REFLAZIONE: IL GRANDE BLUFF DI MARIO DRAGHI!

Scritto il alle 10:15 da icebergfinanza

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E alla fine i mercati andarono tutti a scoprire il bluff di Mario Draghi verrebbe da dire, l’obiettivo finale del rimbalzo dell’euro si sta avvicinando come suggerito dal nostro Machiavelli…

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La Bce smentisce la lettura dei mercati sulle parole di Draghi ( Sole24Ore)

 Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, ha evitato di tornare pubblicamente sul suo discorso di martedì che i mercati finanziari avevano interpretato come il segnale di un prossimo avvio della riduzione dello stimolo monetario, spingendo l’euro e i rendimenti dei titoli di Stato al rialzo. Ma il vicepresidente, Vitor Constancio, e diversi membri del consiglio sentiti dal Sole 24 Ore al forum annuale della Bce in Portogallo hanno prontamente smentito la lettura dei mercati finanziari e sostenuto che Draghi è stato male intepretato. Questo ha contribuito a ridimensionare il rialzo dell’euro e dei tassi di mercato.

Aveva contribuito a ridimensionare il rialzo e nel frattempo …

Carney fa balzare la sterlina
Quasi contemporaneamente, dallo stesso forum di Sintra, nuova volatilità è stata provocata dal governatore della Banca d’Inghilterra, Mark Carney, il quale, indicando che i tassi ufficiali in Gran Bretagna potrebbero salire in presenza di una ripresa degli investimenti, ha fatto balzare la sterlina e contribuito alla caduta della Borsa di Londra (qui il cambio con l’euro).

Il bello che è dovuto intervenire persino il vice governatore Constancio per dichiarare che la reazione dei mercati è difficile da comprendere, e certo, questi banchieri centrali un giorno dicono una cosa e l’altro la smentiscono, sai la deflazione è sconfitta ora occupiamoci della reflazione, si come quella che portava Trump, dissolta come nebbia al sole.

Come scrive Jeggrey un caro amico di Machiavelli, i banchieri centrali non sono così intelligenti come si credono, citando le ultime parole della Yellen, secondo la quale non avremo un’altra crisi finanziaria durante la sua vita, belle parole da coloro che non si sono accorti della passata crisi, sino quasi alla fine, quando ormai restava solo da liquidare Lehman Brothers. Lei è l’ultima persona che dovrabbe parlare su questo argomento.

A Sintra in Portogallo sono tutti li a pontificare sulle sorti dell’economia mondiale, compreso il Bernacca, scusate il Bernanke, che ci spiega quando la crescita non è sufficiente dopo aver innondato per anni la speculazione, uno che sta passando il tempo a lustrare la sua carriera dopo aver dormito prima e durante la crisi, non c’era alcuna crisi immobiliare secondo lui, neanche quando in molti suggerivano che il mercato americano subprime era pieno di pratiche fraudolente.

Un po come la Consob e la Banca d’Italia che hanno sonoramente dormito negli ultimi due decenni in Italia, chiudendo un occhio su tutto. E’ affascinante come ancora oggi migliaia di addetti ai lavori ascolta in religioso silenzio le parole di questi falliti e i nostri ragazzi vanno in processione presso le banche centrali ad ascoltare come si amministra la politica monetaria.

Ma del messaggio principale di Federico Caffè il suo maestro, un grande uomo, Draghi non ha capito nulla…FEDERICO CAFFE …PRESAGI DELLA STORIA

 «Da tempo sono convinto che la sovrastruttura finanziario-borsistica, con le caratteristiche che presenta nei paesi capitalisticamente avanzati, favorisca non già il vigore competitivo, ma un gioco spregiudicato di tipo predatorio che opera sistematicamente a danno di categorie innumerevoli e sprovvedute di rispamiatori, in un quadro istituzionale che, di fatto, consente e legittima la ricorrente decurtazione o il pratico spossessamento dei loro peculi. Esiste una evidente incoerenza tra i condizionamenti di ogni genere – legislativi, sindacali, sociali – che vincolano l’attività produttiva «reale» nei vari settori agricolo, industriale, di intermediazione commerciale, e la concreta «licenza di espropriare l’altrui risparmio» che esiste nei mercati finanziari».

Ve la ricordate Anna, si Anna Schwartz considerata insieme a Milton Friedman la regina del monetarismo in due distinte interviste una al Telegraph e una al WSJournal, arzilla nonnina con i suoi teneri 92 anni, che ci ha lasciato venerata all’interno della Federal Reserve una donna senza peli sulla lingua, che accusava la Banca Centrale Americana di essere essa stessa la principale responsabile della bolla del credito.

