è contenuto nel working paper ‘Italy: Toward a Growth-Friendly Fiscal Reform’ del Fondo Monetario Internazionale a cura degli economisti Michal Andrle, Shafik Hebous, Alvar Kangur e Mehdi Raissi che giunge mentre nel dibattito politico italiano il centro-destra chiede di abolire o modificare la riforma introdotta dal governo Monti. I contenuti dei working paper non rappresentano la posizione del Fondo.

Non rappresentano la posizione del Fondo, ma funziona così, più o meno come le banche americane che non concedono più prestiti per l’immobiliare ma mandano avanti i loro sicari, ovvero il sistema bancario ombra che ha fatto tornare alla ribalta il NINJA MOMENT

La riforma Fornero non serviva, non lo dico io ma lo ha dichiarato uno dei più prestigiosi uffici studi tedeschi, il nostro sistema pensionistico dopo la riforma Dini e Maroni era già in sicurezza e l’Italia aveva uno dei migliori debiti impliciti d’ Europa…

Honorable States? An Examination of True Public Debt in Europe 

L’augurio è che il Movimento Cinque Stelle e la Lega spazzino via questa riforma, il mio suggerimento invece è smetterla di considerare tabù le pensioni d’oro e i diritti acquisiti.

Giusto per rinfrescare la memoria questa è l’attendibilità dei sicari dell’economia…

FMI: CI SIAMO SBAGLIATI MA ANDIAMO AVANTI LO STESSO!

Uil, false le stime del Fondo Monetario Internazionale sulla spesa …

Il resto è storia, una storia criminale come l’intera esistenza del Fondo monetario internazionale e le sue alterne vicende, per non parlare dei sui protagonisti.

 

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45 commenti Commenta
luigiza
Scritto il 26 marzo 2018 at 09:47

>> il mio suggerimento invece è smetterla di considerare tabù le pensioni d’oro e i diritti acquisiti.

In Svizzera c’è un tetto alla pensione percepibile qualunque sia stata la somma versata come contributo durante la vita lavorativa.
Si potrebbe prendere esempio da loro.

ilcuculo
Scritto il 26 marzo 2018 at 10:09

A volte si sbaglia per “troppo tempismo”

le istituzioni europee si affrettano a mettere paletti contro una eventuale manomissione della legge Fornero da parte dei partiti che hanno vinto le elezioni e questo potrebbe diventare un punto di aggregazione per formare un governo contra-europa complimenti alle menti finissime….

alexandersupertramp
Scritto il 26 marzo 2018 at 10:28

In un mondo perfetto non esisterebbe l’INPS. Ogni lavoratore avrebbe la busta paga al lordo e deciderebbe in autonomia quanto e quando versare per la sua pensione. I più risparmiosi smetterebbero prima di lavorare, i più spendaccioni dopo. Ma sarebbe una libera scelta. Ma mi rendo conto che è UTOPIA. Il sistema migliore rimane quello Cileno dove il lavoratore decide dove versare i contributi, Fondi Pensione privati e non Statali, per cui quello che accantona è per se e non per pagare chi sta già in pensione. Direi improponibile se non con sconquassi a livello sociale e di finanze pubbliche. Se i lavoratori iniziassero a tenersi i contributi chi pagherebbe i pensionati attuali? Che grazie alle allegre leggi pensionistiche passate (Pensioni Baby) sono un esercito. Rimane solo un soluzione: 1. Contributivo per tutti da subito; 2. Età minima pensionabile anche bassa con facoltà di proseguire nel lavoro. L’assegno sarebbe tarato sui contributi per cui non peserebbe sulle generazioni future; 3. Ricalcolo di tutte le pensioni in essere su base contributiva senza scendere sotto una certa soglia minima.
Trovo immorale che ci siano in giro 70enni, che sono in pensione dall’età di 50 anni (per non parlare degli Statali che lavoravano 18anni 6mesi 1giorno) sulla base della media degli ultimi 5 stipendi (ovviamente gonfiati alla bisogna), abbronzati 13 mesi l’anno al sole di mari e montagne, mentre i loro figli 30/40enni devono lottare ogni giorno per tirare fine mese fra mutui, tasse e costi di una famiglia. E’ GIUNTO IL MOMENTO CHE A QUESTI PARASSITI VENGA PRESENTATO IL CONTO dello scempio fatto dalla loro generazione a discapito di quelle successive.

oratrix magna
Scritto il 26 marzo 2018 at 12:20

basterebbe calcolare contributivamente tutto il maremagnum retributivo pensionistico passato, il che, essendo diritti acquisiti, provocherebbe un vulnus forse mortale ad uno stato di diritto propriamente detto e una serie infinita di ricorsi … p.s. pensioni d’oro, sistema retributivo con scatto stipendiale a fine carriera, pensioni d’invalidità proliferanti, baby pensioni a 40 anni … sono alcune delle mance elettorali anni ’80 che oggi giorno vengono ricordate con nostalgia dai fautori della moneta libera, dello stato assistenziale e della spesa in deficit …

giacomocambiaso78
Scritto il 26 marzo 2018 at 12:23

Non capisco perche’ nessun politico nazionale sia mai in grado di dare una risposta pronta, efficate e semplice a questo tipo di assurdita’ mediatiche. Non mi sbilancio sull’aspetto tecnico della questione, ma solo su quello logico che potrebbe comprendere qualunque persona minimamente intelligente. Un governo di nazione sovrano puo’ fare tutto quello che vuole in materia di bilancio a patto che i conti tornino, quindi se ci sono coperture o tagli alternativi che mantengono i conti in regola non vi e’ ragione d’opporsi a nessuna proposta a priori. Basandosi su questa semplice constatazione ritento che tanto il FMI quanto la BCE sbaglino sia nella scelta di tempo che nella sostanza con i loro interventi. Spero che oltre ad agire con criterio anche la dialettica dei nostri politici cambi in quanto questo strisciante tentativo lobbystico d’interferire con la politica di uno stato sovrano da veramente fastidio. Se il debito non calera’, le coperture non ci saranno, nuovi squilibri di bilancio affioreranno, ecc…allora sara’ comprensibile arrivino dei diktat o commenti negativi, fino ad allora non fatevi gli affari nostri per convenienze e tornaconto altrui dovrebbe essere la risposta da mandare ai mittenti

aorlansky60
Scritto il 26 marzo 2018 at 14:14

@ Giacomocambiaso78

Spero che oltre ad agire con criterio anche la dialettica dei nostri politici cambi in quanto questo strisciante tentativo lobbystico d’interferire con la politica di uno stato sovrano da veramente fastidio

