ITALIA: STATO DI MASSIMA ALLERTA!

Scritto il alle 09:28 da icebergfinanza

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Dopo lo spettacolare regalo alla Francia con il  Trattato di Caen che ridisegnava i confini tra Italia e Francia al largo delle coste di Liguria e Sardegna a favore della Francia, buttando via alcuni tratti di mare tra i più pescosi del Mediteranneo, firmato da Gentiloni abbiamo assistito ad un altro incredibile regalo Fincantieri-STX, cosa c’è scritto nelle righe piccole

Ma, spiega il Sole 24 Ore, con molte zone d’ombra:

Su STX l’assetto finale vedrà, come detto, Fincantieri al 51%, grazie al “prestito” francese che sarà sottoposto a un controllo periodico (con quattro scadenze distinte) sul rispetto da parte del gruppo triestino di una serie di obblighi in materia di regole di governance, di salvaguardia della proprietà intellettuale e del savoir-faire, come pure della difesa dell’occupazione e della parità di trattamento in seno al gruppo.

Nel caso in cui la Francia decidesse di porre fine al prestito durevole, ci sarà una consultazione tra i due governi. Fincantieri, dal canto suo, disporrà di tutti i diritti legati alle azioni in prestito, compresi i diritti di voto e quelli ai dividendi, e, in caso di ritiro anticipato del prestito da parte francese, il gruppo triestino avrà la facoltà, nei tre mesi successivi alla decisione, a cedere la totalità delle sue azioni «a un giusto valore di mercato».

In più, è interessante leggere cosa scrive oggi Roberto Mania su Repubblica:

Ci sarà anche un secondo tempo di questa sfida Italia-Francia. E riguarderà la trattativa per estendere, entro il prossimo anno, l’alleanza industriale anche nel campo militare. Il rischio è che nel secondo tempo con l’equilibrio delle forze a favore dei francesi che potranno schierare Naval Group e Thales contro la nostra Leonardo (ex Finmeccanica), Macron possa prendersi la rivincita in un settore più redditizio. «Puntiamo ad una partnership industriale più ampia nella cantieristica navale militare», ha detto ieri il presidente francese. E il risultato che conta — come è noto — è quello che si registra al termine del secondo tempo

Insomma, è un accordo per un prestito della durata di 12 anni che la Francia può interrompere se non vengono rispettati gli impegni. Una grande vittoria. O no?

Se poi ci metti la ciliegina sulla torta ovvero la nomina di un trafficante politico come Casini alla Commissione di inchiesta sulle banche, uno che sino a ieri diceva che era tutta demagogia, immaginatevi le risate alle festicciole dei banchieri nostrani tra qualche donnina e euro dei risparmiatori truffati che volano ovunque.

Ma non è finita qui, dalla Germania ormai avviata al terzo appuntamento con la sua tragica storia, arrivano due messaggi chiari, inequivocabili, sarcastici…

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Auguri Italia!

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35 commenti Commenta
aorlansky60
Scritto il 29 settembre 2017 at 14:46

…le famiglie italiane hanno più patrimonio di quelle tedesche…

È quello che penso (e dico) da anni; i falchi del nord [EUropa] CONOSCONO BENISSIMO cifre e conti in merito e relativo livello di risparmio privato degli italiani, in grado di garantire UNA VOLTA E MEZZO (almeno se non di più) l’intero debito pubblico italiano,

e a questi falchi fa proprio gola quel VOLUME di risparmio,

che potrebbero aggredire con il presupposto più ovvio e scontato :

IL RICATTO sul NOSTRO DEBITO PUBBLICO che potrebbe diventare INSOSTENIBILE (agli occhi dei mercati finanziari) se la macchina della propaganda tedesca compirà bene il suo lavoro…

poi, con la classe politica che ci ritroviamo qui in Italia (UNA PARTE, almeno, quella pd di sicuro), sempre pronta ad ossequiare UE e Bruxelles anzichè proteggere gli interessi dei CITTADINI ITALIANI,

non ci dobbiamo aspettare nulla di buono in prospettiva futura, chi ha orecchi intenda
(da interpretare come = occhio a come gestite il Vs rintracciabilissimo c/c).

