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MACRON LE CHOIX DE L’EUROPE!

Scritto il alle 09:27 da icebergfinanza

Risultati immagini per macron discorso

Tanto tuonò che piovve, alla fine ha vinto l’uomo di Bruxelles, il banchiere Macron, 20 milioni di voti contro 10 milioni, a Parigi e nella Ile de France ha fatto addirittura il 90 %,nel resto del Paese, i suoi lettori, la sua protesta è scomparsa, probabilmente la performance televisiva è stata decisiva, la delusione totale tra chi l’aveva votata al primo turno. Oltre 12.000.000 tra astensioni, schede nulle o bianche

Ha vinto l’astensione, ha vinto il voto per fermare la donna nera, ha vinto la voglia di spazzare via i partiti tradizionali, del programma di Macron, della sua persona non gliene frega nulla a nessuno, come testimonia il sondaggio qui sotto ( dati )

Della personalità di chi è sceso in campo in Francia non interessava nessuno, due ministrine riscaldate entrambe, il banchiere e la donna nera, con qualche differenza, nessun interesse per il programma, solo voto di protesta, ovunque.

Quindi, se chi ha votato Macron non lo ha fatto per l’uomo o per il suo programma, chi voterà la sua scatola vuota “En Marche”?

Come previsto il partito dell’astensionismo è stato il secondo partito, o meglio il secondo candidato in campo, più di 12.000.000 di schede bianche o nulle o astensioni, il peggior risultato dal 1969, mai così male da 48 anni.

Più di 4,2 milioni di schede bianche o nulle, nuovo record, dati parziali.

Il prossimo giro, ovvero il voto legislativo di giugno sarà il momento della verità!

Fa impressione la tabella qui sotto, Macron spopola tra gli anziani, oltre i 50 anni non c’è storia, invece la maggior parte dei sostenitori della LePen è tra i giovani dai 25 sino ai 50 anni, il popolo di domani contro il popolo di ieri.

Da questa tabella si nota che la LePen non ha convinto chi la sosteneva, ha fallito tra i suoi principali sostenitori, soprattutto se come sembra il 44 % degli operai, i più colpiti dalla feroce repressione della legge sul lavoro firmata Macron hanno votato per il 44 % per il loro carnefice. Questa è paura, delusione, rassegnazione e non speranza!

Le maggiori sacche di astensione arrivano dalle zone dove prima aveva vinto la LePen, questa era la mappa dell’astensione alle ore 17.00.

ImmagineOra non resta che attendere le legislative di giugno e come l’Europa proverà a influenzare le elezioni inglesi, con il solito bombardamento mediatico fatto di paura e minacce.

Nel frattempo … sell the news!

ImmagineLoro dicono che ha vinto la speranza, io invece penso che ha vinto la paura, vista la mobilitazione mediatica e istituzionale messa in campo per un banchiere venuto dal nulla, il nulla delle istituzioni francesi dove i partiti tradizionali si sono sciolti come neve al sole. Noi speravamo in uno shock salutare ora sarà peggio l’Europa dormirà sugli allori è il prossimo giro non ce ne sarà per nessuno. Forse ha ragione chi dice che è un bene che abbia vinto Macron, vediamo chi governa con all’opposizione oltre il 50% della Francia di cui oltre il 47% … estrema.

Come potete vedere qui sotto era una battaglia ad armi pari, oltre 23. 000.000 di voti di protesta tra LePen, astensioni, schede bianche e nulle, fanno davvero paura.

Nel fine settimana un vecchio amico di Machiavelli, Charles Gave, investitore francese ghairman della Gavekal Research, ha raccontato che … Charles Gave Expects “Total Mayhem” In France Event id Macron is Elected

 … E così Macron è un grosso abito vuoto. Ecco quello che è. Ha  il giusto curriculum vitae, è andato alle scuole giuste. E tu hai la sensazione che il ragazzo non abbia mai avuto un’idea originale nella sua vita. Era sempre stato un bravo studente.

E inoltre, c’è un forte sospetto che sia un tipo di “golem” creato da Hollande e da tutti questi ragazzi . Quindi poiché sapevano che stavano per perdere le elezioni, hanno creato un ragazzo in un ologramma che avrebbe esuguito i loro ordini per impedire loro di perdere il potere (…)  questa classe tecnologica presenta Macron come un nuovo collega. Non è niente di nuovo. Questi ragazzi sono stati al potere per 50 anni (…) Quindi questo è fondamentalmente il nulla.

A Gave viene quindi chiesto di prendere in considerazione la reazione del mercato al risultato, vale a dire una vittoria di Macron. La risposta dell’investitore francese dovrebbe riguardare coloro che credono che la Francia stia per entrare in un periodo di calma e di stabilità.

(…) abbiamo le elezioni per il Parlamento francese. E poi sarà un caos totale. Perché in Francia esistono quattro correnti principali diverse (…)

Il rischio politico in Francia. Può riapparire al tempo delle elezioni (…) Quindi chiunque crede all’idea di aver risolto il problema in Francia, dovrà aspettare fino alla metà di giugno.

Vedremo nelle prossime ore se il volo dell’Araba Fenice continua senza interruzione o se ci sarà una salutare pausa, ora non resta che continuare a seguire le nostre mappe che dal febbraio dello scorso anno ci indicano la strada, le nostre stelle polari.

Nel frattempo in America il rimbalzo dell’occupazione fa dimenticare le precedenti revisioni al ribasso in attesa che anche questo dato venga rivisto in negativo.

Fa sorridere la continua forbice tra le previsioni della Fed di Atlanta e quella di New York, ho il sospetto che un bambino tirando una monetina ha più probabilità di indovinare.IMG_8726

 

Siamo passati dal 4.2 per il secondo trimestre della Fed di Atlanta a meno del 2 % per quella di New York, completamente invertiti i ruoli.

La verità è figlia del tempo e il ciclo economico è ormai giunto alla fine.

