VISCO RENZI MOODY’S ITALIA: FUOCO DI SBARRAMENTO!

Scritto il alle 09:03 da icebergfinanza

Dopo la recente notizia che un un miliardario annoiato ha deciso di scommettere contro il nostro Paese…

BRIDGEWATER: ATTACCO ALL’ITALIA!

… arriva puntuale anche la notizia che secondo i fuoriclasse del senno di poi, quelli che arrivano sempre sulla scena del delitto quando ormai hanno portato via il cadavere, suggeriscono che…

Da Moody’s una doccia fredda sulle banche italiane, pesano Npl e crescita modesta…

E’ proprio una doccia fredda quella di Moody’s sulle banche italiane: l’outlook, che è la prospettiva su un arco temporale di 12-18 mesi, resta negativo nonostante lo stock delle sofferenze abbia avviato un trend positivo di riduzione, come ricorda il ministro Padoan citando un -25% da inizio anno, e in un contesto di crescita superiore alle previsioni. Per Moody’s, l’unica delle grandi agenzie di rating che mantiene un outlook negativo sull’Italia e dunque non solo sulle banche, i numeri dei crediti deteriorati del sistema bancario italiano restano comunque tra i peggiori in Europa e il problema dovrà essere risolto con maggiori sforzi, in quanto va inquadrato in un quadro più ampio che per Moody’s non è tutto positivo.

Se il nostro Paese avesse davvero una classe politica intelligente, si limiterebbe ad ignorare simili dichiarazioni, o al massimo a commentare con ironia, le osservazioni di questa banda di ignoranti che servono solo i propri azionisti, confezionando giudizi ad arte.

Invece …

Padoan contro il giudizio di Moody’s sugli Npl: “Non rappresenta la realtà .

 “Riconosciamo che c’è stata una riduzione dei crediti deteriorati e dei flussi, ma c’è sempre una fragilità dei bilanci. È una situazione che è più debole rispetto a quella di molti altri Paesi europei e sicuramente più debole rispetto a prima della crisi”. (…)

“Quello che la Bce ha annunciato è la prima parte di una storia più grande – ha detto Hill. “L’anno prossimo ci sarà un altro passo. Ci sembra che non si potrà avere due sistemi paralleli nel lungo periodo con due livelli di accantonamenti diversi per Npl che in fondo sono la stessa cosa. L’azione della Bce segnala qualcosa di più grande e potenzialmente più problematico per le banche con alti livelli di Npl e bassi livelli di copertura”, come quelle italiane. “Sembra logico – ha anche aggiunto l’analista Moody’s – che se le regole della Bce saranno estese allo stock, questo sarà più problematico per alcune banche che per altre”.

Avete mai letto qualche report di questi inutili soloni, sui derivati e titoli strutturati spazzatura presenti nelle maggiori banche del core Europa, dei principali paesi come Germania e Francia? Questo doveva dire Padoan, ma non ci arriva e non è colpa sua, di strategia conosce poco o nulla.

E’ tutto logico quello che scrive Moody’s, peccato che lo era anche nel 2012, quando Moody’s mise in piedi una vera e propria truffa per gettare benzina sul fuoco, già esistente.

Mentre noi ve lo raccontavamo, politici e banchieri dormivano in Italia…

ITALIA … MOODY’S: LA FRODE DEL RATING!

“Ordini superiori, non potevo esimermi da non dare seguito agli ordini!”

 

“Forse gli investitori non hanno capito più nulla. Sui mercati si è creata una gran confusione. In quel preciso momento ho avuto la netta sensazione che il rischio più grande per un Paese potesse diventare il suo rating”. A parlare è Alexander Kockerbeck, capo analista per l’Italia di Moody’s fino a metà luglio del 2012. Commenta con amarezza quanto accaduto il 13 luglio del 2012, giorno in cui l’Italia viene declassata da Moody’s di due gradini, dalla A3 alla Baa2, calando al rating più basso mai avuto nella storia del rischio sovrano italiano.

