AMERICA: LA CURVA DELLA DISPERAZIONE!

Scritto il alle 09:55 da icebergfinanza

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Mentre altri vi raccontano le meraviglie dell’ultimo sondaggio sull’occupazione che registra un aumento di 228.000 unità, noi vi ricordiamo che l’indagine effettuate presso le famiglie sottolinea come l’occupazione in realtà sia salita di soli 57.000 posti con 143,000 posti part time in più rispetto al mese precedente.

Negli Stati Uniti sono stati creati 228.000 posti di lavoro, mentre gli analisti attendevano un aumento di 195.000 unità. Stando a quanto riferito dal dipartimento al Lavoro, il tasso di disoccupazione è rimasto al 4,1% come previsto e corrispondente al minimo da dicembre 2000. I salari orari – attentamente monitorati perché indicano l’assenza o meno di pressioni inflative – sono saliti dello 0,19% (o di 0,05 dollari) su base mensile a 26,55 dollari, meno del +0,3% atteso; (…) L’assenza di pressioni inflative potrebbe portare alcuni investitori a credere che la banca centrale Usa non avrà fretta ad alzare il costo del denaro nel 2018. (America24)

Quello che conta è che la tendenza media annua è declino, nel 2016 sono stati creati in media 187.000 posti al mese, contro la media di 225.000 del 2015 e di 260.000 del 2014.

Il 2017 si avvia a chiudere con una media inferiore a 174.000 e le revisioni negative non sono ancora finite.

 Ricordo a tutti che come suggerisce Mike Shedlock, nell’indagine svolta tra le famiglie se uno lavora anche solo un’ora a settimana è considerato occupato, se fai più lavori a part-time sei considerato lavoratore a tempo pieno.

Se cerchi lavoro e non lo trovi, non sei considerato disoccupato, ma vieni tolto dalla forza lavoro, tutte distorsioni che abbassano artificialmente il vero tasso di disoccupazione, aumentando artificialmente l’occupazione a tempo pieno e la dimensione della ripresa economica. I salari non tengono in alcun modo il passo con l’inflazione che risulta saldamente sotto le aspettative della Fed che in settimana si riunirà per aumentare nuovamente i tassi dando un’ulteriore spintarella alla curva dei rendimenti, che come vedremo è un indicatore infallibile per la recessione che verrà.

La realtà è che sono passati inutilmente ben due anni e la media annuale resta ancorata vicino al 2,5 % ben lontana dal 3,5 5 precedente alla crisi, trilioni di dollari di stimoli fiscali e monetari non sono serviti a nulla, l’inflazione salariale è morta e sepolta.

Su questo nessuna discussione, in questi anni abbiamo avuto ragione noi, primi ed unici in Italia ad aver avvertito che contro la deflazione da debiti nessuna possibilità di rivedere inflazione, debito, demografia, tecnologia e ora ipeinflazione da asset, sono bombe deflattive eccezionali.

A breve nel prossimo “outlook 2018” dedicato ai nostri lettori, vedremo come anche la riforma fiscale di Trump, nasconde un potente narcotico deflativo.

Gli amici di Alhambra Investments ci dicono che confrontando le attuali statistiche del lavoro con quelle del passato, un incremento di 228.000 posti di lavoro non equivale in alcuna maniera ad uno di eguale entità del passato.

Dal 1993 al 1999, il mercato del lavoro ha guadagnato, in media, il 2,6% all’anno secondo l’Establishment Survey. Poiché quel periodo di tempo è universalmente accettato come uno caratterizzato da un’economia forte, questo è il nostro standard per la misurazione.

La conversione dei guadagni dell’occupazione medi sulla base dell’intero 2016 equivale a un’aspettativa di 3,7 mm sugli stipendi guadagnati per il 2017 pari a quella degli anni ’90 e di 4,6 mm, che segnerebbero uno splendido anno economico in linea con quello degli anni ’80. Ad oggi però sino a novembre, l’Establishment Survey ci regala solo 1,9 mm per il 2017. Supponendo che il mese di dicembre sia uguale o migliore di novembre, l’anno dovrebbe terminare con un’espansione totale dei salari intorno a 2,1 mm, forse 2,2 mm .

