AMERICA UN’ESTATE DI FERRO E DI FUOCO!

Scritto il alle 10:12 da icebergfinanza

Risultati immagini per estate di ferro e di fuoco

Lo ripetiamo giusto per tutti coloro che sono saliti a bordo da poco, per coloro che vivono nel Paese delle meraviglie, per tutti coloro che vivono della droga delle banche centrali e non hanno il coraggio di affrontare l’estate di ferro e di fuoco che verrà.

Ieri in America hanno pubblicato le minute dell’ultimo incontro della Federal Reserve, la banca centrale americana, un pacchetto di illusioni e previsioni che non hanno nulla a che vedere con la realtà, l’ultimo disperato tentativo di nascondere la verità di un ciclo economico ormai giunto al capolinea, intriso di bolle stimolate ovunque dalla demenziale politica monetaria.

 La Federal Reserve nutre paure che potrebbero ostacolare i suoi piani di normalizzazione della politica monetaria. E questi timori si chiamano inflazione, di nuovo troppo debole per essere salutare per l’economia, e mercati azionari, forse invece su vette troppo alte, preda di entusiasmi e assuefazione al rischio.

Si certo qualche governatore ha paura di iniziare a togliere la droga ai mercati, qualche altro ha paura di aver alzato troppo in fretta i tassi, l’inflazione è tornata a deludere, anche se per loro si tratta di fattori straordinari e passeggeri, la stessa creazione di posti di lavoro ha notevolmente rallentato, ma è tutto transitorio nel paese delle meraviglie.

Solo un povero idiota o un ingenuo può riporre fiducia in una istituzione come la Fed, che non è stata in grado in questi anni di indovinare ne la tempistica dei tassi,  e tantomeno quella dell’inflazione o della crescita. Ma nella finanza speculativa odierna esistono solo greggi, gente che non ha la minima capacità di analisi e in gregge segue solo la sua avidità!

IMG_9487Si usano i dati sulla fiducia dei consumatori, ovvero sulla dichiarazione di spesa futura ma non quelli delle vendite al dettaqlio, ovvero la realtà, la spesa effettiva…

United States Consumer SentimentU.S. Retail Sales

… usano indicatori fatti in casa, istituzionali come l’indice ISM dei servizi e dell’industria manifatturiera ma non quelli privati che non hanno alcun interesse di nascondere la verità come quello prodotto da Markit, uno scende a 52 l’altro se ne va ben oltre i 57 punti, un disperato bisogno di vendere una favola, un disperato bisogno di nascondere il nulla che circonda la trumpnomics…

[Chart]

United States Manufacturing PMI

E loro, i mercati se la bevono, non perché non conoscano la realtà, ma perché loro hanno solo bisogno di buone notizie per continuare a salire, per alimentare un sistema marcio sino al midollo, un immenso schema ponzi che comprende le pensioni, come abbiamo visto, prossimo centro di gravità permanente.

Di cosuccie come gli ordini durevoli o gli ordini all’industria usciti ieri che testimoniano la realtà è meglio non raccontare nulla…

United States Durable Goods Orders

United States Factory Orders

… e si continua così a nascondere la realtà, galleggiando e suggerendo a qualche pennivendolo di raccontare che la ripresa economica globale sta accelerando che la ripresa sta prendendo piede ovunque nell’immaginazione popolare.

La ripresa globale c’è. Non soffochiamola nella culla

Però sembra che lontani dai riflettori, nel dibattito interno alla Fed, si parli di stabilità dei mercati finanziari, si certo si parla di ridurre lo stimolo, in cinque o sei anni, ma nello loro proiezioni non esiste la parola RECESSIONE, guai a contemplarla. Alcuni governatori hanno espresso il timore che i livelli raggiunti dai mercati americani sono pericolosi, probabilmente hanno ascoltato l’ondivago Robert Shiller e il suo indicatore di cui abbiamo parlato recentemente, hanno paura perché il VIX, indicatore di volatilità a Wall Street è morto e sepolto, indice di assuefazione e mancanza di paura, facoltà ad assumere qualunque rischio, bellezza, sai tanto c’è la Fed, c’è nonna Yellen, che non vede nessuna bolla all’orizzonte.