Davvero uno spettacolare l’ignoranza che circola nella finanza italiana, loro stanno solo preparando il terreno per una nuova razzia, intanto in Italia si porta le pecore al pascolo, magari tutte dentro in un bel recinto esentasse, poi al momento opportuno, lupo mio libera tutti.

Giusto per non farsi mancare nulla, Bridwater aggiunge anche ENI alla lista delle prede italiane…

Dalio’s Fund Opens $300 Million Bet Against Italian Energy Firm

Nel frattempo a qualcuno forse è sfuggito che il Partito Democratico ha proposto come presidente delle commissione di indagine sulle truffe bancarie il signor Casini, uno che suggeriva che si tratta solo di demagogia, un po come scegliere un lupo a guardia del pollaio, che fa finta di non vedere mentre altri continuano a raziare…

Casini: «Sulle banche non faremo processi. Verrà anche Visco

Ascolterete anche la sottosegretaria Boschi e l’ex premier Renzi?

«Al momento abbiamo deciso di partire dalle crisi più recenti, quelle che hanno investito le banche venete. Se avessimo cominciato dal passato, ci saremmo impantanati subito in una discussione su se partire dal 2007, dal 2008 o dal 2012. Iniziamo dagli ultimi casi, che è un criterio oggettivo, ma ciò non ci impedirà di esaminare tutte le crisi. Compresa Banca Etruria. Quando arriveremo lì, decideremo quali audizioni fare».

E te pareva, non volevate mica che il buon Casini iniziasse proprio dai casi Etruria e MPS, sotto elezioni, suvvia hanno fatto apposta per evitare guai a Renzi e compagnia, Draghi compreso che non ci vedeva bene ai tempi di MPS.

La domandina finale del giornalista è…Ma perché se prima non voleva la commissione poi ha accettato di presiederla?

… Tutto il mondo sa che la mia ultima aspirazione era presiedere questa commissione, ma poiché sono un uomo delle istituzioni lo faccio e cercherò di farlo bene, sfatando le stesse mie preoccupazioni».

Non male per uno che è socipo della Fondazione CARISBO, piccola azionista di Intesa tanto per gradire.

Nel frattempo per gettare fumo negli occhi gli amici di Renzi…

Bankitalia, il Pd contro il governatore Visco. La difesa di Mattarella

La prima versione del Pd è un testo durissimo, una sorta di mozione parlamentare di sfratto: si chiede “discontinuità” e si critica l’operato di via Nazionale di questi anni, in particolare le funzioni di “vigilanza e controllo “a prescindere dalle ragioni che hanno originato”. Praticamente una summa del pensiero di Renzi che, anche nel suo libro Avanti, scaricò proprio su Bankitalia la responsabilità del crack delle quattro banche, tra cui Etruria: “Sbagliai a fidarmi”.

… il quale non le manda certo a dire… Visco tira dentro Renzi

Il Governatore evidenzia le responsabilità dell’allora premier RENZI…

Dopo un pomeriggio intero sulla graticola, i vertici di Bankitalia reagiscono all’affondo del Pd renziano sulla riconferma di Ignazio Visco all’incarico di governatore. Le parole che filtrano da Palazzo Koch sono durissime. “Nella sua azione l’Istituto ha agito in continuo contatto col governo”, dicono fonti interne all’Istituto. Parole che fanno da contraltare a quelle dichiarate da Matteo Renzi a una radio proprio negli stessi minuti: “Il Pd non c’entra nulla con il passato”.

“Nella sua azione l’Istituto ha agito in continuo contatto col governo”…

Non ci crederete ma sto ancora chiedendomi come sia possibile che dopo quello che è successo in questo Paese, dopo miliardi e miliardi di risparmi distrutti dai banchieri con la connivenza dei politici, la gente dorme, annoiata davanti al televisore, immersa nella propria ignoranza, benedetto Aristotele avevi ragione, apatia e tolleranza sono le ultime virtù di una società morente, di un popolo di fessi!

