ELEZIONI ITALIA: FAKE NEWS ISTITUZIONALI!

Scritto il alle 09:26 da icebergfinanza

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La sensazione è che l’Europa questa volta, dopo aver puntato su Macron, si è scelta il perfetto cavallo di Troia italiano, la statua di cera che gira l’Italia rassicurando l’Europa…

Berlusconi rassicura Bruxelles: «Rispetteremo regola del 3% del deficit

Due giorni di trasferta europea per Silvio Berlusconi, questa volta in veste di “garante” del Centrodestra presso le istituzioni di Bruxelles preoccupate pe gli esiti delle prossime Politiche. «Abbiamo presentato il nostro programma al Ppe, la cosa importante è la nostra volontà di rispettare la regola del 3% del deficit», ha assicurato il leader di Forza Italia dopo il faccia a faccia con il segretario generale del Ppe, Antonio Lopez, il primo degli incontri in agenda. (…) Messaggio rassicurante per gli eurocrati  (…) Sempre per rassicurare Bruxelles, in linea con il suo ruolo di autoproclamato difensore degli italiani dal populismo targato M5S, Berlusconi ha lanciato un peana sull’«essenzialità della esistenza dell’Ue».

Abbiamo già visto cancellare ogni traccia di uscita dall’euro da vari programmi a partire dal centro destra, sino ad arrivare al Movimento 5 Stelle, ora non resta che attendere che negli ultimi giorni di campagna elettorale diventi un coro di più Europa per tutti.

Ehi bellezza non penserai che sia nel tuo interesse vero?

Fanno sorridere questi signori che ignorano la storia, l’Unione Europea non ha un probabilità su 69 di continuare ad esistere in futuro, perché lo suggerisce la storia, 69 unità monetarie su 69 fallite in passato.

Il cavallo di Troia di cera, sarà il nostro nuovo Monti. L’Italia verrà commissariata, perché noi siamo da secoli, calpesti, derisi, perché non siam popolo, perché siam divisi come direbbe il buon Goffredo.

Singolare osservare che la scorsa settimana, nel confessionale della BBC inglese, Emanuel Macron abbia dichiarato che in caso di referendum sull’uscita dall’euro in Francia, la Frexit sarebbe quasi certa.

Quello che a noi interessa oggi è la fesseria del 3 %, rinnegata persino dal suo inventore…

Parla l’inventore della formula del 3% sul deficit/Pil: «Parametro deciso in meno di un’ora senza basi teoriche.

… un popolo di fessi, l’Europa, che si fa imporre regole senza alcuna base teorica!

Ma lasciamo perdere e sentiamo cosa ha da dirci Alberto Bagnai sul rapporto deficit/Pil e le balle mainstream che circolano in Europa…

Deficit in Francia e in Italia: due paroline a Moscovici

Le dichiarazioni di Moscovici secondo cui portare il deficit oltre il 3% del Pil “sarebbe un controsenso”, questo perché il tetto del 3% avrebbe un significato preciso, quello di evitare che il debito slitti ulteriormente, e quindi le elezioni italiane provocherebbero un “rischio politico” dato che da noi alcuni partiti si stanno interrogando sulla fondatezza di queste regole, sono non solo inopportune politicamente (come perfino Tajani è stato costretto ad ammettere, dando prova di buon senso e di un minimo di orgoglio nazionale), ma del tutto infondate sotto il profilo economico e anche storico: questo perché prima di fare lezioncine, bisognerebbe verificare di essere stati coerenti con i principi che si sbandierano a beneficio degli altri paesi (ma che in patria ci si è guardati bene dall’applicare).

Ho commentato queste dichiarazioni, aggiungendo alcuni numeri, i numeri che la nostra stampa, molto sensibile e accondiscendente verso interessi esterni al nostro paese, naturalmente non vi dà:

Mi limito ad aggiungere, per vostra erudizione, un grafichetto che potrete incidere su una lastra di piombo, da arrotolare e sbattere sul musetto dei botoli ringhiosi dell’austerità:

Come vedete i francesi (les bleus) sono sempre stati sopra a noi, e sempre oltre il parametro di Maastricht (in rosso), e lo saranno almeno fino al 2019, con in più il fatto che il divario fra loro e noi è destinato ad aumentare (a indicare che noi saremo, secondo il Fmi, sempre più virtuosi di loro, oltre a essere di fatto in regola con Maastricht già da sei anni: sei anni di sacrifici che l’Europa ci riconosce così, sberteggiandoci!).

Insomma: è il classico caso di bue che dice cornuto all’asino. Le differenze fra asino e bue vi sono note: credo che tutti noi (almeno noi maschietti) preferiremmo essere asini. Concludo con una nota: l’Italia sarà un paese libero quando un giornalista vi darà i numeri che trovate qui, e quando avrà il coraggio di sbatterli in faccia al nostro nuovo amico con le corna, giusto così, per vedere l’effetto che fa, e per ricordargli che, fra le tante differenze cui accennavo, c’è anche quella che l’anello al naso ce l’hanno i buoi, non gli asini. Ma per questo ci vorrebbe un giornalista col retrotreno più simile a quello di un asino che a quello di un bue. Sono sicuro che da qualche parte, nascosto, ci sia e ci legga. Speriamo che si palesi presto: altri seguiranno, perché non se ne può più: ad ognuno puzza questo barbaro dominio.

Con preghiera di far circolare, ricordando a chi leggerà che dire basta dipende da ognuno di noi.