La costituzione della UE e l’adozione dell’€uro sono LE BASI indiscutibili per la perdita di sovranità dei singoli Paesi Europei a favore del “tentativo lobbystico” come lo definisci [di poteri FORTI aggiungo io] per un ACCENTRAMENTO DECISIONALE ed ESECUTIVO [in ambito Europeo] non voluto e non votato dai popoli europei (la stessa BCE quale istituto indipendente ne è una prova tangibile) verso una componente ben precisa :

quella della finanza extra Stati che si è sostituita ALLA POLITICA degli Stati.

Alla fine basta solo mettersi d’accordo su quello che si vuole :

le elezioni politiche del 4 MAR 2018 hanno indicato chiaramente che gli Italiani NON vogliono [più] un Europa come quella disegnata finora, in mani tedesche (e francesi) che i partiti politici italiani di maggioranza dell’ultima legislatura palesemente “pro UE” (quali il pd con gli esecutivi letta-renzi-gentiloni) avevano sostenuto.

A Bruxelles (e in sede BRI a Basilea, in FMI, in BCE e… a berlino) brucia molto questa presa di coscienza e di posizione italiana,

infatti sia FMI (la scorsa sett.na) che la BCE quest’oggi per bocca di Draghi hanno iniziato manovre propagandistiche opportune.

Adesso bisogna solo aspettare e vedere se Mov5* e Lega vogliono affrontare la bestia per le corna, trovando un intesa di governo : sarebbe un segnale molto forte lanciato verso le lobbies dei poteri forti.

Piuttosto significativo cosa ha proferito quest’oggi Cristine Lagarde in qualità di pres. FMI :

L’area della moneta unica, in particolare, dovrebbe compiere passi avanti su tre aree di riforma: un’unione dei mercati di capitale modernizzata, un’unione bancaria migliorata e una maggiore integrazione fiscale.

Curioso notare che quanto “consiglia” FMI è rigettato come un rospo, nei due ultimi punti su 3, proprio dalla Germania.

Sembra che non abbiano nemmeno le idee chiare tra di loro (apparentemente, potrebbe invece trattarsi di strategia studiata ad arte per confondere ulteriormente le idee già fiaccate dell’opinione pubblica europea)…

noldor
Scritto il 26 marzo 2018 at 14:40

Sono d’accordo.

ale­xan­der­su­per­tramp@fi­nan­za:
In un mondo per­fet­to non esi­ste­reb­be l’INPS. Ogni la­vo­ra­to­re avreb­be la busta paga al lordo e de­ci­de­reb­be in au­to­no­mia quan­to e quan­do ver­sa­re per la sua pen­sio­ne. I più ri­spar­mio­si smet­te­reb­be­ro prima di la­vo­ra­re, i più spen­dac­cio­ni dopo. Ma sa­reb­be una li­be­ra scel­ta. Ma mi rendo conto che è UTO­PIA. Il si­ste­ma mi­glio­re ri­ma­ne quel­lo Ci­le­no dove il la­vo­ra­to­re de­ci­de dove ver­sa­re i con­tri­bu­ti, Fondi Pen­sio­ne pri­va­ti e non Sta­ta­li, per cui quel­lo che ac­can­to­na è per se e non per pa­ga­re chi sta già in pen­sio­ne. Direi im­pro­po­ni­bi­le se non con scon­quas­si a li­vel­lo so­cia­le e di fi­nan­ze pub­bli­che. Se i la­vo­ra­to­ri ini­zias­se­ro a te­ner­si i con­tri­bu­ti chi pa­ghe­reb­be i pen­sio­na­ti at­tua­li? Che gra­zie alle al­le­gre leggi pen­sio­ni­sti­che pas­sa­te (Pen­sio­ni Baby) sono un eser­ci­to. Ri­ma­ne solo un so­lu­zio­ne: 1. Con­tri­bu­ti­vo per tutti da su­bi­to; 2. Età mi­ni­ma pen­sio­na­bi­le anche bassa con fa­col­tà di pro­se­gui­re nel la­vo­ro. L’as­se­gno sa­reb­be ta­ra­to sui con­tri­bu­ti per cui non pe­se­reb­be sulle ge­ne­ra­zio­ni fu­tu­re; 3. Ri­cal­co­lo di tutte le pen­sio­ni in es­se­re su base con­tri­bu­ti­va senza scen­de­re sotto una certa so­glia mi­ni­ma.
Trovo im­mo­ra­le che ci siano in giro 70en­ni, che sono in pen­sio­ne dal­l’e­tà di 50 anni (per non par­la­re degli Sta­ta­li che la­vo­ra­va­no 18an­ni 6mesi 1gior­no) sulla base della media degli ul­ti­mi 5 sti­pen­di (ov­via­men­te gon­fia­ti alla bi­so­gna), ab­bron­za­ti 13 mesi l’an­no al sole di mari e mon­ta­gne, men­tre i loro figli 30/40en­ni de­vo­no lot­ta­re ogni gior­no per ti­ra­re fine mese fra mutui, tasse e costi di una fa­mi­glia. E’ GIUN­TO IL MO­MEN­TO CHE A QUE­STI PA­RAS­SI­TI VENGA PRE­SEN­TA­TO IL CONTO dello scem­pio fatto dalla loro ge­ne­ra­zio­ne a di­sca­pi­to di quel­le suc­ces­si­ve.

noldor
Scritto il 26 marzo 2018 at 14:42

Diritti acquisiti o privilegi concessi? Bisognerebbe delineare una linea di demarcazione tra le due cose.