 

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 9.3/10 (19 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +16 (from 16 votes)
VISCO RENZI MOODY'S ITALIA: FUOCO DI SBARRAMENTO!, 9.3 out of 10 based on 19 ratings
Tags:   |
23 commenti Commenta
signor pomata
Scritto il 18 ottobre 2017 at 14:00

Ok, lagente dorme sul suo divano di casa.
Non volesse dormire,lagente, che mezzi avrebbe per cambiare il corso degli eventi?
Io non sono per nulla convinto che lagente non abbia capito e nemmeno che siamo pochi visto i milioni di individui colpiti dalla riforma fornero e jobs act.
Se il mercato è il nostro pastore, come possono le pecore ribellarsi senza infrangere la mitologoca supremazia del mercato stesso?
Devo avere mangiato pesante anche oggi ma se non si mette in correlazione che il mercato è un altro modo di dire dittatura e che tale mercato ha un padrone e milioni di servi ubbidienti difficilmente puoi ripudiare una cosa che in apparenza comprende tutti noi.
Come può il pastore o padrone gestire il campo dove ingrassa e tosa le pecore oltre che a volte le sgozza?
Chissà come faranno mai a far pendere l’ ago sempre dalla loro parte?

laforzamotrice
Scritto il 18 ottobre 2017 at 14:35

signor pomata@finanzaonline,

Le pecore non reagiscono perche non è la loro natura, semplice. È finché gli dai pascoli e in ovile si lasceranno tosare e sgozzare, e incolpare i lupi è ingiusto. Chi non sa comandare obbedisca!

aorlansky60
Scritto il 18 ottobre 2017 at 15:08

non volevate mica che il buon Casini iniziasse proprio dai casi Etruria e MPS, sotto elezioni, suvvia hanno fatto apposta per evitare guai a Renzi e compagnia

ESATTAMENTE;

e la prova di questo si ha nel recentissimo attacco di renzi a visco, quasi che il “bomba” si voglia scrollare di dosso scomode responsabilità, a maggior ragione in campagna elettorale, che SE FATTE EMERGERE potrebbero compromettere seriamente il futuro del burattino fiorentino;

attenti all’equazione :

matteo renzi = maria elena = papà boschi,

e quest’ultimo in qualità di vicepresidente di Banca Etruria negli ultimi anni di [sciagurata] gestione NON POTEVA NON SAPERE, quale membro del cda, che cosa è stato fatto in quella banca E QUALI PRESTITI SONO STATI CONCESSI, A CHI, poi mai ritornati che hanno causato il noto dissesto, il cui costo è stato fatto pagare, come si usa spesso in Italia, all’intera collettività.

Per NON parlare di MPS, un autentica “enclave” della sinistra e del pd.

Ma -detto a tutti i potenziali elettori italiani : Voi vi fidate [ancora] di gente come quella citata più su ???

apprendista
Scritto il 18 ottobre 2017 at 17:40

e via 0,2% anche sulle polizze,Andrea aiuto ho un’altro attacco di rabbia, li voglio fare a pezzi tutti……tirano fuori il peggio di me.A parte scherzi ,sono stato alcuni giorni a londra ,vi ero gia stato ma questa volta e’ stato diverso rispetto alla natura turistica delle altre volte in quanto sono andato con un’ amico imprenditore nell’area food per vedere se ci sono i presupposti per aprire una attivita’ insieme in quanto in questo paese come piccolo imprenditore sono un dead man walking,ho quindi parlato di lavoro oltreche’ con molti inglesi anche con l’esercito (da far paura il numero di giovanissimi) di italiani immigrati negli ultimi anni,2 le cose piu’ importanti che tutti hanno sottolineato seppur con parole diverse:
1 IL NOSTRO PAESE NON CI VUOLE ALLORA NOI NON VOGLIAMO IL NOSTRO PAESE,IL NOSTRO PAESE ORA E’ IL REGNO UNITO E LAVOREREMO SODO PER LA CITTADINANZA (tutti spaventati inglesi compresi della brexit)
2 IN ITALIA I NOSTRI PADRI/NONNI HANNO RUBATO LA BORSA DEI SOLDI E SONO SCAPPATI OLTRECHE’ AVER COSTRUITO UN PAESE DI MERDA (scusate ma parole testuali) ED ANCORA DIFENDONO I LORO PRIVILEGI PUR SAPENDO BENE CHE NOI (giovani italiani) ,aggiungo che alcuni