Ho il sospetto che anche a questo giro, l’Italia dei fessi si farà prendere per i fondelli con 80 euro o con la promessa della pensione minima a 1000 euro, in fondo aveva ragione il buon Prezzolini…

L’Italia di cui Prezzolini parlava sessanta anni fa e rimasta la stessa. un paese dove “l’intelligente è un fesso anche lui”; dove “il furbo non usa mai parole chiare, e comanda non per la sua capacità ma per l’abilità di fingersi capace”; dove “i fessi hanno dei principi, i furbi soltanto dei fini”; dove “in generale il fesso è stupido, perché se non fosse stupido avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo”; dove “ci sono i fessi intelligenti e colti che vorrebbero mandare via i furbi, ma non possono: primo, perché sono fessi; secondo, perché gli altri fessi sono stupidi e non li capiscono”; dove ” per andare avanti ci sono soltanto due sistemi: il primo è leccare i furbi; il secondo – che riesce meglio – consiste nel far loro paura; infatti, non c’è furbo che non abbia qualche marachella da nascondere, e non c’è furbo che non preferisca il quieto vivere alla lotta, e l’associazione con altri briganti alla guerra contro questi “.

Sperare non costa nulla, ma chi vive sperando…

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40 commenti Commenta
signor pomata
Scritto il 23 gennaio 2018 at 13:15

Diciamoci la verità chi non ha pensato che la riesumazione della salma di silvio non sia o meglio non è un modo per mettere un recinto a quello che avrebbe potuto fare salvini?
Che poi più che salvini direi borghi e a questo punto bagnai stesso.
La lega ci è arrivata prima per il semplice fatto che quel meccanismo lo conosce benissimo.
Il sud ha sempre offerto buoni lavoratori al nord a stipendi minori.
Il sud è stato da sempre in deficit commerciale col nord.
Il nord ha sempre osteggiato gli aiuti al sud nascondendo che il sud era e è un mercato di sbocco.
Ma in italia vi era e vi è un unico stato.
Per salvare la pace sociale e lo stato stesso il nord ha dovuto pagare.
Quello che noi spesso definiamo assistenzialismo non è altro che il minimo della sussistenza per campare se non sei in grado di competere con attori più potenti e sviluppati di te.
In europa non può accadere…..al massimo ci daranno un tozzo di pane…..al massimo.

aorlansky60
Scritto il 23 gennaio 2018 at 13:27

La politica italiana (dalla lega ai 5stelle passando anche da altri) ultimamente sembra essersi accorta, parlandone spesso in occasioni pubbliche, di un particolare che in questo blog non è un mistero, perchè è da anni che se ne parla facendolo notare fino alla noia,

ovvero che per molti anni (per la precisione dal 2009 ad oggi) la Francia ha continuamente disatteso gli obblighi stabiliti a Maastricht sul livello max di rapporto deficit/pil, sforandolo “allegramente” (il graph qui postato sull’argomento dice assai più di qualsiasi commento),

senza per questo che sia arrivata dalla UE nei confronti dell’esecutivo di governo francese un ordine imperativo a “rimettersi in ordine”, come invece è stato più volte dato all’Italia, minacciata continuamente da Bruxelles [più che consigliata a farlo] sullo stesso tema,

e questo non può che far pensare in una direzione a senso unico ad un qualsiasi anonimo cittadino [attento a tematiche economiche],

ovvero che all’interno della coalizione €uro la Francia è un paese FORTE a tal punto da poterlo fare come e quando vuole (quello di NON SEGUIRE REGOLE preSTABILITE ALL’INTERNO DELLA COALIZIONE stessa, QUANDO LE FA COMODO; stesso discorso si può fare nei confronti della Germania che da molti anni ormai supera il livello max [+6%] stabilito dalla UE per quanto riguarda il SURPLUS COMMERCIALE con l’estero)

senza per questo incorrere in procedure di infrazioni ufficiali da parte della Com.UE;

l’Italia NO. Non lo può fare.
Se osa farlo, scatta immediatamente una procedura di infrazione ufficiale da parte della Com.UE

I perchè di questo dato di fatto dovrebbero essere altrettanto chiari, senza doverli di nuovo elencare.

A parte che una situazione del genere dovrebbe non solo far riflettere ma soprattutto INQUIETARE -per non dire di peggio, vedi ink…re di brutto- ogni cittadino della periferia UE che non si ritrovi bontà sua ad essere francese o tedesco, e i Greci ne sanno qualcosa (portoghesi spagnoli e italiani anche),

la stessa situazione non presenta nulla di buono per i cittadini italiani in prospettiva futura di lungo termine, se la coalizione europea verrà mantenuta a trazione Franco-Tedesca [come lo è attualmente e da anni ormai], con tutti gli altri Paesi che devono seguire le REGOLE imposte dai primi due, che le stabiliscono pensando prima a quanto fa comodo a loro [ovvero alla loro economia e ai loro bilanci statali], con la possibilità di disattenderle in corso d’opera se le cose non vanno come avevano previsto (il caso del deficit francese è emblematico in questo senso).

Qui non si tratta di essere contrari a priori ad un concetto di “unione europea” o di “stati uniti d’europa”, ma emerge quanto meno la necessità di ridiscutere le REGOLE [alcune almeno] all’interno dell’unione, perchè le cose non possono essere pensate e realizzate per accontentare [o privilegiare] solo “due” soci maggioritari a discapito di altri “25” minoritari; con l’unico neo che il proposito non piace[rà] (anche al solo pensiero di affrontarlo) a quei “due” che attualmente traggono i maggiori vantaggi e benefici dal modo in cui è modellata l’UE.

ilcuculo
Scritto il 23 gennaio 2018 at 14:23

Si ma…

se devo votare sul merito delle proposte non voto per nessuno.