ora­trix magna:
ba­ste­reb­be cal­co­la­re con­tri­bu­ti­va­men­te tutto il ma­re­ma­gnum re­tri­bu­ti­vo pen­sio­ni­sti­co pas­sa­to, il che, es­sen­do di­rit­ti ac­qui­si­ti, pro­vo­che­reb­be un vul­nus forse mor­ta­le ad uno stato di di­rit­to pro­pria­men­te detto e una serie in­fi­ni­ta di ri­cor­si … p.s. pen­sio­ni d’oro, si­ste­ma re­tri­bu­ti­vo con scat­to sti­pen­dia­le a fine car­rie­ra, pen­sio­ni d’in­va­li­di­tà pro­li­fe­ran­ti, baby pen­sio­ni a 40 anni … sono al­cu­ne delle mance elet­to­ra­li anni ’80 che oggi gior­no ven­go­no ri­cor­da­te con no­stal­gia dai fau­to­ri della mo­ne­ta li­be­ra, dello stato as­si­sten­zia­le e della spesa in de­fi­cit …

signor pomata
Scritto il 26 marzo 2018 at 14:47

gia­co­mo­cam­bia­so78@fi­nan­za,

Scrivi come se non conoscessi minimamente cosa implica essere dentro un aggancio valutario e cosa sia una sovranità nazionale.

signor pomata
Scritto il 26 marzo 2018 at 14:59

ora­trix magna,
invece stampare per coprire i buffi delle banche e pompare i guadagni della finanza quello è etico e moralmente accettabile?
Stampare per svalutare euro è lodevole ma se svalutava la lira era perche baravamo e vivevamo sopra le nostre possibilità.
Vivere in un paese in cui ogni aggiustamento deve essere fatto distruggendo domanda interna lo ritieni il giusto percorso per un paese?
Inoltre dopo aver massacrato gli ultimi negando salari dignitosi e pensione se i tedeschi come sembra se la filino col bottino perche loro, non socializzano i debiti con noi porcellini zozzoni ma i surplus gli piacciono assai.
Siete quelli che amano i migranti economici perche gli servono gli schiavi ma fate intendere che è perche sete boni poi tagliereste la testa al vicino per fare du sordi in borsa.

laforzamotrice
Scritto il 26 marzo 2018 at 19:48

Che bello, finalmente cominciamo a capire il vero problema “I CITTADINI PARASSITI” che hanno approfittato di una politica fetente, vigliacca e venduta, non i politici di per se, perchè quelli onesti non li votava nessuno. Ma sono milioni questi “poveri” pensionati, e adesso?
Ah si, COLPA DELLA GERMANIA.

laforzamotrice
Scritto il 26 marzo 2018 at 21:01

signor pomata@finanzaonline,

Curioso il tuo modo di pensare, uno non vuole dividere i debiti degli altri e vuole tenersi il frutto del proprio lavoro (surplus). Davvero inconcepibile.

sd
Scritto il 26 marzo 2018 at 21:05

la­for­za­mo­tri­ce@fi­nan­za,

NON sono i cittadini italiani i PARASSITI ma bensi l’HOMO SAPIENS SAPIENS (personalmente potrei anche offendermi). In altri paesi, più coesi, praticano lo stesso sistema…….ma contro altre comunità.

Per riformare qualcosa in italia basterebbe un pò di buon senso e di giustizia sociale. Non sarà mai possibile la perfezione ed accontentare tutti.
Inoltre dipende se chi è al governo o ha il potere di riformare “TIENE FAMIGLIA”, se si non ci sarà nessuna speranza.

SD

madmax
Scritto il 26 marzo 2018 at 21:09

Ragazzi, dai parliamo di fatti,
Mi sono lette le proposte sopra al riguardo delle pensioni e le commento:
1-quota 41 anni di contributi, ragazzi ma sono un’eternita’ oggi come oggi chi comincia a lavorare a 24 anni??? Manca poi un punto, la pensione e’ contributiva? Ovvero incassi per quanto versi?
2-quota 100 direi che pure questa e’ molto dura da raggiungere ma forse e’ migliore di quella sopra.
3-staffetta generazionale, bella proposta, ma senza dettagli e’ fuffa, se si aspetta che i vecchi vadano in pensione non cambia nulla, se si buttano fuori prima gli anziani come li si paga?
4-blocco graduale dell’eta’ di pensionamento, non capisco il collegamento con quota 41 o 100 se si fanno queste il blocco non ha senso!
4-Osservatorio lavori usuranti, mi mette paura il nome che poi diventi un bel poltronificio? Come il CNEL che gli Italiani hanno voluto mantenere.
Insomma come dice il mio grande amico Yannis il diavolo sta nei dettagli!!!!

Intanto faccio gli auguri di lunga vita allla moneta del Popolo, il Renminbi come mezzo di pagamento del petrolio, 4 miliardi di nominale il primo giorno non e’ male.

Gli imperi nascono, crescono e muoino come tutto nel cosmo.

    icebergfinanza
    Scritto il 27 marzo 2018 at 10:53

    PetroYuan rappresenta il successo degli Stati Uniti

    Gli Stati Uniti entro il 2023 supereranno la Russia diventando il principale produttore di petrolio al mondo.

    Come conseguenza il surplus commerciale dell’ Arabia Saudita con gli Stati Uniti collasserà. Solo i beduini saranno costretti a comprare yuan.
    Gli Stati Uniti sono vicini all’indipendenza energetica.

    Il dollaro regnerà in eterno nei secoli, lo yuan o renmimbi lo useranno per giocare al monopoli.