Questo è meno di due terzi degli incrementi di salari degli anni ’90, e significativamente meno della metà degli anni ’80. Quest’anno, non importa quanti mesi sono usciti con guadagni superiori a 200.000 posti non è stato un buon risultato.

Pertanto, non ci dovrebbe essere alcuna aspettativa di accuratezza nel tasso di disoccupazione e il significato di tutto ciò che ci gravita intorno (inflazione, crescita di economica, politica monetaria).

Non c’è nessuna traccia di una possibile accelerazione dei salari come sostiene la Federal Reserve, nemmeno una solida crescita economica come vogliono farvi credere le volpi che quotidianamente cercano polli per alimentare fondi passivi e strategie destinate al fallimento.

Come sosteniamo da tempo, l’idea che i titoli di Stato americani sul lungo termine  stanno sbagliando direzione, non ha altra base che il malinteso o la manipolazione, deviazione intenzionale dalla realtà.

I dati, inclusi i dati  del BLS, del mercato del lavoro, rimangono saldamente sul lato dell’appiattimento della curva dei rendimenti come l’insignificante aumento salariale di tutto l’anno 2017.

In settimana il solito inutile incontro del FOMC, un rialzo dei tassi scontato, le prospettive per il 2018 e la reazione della banca centrale alla riforma fiscale di Trump che come ribadiamo da oltre un anno, sarà un fiasco totale come le precedenti. Ma di questo ci occuperemo in dettaglio nel prossimo manoscritto “EPIC MOMENT Outlook 2018”

Nel frattempo godetevi lo spettacolo, la più spettacolare iperinflazione da asset della storia dei mercati finanziari, noi non abbiamo alcuna fretta, la verità è figlia del tempo.

Appare soltanto in tempi di pace e prosperità, e scompare nei tempi bui…

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26 commenti Commenta
signor pomata
Scritto il 11 dicembre 2017 at 11:40

Come scritto in precedenza anche in italy da buona colonia ammerrigana la disoccupazione è calcolata in quel modo.
Il jobs magic act ha trasformato disoccupati in occupati cambiando semplicemente i parametri di valutazione.

embi
Scritto il 11 dicembre 2017 at 12:07

Siccome diamo per certo che succederà non vedo perché dobbiamo aspettare così tanto…non vorrei vedere prima la fine del mondo, confortatemi

apprendista
Scritto il 11 dicembre 2017 at 13:54

“l’idea che i titoli di Stato americani sul lungo termine stanno sbagliando direzione, non ha altra base che il malinteso o la manipolazione, deviazione intenzionale dalla realtà.”

Capitano tutte le tue visioni sono supportate da una incredibile e minuziosa analisi empirica e non dei dati,tutta la mia paura sta nella frase suddetta.
Saluti

signor pomata
Scritto il 11 dicembre 2017 at 15:39

embi@​fin​anza​onli​ne,
Da mio punto di vista la consapevolezza porta in dote la rabbia la paura e per finire la rassegnazione.
La stessa e medesima via per le persone colpite da tumore.
Ho sempre lavorato e ho solo la licenza media, oggi nemmeno lavoro ritenendo che lavorare in affitto a chiamata non è lavoro.
Sei anni fa ho scoperto il mio futuro ossia cosa stava accadendo e perche.
Non ho vissuto un periodo tranquillo in attesa di perdere il lavoro.
Oggi lo sono più di allora, sono consapevole che nessuno poteva o potrà fermare questo percorso.
Oggi conosco i colpevoli, e tento di andare oltre.
Cosa accadrà alla fine me ne sbatto, potrebbe saltare tutto domani o tra 10 anni e io ho solo questa vita, questo periodo da vivere e lo voglio fare.
Abbiamo una scadenza in fronte cosa che evitiamo di comprendere insieme alla vacuità delle cose.
Non aspetto il cambiamento loro, cambio io.