Machiavelli invece vi ha suggerito sino a dove poteva arrivare questa bolla, noi siamo stati gli unici a febbraio dello scorso anno a parlarvi dell’araba fenice che doveva risorgere dalle sue ceneri, tra i pochissimi a credere in questo irrealistico volo …

MACHIAVELLI LA CINA E L’ARABA FENICE.

 …questa bolla, tutto era già scritto nella mappa ciclica, ma ora con calma il momento di spegnere la luce è arrivato, la festa sta per finire, la prossima settimana al Congresso, nonna Yellen racconterà la sua versione da cappellaio matto e tra oggi e domani sapremo come è andato l’ultimo mese per la fragile ed inesistente piena occupazione americana.

Non ci interessa se l’estate di ferro e di fuoco nascerà dalla penisola coreana o nel golfo persico, se sarà un crollo dei FANGs o il nuovo no alla riduzione del debito greco, da tempo ormai non ci occupiamo più di capire cosa accade nella dimensione reale o geopolitica di questo mondo, cerchiamo solo di capire cosa sceglieranno i giudici del famigerato concorso di bellezza del nostro Keynes, gli algoritmi, i computer, le slot machine finanziarie,  che da tempo ormai battono il tempo dell’economia reale, un mondo fantastico esoterico, diabolico che se non verrà fermato in tempo produrrà la più grande depressione economica della storia.

Rileggetevi i manoscritti di Machiavelli di questi ultimi mesi e abbiate fiducia, la verità figlia del tempo sta per arrivare!

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40 commenti Commenta
aorlansky60
Scritto il 6 luglio 2017 at 12:09

@ IcebergFinanza

A parte che il tuo presente editoriale -come sempre- è DA MANUALE, praticamente INECCEPIBILE,

a parte che concordo al 100%

ma che possono fare [le banche centrali] ormai ??

facendo a gara a chi la sparava più GROSSA (tra FED Boj e BCE) queste hanno [scriteriatamente] pompato nel sistema, dal 2009, un volume COLOSSALE di LIQUIDITÀ spropositata a costo zero, sul quale un esercito infinito di speculatori a più livelli (dai fondi sovrani e dalle grandi soc finanziarie di investimenti, fino ai piccoli giocatori d’azzardo da strapazzo) si sono attaccati come alle mammelle di una vacca,

ormai tutto questo è IRREVERSIBILE.

Non ci resta che attendere… con la prospettiva che QUELLO IN ARRIVO non potrà che essere very VERY HARD.

Ce ne sarebbe abbastanza di questo per essere cupi al solo pensiero, se non ci fosse anche da mettere sul piatto della bilancia tensioni geopolitiche sempre più esasperate (Nord Korea, con il Paese militarmente PIU’ POTENTE del mondo nelle mani di un ex biscaziere noto cacciatore di gonnelle, spero solo che il suo staff sia perlomeno più lucido ma non ci metterei la mano sul fuoco) e problema MIGRANTI sempre più evidente.

John_Ludd lo definisce [appropriatamente] “un sistema complesso” sempre più difficile da governare, io per descriverlo avrei un altro termine che vi risparmio.

benti77
Scritto il 6 luglio 2017 at 13:55

quello che fa riflettere sono le notizie che leggi sulla stampa finanziaria, ne cito alcune a caso:
SeekingAlpha: l’indicatore P/E Shiller è falsato dalla recessione del 2007-2008 quindi può salire ancora senza problemi.
CreditSuisse (o forse UBS): l’euro si rivaluterà di quasi il 10% sul franco svizzero.
I bitcoin et similia potranno avere una discesa ma sono destinati a salire di 10-100 volte, quindi comprateli…
L’europa è fuori dalla crisi, anche se… insomma alcuni paesi hanno disoccupazione giovanile, ma tanto ora nasceranno nuovi lavori (si si come no… consegne in bici a 3 euro l’ora)
Etc Etc etc…
Se si legge Shiller irrational esuberance, alcuni di questi articoli quadrano con l’atteggiamento della stampa, altri con la credenza in una nuova era (il mito delle startup e della sharing economy che ricchi ne fa pochi ma poveri tanti), insomma i presupposti ci son tutti.

