TRUMPNOMICS: INFLATION, WHAT INFLATION?

Scritto il alle 11:14 da icebergfinanza

Risultati immagini per trumpnomics

Venerdì sarebbe bastato lasciare inalterata la nostra prima stima per il Pil americano del primo trimestre e avremo fatto centro perfetto. L’abbiamo invece abbassata sulla scia dei dati delle rimanenze di magazzino al 0,4% e in realtà è uscito 0,7 % , ben lontano dalle aspettative medie del mercato ovvero 1,1 %.

I mercati non hanno battuto cicli, abbituati ormai a girare a proprio vantaggio qualunque dato, almeno sino a quando la manipolazione della banche centrali avrà effetto.

Ma questi ormai sono “aneddoti” che non interessano più a nessuno, la fuori c’è già qualche esaltato che scommette su una crescita del 3/4 % per il secondo trimestre, più o meno quel 3,5 della prima stima diventato 0,2 % per il modello della Fed di Atlanta.

Un vero e proprio collasso, la spesa dei consumatori, il peggior dato dal 2009, accompagnato ieri dalla peggiore variazione della spesa personale PCE dal lontano 2013.

http://www.zerohedge.com/sites/default/files/images/user5/imageroot/2017/04/19/Q1%202017%20GDP%20detail.jpg

Photo published for US Consumer Spending (#PCE) fell 0.2% in Mar, the largest drop since Jan 2015 #economy #consumers...

Per quanto riguarda l’inflazione nessuna traccia, zero, nulla!

PCE Price Index — M/M change 0.1 % -0.1 % -0.3 % to 0.2 % -0.2 %
Core PCE price index – M/M change 0.2 % 0.0 % -0.2 % to 0.3 % -0.1 %

E la velocità di circolazione della moneta continua il suo interminabile collasso!

Niente da fare ieri neanche per la spesa per le costruzioni…

View image on Twitter

… affonda pure l’indice ISM manifatturiero tornando ai livelli di dicembre, cancellando tutte le illusioni …

[Chart]

Employment %
Higher
%
Same
%
Lower
Net Index
Apr 2017 24 63 13 +11 52.0
Mar 2017 27 62 11 +16 58.9
Feb 2017 21 66 13 +8 54.2
Jan 2017 21 66 13 +8 56.1

In sintesi come ha scritto Lars Christensen, fondatore e CEO di Markets Money Advisors, nel suo Global Monetary Conditions Monitor, la Fed sarà costretta ad abbassare il suo obiettivo di inflazione del 2 % nei prossimi 2/3 anni, di conseguenza non ci sarà più alcun aumento dei tassi nel 2017.

Mohamed el-Erian just hit on a huge contradiction … – Business Insider

In molti si stanno domandando cosa segnala il recente rally del mercato obbligazionario.

Chi sa di cosa parlo si prepari ad afferrare la più colossale occasione degli ultimi anni…

Bond Bears Battered By The Biggest Short Squeeze In … – Zero Hedge

Bond bears have never puked so much in such a short period of time as the $25 billion plus short-cover in 10Y Treasury bond futures in the last week.

 

In fact the stunning swing in sentiment in the last 8 weeks (with almost $62 billion in 10Y Treasury shorts dumped) is shocking to see, smashing Speculative Positioning from its shortest ever to its longest in over 9 years…

 

And perhaps more notably, the aggregate Treasury futures complex has shifted to a net long speculative position for the first time since July 2016

 

Noi siamo stati gli unici in Italia, in tempi non sospetti, a raccontarvi come in realtà, ne Trump, ne chiunque altro potrà evitare una lenta e lunga agonia all’economia americana e mondiale, in una deflazione da debiti non c’è scampo. Noi siamo pronti l’appuntamento non è poi molto lontano.

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta, l’informazione indipendente…

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10 commenti Commenta
emzag
Scritto il 2 maggio 2017 at 12:19

E quale sarebbe la soluzione?
Aumentare il rapporto quota salari/quota profitti ossia dare stipendi più alti.
MA NON SI PUO’ FARE perché succederebbe nuovamente quello che succedeva negli anni 70 – quando effettivamente la quota salari/quota profitti era più alta di adesso e anche i diritti dei lavoratori erano molto maggiori – cioè le classi subalterne rassicurate da un dignitoso benessere inizierebbero a prendere coscienza della loro soggettività politica cominciando confusamente ma energicamente a chiedere una diversa distribuzione della ricchezza e una maggiore partecipazione al momento decisionale in politica.
Questo è intollerabile per le classi dominanti che infatti nel 1975 hanno fatto scattare il piano per la limitazione e successiva abolizione della democrazia.