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta, l’informazione indipendente…

 

 

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40 commenti Commenta
phitio
Scritto il 8 maggio 2017 at 09:59

Wow ragazzi, questa volta le mie fonti non convenzionali hanno ciccato di brutto
:D
Che dire, in un certo senso un po’ mi delude ed un po’ mi allieta saperlo.
Un po’ mi delude, dato che avevo pensato di aver trovato una specie di caposaldo previsionale, ma d’altra parte mia allieta, visto che ultimamente mi avevano riempito di fosche previsioni sulla sorte della EU, e quindi ora tutto e’ meno assiucurato.

Bene, ora vediamo cosa accade Nel futuro, di nuovo incerto
:)

aorlansky60
Scritto il 8 maggio 2017 at 10:08

mie prime impressioni sul voto presidenziale Francese :

l’avevo già detto e lo ripeto : E.Macron ha una faccia fortunata,

che di questi tempi mediatici non è poca cosa, per chi è ambizioso e vuole emergere, e lui sembra rientrare in questa categoria;

emana un potere “rassicurante” verso chi lo guarda e lo ascolta, per come egli si muove e per come parla; qualcuno di voi qualche giorno fà, non ricordo chi, aveva espresso perplessità circa la sua padronanza oratoria, ebbene il tipo non è uno da sottovalutare, sa parlare eccome ed in maniera piuttosto convincente per raccontare alla massa la versione che conviene a lui e alla elite che lo appoggia, la cui natura è nota; ed è un astuto opportunista nel vero senso del termine, ha individuato esattamente (defilandosi dal governo hollande per creare il suo movimento indipendente nel 2016) la tempistica entro la quale si poteva prendere il potere, e lo ha fatto;

e non ha nulla da perdere : al momento attuale, riuscire a far peggio di hollande (il peggior capo di Stato che la Francia abbia avuto dai tempi di Louis XVI) è assai difficile (se non impossibile);

per quello che ho avuto modo di capire, ascoltandolo [compreso il suo primo discorso post investitura di ieri sera, appena era chiaro l’esito delle urne] ho avuto conferma di tutto questo;

se non è tutto frutto di testa sua, c’è da dire che il suo staff non è formato da tipi sprovveduti, lo guidano bene.

altrimenti non si spiegherebbe la sua ascesa : è riuscito a creare un nuovo movimento politico praticamente dal nulla in poco più di un anno, sbarazzando dalla scena e cancellando dall’immaginario collettivo i due partiti storici che da 60anni a questa parte hanno guidato la Francia dividendosi il consenso elettorale; (c’è anche da notare quanto abbia inguaiato FILLON lo scandalo che lo ha visto coinvolto, senza il quale il rappresentante gaullista avrebbe avuto miglior sorte e avrebbe dato filo da torcere a Macron, ma ormai queste considerazioni lasciano il tempo che trovano…)

se si considera che Macron è piuttosto avverso a molti attualmente in Francia, per essere colui che ha progettato e realizzato, nel governo hollande, l’alter ego del job-act italiano (il modello parallelo francese noto da quelle parti come “loi travail” è anche definito “loi macron”…) la sua affermazione risulta oltremodo consolidata,

infatti proprio per questo è chiaro che molti elettori, non dichiaratamente dalla sua parte, lo hanno votato scegliendo “il minore dei mali” [pur di eliminare lo spauracchio LePen e FN] e proprio in questo il suo “timing” e la sua strategia sono risultate sorprendentemente vincenti.

In definitiva, a mio avviso “il tipo giusto al posto giusto” per difendere gli interessi delle elite che lo appoggiano, ma anche gli interessi di tutti i “piccolo borghesi” con beni da difendere, che in Francia devono essere assai di più di ciò che si pensa, anche in rapporto a quelli che soffrono della congiuntura attuale.

Unica incognita : la mancanza di radicata tradizione politica nei territori; essendo uno nato dal “nuovo” da poco tempo, egli dovrà forzatamente scendere a compromessi e trovare alleanze guardando al panorama francese, a cominciare dalle elezioni amministrative di giugno, ma considerato il tipo per lui non dovrebbe essere un problema, i gaullisti sono li pronti a tendergli la mano.

ilcuculo69
Scritto il 8 maggio 2017 at 10:52

:D

Ma chi è che vuol sapere che tempo farà? È già abbastanza cattivo quando viene, senza aver l’infelicità di saperlo in anticipo. Il profeta che piace a noi è quel vecchio il quale, la mattina d’un giorno particolarmente fosco, che noi vogliamo sia bello, guarda in giro l’orizzonte con uno sguardo di speciale intelligenza, e dice:
— Ah, no, signore, io credo che si rischiarerà, e sarà abbastanza bello.
— Ah, lui lo sa — diciamo noi, che desideriamo il bel tempo, e partiamo; — strano come
questi vecchi sanno regolarsi!
E per quell’uomo sentiamo un’affezione, che non è diminuita dal fatto che il tempo non si
rischiara, ma continua a piovere tutto il giorno.
— Ah, bene, — diciamo — egli ha fatto quello che ha potuto.

Per l’uomo, che vaticina il brutto tempo, invece, abbiamo dei sentimenti di rancore e di
vendetta.
— Credete che si rischiarerà? — gridiamo allegramente, passando.
— Eh, no, signore; temo che durerà così tutto il giorno — risponde scuotendo il capo.
— Stupido vecchio! — mormoriamo. — Che ne sai poi? —
E, se la sua predizione risulta esatta, ritorniamo a casa con una sorda ira contro di lui, o con una vaga idea che, in un modo o nell’altro, egli abbia avuto mano nella faccenda

Tre uomini in barca (per tacer del cane)
J.K.J

rnitti
Scritto il 8 maggio 2017 at 11:03

Si ha vinto la paura, ma non dovremmo essere stupiti perche’ questa e’ sepmpre la molla piu’ potente quando si ricorre alle urne. Quello di cui riflettere e’ il livello, decisamente elevato, della sconfitta della Le Pen: come ho gia’ detto ogni risultato peggiore del prevedibile 60/40 avrebbe reso evidenti i gravi errori della campagna di FN e non credo che faranno in tempo a corregerli prima delle prossime amministrative. Quanto al “non-programma” del neo presidente Macron-Attali, quando i francesi ne vedrano gli effetti (la loi-travail e’ solo un antipasto) noi in Italia saremo gia’ rovinati da un pezzo.

