BYE BYE YELLEN BUBBLE…

Scritto il alle 07:06 da icebergfinanza

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Ieri nonna Yellen ha salutato il Congresso americano per l’ultima volta suggerendo che la Federal Reserve continuerà ad alzare i tassi di interesse in modo graduale. Secondo la clownwoman, (chairwoman) uscente  l’inflazione resta sottotono “per fattori temporanei”, anche se non è escluso che “l’inflazione bassa di quest’anno possa riflettere qualcosa di più persistente”.

Loro non si arrendono mai, non vogliono ammetterlo che il debito da loro creato non permetterà all’inflazione per decenni di risollevare la testa, ma in fondo bisogna comprenderli, hanno fallito, non possono ammetterlo.

Ieri Jerome Powel il prossimo governatore della Fed ha aperto le porte alla nuova deregulation, ovvero volpi sui risparmi dei contribuenti americani, ecco perchè Trump lo ha scelto, c’è sempre qualche idiota mai domo che pensa che i mercati possano autoregolamentarsi.

Ieri la nonnina ha detto che “Sebbene le valutazioni delle attività siano elevate per gli standard storici, le vulnerabilità complessive nel settore finanziario appaiono moderate, in quanto il sistema bancario è ben capitalizzato e restano contenute ampie misure di leva finanziaria e crescita del credito”, ha affermato.

A proposito di ampie misure che testimoniano che la leva finanziaria resta contenuta ci aiutiamo con un graficuccio degli amici di  Advisor Perspectives

Ho si certo cara Giannina, non c’è alcun pericolo!

E qui, per chi è con noi da poco tempo rispolveriamo quanto accadde prima della Grande recessione con l’altro genio della lampada delle banche centrali, Bernanke…

I prezzi delle abitazioni degli Stati Uniti, sono aumentati di quasi il 25 % negli ultimi due anni, ha osservato Bernanke, in una testimonianza al Comitato Economico del Congresso.

Ma questi aumenti  ” riflettono in larga misura la solidità dei fondamentali economici”, come la forte crescita dei posti di lavoro, dei redditi e il numero di nuove famiglie.

Per onore di cronaca ricordo a tutti che nel maggio del 2004, un funzionario della Federale Reserve, Edward M.Gramlich, morto recentemente di cancro, confidò più volte a Greenspan e Bernanke allora vice presidente che….

“Increased subprime lending has been associated with higher levels of delinquency, foreclosure and, in some cases, abusive lending practices.”

L’incremento delle pratiche subprime va associato ad un alto livello di delinquenza. pignoramento e in alcuni casi, di pratiche abusive e fraudolente aggiungo io.

Qualche mese fa lo Urban Institute ha pubblicato un saggio nel quale Edward Gramlich, fino al 2005 membro del Consiglio dei governatori della Fed, ha raccontato che fin dal 2000 aveva visto la tempesta dei mutui avvicinarsi e aveva scongiurato Greenspan di intervenire. Invano: il banchiere centrale non voleva togliere carburante dall’ economia con più tassi e più regole. Era convinto che i mercati potessero trovare da soli il giusto equilibrio e si sentiva ideologicamente impegnato a sostenere la «società dei proprietari» proposta da Bush. La voce di Gramlich ora si è spenta: l’ economista è morto a settembre per una leucemia fulminante. Corriere della Sera

Bernanke sapeva, come Greenspan, ma non solo Gramlich mise in guarda la Federal Reserve da quello che poteva accadere, anche Robert Shiller, creatore dello S&P500 Case/Shiller Home Indices, esperto di mercato immobiliare, in grado di prevedere la crisi della New Economy e di anticipare il crollo immobiliare.

Abbiamo ascoltato per mesi e mesi, i principali attori di questa crisi sussurrarci che il sistema è fondamentalmente solido, ma Bernanke lo ha ribadito più volte nel corso della crisi, assecondato dall’ ex presidente degli Stati Uniti, Bush.

Ma non è finita qui……

Era il 15 ottobre del 2007, dopo aver assistito ai primi sciami sismici della madre di tutti i terremoti economici, Ben Bernanke davanti al Economic Club of New York, pronunciava queste parole:

Fortunately, the financial system entered the episode of the past few months with strong capital positions and a robust infrastructure.

