YELLEN: IL TEMPO E’ SCADUTO!

Scritto il alle 11:00 da icebergfinanza

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La prima lezione di ieri è che il nostro John aveva dannatamente ragione, ” …la perniciosa inutilità della politica monetaria e di una banca centrale e i rischi che derivano dal fare affidamento su di essa sono oggi una realtà.”

Tutto e il contrario di tutto, questa è stato il messaggio della Yellen e dei suoi colleghi in questi ultimi anni e mesi.

Infatti dal gennaio del prossimo anno gli avvoltoi di Goldman Sachs avranno un loro uomo alla guida della Federal Reserve…

New York, 12 lug. (askanews) – Gary Cohn è il candidato preferito del presidente statunitense, Donald Trump, per la guida della Federal Reserve, incarico che sarà libero all’inizio del 2018, con la scadenza del mandato di Janet Yellen. Secondo indiscrezioni di Politico, Donald Trump è sempre più orientato verso la nomina dell’ex presidente ed ex direttore operativo di Goldman Sachs, ora direttore del National Economic Council, agenzia federale che dà al presidente consulenza su questioni economiche interne e internazionali. È dunque sempre meno probabile che Yellen sia confermata per un secondo mandato, ipotesi apertamente esclusa da Trump durante la campagna elettorale e ribadita dopo il suo ingresso alla Casa Bianca. Cohn sarebbe il primo presidente della Fed non economista in quarant’anni: l’ultimo era stato G. William Miller, che ha ricoperto l’incarico per poco più di un anno durante la presidenza di Jimmy Carter.

Bene così, la nemesi continua, l’uomo giusto al posto giusto per far nuovamente collassare il sistema finanziario americano.

La frase che identifica tutto lo smarrimento e l’incapacità di interpretare questa fase storica è tutta racchiusa in queste quattro parole…

“Non sarà necessario un forte aumento dei tassi d’interesse nei prossimi due anni per arrivare ad ottenere una politica monetaria neutrale, considerando che al momento sono già abbastanza bassi rispetto agli standard storici”.

Poi la solita ovvietà…

“Lasciatemi affermare nel modo più forte possibile che concordo con chi sostiene che la tendenza  del debito federale statunitense è insostenibile, può danneggiare la produttività e gli standard di vita degli americani.”

Premesso che non è il debito che ha danneggiato e continuerà a danneggiare gli standard di vita degi americani, il Giappone insegna un’altra storia e da bambina la nostra nonnina queste cose le sapeva, loro i banchieri centrali le sanno, male che vada basta stampare…

Aspetta, aspetta come è quella sulla fine del dollaro, a si come quella della fine del mondo dei Maya!

C’è tutto un mondo pieno zeppo di incertezza nella testa dei banchieri centrali, loro però hanno la fortuna di avere di fronte un mercato drogato, che non si interroga sull’attendibilità di chi sta portando avanti la politica monetaria, hanno solo bisogno di liquidità anche se non risolverà la crisi, e ieri,  la Yellen ha suggerito che ne avranno per molto tempo ancora, anche se il cigno nero ormai si è alzato in volo.

L’araba fenice secondo il nostro modello sta volando in mezzo agli ultimi bagliori di questo folle rialzo dove come vedremo sabato sera, non ha nessun modello storico fondamentale che la supporta, sembra davvero di assistere all’ultima batteria di fuochi di uno spettacolo pirotecnico, fuori tutto dentro tutti.

L’avvertimento che i tassi ormai sono vicini al loro punto di equilibrio conferma le nostre tesi, l’intera audizione della Yellen di ieri ci da ragione, questi rendimenti sul medio e lungo termine sono un’occasione strepitosa, il 3 % nel breve è pura illusine.

il Comitato continua a prevedere che il tasso neutrale a lungo termine rischia di rimanere al di sotto dei livelli che hanno avuto in precedenti decadi.

Allucinante è la dichiarazione scritta di ieri …

“Vedo grandi probabilità uguali che la performance dell’economia statunitense sarà un po ‘ più forte o un po’ meno forte di quanto attualmente proiettiamo …”

La prossima volta chiamate un bambino, dateli in mano un monetina, fatela lanciare e avete risolto il vostro problema, allucinante un po di più o un po di meno… e chi la studia la storia, chi ha il coraggio di dire la verità, soprattutto partendo dalla seria ipoteca del debito.

Ma davvero qualcuno è cosi ingenuo da credere che la Federal Reserve sia smarrita di fronte alla mancanza di crescita dei salari e alla persistente anemicità dei consumi delle famiglie americane?