phitio
Scritto il 8 maggio 2017 at 11:37

ilcuculo69@finanza,

Amen

ilcuculo69
Scritto il 8 maggio 2017 at 11:38

rnit­ti@fi­nan­za,

Capisco che un blog ha anche la funzione “purgativa” di scaricare, di sgravare l’anima dai presagi grevi e dai malumori che tutti attanagliano in questi tempi oscuri.
Del resto a fare analisi precise e dettagliate ci pensa il padrone di casa che, giuste o sbagliate che siano, e per lo più ci azzecca, le sue valutazioni sono sempre supportate da analisi e dati precisi.
Ma l’approccio “siamo rovinati” , “moriremo tutti” , “non c’è speranza” mi pare poco utile al fine di una discussione minimamente costruttiva, anche in termini di consapevolezza.

ilcuculo69
Scritto il 8 maggio 2017 at 11:47

Andrea,
un dato importante nell’analisi di questo voto è che Macron ha vinto in tutti i distretti, con percentuali diverse, tranne che nel Nord – Pas de Calais.
Questo dato diventa importante per le prossime elezioni legislative.

veleno50
Scritto il 8 maggio 2017 at 11:51

Macron non sarà un raggio di sole,non vi è ombra di dubbio che questa è la disfatta dei sovranisti 66,1%_34,9%

emzag
Scritto il 8 maggio 2017 at 11:57

Non sarà un disastro per noi. Per i lavoratori e i disoccupati però sarà molto dura.
Ma ormai ci sono abituati.
Come diceva il cuoco cinese che faceva vedere ai turisti come scuoiava vivi i serpenti.
“Ma non pensa a quanto soffrono?”
“Signora non si preoccupi. Sono trent’anni che faccio questo lavoro, ormai si sono abituati”

gnutim
Scritto il 8 maggio 2017 at 12:06

osservando le elezioni politiche italiane degli anni scorsi, svoltesi in modo ravvicinato ad altre tornate (tipo europee o regionali) noto come il/i partiti vincitori delle politiche poi vengono premiati anche alle elezioni successive, probabilmente sull’onda degli entusiasmi.
Se Macron sarà furbo, non dirà e non farà alcunchè fino alle parlamentari di guigno per godere dell’onda d’urto di questo ballottaggio, accapparrandosi più voti possibili soprattutto nei confronti di quei partiti esclusu dal secondo turno. Mi riferiso soprattutto a Hamon, Melenchon e Fillon. Difficile che riesca a erodere i voti del FN che a suo volta potrebbe aumentare i consensi dall’area Aignan.

A mio vedere quindi al secondo turno ipotizzerei un rafforzamento dei due partiti principali, decisivo rimane quindi quanti voti riesce a prendere in più il duo Macron-Fillon che mi sembra essere l’asse politico che potrà governare in Francia.

Vediamo

oratrix magna
Scritto il 8 maggio 2017 at 12:18

si può non amare Weimar ma non per questo si va nei ghetti a braccetto della prima camicia bruna incontrata lungo la via … la storia ha dimostrato più volte come un malcontento giustificato possa essere incanalato per bieche finalità di potere, passare dalla scossa salutare, dal cambiamento benefico alla Gleichschaltung è un battito d’ali …

tirlusa
Scritto il 8 maggio 2017 at 12:26

Io vado un pò controcorrente. In Francia ancora l’euro non ha portato a termine il suo sporco lavoro come in Grecia o in Italia, ad esempio il job act francese non è stato ancora approvato. Quindi alle prime avvisaglie di questo disagio che molto probabilmente crescerà nei prossimi anni il FN ha ottenuto una forte affermazione anche se non ha sfondato. Se ci aggiungiamo il risultato della sinistra radicale, il voto anti sistema è stato molto corposo.
Volevo porgere alla vostra attenzione un’immagine che mi ha un pò turbato….

aorlansky60
Scritto il 8 maggio 2017 at 12:37

@ Oratrix

la storia ha dimostrato più volte come un malcontento giustificato possa essere incanalato

in ciò che ho evidenziato stà tutto il punto cruciale :

evidentemente -almeno in Francia- su 66 milioni (un pò meno considerando capi famiglia e nuclei familiari) non tutti sono così malcontenti della propria situazione economica a tal punto da votare in maggioranza compatta per un partito anti sistema / anti UE,

anzi si è verificato l’opposto, segno che per il momento sono più coloro che hanno interessi da difendere (e quindi non intravedono alcun beneficio a vedere esplodere l’attuale statu-quo stabilito e mantenuto dall’€uro) rispetto a coloro che soffrono.

Se la Francia attuale fosse nelle condizioni della Rep. di weimar, altro che Front National :
IN MASSA avrebbero già affilato lame e oliato armi, e avrebbero già preso d’assalto “la Bastiglia” o la sede che rappresenta la Torre del potere.

ebertuol
Scritto il 8 maggio 2017 at 12:55

hum…macrobion

1 – In Francia, a votare, non ci sono solo francesi, per cui un magrebino con passaporto francese non vota Le Pen;
2 – microbion ha la faccia di tsipras, scelto dagli stessi manovratori;
3 – dice di sposare una donna 24 anni piu’ vecchia di lui, si prende i voti delle disperate nubili, divorziate e incagliate, delle qualle ‘e piena l’Europa;
4 – ha un compagno, si prende i voti dei GLS;
5 – ha la benedizione della finanza.

Un lavoro di marketing politico potentissimo.

john_ludd
Scritto il 8 maggio 2017 at 14:30

Alcune considerazioni:

1) Se le proprie previsioni, elaborate con grande dovizia di dati e rigore formale, si rivelano errate per un grande margine la ragione è sempre la stessa: si sono pesate le ragioni a favore della propria tesi più di quanto sono state pesate le ragioni della tesi opposta. Questo schema mentale ineludibile (cioè riguarda TUTTI) è noto come “confirmation bias” si ricerca e/o si pesano i fatti a favore e si eliminano quelli contro. Lo schema non opera mai da solo, ma è rafforzato da altri che operano allo stesso tempo. Poichè l’elezione di Trump o il Brexit sono fenomeni recenti, hanno permesso allo schema noto come “recency bias” di prevalere su altre più razionali considerazioni.