    Riprova sarai più fortunato tra qualche era glaciale! ;-)

alexandersupertramp
Scritto il 27 marzo 2018 at 12:27

ice­berg­fi­nan­za,

Di sicuro gli USA prima di abbandonare il $ ad un infausto destino le useranno tutte. Poi, nel caso di tramonto degli Stati Uniti, chi prenderà il loro posto come consumatore di tutto ciò che si produce nel mondo? Detto ciò nessuno credo possa dirsi sicuro di quello che succederà nei prossimi anni credo. Troppe variabili Geopolitiche in gioco. Mi sbaglio?

signor pomata
Scritto il 27 marzo 2018 at 14:08

la­for­za­mo­tri­ce@fi­nan­za,

Ancora?
Volete o non volete gli stati uniti di europa?
Puoi fare un unico stato senza la condivisione di nulla?
Cosa penseresti di tua moglie se dopo il matrimonio il suo salario sia il suo e il tuo serva per il mantenimento della famiglia?
Cosa penseresti se in caso di difficoltà tue lavorative tua moglie ti dicesse che sono cazzi tuoi e che i suoi soldi non si toccano?
Immagino che riterresti il tuo matrimonio una presa per il culo, altrimenti invece di dire nel bene e nel male il prete dovrebbe dire scannatesi tra voi e chi vince alla fine è il padrone della famiglia.
Un luogo in cui il marito e la moglie competono per distruggersi l” uno contro l” altro è un matrimoni con base solide e duraturo?
Cioè non posso pensare che ci siano in giro certi soggetti cosi disturbati.
Nel momento in cui si palesa che la germania non ha alcuna intenzione di condividere nulla e oramai è una evidenza , gli altri paesi torturati da una crisi infinità imposta dalla austerità dovuta alla moneta comune pensi che accetteranno di buon grado di scomparire?
Siete fuori dal mondo…..il solo pensare che siete reali mi fa bollire il sangue.

laforzamotrice
Scritto il 27 marzo 2018 at 16:10

signor pomata@finanzaonline,

Ho sempre pensato che la parabola del figliol prodigo fosse una stronzata, dove il parassita DOPO essersi sputtanato tutto a vino e troie, si pente, e il babbo buono lo perdona. Naturalmente a spese del fratello che invece si è fatto il culo. Beh, fossi stato io il fratello, avrei lasciato nella merda il fratello spendaccione, e solo dopo essere sicuro che abbia cambiato registro lo avrei (ma sempre con calma) “perdonato”.
Mia moglie ha il suo stipendio e io ho (avevo) il mio, e partecipavamo/iamo insieme alle spese, fintanto che ho la possibilita di continuare a farlo (risparmio), si continua cosi. Solo quando sono senza soldi, o lo fosse lei, allora ci si carica di tutto il peso, ma a casa mia finchè si può si procede in due, ognuno con il carico che si riesce a reggere. E dopo 35 anni siamo ancora insieme.
La cosa divertente del tuo discorso è che ti contraddici da solo, perchè tu vorresti che tua moglie si caricasse tutto il peso da solo mentre tu hai ancora le forze per reggere il tuo. Perchè forse voi non volete accettare la triste verità, ma se l’Italia è povera, non lo sono gl’italiani, perlomeno non la maggioranza come i dati della liquidità dimostrano. E qui casca l’asino, la mentalità tipica da truffatore di molti Italiani, non tutti ma sempre troppi, che fanno gl’imprenditori con i soldi della banca con l’idea che , se si fallisce, ci rimette la banca perchè I SOLDI MIEI NON LI RISCHIO. Se negate questa realtà, (il capitano lavorando in banca lo sa benissimo che è cosi)…

    icebergfinanza
    Scritto il 28 marzo 2018 at 06:41

    Solo gli ignoranti non conoscono il significato di una parabola…

madmax
Scritto il 27 marzo 2018 at 16:14

icebergfinanza,

Capitano,

Mi piace punzecchiarti sul dollaro lo sai, ma accetta la sfida ricordando Kant: la verita’ e’ figlia del tempo!

Lo so che il dollaro oggi e’ il padrone incontrastato, nessun problema ad ammetterlo, ma lasciami commentare che chiunque abbia tentato di vendere petrolio in valuta diversa e’ andato a finire male.

Certo gli US stanno raggiungendo l’indipendenza energetica con il fracking ottenendo tight oil, ma lasciami ricordare che tale produzione e’ difficile da sostenere a lungo e senza aiuti da parte dello stato non sarebbe economica.

Per capirci i produttori di fracking possono dedurre dalle tasse gli “tangible and intangible drilling costs” ovvero i costi per gli impianti di perforazione al 75%.

Capisci che il gioco e’ farlocco rispetto all’estrazione tradizionale, i cui costi marginali sono infinitamente bassi.

Poi i danni ambientali sono enormi e prima o poi si mobiliteranno contro come stanno facendo contro le armi, impensabile qualche anno fa:

https://environmenttexas.org/sites/environment/files/reports/The%20Costs%20of%20Fracking%20vTX.pdf

Concludo con il dire che abbiamo due visioni diverse, tu ritieni che gli US restino in sella al mondo eternamente ed il dollaro regni nei secoli, io ritengo che il baricentro in questo secolo si spostera’ dall’occidente all’oriente con tutto quello che ne consegue e quello che me lo fa pensare e’ che l’occidente non riescie piu’ a fornire un insieme di valori convincenti ed attraenti al mondo intero e ripescando Kant, lasciami citare che: “il bello e’ il simbolo del bene morale” ed oggi di bello intorno ne vediamo poco.

Tra 30 anni sapremo la risposta !!!
😊

    icebergfinanza
    Scritto il 28 marzo 2018 at 06:41

    30 anni? Tutta la vita dell’impero romano, dalla nascita nel 753 a.C. con Romolo e Remo sino alla sua fine nel 476 d.C.

laforzamotrice
Scritto il 27 marzo 2018 at 16:18

Alla fine la questione è: gli Italiani mediamente, sono poveri?

aorlansky60
Scritto il 27 marzo 2018 at 16:39

@ Signor Pomata

Lascia perdere… desisti dal tuo [buon] proponimento, tempo perso.