apprendista
Scritto il 29 settembre 2017 at 17:26

“c’è qualcuno che ha ancora dei dubbi è meglio che scenda ora perché nei prossimi mesi non reggerà la tempesta!” scusate mi spiegate cosa vuol dire? perche’ se dice di uscire adesso per i paurosi e non convinti (io non posso e non voglio a questo punto) significa che nei prossimi mesi il mercato azionario performera’alla grande,l’euro diventera’ la valuta di riserva mondiale e mentre l’economia va a gonfie vele i treasury scenderanno vertiginosamente HO CAPITO????? Per cortesia rispondete

veleno50
Scritto il 29 settembre 2017 at 17:58

ap­pren­di­sta@fi­nan­za,

Non reggerà la tempesta.Se hai tre soldi investiti di cosa ti preoccupi,se hai investito molto del tuo capitale ti conviene riflettere se smobilizzare un po di roba e ti metti in attesa. comunque su quello che ha inteso il Boss nel commento tu lo hai interpretato al contrario secondo me.ciao

apprendista
Scritto il 29 settembre 2017 at 18:16

grazie Veleno ma mi puoi spiegare con calma quello che tu hai capito,sono probabilmente duro e di QI inferiore alla media,ho poco piu’ del 30% investito in tbond usa ,scusa se il box dice:“c’è qualcuno che ha ancora dei dubbi è meglio che scenda ora perché nei prossimi mesi non reggerà la tempesta!” io dall’alto della mia stupidita’ vedo un solo significato e cioe’ che nei prossimi mesi chi ha preventivamente investito in tbond usa dovra’ aspettarsi ulteriori mazzate che possono avvenire con un ulteriore salita dell’ euro,dei mercati finanziari e dall’apparente stato di crescita economica o no?
ve­le­no50@fi­nan­za,

tirlusa
Scritto il 29 settembre 2017 at 18:19

Hai capito male. Se ci sarà tempesta i bond andranno bene perché sono un bene rifugio.
ap­pren­di­sta@fi­nan­za,

apprendista
Scritto il 29 settembre 2017 at 18:19

a onor del vero non ho capito nemmeno il tuo di commento “Se hai tre soldi investiti di cosa ti preoccupi,se hai investito molto del tuo capitale ti conviene riflettere se smobilizzare un po di roba e ti metti in attesa.” di cosa parli di tbond usa di azionario,di strumenti finanziari in generale? aiutami a capire!

apprendista
Scritto il 29 settembre 2017 at 18:24

Grazie Tirlusa per l’intervento ma perdonami io non l’ho capita cosi’ e scritta come scritta a mio parere non vuol dire questo,se lo scrive sul blog per me e’ lapalissiano che si rivolga ai dtetentori di tbond,QUINDI CHI INTENDEVA? AI POSSESSORI DI AZIONI? Aiutami a capire
tir­lu­sa@fi­nan­za,

tirlusa
Scritto il 29 settembre 2017 at 18:34

Non c’è molto da capire. Andrea è coerente con quello che scrive da mesi nelle sua analisi, i vari Machiavelli, etc…I mercati azionari scenderanno di brutto e ci sarà una corsa ai beni rifugio tra cui i tesorucci. Il dollaro si dirigerà verso la parità, etc…
E’ tutto scritto nelle analisi di Andrea, poi se avrà ragione oppure no lo dirà il tempo.