2) Tratto distintivo del 100% degli essere umani sani (vanno esclusi quindi i folli) è l’avversione al rischio. Qualunque, ripeto qualunque, cambiamento provoca incertezza la quale è interpretata come un rischio molto più che un’opportunità. La paura di perdere pesa molto di più della possibilità di vincere. Questa è una certezza sperimentale che va contro l’errata interpretazione dell’uomo come agente razionale. Sulle ragioni ci sono solo ipotesi, la più consolidata è la seguente: nell’ambiente nel quale ci siamo evoluti e abbiamo trascorso il 99% del nostro tempo come specie, tutti questi schemi mentali sono stati utili alla nostra sopravvivenza. Sono risposte automatiche del nostro cervello, non esiste alcuna possibilità di evitarle. L’unico modo per minimizzarle è il lavoro di equipe dove analisti di culture/impostazione/origine differente si confrontano riducendo le personali tendenze. Nel caso specifico di chi segue questo o qualsiasi altro blog l’unico antidoto è esporsi a opinioni opposte con distacco, la cosa peggiore è leggere solo ciò che è in linea con quello che già si pensa.

3) Le Pen ha condotto una campagna orrenda, culminata nel dibattito televisivo prima delle elezioni, dove è stata pessima, offensiva. Nel corso di questi mesi ha detto una cosa e il suo opposto è apparsa a tratti aggressiva e subito dopo accondiscendente. Evidentemente la strategia alla Trump va bene in America e non in Francia. Ora la sua personale carriera politica è finita. La massa che non si riconosce in Macron invece aumenterà se i problemi noti non si ridurranno. Macron invece ha condotto una campagna esemplare in quanto non ha detto nulla, si è semplicemente presentato giovane, vestito bene e sorridente, è bastato. Ottimo marketing a dispetto di analisi alquanto ridicole apparse qua e là secondo le quali stavolta i banchieri avrebbero sbagliato nella scelta del candidato. Naturalmente daranno la colpa alla “realtà che è sbagliata”, perpetuando la propria attitudine a perdere con voluttà. Sono tanto improvvidi questi banchieri ad avere eliminato l’unico candidato che non avrebbero potuto controllare al 100% cioè Fillon che avrebbe vinto queste elezioni in carrozza non lo avessero azzoppato. A mio avviso è il 20% di Fillon al primo turno, davvero straordinario, il risultato più rilevante di queste elezioni.

4) Gli USA hanno scelto tra Clinton e Trump, la Francia tra Le Pen e Macron, la Germania sceglierà tra Merckel e Schulz, l’Italia sceglierà tra Grillo e Renzi. Tutti questi paesi hanno profonde differenze ma tutti non riescono (e non da ora) a presentare una scelta di candidati che siano nel contempo in grado di produrre ampio consenso e fornire una realistica visione dei problemi da affrontare e del come. Al contempo, le aspettative dell’elettorato (o meglio dei tanti gruppi nel quale è frammentato) sono realistiche ? Possono essere davvero composte e mediate, da chi, come ? E’ inutile comporre panegirici socio/politico/economici, scrivere di una distante e immateriale speranza o condannarsi a una bieca autoflagellazione, si inizi da qui se si vuol prima capire e poi magari operare. Sempre che sia ciò che interessi, al di là dunque dello straparlare anonimi sui blog.

reragno
Scritto il 8 maggio 2017 at 14:33

Iniziano i compitini per il nuovo prodotto dell’ ingegneria massonica:

https://www.investing.com/news/economy-news/france-spends-too-much-in-wrong-areas:-eu's-juncker-481081

emzag
Scritto il 8 maggio 2017 at 15:29

Queste elezioni hanno dimostrato che i voti per andare al governo dipendono dalle aspettative della classe medio alta, PMI e società civile, e dei piccoli e medi proprietari.
Le classi meno abbienti si adeguano o per scoraggiamento astenendosi o perché sanno che un voto eccessivamente di protesta danneggerebbe i loro datori di lavoro.

Tenendo presente questo era ovvio che la Le Pen avrebbe fatto meno del 40% e francamente a parte le analisi di Andrea che erano molto piacevoli da leggere non si capisce come alcuni fossero cosí convinti addirittura di un 45% che era del tutto irrealistico.

Finché non si riesce a comporre l’interesse della classe media con quello dei lavoratori e dei disoccupati andranno al governo solo partiti che prima o poi si dovranno piegare a compromessi moderati.

C’è solo un fattore che può intralciare questo schema e sono gli shock esterni non previsti e ai quali non si sa porre rimedio per tempo e/o in maniera efficace.

Andrea dice che questi shock accadranno e i presupposti ci sono in effetti ma è difficile che arrivino a sfuggire completamente di mano prima di riuscire a mettere almeno una toppa provvisoria con la quale guadagnare tempo.

Alla fine personalmente mi auguro che accada perché una presa di coscienza delle masse potrà esserci solo se so avrà la dimostrazione che il potere “ha fallito” senza appello ossia se avrà perso “prestigio”. In quel caso le classi medie non si sentirebbero più tutelate e si deciderebbero a unirsi alla protesta popolare.
È siccesso varie volte nella storia ma solo in condizioni motlo più gravi delle attuali quando appunto la fiducia nelle classi dominanti era ridotta a zero.

