MACRON LE PEN ALL’ULTIMO VOTO!

Scritto il alle 08:25 da icebergfinanza

Risultati immagini per macron lepen

Alla fine nulla da dire, ha vinto Monti, ops scusate Macron l’uomo delle istituzioni europee.

ImmagineE’ evidente a chiunque abbia un minimo di raziocinio, che la Francia ha letteralmente spazzato via i partiti tradizionali, votando in minima parte il banchiere Macron, un prodotto riciclato del vecchio governo Hollande. La LePen ha surclassato i precedenti, prendendo oltre 7,5 milioni di voti, un risultato che dovrebbe far riflettere.

I cosiddetti sondaggi segreti in questo caso ha fatto decisamente flop e per una volta i sondaggi demoscopici hanno avuto ragione.

Come ho scritto nel fine settimana, le vere elezioni francesi saranno quelle parlamentari di giugno, se si mettono insieme i partiti euroscettici compreso Dupont Aignan, si rischia  addirittura di arrivare al 50 %.

Il  movimento di Macron,  En marche! avrà “pochi deputati alle legislative di giugno, quindi nessuna maggioranza, dovrà trattare sempre e ovunque, anche se ha dichiarato che non vuole coalizioni. Il sollievo istituzionale sa tanto da scampato pericolo, come in Olanda, ora provino a governare con i numeri che si ritroveranno.

Fillon e Hamon hanno dato chiara indicazione di votare Macron al secondo turno, Mélenchon invece ha lasciato liberi i suoi elettori, o meglio vuole fare il solito sondaggino prima di decidere.

Noi nel fine settimana abbiamo provato a ragionare in maniera pragmatica, utilizzando le dinamiche dell’ineguaglianza francese, le cartine che segnalavano il disagio sociale della periferia profonda, ma non avevamo fatto i conti con Parigi e la Ile de France. A Parigi per la LePen è stata una debacle, solo il 5 %, meglio nella Ile, ma nulla di particolare.

Qui sotto una dimensione della realtà, il voto francese e la disoccupazione.

Franciaclicca sull’immagine per ingrandire

Prima delle grandi città soprattutto Parigi e la Ile de France, no Marsiglia,  nella periferia profonda, la LePen era in vantaggio 26/21, lo spoglio delle regioni è stato fatto un’ora prima delle città, poi la situazione si è capovolta.

Ora non resta che attendere cosa decideranno i francesi nel segreto dell’urna senza tante illusioni, ci sarà chi sarà costretto a votare un candidato che non esprime la sua preferenza, la dinamica non cambia, ci penserà il tempo e la storia a fare il suo corso.

Una sorpresa è sempre possibile, soprattutto alle elezioni legislative di giugno.

Non c’è dubbio che da queste elezioni l’asse Parigi Berlino esce notevolmente rafforzato, visto che Macron ha più volte detto che serve fare i compitini per rispetto della Germania.

Dimenticavo…! Nel fine settimana Fitch, l’agenzia del senno di poi francese, ha ridotto il rating dell’Italia, giusto per distrarre l’attenzione, sai «I rischi di un governo debole o instabile in Italia sono aumentati», la solita minestrina, nulla di particolare.

Per quanto riguarda il resto, direi che i mercati avevano già scontato questo esito, restando praticamente immobili sui massimi, il solito rally e poi di nuovo i conti con la realtà a partire dal dato del primo trimestre sulla crescita americana atteso per venerdì. La nostra visione non cambia, ribadiamo quello che abbiamo condiviso nel fine settimana, altro appuntamento interessante saranno ovviamente le elezioni inglesi del prossimo mese.

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta, l’informazione indipendente…

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85 commenti Commenta
charliebrown
Scritto il 24 aprile 2017 at 09:40

Delusione profonda, per me. Nelle principali città francesi cantano ormai “la berlinese”. Qualcuno che mi dirà che, finiti i nazionalismi, finiscono le guerre. Questo è un bene, sicuramente. Ma avrei preferito che la via per raggiungere la pace non fosse quella tracciata da un potere economico indifferente (anzi avverso) a ogni tradizione nazionale e che, se è vero quello che spiega Mazzalai, non conosce nemmeno le leggi dell’economia: vedi Monti & C.

draziz
Scritto il 24 aprile 2017 at 09:45

Bene, bene…
E anche il “commissariamento” della Grandeur procede secondo i piani…

landini76
Scritto il 24 aprile 2017 at 09:46

Della serie, del doman non c’è certezza!