Mentre loro vi raccontavano della piena occupazione, noi in questi anni vi abbiamo spiegato ogni giorno, ogni minuto per quale motivo, la storia insegna che non vi sarà per anni alcun rischio di inflazione, perchè questa è una deflazione da debiti…

DEFLAZIONE DA DEBITI: COSA POTREBBE ACCADERE …

…per quale motivo, nulla sarà più come prima, dalle tendenze demografiche a quelle migratorie, ma evidentemente l’esposizione mediatica ha la meglio, coloro che hanno fallito oggi vi raccontano come uscire dal fallimento utilizzando gli stessi strumenti commettendo gli stessi errori che hanno portato alla crisi.

Ieri l’apoteosi, l’ABI Associazione Bancari Italiani ha solennemente dichiarato che…

L’Abi ringrazia il Governo: “Ha eliminato i rischi sistemici dal mondo bancario …

Prima di dichiarare simili fesserie suggerisco di rileggersi questo post…

BANCHE VENETE: LA CRISI E’ FINITA!

E’ dal 2009 che scriviamo grazie ai suggerimenti della storia che le banche sono in gran parte tecnicamente fallite nella crisi del 2008 e che andavano nazionalizzate, ma nessuno ci ha dato retta, ovviemente per opportunismo politico e ora, solo ora,  Pattueli ringrazia il Governo per aver eliminato i rischi sistemici dal mondo bancario… STRALOL, ci vediamo nei prossimi anni!

Visco (Bankitalia): “Emergenza bancaria è finita”. Padoan: “Siamo a una svolta grazie alle riforme.”

Ma quali riforme, grazie per il momento ai soldi dei contribuenti italiani!

A stento trattengo lo sdegno per l’ennesima affermazione di chi doveva prevenire e vigilare, Bankitalia, gente che quotidianamente dormiva, la dichiarazione di Visco secondo la quale ormai ci sono troppi bancari in giro e che bisogna ridurre lo stipendio e via dicendo.

Calma e sangue freddo ragazzi, questi con il loro stipendio rubano il lavoro a centinaia e centinaia di famiglie, producendo macerie sulle quali poi altri verano lacrime o vedono distrutti dignità e futuro.

Nel frattempo le fosse del senno di poi, piene e zeppe di populisti dell’ultima ora tremano di segno… Banche, Renzi: “Errore affidarsi a Bankitalia, dovevamo fare …

Prima che qualcuno di Voi giustamente me lo faccia notare secondo Bloomberg qualcuno sta scomettendo su una imminente esplosione di volatilità sui rendimenti americani…Bond Trader Bets $10 Million That Volatility Revival Is Imminent

Una strategia rara e forse senza precedenti, dicono gli operatori del mercato obbligazionario sovrano, una strategia a termine con una data sola il 21 di luglio, il giorno prima Draghi annuncerà la politica monetaria della BCE.

In attesa dei dati di domani, davvero interessanti visto l’odierno discorso di oggi della Yellen sui prezzi al consumo e sulle vendite al dettaglio, qualcuno sembra aver piazzato una scommessa da 10 milioni di dollari sul crollo o sul volo dei nostri tesorucci che oggi hanno festeggiato il ritorno delle colombe, dopo giorni di passione. Non solo anche la stagione delle trimestrali entra nel vivo soprattutto con i risultati delle banche e dal trading arriveranno pessime notizie.

Noi stiamo lavorando notte su notte, con qualche sfumatura in bianco,  in questi ultimi giorni,  per darvi un quadro il più completo possibile prima di prenderci una salutare pausa, la tensione alla massima trasparenza e condivisione di ogni possibile variabile è totale. Non dimenticate però che per continuare ad andare controcorrente, fornirvi analisi di qualità abbiamo bisogno del Vostro sostegno.

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39 commenti Commenta
john_ludd
Scritto il 13 luglio 2017 at 11:36

Mi pare oggi esistano sostanzialmente due categorie 1) uno zero virgola percento che pur avendo raccolto un malloppo da faraoni irrazionalmente insiste ad accumularne ancora sottraendo risorse ai poveri così come Petrolini faceva dire al suo Nerone, convinto di poterlo fare per sempre 2) chi irrazionalmente crede che in qualche modo tutto questo possa stare in piedi o al massimo essere dolcemente riformato senza che nessuno si faccia veramente male. Dunque a volte mi chiedo, ha senso tentare di essere almeno un pò razionali, oppure converrebbe rifugiarsi nella follia o nella rinuncia assoluta fuggendo in cima a un monte in mezzo al deserto ?