apprendista
Scritto il 11 dicembre 2017 at 16:54

Concordo Pomata, offri ottimi spunti di riflessione.
“Da mio punto di vista la consapevolezza porta in dote la rabbia la paura e per finire la rassegnazione.”
Una verita’ inconfutabile del resto ne aveva gia’ accennato Jhon,che sto provando sulla pelle solo che continuo a oscillare tra rabbia e rasegnaziione.
si­gnor po­ma­ta@fi­nan­zaon­li­ne,

bluebull
Scritto il 11 dicembre 2017 at 17:40

si­gnor po­ma­ta@fi­nan­zaon­li­ne,

Concordo in toto.
Hanno costruito un baraccone di consumi attraverso i debiti. Hanno creato consumi forzati attraverso la pubblicità battente. Hanno incrementato la pubblicità attraverso la tecnologia sempre più spinta. E siamo solo all’ inizio del delirio.
Leggevo le previsioni di una minore occupazione globale di 800.000.000 unita entro il 2030 causati dalla robotizzazione di molte attività. Cosa sono 228.000 occupati oggi?
Che finisca malissimo entro molto meno di un decennio è pura matematica!
Non sanno come uscirne e tutti gli indizi portano alla 3za guerra mondiale.
Ricordate che tutte le civiltà in oltre 7000 anni sono sparite e prima di sparire hanno fatto disastri. Credete che questa volta sia diverso? Un sincero augurio ai giovani. Grosso !!!!!!!!

laforzamotrice
Scritto il 11 dicembre 2017 at 18:00

Certo che se fosse vero che SD ha 10000 bitcoin come minimo ci dovrebbe pagare una cena a tutti, se non altro per farci morire d’invidia. Con 180.000.000 milioni di dollari credo potrebbe permetterselo. Ma mi sa che non è proprio cosi, vero SD? Fanculo, tutto ciò è pazzesco, mi sento come se stessi osservando l’arrivo di Enola Gay a hiroschima, ma sapendo bene cosa porta in pancia e non potendo farci nulla.

santis
Scritto il 11 dicembre 2017 at 18:03

Andrea Mazzalai @icebergfinanza

Segnatevela! #Trump dovrà affrontare nel 2017 un recessione economica e la #FED oltre a ridurre i tassi sarà costretta a lanciare il #QE4
15:07 – 13 nov 2016

http://icebergfinanza.finanza.com/2016/11/14/trump-moment-housing-bust-2-esplodono-i-pignoramenti-in-america/

embi
Scritto il 11 dicembre 2017 at 18:19

Una gran verità e ti stimo per la forza, a volte mi sembra sia una lotta contro i mulini a vento e che mi spazzerà via anche se credo di essere dalla parte della ragione….
signor pomata@finanzaonline,

embi
Scritto il 11 dicembre 2017 at 18:22

laforzamotrice@finanza:
Certo che se fosse vero che SD ha 10000 bitcoin come minimo ci dovrebbe pagare una cena a tutti, se non altro per farci morire d’invidia. Con 180.000.000 milioni di dollari credo potrebbe permetterselo. Ma mi sa che non è proprio cosi, vero SD? Fanculo, tutto ciò è pazzesco, mi sento come se stessi osservando l’arrivo di Enola Gay a hiroschima, ma sapendo bene cosa porta in pancia e non potendo farci nulla.

embi
Scritto il 11 dicembre 2017 at 18:24

Il destino a cui tu fai riferimento sembra disastroso e promettente allo stesso tempo….come canta un giovane che apprezzo molto direi “cara catastrofe”. Spero solo di poter essere ancora abbastanza giovane per vedere e apprezzare il cambiamento dopo il disastro…
bluebull@finanzaonline,

veleno50
Scritto il 11 dicembre 2017 at 18:51

si­gnor po­ma­ta@fi­nan­zaon­li­ne,

Caro Pomata posso assicurarti che il paragone che fai con i malati di tumore è completamente errato.La rassegnazione non esiste, combattere contro la bestia ,fa parte della forza interiore che c’è in te, sembra strano ma sorprende anche a te stesso. Buona serata

noldor
Scritto il 11 dicembre 2017 at 19:04

E’ evidente che il sistema in cui viviamo non cambierà tanto presto per rendere la vita più facile a noi persone comuni, la consapevolezza però può aiutare a trovare soluzioni individuali per migliorare la nostra esistenza, sia dal punto di vista economico che in generale. A me questo blog ha aiutato. Combattete e non rassegnatevi.