Se poi uno semplicemente si guarda in casa, parlo dell’Italia o ancora di più della sua capitale Roma… beh mi pare che i ruggenti anni 80 della mia infanzia siano ben lontani.
Tra l’altro anche se guardo la svizzera dove vivo pare tutto una bolla instabile…

sjmon
Scritto il 6 luglio 2017 at 14:50

Salve è da settimane che seguo i suoi articoli molto interessanti con attenzione.
Ma l’estate è già iniziata…..allora quando arriva sto ferro e fuoco?
Qui passano i giorni,su attendo giorno e ora grazie.
Poi magari passata l’estate,sarà un autunno di ferro e fuoco e poi magari sarà un inverno di ferro e fuoco..
saluti

apprendista
Scritto il 6 luglio 2017 at 15:44

Io ho fiducia nel mio capitano,ma il livello di mistificazione e’ infinito e nessuno nemmeno il capitano ha la sfera di cristallo,questi volendo fanno andare la moneta dello zimbawe alla parita’ col dollaro e poi lo giustificano anche credibilmente adducendo chissa quali cazzi,io non faccio piu’ compravendite con gli strumenti finanziari classici preferisco le criptovalute molto volatili ma se uno segue il mercato di quelle tecnologie puo’ affidarsi ai fondamentali delle stesse e venir ripagato per lo sbattimento ,nei mercati classici qualunque stronzo forse anche l’usciere della bce dice una cazzata e addio a tutto il pianificato….ma scusate con quale faccia siete contro le cripto ? ma vedete dove state operando? ,secondo me al casino c’e piu speranza di vincere almeno le probabilita’ sono fissate poi forse non saranno in futuro una riserva di valore,investo ancora in Tbond ma solo perche’ e’ piu’ rischioso tenerli in cash in una banca italiana,anzi a questo punto sarebbe da aprire un cintoi in svizzera riversare tutto ed aspettare se CH crolla il nostri soldi saranno l’ultimo pensiero.

apprendista
Scritto il 6 luglio 2017 at 16:00

magari e’ una cosa normale,io non sono capace ad applicare l’analisi tecnica ma guardando gli indicatori tecnici di investing e da una settimana che tutti dicono giu yeld 30 y tbond usa e questo sale sempre con estrema naturalezza oggi no ma analogamente con l’eur/usd E’ UNA FARSAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

omnia_funds
Scritto il 6 luglio 2017 at 16:10

Anche oggi azionario che scende, dollaro che si svaluta, T-note e T-bond che scendono….soprattutto il T-bond.
Ergo….correlazioni saltate!!! Occhio che non è cosi semplice come si possa credere.
Rimango dell’idea di una forte correzione comunque circoscritta al limite del bear-market ovvero il 20%….in questo caso, il USD potrebbe avere un comportamento differente a quanto ci si aspetti, quindi svalutarsi. Ciò sarebbe in questo caso correlato con un T-note che ritorna nella parte bassa del rendimento….. Solo uno Shock di entità pari a Leman Brothers o bolla tech potrebbe far rivalutare il USD.
Aperto al confronto…..

Saluti.

aorlansky60
Scritto il 6 luglio 2017 at 16:11

@ Benti77

credo che nulla sia cambiato sotto la luce del Sole, dal 1929 ad oggi, trattando di corsi finanziari;

allora come oggi le “cassandre” (come vengono definite dai ciechi “ottimisti”) che ammonivano su andamenti anomali (e PREOCCUPANTI) dell’economia e della finanza erano e sono SEMPRE in netta minoranza rispetto alla maggioranza di [insani] ottimisti che crede ancora oggi, come nel 1929, che il corso delle azioni e della finanza in genere sia destinato SOLO A SALIRE.