 The banking system is healthy.

Fortunatamente, il sistema finanziario ha attraversato le vicissitudini dei mesi scorsi con una forte posizione patrimoniale e una robusta infrastruttura. Il sistema bancario è sano!

Ecco ritornare per l’ennesima volta la fondamentale solidità di un sistema, quello finanziario che ha semplicemente disintegrato la fiducia dello stesso sistema economico.

….. come sempre nella storia, capacità finanziaria e perspicacia politica sono inversamente proporzionali. La salvezza a lunga scadenza non è mai stata apprezzata dagli uomini d’affari se essa comporta adesso una perturbazione nel normale andamento della vita e nel proprio utile. Cosi si auspicherà l’inazione al presente anche se essa significa gravi guai nel futuro. Questa è la minaccia per il capitalismo (…) È ciò che agli uomini che sanno che le cose vanno molto male fa dire che la situazione è fondamentalmente sana!”  ( JK Galbraith )

Per noi, le parole di questi banchieri ignoranti, pagati per ignorare, sono aria fritta!

Ieri la senatrice democratica Carolyn Maloney ha detto che la Yellen… “I would say that your tenure has been an unqualified success by every metric. You have been one of the most successful Fed chairs in history.”

Si un successo senza precedenti, in ogni campo, uno dei migliori governatori della storia della Federal Reserve, o si certo, aspettiamo che esploda anche una sola delle bollicine che questa politica monetaria demenziale ha contribuito a creare e poi ci sarà da divertirci con la storia e per chi si troverà nel posto sbagliato, non ci sarà scampo! 

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40 commenti Commenta
veleno50
Scritto il 30 novembre 2017 at 09:13

Nemmeno una minaccia nucleare riesce ad alzare il valore del Dollaro. Il mercato sta favorendo la moneta Europea.Siamo in mezzo al guado,per ora vince la Germania(Europa)

ndf
Scritto il 30 novembre 2017 at 10:07

Se il dollaro non si apprezza vincono gli americani.

ndf
Scritto il 30 novembre 2017 at 10:08

Credo che la Germania abbia + interesse a svalutare euro.

vito_t
Scritto il 30 novembre 2017 at 11:14

a me viene da ridere a pensare che gli operatori, visto che il cicciottello coreano fa qualche “esperimento”, debbano scappare da una valuta o da un’altra … la storia credo che farà il suo corso e la storia ha bisogno dei suoi tempi .. Ma rimanendo nel campo della pura analisi ( QUELLA FONDAMENTALE DI ANDREA LA SOTTOSCRIVO IN TOTO !! ), ho notato che dal 2008 la rivalutazione del dollaro ha “sempre” accompagnato il ribasso dei tassi USA ( a volte con ritardo di qualche mese .. ) e non vedo perchè in questa circostanza debba comportarsi diversamente …. Altra cosa che possono osservare tutti guardando il grafco EurUsd dal suo top è che ha disegnato massimi periodali a scendere nel 2008 – 2009 e 2011 che hanno trovato supporto per ben tre volte nell’area 1,19 – 1,23 . Ad inizio 2015 quest’area è stata rotta disegnando minimi a scendere e l’attuale reazione , sebbene abbia superato i due massimi di 2015 e 2016 nell’area 1,16 – 1,17 , almeno per ora ha trovato una forte resistenza proprio attorno ai tre minimi iniziali citati prima, e sa quindi pertanto di pullback .. Qualora fosse anche rotta questa resistenza potrebbe e dico potrebbe arrivare ad esagerare attorno a 1,30 dove transita la trend line discendente che viene dal top storico e che ha per ora guidato la tendenza .. Senza pretendere di aver visto nel giusto, penso che l’euro non dovrebbe avere un gran futuro …. occorre un pò di pazienza e non stare lì a guardare il minimo evento e tentare di trovare conferma nell’andamento della valuta ….