Forse finirò per non votare,

forse è irrilevante.

signor pomata
Scritto il 23 gennaio 2018 at 15:16

aor­lan­sky60,

Aorl ma scusami mi dici per favore quando un socio di maggioranza ha fatto il bene del socio di minoranza?
Mi dici oltre la leggenda paternalistica quando un ricco ha attuato regole per perdere la sua ricchezza a discapito di un povero?
Chiaro che siamo in presenza di una fregatura.
Non ci hanno sempre presentato la ue come il forte che aiuta il debole a diventare forte?
Gli amerrigani non hanno sempre presentato i piani di sviluppo mondiali come il forte che aiuta il debole a emergere?
Dopo gli aiuti caritatevoli vi risulta che qualcuno ne sia uscito meglio di come era entrato?
Male che vada si sono sempre lasciati il bottone rosso di distruzione rapida.

aorlansky60
Scritto il 23 gennaio 2018 at 15:36

@ SignorPomata

Aorl ma scusami mi dici per favore quando un socio di maggioranza ha fatto il bene del socio di minoranza?

Guarda che con me “sfondi una porta aperta” sul concetto che hai appena detto,

:-)

infatti [e non da oggi ma da molto tempo, e l’ho scritto spesso anche in questo blog in passato] la penso allo stesso modo anch’io come Te, e alla stessa conclusione finale :

per come l’UE è stata progettata ed attualmente modellata,

Chiaro che siamo in presenza di una fregatura.

Tu ci vai perfino troppo soft e gentile,

io direi una COLOSSALE fregatura [per quelli che la devono subire, e noi purtroppo quali italiani ci ritroviamo decisamente dalla parte sbagliata.]

silvio66
Scritto il 23 gennaio 2018 at 16:26

Ciao a tutte/i,
…su, ditemi chi aveva previsto Alberto Bagnai candidarsi con la Lega! Dopo Borghi altro colpaccio di quel Volpone di Salvini.

    icebergfinanza
    Scritto il 23 gennaio 2018 at 23:17

    Io, perché lo sapevo e approvo la scelta perché io credo e ho fiducia nella Persona.

charliebrown
Scritto il 23 gennaio 2018 at 19:24

Il cavaliere non è partito lancia in resta. Impossibile combattere, meglio arrendersi subito e trattare. E’ una scelta, ma non credo che da questo tipo di scelta possa derivare quel recupero di sovranità che spero tanti, come me , auspicano.

Certo i tempi non sono più quelli di Goffredo Mameli che Mazzalai ricorda nel suo articolo. Dove troveremmo oggi un poeta disposto a scrivere: “I bimbi d’Italia si chiaman balilla. Il suon d’ogni squilla i vespri suonò. Dall’Alpe a Sicilia ovunque è Legnano. Ogni uom di Ferruccio ha il cuore e la mano”. Ferruccio…Chi era costui?
Retorica risorgimentale è facile dire, come è facile dire che anche a quei tempi ben pochi erano gli italiani disposti a crederci.

Avvicinandoci a noi, forse il “Forza Italia” messo trent’anni fa su certe bandiere andava inteso in senso calcistico. Forse la saggezza degli anni avanzati insegna che in certi confronti è impensabile pensare a una vittoria e meglio è puntare al pareggio…di bilancio appunto.

Chiniamo la testa, facciamo quattro conti e, se facendo i conti ci accorgiamo che sono falsati, fingiamo di non accorgercene. Ce lo chiede l’ Europa, è per il nostro bene… Grazie Merkel, grazie Macron, grazie Junker e Moscovici (si scrive così…Moscovici?)

    icebergfinanza
    Scritto il 23 gennaio 2018 at 23:25

    Io e Alberto ci conosciamo e ci stimiamo al di là delle nostre idee o delle nostre convinzioni, dei nostri caratteri, innanzitutto come persone! Insieme stiamo portando avanti una battaglia attraverso la consapevolezza e sono davvero contento che una persona come lui abbia la possibilità di portare avanti ad alto livello un progetto che metta in risalto il fallimento dell’euro.

sd
Scritto il 23 gennaio 2018 at 23:00

il­cu­cu­lo@fi­nan­za,

Hai perfettamente ragione. Valutando un pò tutto ci sono grosse probabilità che sia irrilevante.

Uno vuol far credere che esistano ancora i “rossi” e da la mancia ai lavoratori privilegiati. Uno ha scheletri nell’armadio…..e per un pelo ci lasciava le penne e forse ha capito che non vale la pena sacrificarsi per il popolo. Uno….visti i numeri magari preferisce prendersi quel tanto che basta da chi non è con l’europa. In tanti hanno il loro orticello e gli ultimi arrivati hanno capito che “tengono famiglia”…..e che forse è la cosa migliore da fare.

SD

sd
Scritto il 23 gennaio 2018 at 23:11

Acc…. mi è sfuggito l’invio prima di completare il commento.

Tutti nascondono la realtà, nessuno parla, l’omertà dilaga.
Comunque non ha importanza a forza di nasconderla, quando i tempi saranno maturi, la realtà dovrà venir affrontata……e forse in parta fatta giustizia……almeno in parte.

Un saluto

SD

sd
Scritto il 23 gennaio 2018 at 23:50

Visti gli ultimi avvenimenti politici mi sembra doveroso aggiornare l’ultimo commento.

Uno….visti i numeri preferisce prendersi quel tanto che basta da chi non è con l’europa.

Chissa se son fiori fioriranno.