Eppure la storia -attraverso svariati crash finanziari, alcuni dei quali EPOCALI, avvenuti nel corso dei decenni passati- dovrebbe pure avere insegnato qualcosa…

La BOLLA attuale è stata creata ed alimentata dalla politica monetaria congiunta delle principali BANCHE CENTRALI; l’espansione di queste ha decretato il corso azionario al livello attuale (la sola FED dal 2009 al 2015 ha pompato 4000 miliardi di $ nel sistema) : questa è una BOLLA alimentata fondamentalmente da CREDITO A COSTO ZERO, le cui basi poggiano su un oceano di DEBITO, prestiti studenteschi, prestiti per acquisto di case, automobili, carte di credito, prodotti derivati e chissà cosa altro che non conosciamo;

non è cambiato nulla rispetto al 2008, anzi una cosa si : è aumentato SENSIBILMENTE il livello TOTALE di DEBITO AGGREGATO MONDIALE (di 57.000 miliardi di $)…

oggi leggevo un articolo di James Rickards (uno dei pochi sani di mente che sembrano aggirarsi in un mondo di lunatici) che ammonisce circa la data in cui VERRA’ A MANCARE IL CREDITO : una BOLLA come quella attuale VIVE e si ALIMENTA di CREDITO FACILE a COSTO ZERO; merita di essere letto :

https://it.finance.yahoo.com/notizie/bolla-potrebbe-fare-pezzi-mondo-110000997.html

COSA AVERRA’ QUANDO LA FED (probabilmente seguita dalle ALTRE] deciderà che la festa è terminata ed inizierà ad alzare progressivamente i tassi -COME STA’ FACENDO- oltre che INVERTIRE LA PROPRIA POLITICA ESPANSIVA come ha recentemente dichiarato di voler fare ???

icebergfinanza
Scritto il 6 luglio 2017 at 16:46

Oltre la pappa vuoi anche essere imboccato… coraggio un piccolo sforzo di immaginazione , vuoi anche l’ora e il secondo esatto o ti basta il periodo o vuoi anche la percentuale o magari dove avverrà. Ogni tanto passa qualche anima in pena …
sjmon@​fin​anza​onli​ne,

apprendista
Scritto il 6 luglio 2017 at 16:47

Ma Aorlansky,come detto anche da Ludd mai riusciranno a ridurre lo stimolo monetario,inoltre torno sulla questione seguente:gli indicatori tecnici che io vedo su investing in linea generale ci prendono ma e’ giorni che tutti sono pesantemente per una diminuzione dei rendimenti dei tbond ma questi salgono come se non ci fosse un domani ,per te e’ normale ?Bo!!!

aor­lan­sky60:
@ Ben­ti77

credo che nulla sia cam­bia­to sotto la luce del Sole, dal 1929 ad oggi, trat­tan­do di corsi fi­nan­zia­ri;

al­lo­ra come oggi le “cas­san­dre” (come ven­go­no de­fi­ni­te dai cie­chi “ot­ti­mi­sti”) che am­mo­ni­va­no su an­da­men­ti ano­ma­li (e PRE­OC­CU­PAN­TI) del­l’e­co­no­mia e della fi­nan­za erano e sono SEM­PRE in netta mi­no­ran­za ri­spet­to alla mag­gio­ran­za di [in­sa­ni] ot­ti­mi­sti che crede an­co­ra oggi, come nel 1929, che il corso delle azio­ni e della fi­nan­za in ge­ne­re sia de­sti­na­to SOLO A SA­LI­RE.

Ep­pu­re la sto­ria -at­tra­ver­so sva­ria­ti crash fi­nan­zia­ri, al­cu­ni dei quali EPO­CA­LI, av­ve­nu­ti nel corso dei de­cen­ni pas­sa­ti- do­vreb­be pure avere in­se­gna­to qual­co­sa…

La BOLLA at­tua­le è stata crea­ta ed ali­men­ta­ta dalla po­li­ti­ca mo­ne­ta­ria con­giun­ta delle prin­ci­pa­li BAN­CHE CEN­TRA­LI; l’e­span­sio­ne di que­ste ha de­cre­ta­to il corso azio­na­rio al li­vel­lo at­tua­le (la sola FED dal 2009 al 2015 ha pom­pa­to 4000 mi­liar­di di $ nel si­ste­ma) : que­sta è una BOLLA ali­men­ta­ta fon­da­men­tal­men­te da CRE­DI­TO A COSTO ZERO, le cui basi pog­gia­no su un ocea­no di DE­BI­TO, pre­sti­ti stu­den­te­schi, pre­sti­ti per ac­qui­sto di case, au­to­mo­bi­li, carte di cre­di­to, pro­dot­ti de­ri­va­ti e chis­sà cosa altro che non co­no­scia­mo;