apprendista
Scritto il 11 dicembre 2017 at 19:33

nol­dor@fi­nan­za,

Gli interegni,i periodi storici di transizione generalmente durano molto più della dimensione umana dettata dalla vita media,temo fortemente che nessuno di noi vedrà almeno l inizio di un Rinascimento,spero di sbagliarmi ne sarei felice

bluebull
Scritto il 11 dicembre 2017 at 19:59

embi@​fin​anza​onli​ne,

In effetti i più grandi cambiamenti sono avvenuti dopo guerre o rivoluzioni.
Il problema ora è che il mondo è totalmente interdipendente e lo sarà sempre di più.
La conseguenza potenziale è un incremento esponenziale dei problemi per i paesi più deboli.
Il clima è l’ altra variabile che determinerà un enorme cambiamento sulle abitudini umane.
È indubbio che si creeranno spazi di grandi opportunità allo stesso tempo.
Ma solo per una minoranza. Quella che vede oltre il proprio naso e sopratutto l’ odore prima degli altri……………………….e si comporta di conseguenza…………..sfruttando le avversità. Ciao

sd
Scritto il 11 dicembre 2017 at 21:43

la­for­za­mo­tri­ce@fi­nan­za,

nol­dor@fi­nan­za,

Laforzamotrice naturalmente la mia era una provocazione per Noldor. Non possiedo e non intendo possederne di BTC. Vi sembra normale il valore attuale del Bitcoin? va bè che in molti hanno perplessità (io compreso) sulla fiat-money gestita e creata da Banche centrali e non, ma credere che il Bitcoin possa essere la soluzione è molto azzardato.
Ormai il BTC è uno strumento speculativo in mano agli “squali” della finanza e penso che sia meglio starne alla larga.
Preferisco investire in cose reali e tangibili, possibilmente non tassabili e non sequestrabili e che possano rendere la mia vita e quella dei miei famigliari serena ed il più possibile tranquilla………cosa non molto facile da ottenere.

Per quanto riguarda offrire la cena a tutti. A tutti sarà difficile, ad una decina è possibile se vi accontentate di frequentare i ristoranti in qui, noi lavoratori dell’economia reale, a volte frequentiamo (il meno possibile per motivi economici). Si mangia abbastanza bene ed anche sano, cose semplici senza tanti grassi e che non ti restano nello stomaco. si và dai 9,50 ai 12 euro compreso primo, secondo, contorno bevande e caffe……e magari qualche bella cameriera per tirarsi su il morale hehehe.

Un saluto

SD

signor pomata
Scritto il 11 dicembre 2017 at 22:51

Se il mio commento ha fatto intendere chissà quale luce in fondo al tunnel avessi visto mi affretto a dire che non ho avuto nessuna folgorazione.
Sto semplicemente tentando di cambiare approoccio.
Ho ancora sul comodino il libro che mi consigliò dorf, sempre a braccetto con quello su come spravvivere allo sviluppo di S. L.
Il primo mi fa riflettere che sono di passaggio, che la mente può essere la tua peggiore nemica ma anche la tua migliore amica.
Che mollare i concetti di mio e io migliorano la vita.
Piccole cose, e premetto che non sono il tipo che riesce a meditare, eppure mi ha aiutato a farmi capire la paura.
Il secondo mi è capitato in mano nemmeno io ricordo come visto che non ricordo di averlo mai acquistato.
Una sera iniziai a leggerlo e la notte stessa l’ho finito.
Due libri che hanno molto in comune.
Riesci a percepire che il nostro modo di ragionare è o meglio era minoritario.
Noi ci siamo imposti che diventasse legge.
A miliardi di persone del nostro modo di vivere, di essere egoisti e avidi non interessava.
Noi siamo andati da loro a imporre il nostro modo di vedere le cose.
Comprendo che nel mezzo di questo casino è difficile parlare di concetti quasi filosofici.
Forse giusto mia moglie ha compreso qualcosa di cosa voglio dire, se non altro gli è toccato darmi ragione quando anni fa le prefigurai l’ azzeramento dei diritti sul lavoro con annesso innalzamento della età da pensione.
Piccole soddisfazioni casalinghe.
La vita lunga o breve può essere qualcosa di bello se solo si riuscisse ad accendere la luce e vedere.