SD

charliebrown
Scritto il 24 gennaio 2018 at 00:13

Un amico mi ha inviato ieri un link, così stasera tramite lo stesso link sono entrato in youtube. Non conoscevo il protagonista del video, ma specie nella parte iniziale mi sembra molto chiaro e per me istruttivo. riproduco il link: https://www.youtube.com/results?search_query=marco+bersani+debito

Così, seguendo la facile moda di curiosare in youtube, mi sono sentito anche interventi di Enzo Pennetta e Pietro Ratto, i quali entrambi partendo dalla scuola italiana arrivano a tristi ma temo purtroppo vere conclusioni sulla situazione politica e sociale.

Certo aggiornarsi su youtube non è il massimo dell’approfondimento e per penitenza mi leggerò un buon libro, ma a me sembra di essere stato abbastanza fortunato stasera, diciamo così. Sia Bersani (non Pierluigi), sia Pennetta e sia Ratto convergono sul fatto che il sistema capitalistico ci vuole inchiodati alla paura, ci vuole rassegnati a sopportare sacrifici e un eccesso di immigrazione che giovano in sostanza solo al capitalismo, lupo vorace travestito da mite agnello contabile.

Questi tre signori incontrati su youtube dicono il vero: lo dimostra l’ultima uscita di Moscovici, sempre finalizzata a inchiodarci alla paura. Certamente alle parole seguiranno le mazzate da parte dei “ragionevoli” contabili (lupi in realtà).

Non tutte le minacce dei contabili-lupi vengono però per nuocere: almeno viene fuori a chi assolutamente in Italia non dobbiamo dare fiducia, perché subito disposto a venire a patti con loro.
Visto che nel precedente intervento col mio “Ferruccio…chi era costui?” mi rifacevo ai pensieri di don Abbondio, parafraso il simpatico ma pavido curato manzoniano e dico “se uno il coraggio l’ha perso, non se lo può dare”. Anche Cougar in “Top Gun” perse il sangue freddo dopo essere stato a tu per tu con un mig russo e, nonostante fosse stato un ottimo pilota, capì che era meglio dare le dimissioni da pilota della marina.

Qui si rischia, signori, ma per i vinti l’unica speranza è rischiare, insieme a qualche spavaldo che ancora crede nella nostra sovranità, insieme a qualche professore che di economia si intende senza essere stato al soldo di Goldmann Sachs.

aorlansky60
Scritto il 24 gennaio 2018 at 09:08

Bene.
Ogni tanto qualche buona notizia arriva, nonostante tutto :

La candidatura di Alberto Bagnai alle prossime politiche mi toglie ogni dubbio sul voto da dare.

(non che ce ne fossero molti per quanto mi riguarda, di dubbi sull’orientamento politico cui accordare la mia fiducia, ma l’entrata nella scena politica italiana di una personalità seria e preparata come quella di Alberto Bagnai [e posso riconoscere le stesse qualità a Andrea Mazzalai, per quanto mi riguarda, leggendolo da anni] è una ventata di ossigeno in un mare nauseabondo come quello reso tale dagli ultimi 5anni di legislatura del ns Paese, 6anni se si considera “l’indimenticabile” mandato di mario monti…)

    icebergfinanza
    Scritto il 24 gennaio 2018 at 10:02

    Arriva la notizia che la Boschi verrà candidata a Trento, la mia città, considerata seggio sicuro del PD.
    E’ giunto il momento di rendere i trentini consapevoli, è giunto il momento di darsi da fare per fermare questi incompetenti, le prossime settimane saranno davvero interessanti.

massi88firenze
Scritto il 24 gennaio 2018 at 10:43

Felicissimo della candidatura del Maestro Bagnai…quello che mi preoccupa adesso è una eventuale rottura della coalizione centrodestra post-voto ed annesso patto del nazareno bis tra forza italia e pd…Berlusconi sta moderando un po’ troppo le idee di Salvini… può essere possibile uno scenario simile? Non sono a conoscenza delle dinamiche di coalizione ma teoricamente Berlusconi potrebbe unire il suo 15% di voti con i 25% del pd ed andare da solo o quantomeno galleggiare fino ad un nuovo governuccio tecnico imposto dal pdr ?

PG
Scritto il 24 gennaio 2018 at 14:16

mas­si88­fi­ren­ze@fi­nan­zaon­li­ne:
Fe­li­cis­si­mo della can­di­da­tu­ra del Mae­stro Ba­gnai…quel­lo che mi pre­oc­cu­pa ades­so è una even­tua­le rot­tu­ra della coa­li­zio­ne cen­tro­de­stra po­st-vo­to ed an­nes­so patto del na­za­re­no bis tra forza ita­lia e pd…Ber­lu­sco­ni sta mo­de­ran­do un po’ trop­po le idee di Sal­vi­ni… può es­se­re pos­si­bi­le uno sce­na­rio si­mi­le? Non sono a co­no­scen­za delle di­na­mi­che di coa­li­zio­ne ma teo­ri­ca­men­te Ber­lu­sco­ni po­treb­be unire il suo 15% di voti con i 25% del pd ed an­da­re da solo o quan­to­me­no gal­leg­gia­re fino ad un nuovo go­ver­nuc­cio tec­ni­co im­po­sto dal pdr ?