non è cam­bia­to nulla ri­spet­to al 2008, anzi una cosa si : è au­men­ta­to SEN­SI­BIL­MEN­TE il li­vel­lo TO­TA­LE di DE­BI­TO AG­GRE­GA­TO MON­DIA­LE (di 57.000 mi­liar­di di $)…

oggi leg­ge­vo un ar­ti­co­lo di James Ric­kards (uno dei pochi sani di mente che sem­bra­no ag­gi­rar­si in un mondo di lu­na­ti­ci) che am­mo­ni­sce circa la data in cui VER­RA’ A MAN­CA­RE IL CRE­DI­TO : una BOLLA come quel­la at­tua­le VIVE e si ALI­MEN­TA di CRE­DI­TO FA­CI­LE a COSTO ZERO; me­ri­ta di es­se­re letto :

https://​it.​finance.​yahoo.​com/​notizie/​bolla-​potrebbe-​fare-​pezzi-​mondo-​110000997.​html

COSA AVER­RA’ QUAN­DO LA FED (pro­ba­bil­men­te se­gui­ta dalle ALTRE] de­ci­de­rà che la festa è ter­mi­na­ta ed ini­zie­rà ad al­za­re pro­gres­si­va­men­te i tassi -COME STA’ FA­CEN­DO- oltre che IN­VER­TI­RE LA PRO­PRIA PO­LI­TI­CA ESPAN­SI­VA come ha re­cen­te­men­te di­chia­ra­to di voler fare ???

aorlansky60
Scritto il 6 luglio 2017 at 17:08

@ Apprendista

Ma Aorlansky,come detto anche da Ludd mai riusciranno a ridurre lo stimolo monetario

infatti, il circolo vizioso che hanno costruito DEVE NECESSARIAMENTE continuare ad essere ALIMENTATO -ed è su questo paradosso che si gioca una partita incredibilmente complicata- altrimenti appena chiudono i rubinetti della liquidità, tutto rischia di crollare con danni difficilmente prevedibili; voglio proprio vedere cosa succederà alle obbligazioni ITA appena la BCE annuncia il termine del QE… ci sarà da tenersi forte…

del resto, questo tipo di esperimento monetario -i vari QE effettuati congiuntamente da Fed Boj e BCE- è il primo della storia, non si sa bene dove esso potrà portare, personalmente penso a nulla di buono in prospettiva futura.

apprendista
Scritto il 6 luglio 2017 at 17:09

Scusate probabilmente sono io limitato ma ok il $ giu’ per i nuovi deludenti dati usa ma perche’ quasi un sell off sui treasury che dovrebbero invece salire,forse perche’ convinti della riduzione degli stimoli?ma !!!! o forse come penso non c’e proprio nessun ragionamento da fare.
Saluti

icebergfinanza
Scritto il 6 luglio 2017 at 17:17

Analisi perfetta e così sarà… ma non possiamo sempre vivere di breve termine, lasciate tempo al tempo, non dimenticatevi cosa accadde nel 2007…
om­nia_­funds@fi­nan­za,

icebergfinanza
Scritto il 6 luglio 2017 at 17:19

Nel breve è inutile ragionare il mercato è fuori controllo, o meglio sotto il controllo di algoritmi fallaci… nel medio lungo non c’è scampo tutto ritorna alla realtà!
ap­pren­di­sta@fi­nan­za,

icebergfinanza
Scritto il 6 luglio 2017 at 17:19

Se qualcuno non può permettersi il medio lungo, consiglio di stare alla finestra e lasciare perdere!

