US ECONOMY: HURRICANE PAYROLLS!

Scritto il alle 09:15 da icebergfinanza

 

Finalmente una buona notizia, un sospiro di sollievo in mezzo a tutti questi uragani, il mercato del lavoro, l’occupazione è sensibilmente diminuita grazia ad Harvey ed Irma…

Uno spettacolo i nostri analisti ed economisti, tutti indaffarati a fare i calcoli di quanto si sarebbero ridotti i nuovi occupati a causa degli uragani, il consenso medio prevedeva 100.000 posti in più comunque e invece se ne perdono 33.000. Per non parlare di come la maggioranza è riuscita ad interpretare positivamente il netto rialzo della media annuale nei salari, ma di questo parleremo a breve, l’importante è,  che loro non hanno capito nulla.

[Chart]

Ovviamente, sulla carta stampata nostrana, da nessuna parte troverete scritto che nel mese di luglio dove di uragani non se ne è vista neppure l’ombra, il dato precedente è stato rivisto sensibilmente a ribasso, cancellando ben 51.000 posti, portando la media degli ultimi SEI mesi ad un anemico 91.000 al mese. La tendenza degli ultimi 9 mesi resta a 151.000 ma come potete vedere qui sotto il declino è inesorabile.

Crescita media occupazione mensile, 2011-2017

Baristi, camerieri e addetti alla ristorazione sono stati sommersi dagli uragani.

La sintesi è che il mercato del lavoro ha incominciato la sua parabole discendente ben prima dell’arrivo degli uragani e che nei prossimi mesi le cose non miglioreranno. Aspettiamo i dati di ottobre e poi vedremo!

Suggerisco a qualche oca giuliva di non esultare tanto facilmente per i dati relativi ai salari, in quanto gli uragani hanno ridotto il numero degli occupati e le nuove assunzioni sono avvenute a salari molto bassi.

Se si pensa che mediamente chi lavora nella ristorazione, la più colpita dagli uragani prende 10 dollari in meno all’ora rispetto alla media generale, perdere oltre 100.000 posti fa aumentare il salario medio di circa un centesimo, il tutto si è verificato anche in altri settori, il che spiega il motivo per il quale i salari sono sensibilmente aumentati

 

Se qualcuno non ha ancora capito, Vi aiutiamo con un bel grafico dove le frecce rappresentano gli ultimi terribili inverni americani, nei quali tempeste di neve e di gelo hanno fatto cadere l’occupazione…

Quindi relax, non c’è alcuna buona notizia dietro il rialzo dei salari!

C’è un’altra cosuccia che ha scoperto Zero Hedge in BLS Caught Fabricating Wage Data, ricordando a tutti che non è la prima volta che il BLS si diverte a manipolare i dati

” In una delle statistiche più attentamente osservate nella relazione delle paghe di oggi, il BLS ha riportato che l’aumento annuale dei salari settimanali medi è stato un enorme 2.9%, superiore al 2,5% previsto, e oltre il 2,5% riportato lo scorso mese. In superficie, questo è stato un gran numero, dal momento che l’aumento annuale del 2,9%,  distorto dagli effetti degli uragani o meno, è stato il più alto dopo la crisi finanziaria.”

Tuttavia, emerge un problema quando si guarda appena ai dati aggiornati di agosto.

Quello che si vede qui, come suggerito da Andrew Zatlin di South Bay Research per la prima volta mentre la linea media dei salari settimanali totali privati ​​ ha registrato un altro aumento solido del 0,2% mese su mese, una revisione verso l’alto rispetto allo 0,1% del mese precedente, diventa chiaro che il BLS ha manipolato i numeri e ha semplicemente modificato il suo precedente dato con l’intento di ottenere un numero specifico.

Il giochino è molto semplice, della serie trucchetti innocenti per bambini scemi che non leggono, ma si fidano di quello che somministrano i media, più o meno come accade quando gli indici regionali dell’economia americana, registrano diffusi cali e poi all’improvviso il dato generale esce positivo …

Se alla voce GOOD PRODUCING abbiamo una diminuzione da luglio ad agosto del 0,8 % passando da 1118,68 $ a 1109,92 e i servizi scendono del 0,1 % passando da 868,80 $ a 868,18, come è possibile assistere ad un aumento dello 0,2 % nella somma negativa dei due principali sottocomponenti.

Semplice, chi vuoi che legga, con tutti i polli che ci sono in circolazione, non solo guardate qui sotto…

Naturalmente, tra qualche anno o mesi, quelli del BLS vi diranno che è stato un innocente errorino, intanto Voi prendete tutto per buono e tanti auguri al leggendario e stoico consumatore americano!

Ehi bellezza non te la prendere, funziona tutto così oggi, loro hanno bisogno di raccontare balle, non sanno più come fare, non te la prendere e goditi la vita!