” Non vi sarebbe stato alcun fenomeno subprime se la Fed avesse vigilato, è il momento di dire le cose come stanno, ammettere i propri errori e voltare pagina(…) ma soprattutto…

“Liquidity doesn’t do anything in this situation. It cannot deal with the underlying fear that lots of firms are going bankrupt…”

Beata saggezza cara nonnina, si la liquidità non serve a nulla in questa situazione, a nulla! Per comprendere quello che sta accadendo come sottolineo da tempo, bisogna prima fare lo sforzo di comprendere la natura dell’attuale “disturbo” del mercato.

Tutto ciò che accade, non è dovuto alla mancanza di liquidità, ma alla mancanza di fiducia del mercato sulla capacità dei debitori di onorare i propri debiti, i bilanci delle imprese finanziarie non sono credibili. Come dice Anna, tenendo in piedi aziende fallite, non si fa altro che prolungare la crisi, l’agonia dell’economia.

E’ chiaro il concetto o serve un disegnino, non per voi che siete consapevoli, ma per quel manipolo di boriosi signori che gira il mondo pontiicando sulle magnifiche proprietà terapeutiche della politica monetaria.

Incensare queste persone che credono di avere in mano la verità, il mondo e come…

È come attribuire a un medico responsabile di un errore nella diagnosi il merito di aver inventato una cura miracolosa. Forse il paziente ha bisogno di un nuovo medico.

Come amava ricordare con la sua sottile ironia, il grande J.K.Galbraith, …laperniciosa inutilità della politica monetaria e i rischi che derivano dal fare affidamento su di essa sono oggi una realtà.

Dell ‘inutilità delle banche centrali, della loro incapacità abbiamo già parlato ma anche Milton Friedman non scherzava in questo senso…

…Noi non abbiamo bisogno di una Fed, per molti anni sono stato a favore della sostituzione della Fed con un computer…

Come suggerisce Yeffrey l’eredità di Obama, delle politiche di Obama e Bernanke, che hanno contribuito a distruggere la classe media americana è Trump, il risultato è l’elezione di Trump.

Il panico del 2008 dimostra che una banca centrale non serve a nulla nel prevenire una crisi, soprattutto se contrbuisce a crearla con demenziali politiche monetarie, chi deve fallire, deve fallire, diversamente tutto il sistema si incancrenisce.

Il Quantitative Easing è stato venduto al pubblico come l’unico programma in grado di risollevare l’economia da un errore catastrofico. Ma il Giappone è li che insegna da tre decadi che il QE non è la soluzione ottimale.

Ciò che è ancora più illuminante è la mancanza di menzione della Grande “Moderazione”. È stata quasi esclusa dalla storia ufficiale.

Bernanke ha detto una volta (2004) che la Grande “Moderazione” è stata effettivamente l’opera della politica monetaria , per cui anni successivi l’omissione è ancora più notevole. Almeno allora i pronomi economici corrispondevano alle condizioni economiche esteriori. Nessuno è stato costretto a sfidare il tasso di disoccupazione, o riconoscere il mainstream che si aggrappa a esso era fuori di una chiara e crescente disperazione piuttosto che l’analisi scientifica. Non sapevano veramente cosa stavano facendo, e ora temono che troppe persone avrebbero potuto pensare a questo.

Conclude Yeffrey, gli economisti e banchieri centrali come Yellen, Draghi, Bernanke, Grennspan e via dicendo non sono così intelligenti come loro pensano e tu non sei così stupido come loro credono, questo è il risultato della consapevolezza.

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7 commenti Commenta
gnutim
Scritto il 29 giugno 2017 at 14:08

in merito alla venete e non solo:

Scusa Andrea, ma mi spieghi perchè in l’Europa ha imposto la legge sul bail-in e poi nessuna la vuole attuare, anzi ne hanno tutti una paura del diavolo?

E’ come costruire un barca nuova di zecca e nessuno ci vuol salire sopra perchè tutti hanno paura di affondare! Ma non ti sembra un controsenso nonchè una cazzata atomica?