apprendista
Scritto il 29 settembre 2017 at 18:47

non e’ questo il punto,come tutti qui conosco le sue coerenti idee ma vorrei sapere dettagliatamente come voi avete capito quella frase,di fatto Tirlusa mi sembra che anche tu non abbia capito poiche’ non me la spieghi,a chi si riferisce nel consiglio di scendera ora:
1 possessori di tbond non sufficentemente convinti (per me e’ cosi)
2 ai possessori di azioni che quindi perderanno di brutto (tua interpretazione mi sembra)
3 ai possessori di strumenti finanziari in generale che potrebbero essere colpiti da uncrash generalizzato
1 – 2 0 3?
tir­lu­sa@fi­nan­za,

tir­lu­sa@fi­nan­za,

tirlusa
Scritto il 29 settembre 2017 at 19:06

Batosta della Merkel alle elezioni con AFD terzo partito del Paese, downgrade del rating di DB e il Dax è vicino ai massimi di sempre. Mi viene un sospetto….non è che per l’imminente congresso del PCC i cinesi hanno inondato di liquidità i mercati?

apprendista
Scritto il 29 settembre 2017 at 19:14

Grazie Tirlusa,sempre collaborativi quando si tratta di stronzate sui massimi sistemi e nulli nelle cose importanti,o sei CATTIVELLO e non mi vuoi rispondere (non credo) OPPURE NON HAI CAPITO UN BENEAMATO C….O NEMMENO TU

veleno50
Scritto il 29 settembre 2017 at 19:14

ap­pren­di­sta@fi­nan­za,

Le aspettative sono per una stornata sulle azioni,mi spiego, le azioni più sicure del Daw Jones quelle che da 50/60 anni danno il dividendo addirittura in crescita continua,hanno rapporto prezzo utile 25/30 nel Nasdaq è meglio non parlarne.20 anni fa il rapporto ideale era 9/10 volte prez/util .La bolla è enorme si presume, dopo 8 anni di crescita continua ci sia una stornata.Non è detto che questa avvenga subito, la finestra temporale potrebbe essere 2017/2018/2019.Se hai la pressione 110/200 ti ho suggerito di smobilizzare niente altro caro Apprendista.Differenziare gli investimenti è nella logica dell’investitore ,intestardirsi su un unico veicolo finanziario è forse il peggior errore. Come si diversifica non è facile, non impossibile.CIAO BUONA SERATA

stanziale
Scritto il 29 settembre 2017 at 19:23

tirlusa@finanza,
@apprendista- io l’ho intesa che il capitano parlava in generale, cioe’ se ora alcuni mostrano segni di nervosismo(insomma criticano), figuriamoci quando arrivera’ la tempesta. Non si riferiva alle borse o tbond salgono o scendono. Nello specifico scendere ora non voleva dire dai tbond ma dai commenti nel blog. Sulla tempesta vedrai ha ragione al 100%.

apprendista
Scritto il 29 settembre 2017 at 19:26

Grazie Veleno per la risposta ma non mi hai nuovamente risposto a cio’ che volevo sapere,ci rinuncio,prima i tbond risalgono prima me ne vado da questo covo di pazzi ,senza offesa magari lo squilibrato sono io.

omnia_funds
Scritto il 29 settembre 2017 at 19:26

ve­le­no50@fi­nan­za,

Che ci sia un inversione nei prossimi 2/3 anni é come dire che domani sorgerà il sole…
Stiamo vivendo il secondo bull market più longevo della storia…magari sarà il più lungo della storia , quindi nuovi massimi per diversi mesi, ma è sicuro che nel tempo menzionato saremo almeno tra un 50/60% più in basso di ora!! La borsa è ciclica e l’economia , se vogliamo disturbarla visto che latita da diversi anni, pure…quindi dove è la novità…??
Dove è lo stupore..?…
ap­pren­di­sta@fi­nan­za,

stanziale
Scritto il 29 settembre 2017 at 19:30

Invece io avrei un’altra domanda per il capitano. Si fa per ragionare. Mettiamo che Trump a gennaio metta chi gli pare a lui alla fed, e quest’ultima rialzi davvero i tassi. Si avrebbe un bel cataclisma perche’ tutti sarebbero costretti a seguire la fed. I paesi sud euro forse uscirebbero dallo stesso. Quindi i capitali andrebbero negli Usa? Pe non parlare degli emergenti, uguale capitali negli usa? Il rischio naturalmente e’ che il sistema non regga, le banche, vada tutto in default. Quindi forse non e’ possibile. Bo’? Penso appunto che il capitano (se vorra’ rispondermi) dira’ che in una deflazione da debiti non possono rialzare i tassi.