aorlansky60
Scritto il 13 luglio 2017 at 11:44

@ JOHN

oppure converrebbe rifugiarsi nella follia o nella rinuncia assoluta fuggendo in cima a un monte in mezzo al deserto

ovunque uno fugga “dai binari”, metaforicamente parlando, in questo mondo si ritroverà sempre “sui binari”, anche se egli sceglie il deserto del Gobi…

…forse meglio varrebbe [PER CHI PUO’ FARLO cioè per chi ha tanti dinei] mettere in pratica il tuo consiglio 2.0 sulla “follia”, finchè c’è tempo per farlo – ricordi quando trattammo di George Best ?

guidone
Scritto il 13 luglio 2017 at 12:47

Andrea
Volevo solo segnalarti questa notizia
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/dislessico-fed-trump-pensa-sostituire-yellen-gary-cohn-152107.htm

Un altro psicopatico in azione

alessandroecristina
Scritto il 13 luglio 2017 at 13:18

che aria fresca stamane sulla tolda del veliero,come si sta bene…si respira aria ..come dire meno.. meno…velenosa!
Forza capitano,una terra amica ti attende a braccia aperte!

otisbotis
Scritto il 13 luglio 2017 at 15:08

Ma non è come pur scritto da Andrea che il mondo non finirà con in botto, ma con un rantolo; per cui andremo avanti , per altri 20 anni, pian piano verso il disastro senza esplosioni vere e proprie. Del resto già detto anche che le previsioni in economia sono come gli oroscopi degli astrologi. Più che gridare alla prossima catastrofe occorrerebbe dare spazio a quel che di buono sta venendo fuori

apprendista
Scritto il 13 luglio 2017 at 18:00

“quel che di buono sta venendo fuori” ahahahahhahahhahhahhaahahahahahahah ma in che mondo vivi,sei forse un pidino direttore alle poste con i figli gia’ collocati in posti pubblici ? scusa ma e’ troppo bella senza offesa ahhahahahhahahahhahahhahahhahah

john_ludd
Scritto il 13 luglio 2017 at 19:07

ap­pren­di­sta@fi­nan­za,

esiste sempre qualcosa di buono che viene fuori nei periodo di crisi. Crisi viene dal greco e significa “discernere, separare, valutare”, poi ha assunto un significato negativo ma è nei periodi di crisi che nascono nuove idee, il problema semmai è che la loro eventuale realizzazione non è compatibile con la durata della singola vita umana, i tempi storici sono quel che sono e chi si sente in difficoltà ha “fretta” perché di tempo in generale ne abbiamo poco. Il futuro ha un problema: arriva in fretta e con esso la vecchiaia e quel che segue.

icebergfinanza
Scritto il 13 luglio 2017 at 19:11

Chapeau John …sintetico ed efficace crisi è anche occasione di rinnovamento!
john_ludd@finanza,

apprendista
Scritto il 13 luglio 2017 at 19:49

É vero ciò che dici,ma io ho 47 anni e otisbotis magari ne ha meno ma temo come hai implicitamente detto che nessuno vedrà l’alba….
Ciao

john_­ludd@fi­nan­za:
ap­pren­di­[email protected]­nan­za,

esi­ste sem­pre qual­co­sa di buono che viene fuori nei pe­rio­do di crisi. Crisi viene dal greco e si­gni­fi­ca “di­scer­ne­re, se­pa­ra­re, va­lu­ta­re”, poi ha as­sun­to un si­gni­fi­ca­to ne­ga­ti­vo ma è nei pe­rio­di di crisi che na­sco­no nuove idee, il pro­ble­ma sem­mai è che la loro even­tua­le rea­liz­za­zio­ne non è com­pa­ti­bi­le con la du­ra­ta della sin­go­la vita umana, i tempi sto­ri­ci sono quel che sono e chi si sente in dif­fi­col­tà ha “fret­ta” per­ché di tempo in ge­ne­ra­le ne ab­bia­mo poco. Il fu­tu­ro ha un pro­ble­ma: ar­ri­va in fret­ta e con esso la vec­chia­ia e quel che segue.

apprendista
Scritto il 13 luglio 2017 at 19:52

Per i nostri nipoti devi aggiungere
Ciao
ice­berg­fi­nan­za,

john_ludd
Scritto il 13 luglio 2017 at 20:43

ap­pren­di­sta@fi­nan­za,

però potresti avere dei figli e più avanti dei nipoti. Anche ben sapendo quanto conta il caso, la fortuna, il fato degli antichi, resta il fatto che anche senza pretendere di avere ragione è possibile insegnare dove sta il torto, cosa è sbagliato, cosa è pericoloso e insano. Se noi come generazione avremo fallito non è scritto che chi verrà dopo sarà altrettanto stupido, non puoi certo cambiare il mondo ma con chi ti è più vicino ci puoi provare. Se esiste uno scopo nella vita e non è tutto assurdo e casuale, allora l’unica cosa che mi viene in mente è educare.