Perfetta analisi che coincide esattamente con la mia. In questo post credo sia possibile fare qualche considerazione politica a voce alta senza voler entare in polemica con nessuno ma anzi cercando di analizzare un orizzonte per il voto che per il sottoscritto è alquanto incasinato. Non votare mi da enormemente fastidio anche se so che non votare sarebbe lo stesso, ma sopprimere un mio diritto e farmi governare dagli altri che ci vanno mi da un senso di irresponsabilità. Dunque analizzando i fatti non c’è un solo competitor che mi soddisfa quindi vige la regola (sbagliata ma necessaria) del voto il meno peggio. Sui temi detti a voce e proclamati le posizioni di Salvini ( che come politico non mi piace come si pone e come passato Lega) sarebbero più vicini alle mie e anche in parte FdI. Le mie 3 opzioni sono Lega FdI e M5S lasciando i partitini di cui conosco anche rappresentanti ma che non possono sicuramente dettare le regole della politica… quando poi negli stessi partitini non vi siano riciclati su riciclati. Quindi partitini no. FdI purtroppo e Lega hanno in comune aver già governato e in più questa volta aggravante con Berlusconi. Quel Berlusconi che nel 2011 tutta l’Europa si prendeva per il c… e che è stato additato come il malefico che ci ha fatto precipitare e che ha lasciato la strada aperta a Monti. Che bella Europa eh? Coerente no? 6 anni fa Berlusca era inviso da tutti e oggi si raccomandano a lui come se fosse il salvatore della patria… la politica che schifo. Non sono stato mai contrario alle politiche estere (vedi Gheddafi, Russia etc) del Berlusca ma ha troppi interessi, troppe persone assurde e troppo assurdo lui stesso che considera la carica del PdC come una sua proprietà mettendola a repentaglio con 4 migno… addirittura ospitate a Palazzo Grazioli. Non contesto che non puoi fare sesso con chi vuoi ma se sei PdC penso che il minimo sia l’attenzione e al credibilità che non può essere sacrificata per un tuo istinto seppur da maschio lo capisco. Ecco quindi che il berlusca sdoganato dalla UE avrà molte possibilità di vincere alle prossime ma sono certo che dopo 1 mese ai primi provvedimenti l’UE si metterebbe di traverso e farà saltare il governo appena costituito con quindi la Lega che uscirà e subentrerà un nuovo pdc tipo Gentiloni con alleanza PD FI. Quindi dare voto alla lega corrisponde darlo a una coalizione che non ha nessuna possibilità di rimanere , a meno che la Lega non prenda il 18 e FI il 12, cosa impossibile viste anche tutte le TV che sono in campo. Quindi seppur non politicamente scaltri e sicuramente poco attenti ai tempi UE e anche ondivaghi (per non perdere voti o a dx o a sx — e sta cosa mi da i nervi perché devi essere chiaro nelle posizioni) circa temi come immigrazione ( vedi astensione allo Ius Soli o voto contro la Bossi Fini) o anche famiglia essendo favorevoli (a quanto ho capito) alle unioni progay e magari pure adozioni (cosa abominevole per me) è per me la scelta meno peggio. Avrei votato Lega (Bagnai dentro è una garanzia) ma so che si troveranno nei guai il giorno dopo che andranno al governo con Berlusconi che avrà purtroppo comunque il pacchetto di maggioranza.
Ovviamente non considero la Sx che ha tenuto il governo per 4 5 anni perché ha fatto secondo me danni enormi nno tanto a livello economico (fare meglio era assolutamente inevitabile visto da dove arrivavamo) quano a livello morale, riconoscendo leggi assurde e gratificando i delinquenti e chi viene a delinquere in Italia. Per no parlare del sistema fiscale in cui non mi addentro perché mvi ci potrei tenere una settimana con norme all’ultimo minuto che hanno stravolto anche i diritti più fondamentali dei contribuenti . Per non parlare delle banche e di come hanno gestito quelle fasi. E non parlare delle persone, maggior parte sconosciute 5 anni fa che Renzi ha messo in posti chiave senza aver avuto nessuna competenza e soprattutto nessuna personalità nè profilo aLTO… bati pensare alle varie Boschi, Serrachiani, etc etc. Questa è la mia idea ovviamente.
Se ne posso approfittare vorrei (possibilmente senza polemiche perchè siamo tutti sulla stessa barca e mi piace il confronto civile) magari avere anche una vostra idea… cercando a questo punto il male minore. Un buon pros a tutti .

Personalmente la quadratura del cerchio sarebbe stato (tempo fa lo dissi) uan alleanza non di partito ma programmatica tra M5S e Lega, ma i 5S non si sbilanciano. Andrea, tu che conosci Bagnai, lo sa del rischio che dopo 1 mese con Berlusconi si troveranno fuori si o No? E’ possibile a quel punto contrapporre alla probabile alleanza Fi e PD quella tra M5S e Lega? Quindi è necessario a questo punto dare forza a questi 2 partiti comunque per evitare che arrivino al 40% insieme.

Buon pros

    icebergfinanza
    Scritto il 24 gennaio 2018 at 14:37

    La mia opzione principale è M5S e Lega. Alberto ha ponderato tutti i rischi di questa scelta, ma era l’ultima opzione, non ne rimangono altre. Diversamente non resta che il commissariamento e la troika.