apprendista
Scritto il 18 ottobre 2017 at 17:40

e via 0,2% anche sulle polizze,Andrea aiuto ho un’altro attacco di rabbia, li voglio fare a pezzi tutti……tirano fuori il peggio di me.A parte scherzi ,sono stato alcuni giorni a londra ,vi ero gia stato ma questa volta e’ stato diverso rispetto alla natura turistica delle altre volte in quanto sono andato con un’ amico imprenditore nell’area food per vedere se ci sono i presupposti per aprire una attivita’ insieme in quanto in questo paese come piccolo imprenditore sono un dead man walking,ho quindi parlato di lavoro oltreche’ con molti inglesi anche con l’esercito (da far paura il numero di giovanissimi) di italiani immigrati negli ultimi anni,2 le cose piu’ importanti che tutti hanno sottolineato seppur con parole diverse:
1 IL NOSTRO PAESE NON CI VUOLE ALLORA NOI NON VOGLIAMO IL NOSTRO PAESE,IL NOSTRO PAESE ORA E’ IL REGNO UNITO E LAVOREREMO SODO PER LA CITTADINANZA (tutti spaventati inglesi compresi della brexit)
2 IN ITALIA I NOSTRI PADRI/NONNI HANNO RUBATO LA BORSA DEI SOLDI E SONO SCAPPATI OLTRECHE’ AVER COSTRUITO UN PAESE DI MERDA (scusate ma parole testuali) ED ANCORA DIFENDONO I LORO PRIVILEGI PUR SAPENDO BENE CHE NOI (giovani italiani) ,aggiungo che alcuni

apprendista
Scritto il 18 ottobre 2017 at 17:43

MAI LA PRENDEREMO,aggiungo che alcuni vorrebbero che i pensionati restituissero tutto il montante derivato dalla differenza tra il contributivo ed il retributivo.
Depressione totale!!!!!!
Forse spunti di riflessione per alcune categorie no??????????

apprendista
Scritto il 18 ottobre 2017 at 17:45

scusate il casino dei messaggi,non so cosa sia accaduto

laforzamotrice
Scritto il 18 ottobre 2017 at 18:23

Ma pensa, ci state arrivando a capire che in Italia i politici non sono stati i carnefici di intere generazioni, ma loro COMPLICI. Quelle stesse generazioni che non solo sono gli artefici del disastro del Paese, ma godono anche di ulteriori agevolazioni, sconti, solo per l’ età, anche se spesso non ne hanno il minimo bisogno. Avranno anche lavorato, non tutti, ma sicuramente hanno avuto in cambio molto, x molti troppo. E come dice il capitano, i controlli fine qualcuno lo paga.

laforzamotrice
Scritto il 18 ottobre 2017 at 18:24

Il conto alla fine si paga.

apprendista
Scritto il 18 ottobre 2017 at 18:31

Ma guarda la penso come te dal 2008 quando cominciai a capire,grazie all’aiuto del capitano e altri,come stavano le cose,sfondi con me una porta aperta,peraltro la prima seria critica ai “complici” avvenne proprio con mio padre a cui voglio un cieco bene ma se analizzo razionalmente………
la­for­za­mo­tri­ce@fi­nan­za,

