MACHIAVELLI: JUNK BOND!

Scritto il alle 13:16 da icebergfinanza

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Sono tanto semplici li uomini e tanto obediscono alle necessità presenti, che colui che inganna troverà sempre chi si lascerà ingannare.( Niccolò Machiavelli )

Nel pomeriggio in arrivo l’ultimo manoscritto, dedicato a coloro che sostengono il nostro viaggio, buona lettura Andrea.

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20 commenti Commenta
noldor
Scritto il 29 ottobre 2017 at 17:37

Ottimo.
Provo a rispondere con il mio punto di vista ad un post di Gianluca nei commenti del post “MAGIA URAGANO”, non so perché ma in quel post non mi fa inserire i commenti.
Gianluca ha scritto:
“Grazie Andrea
Dopo la condivisione pareri sui tbond (ringrazio chi ha indicato suggerimenti) vorrei ricordare che il CAPITANO ha scritto recentissimamente di RISCHIO PAESE a differenza del 2011 quando invece disse di stare “tranquilli” ( purtroppo nn leggevo ancora)
Bene allora mi chiedo se vi va di parlare anche di questo visto che riguarda il culo di tutti..
Per cui,.. tbond, apertura conto Svizzera etc etc? Cosa fareste per difendervi al meglio?
Ciao”

Io personalmente non ritengo plausibile uno scenario catastrofico stile Grecia, penso che il sistema Italia nel suo complesso resterà in piedi. Le persone comuni con piccoli capitali possono quindi proteggersi cominciando a seguire due semplici regole:

1) Avere il conto corrente in una banca sana o troppo grande per fallire.
2) Investire il grosso dei propri risparmi in titoli di stato a tripla A, T-bond su tutti.

Portare i capitali in Svizzera è il massimo della sicurezza ma non so se ne vale la pena se i capitali sono sono grandi e se uno non crede allo “scenario greco”.

noldor
Scritto il 29 ottobre 2017 at 17:38

Se i capitali non sono grandi volevo scrivere.

veleno50
Scritto il 29 ottobre 2017 at 19:50

Due domande al comandante Il Fixing giornaliero su Euro/Doll a che ora è. Se non erro il tutto si svolge a Londra? Grazie di un eventuale risposta.Notte

charliebrown
Scritto il 29 ottobre 2017 at 20:13

Mi ero preoccupato per Mazzalai, in lotta diceva con un “virus incredibile”. Che tipo di virus? mi chiedevo. Riguardava la salute fisica del capitano o i suoi computer? Spero che tutto si sia risolto, a questo punto penso riguardasse i computer.

charliebrown
Scritto il 29 ottobre 2017 at 20:45

Dopo avere scritto le tre righe qui sopra, ho dato un’occhiata al lavoro speditomi e ho letto che Andrea lo ha scritto in forma ridotta per motivi personali nulla di grave. Quindi forse il virus ha attaccato il corpo non il computer. E’ il caso di augurare una pronta guarigione?

Gianluca
Scritto il 29 ottobre 2017 at 21:54

Grazie per il parere
Ps forza capitano!!!!
noldor@finanza,

icebergfinanza
Scritto il 30 ottobre 2017 at 06:44

Il fixing BCE si basa su una media dei livelli giornalieri rilevati alle ore 14:15 I cambi di riferimenti vengono poi pubblicati sul sito BCE alle ore 16:00.

veleno50
Scritto il 30 ottobre 2017 at 08:44

ice­berg­fi­nan­za,

Quindi l’aggiornamento reale dei titoli denominati in dollari avviene alle ore 16 nel conto titoli. Grazie in bocca al lupo

benti77
Scritto il 30 ottobre 2017 at 10:25

anzitutto grazie per il tuo lavoro sempre istruttivo e stimolante, poi uno ragiona e sbaglia o c’azzecca con la propria testa.
Ciò premesso l’andamento del mercato obbligazionario è per me strano, con tassi in rialzo (o la promessa di un rialzo serio) a perderci è perlopiù la breve scadenza, quando invece dovrebbe essere il contrario.
Tra l’altro se arrivasse una crisi (sarebbe meglio dire quando arriverà) con la ridiscesa dei tassi le brevi scadenze US che ad oggi rendono quasi come il decennale dovrebbero essere un buon affare. Normalmente invece è il contrario e conviene comprare le lunghe scadenze.

vito_t
Scritto il 30 ottobre 2017 at 11:12

Benti77 … ti avevo già risposto nell’altro post … e pertanto faccio copia e incolla ..Benti, scrivi …
Ad ogni modo più uno studia meno capisce, normalmente in un contesto di aumento dei tassi di interesse le breve durate dovrebbero essere safe e le lunghe subire cali di prezzo, invece in questo caso è il contrario.