Ho già conosciuto personalmente [e interloquito virtualmente] con persone cresciute e straconvinte “del mito della Germania” come se questa incarnasse “la perfezione in Terra”,

non c’è nulla da fare; rimangono inscalfibili nelle loro convinzioni. Fino a rinnegare le proprie radici Italiane, Paese nel quale sono nati e cresciuti, che ha dato loro in qualche modo educazione e sostentamento, Paese verso il quale, in fondo, dovrebbero essere anche grati; invece…

Ma quello che [ancora] più mi stupisce [di costoro] è l’ottusità nel non riconoscere che l’€uro (ricordiamolo, l’unico collante che tiene ancora in piedi una accozzaglia di Stati male assortita chiamata “unione europea”)

è una divisa puramente deflattiva per propria natura (per come essa è stata concepita, vale a dire = MALE, per chi la deve subire…)

Fin dalla sua creazione e dalla sua partenza, L’Eurozona non si è mai rivelata un’area valutaria ottimale: non ha mai avuto caratteristiche quale flessibilità delle retribuzioni e convergenza dei tassi di inflazione indispensabili per creare un’area a cambi fissi che potesse portare ad un obiettivo compiuto : una VERA unione monetaria, base indispensabile per cementare ed unire i popoli di Paesi dalle caratteristiche MOLTO DIFFERENTI (per fiscalità, capacità industriale e quant’altro).

Quella unione monetaria che proprio i Tedeschi rifiutano, non volendo riconoscere alla base di questa UN UNIONE BANCARIA e UNA UNIONE FISCALE, requisiti INDISPENSABILI per vederla realizzata.

Forse un giorno i popoli europei comprenderanno la grande fregatura cui sono stati soggetti, non per loro volere [ovviamente] ma per volere di CHI ha voluto fortemente l’€uro quale moneta unica per favorire una ristretta ed esclusiva elite finanziaria, proprio quelle (*1) per le quali una moneta dal potenziale altamente deflattivo (come l’€uro) è un regalo come manna che scende dal cielo.

Queste hanno dato mandato ad un esercito di burocrati (*1) che si sono inventati astutamente il pericolo potenziale dei debiti pubblici degli Stati (**2) per assogettare ulteriormente le prede ormai in gabbia : appunto gli Stati sovrani [che definire ancora “sovrani” fa quasi ridere], visto che per raggiungere “il compimento della UE” questa mira alla piena sovranità decisionale e centralizzata a scapito della sovranità che i Paesi membri devono concederle.)

Questi burocrati devono pur dare un apparenza di credibilità a quelli che gli ruotano intorno, per giustificare la loro presenza [e i loro stipendi]

Ovviamente essi fanno leva sulla scarsa conoscenza [tecnica] del cittadino medio e sul fatto che “la casalinga di Voghera” [come qualsiasi dei molti milioni di cittadini] deve occuparsi di tutt’altro nella propria quotidianità, meno che interessarsi ed approfondire dettagli tecnici economici, per es. del tipo che la BCE crea denaro dal nulla, non pochi spiccioli ma MIGLIAIA di MILIARDI di € all’occorrenza, non supportati DA NULLA, se non dalla sola credibilità della BCE stessa (ovvero = il nulla assoluto, visto che la BCE è un istituzione totalmente autoreferenziale ed indipendente che non deve rispondere del proprio operato ne alla com.UE ne ad alcuno dei 27 Stati membri)

(**2) partendo da tale presupposto, hanno imposto il famigerato pareggio di bilancio (che per quanto riguarda l’Italia dei veri e propri geni -uno su tutti : mario monti- hanno fatto scrivere nella COSTITUZIONE) in modo che NON SIA PIU’ POSSIBILE MONETIZZARE IL DEBITO, NE PORTARLO A LIVELLI ECCESSIVI : così facendo hanno raggiunto uno dei loro obiettivi, hanno destabilizzato [detronizzandola] LA FIGURA CENTRALE DELLO STATO (Italia come altri) rendendoli incapaci di decidere proprie misure di stimolo all’economia (specie in tempi difficili come questi che ne avrebbero assai bisogno) con la più classica delle soluzioni : OPERE PUBBLICHE (che non si possono più attuare perchè vige una priorità più alta : AUSTERITY AUSTERITY e ancora AUSTERITY, solo per soddisfare i numeri dei BILANCI PUBBLICI).

A supporto di quanto stò scrivendo, qualche tempo fà mi sono imbattuto in una serie di dichiarazioni assai interessanti di un certo Robert Mundell, premio Nobel per l’economia nel 1999, il quale affermò che “uno degli scopi per la creazione dell’€uro era l’applicazione del neoliberismo alle economie europee, dal momento che la moneta unica toglie ai politici la politica monetaria e senza politica monetaria, l’unico strada che hanno le nazioni per conservare i posti di lavoro è la riduzione delle regole del business = diminuzione degli stipendi e revisione dei contratti di lavoro, a sfavore degli occupati.

E chi è il primo Paese in Europa ad avere insistito sul “rigore” e sul “rispetto dei numeri di bilancio” ?

risposta ovvia : la Germania.

Rifiutando qualsiasi concessione all’UNIONE BANCARIA e FISCALE a livello Europeo e imponendo l’austerità a tutto il gruppo di Paesi membri, la Germania ha scelto la strada a lei più comoda per preservare il “sistema” dell’€uro [e non solo, anche i propri conti di bilancio]: così, tutto l’onere dell’aggiustamento ricade sulla periferia dell’eurozona, i Paesi deboli [come l’Italia per quanto riguarda i propri bilanci pubblici] chiamati ad attuare pesanti politiche deflattive, accompagnate da recessione e disoccupazione, per riportare in attivo le bilance dei pagamenti e cercare di rimettere “a posto” i conti pubblici.