otisbotis
Scritto il 13 luglio 2017 at 20:53

Io sono abbastanza vecchio e di soldi ne ho pochi, ma non è di questo che volvo parlare. A volte
mi sembra che siate come quelli di radioMaria in attesa della rivelazione dei segreti e dei castighi divini. Vediamo se arrivano.

veleno50
Scritto il 13 luglio 2017 at 21:47

ales­san­droe­cri­sti­na@fi­nan­za,

Non approfittartene perchè ho avuto il cartellino rosso.Ti tengo d’occhio

ilcuculo69
Scritto il 13 luglio 2017 at 22:14

nessuno vedrà l’alba, soprattutto se andiamo ad aspettar di veder sorgere il sole sul lido di Ostia

ap­pren­di­sta@fi­nan­za: É vero ciò che dici,ma io ho 47 anni e oti­sbo­tis ma­ga­ri ne ha meno ma temo come hai im­pli­ci­ta­men­te detto che nes­su­no vedrà l’al­ba….

alessandroecristina
Scritto il 13 luglio 2017 at 23:01

veleno50@finanza:
ales­san­droe­cri­sti­[email protected]­nan­za,

Non approfittartene perchè ho avuto il cartellino rosso.Ti tengo d’occhio

brr che paura..

alessandroecristina
Scritto il 13 luglio 2017 at 23:03

otisbotis@finanza:
Io sono abbastanza vecchio e di soldi ne ho pochi, ma non è di questo che volvo parlare. A volte
mi sembra che siate come quelli di radioMaria in attesa della rivelazione dei segreti e dei castighi divini. Vediamo se arrivano.

preferirei non vederli..

aorlansky60
Scritto il 14 luglio 2017 at 09:11

anche senza pretendere di avere ragione è possibile insegnare dove sta il torto, cosa è sbagliato, cosa è pericoloso e insano. Se esiste uno scopo nella vita e non è tutto assurdo e casuale, allora l’unica cosa che mi viene in mente è educare.

SPLENDIDO PENSIERO, BELLE FRASI JOHN.

Come tutte le speci viventi, anche all’uomo è stato dato istinto di educare la propria prole, in maniera anche più estesa (per mole di informazioni da conferire ai propri figli) delle speci animali ai loro cuccioli;

(“Teach your children” scriveva e cantava Graham Nash) – non c’entra ma mi è venuto in mente…

è cosa buona e giusta;

a questo punto, l’unica cosa da chiarire e da chiederci è : educare IN COSA ?

nella capacità di sopravvivere ?…
nell’assumere ricchezza per ottenere successo?…
nell’assumere potenza per dominare i propri simili ?…

perchè almeno due dei tre punti che ho citato su sono frutto diretto della strategia di competizione inculcata da diverse generazioni nel codice educativo (della razza bianca civilizzata a più elevato livello tecnologico, almeno); ci sarebbe molto altro da aggiungere, per esempio che il 900 ha visto introdurre (ad uso e consumo di un numero progressivamente sempre più elevato di persone) beni tecnologici che hanno assunto ruolo di modelli educativi alternativi a quelli ritenuti storici (Famiglia e Scuola), pensiamo solo al potenziale di radio televisione computers e… smartphones… specie se messi nelle mani di menti giovani non ancora formate e… educate.

all’interno del contesto umano, purtroppo, “educare” non sempre significa “bene”.

Di tutte le filosofie che l’uomo è stato capace di elaborare in molti millenni della sua storia, personalmente credo che la più GIUSTA per il BENE (fisico e mentale) dell’Uomo, È questa :

Uomo,
Ti è stato insegnato cosa è buono
e cosa richiede il Signore da te :
amare la bontà,
praticare la giustizia,
camminando umilmente sotto DIO

(Michea 6:8)

…AMARE LA BONTÀ, PRATICARE LA GIUSTIZIA.

800 anni dopo il Profeta Michea, GESU’ CRISTO ha idealmente riassunto il concetto in una sola frase :

“AMA IL PROSSIMO TUO COME AMI TE STESSO”

in questo stà tutto l’Uomo.

ilcuculo69
Scritto il 14 luglio 2017 at 10:46

aor­lan­sky60,

L’uomo sa poche cose, ma sa cosa è buono per l’uomo, poi magari fa tutt’altro a se stesso ed ai propri simili. Non è facile trovare una spiegazione per questo.