Oggi forse c’è un fattore nuovo ed è una sorta di hubris, di sentimento di onnipotenza che sembra a volte spingere le élite a tirare la corda oltre il limite quasi credendosi invincibili e invulnerabili.
E chi pecca di hubris nella motologia fa sempre una brutta fine.
Se non fosse cosí ci godremo l’Araba Fenice perpetua e siamo tutti contenti.

john_ludd
Scritto il 8 maggio 2017 at 16:05

emzag,

augurarsi uno shock esterno è demenziale, masochistico direi, non fosse che celandosi sotto uno pseudonimo uno può dire anche l’esatto opposto di ciò che in realtà lo terrorizza. Lo shock esterno (evento bellico, crisi energetica, carestie, pandemie etc…) colpisce per definizione lo strato più debole e spesso rafforza quello dominante in quanto controlla l’apparato di ordine pubblico e ha le risorse per durare più a lungo e meglio. Talvolta è un’opportunità che fazioni estremiste già presenti all’interno della stessa élite ma minoritarie, possono sfruttare per un rapido mutamento dei rapporti di forza. Non riesco a ricordare un episodio che sia uno nel quale i ceti più bassi ne hanno avuto un qualche beneficio al di là di un effimero momento catartico che ha preceduto stragi varie. Le scorciatoie positive non esistono, quelle negative abbondano. Serve solo tempo, il lento maturare delle cose che consegna alla palude della storia ideologie, credi, intere civiltà che si credevano eterne. Non a beneficio del singolo, che interessa solo a lui, opera la spirale del tempo, se c’è un’evoluzione sociale così come c’è un’evoluzione biologica, ha comunque tempi non compatibili con i propri desideri di breve. Compito del singolo, se ne ha uno, o crede e quindi vuole averne uno, è insistere, muovere un passo lungo una strada di cui lui non vedrà la fine ma forse altri sì.

apprendista
Scritto il 8 maggio 2017 at 17:15

la cosa per me piu’ frustrante non e’ tanto che ho assodato che nel corso della mia vita (ho 46 anni) non vedro’ mai l’alba di un mondo migliore ma vedere che il nemico non sono gli eurocrati ma il mio stesso popolo ,le persone che vedo tutti i giorni,i vecchiacci di merda che non vogliono altro che raspare il piu’ possibile lasciando ai posteri la bibilica quantita’ di merda che dovremmo mangiare ci metto pure mio padre e suocero con le imbecilli mogli che sono solo la trasfigurazione di essere umano(pero’ cucinano bene……………….)
Sapete che vi dico hanno ragione le elite’ a farci a pezzi,con la rabbia che ho in corpo fossi io schiaccerei come la merda il popolino cosi’ tanto che mario monti sembrerebbe un benefattore.
Come direbbe Cuculo ho fatto terapia con il blog sfogandomi.
Un saluto a tutti

emzag
Scritto il 8 maggio 2017 at 17:35

john_ludd@finanza,

Amico mio, devi darti una calmata.
Shock esterno intendo dire “economico”, esattamente quello di cui parla Andrea da anni.
Lo stesso, ok?
E se leggi Andrea con attenzione vedi che lui certo non lo vuole ma è sdegnato del livello di passività della gente e sotto sotto un minimo di palingenesi se la sugura.
Parla di Fenice,
Parla di consapevolezza etc etc

La guerra forse te la auguri tu ma non io.e per l’ennesima volta hai frainteso.
Non mi auguro uno “shock” per vedere lo spettacolino ma perché ho viaggiato in tutto il mondo e ho visto gente soffrire ed essere umiliata in una maniera indegna.
Sono incapaci di reagire e arrivano a credere che quello sia ciò che è giusto nella vita.
Mi auguro che un giorno aprano gli occhi e la mia opinione è che lo faranno solo nel momento in cui per un attimo capiranno che chi li comanda e li opprime non e Dio ma è fallibile e bugiardo come tutti gli esseri umani.

Per quanto riguarda il tuo “compito del singolo” non credo nei “compiti del singolo e l’ho già detto varie volte.

Rilassati e accetta che esista gente che la pensa in maniera diversa dalla tua.

PS: la Le Pen ha fatto tanto meno del 45…il tovagliolo te lo sei mangiato, sí?
Ma come ti era venuta in mente una simile “im”possibilità…era evidente…
Si vede che non sei mai stato in Francia!!!

apprendista
Scritto il 8 maggio 2017 at 17:52

Vorrei aggiungere,cosi’ che possa anch’io pontificare sui massimi sistemi,che il sistema economico (mondiale intendo) pieno di diavolerie matematiche e relativi strumenti di investimento SI AUTOREGOLA BENISSIMO e come nella generale teoria dei sistemi tende in assenza di stimolazioni esterne (innumerevoli atti delle BC, essenzialmente iniezioni di liquidita’) a compiere una trasformazione naturale come confermato dal salto entropico positivo (piace a molti qua e la il concetto di entropia) che tutti sappiamo tra i varii significati annovera’ anche il verso delle trasformazioni possibili naturalmente (ahahahahahahahha tuti sappiamo…).e quindi a portarsi una una condizione di stabilita’ a minimo contenuto energetico (attivita’ economica del sistema mondo),ergo nel 2008 senza le BC mezzo sistema finanziario mondiale sarebbe colassato come avrebbe dovuto e poi saremmo ripartiti (dal baratto).
Ciao a tutti e grazie per la sopportazione ma e’ lunedi e sono piu’ arrabbiato del solito

emzag
Scritto il 8 maggio 2017 at 18:02

tirlusa@finanza,

Il punto è che nulla cambierà se non si uniscono media borghesia e popolo e questo succederà (ossia è storicamente successo) solo quando si diffonde una domoleta e generalizzata sfiducia e rancore verso i dominanti.

È il problema del sudamerica e del Venezuela (paeße che conosci molto bene!): esiste una burguesia “exportafora” e una burguesia “burocratica” che sfruttano il consenso popolare per andare a vicenda al potere (con preminenza dei primi che sono più ricchi e ammanicati con gli USA mentre i “burocraticos” sono per capirci peronisti).
Solo che per tradizione nessuna delle due borghesia ci pensa minimamente a un nuovo rapporto col popolo ossia a nuovi rapporti sociali, di proprietà, di lavoro, nuovi criteri di distribuzione della ricchezza e della possibilità di partecipazione al momento della decisione politica.
Per cui vince uno poi il popolo si sente tradito e allora sale l’altro.

Pggi però secondo me sta succedendo qualcosa di diverso e anche la classe medio alta comincia a non fidarsi più sospettando di essere anch’essa sotto attacco.

