MERKEL: PRONTI A PRENDERE IN MANO IL VOSTRO DESTINO?

Scritto il alle 09:14 da icebergfinanza

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Nel fine settimana, oltre ad aver gettato nel nulla come al solito, milioni e milioni di euro, giusto per far quattro foto al G7 di Taormina, lo shopping delle first lady e dei first gentleman,  per uscirne con un comunicato farlocco, Trump ha attaccato di nuovo la Germania sulle loro automobiline e la Merkel ha subito suggerito di   prendere in mano il destino!

“Il tempo in cui potevamo fidarci completamente degli altri è finito. Per questo posso dire solo che noi europei dobbiamo veramente prendere in mano il nostro destino”. “Naturalmente – ha spiegato – dobbiamo continuare a mantenere relazioni di amicizia con Usa e Gran Bretagna, e con vicini come la Russia”, malgrado non ci sia stato accordo su temi cruciali quali il clima per l’opposizione di Trump.

Der Spiegel: “Trump ha detto che i tedeschi sono cattivi …

Quando sento i tedeschi suggerire di prendere in mano il proprio destino, mi vengono i brividi, soprattutto se come penso ci sono milioni di italiani che non vedono l’ora di fare la fine della … Grecia, che ha seguito il proprio destino come suggerito da Schauble.

Grecia, la rabbia dopo la protesta: “Dov’è la rinascita?”

Loro sono sempre gli stessi. La Troika, l’Europa delle banche, il Fondo monetario internazionale, chiamati altrimenti «gli usurai». L’accordo per l’alleggerimento del gigantesco debito greco ancora non si è trovato. Il nuovo presidente francese Macron si è detto favorevole, il ministro tedesco Schäuble è stato finora contrario, ma sono in corso trattative con l’Fmi. Il prossimo appuntamento è fissato per il 15 giugno. Intanto ad Atene, ogni giorno, sfila un corteo che intasa il traffico e mette in fila sotto il sole i taxi gialli carichi di turisti. Ma non sono più i numeri di una volta. La manifestazione più imponente, proprio nel giorno della firma sul quarto memorandum, contava 10 mila partecipanti. Pochi, per una città calda come Atene. E se questi numeri sono indicativi, forse raccontano anche di come la stanchezza sia diventata assieme alla sfiducia il sentimento prevalente.

Giù il cappello, loro hanno vinto ovunque, ormai restano solo quattro gatti a protestare, fino a quando, fino alla prossima crisi, che ci attende dietro l’angolo.

Infatti l’ ordine che arriva dalla Germania è quello di eliminare Donald Trump, ma in fondo in Germania funziona così, o meglio funzionava spesso così… Donald Trump Is a Menace to the World

È un uomo privo di morale. Come è stato dimostrato centinaia di volte, è un bugiardo, un razzista e un truffatore. Mi vergogno di usare queste parole, forti e rumorose. Ma se si applicano a qualcuno, si applicano a Trump . E uno dei compiti dei media è quello di continuare a dire le cose come sono: Trump deve essere rimosso dalla Casa Bianca. Velocemente. Lui è un pericolo per il mondo.

Per carità io non sono un ammiratore di Trump, ma se sostituiamo il nome Trump ad esempio con uno come Schauble, tanto per prenderne uno a caso e aspettiamo nei prossimi secoli che la stampa tedesca dica le cose come sono ovvero la verità, no guasterebbe.

Ma fermiamoci qui, perchè per questo c’è tempo, c’è un tempo per ogni cosa sotto il cielo e gli italiani fanno fatica a capire queste cose, sai adesso che Emmanuele e poi il destino da prendere in mano con Angela e via dicendo, dopo annji e anni di prese per …il destino!!

Non vedo l’ora che la finanza anglosassone risponda in maniera adeguata ai deliri dei burocrati europei, se l’Europa pensa davvero di fare a meno del Regno Unito e degli USA o della Russia non ha capito nulla.

Ciò che affascina dopo dieci anni passati insieme è che ci sono ancora in giro anime ingenue che credono all’ottimismo di maniera che viene diffuso loro a piene mani ovunque, sai bellezza, vedi i mercati salgono, l’economia si riprende, l’euro è irreversibile…

Pil Usa rivisto al rialzo, ma timori rimangono. Bullard (Fed) teme …

U.S. Retail Sales

La revisione al rialzo è stata possibile grazie alla crescita dei consumi – che incidono per oltre due-terzi sull’attività economica degli Stati Uniti -, che nei primi tre mesi dell’anno è stata dello 0,6%, e non dello 0,3% come inizialmente riportato. (…)Bullard – che non fa parte comunque del Fomc, il braccio di politica monetaria della Fed, e la cui view non può dunque condizionare il percorso dei tassi di interesse – ritiene che i prezzi al momento siano inferiori del 4,6% rispetto al periodo compreso tra il 1995 e il 2012, quando l’inflazione stava salendo a un ritmo vicino a quello desiderato dalla Fed.