Ama il prossimo tuo come te stesso è comandamento altissimo e secondo me anche oltre la natura.

Non fare agli altri quel che non vorresti fosse fatto a te è comandamento meno alto e più realisticamente applicabile e ne ho fatto, nei miei limiti, il punto centrale dell’insegnamento ai miei figli ed a me stesso.

sherpa
Scritto il 14 luglio 2017 at 10:47

Proposta al Capitano e alla Ciurma.
Frequentando questo blog, leggendo post e commenti, quanto avete imparato?
Al Macchianera questo sito ha ottenuto risultati strepitosi in una categoria che, purtroppo, è stata eliminata (sul perché non commento).
Ma perché non riprovarci come “Miglior sito divulgativo” (di finanza, di consapevolezza, di quel che vi pare).
Io ci provo.
http://www.macchianera.net/2017/06/09/macchianera-internet-awards-2017-mia17-la-scheda-per-fare-le-tue-proposte-1/comment-page-1/

aorlansky60
Scritto il 14 luglio 2017 at 11:08

@ IlCuculo

Ama il prossimo tuo come te stesso è comandamento altissimo e secondo me anche oltre la natura.

DICI BENE, dici GIUSTO.

Il comandamento di DIO PADRE, che EGLI aveva già dato prima della venuta di CRISTO, và DECISAMENTE oltre la natura e lo stato delle cose edificato dall’uomo.

aorlansky60
Scritto il 14 luglio 2017 at 11:27

Frequentando questo blog, leggendo post e commenti, quanto avete imparato?

senza voler far torto ad altri che non citero’, personalmente credo che qui dentro ci siano due CERVELLI DAVVERO NOTEVOLI, due veri e propri MAGAZZINI di CULTURA per esperienza propria, sia su temi specifici trattati (ECONOMIA) che più in generale,

per me queste due Persone rispondono al nome di Andrea MAZZALAI e di JOHN_Ludd (pseudonimo quest’ultimo).

Nei temi noti (ECONOMIA-GEOPOLITICA-FINANZA e archetipi che regolano quest’ultima) ho imparato di più leggendo queste due Persone rispetto a qualsiasi altro riferimento -carta web e tv- oggi a disposizione .

magicx
Scritto il 14 luglio 2017 at 11:31

Da qualche anno leggo occasionalmente le notizie di questo forum. Raramente commento.
Trovo spunti interessanti; alcuni li condivido, altri mi lasciano dubbioso. Lo stesso vale per i commenti degli utenti.
Avverto peraltro sempre un denominatore comune: un certo propendere verso il catastrofico… che alla lunga magari prima o poi ci azzecca (… tra le banche in gran parte tecnicamente fallite dal 2008 – e aggiungo io, virtualmente sino a oggi – prima o poi qualcuna fallirà sul serio)…che oggi mi fà sentire in sintonia con l’osservazione dell’utente Otisbotis.

silvio66
Scritto il 14 luglio 2017 at 12:05

aor­lan­sky60:
Fre­quen­tan­do que­sto blog, leg­gen­do post e com­men­ti, quan­to avete im­pa­ra­to?

senza voler far torto ad altri che non ci­te­ro’, per­so­nal­men­te credo che qui den­tro ci siano due CER­VEL­LI DAV­VE­RO NO­TE­VO­LI, due veri e pro­pri MA­GAZ­ZI­NI di CUL­TU­RA per espe­rien­za pro­pria, sia su temi spe­ci­fi­ci trat­ta­ti (ECO­NO­MIA) che più in ge­ne­ra­le,

per me que­ste due Per­so­ne ri­spon­do­no al nome di An­drea MAZ­ZA­LAI e di JOHN_­Ludd (pseu­do­ni­mo que­st’ul­ti­mo).

Nei temi noti (ECO­NO­MIA-GEO­PO­LI­TI­CA-FI­NAN­ZA e ar­che­ti­pi che re­go­la­no que­st’ul­ti­ma) ho im­pa­ra­to di più leg­gen­do que­ste due Per­so­ne ri­spet­to a qual­sia­si altro ri­fe­ri­men­to -car­ta web e tv- oggi a di­spo­si­zio­ne .

Condivido in pieno Aorlansky60.
Sherpa ha ragione e sta al Capitano provvedere se ha tempo.

ilcuculo69
Scritto il 14 luglio 2017 at 12:15

aor­lan­sky60,

l’utilizzo di maiuscolo e minuscole e grassetto finisce per alterare il senso di quel che si scrive.