… se ci pensi in effetti non è proprio come tu dici, … perchè occorre partire dal perchè vengono aumentati i tassi a breve , e a parte le ragioni legate al paese emittente, “normalmente” è per impedire un rialzo dell’inflazione, … e chi è il nemico numero uno dei tassi a lungo ? … proprio lei l’inflazione, vine da sè che se la view dell’inflazione è meno allarmata o addirittura la si vede in calo, ecco che gli operatori non solo non vendono la parte lunga della curva, ma la comprano, … In un momento storico in cui questa fa già fatica a salire di qualche decimale , … un aumento dei tassi allontana quasi definitivamente la possibilità di un incremento dei prezzi e con esso quindi la possibilità della discesa dei prezzi del lungo termine. ma non solo un precipitoso aumento della parte monetaria, come è in questo caso , rischia di far contrarre il credito , che praticamente è l’unico motore della crescita , e spingere più celermente o in recessione o comuqnue verso di essa l’economia , A quel punto con unìinflazione in calo ed un’economia in calo gli acquirenti della parte lunga della curva … fanno bingo … Alemo questo è il mio pensiero sperando che Andrea non mi rimandi … a settembre ..

reragno
Scritto il 30 ottobre 2017 at 14:30

Io tutta questa sicurezza a portare i soldi in Svizzera non ce la vedo. Ricordiamoci che Ubs e Credit Suisse continuano a registrare perdite importanti legati ai subprime di 10 anni fa.
Ogni banca può andare bene per chi investe in titoli (rating alti ) non oggetto di bailin. Per chi vuole rimanere liquido, è inevitabile che durante una prossima violenta crisi, studieranno il modo per bloccare i depositi ed evitare la corsa agli sportelli. La resa dei conti è vicina per loro e per noi.

noldor
Scritto il 30 ottobre 2017 at 15:39

Non credo che si arriverà al blocco dei depositi come in Grecia, abbiamo una grossa spesa pensionistica a cui attingere, poi si può passare agli stipendi della PA e ai ticket sanitari, c’è molto margine di azione. Un’eventuale applicazione del bail in potrebbe esserci su una banca minore come sacrificio all’Europa in cambio di aiuti, ma un blocco generalizzato dei depositi sarebbe troppo devastante. Vedremo.

re­ra­gno@fi­nan­zaon­li­ne:
Io tutta que­sta si­cu­rez­za a por­ta­re i soldi in Sviz­ze­ra non ce la vedo. Ri­cor­dia­mo­ci che Ubs e Cre­dit Suis­se con­ti­nua­no a re­gi­stra­re per­di­te im­por­tan­ti le­ga­ti ai sub­pri­me di 10 anni fa.
Ogni banca può an­da­re bene per chi in­ve­ste in ti­to­li (ra­ting alti ) non og­get­to di bai­lin. Per chi vuole ri­ma­ne­re li­qui­do, è ine­vi­ta­bi­le che du­ran­te una pros­si­ma vio­len­ta crisi, stu­die­ran­no il modo per bloc­ca­re i de­po­si­ti ed evi­ta­re la corsa agli spor­tel­li. La resa dei conti è vi­ci­na per loro e per noi.

apprendista
Scritto il 30 ottobre 2017 at 17:05

Ragazzi,il capitano parla eventualmente di coprire il cambio eur/usd nell’attesa di capire se puo’ essere una bona mossa,non avendolo mai fatto,qualcuno sa darmi due dritte su come si fa?,so che ci sono molti modi:
1 con etf long euro short usd senza leva ma in questo caso devo investire una somma pari a l’investito in $ giusto ?
2 etf come sopra ma a leva (3) ma c’e il famoso problema della leva che non lo rende adatto al multiday
3 forex ,forse il meno costoso ma non ho capito molto la questione del differenziale di tassi tra euro e $ che genera un mutamento di posizione ogni giorno che si riflette sul calcolo del coswto della protezione
4 le opzioni sopoco o nulla
Per voi quale e’ il piu’ conveniente e semplice?
Grazie

madmax
Scritto il 30 ottobre 2017 at 19:21

Trump fake news quando le facciamo noi!!!!