Macron avrà un compito molto delicato e rischia di farsi cinque anni terribilmente complicati.

emzag
Scritto il 8 maggio 2017 at 18:06

apprendista@finanza,

Nonscusa, senza la BC INDIPENDENTE di Greenspan avrebbero fermato per tempo i mutui subprime.
Poi Alan dice: “scusate ma credevo che il mercato si autoregolasse”
Detto dal banchiere centrale degli USA?
Hanno salvato l’economia dopo averla distrutta per aver foluto chiudere un occhio affinché alcuni ci guadagnassero speculando o emettendo rating falsi su prodotti che sapevano sarebbero falliti mentre si compravano l’assicurazione contro il loro fallimento

tirlusa
Scritto il 8 maggio 2017 at 18:06

Sfogo comprensibile il tuo però bisogna cercare di capire il contesto e sforzarsi di considerare anche il punto di vista degli altri anche se noi lo consideriamo sbagliato.
Le persone anziane sono prudenti, avverse al rischio, se non ci vedono chiaro non fanno un passo nella direzione che ritengono giusta.
Siamo in trappola ma spiegare il perché non è facile, sono argomenti tecnici che non arrivano alla massa. Ed è molto difficile per un politico riuscire a chiarificare magari in pochi minuti in una intervista o in un talk show televisivo nei pochi minuti che ti sono concessi.
L’unica strada percorribile è quella di aggregarsi e di fare politica nel territorio, divulgare, informare e formare, etc…La maggior parte delle persone è per il bene comune anche perché questo garantisce il loro tornaconto personale. Ma come farglielo capire? Bisogna tornare nelle strade, nei circoli, nelle sezioni, organizzarsi territorialmente, partire dal basso. Purtroppo il sistema ha il controllo quasi totale dei media e si sta organizzando per oscurare quel poco di libertà che garantisce la rete. Dinanzi un regime cosi sofisticato l’unica possibilità è ripartire dal basso nel contempo sperando in un colpo di culo, quale avrebbe potuto essere la vittoria della Le Pen alle presidenziali francesi, sempre che avesse mantenuto una volta eletta quello che aveva promesso.
ap­pren­di­sta@fi­nan­za,

stanziale
Scritto il 8 maggio 2017 at 20:47

Il mio sara’ senz’altro un commento di un retrogrado, antiquato, bacchettone. Ma credo qualcuno ne deve parlare, inutile mettere la testa sotto la sabbia. Ho provato vero disagio a vedere salire sul palco questo tizio con tutta la sua bella famigliola al completo: nonna-moglie, figli e nipoti (peccato siano della nonna-moglie). Forse perche’ 24 anni di differenza eta’ e’ la stessa tra mia madre e me…non e’ una cosa normale. E’ chiaro che la elite ha colto l’occasione al balzo, candidandolo. Immigrazione, cioe’ sradicamento, matrimoni con gay, gia’ realizzati. Il domani che loro vogliono, e’ che tutti si accoppiano con tutti senza legami, senza una famiglia da difendere, crescere, tutelare. L’uomo solo dedito alla produzione, e quando e’ inutile una bella eutanasia…certo ci vorra’ ancora un po’ ma il programma e’ questo(Attali, Soros….), e solo per biechi motivi economici. Per ora gli sta’ andando tutto bene, la gente li vota, pure. Perche’ ha paura, e’ male informata. Ma la partita non e’ finita.

d
Scritto il 9 maggio 2017 at 06:56

Meno male che qualcuno prova ancora disagio…
Guardatevi bene questa foto: http://www.liberoquotidiano.it/gallery/gallery/12378036/macron-massoni-messaggio-piramide-louvre-inno-gioia-borghi-lega-nord-.html
stan­zia­le@fi­nan­za,

Comunque l’elezione di Macron è una lieta novella per il popolo LGBT. Poi in fondo anche la pedofilia, cosa volete che sia? E’ soltanto una manifestazione di libertà. Maternità surrogate, accoppiamenti con animali, fino alla prossima ibridazione tra uomo e macchina, con i chip neuronali. Manca la vendita di sostanze stupefacenti liberalizzata completamente. Il gioco d’azzardo e le macchinette sono già legali. Evviva la libertà!

Esito del neoliberismo? La nuova moneta, caricata nel chip sottocutaneo

phitio
Scritto il 9 maggio 2017 at 10:57

Ma certo che e’ ben strano. Ste fonti non convenzionali si sono comportate in maniera che ora vedo essere inusuale.

Circa cinque mesi fa, la loro previsione degli eventi era esattamente quella che ora si e’ verificata in questi giorni. QUesto scenario e’ stato mantenuto fino a circa 40 giorni fa (piu’ o meno), quando si e’ assistito ad un repentino, radicale cambio di previsione. Una cosa insolita, su cui non ho indagato ne’ ponderato, perche’ non ne avevo motivo. Ma ora, alla luce di quanto successo e delle conseguenze verificatesi, sto cominciando ad intravvedere una logica.

Dunque, sappiate che io non sono l’unico che si informava da queste fonti. C’era altra gente, parecchia altra direi.

Questa gente, diversamente da me, che ho deciso di sbilanciarmi per lo piu’ a parole, ha invece deciso di spedere soldi, parecchi soldi, anche presi a prestito, in scommesse centrate sull’elezione di Le Pen. Probabilmente aveva gia’ fatto altri soldi con le previsioni precedenti, correttamente verificatesi. E chiaramente ora si sono bruciati tutti. E’ successo un parapiglia, neanche a dirlo, anche se ritengo che questa gente possa solo biasimare se stessa, e biasimare la propria avidita’.

Dopotutto, le fonti avevano detto anni fa, e chiaramente, che non offrivano queste informazioni per agevolare il tornaconto di pochi a dispetto di molti.

Ma evidentemente il desiderio di trarre vantaggio da una informazione riservata e’ troppo forte negli esseri umani. Ammetto di esserci caduto in qualche misura anche io, giusto in quest’ultima occasione, poiche’ ho scommesso 50 euro, anche se pensavo di non trarne un profitto personale (volevo destinare l’eventuale vincita ad un conto di microcredito). Ma, riflettendoci sopra onestamente, in effetti la molla principale era probabilmente il desiderio di dimostrare di avere ragione, quindi una molla egoistica o egocentrica.

Temo proprio che le fonti abbiano voluto impartire una lezione a tutti. Io la mia spero di averla appresa. Sara’ il caso che mi faccia un bel bagno di umilta per il futuro.