Scusandomi per la lunghezza, per chi avrà avuto la pazienza di arrivare fino a questo punto, non posso che concludere con questa massima storica :

“CI SONO DUE MODI per SOTTOMETTERE UN PAESE : IL PRIMO È CON LA SPADA; IL SECONDO È AVERE POTERE DI CONTROLLO SUL SUO DEBITO” (cit. J.Adams pres.d.USA)

…”SUL SUO DEBITO”…

laforzamotrice
Scritto il 27 marzo 2018 at 20:30

alexandersupertramp@finanza,

Ma credi che solo gli americani sappiano consumare? con 1.500.000.000 di consumatori cinesi credete che che avranno bisogno degli USA?

    icebergfinanza
    Scritto il 28 marzo 2018 at 06:43

    Altra osservazione ignorante oltre un miliardo di queste persone non sono in grado neanche di comprarsi un gelato nella nuova Cina…

perplessa
Scritto il 27 marzo 2018 at 23:33

già qualcuno ha iniziato a dire che in caso di entrata in vigore di questa legge, quelli che sono già andati in pensione con i requisiti Fornero ci potrebbe essere l’ipotesi rivendicassero una sorta di rimborso, siccome di anni ne hanno lavorati 42 0 43 con quote tipo 103, 104, se non 105. sentendosi pure chiamare parassiti

mad­max: 1-quo­ta 41 anni di con­tri­bu­ti, ra­gaz­zi ma sono un’e­ter­ni­ta’ oggi come oggi chi co­min­cia a la­vo­ra­re a 24 anni??? Manca poi un punto, la pen­sio­ne e’ con­tri­bu­ti­va? Ov­ve­ro in­cas­si per quan­to versi?
2-quo­ta 100 direi che pure que­sta e’ molto dura da rag­giun­ge­re ma forse e’ mi­glio­re di quel­la sopra.

perplessa
Scritto il 28 marzo 2018 at 00:01

a proposito di ricalcolare le pensioni col sistema contributivo occorre sempre ricordare il concetto espresso dallo stesso Boeri sulla voce info, cioè che non è possibile, però il cosiddetto forfettone sarebbe abbastanza “attendibile” (e come fa a provare questa presunta attendibilità?). Per chi non sapesse o facesse finta di non sapere, si intende per”questa sorta di forfettone” la formula utilizzata per simulare la contribuzione versata prima dell’entrata in vigore della legge Dini per le signore che usufruiscono IN MANIERA FACOLTATIVA della cosiddetta opzione donna, siccome appunto non esisteva quel tipo di accantonamento, ma altre normative.(le cosiddette marche, per il settore privato). Forfettone che qualche benpensante vorrebbe applicare obbligatoriamente alla generalità dei pensionati.Siccome non posso credere che si continui per anni a non sapere, mi pare più attendibile l’ipotesi che si faccia finta di non sapere. (Lotta tra poveri?). Anche per il passato c’è chi è rimasto fregato dalla Fornero, siccome non ha controllato a tempo debito se il datore di lavoro avesse versato i contributi, e deve lavorare magari 50 anni essendo stata elevata l’età per la pensione di vecchiaia. Succede di peggio per le generazioni più giovani, siccome, come è stato citato, ora si comincia a lavorare tardi, aggiungo con contribuzioni discontinue e scarse.a causa delle tipologie di precariato . questo è il vero problema, e per sanare si vorrebbe poi ricalcolare la pensione a chi è andato in pensione con quota 105. Ma non scherziamo. Meno male che Draghi, ho letto, ha detto che calare la pensione non è un deterrente.Speriamo questo abbia valenza anche per salvaguardare chi è già in pensione.

perplessa
Scritto il 28 marzo 2018 at 00:04

aggiungo..la formula, cioè il “forfettone” l’ha inventata il governo (allora in carica) vuoi mai che l’avesse inventata a suo sfavore?è ridicolo solo pensarlo, eppure a quanto pare sono in tanti che fanno finta di crederci

per­ples­sa@fi­nan­za,

signor pomata
Scritto il 28 marzo 2018 at 07:22

la­for­za­mo­tri­ce@fi­nan­za,

Non mi è chiaro quando gli alemanni abbiano tirato fuori un euro per contribuire a una nostra spesa?
Mentre mi ricordo di una bolletta da 25 miliardi annui regalata alle banche tedesche esposte in grecia.
Sei talmente preso da odio contro gli italiani che non vedi come i tedeschi ti portano per il culo.
Ho molti amici come te, passano ore a parlare di sprechi di spesa pubblica.
Impossibile fargli capire che gli sprechi ci sono ma sono decenni e decenni che la spesa è stabile e crescono i costi per interessi.
Quelli si improduttivi.
Non sono ignoranti ….non ci vogliono arrivare.
Come te.

alexandersupertramp
Scritto il 28 marzo 2018 at 08:12

ice­berg­fi­nan­za,

Esattamente.

alexandersupertramp
Scritto il 28 marzo 2018 at 08:14

la­for­za­mo­tri­ce@fi­nan­za,

Non possono consumare nulla. Devono solo produrre

laforzamotrice
Scritto il 28 marzo 2018 at 08:25

signor pomata@finanzaonline,

Premesso che gli alemanni sono i primi finanziatori dell’europa, nel 2014 ha speso più del
doppio di noi, ma ha ricevuto meno di noi, il nostro saldo tra dati e ricevuti è di meno di 3 miliardi, http://www.europarl.europa.eu/external/html/budgetataglance/default_it.html (cosa che visto che non è un vantaggio diretto per noi non vi interessa, ma sarebbe da considerare), trovo divertente che voi vediate la cosa solo sotto questo aspetto, solo quello che NOI possiamo ricavarne, cosa che già dimostra la nostra “generosità”, generosità che pretendiamo dagli altri.
“mpossibile fargli capire che gli sprechi ci sono ma sono decenni e decenni che la spesa è stabile e crescono i costi per interessi.” Forse perchè anche loro capiscono, mentre tu non vuoi capirlo, che l’unico modo per abbassare gl’interessi negativi è (se hai voglia puoi fare un calcolo di quanto stiamo risparmiando in interessi passivi grazie alla perfida BCE) ABBASSANDO IL DEBITO, cosa che invece si vuole allegramente aumentare, visto che si vuole anche sfondare il famoso 3% . Ma no, la vs logica è: aumentare il debito ma diminuendo gl’interessi. Ha del miracoloso, ma se ci riuscite… però comprate dopo anche voi il debito italiano, non quello USA. O forse l’idea è facciamo debito ma non lo paghiamo? Da noi quelli si chiamano “bidoni”,
D’altra parte è logico, basta leggere l’intervento di Perplessa sulle pensioni, la logica è: non si può lavorare ino a 70 anni. Bene, allora facciamo 65, poi visto che si inizia a lavorare a 30 anni con 35 anni si dovrebbe avere diritto ad una buona pensione. Recapitolando, si vive mediamente 80 anni, ma si dovrebbe lavorare per 35… ora, vorrei ricordarvi una banalità: lo scopo di lavorare è quello di mantenersi, un pò come pedalare serve per avanzare in bicicletta. Ora che io pedali per 35 km e possa continuare ad andare avanti per 80 mi sembra improbabile, a meno che: mi faccia trainare da qualcun altro (dito medio) o che sia nato in Kuwuit e abbia tutta la strada in discesa, ma non mi sembra il nostro caso.