stanziale
Scritto il 29 settembre 2017 at 19:33

stanziale@finanza,

Per errore ho cliccato Tirlusa.

apprendista
Scritto il 29 settembre 2017 at 19:48

Grazie Stanziale,era questo che chiedevo una opinione personale
Grazie ancora

tirlusa
Scritto il 29 settembre 2017 at 20:28

Ma io ti ho già risposto….non ho molto da aggiungere. Non puoi fissarti su due righe di un post di Andrea Mazzalai come se fosse l’interpretazione di un versetto del Vangelo secondo Giovanni. Il pensiero di Andrea ti è chiaro, inoltre è persona coerente….quindi tutto quello che leggi lo devi inquadrare in un contesto che ormai dovresti conoscere a memoria. Sono mesi, se non anni, che Andrea ti descrive il quadro, cioè la deflazione da debiti.
ap­pren­di­sta@fi­nan­za,

charliebrown
Scritto il 29 settembre 2017 at 23:17

ap­pren­di­sta@fi­nan­za,

Sono entrato nel blog stasera e ho letto la tua ripetuta richiesta di una interpretazione di una certa frase. Premetto che fissarsi su una singola frase è eccessivo, come hanno detto anche altri Mazzalai non intende certo smentire in due parole affermazioni motivate in centinaia di pagine. E queste affermazioni sono chiarissime nel senso che vedono nei treasuries il miglior investimento per i prossimi anni.
Ciò premesso, quando parla di “scendere” sembra proprio che si riferisca a chi è con lui sulla nave dei t-bond. Ma è un invito che sembra rivolto ai più apprensivi. Come dire: nei prossimi mesi balleremo anche noi, chi si è spaventato per le perdite degli ultimi mesi meglio che lasci la nave, perchè le perdite probabilmente aumenteranno.

Chi ci crede davvero (nei t-bond) dovrebbe completare il discorso così: no, io non scendo perché intanto mi prendo le cedole e più avanti guadagnerò anche in conto capitale, come mi hanno dimostrato le tue analisi. Non scendo, affronto la tempesta e alla fine, tra qualche anno, sarò ricompensato.

Il consiglio che do a me stesso in questa situazione è di controllare il rendimento totale dei miei investimenti e di diversificare. Per esempio, non è detto che tutti i gestori di fondi siano scemi… O che tutte le azioni siano spazzatura…
Ma specialmente consiglio a me stesso di dare ai soldi l’importanza che hanno, questo vuol dire pensarci ma non troppo.

apprendista
Scritto il 29 settembre 2017 at 23:48

char­lie­bro­wn@fi­nan­za,

Grazie per la risposta

icebergfinanza
Scritto il 30 settembre 2017 at 00:03

Chiunque verrà messo da Trump alla Fed cercherà di tenere i tassi fermi o ribassarli perchè questo è quello che vuole il padrone di turno!
stan­zia­le@fi­nan­za,

stanziale
Scritto il 30 settembre 2017 at 08:32

Grazie per la replica alla mia domanda che forse e’ troppo in la’. Infatti gli eventi si susseguono, ora dobbiamo vedere come sfocera’ la crisi spagnola(latente da sempre ma guarda caso venuta fuori con l’euro) e le sue conseguenze anche fuori dalla Spagna.

laforzamotrice
Scritto il 30 settembre 2017 at 23:09

So che rompo, ma come conciliare un grande debito pubblico con un grande risparmio privato e ad un alto tenore di vita? E non dite che in media l’italiano si ammazza di lavoro perché sarebbe una stronzata.