omnia_funds
Scritto il 30 novembre 2017 at 14:06

Il vero carburante del mercato Equity…..il Margin Debt.
Ho sempre parlato del MD come vero catalizzatore del mercato, giustamente l’indebitamento è molto elevato ma bisogna anche dire che non è in divergenza con se stesso e con le quotazioni azionarie. infatti solo quando esso sarà in divergenza, o a seguito di un calo o come minor valore in un mercato che sale , sarà da preoccuparsi.
In effetti a metà di questo anno è successo, ecco la mia titubanza in quel momento, ma poi è risalito. Certo non può crescere all’ infinito ma al momento, anche se cresce quasi tremolante è pur sempre in crescita. Ripeto , la divergenza in senso negativo o positivo, vedasi grafico, ci dirà la direzione del mercato.
Per quanto riguarda il USD, a meno di shock esterni, secondo il mio parere ha terminato la sua rivalutazione, mancano pochi giorni di possibile rafforzamento.
Anche se la corretta valutazione è intorno a 1,12/1,13 e non di più, purtroppo devo considerare il momentaneo rafforzamento come pullback , dato da considerazioni sia cicliche che tecniche…
Saluti.

puntosella
Scritto il 30 novembre 2017 at 15:07

di BALSAMICO 17.05.2009 In numero veritas… cosiderazioni a voce bassa….. non mi ricordo,guardando un grafico le motivazioni che lo hanno fatto andare su e giù, ma muovendo il cursore, i numeri ci sono e le notizie o le cause che ne hanno determinato il movimento no…questo vi dice qualcosa…….riflettete gente, riflettete. In altri forum si fa analisi dei corsi finanziari. sforzandosi di chiarire le cause del “perché” un indice è salito ed addirittura da chi e perché e stato manipolato tramite notizie da parte del o dei Governi. Costoro saranno bravi in Economia, ed a fare analisi economiche, ma come è noto a tutti, l’Economia non è una Scienza e non ha nulla da spartire con l’analisi Dinamica dei corsi di Borsa e l’Economia non è affatto correlata con la Finanza. Dopo anni o decenni che si occupano di Mercati Finanziari, costoro non hanno capito la cosa fondamentale che sta a base del movimenti dei corsi borsistici. In Borsa, in qualsiasi borsa del mondo, non si compra il Valore(Prezzo), ma il Tempo….porzioni di Tempo…comprare o vendere il Tempo ….prima che il Prezzo.. e se non si è capito questo, dopo quasi vent’anni che si fa questo lavoro, allora vuol dire che si è proprio…… poiché…. oggi si guadagna di più vendendo analisi finanziaria anziché applicandola. diffidate gente..diffidate ********************** un giorno se ne avrò voglia scriverò qualcosa sul Prezzo…. ma inteso come un Vettore che si muove in uno Spazio, creando con le Sue rilevazioni Temporali una Ragnatela, che altro non sono che coordinate, ed analizzando queste coordinate Temporali possiamo conoscere la Velocità e l’Accelerazione con cui questo Vettore si muove nel Tempo, e tutto questo con le notizie non c’azzekka niente. adesso vado a dormire Buon risveglio a tutti, quando mi leggerete. Balsamico

signor pomata
Scritto il 30 novembre 2017 at 16:40

pun­to­sel­la@fi­nan­za,

Ho letto questo:

Costoro saranno bravi in Economia, ed a fare analisi economiche, ma come è noto a tutti, l’Economia non è una Scienza e non ha nulla da spartire con l’analisi Dinamica dei corsi di Borsa e l’Economia non è affatto correlata con la Finanza.

Io rimango basito da certe affermazioni.
Primo dire che economia non è una scienza preceduto da un come è noto a tutti, mi lascia sbigottito.
Quello che a te sfugge è che qua dentro trovi gente che segue scienziati economici , gente che ha una cattedra e quando spiega i concetti sono pari pari a quelli scritti nei libri di testo.
Concetti e argomentazioni discusse tempo fa e che puntualmente si avverano.
Tu in pratica dice chiaramente il contrario di quello che dice il capitano, il contrario.
Ossia per te la finanza è placido che sia una dimensione diversa della economia.
Ma lo è per te, perche allora come oggi io non capisco come i prezzi delle azioni in borsa non debbano avere una correlazione con gli utili attuali e futuri e con indebitamento di una azienda.
Hai ragione a dire che noi non capiamo, anzi io personalmente non riesco proprio a capire la tua sicurezza nel dire che tu sei nel giusto e noi siamo dei vecchi, antichi, aggrappati al passato.
Potrebbe essere ma il tuo futuro sembra che porti diritti al passato non proprio remoto.