Dai media avete capito che il collaboratore di Trump ha preso soldi da Russi … ma la verita’ e’ ben diversa, leggetevi il documento originale e poi riflettete.

https://www.scribd.com/mobile/document/363004632/Indictment-against-Paul-Manafort-and-Richard-Gates?skip_app_promo=true

icebergfinanza
Scritto il 30 ottobre 2017 at 20:49

Il Capitano lo dice per chi è ansioso, il Capitano soprattutto dice che aspetta mister Greenback sotto la parità … diciamola tutta!

apprendista
Scritto il 30 ottobre 2017 at 21:58

Infatti ho scritto EVENTUALMENTE,ero focalizzato sulla fattibilità dell’ipotetica copertura non su un messaggio da dare ,non capisco la risposta stizzita e la qualifica di ansioso,sai che potrei rispondere a tono ma onestamente sono basito e dispiaciuto e quindi finisce qui
ice­berg­fi­nan­za,

veleno50
Scritto il 31 ottobre 2017 at 07:28

ap­pren­di­sta@fi­nan­za,

Non ti ha detto che sei teso o ansioso, ha semplicemente generalizzato.Per quanto riguarda la tua domanda sulla copertura, guarda il grafico etf short Doll long Euro cod isin je00b3rntn80 OPPURE il contrario je00b3sbyq91 ,il tutto senza leva,poi valuta se avevi questo tipo di copertura.ciao buona giornata

benti77
Scritto il 31 ottobre 2017 at 08:39

ciao, grazie della risposta che non avevo letto precedentemente, ci rifletto su un pò.

Nel mentre nella newsletter di Lance Roberts si afferma quanto segue:

While one might assume that a reduction in the Fed’s balance sheet and the resulting increased supply of bonds might be bearish for bonds, there are bullish considerations. They are as follows:
– If the Fed reduces the money supply, the dollar might appreciate, import prices would fall and inflation prospects would weaken.
– An appreciating dollar tightens global financial conditions, stresses economic activity and lowers economic growth prospects.
– As banks reduce reserves, they will need to increase capital and purchase U.S. Treasury securities.
– If weakness of stock prices ensues, one should expect investors to seek the safety of the bond market in order to reduce risk.

Tra l’altro riflettevo, se i titoli a 2 anni danno l’1.5% lordo, significa che al netto delle tasse e dei costi di sottoscrizione mi porto a casa un 1% circa, probabilmente per cifre di noi mortali non vale nemmeno la pena :(

vi­to_t@fi­nan­zaon­li­ne,

aorlansky60
Scritto il 31 ottobre 2017 at 09:02

@ Noldor 29OTT 17:37
Portare i capitali in Svizzera è il massimo della sicurezza ma non so se ne vale la pena…

@ Reragno 30OTT 14:30

Io tutta questa sicurezza a portare i soldi in Svizzera non ce la vedo. Ricordiamoci che Ubs e Credit Suisse continuano a registrare perdite importanti legati ai subprime di 10 anni fa.

… … …

Il report di una grande banca americana (JPMorgan) di qualche settimana fà evidenzia che proprio “due grandi banche svizzere” (UBS e Credit Suisse) sono fra le 5 banche mondiali a maggiore RISCHIO SISTEMICO, insieme a due grandi banche Inglesi e a “una grande banca tedesca“, quella che il Capitano descrive periodicamente come “la banca con il buco intorno”…

Gianluca
Scritto il 31 ottobre 2017 at 10:03

Buongiorno solo per chiarire … in tendo Banca stato o poste svizzere… Credit è Ubs sono da pazzi
aorlansky60,

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