Ora, che farne di queste fonti? Perche’ ritengo che continueranno ad offrire scenari.
Penso che sia il caso di rivedere la questione sotto una luce diversa. Continuero’ a proporre le informazioni che eventualmente verranno, ma senza piu’ commentarle, ne “adoperarle” per fini materiali, per qualsiasi ragione.

Stay tuned per eventuali aggiornamenti.

ilcuculo69
Scritto il 9 maggio 2017 at 11:46

Io sono un dannato razionalista, le previsioni si fanno su base probabilistica, se si conoscono i meccanismi sottostanti, o statistica se non si conoscono.
Le previsioni fatte su basi probabilistiche sono tanto precise quanto è precisa la descrizione dei meccanismi sottostanti (se l’assunto che le 37 o 38 caselle della roulette sono equiprobabili si possono fare tutti i calcoli che si vuole) e aumentando sufficientemente il numero delle repliche dell’esperimento il risultato si avvicina asintoticamente a quello previsto.
Nel caso di previsioni statistiche, che non sono pertanto infallibili, per ogni previsione è anche possibile calcolare un livello di confidenza. che ci dice qual’è la probabilità che una affermazione fatta su quelle determinate basi statistiche sia vera.

Tutto il resto è chiacchiera, follia, truffa, fuffa….

Conoscevo una signora che viveva in estrema povertà a cui la gente andava a chiedere i numeri al lotto …..non ci crederete…. ogni tanto li azzeccava :D

ilcuculo69
Scritto il 9 maggio 2017 at 11:54

d@​finanza,

La confusione nel nostro campo è quanto di più gradito nel campo nemico….

LGBT…. è una questione di libertà personali
Pedofilia… è un reato
Zoofilia… una parafilia patologica
Maternità clinicamente assistita… una opportunità
Maternità surrogata … una cosa sempre esistita da “normare” dal punto di vista legislativo
Le protesi sono una ibridazione tra biologico e meccanico
Il chip sottocutaneo può dare una vita quasi normale a milioni di diabetici o malati di altre patologie gravi
La legalizzazione delle sostanze stupefacenti non è diversa dalla legalizzazione degli alcolici e permetterebbe di esercitare un minimo di controllo sulle sostanze più pericolose ce su chi ne fa uso
Il gioco d’azzardo è sempre esistito
Se cominciamo a vedere la libertà come un pericolo abbiamo già fatto gran parte del lavoro del nemico…..

phitio
Scritto il 9 maggio 2017 at 12:30

ilcuculo69@finanza,

in effetti forse ti fara specie sapere che queste fonti, sebbene non spieghino come fanno, sembrano produrre uno scenario che a tutto l’aspetto di una ensemble di simulazioni, non so se hai familiari i cosiddetti “grafici a spaghetti” che si usano in meteorologia.
Spesso e volentieri, interrogati su qualcosa, affermavano quello che dicevano era lo scenario piu’ probabile, con un certo margine per i cambiamenti. Piu’ si arrivava vicini, meno possibilita’ di cambiamento era possibile.
Avresti dovuto vedere il cammino che hanno fatto con Trump: lo hanno identificato da subito come probabile vincitore, quandio ancora era in mezzo a decine di altri concorrenti repubblicani, con tutte le primarie da fare, e hanno affermato che orami sarebbe stato il residente (sebbene con qualche fluttuazione di risultato) almeno un mese e mezzo prima delle elezioni vere e proprie.
C’e’ da dire, che avevano dato Trump vincente nello scenario piu’ probabile con il 47% dei voti contro il 43/44 di Hillary (poi si e’ visto che queste cifre percentuali non sono state affatto rispettate).
Sembra quasi che abbiano affermato l’esito delle elezioni quando il delta di variazione degli scenari era tale che tutte quelle piu’ probabili e meno probabili (salvo forse qualche scenario altamente improbabile) ricadevano dentro un certo tipo di esito comune.

Insomma, mi e’ fin da subito parso un pochino piu’ complesso di una vecchina che spara numeri a caso sul lotto.

emzag
Scritto il 9 maggio 2017 at 12:41

ilcuculo69@finanza:

La confusione nel nostro campo è quanto di più gradito nel campo nemico….

LGBT…. è una questione di libertà personali
Pedofilia… è un reato
Zoofilia… una parafilia patologica
Maternità clinicamente assistita… una opportunità
Maternità surrogata … una cosa sempre esistita da “normare” dal punto di vista legislativo
Le protesi sono una ibridazione tra biologico e meccanico
Il chip sottocutaneo può dare una vita quasi normale a milioni di diabetici o malati di altre patologie gravi
La legalizzazione delle sostanze stupefacenti non è diversa dalla legalizzazione degli alcolici e permetterebbe di esercitare un minimo di controllo sulle sostanze più pericolose ce su chi ne fa uso
Il gioco d’azzardo è sempre esistito
Se cominciamo a vedere la libertà come un pericolo abbiamo già fatto gran parte del lavoro del nemico…..

Ma RTOFL…

:D

Scusa chi era quello che ha sempre certezze?
Hai rigidamente classificato pure tua nonna in carriola…

È un classico: quando A attacca B su un certo difetto il vero motivo è che chi ne è affetto di più è proprio il povero A che vergognandosene moltissimo cerca disperatamente di nasconderlo (soprattutto a sé stesso) incolpando gli altri che ovviamente non c’entrano nulla.