signor pomata
Scritto il 18 ottobre 2017 at 20:37

la­for­za­mo­tri­ce@fi­nan­za,

Non fa una grinza cazzo.
Infatti è per lo stesso sistema associativo che siccome i giovini non tengono lavoro o meglio lo tengono precario si è voluto portare la situazione in equilibrio consentendo anche ai meno giovini di essere precari.
Cosi con lo stesso sistema associativo visto che mio padre dopo 40 anni di lavoro e contributi pagati piglia 850 euro se lo metto in correlazione con quanto prenderò io lui risulta un ladro perche io se la prendo a 70 anni forse becco 5-600 euro.
Siete già pronti ad accettare il taglio delle pensioni o belle pecorelle.
Il capitale gode da matti con ragionamenti cosi.
E via tagliando si punta tutto al ribasso per tutti e tutto.
Tutto diventa spreco, tutto spesa improduttiva.
Quanti ne sento dire che le pensioni sono una spesa improduttiva? Perche per cedeste teste di cazzo il pensionato con la pensione mica compra.cibo, vestiti, medicinali e via dicendo.
No…..ci accende il fuoco con le banconote da 200 euro.

stanziale
Scritto il 18 ottobre 2017 at 21:08

@apprendista — il problema -dell’italia in generale e quindi dei giovani soprattutto- e’ il cambio fisso, l’euro, la sudditanza, la mancanza di sovranita’ monetaria. La forzamotrice e’ un noto caso senza speranza, pensavo per te fosse chiaro…per le pensioni, dei trattamenti gridano vendetta, ma la maggior parte ha versato i giusti contributi -secondo me 35 anni e 60 di eta’ era il giusto- e le pensioni vengono pagate lorde (su cui insistono tasse per circa 65 miliardi…) .

stanziale
Scritto il 18 ottobre 2017 at 21:11

stanziale@finanza,

…vedasi appunto il caso del padre di Signorpomata… vi sembra che la rubi la pensione?

apprendista
Scritto il 18 ottobre 2017 at 21:41

Certo che no!!!!;;
stan­zia­le@fi­nan­za,

sd
Scritto il 18 ottobre 2017 at 22:47

Buona sera

Per risolvere il problema delle pensioni in Italia basterebbe chiudere l’INPS (e trovare un “lavoro” alternativo e magari utile ai dipendenti) ed imitare il modello dei paesi in qui tale sistema funziona (ad esempio la Svizzera). E ricalcolare le pensioni in base a quanto realmente versato……..quindi IMPOSSIBILE.

Non bisogna dare la colpa solo a “la gente”, non siamo tutti Einstein. Probabilmente in molti se la sono cercata………per rubare ai ladri bisogna essere “svegli”.
Ma molto più colpevoli sono le istituzioni, e le persone che le guidano, che dovrebbero controllare e condannare le ingiustizie e le truffe.

Condivido che stiamo andando verso una società morente, non poteva essere altrimenti.
Ma un popolo che elegge corrotti, impostori, ladri, traditori, non è vittima, è complice.

SD

signor pomata
Scritto il 19 ottobre 2017 at 07:14

sd@​finanza,
Scusa sd, ma hai presente la legge elettorale vecchie e nuove come sono?
Due terzi parlamentari sono nominati, tu puoi scegliere tra il votare o non votare.
Astensioni ai massimi in ogni paese.
Siamo in un regime che si mette il parruccone e baffi finti……un travestimento oramai che sfiora il ridicolo.