laforzamotrice
Scritto il 28 marzo 2018 at 09:12

icebergfinanza,

Oltre un miliardo non possono comprarsi un gelato? Non esageriamo http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2016-06-16/il-paradosso-cinesi-potentissimi-ma-poveri-ma-ecco-cosa-accadra-quando-diventeranno-ricchi-175203.shtml?uuid=AD9RfVd
E consideriamo che il 40% di un miliardo e mezzo, significa 600 milioni di classe MEDIA, cioè come la classe media di USA e EUROPA messe insieme, e il resto della popolazione sarà ancora povera, ma in fase di crescita e comunque consuma anch’essa. Il problema della cina è che sono troppi, e la domanda è se il pianeta è in grado di sopportare l’aumento di consumi di miliardi di persone, non solo dei cinesi, ma che gli USA siano ancora il centro del mondo ne dubito, o al massimo, è ancora solo questione di pochi (8/10 max) anni.

kry
Scritto il 28 marzo 2018 at 09:22

ice­berg­fi­nan­za,

Siamo sicuri che gli Usa arriveranno all’ indipendenza energetica?
Probabilmente sbaglio , dovrebbero consumare circa 20milioni di barili e ne importano più di 9 milioni la differenza mi sembra molta … a meno che ci sia una recessione di oltre il 30% … e decidano di andare a piedi recuperando una forma fisica smagliante.
Dove sto sbagliando?

ilcuculo
Scritto il 28 marzo 2018 at 11:02

madmax: baricentro in questo secolo si spostera’ dall’occidente all’oriente con tutto quello che ne consegue e quello che me lo fa pensare e’ che l’occidente non riescie piu’ a fornire un insieme di valori convincenti ed attraenti al mondo intero

Mi sfugge quale sia il sistema di valori morali che paesi come al Cina, la Russia, la Turchia ed il resto del mondo islamico, stiano offrendo o possano offrire in futuro ai loro popoli ed ai popoli del mondo.

aorlansky60
Scritto il 28 marzo 2018 at 12:15

@ Laforzamotrice

La “perfida BCE” non è una sprovveduta [tra coloro che la governano, primo tra tutti : BIS – Banca dei Regolamenti internazionali; a seguire il board della BCE stessa, ovvero “i cani da guardia” dei vari PADRONI]

il meccanismo attraverso il quale stampa [per modo di dire] e presta DENARO prevede che la BCE stessa ci guadagni attraverso il “signoraggio monetario” di cui forse Tu avrai sentito parlare.

Ora, non è un mistero che i principali azionisti di BCE siano

lo Stato Tedesco (quota del 18%),
lo Stato Francese (quota del 15%)
e
lo Stato ITALIANO (quota del 12%)

attraverso le rispettive Banche Centrali (per noi : BankItalia),

ma in base a quanto affermi “i tedeschi hanno ricevuto meno di noi” questo NON può essere vero, dato che, in base al meccanismo di cui sopra, il socio che più da [BundesBank] ha in seguito più interessi di ritorno.

Tu ci parli del risparmio sugli interessi che il QE ha consentito all’italia grazie al calmieramento dello “spread” :

pensa di quale affare si tratta anche per la Germania, che di fatto dal 2015 finanzia il proprio debito pubblico (eh si, nonostante tutto anche la DE ne possiede uno, superiore ai 2000 miliardi di €uro in termini assoluti) a costo ZERO (vedere i rendimenti del bund DE, a 0 o addirittura in negativo dal 2015) assai meno dell’Italia che comunque qualche interesse [nonostante l’azione del QE] lo deve riconoscere.

laforzamotrice
Scritto il 28 marzo 2018 at 14:06

aorlansky60,

1) Non parlo della BCE, sto parlando dei finanziamenti che gli stati versano al bilancio dell’EU, c’è il link, verifica.
2) Certo che dovreste mettervi d’accordo, cito: ” del tipo che la BCE crea denaro dal nulla, non pochi spiccioli ma MIGLIAIA di MILIARDI di € all’occorrenza, non supportati DA NULLA, se non dalla sola credibilità della BCE stessa (ovvero = il nulla assoluto, visto che la BCE è un istituzione totalmente autoreferenziale ” assolutamente d’accordo, però ho una questione, dove sarebbe la differenza con la BCI la Fed o la BOJ ecc.ecc.? E esattamente la stessa cosa, ma mentre invocate la banca centrale italiana , se è la bce che fa esattamente la stessa cosa, solo su base più ampia, non va bene, è una truffa. ?????? Infine, ma per voi esiste solo il denaro a prestito (il denaro delle banche è SEMPRE a prestito)? Io sono 30 anni che non faccio un debito e vivo piuttosto bene lo stesso, sarò un extraterrestre?
ilcuculo@finanza,
I valori morali dell’occidente quali sarebbero? A si, il potere e il denaro, che sono esattamente gli stessi che hanno tutti gli altri. Siete divertenti, sono secoli che ci ammazziamo tra noi, sfruttiamo e ammazziamo gli altri, che a loro volta quando possono fanno lo stesso, e mi parli di valori morali? Sei uno di sx? quelli che parlano dei valori morali dai parioli o da via montenapoleone? I valori morali sono una conseguenza della pancia piena, perchè la miseria non ne ha di valori morali, non può permetterseli; sono un gioco per i ricchi come noi.

madmax
Scritto il 28 marzo 2018 at 15:35

ilcuculo@finanza,

Risposta semplice: eliminiamo la Turchia, non sta certo ad Oriente direi che e’ molto ben impaludata ad Occodente.