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5 commenti Commenta
huirttps
Scritto il 9 ottobre 2017 at 13:54

Che la manipolazione sia totale é molto probabile, ma a quanto pare in questo caso non é cosí:

Just got the Friday Economic Policy Journal email from Robert Wenzel (a noted Fed foe) which shows money growth upticking for the 6th week in a row to 3.6%. In it, after explicitly citing this very ZH article, he stated:”

“I just spent 40 minutes on the phone with BLS economists…
[H]ow can the top line: Private Sector show an average weekly gain in earnings when both subsectors are down?

The top line number is weighted by the number of jobs in a sector. A large gain in jobs in subcategories where avg. hourly earnings are above the overall average (even if wages are lower in the subcategory than the previous month) while there is a shrinkage in jobs in below average hour earnings subcategories, will result in the top line being higher than the previous period–even if avg weekly earnings in all categories are down! This is indeed what occurred.”

icebergfinanza
Scritto il 9 ottobre 2017 at 14:23

Spesso e volentieri è anche superficialità, non solo manipolazione, quello che è certo è che il rialzo è esclusivamente dovuto agli uragani come ho dimostrato con il grafico della Fed di St.Louis e i precendenti inverni. Al di là delle spiegazioni del BLS che non stanno comunque in piedi la realtà è che non ci sarà alcun aumento dei salari ne oggi ne domani ne nei prossimi anni, semplicemente perchè la fase finale di una deflazione da debiti non lo permette.
huirttps@fi­nan­zaon­li­ne,

charliebrown
Scritto il 10 ottobre 2017 at 19:28

Come ho riportato in questo blog, ho sentito nei giorni scorsi Buffet esprimere una visione sempre favorevole alle azioni e negativa sui bond.
Metto qui il link al pensiero di un altro guru, questo allineato al pensiero del capitano.
https://it.finance.yahoo.com/notizie/jim-rogers-ha-paura-in-134000265.html

aorlansky60
Scritto il 11 ottobre 2017 at 08:24

@ Charliebrown – (dall’art che hai linkato) :

Mark Twain : “comprate terra perchè presto non ce ne sarà più. E quella non può essere fabbricata.” :

quando gente non del tutto sprovveduta (considerato da chi proviene il consiglio) comincia ad affermare questo [non solo, a battere sull’ORO quale ultimo investimento rifugio] significa che cio che temono non è più così lontano e che all’orizzonte, pur non ancora in vista, si profila qualcosa che nessuno di loro vuole ammettere.

Se la storia testimonia che la finanza è stata caratterizzata da alti e bassi nel corso dell’ultimo secolo, con alcuni tonfi e cadute rimaste celebri e memorabili per portata e conseguenze,

e considerato che la bolla attuale (o quell’insieme di bolle che formano la BOLLA GLOBALE) e i corsi azionari delle principali borse mondiali sono ai livelli più ELEVATI di sempre (COMPLICE CHI sappiamo bene senza bisogno di menzionarlo),

allora la caduta -peggio ancora se questa sarà improvvisa e repentina- sarà la più violenta e devastante che si sia mai vista,

con il rischio che, come dice Rogers “a rimetterci saranno soprattutto i piccoli investitori” (che rappresentano la maggioranza, anche se personalmente non sarei così sicuro che “i grossi” riusciranno a parare il colpo senza gravi conseguenze…).

Personalmente dico la mia : l’ho detto altre volte, finchè le BC sosterrano i corsi, non c’è assolutamente nulla da temere. Il punto è : fino a quando ?

Ciò che hanno iniziato a fare, da anni, per mezzo dei QE elargiti a profusione in principio poteva sembrare la panacea al problema, ma a lungo andare si stà rivelando non solo un problema maggiore, ma addirittura un vortice senza fine nel mezzo di un vicolo cieco a senso unico : sanno di non potere ritornare indietro; sanno di non potere interrompere quel flusso col quale hanno drogato mercati finanziari ed economia, perchè altrimenti tutto potrebbe collassare MOLTO VELOCEMENTE, col rischio di perdere in pochi mesi ciò che hanno costruito in anni.

Per chi crede nei corsi attuali e in continui rialzi, non rimane quindi che aver fede nelle BC e nel loro operato.

Sempre che qualcuna di esse, prima o poi, non si accorga che la politica monetaria accomodante intrapresa da qualche anno non può andare avanti all’infinito.

capitan_harlok
Scritto il 12 ottobre 2017 at 16:43

Personalmente dico la mia : l’ho detto altre volte, finchè le BC sosterrano i corsi, non c’è assolutamente nulla da temere. Il punto è : fino a quando ?
SOSTERRANNO E PILOTERANNO L’INTERO SISTEMA PER SEMPRE PERCHE SONO CONSAPEVOLI CHE QUESTA IMMENSA BOLLA RISCHIEREBBE DI SPAZZARE VIA ANCHE TANTI SQUALI QUINDI STAMPARE E POMPARE LIQUIDITA’ IN BARBA A TUTTO A E TUTTI .

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