sjmon
Scritto il 6 luglio 2017 at 17:45

icebergfinanza,

macche anima in pena,sono realista esempi:
Brexit : Sarà una catastrofe,si un pò di scossone ma poi niente di che
Trump : Per i mercati non va bene era meglio la clinton catastrofe e invece poi su
Referendum renzi : Se vince il no catastrofe invece su

ndf
Scritto il 6 luglio 2017 at 18:18

ice­berg­fi­nan­za,

Concordo io compro e medio ma puoi quantificare a grandi linee cosa intendi per medio e lungo ? Grazie

apprendista
Scritto il 6 luglio 2017 at 19:18

Ragazzi ,Veleno sto mediando con nuovi acquisti il problema è che pensavo di essere in ritardo non avendo ancora raggiunto il 30%ma ora temo che si possa tornare per esempio a 30y con rendimento a 3,2x e magari dollaro >1,15 cioè non so più se conviene mediare , più medio più la situazione corrente può migliorare ma aumento l’incastro ,forse ho sbagliato ho 47 anni non dovevo comprare il trentennale
Ciao

icebergfinanza
Scritto il 6 luglio 2017 at 19:35

Quando parlo di medio lungo parlo dai dieci ai trent’anni ma io confido di vendemmiare ripeto vendemmiare entro tre anni spero di essere stato chiaro!

stanziale
Scritto il 7 luglio 2017 at 07:01

Quello che e’ successo con l’euro era gia’ accaduto, e KEYNES se ne era gia’ occupato
http://vocidallestero.it/2017/07/06/ehoc-una-prospettiva-veramente-keynesiana-sulla-crisi-delleurozona/

benti77
Scritto il 7 luglio 2017 at 07:26

Premesso che il mercato è irrazionale, la domanda da farsi è: possibile che le obbligazioni governative US paghino come quelle italiane e non tendano a quelle nordeuropee?
Inoltre altra domanda: secondo voi il governo US farà fallire le società che son cariche di debiti alzando tanto i tassi?

benti77
Scritto il 7 luglio 2017 at 07:34

Aggiungo un rialzo dell’euro mette in ginocchio la debole economia italiana, che fa quasi un quarto del pil europeo, sul medio lungo è tollerabile?

quesalid
Scritto il 7 luglio 2017 at 12:50

ma­la­rio@fi­nan­za,

Deflazione tecnologica. Microsoft offre Office 365 su cloud = meno fatturato. Per mantenere gli utili taglia persone (del marketing perchè non servono più – i servizi cloud si vendono online).

PG
Scritto il 7 luglio 2017 at 14:24

I listini in Usa sono ai max. Tutto puó essere relativo ma oltre i 22000 Dow lo ritengo davvero difficile. Se discesa dovrà esserci (troppi peró la predicano e qst fin quando nn ti convincono del contrario nn lo fanno) da qualche parte devono iniziare e nn mi meraviglierei se per i tecnologici improvvisamente si accorgessero che sono ipervalutati. Bene i fatturati ma un Fb o un twitter fanno pubblicità sulle cazzate della gente idiota che ne sta ormai dipendente. Chissà un giorno forse improvvisamente prenderanno coscienza e partirà uno storno che riporti i prezzi a livelli terreni. Staremo a vedere .

silvio66
Scritto il 7 luglio 2017 at 15:20

ve­le­no50@fi­nan­za,

..perché a quel punto ti prendi un buon breve termine sul mercato principale liquidabile in ogni momento, fondi/etf, con rendimento di poco inferiore. Interessante il mercato. Prima sembrava a tutti di salire mentre come più volte segnalato erano principalmente mordi e fuggi tanti codoni di paglia come i nostri senza omogeneità. Non ho visto fenomenate da nessuno quest’anno. Le strutture statiche vecchio modello faticano a stare dietro agl indici. Ora da a tutti la sensazione di perdere e questa volta la sensazione è reale. State perdendo ed è normalissimo. Il 97% di noi perde. Sta alle nostre scelte far parte di uno dei due schieramenti. L’avidità determina la scelta. Quella che ti dice che il 2% liquido all anno è un investimento da buttare. Non è pane per dilettanti dove faticano i professionisti ed io vedo parecchia sofferenza negli ambienti.
Buonaserata a tutte/i.

apprendista
Scritto il 7 luglio 2017 at 17:48

leggete:
http://www.wallstreetitalia.com/re-dei-bond-gundlach-sono-dolori-per-i-rialzisti/
Io credo fermamente nel capitano che ha ampiamente dimostrato con dati,grafici e tabelle le sue affermazioni ,ma allora mi chiedo questo (jeff) che cazzo fa 8,9 o 10 ore al giorno ,gioca hai videogiochi e si fa gli spinelli? qualcuno puo’ farmi capire????

