GOLDILOCKS ECONOMY AMERICA: FAKE NEWS!

Scritto il alle 07:24 da icebergfinanza

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Giorno dopo giorno, tutto ciò che sale scende e le illusioni svaniscono nel nulla, il miraggio della piena occupazione, la più colossale “fake news” della storia dell’economia finisce miseramente nel nulla delle vendite al dettaglio…

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MENO ZERO VIRGOLA UNO a dicembre MENO ZERO VIRGOLA UNO a gennaio MENO ZERO VIRGOLA UNO a febbraio!

Usa: a febbraio vendite al dettaglio in calo per il terzo mese di fila

Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti a febbraio sono risultate il calo per il terzo mese di fila(…)Il dato, reso noto dal dipartimento del Commercio americano, è sceso dello 0,1% su base mensile a 492 miliardi di dollari dopo un gennaio con un -0,1% a 492,3 miliardi (dato rivisto da un iniziale -0,3%). Il dato di febbraio è peggiore delle stime, che erano per un +0,3%.(…) Le spese per consumi rappresentano un’ampia parte, circa il 70%, del prodotto interno lordo degli Stati Uniti, che è a sua volta un termometro dell’andamento dell’economia del Paese. America 24

La sintesi è che …

(…)  il calo inatteso delle vendite al dettaglio di febbraio, cosa che ha spinto Goldman Sachs, JP Morgan e la Federal Reserve di Atlanta a ridurre le rispettive stime sul Pil americano dal momento che le spese al consumo sono l’elemento trainante dell’economia Usa. I prezzi alla produzione invece hanno permesso di contenere le preoccupazioni legate all’inflazione, che il mese scorso provocarono invece un poderoso sell-off a Wall Street

Evolution of Atlanta Fed GDPNow real GDP estimate for 2018: Q1

Basterebbe questo grafico che dimostra le aspettative di spesa dei consumatori per cancellare le idiozie sull’inflazione…

… ma si sa, l’ignoranza e la povertà culturale nell’ambiente finanziario sono di casa.

Ma partiamo da qui da una notizia che per il nostro Machiavelli è un enorme regalo, il re degli ignoranti un perfetto idiota come sostengono i suoi collaboratori ha scelto un altro re degli ignoranti per farsi consigliare, come abbiamo anticipato ieri…

Trump sceglie Kudlow come consigliere economico

Kudlow crede che il ritorno del “Re Dollaro” porterà più occupazione, maggiori salari e investimenti. Il presidente Usa invece ha fatto capire – con dichiarazioni altamente controverse fatte da Davos lo scorso gennaio – di preferire un biglietto verde debole. Kudlow, che ha condiviso la cautela di Janet Yellen nell’alzare i tassi di interesse, è convinto che la riforma fiscale alimenterà la crescita senza fare surriscaldare l’economia e l’inflazione. Resta da vedere se ha ragione o se si è sbagliato come quando nel dicembre 2007 scrisse che “non c’è una recessione in arrivo. Il boom di Bush è vivo e va bene. Sta finendo il suo sesto anno di fila e continuerà”. Quel mese l’economia Usa entrò in recessione, la peggiore dalla Grande Depressione degli anni ’30 del secolo scorso.

Mentre il DAX, la nostra Araba Fenice continua ad avere il mal di pancia noi facciamo gli auguri a nonna Merkel

(…) mentre la Casa Bianca punta a ridurre di 100 miliardi di dollari il suo deficit commerciale con la Cina, la Germania di Angela Merkel si prepara a trattare con gli Usa di Donald Trump, che ha voluto introdurre dazi su acciaio e alluminio importati negli Stati Uniti. Secondo Merkel, il protezionismo non è il giusto approccio e non bisogna temere di agire contro gli Usa se le trattative falliranno.(…)

I Treasury stanno guadagnando sempre più terreno inseguendo al rialzo quelli tedeschi mentre le vendite a Wall Street si sono intensificate. Le tensioni commerciali tornano a spingere gli investitori verso porti considerati sicuri in tempi di incertezza.

La Germania di Angela Merkel si prepara a trattare con gli Usa di Donald Trump, che ha voluto introdurre dazi su acciaio e alluminio importati negli Stati Uniti. Secondo Merkel, il protezionismo non è il giusto approccio e le tariffe rappresentano una “crisi del multilateralismo”. Merkel ha aggiunto che “non c’è bisogno di avere timori se diventerà necessario agire di conseguenza da parte nostra, cosa che non vorremmo”.America 24

La guerra commerciale è solo all’inizio, si lo so non accadrà nulla, rilassatevi, sono solo un ottimista ben informato.

Nel frattempo ad uso e consumo di tutti i San Tommaso italiani…

Telefonata tra i due sulle presidenze delle camere. Intesa sulla priorità: tagliare i vitalizi. Ma entrambi vogliono Montecitorio. Salvini sente anche Martina e Grasso Per Salvini, con Di Maio si può, con Renzi no. “Studierò il reddito di cittadinanza”

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1 commento Commenta
alexandersupertramp
Scritto il 16 marzo 2018 at 09:20

Capisco le revisioni ma passare dal 5,4 al 1,9 mi sembra un pò troppo. Tanto varrebbe farle fare al Mago Otelma. O a Padoan :D

Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
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