PG
Scritto il 24 gennaio 2018 at 14:21

Ovviamente evitare che arrivino al 40% FI e PD ovviamente … ipotizzando un 16 per FI il PD dovrebeb crollare al 20 22% massimo

ndf
Scritto il 24 gennaio 2018 at 15:34

La Lega è l’ago della bilancia, è incompatibile con il suo alleato “Mascherone” per quanto riguarda il rispetto del patto di stabilità. Il PD ha candidato pure Casini, il Maestro del salto triplo carpiato con avvitamento…..ma dove vuole andare…spero e credo in una disfatta
se non a Bologna nel resto del paese.
Casini sfrutterà la sua grande occasione per cercare di governare e vedo unico accordo possibile M5S e Lega e Liberi e Uguali.
La candidatura di Bagnai è molto positiva e ridicolizza ancora di più la alleanza con Forza Italia.

ndf
Scritto il 24 gennaio 2018 at 15:35

Salvini sfrutterà la sua grande occasione….no Casini!
Scusate

silvio66
Scritto il 24 gennaio 2018 at 16:20

Ciao Andrea,
non è abituale per te esporti in questo modo. L’esempio di Alberto ti ha evidentemente ispirato e dal profondo del mio cuore ti ringrazio per questo. Bagnai ci ha dimostrato che quando si vuole veramente passare all’azione il modo si trova. Lui ha provato in ogni modo a parlare con la sinistra italiana. Fino a l’altro ieri ribadiva spesso nei suoi interventi la sua provenienza e profonda appartenenza ideologica ma forse perché a contatto coi giovani via via questo limite si è dissolto al punto di passare all’azione punto e basta. Tanto di cappello.
Resto ottimista

apprendista
Scritto il 24 gennaio 2018 at 16:50

non vorrei fare il guastafeste ma quale buona notizia?Bagnai, che stimo molto, mai contribuira’ nemmeno per pochissimo alla storia economica italiana, i motivi li hanno ben riassunti gli amici sopra,solo una precisazione per coloro che votano 5 stelle ALLO STATO ATTUALE STATE VOTANDO LA VERSIONE BECERA DI MARX RIVISITATA DA DEI DEMENTI COMUNISTI O SIMILARI,OCCHIO PERCHE’ SE I 5 STELLE PRENDONO PARECCHI VOTI POTRANNO ALLEARSI CON QUEL MAIALE DI GRASSO ED ALLORA IL SOVIET DEL PD E DELL’UNIONE EUROPEA SARA’ UNO SCHERZO RISPETTO A QUELLO CHE VERRA’:CONTROLLO TOTALE,ABOLIZIONE CONTANTI,IMPRESE ULTERIORMENTE DANNEGGIATE ECC ECC,scusa capitano sono basito che tu non abbia considerato chi e’ il movimento 5 stelle che peraltro si e’ gia rimangiato parte delle promesse,si siamo preprio nella merda

    icebergfinanza
    Scritto il 24 gennaio 2018 at 16:54

    A me pare di aver parlato solo di una Persona, Alberto Bagnai, che conosco e nella quale ripongo la massima fiducia, il resto i partiti sono aria fritta.

apprendista
Scritto il 24 gennaio 2018 at 17:01

anche io ripongo massima fiducia ma se non lo si fa lavorare…….
MI era sembrato nei commenti sopra avessi 2 opzioni: 5 stelle e lega ma forse non ho ben compreso cio che volevi dire,comunque non importa sono altre le questioni..
Saluti

PG
Scritto il 24 gennaio 2018 at 17:20

scusate ma perché entrare nelle polemiche di chi vota chi? ragioniamo sui concetti …della serie .. per me i 5S hanno questi difetti e qst pegi .. o la lega qui e cola’… perché usare toni della serie…scusa capitano ma sono deluso che voti di qua e di la’… come sappiamo e abiamo visto tutti ragioniamo in modo similare e tutti credo siamo persone oneste e credo perbene se siamo qui una ragione ci dovrà pur essere… quindi facciamo un’analisi politica senza se e ma… anche io so che molti 5S sono di sx…e strema ma ci sono anche persone che non si riconoscono nel cdx … ora da capire cosa porterà e cmq. per me una cosa che manderebbe fuori i gangheri tutte le prevision i sarebbe proprio m5S e Lega che sarebero su molti punti convergenti e credo che si aunica soluzinoe per poter incazzarci con europa… a quel punto ce la farannno pagare ma credo che se siamo un popolo con i controc… troveremo le soluzioni … spero.

PG
Scritto il 24 gennaio 2018 at 17:21

Non ultimo tutti e dico tutti, dalle forze politiche ai giornali …danno contro ai 5S solo per questo vorrei votarli.

Chipuòdirlo
Scritto il 24 gennaio 2018 at 17:49

icebergfinanza,

Tutto dipende dalle vere intenzioni di Berlusconi: potrebbe essere un bluff per vendicarsi (nel 2011 disse che si poteva uscire da EURO) oppure altre mire ma al momento cosa avrebbe da guadagnare?
Dipende anche dalle vere intenzioni del m5s: non è escluso (anche se improbabile) che stia facendo il doppio gioco: faccio finta di far finta di essere antisistema, così il sistema fa finta di mettermi i bastoni tra le ruote e io lo frego all’ultimo. D’altra parte dubito il m5s si lascerebbe scappare la possibilità di andare al governo, 5 anni fa era comprensibile, ora non più.