Noto tuttavia che quando entro in discussione e talvolta in polemica con qualcuno sul forum questo è normalmente supportato da una qualche ideologia o fede che rendono la discussione affatto complicata in quanto io non sono dotato né dell’una né dell’altra

aorlansky60
Scritto il 14 luglio 2017 at 13:51

@ Otisbotis

A volte mi sembra che siate come quelli di radioMaria in attesa della rivelazione dei segreti e dei castighi divini. Vediamo se arrivano.

Ad uno che scruta, studia e legge obiettivamente la Storia dell’uomo, nei millenni fino ad oggi,

non può che apparire una Verità, ovvero

Il FALLIMENTO TOTALE dell’Uomo nei vari sistemi organizzativi che egli ha cercato di darsi, ovunque.

È stato un continuo ripetersi di scontri bellici di regni ed imperi a volere sopraffare i propri rivali attraverso lo scorrere dei secoli.

Solo da 70anni la razza umana non ricorre più alle GUERRE come strumento di risoluzione tradizionale, non perchè essa si è evoluta nel frattempo, ma solo perchè essa è stata tenuta a freno dallo spauracchio ATOMICO. (vi sono comunque da annoverare conflitti locali condotti attraverso uso di mezzi convenzionali che confermano il dato di fatto precedente.)

Prima dei “castighi divini” -che comunque arriveranno- è più probabile che la presente generazione si ritrovi a che fare con una GROSSA ERUZIONE VULCANICA o ancora peggio con l’ESPLOSIONE di un Super-Vulcano di quelli noti e censiti (del tipo di YellowStone o di Pozzuoli, le cui “caldere” attive sono potenzialmente in grado di produrre effetti distruttivi a largo raggio inimmaginabili); nella seconda metà del 800 si verificò la nota eruzione del Krakatoa (un vulcano dell’arcipelago indonesiano) che determinò per alcuni anni successivi cambiamenti climatici nell’intero globo più significativi di quelli attuali “per opera dell’uomo” come la comunità scientifica vorrebbe far credere all’opinione pubblica mondiale.

john_ludd
Scritto il 14 luglio 2017 at 14:09

aor­lan­sky60,

il sottoscritto ha prodotto qualche ideuzza, neppure sua tra l’altro, qua e là. Non può essere neppure comparata con lo sforzo di tenere in piedi un blog diventato uno dei pochi validi riferimenti dell’informazione indipendente nazionale per dieci anni per il solo piacere di farlo.

john_ludd
Scritto il 14 luglio 2017 at 14:18

ma­gi­cx@fi­nan­zaon­li­ne,

credo che sia il sottoscritto che Andrea non vedano la fine del mondo come imminente ma un progressivo sgretolamento delle istituzioni sociali, un movimento sismico che ogni tanto erutta come un vulcano lasciando la situazione generale in un punto di minimo molto più basso che in precedenza senza che poi da lì si riesca a ritornare al livello precedente. Ma questo significa anche che le difese del sistema sono sempre più deboli e che un punto di rottura può essere imprevedibilmente vicino. Ti faccio un esempio, quotando un frammento che dovrebbe chiarirti la reale situazione del sistema finanziario, omettendo quella altrettanto precaria dell’ecosistema che ci sostiene:

“… Monday August 24, 2015. Many thought it was beginning of the long awaited crash. The Chinese stock markets crashed Sunday night while they simultaneously devalued the yuan like crazy. The DOW opened limit down -1,100, half of the S&P 500 stocks opened 5 minutes late. Most brokerages were down, impossible to login. If you were lucky (or unlucky) enough to log in, or early enough, you saw the low bids just keep going lower and lower. If you used a market order you got (((badly raped))) buying or selling. Silly you. At 9:35 somebody hit a button and injected hundreds of billions of dollars into the market. It was unreal to watch. Nobody had ever seen that kind of intervention. In the end everything was fine, the DOW finished down -300. Probably the craziest trading day since the financial crisis…”

Sino a quando ?

aorlansky60
Scritto il 14 luglio 2017 at 14:51

@ JOHN

Sino a quando ?

beh, da quando gli USA hanno deciso lo sgancio del DOLLARO dal pari corrispettivo di ORO a garantirlo,

si può affermare, senza correre il rischio di esagerare, che essi hanno aperto le porte del mondo della fantasia alla finanza più “deregolata” che si possa immaginare;

attraverso vari decenni successivi,

gli effetti sono giunti fino a noi – prima nel 2000 poi ancora più violentemente dal 2007/2008;

se sono stati capaci di quel volume di fuoco da “many hundreds bilions dollars” come hai riportato,

saranno capaci anche di più (e peggio) per drogare il sistema con il fine di evitare che esso collassi. Un rischio che non si possono permettere.