signor pomata
Scritto il 1 ottobre 2017 at 09:53

Guarda caso metti in relazione debito risparmi e lavoro. Il debito è di tutti e spesso dei più deboli, i risparmi o capitale è dei ricchi e quello non lo becchi mai perche i più ricchi non ci onorano nel pagare le tasse….altrimenti che ricchi sarebbero? Il lavoro di noi italiani è sempre pigro e svogliato….del resto quei milioni di partite ivanei distrettiche lavoravano sotto casa a stretto contatto con la filiera per decine di ore al giorno erano squallide…..giusto? Meglio un bel posto a chiamata con interinale ….la flessibilità in entrata…..nel culo.
la­for­za­mo­tri­ce@fi­nan­za,

stanziale
Scritto il 1 ottobre 2017 at 10:31

Si lo abbiamo letto quello che dicono le autorita’ tedesche laforzamotrice, ma sono fesserie, gli italiani non sono piu’ ricchi dei tedeschi, perche’ in germania lo stato e’ proprietario di una quota altissima di abitazioni che affitta ai cittadini, cosa che da noi non e’, inoltre controlla le banche, le aziende maggiori eccetera che noi abbiamo svenduto, quindi se facciamo la somma stato (che e’ dei cittadini) +i cittadini +aziende loro non sono affatto piu’ poveri -anzi- dello stato italiano+cittadini+aziende.

Ho approfondito la questione Catalogna. Non c’e’ nessuna reale ragione storica particolare, o economica, a favore dell’indipendentismo, a cui tra l’altro sono favorevoli, sembra, solo il 34% dei catalani, nei voti potenziali. Non piu’ (anzi, meno) delle ragioni che potrebbero rivendicare molte regioni italiane. Infatti io credo che molto a breve, anche da noi…in rete ho trovato questo vecchio post del 2003 che spiega molte cose , da chi e’ fomentata la regionalizzazione, jugoslavizzazione dell’europa http://www.voltairenet.org/article164471.html
riunire piccole e deboli regioni europee sotto l’ombrello della nato e del ttip. Naturalmente dal 2003 ci sono state 2 novita’ non previste nell’articolo: l’acesa forte di Putin, che gli mette i bastoni tra le ruote, e l’asse franco tedesco che gioca in proprio intendendo sostituirsi al padrone in europa, e quindi anche esso, mi pare, fomenta la parcellizzazione degli stati (meno i loro , naturalmente). Italia geografica attuale, e’ l’unita’ minima indispensabile per avere un po’ di peso geopolitico, con i benfici conseguenti, mio parere. Solo che va rifornata e soprattutto governata nell’interesse degli italiani, insomma e’ meglio resti unita, nonostante tutte le contraddinzioni.

noldor
Scritto il 1 ottobre 2017 at 10:33

Un’osservazione generale, credo che al dì là delle interpretazioni che si possono dare ai singoli commenti nell’ultimo Machiavelli la via è tracciata in maniera netta, se uno la condivide non può che star tranquillo con i suoi T-bond. Se uno ha una visione differente, come ad esempio omnia_funds, allora forse non doveva esporsi sui T-bond.
Io personalmente li ho comprati nelle settimane successive all’elezione di Trump e sono ancora convinto di avere fatto la scelta giusta.

omnia_funds
Scritto il 1 ottobre 2017 at 11:22

nol­dor@fi­nan­za,

Scombriamo il campo dalle inisattezze….
sono compratore su T-Note e T-Bond rispettivamente in area 2,50 e 3,10 lc (largo circa)…. stop rigido 2,65 e 3,20…e copertura eur/usd area 1,10 ovvero al fallimento t&s che si poteva verificare.
Le convinzioni nel mondo finanziario sono moooolto deleteree. ..bisogna riconoscere i propri errori e correggerli subito…ovviamente l’arco temporale su cui ognuno opera detterà la propria operatività! !!
Non sono in disaccordo su tutto quello che si scrive in questo eccellente strumento di scambio di opinioni…ma come hai avuto modo di leggere ciò che scrivo , ci sono cose che a volte non condivido perché alcune regole sui mercati vengono rispettate a volte no….bisogna riconoscerle e adattarsi di conseguenza!!!
Ora, se hai notato non entro quasi mai in discussioni tipo la fine dei sistemi o la fine …..del mondo, perché se succedesse non saremmo qui a vantarcene ma saremmo tutti a cercar “cipolle nei campi””