[email protected]
Scritto il 12 dicembre 2017 at 07:01

a questo punto,per far rinsavire gli amerikani,mi chiedo: Ma quando sarà che tutto il mondo occidentale,arabi compresi si metteranno a vendere tutti i dollari che hanno in pancia,compresi quelli del petrolio,in modo da riportare gli yenkeee ad una realtà piu terrena ed anche leggermente umiliante,forse nel mondo finirebbe qualche guerra.Cavolo é appena finita quella in siria e subito il pannocchia presidente mette benzina nelle città sante che stavano tranquille da un bel pô di tempo,INCREDIBILE….. ma poi perché le chiamano sante,sono in guerra da una vita,le dovrebbero chiamare città dannate.

luigiza
Scritto il 12 dicembre 2017 at 09:07

Andrea Mazzalai non pensi sia il caso di abbandonare almeno temporaneamente gli USA e parlare dei guai dell’Europa?
Che ne dici di puntare i riflettori sulla vicenda Steinhoff e il relativo acquisto da parte della BCE e Banche di obbligazioni per un controvalore di 800 (ottocento) milioni di Eurini e che ora valgono praticamente zero o quasi?
Chi pagherà per la truffa colossale? Trump forse?

noldor
Scritto il 12 dicembre 2017 at 09:33

Mi stai dando del talebano delle cripto valute è non lo sono, ci sono entrato 12 mesi fa e ho monetizzato l’investimento iniziale da un pezzo, rimanendo investito solo con la plusvalenza. Comunque uno la pensi, chi ha cavalcato questo treno negli ultimi 12-24 mesi ha fatto performance strabilianti, gli altri no. Il resto sono chiacchiere.

sd@​finanza:
la­for­za­mo­tri­[email protected]­nan­za,

nol­[email protected]­nan­za,

La­for­za­mo­tri­ce na­tu­ral­men­te la mia era una pro­vo­ca­zio­ne per Nol­dor. Non pos­sie­do e non in­ten­do pos­se­der­ne di BTC. Vi sem­bra nor­ma­le il va­lo­re at­tua­le del Bit­coin? va bè che in molti hanno per­ples­si­tà (io com­pre­so) sulla fiat-mo­ney ge­sti­ta e crea­ta da Ban­che cen­tra­li e non, ma cre­de­re che il Bit­coin possa es­se­re la so­lu­zio­ne è molto az­zar­da­to.
Ormai il BTC è uno stru­men­to spe­cu­la­ti­vo in mano agli “squa­li” della fi­nan­za e penso che sia me­glio star­ne alla larga.
Pre­fe­ri­sco in­ve­sti­re in cose reali e tan­gi­bi­li, pos­si­bil­men­te non tas­sa­bi­li e non se­que­stra­bi­li e che pos­sa­no ren­de­re la mia vita e quel­la dei miei fa­mi­glia­ri se­re­na ed il più pos­si­bi­le tran­quil­la………cosa non molto fa­ci­le da ot­te­ne­re.

Per quan­to ri­guar­da of­fri­re la cena a tutti. A tutti sarà dif­fi­ci­le, ad una de­ci­na è pos­si­bi­le se vi ac­con­ten­ta­te di fre­quen­ta­re i ri­sto­ran­ti in qui, noi la­vo­ra­to­ri del­l’e­co­no­mia reale, a volte fre­quen­tia­mo (il meno pos­si­bi­le per mo­ti­vi eco­no­mi­ci). Si man­gia ab­ba­stan­za bene ed anche sano, cose sem­pli­ci senza tanti gras­si e che non ti re­sta­no nello sto­ma­co. si và dai 9,50 ai 12 euro com­pre­so primo, se­con­do, con­tor­no be­van­de e caffe……e ma­ga­ri qual­che bella ca­me­rie­ra per ti­rar­si su il mo­ra­le he­he­he.