nickcarter
Scritto il 7 luglio 2017 at 18:02

Considerato che il mio commento sembra sparito, ripeto la mia domanda, per chi fosse così gentile da voler rispondere: come si può spiegare, in questo contesto, il crollo di oro e argento? Grazie.

apprendista
Scritto il 7 luglio 2017 at 18:26

C’e qualcosa che non quadra,ripeto tutti gli indicatori tecnici di investing sia per EUR/USD SIA PER YELD TBOND USA 30 YEAR sono da alcuni giorni sul rosso pieno tutti eppure sbagliano alla grande in quanto i 2 asset crescono,magari sto dicendo una stronzata galattica ma non era mai successo per qualunque strumento finanziario considerato forse un caso ?

apprendista
Scritto il 7 luglio 2017 at 18:31

Lo buttano giu’ quando vogliono con l’oro di carta,sul grafico in momenti di tensione in cui quindi oro doveva schizzare ho visto cose sui grafici da far paura e’ manipolato pesantemente,in questo contesto si puo’ giustificare con l’abbaglio collettivo dei mercati sulle politiche falco delle BC ,quindi tassi su,l’oro non paga cedola quindi giu’,ora ho io un quesito se il capitano come penso ha ragione e possibile che tutti gli analisti del mondo siano degli idioti ? grazie a chi vorra rispondermi
nic­k­car­ter@fi­nan­za,

charliebrown
Scritto il 7 luglio 2017 at 18:42

nic­k­car­ter@fi­nan­za,

Seguendo schemi di ragionamento tradizionali e molto semplici, il prezzo dell’oro e dei bond dovrebbe salire in concomitanza alla discesa dei prezzi delle azioni (o in previsione di tale discesa). In queste settimane invece stanno scendendo i bond e l’oro: questo sembrerebbe indicare che i mercati non prevedono né discesa delle azioni né eventi geopolitici tali da rendere opportuno il possesso del bene rifugio per eccellenza. E’ chiaro che le analisi di Mazzalai vanno in senso contrario. Anche oggi ha scritto che entro pochi anni i possessori di bond potranno vendemmiare, cioè avere un buon ritorno dalla scelta (acquisto bond) fatta in questi mesi.
Io nel mio piccolo vedo anche l’oro come una scelta difensiva in vista di periodi “di ferro e di fuoco” e non capisco perché già adesso non si debba accumulare un po’ di oro, se si va controcorrente seguendo le analisi del Capitano. Lui comunque ha sempre sconsigliato l’oro sopra i 1000 dollari/oncia, come aspettandosi questo ribasso.

Pensieri di un mozzo… Correggetemi, se necessario.

Gianbattista
Scritto il 8 luglio 2017 at 10:22

Quali sono i costi medi reali di estrazione dell’oro ? La domanda di oro fisico è superiore/pari od inferiore all’offerta ? Da lì si capisce se il mercato è manipolato alla grande oppure no….e quindi se posizionarsi con un piccola quota per il medio-lungo periodo.

charliebrown@finanza:
nic­k­car­[email protected]­nan­za,

Seguendo schemi di ragionamento tradizionali e molto semplici, il prezzo dell’oro e dei bond dovrebbe salire in concomitanza alla discesa dei prezzi delle azioni (o in previsione di tale discesa). In queste settimane invece stanno scendendo i bond e l’oro: questo sembrerebbe indicare che i mercati non prevedono né discesa delle azioni né eventi geopolitici tali da rendere opportuno il possesso del bene rifugio per eccellenza. E’ chiaro che le analisi di Mazzalai vanno in senso contrario. Anche oggi ha scritto che entro pochi anni i possessori di bond potranno vendemmiare, cioè avere un buon ritorno dalla scelta (acquisto bond) fatta in questi mesi.
Io nel mio piccolo vedo anche l’oro come una scelta difensiva in vista di periodi “di ferro e di fuoco” e non capisco perché già adesso non si debba accumulare un po’ di oro, se si va controcorrente seguendo le analisi del Capitano. Lui comunque ha sempre sconsigliato l’oro sopra i 1000 dollari/oncia, come aspettandosi questo ribasso.