omnia_funds
Scritto il 1 ottobre 2017 at 11:33

nol­dor@fi­nan­za,

In ultimo , se hai notato cosa e come scrivo forse avrai intuito che….. anche io ho una nave e sono il Capitano…. ma ho piacere di ascoltare, condividere , apprendere e dissentire! !!
Ad majora !!
Citazione. .”in mare il vento è contrario solo a chi non sà dove andare “…
Saluti..

laforzamotrice
Scritto il 1 ottobre 2017 at 12:06

signor pomata@finanzaonline, “del resto quei milioni di partite ivanei distrettiche lavoravano sotto casa a stretto contatto con la filiera per decine di ore al giorno erano squallide…..giusto?” Beh, come vedi usi il tempo passato, comunque io ho parlato di “media” e se alle partite iva ‘ se poi consideri che su 60 milioni ci sono 4 milioni di disoccupati, 16 milioni di pensionati, 4 milioni di sottocupati, 4 milioni nella P.A. e qualche milione di bambini e un numero x di nullafacenti . Se poi aggiungiamo che chi lavora lo fa mediamente per 1650 http://www.ilsecoloxix.it/p/economia/2012/10/02/APGgtFbD-italiani_anno_lavoro.shtml ore all’anno, cioè circa un quinto del tempo a disposizione (ore anno 8670), se si è onesti dovrai ammettere che MEDIAMENTE non ci si ammazza. Che poi ci piace fare sempre le vittime, e che qualcuno invece si ammazza di lavoro, è un’altro discorso

laforzamotrice
Scritto il 1 ottobre 2017 at 12:12

“del resto quei milioni di partite ivanei distrettiche lavoravano sotto casa a stretto contatto con la filiera per decine di ore al giorno erano squallide…..giusto?” Beh, come vedi usi il tempo passato, comunque io ho parlato di “media” e se alle partite iva che lavorano molto aggiungi gli altri le cose cambiano. Se consideri che su 60 milioni di italiani ci sono: 4 milioni di disoccupati, 16 milioni di pensionati, 4 milioni di sottocupati, 4/5 milioni nella P.A. qualche milione di bambini e un numero x di nullafacenti si evince che La % di chi è attivo non è granchè. Se poi aggiungiamo che anche chi lavora lo fa mediamente per ca. 1650 ore all’anno, http://www.ilsecoloxix.it/p/economia/2012/10/02/APGgtFbD-italiani_anno_lavoro.shtml cioè circa un quinto del tempo a disposizione (ore anno 8670), se si è onesti dovrai ammettere che MEDIAMENTE non ci si ammazza. Che qualcuno si faccia il culo è vero, ma in media non è cosi, che poi ci piace fare sempre le povere vittime è un’altro discorso.