Se essi possono immettere nel sistema volumi di quella entità, in poco tempo e a loro piacimento quando vogliono, non si intravede il limite del confine che gli suggerisce “game over”.

Almeno sino a quando qualcuno di tosto (per es. Russi o Cinesi che stanno accumulando furiosamente ORO da due anni) dirà ai mercati e all’opinione pubblica :

ma che fate, sciocchi? perchè continuate a comprare carta in quantità, acquistandola al prezzo dell’ORO, quando questa è soltanto… carta ???

Prima che avvenga questo, tuttavia, credo che si dovrà assistere ad un sensibile indebolimento degli USA ad opera degli stessi Russi e Cinesi. Potrebbe passare ancora molto tempo, nell’ordine di lustri.

John , ieri mettevi in risalto il PUNTO sul quale i rivali (Russia e China) potrebbero giocare, vale a dire la “messa in discussione del DOLLARO quale valuta di scambio internazionale”, credo che questo sia un buono spunto da cui partire.

Sempre che non intervenga un evento sensazionale imprevisto nel frattempo, del tipo : una scoperta o conquista tecnologica da parte di una delle parti, che possa rappresentare per essa UN VANTAGGIO INDISCUTIBILE rispetto ai rivali, per mettere a segno un attacco “vecchio stile”… ci siamo capiti….

john_ludd
Scritto il 14 luglio 2017 at 16:25

aor­lan­sky60,

Russia e Cina hanno a loro volta evidenti punti di debolezza, più la seconda che la prima. Il fatto incontrovertibile è che un sistema basato sulla crescita infinita richiede risorse infinite malgrado si viva in un pianete finito le cui risorse vengono consumate molto più velocemente del naturale rimpiazzo. Non inganni il basso prezzo delle materie prime legato anch’esso alla politica dei tassi a zero che consente, per quanto non si sa, di produrre e vendere al di sotto del costo di produzione, essendo sufficiente pagare il flusso degli interessi e attingere a nuovi finanziamenti che direttamente o indirettamente sia in USA che in Cina vengono creati dalle rispettive banche centrali. L’effetto è il progressivo e costante aumento del debito, in particolare la sola industria dell’oil&gas ha accumulato 2,5 trilioni di debito a fronte dei quali ci sono solo le riserve producibili, ma 1) sono insufficienti 2) il prezzo è troppo basso, risultato il settore è in piena deflazione da debiti. Questo non vale o vale meno per le industrie nazionali, russe o arabe i cui costi di produzione sono minori e le riserve molto più ampie. Infine c’è un limite di natura fisica, in quanto, si accelerano i consumi di risorse finite falsando il segnale del prezzo che sino al 2008 aveva il compito di indicare se la tal risorsa era più o meno scarsa e/o se la tal impresa era oppure no competitiva. Ora sono innumerevoli le imprese del tutto insolventi che restano in piedi grazie al denaro gratis. Si rifletta su cosa voglia dire l’acquisto di bond emessi da imprese private da parte della BCE che di fatto sta tenendo in piedi larghi settori industriali in Europa elargendo denaro gratis. L’intero sistema è lanciato pancia bassa verso l’autodistruzione rimandando le decisioni che dovrebbero essere prese sia per ridurre il disagio sociale che presto o tardi porterà alla violenza, sia per modificare l’assetto del sistema economico basato su un tipo di crescita insostenibile..

stanziale
Scritto il 14 luglio 2017 at 20:15

john_ludd@finanza,
Questo commento mi pare che vale anche come risposta per i precedenti post di otisbotis e magicx.
@Magicx- “prima o poi qualcuna fallira’ sul serio”…finora non le hanno fatte fallire perche’ avrebbe accelerato la crisi finale dell’attuale ordine, da qui i perniciosi effetti che tutti conosciamo. Penso che alla fine falliranno tutte quante, falliranno tutte insieme, sul serio. Speriamo non vengano nazionalizzate per finta, dai soliti.