Ammesso che non siano risultati falsificati… questa è la realtà… che piaccia o no.

Prendiamone atto.

tirlusa
Scritto il 24 aprile 2017 at 10:14

Non credo che i mercati avessero già scontato l’esito visto che il Cac40 sale del 4%, non c’è stato neppure il classico sell on news!! Direi che per il momento ci hanno fottuto alla grande.

phitio
Scritto il 24 aprile 2017 at 10:18

Vince la Le Pen. Resta solo da vedere come.

Andrea Bresciani
Scritto il 24 aprile 2017 at 10:20

Ogni paese al suo candidato manciuriano e il suo corredo di popolazione lobotomizzata

icebergfinanza
Scritto il 24 aprile 2017 at 10:30

Perché il volo dell’Araba Fenice prosegue sino all’estate poi vediamo quanto tiene questo rimbalzo
tirlusa@finanza,

charliebrown
Scritto il 24 aprile 2017 at 10:48

phi­tio@fi­nan­za,
“Vince la Le Pen. Resta solo da vedere come.”

Ti sbagli, ma non ti rinfaccerò l’errore. Anzi, spero nel profondo del cuore che sia tu a rinfacciarmi, dopo il secondo turno, che sbagliavo a risponderti così. Ciao.

capitan_harlok
Scritto il 24 aprile 2017 at 10:50

ma che buffonata vince MACRON senza alcun problema la Le Pen è solo la voce di pancia di quei francesi tradizionalisti e snsa veduta di un futuro migliore spinti dalla paura alla chiusura verso tutto e tutti ………. sono anacronistici .

reragno
Scritto il 24 aprile 2017 at 11:08

Io non capisco ancora una cosa : ma cosa vi aspettate dagli UOMINI?

vito_t
Scritto il 24 aprile 2017 at 11:21

Va bene che Macron avrà pochi seggi … ma con 3,5 milioni di voti al primo turno poi la Le pen prese solo 2 seggi ..oggi quanti voti ha preso ? 7 milioni … ma come fa ad avere un numero di parlamenteari tale da incidere ? … e ugualmente per quei gruppuscoli di protesta che esprimono si il disagio, ma che alla resa dei conti non producono seggi in parlamento numricamente significativi .. Purtroppo anche la Francia ha espresso un voto a 360 gradi ma i seggi li esprime a .. 90° ..

gnutim
Scritto il 24 aprile 2017 at 11:23

mi aveva insospettito molto la prima frase di Niccolò e purtroppo ha pienamente ragione:

E’ franzesi sono per natura più fieri che gagliardi o dextri; et in uno primo impeto chi può resistere alla ferocità loro, diventono tanto umili et perdono in modo l’animo che divengono vili come femine”

vediamo il ballottaggio
l’indicazione di due prime donne spodestate non vogliono dire più di tanto.
E’ molto probabile che ci sia una grossa astensione al II turno, il voto x Macron potrebbe non essere così solido come quello della Le Pen.

Aspettiamo poi facciamo due conti

charliebrown
Scritto il 24 aprile 2017 at 11:46

ca­pi­tan_­har­lok@fi­nan­zaon­li­ne,
“la Le Pen è solo la voce di pancia di quei francesi tradizionalisti e snsa veduta di un futuro migliore”

Non capisco perchè chi non la pensa come voi cosiddetti “progressisti” debba ragionare di pancia.
Tutti gli uomini, caro signore, hanno cervello, cuore e pancia: ciascuna di queste parti ha la sua funzione. Niente può dimostrare che i francesi che hanno votato Le Pen ragionino meno di lei, come le fa dire la sua presunzione. Né il fatto che siano minoranza dimostra che hanno torto, come se fossero maggioranza questo non dimostrerebbe che hanno ragione.
Il cervello e la ragione generano teoremi, il resto risulta da un complesso di cose. Ho ragione io che la invito a rispettare chi non la pensa come lei? Boh? Pensi come è vario il mondo, si compiaccia magari di essere come è ma non dica che ragiona di pancia chi ha sentimenti diversi dai suoi.

madmax
Scritto il 24 aprile 2017 at 12:23

Il belle del mondo e’ perche’ e’ vario.

Vedete la Le Pen, osannata dal Trumpusconi bombarolo come la prossima Giovanna d’Arco.