ndf
Scritto il 19 ottobre 2017 at 08:49

Carissimi,
la azienda presso la quale lavoro, fortunatamente in ottime condizioni finanziarie, nell’ultimo anno ha mandato a casa due persone a cui mancava un anno alla pensione. Hanno fatto un accordo personale, sono stati messi in disoccupazione e prenderanno la pensione tra un anno. Al lavoratore è stata data una buonuscita per compensare la differenza di stipendio.
L’accordo dice che la mia azienda non ha più bisogno di questa persona, che non è reimpiegabile in nessuna altra mansione. Il lavoratore non ci rimette niente a smette di lavorare un anno prima, la azienda risparmia un anno di stipendio e contributi e noi lo prendiamo nel …… perché queste due persone graveranno per un anno sui conti dello stato essendo in disoccupazione. oltretutto lo stato non percepirà neppure un anno di contributi della azienda. Questo accordo è regolare, firmato da azienda, sindacato e consulenti lavoro aziendali. Nessuno ha messo il naso nei conti di una ditta che pur essendo in ottima salute manda a casa due persone e tutto grava su conti inps.
Contemporaneamente ha aperto una cassa integrazione ordinaria per mancanza di lavoro (il vero scopo è quello di liberarsi di 4/5 persone che sono state messe a zero ore) e credetemi il lavoro non manca. Nessun controllo da parte dello stato che paga stipendio senza battere ciglio. Tutto grava sulle nostre spalle ma chi ancora lavora ha paura di esporsi perché teme ritorsioni…..
Lo stato è sempre più assente e chi ha veramente bisogno di solidarietà è sempre più in difficolatà. Anche i cittadini sono sempre più assenti.
Sono veramente disgustato dal degrado morale prima che economico.
Finiremo male e la colpa sarà solo nostra.

veleno50
Scritto il 19 ottobre 2017 at 08:54

aor­lan­sky60,

Ciao Aorl dovresti toglierti il prosciutto che hai sugli occhi. Non mi pare che la persona tanta odiata stia con le mani in tasca .Non mi dilungo, dai una sbirciatina ai quotidiani e renditi conto quanti sono quelli che stanno appoggiando l’ex presidente nel volere fare un po di pulizia in banca D’Italia.ciao buona giornata

aorlansky60
Scritto il 19 ottobre 2017 at 09:24

Stanziale : “[in Italia] le pensioni vengono pagate lorde

già : i pensionati italiani sono i più tassati di tutta Europa : 23% sul lordo della mensilità; ecco perchè una parte di loro decide di andare a vivere in Paesi UE dove la tassazione è [assai] minore, casi tipici Spagna o Portogallo (quest’ultimo tassazione ZERO per i primi 10anni di residenza, successivamente al di sotto del 10%). Tanti complimenti allo Stato per la sua valida campagna promozionale diretta ai suoi stessi cittadini = ad abbandonare l’Italia non sono solo i suoi giovani, numeri statistici alla mano : nel 2007 inizio crisi economica globale, gli Italiani residenti all’estero erano poco più di 3 milioni; nel 2017 superano i 5 milioni – fonte dati ufficiali AIRE; 2 milioni di soggetti italiani in 10anni hanno deciso di lasciare l’Italia; nel solo 2016 tra giovani e pensionati 124.000 italiani hanno abbandonato l’Italia, con qualche genio della politica -e non solo- nazionale che ha pensato di compensare la perdita importando carrettate di manovalanza di basso profilo (formazione professionale = zero) che non possono essere inseriti nel mondo del lavoro e nel tessuto produttivo nazionale (perchè privi di documenti di riconoscimento alla partenza, nella maggiorparte dei casi, e OVVIAMENTE privi di cittadinanza italiana, con il risultato finale che questi vengono assorbiti nell’ENORME SERBATOIO di LAVORO NERO in Italia – per chi vuole lavorare; gli altri passando il tempo a “distribuire” sostanze illecite…). Complimenti.

aorlansky60
Scritto il 19 ottobre 2017 at 09:27

ciao Veleno

il prosciutto a me piace mangiarlo, non guardarlo;

:-)

nota : NON ho detto che BankItalia non abbia responsabilità sul tema noto; ho semplicemente voluto dire che :

Il pd è in maggioranza di governo da 5 anni; dal 2013 si sono avvicendati ben 3 diversi primi ministri (letta-renzi-gentiloni) i quali sono SEMPRE A DIRETTO CONTATTO con TUTTI i SETTORI SISTEMICI dello Stato, in cui BankItalia rientra a pieno titolo; ridicolo anche solo pensare che l’esecutivo di governo -pd in testa- non siano stati opportunamente informati e tenuti costantemente aggiornati sugli sviluppi critici di alcune banche Italiane tra le quali Banca Etruria e MPS, i cui esiti nefasti erano strettamente monitorati da BankItalia da anni, ben prima del 22NOV2015 quando il governo renzi pose ddl che attuò procedura di BAIL-IN, facendo saltare i risparmi di decine di migliaia di piccoli risparmiatori. Nel caso in oggetto è EVIDENTE un CONCORSO DI COLPA dal quale il pd -e matteo renzi in particolare- intendono smarcarsi, ritrovandosi in piena campagna elettorale.