“Non ci troviamo in una situazione grave come quella che il Giappone ha sperimentato negli anni Novanta – Bullard ha parlato da Tokyo, presso la Keio University – ma è preoccupante”.

Il banchiere ha nuovamente mostrato il suo volto da “colomba”, sottolineando che “i dati macroeconomici Usa sono stati relativamente deboli dal meeting di marzo” e che “nei mesi recenti sia l’inflazione Usa che le aspettative sull’inflazione hanno sorpreso al ribasso”.

Archiaviate in fretta il dato del primo trimestre, verrà più volte rivisto, come detto venerdì abbiamo già quattro pessimi dati che dimostrano che il secondo trimestre sarà probabilmente peggio del primo.

Ora io comprendo che questo è un mondo nel quale in molti hanno la memoria corta, l’importante è che si salga, che ci sia liquidità, che le illusioni circolino.

Si potrebbe dire che a noi non interessa nulla di quello che farà il pil americano a noi interessa che l’inflazione sta di nuovo dissolvendosi come nebbia al sole, osservate attentamente i prossimi due grafici…

United States Inflation RateCPIAprilImmagine

Capisco che è difficile per loro rassegnarsi ad una deflazione da debiti, ma dopo sette lunghi anni le persone intelligenti dovrebbero comprendere e invece nulla, sono tutti li ad ascoltare analisti ed economisti che prospettano chissà quali meraviglie.

Noi siamo li unici in Italia ad essere rimasti coerenti con la nostra visione, i primi e gli unici!

L’inflazione dei prezzi al consumo è stata molto ma molto debole in aprile, dopo il crollo di marzo.Purtro

Purtroppo la Fed continua a credere erroneamente che la piena occupazione porterà pressioni al rialzo sull’inflazione e sui salari, ma come vedremo nel prossimo Machiavelli, nulla da fare, fallimento totale su tutta la linea. Preparatevi perchè assistere alla più spettacolare strambata delle aspettative inflattive della storia.

Tornando alla revisione del PIL gli investimenti delle imprese, immobiliari la spesa dei consumatori e stranamente l’export, hanno tenuto ha galla una crescita recessiva, la realtà è che il PCE resta davvero vicino ai minimi degi ultimi cinque anni e le prospettive non sono rosee.

GDP Forecast Evolution

Per il momento il modello della FED di Atlanta continua a viaggiare fuori rotta, quello della Fed di NY è al 2,2 % ma sappiamo che non sono stati certo attendibili negli ultimi mesi. Alcuni uffici studi incominciano già a scendere intorno al 2 %, in settimana avremo di nuovo i dati sull’occupazione, ci sarà da ridere, mentre scendono le aspettative di un rialzo dei tassi e i rendimenti.

L’unica buona notizia è tutta qua, 30 Year Fixed Mortgage Rates tutto intorno non è altro che un brullicare di bolle ovunque, ma non c’è fretta, come ama dire il nostro buon Machiavelli.

Attenzione però, che nel primo trimestre abbiamo assistito ad un calo dei profitti societari pari al 1,9% dopo un aumento dello 0,5 % a partire dalle società finanziarie che hanno visto ridursi gli utili del 5,4 % 

Immagine

Diamo un’occhiata ora all’altro dato di venerdì gli ordini di beni durevoli…

 

United States Durable Goods Orders

Tutto qui davvero, dati che annullano le illusioni prodotte dalla produzione industriale e dalle indagini regionali, qualcuno sta bleffando e noi sappiamo chi è quel qualcuno.

Da noi dopo il Trump Moment, distrutto, demolito,  si sogna il Macron Merkel Moment, si dai che prendiamo per mano il nostro destino bellezza, auguri Ragazzi ne abbiamo davvero bisogno.

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1 commento Commenta
stanziale
Scritto il 29 maggio 2017 at 19:33

Be’, io invece si Andrea, o meglio sono speranzoso su Trump che, per quanto grezzo e con andamento ondivago (ma bisogna vedere se lo fa apposta…) nonche’ apparentemente guerrafondaio , e’ (secondo me) l’unica speranza che abbiamo. Purtroppo Obama, Clinton, Soros fanno gli interessi…della germania (sic). Questa e’ la verita’, di tutta evidenza ormai . Come prevedevo, naturalmente non solo io , i tedeschi come sempre hanno in mente solo una cosa, il piano funk https://scenarieconomici.it/e-la-fine-la-merkel-ha-un-piano-segreto-per-leuropa-di-a-m-rinaldi/
altro che colonia americana(loro), l’avro’ scritto un miliardo di volte, e potessi avere 10 euro ogni volta che avevo ragione…

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