Ma vi pongo una domanda: come mai non si e’ mai parlato sui media dello scandalo del FN che si sono intascati soldi dell’europarlamento per rimborsi che non esistevano? Un amico francesce me lo faceva notare, come mai per alcuni candidati gli scandali scoppiano e per alti no?

Forse perche’ la Le Pen fa piu’ comodo di altri, magari per shortare sull’euro e sulla sua caduta, come fece il birraiolo di Farage, addirittura mentendo sui risultati del brexit.

Ripeto, non capisco tutto questo amore per la Le Pen…

vito_t
Scritto il 24 aprile 2017 at 12:23

charliebrown@finanza:
ca­pi­tan_­har­[email protected]­nan­zaon­li­ne,
“la Le Pen è solo la voce di pancia di quei francesi tradizionalisti e snsa veduta di un futuro migliore”

Non capisco perchè chi non la pensa come voi cosiddetti “progressisti” debba ragionare di pancia.
Tutti gli uomini, caro signore, hanno cervello, cuore e pancia: ciascuna di queste parti ha la sua funzione. Niente può dimostrare che i francesi che hanno votato Le Pen ragionino meno di lei, come le fa dire la sua presunzione. Né il fatto che siano minoranza dimostra che hanno torto, come se fossero maggioranza questo non dimostrerebbe che hanno ragione.
Il cervello e la ragione generano teoremi, il resto risulta da un complesso di cose. Ho ragione io che la invito a rispettare chi non la pensa come lei? Boh? Pensi come è vario il mondo, si compiaccia magari di essere come è ma non dica che ragiona di pancia chi ha sentimenti diversi dai suoi.

… hai ragione da vendere !!!! ma come vedi in Italia, … in teoria esprimevano anche qualche pensiero con un fondamento, .. nella partica volevano solo prendere il posto degli altri a … governare, per portare avanti poi le politiche che quelli che erano al potere prima professavano … Io la traduco così .. solo gelosia ed invidia degli altri …

icebergfinanza
Scritto il 24 aprile 2017 at 12:33

Non è amore per la LePen che non è il mio tipo ma ribrezzo per questa Europa costruita sulle banche e sulle monete sul capitale e sulla manipolazione! Dopo per carità c’è chi preferisce tenersi l’euro per continuare a coltivare i suoi interessi o la sua rendita di posizione fregandotene di tutti e di tutto ci mancherebbe!
madmax,

veleno50
Scritto il 24 aprile 2017 at 12:34

Un giorno corre il cane un giorno la lepre.il 7 Maggio forse corre la lepre e non è neanche una cosa strana che ciò possa accadere.la virtù dei forti è la calma avete perso una battaglia non ancora la guerra,Il profeta Phitio che le ha azzeccate tutte ha detto che vincerà Madame Le Pen veullez patienter.Euro ai massimi vicini 1,08/9 t bond in discesa di molto questo non capisco cosa centra con le elezioni francesi,comunque per gli investitori nei T USA sembra un occasione ghiotta.buon pranzo

icebergfinanza
Scritto il 24 aprile 2017 at 12:37

Signori siamo in guerra da una parte questo ammasso di gente che vive quotidianamente di rendita sulla deflazione salariale altrui o ingrassa il capitale grazie alle banche centrali o vegeta in un ufficio a Bruxelles! Cerchiamo di lasciar perdere le discussioni la verità figlia del tempo è dietro l’angolo comunque vadano le cose.

charliebrown
Scritto il 24 aprile 2017 at 12:48

ve­le­no50@fi­nan­za,

Ciao Veleno. Hai anticipato quello che tu chiami boss. Non sei stato polemico e hai espresso saggezza: un giorno corre il cane, un giorno la lepre. Buon pranzo.

emzag
Scritto il 24 aprile 2017 at 13:22

Sí, la verità è figlia del tempo nel senso che anche io credo che la situazione è insostenibile sia politico-socialmente che finanziariamente (i valori di borsa salgono senza che cresca l’economia reale).
È probabile che si arrivi a un momento di rottura di questo equilibrio che appare del tutto irrazionale.
MA…ma…il problema è che la crisi non ha portato le masse che ne subivano il peso a una presa di coscienza e di consapevolezza.
Non è nato un nuovo ideale ma semplicemente ognuno si trincera sempre di più nel proprio “particulare”.
Basta che si conceda una piccola elemosina e già il dissenso si sgonfia.
Cosí possono andare avanti per anni senza che cambi nulla e alla fine la gente considererà questa crisi permanente come una “nuova normalità”.