apprendista
Scritto il 30 novembre 2017 at 17:01

L’economia di un sistema, qualunque si consideri, visto le variabili infinite in gioco che a loro volta dipendono da 1000 altri fattori inserisce il detto sistema nella teoria dei sistemi caotici ,allo stato attuale dell’arte proprio per loro natura si possono fare un modestissimo numero di osservazioni lontanissime da elaborare un modello che talvolta possa in maniera approssimativa seguire la realta’,alla luce di questo e’ chiaro ed evidente che qualsiasi e dico qualsiasi sistema per previsionarne l’andamento ha poco piu’ valore di una previsione astrologica o della valenza della fisiognomica (=0),questo e’ quello che so io e mi basta e avanza.
Saluti

apprendista
Scritto il 30 novembre 2017 at 17:20

ore 17.18 tnote30y 2,84 eur/usd 1,19 sembra una buona occasione per entrare sui treasury e come mi e’ sempre stato detto in finanza il timing e’ tutto,c’e un’altra cosa che e’ tutto in questo mondo : la fiducia, voi l’avete? io no quindi non compro.

signor pomata
Scritto il 30 novembre 2017 at 17:23

ap­pren­di­sta@fi­nan­za,

Sarà anche astrologia, per carità, ma la scienza economica già nel secolo scorso era concorde che ogni aggancio monetario di un paese arretrato con un paese sviluppato porta nella disperazione il paese arretrato.
Per ritrovare la competitività perduta il suddetto paese deve aderire a distruzione di domanda interna e svilimento estremo dei diritti lavorativi.
Mettiamo che sia stato cu lo…..ma la realtà ha seguito la teoria scientifica in questo contesto.
E di esempi da citare ce ne sarebbero molti, dalla russia alle tigli asiatiche, dal messico a argentina, per finire con la nostra europa.

signor pomata
Scritto il 30 novembre 2017 at 17:31

ap­pren­di­sta@fi­nan­za,
Non puoi stare cosi male,hai commesso degli errori e te lo posso dire perche al tempo feci lo stesso.
O sei entrato con tutto in un solo colpo e è sbagliato.
O sei uno che non sopporta le perdite e allora non devi comprare nulla nel sistema attuale.
Io sono dentro con un 15% del mio capitale.
Non ho problemi emotivi perche ho scelto io il quanto e il come e quando.
Non ho comprato altro per mesi e mesi e ancora aspetto.
Prendo le cedole e aspetto.
Sto sotto anche io ma non ho voluto esagerare perche nonostante a volte il capitano sia sicuro non lo sono io e io compra non il capitano.

apprendista
Scritto il 30 novembre 2017 at 17:33

Pomata non esiste nessuna scienza economica come suddetto,il presupposto di scienza prevede l’individuazione di regole generali o piu’ specifiche invarianti e sempre verificate da qualsiasi situazione si venga a creare ottenute sulla base di assiomi totalmente mancanti al limite cio che dici tu e’ una verifica empirica e grossolana di cosa puo’ accadere in un sistema quando nelle medesime condizioni un altro sistema similare ha dato certi risultati,il tutto dimostrato dai soloni premi nobel e no che non ne hanno azzecata una poiche’ pretendono con quattro cazzate di considerazioni prevedere il futuro di un sistema caotico.
Saluti

puntosella
Scritto il 30 novembre 2017 at 17:36

Ho scritto in precedenza che dal 1990 il mondo della finanza ha
subito una metamorfosi antropologica per l’avvento di 2 fattori:
1) la potenza di calcolo dei nuovi computers;
2) l’arrivo numeroso di nuovi strumenti sintetici non legati
non legati più al mondo dell’impresa quotati sulle
principali piazze finanziarie, che hanno man mano
spostato gli operatori dalla compravendita di azioni
o obbligazioni ai Warrant, Futures, Options ed infine
di questi tempi sul Bitcoin.