signor pomata
Scritto il 19 ottobre 2017 at 13:01

ndf@​finanza,

Benvenuto nel magico mondo delle riforme della fava……ossia come fare li cazzi loro senza rotture de balle.
A noi è andata peggio.
Tuttilicenzuati e riassunti con interinali.
Contratti brevi, sospesi prima delle feste.
Usano la mobilità o naspi come ammortizzatore aziendale.
Tutti in accordo compresi i sindacati.
In pratica uno quando guadagna va bene , se non guadagna il rischio di impresa è sul lavoratore e sullo stato ossia sempre il lavoratore che paga.
Se metti confindustria a comandare il paese che ti aspetti che pensino al povero salariato?
Hanno dichiarato guerra e i nostri rappresentanti guidano la parte avversa.

ndf
Scritto il 19 ottobre 2017 at 14:25

aorlansky60:
ciao Veleno

il prosciutto a me piace mangiarlo, non guardarlo;

nota : NON ho detto che BankItalia non abbia responsabilità sul tema noto; ho semplicemente voluto dire che :

Il pd è in maggioranza di governo da 5 anni; dal 2013 si sono avvicendati ben 3 diversi primi ministri (letta-renzi-gentiloni) i quali sono SEMPRE A DIRETTO CONTATTO con TUTTI i SETTORI SISTEMICI dello Stato, in cui BankItalia rientra a pieno titolo; ridicolo anche solo pensare che l’esecutivo di governo -pd in testa- non siano stati opportunamente informati e tenuti costantemente aggiornati sugli sviluppi critici di alcune banche Italiane tra le quali Banca Etruria e MPS, i cui esiti nefasti erano strettamente monitorati da BankItalia da anni, ben prima del 22NOV2015 quando il governo renzi pose ddl che attuò procedura di BAIL-IN, facendo saltare i risparmi di decine di migliaia di piccoli risparmiatori. Nel caso in oggetto è EVIDENTE un CONCORSO DI COLPA dal quale il pd -e matteo renzi in particolare- intendono smarcarsi, ritrovandosi in piena campagna elettorale.

..il Bomba salta sul treno e indossa i panni di Che Guevara!!

ndf
Scritto il 19 ottobre 2017 at 14:29

signor pomata@finanzaonline,

Hai ragione, anche per la mia esperienza il sindacato è morto.
Si limita a fare lotte ideologiche ma quando si tratta di agire….
Di sicuro è molto meglio agire in proprio, rivoilgendosi privatamente a un legale.

Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
Articolo dal Network
Aggiornando l’analisi di lungo periodo dell’indice Hang Seng attraverso il battleplan Ventennale
Come già detto ieri lasciamo da parte la fantasia e concentriamoci su quello che farà la giuri
FTSE Mib: Il listino italiano testa in apertura la resistenza a 22.261 punti. Ieri infatti, dopo 9
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016 (range 15017/21194 ) ) [ us
Prelievi senza carta, pagamenti tramite app e bonifici istantanei. Sono solo alcune delle evoluzioni
Malgrado la sua giovane età, il BitCoin si è già reso protagonista di diverse avventure. È p
PREVISIONE Come da previsione scorsa tra venerdì e oggi, lunedì 20 Novembre 2017, sar
Piazza Affari. Inizio di settimana difficile per l’indice FTSE Mib, che dopo poco più di un’o
Guest post: Trading Room #265. Settimana difficile per la borsa italiana che però non va ancora a
Oggi incominciano da qui, dalla politica monetaria, gli amici di Machiavelli lo sanno già, la n