silvio66
Scritto il 14 luglio 2017 at 20:37

Ciao magicx,
Andrea appare catastrofico solo ad una superficiale visione. Leggo Iceberg proprio per linguaribile ottimismo che contraddistingue il Capitano. Io sono molto più pessimista. Personalmente credo che ai posteri non arriverà nulla delle sofferenze attuali e che nel 2050 questi anni verranno ricordati come quelli in cui si fecero i primi passi fondamentali atti a creare il bellissimo sistema globale vigente.
ma­gi­cx@fi­nan­zaon­li­ne,

idleproc
Scritto il 14 luglio 2017 at 21:45

silvio66@finanza,

Mah? L’ipotesi più probabile a mio giudizio è che arriveremo ad una condizione prerivoluzianaria di massa anche se frammentata in rivolte singole ma senza una classe dirigente per indirizzarla verso un salto qualitativo sistemico e questo in buona parte dell’occidente.
Esistevano delle mediazioni possibili per fare tirare a campare il sistema senza farsi troppo male ma la direzione scelta è sempre un’altra e con determinazione.
Il “capitalismo” come dinamica storica è finito, ha esurito il suo tempo, Kaputt.
Gl “altri” sono ancora più “pessimisti”, i provvedimenti presi vanno tutti verso la repressione brutale, prima a livello legislativo sfruttando la bufala delle guerre di religione e organizzativo pratico delle forze di repressione snazionlizzandole, mercenarizzandole e svincolandole dalle popolazioni a livello europeo e occidentale in generale.
Vedi la finta città di “allenamento” che dovrebbero finire in Germania nel 2018.
Scelte pessime guardandole dal “loro” punto di vista ma pensano che così gli vada liscia.
Non specifico gli errori per non dargli una mano.
Pensavo che avrebbero finito di spolparsi tutta l’Africa e altre aree geoeconomiche prima di saltare in aria con tutto il baraccone, a livello finanzirio devono averne combinate troppe, da cui la fretta.
Quello che gli capiterà se lo meritano tutto, peccato che non saremo a guardare dal ‘loggione” stando da un’altra parte.

idleproc
Scritto il 14 luglio 2017 at 22:03

Dimenticavo una nota “ottimistica” storica, le potenziali classi dirigenti, si formano e si autoseleziono da sole all’interno dei processi prerivoluzionari (veri) prima di un salto sistemico, ovviamente partendo già da quanto accumulato in metodo scientifico e capacità organizzativa nel sistema in fase di crollo.

icebergfinanza
Scritto il 14 luglio 2017 at 23:17

Io mi ritengo davvero un ottimista ben informato che quotidianamente purtroppo è costretto a raccontare il marcio di questo sistema perché questo sistema è solo marcio. Per anni ho raccontato la possibilità di una finanza alternativa di un mondo alternativo reale possibile. Per quanto riguarda Macchianera vi ringrazio Ragazzi la volta scorsa è stata una splendida avventura questa volta però hanno deliberatamente cancellato il settore economico che a qualcuno evidentemente fastidio dava come mi hanno raccontato! Abbraccio Andrea

madmax
Scritto il 15 luglio 2017 at 00:08

Dalla perfida Albione: in tanti nella finanza non sanno se trasloccare o meno, ma sempre di piu’ sono quelli che credono nella retromarcia finale, guidano dalla parte sbagliata e probabilmente la faranno.
Amici londinesi mi hanno fatto spaventare quando in auto mi hanno detto, mi raccomando: finestrini chiusi e sicura la notte scorsa 5 attacchi con l’acido. Ovvero acido gettato a chi stava in macchina e mi hanno dato i numeri, lo scorso anno vi sono stati attacchi con acido per 485 volte…ovvero piu’ di uno al giorno.
Questo a ricordo di chi elogiava la civilta’ inglese….

alessandroecristina
Scritto il 15 luglio 2017 at 00:53

madmax,

quindi sai per certo che sono attacchi fatti da inglesi?

idleproc
Scritto il 15 luglio 2017 at 10:59

Vero. Almeno dal mio punto di vista.
La “finanza” in senso lato e non molto preciso è la gestione del capitale sociale accumulato e del suo “investimento” all’interno di un “sistema” socioeconomico storicamente determinato.
E’ abbastanza ovvio il “non essere ascoltati”, la sua specifica dinamica è determinata dalle condizioni storiche e degli interessi specifici che prescindono dai singoli.
La demistificazione della realtà, le analisi e i suggerimenti anche operativi sono il lato “positivo” all’interno dei processi di crisi sistemica.
Nel “piccolo” quotididiano sevono all’autodifesa, nel “grande” sono strumenti intellettuali e tecnici per progettare il “dopo” come opposto ad una caduta nel buio.

idleproc
Scritto il 15 luglio 2017 at 11:02

Il commento era in relazione all’osservazione di Icebergfinanza.
Non ci sta male anche un dovutissimo “Grazie”.

alessandroecristina
Scritto il 15 luglio 2017 at 14:01

idleproc@finanza:
Il commento era in relazione all’osservazione di Icebergfinanza.
Non ci sta male anche un dovutissimo “Grazie”.

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