Premesso questo, quel post è mio e l’ho ripostato non
non in polemica con Andrea, ma per riaffermare che
vi sono soggetti che “vantano competenze economiche”
che vendono analisi e segnali di borsa, e questo è lapallissiano
non è il caso di Andrea Mazzalai.
Lo scopo era anche che chi di professione movimenta grossi
capitali, usa analisi robuste, riproducibili in ogni contesto
e su qualsiasi strumento finanziario, avendo come base
logiche matematico-fisico e non dovute ad interpretazioni
personali del singolo, economista o no che sia, tanto è vero
che nessun economista rivesta più il ruolo di “strategist”
– e prima lo era – in quelle strutture che si occupano istituzionalmente
d’investimenti, sostituiti quasi sempre da fisici quantistici.

Gli economisti sono divisi in oltre quaranta sigle e le analisi
dell’uno non combaciano mai con quelle degli altri, figuriamoci
sull’analisi dei dati borsistici.

Oggi, nell’analisi finanziaria si utilizzano “modelli multiscala di sistemi
complessi” che hanno alla base software utilizzati per far funzionare
la risonanza magnetica.

http://www.linkiesta.it/it/article/2012/08/19/leconomia-domina-le-nostre-vite-ma-e-una-scienza/8858/

apprendista
Scritto il 30 novembre 2017 at 17:39

Guarda io sto benissimo,ho investito in treasury circa il 21% del mio capitale che probabilmente per via dell’esigua % mai mi servira’ nei prossimi anni anzi decenni (una gran parte del restante e’ in liquidita’ quindi…..) dal 2013 faccio compravendita sulle criptovalute e va da se che sono abituato a perdere anche l’80-90% del capitale investito chiaro!!!!!!
Sono altre le cose che non sopporto.
Saluti

si­gnor po­ma­ta@fi­nan­zaon­li­ne,

apprendista
Scritto il 30 novembre 2017 at 17:41

Certo ma i sistemi che si propongono di analizzare sono sistemi caotici quindi i modelli che ne derivano……..
pun­to­sel­la@fi­nan­za,

puntosella
Scritto il 30 novembre 2017 at 17:50

Aggiornamento del DJIA
Anche questo è Caos….

puntosella
Scritto il 30 novembre 2017 at 18:03

Opss… suonato alla porta scampanellio….fotocellula segnalato allerta…
Sherpa portato su bombola di ossigeno…

apprendista
Scritto il 30 novembre 2017 at 18:20

John ludd?

puntosella
Scritto il 30 novembre 2017 at 18:36

C’è un secondo sherpa [linea gialla] con altra bombola di ossigeno
che sta salendo verso lo scalatore,
ma non è è detto che lo raggiunga,,,,,

puntosella
Scritto il 30 novembre 2017 at 18:53

Molto affaticato lo scalatore….ha necessità di recuperare lucidità…
ancora distante il secondo sherpa

omnia_funds
Scritto il 30 novembre 2017 at 19:23

L’esuberanza irrazionale…..
Strano mercato questo…soprattutto quello odierno!!
Nuovi massimi storici ma qui niente di strano se non fosse che….
1- volatilità in forte aumento…..correlazione saltata.
2- Titoli di stato us con rendimento in salita e…
3- USD in svalutazione ….correlazione saltata.
4- Settore tech …in recupero dopo batosta di ieri e banche/finanziari senza freni ma ancor senza vergogna il DJ industrial…
Ora a tale fenomeno imputo due possibilità:
1- Iniziato in anticipo the Crhistmas Rally
2- Windows Dressing aggressivo in quanto i gestori di fondi sono scarichi e inseguono il mercato con acquisti all-in o short covering…
Non che mi dispiaccia essendo long…ma l’esplosione di volatilità e le correlazioni che saltano non mi fanno stare molto tranquillo…..
Saluti.