Pensieri di un mozzo… Correggetemi, se necessario.

d
Scritto il 8 luglio 2017 at 12:03

Per la spiegazione tecnica di come nel mercato del gold interviene la manipolazione si può vedere uno studio piuttosto completo in più puntate:
https://traglisqualidiwallstreet.blogspot.it/2015/07/non-tutti-i-crashes-delloro-sono-legati.html

Altra cosa è il “fisico”: con riferimento a questo e al suo ruolo protettivo/assicurativo sarebbe certo il caso di provvedere. A questo prezzo e non solo a questo. Il problema, un domani, sarà la sua inaccessibilità, non il suo prezzo.
char­lie­bro­wn@fi­nan­za,

d
Scritto il 8 luglio 2017 at 12:09

No, non è da lì che puoi capire.
Devi guardare DOVE va. Fluisce incessantemente da ovest verso est
http://www.lingoro.net/asia/il-viaggio-delloro-da-ovest-verso-est-passando-per-la-svizzera/2761/
https://aurorasito.wordpress.com/2017/03/30/russia-e-cina-baseranno-il-commercio-sulloro/

Per il resto, è una questione di TASSI, come ben sa il nostro Capitano.

https://traglisqualidiwallstreet.blogspot.it/2015/11/masters-of-gold-perche-non-tutto-quello.html

Vedrete che bella festa quando sarà chiaro non solo che i tassi non salgono, ma che devono calare ancora…
Gian­bat­ti­sta,

icebergfinanza
Scritto il 8 luglio 2017 at 12:32

Negli ultimi tre anni mi sono preso il lusso di asfaltare per ben tre volte Billing Gross all’inizio dell’anno Gundlach ha preso una cantonata visto che il decennale è andato a 2.20 invece del 3%. Sarà un piacere asfaltare di nuovo Gundlach e Bridgewater ;-)
apprendista@finanza,

madmax
Scritto il 8 luglio 2017 at 17:30

sjmon@finanzaonline,

Brexit, quando vedi gli effetti e’ tutto finito, intanto questo e’ quello che scrivono da dentro la perfida Albione:

http://blogs.lse.ac.uk/businessreview/2017/06/10/investment-banks-are-already-leaving-london-other-jobs-will-follow/

Self explanatory !

d
Scritto il 8 luglio 2017 at 20:16

Da leggere

,

idleproc
Scritto il 10 luglio 2017 at 01:00

Una strategia politico economica alternativa al neoliberismo monopolistico finanziarizzato bancarottiero:
(potevamo farlo anche noi fino a qualche anno fa, mutatis mutandis e con una classe dirigente sostituita in blocco, in effetti sono corsi tutti in “europa” a svendere per autosalvaguardia, sono anche stati bravi fino a quando, come sta accadendo, il “pubblico” anche televisivo non ha cominciato a mangiare la foglia).

http://www.nakedcapitalism.com/2017/07/john-helmer-russian-economy-looks-arent-wearing-nato-night-fighting-goggles.html

https://www.awaragroup.com/blog/russian-economy-2014-2016-the-years-of-sanctions-warfare/

aorlansky60
Scritto il 10 luglio 2017 at 11:41

@ d

sul GOLD, hai ragione quando affermi “Devi guardare DOVE va. Fluisce incessantemente da ovest verso est

è da anni che il trend è in corso, CON UNA PARTICOLARE ACCELERAZIONE assunta dall’inizio del 2016 [e tuttora in corso], da parte di Russia e China.

da notare che, dal 2015, è stata fatta entrare una delle principali BANCHE CINESI nel ristrettissimo club (LBMA), di base a LONDON CITY (manco a dirlo…) che fissa giornalmente il prezzo ufficiale del GOLD, questo dovrebbe dire altre cose circa l’ormai indiscusso PESO assunto dalla China in campo internazionale…

aorlansky60
Scritto il 10 luglio 2017 at 11:56

http://www.quotidiano.net/economia/cina-oro-1.2169979

…tanto per far comprendere come, A LIQUIDITA’ IMMEDIATAMENTE DISPONIBILE, la CHINA abbia una POTENZA DI FUOCO difficilmente equiparabile per chiunque, allo stato attuale…

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