Un sa­lu­to

SD

noldor
Scritto il 12 dicembre 2017 at 09:36

Per la cena se volete ci sono se non siamo troppo lontani, così possiamo fare un produttivo confronto faccia a faccia. Per la tipologia di ristorante va bene, sai anch’io lavoro nell’economia reale.

aorlansky60
Scritto il 12 dicembre 2017 at 13:47

Ricordo a tutti che come suggerisce Mike Shedlock, nell’indagine svolta tra le famiglie se uno lavora anche solo un’ora a settimana è considerato occupato, se fai più lavori a part-time sei considerato lavoratore a tempo pieno.

precisazione necessaria oltre che ben accetta,

perchè anche qui in Italia qualcuno(…) è convinto di avere effettuato [con il “JOB-ACT”] una sorta di “PIANO MARSHALL 2.0″(il famoso “milione” di nuovi posti di lavoro creati dal 2015 al 2017) raccontandolo in pompa magna , CON LA SPERANZA DI ESSERE CREDUTO, a tutta la platea del parco buoi sottostante (i 55 milioni di italiani) che a poco a poco si stà rendendo conto della ENORME FREGATURA che gli è stata somministrata sotto forma di “progresso decisivo per le sorti del Paese” (sic).

silvio66
Scritto il 12 dicembre 2017 at 13:49

Ciao noldor,
un anno fa parlavamo di bitcoin. Puoi stare certo che non sei l’unico a bordo ad essere entrato. Andrea Mazzalai coscentemente o meno è il migliore indicatore per le alte volatilità. Tutti leggono Iceberg perché qua viene fuori tutto. Di facciata non sarà mai popolare un investimento ad alto rischio ma bisogna saper leggere tra le righe anche nei commenti a volte.
Buona giornata
nol­dor@fi­nan­za,

aorlansky60
Scritto il 12 dicembre 2017 at 14:14

@ Bluebull 17:40

ottimi spunti di riflessione;

Credete che questa volta sia diverso?

personalmente penso di SI, ma in PEGGIO (e di MOLTO);

di diverso c’è certamente che al giorno d’oggi la razza umana conta molti più soggetti rispetto al passato (all’inizio del ‘900 erano “solo” 1 miliardo rispetto ai 7 miliardi attuali, con trend di crescita diretto verso i 9 miliardi previsti per il 2050) e tutta questa moltitudine di esseri richiede/rà i propri fabbisogni;

con la robotizzazione applicata su larga scala destinata ad erodere sensibilmente forza lavoro (in ogni settore) da qui al prossimo futuro, verrebbe da chiedersi “cosa faremo fare a tutta questa moltitudine?“; si accettano idee…

and last but not least, di “diverso” rispetto al passato è che 9 Stati sovrani in Terra posseggono ordigni nucleari nei propri arsenali bellici… (a proposito di IIIrd WW imminente)

laforzamotrice
Scritto il 12 dicembre 2017 at 16:51

embi@finanzaonline,

“Il destino a cui tu fai riferimento sembra disastroso e promettente allo stesso tempo….come canta un giovane che apprezzo molto direi “cara catastrofe”. Spero solo di poter essere ancora abbastanza giovane per vedere e apprezzare il cambiamento dopo il disastro…”
curioso come tutti si parta dal presupposto di essere tra quelli che sopravvivono. Non è probabile.

signor pomata@finanzaonline,

“A miliardi di persone del nostro modo di vivere, di essere egoisti e avidi non interessava.
Noi siamo andati da loro a imporre il nostro modo di vedere le cose.” Stai scherzando? Noi occidentali siamo stati l’unico caso apparso in 6000 anni in cui la massa ha potuto raggiungere mediamente quel livello di benessere che fino a 150 anni fa era semplicemente INCONCEPIBILE per l’80% della popolazione, ed è ancora cosi per miliardi di persone.. NOn è stato merito nostro se non in parte, una serie di circostanze assolutamente fortuite ci ha permesso di ridistribuire la ricchezza in un modo eccezzionale. Trovo molto sciocco definirci avidi ed egoisti, ma non perchè non sia vero, ma perchè parte dal presupposto che gli altri (i poveri) non lo siano. Spero di non darti un dolore, ma i poveri possono essere bastardi esattamente come i ricchi, anzi probabilmente di più perchè la povertà rende feroci. A noi qui oggi non verrebbe neanche in mente di prostituire, storpiare od accecare un bambino per mandarlo a mendicare, tra i poveri è prassi, e tempo fa lo era anche qui.

bluebull
Scritto il 12 dicembre 2017 at 17:48

aor­lan­sky60,

Vedo che siamo perfettamente allineati. A noi non serve la sfera di cristallo. Bastano i neuroni………funzionanti. Almeno finche sostituiranno anche quelli…….in pancia! Ciao

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