vito_t
Scritto il 30 novembre 2017 at 19:51

omnia_funds@finanza,

scusa ma cosa intendi per vola in forte aumento ? .. quella sull’S&P500 non la vedo , ma quella sui mercati europei non ha superato nemmeno la vola di ieri, e comunque è ridicola! E poi cosa intendi per correlazione saltata ? anche quella di poche ore ? … a me sembra un pochino esagerato ….

omnia_funds
Scritto il 30 novembre 2017 at 20:16

vito_t@finanzaonline,

se guardi l’escursione odierna del vix ti accorgerai di quello che parlo….in un mercato rialzista poche volte si vedono escursioni contro trend…sarebbe da controllare indice skew…
correlazione tra titoli di stato con rendimento al rialzo e usd..pure…
Esagerato?? può darsi ma….tutto deve essere contestualizzato e molto spesso è tra le righe del mercato che si vede la differenza ….soprattutto le distorsioni che portano a movimenti futuri.. sul mercato ci sono dei segnali che vengono scambiati tra operatori e quello che sembra a volte irrazionale non è altro che uno di questi segnali.
Saluti.

omnia_funds
Scritto il 30 novembre 2017 at 20:25

refuso: correlazione T-note rendimento al rialzo USD in svalutazione..

huirttps
Scritto il 30 novembre 2017 at 21:12

puntosella@finanza,

Ciao GB puntosella, mi interesserebbe capire meglio il tuo ST dopo aver dato uno sguardo al tuo blog su libero.

Mi daresti un contatto? Saluti

puntosella
Scritto il 30 novembre 2017 at 21:49

Stai sbagliando persona .
huirttps@fi­nan­zaon­li­ne,

signor pomata
Scritto il 30 novembre 2017 at 21:50

pun­to­sel­la@fi­nan­za,

Non hai risposto ma da ottimo politico hai schivato.
Non è che trattando un prodottp di base con la leva che sparisce la correlazione col prodotto.
Il fatto che non si usino più analisti della società trattata ma analisti del movimento del prezzo e del volume non mi rassicura.
Anche chi vendeva o vende cdo su titoli ipotecari con possibilita di rimborso pari a zero dicevano a chi lo faceva notate che loro non capivano.
Sai cosa mi lascia perplesso…..che da come ragioni sei antitesi di andrea eppure….

signor pomata
Scritto il 30 novembre 2017 at 21:54

ap­pren­di­sta@fi­nan­za,

Dai commenti di questi mesi non sembrerebbe ma se è cosi sono contento.
Su altro credo di capire……

puntosella
Scritto il 30 novembre 2017 at 21:56

Presa seconda bombola di ossigeno dal 2° sherpa…
ritenta la scalata …. ma si sta facendo buio.
Ritenterà domani, ma la vetta è un pò più
lontana da quando è sceso a recuperare il sussidio.

Domani scatta il nuovo Puntosella del mese di Dicembre,
Ritengo possa entrare un buon segnale che ci accompagnerà
fino a san silvestro…

enzo1949
Scritto il 30 novembre 2017 at 22:03

OMNIA_FUNDS
ottima osservazione sul VIX – che nonostante un rialzo S&P 0,80/1 faccia un 4% positivo

puntosella
Scritto il 30 novembre 2017 at 22:27

pun­to­sel­la@fi­nan­za,

Ho lavorato in Borsa e credo di conoscere tutta la filiera finanziaria.
Avere competenze di borsa non significa essere in antitesi con quanto
predica Andrea da oltre un decennio.
Io ed Andrea ci conosciamo da moltissimo tempo ed il mio vissuto
lavorativo non è minimamente in contrasto con quanto si tende a
perseguire su questo blog.

Ho ripreso a scrivere dopo molti anni AFFERMANDO che un altro
approccio all’analisi dei DataBase finanziari è fattibile, specificando
che ho nulla da vendere.

Ho detto anche che è fondamentale Partire dal Tempo e non
dal Prezzo…. prima il tempo e poi il prezzo.
il tempo che non è soltanto una variabile, ma anche una grandezza e
quindi sommabile, sottraibile, moltiplicabile e sottraibile.
Velocità medie ” al plurale” poiché ne esistono molte, io ne uso
4 su altrettanti sistemi e strategie, specificando che i grossi, gioco forza
devono usare la velocità pesata con i volumi.