Scriverlo dappertutto no?

apprendista
Scritto il 29 giugno 2017 at 16:26

letto l’entita’ dei buyback che le banche americane si approssimano a fare forti della “promozione fed” quindi cosa faranno gli stocks indovinate un po……ah mi e’ stato detto che abbasso il livello del blog si si certo basta leggere le domande ahahahaha

stanziale
Scritto il 29 giugno 2017 at 19:05

Alle demenziali politiche monetarie, si puo’ aggiungere il sempre piu’ palese conflitto geopolitico per il controllo dell’occidente. Come sostengo da molti anni, in ordine ai tedeschi…https://scenarieconomici.it/schauble-contro-lamerica/

aorlansky60
Scritto il 30 giugno 2017 at 08:24

@ STANZIALE

circa il link che hai postato : “Preludio di un conflitto, anche militare. Visti gli enormi interessi in gioco, è praticamente certo che l’epilogo vedrà un conflitto anche militare con la Germania come controparte.

mah ???… d’accordo essere catastrofisti (parlo dell’editorialista di quell’art) ma dalle previsioni che leggo si entra nel territorio della fantasia…

“Berlino è l’unico grande paese con i conti veramente a posto”

Berlino e la Germania sono pieni di alcune decine di basi militari USA-NATO (è il Paese EU che conta la maggiore presenza militare USA sul proprio territorio, seguito dall’Italia), voglio proprio vedere dove se lo possono mettere “il fatto di essere l’unico paese con i conti a posto” se stuzzicano il Paese militarmente più potente al mondo fino al punto di farlo irritare definitivamente nei loro confronti;

non ci sarà alcun conflitto militare DE vs USA (figurarsi), prima che questo possa accadere, appena gli USA intuiranno che gli sciocchi tedeschi stanno per oltrepassare il limite, l’intelligence USA inizierebbe a condurre, in territorio DE, la stessa strategia messa in atto in Italia negli anni 70 quando nel nostro Paese si levarono sentimenti anti-americani per mezzo di una parte della politica al vertice di allora…

stanziale
Scritto il 30 giugno 2017 at 19:10

aorlansky60,
Ciao, come ho gia’ fatto anche con John Ludd che la pensa come te, confermo la mia opinione, che ho da anni: i tedeschi si sono rialzati, cioe’ fanno i tedeschi e puntano al dominio nel mondo, o almeno (per il momento) in europa, che ormai hanno. E’ inconfutabile come agiscono, vedasi prima e soprattutto dopo le ultime elezioni europee, quando si sono accaparrati tutti i posti chiave per loro o satelliti: l’ue e’ una dittatura franco-tedesca. Io credo che li sottovalutate, molto. Finanziano alla grande, grazie all’immane surplus, personaggi di rilievo negli usa compresi i Clinton. Le basi Usa vogliono dire tutto e niente…comunque nell’articolo citato c’erano anche altri fatti di rilievo, come l’errore madornale di permettere (se sara’ cosi’) il riarmo tedesco….come fate a non essere sospettosi, siete sicuri che non siano in grado di fabbricare in segreto svariati ordigni nucleari da un giorno all’altro, una volta ricreato un minimo di esercito? intanto si scopre che gia’ ai tempi di Schroeder, i tedeschi erano spiati , ma anche SPIAVANO GLI AMERICANI… http://blog.ilgiornale.it/rossi/2017/06/29/spioni-tedeschi/

giap
Scritto il 1 luglio 2017 at 13:39

stanziale@finanza,

Sono del tutto d’accordo con te. La Germania sta perseguendo un progetto di dominio sull’Europa. Questo processo è iniziato con la riunificazione (in realtà “annessione” dei territori della DDR). La seconda guerra mondiale è iniziata con le annessioni dei Sudeti e dell’Austria, la terza (mutatis mutandis) con quella della DDR.

La discussione sull’opportunità (e sul diritto) di possedere l’arma atomica ha già fatto capolino qui e là nella stampa tedesca. La Germania sta di fatto creando una una forza militare europea sotto il suo comando. Inoltre la Germania ha collocato una trentina di carri armati in Lituania e 1000 soldati tra i paesi baltici e la Polonia. Poi i tedeschi addestrano militarmente i sauditi. Sono anche tra i principali esportatori di armi. Ecc.

Ai tedeschi non interessa il dominio mondiale, interessa il dominio sull’Europa.

Noin credo che ci sarà una guerra guerreggiata con gli USA ma siamo comunque fottuti e prima o poi parleremo tedesco e applaudiremo anche come scimmie, come nostro solito.

stanziale
Scritto il 1 luglio 2017 at 20:38

giap@finanza,

Naturalmente e’ tutto legato agli Usa: se Trump riesce a governare, e soprattutto a nominare ad ottobre (per l’italia) un nuovo ambasciatore Usa di suo gradimento…per questo i franco-tedeschi negli ultimi tempi hanno fatto man bassa delle nostre aziende e banche .

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