From “The anthropology of the petty middle class specimen”, Cambridge University, 1936

d
Scritto il 9 maggio 2017 at 13:12

Non ci siamo capiti. Non sto dando giudizi di valore. Se qualcuno volesse ubriacarsi o imbottirmi di stupefacenti (senza fare del male agli altri) per me è libero di farlo (anche se sconsiglierei tali prassi). Nulla in contrario al fatto che Tizio sia omosessuale o si mette le mutande verdi in testa. Ma cosa c’entra con il governo di un Paese? Cercano di stordire il popolino con le (finte) libertà che non costa nulla concedere mentre gli sfilano il portafogli. Beata ignoranza!
ilcuculo69@finanza,

d
Scritto il 9 maggio 2017 at 13:13

… imbottirsi e non imbottirmi ;-)
A quest’ultima cosa mi opporrei con decisione

emzag
Scritto il 9 maggio 2017 at 13:15

phitio@finanza,

Phitio, sono cazzate.
La gente che fa queste cose ha un solo scopo ossia impadronirsi della credulità delle loro vittime che per vari motivi…non possono stare senza una guida che le rassicuri (per esempio prevedendo l’avvenire).
Infatti tu stesso, nonostante la fonte abbia sbagliato con le elezioni francesi FACENDO PERDERE UN SACCO DI SOLDI A TANTA GENTE che – pazzesco!!! – era andata a prendere soldi in prestito per giocarseli (!!!!!!!) continui a desiderare di crederci arrivando a immaginare che forse la fonte ha dato una indicazione sbagliata…per dare punire con una severa lezione l’avidità e i desideri egoici.

Phitio: la fonte ha toppato quindi NON è in grado di prevedere il futuro. Punto
Di conseguenza ti faceva le profezie perché sapeva che in mezzo al gruppo di quelli che la seguivano c’erano almeno alcuni di cui si sarebbe impadronita senza che questi se ne rendessero nemmeno conto.
Se poi tu dicessi in cosa consiste precisamente questa fonte credo che si capirebbe in maniera molto chiara la natura più o meno truffaldina dell’operazione.

ilcuculo69
Scritto il 9 maggio 2017 at 14:22

emzag,
d@​finanza,

Io non ho certezze su cosa succederà, cosa si dovrebbe fare, cosa sia giusto o sbagliato , in generale.

Ma non è che metto in dubbio che il sole sorga ad est e tramonti ad ovest, così come non ritengo di dover mettere in discussione alcune mie idee. Ma non dico agli altri che cosa devono fare e non dico che sono idioti o ignoranti o colpevoli.

Non ho nulla da nascondermi e non ci sono cose di cui ritenga di dovermi vergognare, tendo a dissentire su molte cose che dici , trovo il più delle volte inopportuno il modo come le dici, ma non conoscendoti evito di criticarti come persona pur restando persuaso che alla base delle idee che esprimi ci sia una ideologia massimalista.

phitio
Scritto il 9 maggio 2017 at 14:24

emzag,

Dammi una mail dove scriverti personalmente e ti racconto un paio di cose aggiuntive su questa faccenda
:)

emzag
Scritto il 9 maggio 2017 at 14:50

ilcuculo69@finanza,

Ecco, invece io dal modo in cui scrivi, rigido, non sgrammaticato ma non disinvoltamente padrone della lingua, deduco che stai proiettando su di me il tuo privato timore di
E a occhio e croce non sono stati tanto teneri quando ti spiegavano che da quei binari non puoi uscire…

:D

Mi dispiace molto però hai visto tu stesso che te ne sei uscito con una classificazione di una quindicina di punti che ovviamente odora lontano un chilometro di “certezze inculcate a forza”…e poi vieni a dire a me che sono massimalista…

emzag
Scritto il 9 maggio 2017 at 14:51

emzag,

manca un pezzo…

“deduco che stai proiettando su di me il tuo privato timore di uscire dai binari in cui ti hanno messo ammonendoti a non abbandonarli mai”

ilcuculo69
Scritto il 9 maggio 2017 at 15:33

emzag,

Quando scenderai da quel ….. di piedistallo che ti sei costruito e su cui sei salito per far la morale a chi non te la chiede, senza titolo per farlo, dietro un nick qualsiasi, forse si potrà discutere, io da te non ritengo di aver alcunché da imparare. fino a prova contraria…..

nonvedoquindicredo
Scritto il 10 maggio 2017 at 16:36

No Emzag, la fonte non ha sbagliato x’ i diretti interessati (quelli contattati direttamente che a quanto pare sono parecchi) non possono trarre vantaggi economici personali ne’ devolvere in beneficienza altrimenti probabilmente non ci sarebbe la fame nel mondo. E’ una legge superiore funziona cosi.
Mi ha stupito e ho riflettuto molto quando ho letto che phitio aveva scommesso e forse la spiegazione se l’e’ data lui stesso.
PS: phitio non e’ che risponderesti cortesemente alla mia domanda: sono riconducibili- identificabili con una sigla formata da una lettera e 2 cifre?

emzag:
[email protected],

Phi­tio, sono caz­za­te.
La gente che fa que­ste cose ha un solo scopo ossia im­pa­dro­nir­si della cre­du­li­tà delle loro vit­ti­me che per vari mo­ti­vi…non pos­so­no stare senza una guida che le ras­si­cu­ri (per esem­pio pre­ve­den­do l’av­ve­ni­re).
In­fat­ti tu stes­so, no­no­stan­te la fonte abbia sba­glia­to con le ele­zio­ni fran­ce­si FA­CEN­DO PER­DE­RE UN SACCO DI SOLDI A TANTA GENTE che – paz­ze­sco!!! – era an­da­ta a pren­de­re soldi in pre­sti­to per gio­car­se­li (!!!!!!!) con­ti­nui a de­si­de­ra­re di cre­der­ci ar­ri­van­do a im­ma­gi­na­re che forse la fonte ha dato una in­di­ca­zio­ne sba­glia­ta…per dare pu­ni­re con una se­ve­ra le­zio­ne l’a­vi­di­tà e i de­si­de­ri egoi­ci.

Phi­tio: la fonte ha top­pa­to quin­di NON è in grado di pre­ve­de­re il fu­tu­ro. Punto
Di con­se­guen­za ti fa­ce­va le pro­fe­zie per­ché sa­pe­va che in mezzo al grup­po di quel­li che la se­gui­va­no c’e­ra­no al­me­no al­cu­ni di cui si sa­reb­be im­pa­dro­ni­ta senza che que­sti se ne ren­des­se­ro nem­me­no conto.
Se poi tu di­ces­si in cosa con­si­ste pre­ci­sa­men­te que­sta fonte credo che si ca­pi­reb­be in ma­nie­ra molto chia­ra la na­tu­ra più o meno truf­fal­di­na del­l’o­pe­ra­zio­ne.

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