Accelerazione : ci consente di proiettare le velocità polari
che ci consentono di leggere prima dove passano e che valore hanno
e non è magia, ma competenza in cinematica del punto che tratta
il prezzo come un vettore che si muove in uno SPAZIO VETTORIALE
AUTOCOSTRUITOSI.
E per fine gli ultimi ingredienti:
le velocità medie quadratiche e le velocità medie regressive,
la diagonalizzabilità, l’Omotetia, l’Autovettore, l’Autovalore e
l’AutoSpazioVettoriale

Avete tutti gli ingredienti per farvi la vostra torta e di più
non dico e nè voglio dire in futuro, per cui un invito a non richiedere
altre info.
Avete materiale che penso abbiate, alcuni di voi, letto per la prima
volta come argomenti che sono pane quotidiano tra i centri R&S
di quelle strutture che contano.

Grazie.

PS: non sono né un politico e tanto meno ottimo, sono e sono stato
un uomo del fare ed in quanto tale anch’io ho fagliato.
Per quanto riguarda la leva, si riferiva
che oggi è usata esponenzialmente rispetto alle regole vigenti
quando c’era la borsa a termine e nel calendario era segnata
la giornata dei riporti e quella della liquidazione.

puntosella
Scritto il 30 novembre 2017 at 22:45

Ultima foto del DJIA.
il DJIA si attendato per la notte in parete….
tenterà domani l’attacco alla vetta che segna 24.381,00
e domani per effetto dell’accelerazione centrifuga si alzerà
ancora di + n… a meno che non apra sopra tale valore.

puntosella
Scritto il 30 novembre 2017 at 23:15

http://www.linkiesta.it/it/article/2012/08/19/leconomia-domina-le-nostre-vite-ma-e-una-scienza/8858/

L’ECONOMIA E’ SCIENZA?

Ecco a mio parere perché l’economia non è una scienza esatta.

La cinematica del punto non nulla a che fare con i modelli matematici
utilizzati da alcuni economisti ed analisti di borsa.

La cinematica del punto si basa su leggi ancora non corrotte
della fisica ed è alla base della meccanica le cui leggi ad oggi
sono ritenute pilastri del calcolo ed i risultati riproducibili in ogni ambiente
se usate correttamente…. e l’analisi dei corsi azionari,al contrario
di quello che pensa PRING, non è ARTE, ma scienza.

Condivido al 100% quanto esplicitato dal professor Francesco Guala,
Università Statale di Milano, filosofo della scienza e dell’economia,
e autore del libro “Filosofia dell’economia” (anno 2006).

Tratto dall’intervista de L’Ichiesta e che condivido al 100%
D: – Lei nel libro [Filosofia dell’economia, ndr] parla di “imperialismo”
dell’economia sulle altre discipline

R: – L’imperialismo è un termine che viene usato in senso negativo: gli economisti vengono accusati di questo quando cercano di applicare l’approccio a situazioni che, in linea di principio, non potrebbero essere spiegate attraverso i loro modelli. Io non sono contro l’interdisciplinarietà, questo è importante specificarlo. L’interdisciplinarietà, cioè l’applicazione di modelli in ambiti diversi della ricerca potrebbe portare a scoperte o progressi notevoli. Ma la stessa economia viene, in realtà, colonizzata da altre scienze: si pensi alla penetrazione della psicologia per rendere più realistici i modelli. Il discorso del libro era dire: bisogna stare attenti perché questo si può fare in alcune situazioni, altrimenti si rischia una rappresentazione ridicola della realtà.

D: – L’economia ha tentato, però, di separarsi il più possibile dalle altre discipline come la sociologia, la storia… Un impoverimento della disciplina?