Per quello che riguarda gli altri direi di ragionare al contrario, ovvero dei dis-valori che in Occidente ormai abbiamo e ce ne vantiamo.
Qualche caso sparso, parto dalle elezioni US per mesi mi hanno triturato le sfere con le influenze Russe nelle elezioni di Trump, della pubblicita’ pagata dai russi e degli effetti sugli elettori. Poi oggi salta fuori che una “creatura” tutta anglosassone che aveva come nr. 2 il capo della campagna elettorale di Trump succhia dati al mondo per fare micromarketing elettorale e influenzare (anche in Italia) elezioni politiche e sono tanto “legali” che usano coperture e societa’ fittizie, ovvero hanno assassinato la democrazia cercando di dare la colpa ad altri. O se vuoi hanno la faccia come le chiappe.
Nazionalismo Russo, spiace ricordarvelo ma di fronte alla palate di sterco che noi spesso gettiamo sul nostro paese qualcuno ama ancora il proprio paese e ne subisce le conseguenze pur di difenderlo.
Poi la Cina con la sua cultura e’ intollerante all’Occidente cosi’ come lo conosciamo noi, ormai anestetizzati senza un barlume di spirito critico, come non dare ragione a Xi Jinping quando nel corso di una visita all’estero disse: esiste gente a pancia piena che ci criticano ma porta guerra e poverta’ in tutto il mondo. Tanta onesta’ non l’ho mai trovata in un lider occidentale tanto per ricordarlo ogni giorno muoiono nel mondo 24.000 persone di fame (Hunger Facts) senza che questo li faccia sbadigliare.

signor pomata
Scritto il 28 marzo 2018 at 16:00

la­for­za­mo­tri­ce@fi­nan­za,

Guarda le cose sono due:
O sei un cojone e allora son fatti tuoi.
O sei un cazzaro che si diverte a mischiare le carte.
Uno stato che non controlla la sua moneta è uguale a uno che si indebita o si fa prestare i soldi suoi da un privato?
Studia invece di cazzeggiare sul blog….che non ti si può leggere per le stronzate che scrivi.
Lo stato non è un individuo….studia.

aorlansky60
Scritto il 28 marzo 2018 at 16:42

@ Laforzamotrice

“dove sarebbe la differenza con la BCI la Fed o la BOJ”

beh c’è una bella differenza,

mi stupisce che uno della tua preparazione, da quello che sembri essere -al di la delle tue idee- non la veda :

ti fornisco una traccia :

BoJ è la Banca Centrale di un solo Stato Sovrano = Japan che detiene la propria divisa (¥)

BoE è la Banca Centrale di un solo Stato Sovrano = UK che detiene la propria divisa (£)

Fed è la Banca Centrale di un solo Stato Sovrano = USA che detiene la propria divisa ($)

———————————————————————————————————————

BCE è la Farsa Centrale di 27 stati sovrani obbligati loro malgrado all’adozione di una divisa unica (€)

…per chi vuol comprendere…

oratrix magna
Scritto il 28 marzo 2018 at 17:35

è incredibile come qui dentro ci siano ancora persone che considerino una moneta deflattiva o inflattiva … non l’economia reale e le politiche macroeconomiche, sociali e lavorative di un paese, ma la moneta …

sd
Scritto il 28 marzo 2018 at 22:44

ora­trix magna,

Oratrix siamo in un blog che si occupa di finanza…….e sopratutto ci guadagna e forse qualcuno anche ci vive…….di finanza e quindi, a parte qualcuno compreso il Capitano, ha dei giudizi di parte. Se fossimo in un blog che si occupa di etica, filosofia e magari di pace “l’aria” che tira sarebbe sicuramente diversa.

Credo che per quanto riguarda la moneta $ il Capitano abbia ragione, non sarà una moneta di seconda categoria nel breve periodo, anche sze spero di esserci quando succederà hehehe.

Invece per quanto riguarda cosa possano insegnare gli USA al resto del mondo (nel breve periodo della loro esistenza si sono macchiati di crimini contro l’umanità inenarrabili), anche se bisogna prendere atto che hanno creato molte cose buone, ma non credo bilancino il lato peggiore della loro nascita e ascesa.

Sino a prova contraria paesi come la Russia e/o la Cina i maggiori crimini li hanno commessi all’interno dei loro confini. Che io sappia non hanno invaso paesi stranieri e destabilizzato mezzo mondo con i loro eserciti e la loro economia.

SD

aorlansky60
Scritto il 29 marzo 2018 at 08:00

è incredibile come qui dentro ci siano ancora persone capaci di vedere pagliuzze e incapaci di vedere LA TRAVE…

laforzamotrice
Scritto il 30 marzo 2018 at 12:41

signor pomata@finanzaonline,

parafrasando: risponderti non è difficile, è inutile.

aorlansky60,

La Fed non è l’insieme delle varie banche centrali dei vari Texas, Ohio, Florida, Kansas ecc.ecc. con un’unica moneta? E teoricamente non lo è anche la BCE con l’euro? La BoJ, la Fed, la BOE ecc, sono anch’esse private, come lo è la Banca d’Italia, o sbaglio? Continuo a non vedere la differenza se non dal punto di vista dimensionale.
Che tutto il sistema sia basato sul bluff, siamo d’accordo, ma si sa. Forse che se i correntisti andassero tutti insieme a ritirare i loro risparmi in una banca, qualsiasi banca, potrebbe farvi fronte? ASSOLUTAMENTE no. Sappiamo tutti cos’è la riserva frazionaria no? E allora? In realtà è sempre la stessa storia, si fa debito, finchè funziona… .

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