L’unica opzioni non percorribile sarebbe CSN+FI perchè non avrebbero i numeri:
Le altre sono:
– CDX: al limite della maggioranza e dipende dal maggioritario. Necessaria la linea no-€
– M5S + CSN: nel caso avesse i numeri sarebbe possibile, il m5s ha già dimostrato di poter far digerire una alleanza con Monti
– M5S + Lega + FrI: sarebbe la sorpresa specialmente se già pianificata all’insaputa degli altri per non ‘turbare’ i mercati.

laforzamotrice
Scritto il 24 gennaio 2018 at 18:26

certo che confrontare un 3% in meno con un 6% in più mi sembra abbastanza buffo. Comunque tanto alla fine ci sarà un governo PD+FI.

apprendista
Scritto il 24 gennaio 2018 at 19:11

Libertà,libero arbitrio,centralità dell’uomo e del suo singolo pensiero, ammissione Delle preponderanti diversità tra uomini della stessa razza o di etnie diverse (diversità,non migliore o peggiore).Ho 47 anni e mai in nessun luogo del mondo in questi anni i sinistri hanno fatto loro questi ideali,anzi esattamente il contrario
Tutto qua
PG,

stanziale
Scritto il 24 gennaio 2018 at 19:14

Chipuòdirlo,

Guarda, io avrei votato Salvini a prescindere, ma sono d’accordo che le dichiarazioni di Berlusconi e m5s potrebbero essere dettate dalla necessita’ di mimetizzarsi: altrimenti e’ come uscire fuori dalla trincea ed essere subito falciati dai mercati e mitragliatrici della ue. Potrebbe quindi essere che B. e lega giocano al poliziotto buono e a quello cattivo, certo che B. e’ facilmente influenzabile (calo delle azioni delle sue aziende), forse per questo l’hanno rivalutato…la mossa di candidare Bagnai, e’ chiaro che rafforza Salvini stesso all’interno della lega, dove gente come Maroni e Zaia era chiacchierata…se Bagnai e Borghi vanno via sbattendo la porta, Salvini e’ finito. Quindi secondo me Salvini e’ in buona fede. Poi stiamo parlando ma non sappiamo il risultato elettorale…io mi aspetto solo una cosa: prima o poi anche alla lega sara’ concesso uno spazio in prima serata per parlare liberamente un quarto d’ora no? ebbene, Salvini ci mandi Bagnai. C’e’ necessita’ di far conoscere al grande pubblico le idee sovraniste. Gia’ questo sarebbe tanta roba.

ps ma un governo furbo che faccia finta di obbedire alla ue sul 3% e stampi 100 miliardi di bot scambiabili in euro per darli alle imprese che vantano crediti vs le amministrazioni statali , no eh? solo con questa mossa riprenderemmo piu’ che leggermente fiato, tanto per tirare avanti un po’, tanto dopo l’obbrobrio euro si sfascia da se’.

apprendista
Scritto il 24 gennaio 2018 at 20:31

ice­berg­fi­nan­za,

Letto prima di scrivere il commento relativo suddetto,immagina quanto ci credo

PG
Scritto il 24 gennaio 2018 at 20:36

ice­berg­fi­nan­za,

Bene, vedo che si inizia a ragionare su numeri e su progetti per l’Italai

ap­pren­di­sta@fi­nan­za,

Carissimo, daccordo .. e cmq. in effetti ormai sx e dx non significano più nulla; i valori che tu hai detto dovrebbero essere portati avanti e un altro fattore e come mission dovrebbe esserci nella linea politica e cioè difendere l’onesto e chi rispetta le regole contro i malfattori e chi vuole arrangiarsi. E’ utopia per quello che abbiamo visto fino ad oggi ma basti pensare alla giustizia, ai suoi tempi e alle leggi e la difesa… sembrano fatte apposta per difendere i delinquenti. Se hai un credito non pagato oggi aspetti 10 anni per non prendere può darsi nulla… quindi occorre il sogno delle persone oneste che devono ridestarsi da questa profonda ingiustizia..MA le leggi le fanno gli avvocati, preponderanti in parlamento. Sulla linea della giustizia sposo molto tesi di Davigo che è troppo difensivo nei confronti dei magistrati ( anche loro sbagliano eccome) ma occorre durezza e inflessibilità contro chi compie atti delittuosi. Oggi le difese degli imputati non servono a chi è onesto e si trova impantanato ma ai delinquenti per trovare cavilli e non farsi la galera! Buon pros

charliebrown
Scritto il 24 gennaio 2018 at 21:35

Stasera volevo sentirmi un’intervista di Alberto Bagnai in un video sul solito youtube. Ne ho ascoltato meno della metà: a sufficienza perché scattasse due volte l’antivirus. Mai successo a me, che un video su youtube facesse scattare l’antivirus, invece stasera con Bagnai due volte in mezz’ora.
Risultato: mi sarebbe piaciuto inviare il link ai miei figli ma non l’ho fatto. Non so se sullo smartphone hanno l’antivirus. Così due persone potenzialmente interessate non hanno potuto conoscere le sue idee non allineate al sistema euro e austerità.
Semplici coincidenze o a pensar male, come diceva Andreotti, spesso ci si azzecca?

madmax
Scritto il 24 gennaio 2018 at 21:56

Ragazzi, visto che avete sbarcato tutti in politics siete capaci di leggere e acettare un punto di vista diverso? Proviamoci.
Per quello che critica i Marxisti gli ricordo che oggi il paese che ha prodotto maggior crescita è garantito un incremento di salari e ricchezza ai propri cittadini e’ un paese guidato da un Partito Comunista, che si rifà a teorie marxiste e non capitaliste, la Cina, piaccia o meno.
Da noi ci siamo incancreniti sull’economia neoclassica (che si basa su o manda e offerta) i cui risultati capitalistici sono davanti agli occhi di tutti, 1% dei ricchi detiene il 99% di tutto bravi bel risultato.
Per quello che riguarda i candidati, nessuno è un santo, qualcuno (quello che citate sopra) candidato per la Lega no Euro si è’ creato il business di predirre catastrofi e far portare soldi in Svizzera, contento lui, non tutti i suoi clienti sono stati soddisfatti, ma io li lascio in Italia, fatevi una ricerchina sul web sul signore.