Conoscete il celeberrimo Samuel Huntington, quello del “Clash of civilizations”?
A lui la nota Trilateral Commission ha chiesto di scrivere un saggio in cui si illustrassero i motivi per i quali la democrazia è un pericolo (per le élite) e quali sono i suoi punti di forza da colpire per indebolire l’intero sistema democratico portando di nuovo il popolo sotto il controllo dei dominanti.

Leggete, sono precisamente 60 pagine in questo documento pdf dal sito della Trilateral.
Il saggio di Huntington comincia a pagina 59 se guardate i numeri scritti sulle pagine del documento e a pgina 69 se guardate il numeratore dell’applicazione pdf.
Se non volete perdere troppo tempo leggetelo saltando le parti in cui snocciola una caterva di dati (soprattutto quando fa la critica dei partiti politici) e limitatevi ai concetti.
Troverete frasi che vi faranno piacevolmente indignare.

http://trilateral.org/download/doc/crisis_of_democracy.pdf

Cito un passaggio

Al Smith once remarked that “the only cure for the evils
of democracy is more democracy.” Our analysis suggests that
applying that cure at the present time could well be adding
fuel to the flames. Instead, some of the problems of
governance in the United States today stem from an excess of
democracy—an “excess of democracy” in much the same
sense in which David Donald used the term to refer to the
consequences of the Jacksonian revolution which helped to
precipitate the Civil War. Needed, instead, is a greater degree
of moderation in democracy.

luigiza
Scritto il 2 maggio 2017 at 13:00

emzag,

Eppure emzag anche se é difficle da accettare il sottoscritto riconosce che c’è del vero nel passo da te riportato.
Chi tiene le redini del Potere ha correttamente compreso, ma con ritardo, che si era spinto troppo in là nel concedere Libertà dal momento che di questa se ne é fatto un pessimo uso.
Si erano illusi che una volta data ai cittadini Dignità e poi Libertà di azione e decisionequesti ne avrebbero fatto buon uso.
Si sono sbagliati. E’ buona cosa aver fiducia nell’Uomo ma la concessione di Libertà deve andare di pari passo con l’inculcazione della Responsabilità.
Non l’hanno fatto e ora c’è un conto da pagare ma che non può essere estinto ne con le belle frasi alla Bergoglio e neppure con austerità imposta con la coercizione perchè facendolo fai pure collassare l’economia folle basata sui consumi illimitati in un sistema con risorse finite..

silvio66
Scritto il 2 maggio 2017 at 13:06

emzag,

Ciao Emzag,
tranquillo sappiamo quella e molte altre cose da tempo. Cerchiamo maniacalmente ogni variabile in grado di condizionare i mercati. La bontà del Capitano permette molto e molto altro lo apprezziamo tutti per questo ma ricorda che Iceberg è un blog finanziario. Siamo tutte/i qua per interesse culturale ed economIco. Stiamo sugli Usa per definizione con l’unica certezza che tutto parte e ritorna li. Venendo al pezzo le analogie col 2007 le potremo abbozzare in settembre/ottobre se ci arriviamo he! he! he!….a quel punto potremmo disegnare il quadro 2018 dove le analogie qualora ci fossero peserebbero chiaramente il triplo di quest’anno.
Splende il sole e il vento soffia a poppa a buon intenditor poche parole.
Buona giornata

emzag
Scritto il 2 maggio 2017 at 13:16

luigiza@finanza,

Ma per cortesia, figurati se (cito)

“Si erano illusi che una volta data ai cittadini Dignità e poi Libertà di azione e decisionequesti ne avrebbero fatto buon uso.”