R: – Sì, è effettivamente un impoverimento, però ora non è questo che sta avvenendo. Partiamo da una prospettiva storica. Le discipline classiche del mondo occidentale hanno assunto la loro identità soltanto di recente, diciamo tra gli ottanta e i cento anni fa: alla fine dell’Ottocento, per dire, non esisteva una distinzione netta tra sociologia, psicologia, economia, ma erano riunite sotto la filosofia morale. Questa distinzione si è creata lentamente a partire dalla prima metà del Novecento. Non è stata solo una separazione dell’economia dalle discipline: ogni disciplina ha cercato di crearsi la sua identità. L’economia, grazie al maggior successo ottenuto, si è accreditata di più, diventando un po’ “la regina” delle scienze sociali, soprattutto tra gli anni Sessanta e Ottanta del secolo passato.

D: – Pensa che questa separazione si invertirà?

R: – In realtà, secondo me, è un po’ presto da dire; ma secondo me e molti altri, questo movimento di separazione si è in parte interrotto e si sta creando un’inversione di tendenza. Negli ultimi quindici, venti anni, sono nati moltissimi campi di ricerca interdisciplinare, e si sta verificando di nuovo un processo d’integrazione delle parti migliori delle discipline. Prima ho citato, ad esempio, l’ingresso della psicologia nell’economia, o anche delle neuroscienze; d’altra parte l’economia è entrata di più nelle scienze sociali e politiche. Si sta verificando un processo di reciproca fertilizzazione delle varie discipline. Naturalmente, dal punto di vista funzionale ci sono grossi ostacoli: tra dipartimenti separati, è difficile parlare con colleghi che usano teorie e linguaggi diversi. Non dico che si ritornerà a una situazione di fine Ottocento, però il trend è questo e io sono moderatamente ottimista riguardo al futuro. Oggi, secondo me, le scienze sociali sono molto più interessanti di quanto lo fossero venti o trent’anni fa.

puntosella
Scritto il 1 dicembre 2017 at 00:36

Sono Punti di Equilibrio e NON Puntosella che sono 2 misurazione
differenti, usando un espediente su INVESTING…
Un aiutino a chi volesse sperimentare per trovare quei valori
calcolati sui 2 prezzi High e Low mese solare e sono
validi per tutto il mese di Dicembre, visto che ancora Investing
considera l’ultima barra come mese solare di Novembre.

puntosella
Scritto il 1 dicembre 2017 at 00:57

e questi sono i Punti di equilibrio per tutto il mese di DICEMBRE
provenienti dai massimi di Luglio a 1,6039 calcolati su HighM su DataBase
CFD di INVESTING

puntosella
Scritto il 1 dicembre 2017 at 01:08

E qui altri 2 PE calcolati sempre su HighM per il mese di
DICEMBRE come altre velocità medie… con metodo differente.
Adesso a nanna…TeleBalsamico chiude le trasmissioni.

signor pomata
Scritto il 1 dicembre 2017 at 08:42

pun­to­sel­la@fi­nan­za,
Usi paroloni come se volessi intimorire ma qua la questione è più terra terra.
Il vettore dentro lo spazio vettoriale ha una correlazione con la base?
Capisco che sia semplicistico ma dico che sei in antitesi col blog perche il blog da anni spiega che quella correlazione esiste nonostante tutto.
Prendo esempio caterpiller perche emblematico.
Ora quota 140 , un anno fa 60 e qualche mese prima 120.
Questo senza alcuna notizia sulla società che spieghi il perche degli scostamenti.
Se la società ha debiti e non fa utili è attinente col prezzo?
Come dire che io alto 1,80 se tradato posso diventare alto 20 metri basta che tutti facciano finta di non vedere quanto sono alto veramente.
Poi un giorno uno si alza e decide che 20 metri per un uomo è troppo e mi riporta più vicino alla mia statura.
La crisi americana è nata cosi, tutti hanno fatto finta di non vedere…..e oggi andrea dice che siamo nella medesima condizione ma a livelli peggiori di debito.
Vedi te.

puntosella
Scritto il 1 dicembre 2017 at 10:26

Aggiornamento del volo dell’araba fenice

puntosella
Scritto il 1 dicembre 2017 at 10:32

Per chi ne fosse interessato questa è la rappresentazione cinematica
di uno SPAZIO AUTOVETTORIALE

puntosella
Scritto il 1 dicembre 2017 at 15:03

Puntosella mensile Solare sull’ARABA FENICE

Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
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