Parliamo dei pentecatti? Dai ragazzi ditemi che credete ancora alla favola della trasparenza, dell’uno vale uno nelle primarie che hanno appena fatto? Epurati gli indesiderati ed i problematici. Se poi siete ancora convinti spiegatemi il perché ad Ostia i rappresentanti dei Pentecatti mettevano i bastoni tra le ruote della cooperativa antimafia Libera che si era presa una spiaggia sequestrata agli Spada…tali pente atti signori sono poi finiti sotto il mirino della magistratura per tali comportamenti (fatevi una ricerchi a sul web), tralascio la gestione di Roma perché e’ come sparare sulla croce rossa.
Concludo con l’euro, vedo tutti contro ma non ho capito l’alternativa, il ritorno alla Lira? Ditemelo chiaramente.
Chissà’ se tale post sopravviverà, una volta i nazi bruciavano in piazza i libri con le idee non gradite, chissà se nei tempi moderni si cancelleranno i post con le idee politicamente sgradite, un abbraccio a tutti, vi voglio bene.

aorlansky60
Scritto il 25 gennaio 2018 at 10:50

ciao Madmax

Concludo con l’euro, vedo tutti contro ma non ho capito l’alternativa, il ritorno alla Lira? Ditemelo chiaramente.

… … … … … … … …

Se si rimane ancorati al sistema €uro, allora occorre che all’interno dell’unione vengano ridiscussi alcuni concetti.

NON è possibile, alle condizioni attuali in cui l’€uro quale moneta unica ha giocato un ruolo DECISIVO,

permettere alla Germania di arricchirsi [+8% di surplus comm.le con l’estero, DA MOLTI ANNI, e ci credo che allora tutti i suoi numeri di bilancio statale che può esporre vanno a gonfie vele e sono invidiabili agli altri Stati membri; da notare che tutto questo ENORME SURPLUS la Germania non lo utilizza per investimenti, mantenendo al contempo i salari dei lavoratori tedeschi più bassi di quanto l’economia dello Stato tedesco invece permetterebbe]

e alla Francia di sforare per 8anni consecutivi il proprio deficit (non di poco, con punte del -7%),

mentre altri Paesi periferici -tra cui l’Italia- devono pagare per la prima e sono severamente ammoniti (o addirittura minacciati) di non poter sforare il max liv di deficit stabilito a Maastricht come invece stà facendo da anni la seconda.

Ma il problema è proprio questo : quale dei primi due della classe [specie la Germania a cui la situazione economica attuale VA BENISSIMO] saranno così accondiscendenti da venire incontro ANCHE alle esigenze degli altri Stati membri ???

Vedi che un unione così modellata non può avere futuro ?

Se si ritornerà alla lira (e gli altri al franco piuttosto che al marco) sarà molto probabilmente perchè l’€uro e l’UE così concepite NON HANNO FUTURO. È un esperimento destinato al fallimento. Proprio per il motivo che alcuni giorni fà Signorpomata aveva sottolineato in questo stesso thread :

hai mai visto un socio di maggioranza fare il bene e gli interessi dei soci minoritari?

Solo che quando accadrà, saranno veramente PROBLEMI GROSSI da affrontare.

madmax
Scritto il 27 gennaio 2018 at 01:28

aorlansky60,

La Germania ha surplus perche’ e’ anche piu’ intelligente di noi, loro esportano prodotti difficile da copiare le auto, noi lasciamo che il primo gruppo automobilistico italiano vada a produrre pil in Olanda!!!!
Prendi i prodotti Lidl o di tanti supermercati che trovi per il mondo, prendono un produttore di cibo italiano qualsiasi gli fanno produrre a basso costo per loro e lo rivendono con un bel guadagno nelle loro catene, siamo il paese esportatore di cibi per eccellenza e non abbiamo una catena di supermercati internazionale, siamo coglioni.
La Germania fa fare ricerca industriale in Italia e la brevetta a casa propria dove con i patent fanno soldi, da noi nessuno pensa di fare ricerca.
Siamo il primo paese turistico ma non abbiamo una catena di alberghi nazionale….ed al sud i turisti non li vogliono perche’ poi le spiagge sarebbero affollate, potrei continuare all’infinito ma la realta’ e’ questa abbiamo tante idee, tanti trafficoni, pochi imprenditori, male organizzati e pessimamente supportati.
Ecco perche’ non cresciamo!

charliebrown
Scritto il 27 gennaio 2018 at 17:56

Meraviglioso!!! Maria Elena Boschi candidata del PD a Bolzano!

Sarà trionfalmente rieletta coi voti della Suedtirolervolkspartei alleata, determinante per questo aspetto, dello stesso PD.
Come a dire: “Wir lieben Italien nicht, aber wir lieben Maria Elena.”

Splendido esempio di come si possono superare antichi rancori in nome di un convinto europeismo.
Insomma “il bomba”, perchè Maria Elena non rischi, la spedisce a farsi eleggere là dove i militari italiani furono massacrati dalle bombe di chi non voleva essere italiano. Ogni retaggio negativo del passato è superato in nome di nobili ideali. O no?

Ironia a parte, meglio il loro coraggioso Andreas Hofer fucilato dai francesi a Mantova nel 1810 e i nostri militari, con in testa il capitano dei carabinieri Francesco Gentile, ammazzati a Cima Vallona nel 1967 erano gente di ben altro valore.

Leggetevi anche questo, se volete. http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2018/1/27/CAOS-LISTE-Tutti-i-nomi-del-patto-di-governo-Renzi-Berlusconi/803863/

CHE TRISTEZZA.

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