La democrazia gli serviva a tutt’altro, non scherziamo, studiamo un po’ di storia e cerchiamo di imparare a conoscere meglio il mondo.

emzag
Scritto il 2 maggio 2017 at 13:22

silvio66@finanza,

Scusa non ho capito.
Stai dicendo che sono fuori tema?
Non mi pare perché nel post si parla di incurabile deflazione e lo stesso Andrea ha detto più volte che crederà in una reflazione solo quando vedrà salire gli stipendi dei dipendenti.
E a questo proposito ho vouto fare presente che esitono delle decisive implicazioni politiche in questo ossia, in altri termini, che c’è un motivo preciso non economico ma di rapporti di froza fra classi per il quale la deflazione diventa irrisolvibile

Per il resto se lo sai già significa che non mi rivolgevo a te ma a quelli che quel saggio non l’hanno letto e dovrebbero urgentemente farlo.

Andrea non è solo un trader, è una persona con degli ideali.
Se non fosse così non gli darei certo il mio contributo ormai da qualche anno.
O forse pensavi che lo facevo perchè spero di guadagnare con le sue dritte…non mi fare ricominciare con la storia della razza piccolo borghese che non la finiamo più…

:D:D:D

PS: poi se come idee (idee) stiamo dalla stessa parte sei il benvenuto però non l’ho capito benissimo…

luigiza
Scritto il 2 maggio 2017 at 13:37

emzag,

Evidentemente non hai letto ciò che hai segnalato ai lettori di IcebergFinanza.
Apag 4 del pdf nella INtruzione si legge:

>>The report which follow is not a pessimistic document. Its authors…….believe furthermore that democraciescan work provided their publics truly understand the nature of democtratic system and particularly if they are sensitive to the soubtle interrelationship between LIBERTY and RESPONSABILITY.

Ti é più chiaro adesso o éancora colpa dei massoni magari pure giudei? O forse é colpa di di Satana?

emzag
Scritto il 2 maggio 2017 at 14:02

luigiza@finanza,

Oh, calmo e tranquillo, non è che mi fai le storie come gli altri esaltati, eh?

Allora seguimi bene: cosa ti aspetti che dicano apertamente che sono contro la democrazia?
Ciò che conta è QUELLO CHE HA SCRITTO HUNTINGTON per cui prima te lo leggi e poi parli.
Non so se hai capito o fatto caso alle date ma SE LEGGI QUEL SAGGIO (“SE” LO “LEGGI” ) capisci che si tratta “esattamente” delle linee guida del Piano Rinascita.

Dopodiché:

1) non mi venire a dire che può aver ragione uno che parla di limitare la democrazia perché è ciò che di più lontano possa esistere dai principi in cui credo

2) non cercare di giocare la carta del complottismo. Sei tu che sei un “ACCIDENTALIST” come dicono gli americani e gli accidentalisti normalmente o sono dei furbacchioni complici del potere o sono degli ignavi un po’ ignoranti.

3) fai molta attenzione: io non ho tirato fuori né i massoni né gli ebrei CHE TU CHIAMI GIUDEI.
Non hai il diritto di mettermi in bocca frasi che non ho mai né scritto né pronunciato, è chiaro?
Se mi stai velatamente accusando di essere un antisemita o se stai cercando di farmi passare pubblicamente per tale ti denuncio IMMEDIATAMENTE.
Quindi alla prossima insinuazione procedo.

scipione
Scritto il 2 maggio 2017 at 14:41

Un po’ di deflazione dipende dalla demografia , la generazione dei baby boomers sta andando in pensione cioè in quel periodo in cui si spende senza produrre e si liquidano gli asset posseduti per vivere . Questo fenomeno demografico non può essere cambiato nel medio termine quindi la deflazione è assicurata ( questo vale per gli USA )

rubicon
Scritto il 2 maggio 2017 at 16:31

nel fratempo in Canada inizia a vacillare qualcosa e visto la colossale bolla nei prezzi degli immobili in alcune provincie del Canada, spinto dall’esuberanza delle sand oil deregulation e tassi bassi, è l’inizio… altro giro di giostra! Venghino venghino … siamo agli esordi…
L’indiziata è la Home Capital Group

icebergfinanza
Scritto il 2 maggio 2017 at 18:24

Ultimo avvertimento … attenersi al contesto del post nel limite del possibile. Poi inizierò a fare pulizia!

Icebergfinanza presenta: ” Viaggio attraverso la tempesta perfetta “
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