stanziale
Scritto il 1 ottobre 2017 at 15:11

La forzamotrice, stai ancora una volta spargendo a piene mani nocivo autorazzismo assolutamente ingiustificato. Il problema e’ che proprio non sai cosa e’ il lavoro oggi, senno’ non parleresti cosi’. Causa firma trattati /contratti capestro, che a te ti sono piaciuti, gli italiani che ancora lavorano, che li vedi lavorare, sono soggetti a condizioni sempre peggiori. Normale, visto che il gioco (euro, il moloch) per andare avanti, abbisogna sempre di nuovi sacrifici umani, cioe’ tasse maggiori. Dovendo sopportare questo, il sistema economico residuo ancora in piedi, per reggere( il moloch richiede sempre nuovi sacrifici) chiede continuamente aumento della produttivita’ ai dipendenti e/o soci piccoli padroncini eccetera. Io vedo quasi dappertutto che la gente al lavoro viaggia a ritmi sempre piu’ elevati, devi dare il 100% ed e’ difficile, dipendenti di ristoranti che lavorano (cioe’ sono pieni di clienti), dip. postali, bancari, lavoratori dell’edile (il proprietario della ditta per trovare lavoro fa’ preventivi bassi e quindi pretende sempre piu’ dai sottoposti, senno’ c’e’ la fila fuori di disoccupati pronti a subentrare). Eccetera. Io per es. cerco di reggere, sono vecchio e spero di farcela, ma vedo che questi sono ritmi di lavoro che uno di 20-30 anni non puo’ reggere per 50 anni. Tutto questo, per guadagnare sempre meno. Stanno pensando all’ultima vergognosa riforma, i giovani con 20 anni di contributi prenderanno ben 700 euro di pensione a 70 anni….ecco il futuro che ci hanno preparato. Per cui visto che probabilmente sei tra quelli che guardano, abbi rispetto degli schiavi dell’italia di oggi, di quelli che lavorano 1650 ore l’anno che in realta’ sono molto spesso di piu’ perche’ si fa straordinari non pagati, volontariamente per reggere la baracca, o perche’ magari senno’ ti sostituiscono.

embi
Scritto il 1 ottobre 2017 at 15:11

Mi piacerebbe sapere dal capitano o qualcuno di voi cosa ne pensa del famoso volo dell’araba fenice che doveva essere finito per lasciare spazio a un’estate di ferro e fuoco. E invece l’indice nostrano è iL più in spolvero di tutti, il dax dopo un leggero ritraccio è di nuovo sui max e gli indici usa aggiornano nuovi massimi pressoché tutti i giorni. Ora non metto in dubbio che ci sarà una correzione. Ma mettiamo caso che SP o qualsiasi altro indice perda da qui un 20% (che sarebbe comunque una bella botta), sarebbe comunque a livelli più alti di quanto stava un anno e mezzo fa e sempre a oltre triplo del valore che aveva dopo la crisi del 2008. Si può parlare di crollo catastrofico (al cui confronto quello del 2008 sarebbe barzelletta) quando chi ha investito dieci anni fa avrebbe comunque portato a casa un guadagno del 300%?

embi
Scritto il 1 ottobre 2017 at 15:19

Ripeto per farla semplice, solo se SP perdesse il 70% si tornerebbe ai valori del 2008 percui anche di fronte alla prossima correzione, che sembra non arrivar mai, ma a furia di nominarla, come la pioggia, prima o poi arriva, avrebbe guadagnato sempre di più che fosse andato long nel 2008…percui mi sfugge il rapporto rischio/beneficio…

capitan_harlok
Scritto il 2 ottobre 2017 at 09:00

I FATTI sono che attualmente i mercati americani il dax sono hai massimi di sempre chi aveva investito con un portafoglio sul DJ o sullo S&P NEL 2010 ben dopo la crisi subprime o la bufera Lehman a Brothers avrebbe performato oltre il 100% questi sono FATTI OGGETTIVI tutto il resto sono congetture e STORIE , CHI CONTINUA A VIVERE NELLE STORIE pensando al futuro e non a quello che è oggi vive un film tutto suo.
Chi ha previsto una crisi annunciata a seguito dei mutui subprime e convinto che tutto si ripeta con maggiore intensità, io sostengo personalmente se i mercati dovessero correggere del 50-60 % sarebbe solo salutare del resto se andiamo a vedere un grafico secolare dei principali indici Americani le correzioni hanno sempre portato benefici per ulteriori rialzi , quindi io non sarei assolutamente preoccupato se si dovesse scendere.
Tutte queste previsioni catastrofiste sono solo CHIACCHIERE e basta che vogliamo stare a sentire dopo anni di crescita , l’essere umano si nutre anche di questo chiacchiericcio .

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