In altre parole, non sembra che possano essere le masse a cambiare le cose però il sistema ha tante di quelle crepe che al primo scossone potrebbe cominciare a venir giù.

Vediamo questa estate, per esempio luglio e agosto quando ci saranno molte scadenze legate alle obbligazioni legate ai mutui per i centri commerciali.

gnutim
Scritto il 24 aprile 2017 at 13:49

un dato è certo
in Francia il 50% dei votanti è per le aree estreme, il resto per il centro.

Successo degli europeisti? ad ognuno l’ardua sentenza?

Le Pen bella? no
Simpatica? manco x idea
Possa dare una sveglia ai burocrati di Bruxelles? chissà…

Uscita immediata dall’euro? impossibile, ma se non si dà voce anche ai non allineati di che democrazia stiamo parlando? La vittoria potenziale di Marine può dare voce a quella parte di persone che non la pensa come provano a far crede gli attuali poteri forti. Non è un amore sviscerato.

Non è amore neanche votare x M5S, ma molti lo fanno, scusate ma dove sta la libertà di voto e di espressione? la maggioranza ha ragione il resto sono chiacchiere da blog o da bar

PG
Scritto il 24 aprile 2017 at 14:15

Carissimi compagni di viaggio un piacere come sempre essere qui. Capitano, complimenti per la tua ultima analisi così ben fatta e particolareggiata anche in aspetti politici che sono difficili da prevedere. Una cosa è certa, ormai i mercati e i grossi che ci speculano hanno una sola via e cioè quella di “rubare di notte” della serie i mercati che scendono o salgono lo fanno quasi esclusivamente in gap up o gap down … solo questo ci dovrebbe far capire di quanto il mercato ed il banco sia truccato, come se al mercato questi signori non vogliono lasciare neanche le briciole. D’altronde credo che ormai le principali banche d’affari hanno un solo modo per tentare di tappare i buchi e cioè il trading altamente manipolato sia con mezzi tecnici che con mezzi politici (elezioni, sondaggi, notizie manipolate etc etc) . Il popolo è manovrato come non mai e colpevolmente inconsapevole avendo perso ogni e dico ogni speranza di come si lotta (in piazza) e non su FB . FB il nuovo oppio dei popoli che illude le persone di poter contare quando invece è usato solo per capire come la pensano e come quindi prevedere le mosse. FB per dirne una, ma troppi potrebbero essere gli esempi. Oggi l’individuo pur essendo ai minimi termini nel lato dei diritti (stipendi da fame, precariato ai massimi livelli etc etc) vede il proprio vicino che sta messo leggermente peggio di lui e tanto basta per fargli dire che alla fine è fortunato. Non abbiamo (se mai l’abbiamo avuta) mai uno spirito solidale e questo rinascerà solo quando gli eventi e i grandi faranno partire il casino dall’alto , quando decideranno che sarà ora di tirare le reti. Come dice Andrea la verità è figlia del tempo e il proprio destino puoi rallentarlo ma non puoi mutarlo. Per Veleno, il rispetto non si dà perché lo pretendi ma perché lo meriti e ti si da automaticamente. LE tue ultime uscite sinceramente non mi sono dispiaciute vedendoci delle normali riflessioni. Non ti ho mai criticato per come la pensi perché ognuno ha diritto di pensarla come crede, ma solo perché vedevo nel tuo proporti una vena polemica e un andare contro a prescindere, spesse volte ci ho visto anche la voglia di trovare il pelo nell’uovo del nostro Capitano che sicuramente non è infallibile (anche se fin’ora mi rimane difficile trovare un fallimento) e che quindi non merita un atteggiamento di questo tipo essendo persona in assoluta buona fede e meritoria di farci da faro (unico direi) in un mare di pescecani e tempeste!. Buon proseguimento a tutti

madmax
Scritto il 24 aprile 2017 at 14:16

gnutim@finanza,

La maggioranza vince e da il potere a chi vuole, ma non ha “sempre ragione”.

Per tua memoria nel 1924 Benito Mussolini del Partito Nazionale Fascista prese il 64,9% dei voti. Ben staccato Alcide de Gasperi con ol 9% e Giacomo Matteotti con il 5.9%.
Poi pero’ 11 anni ed una guerra mondiale dopo le piazze furono ben contente di averlo tolto dalla balle. Di quel 64,9% restava ben poco a parte le macerie delle bombe alleate.
Come vedi la storia si ripete sempre due volte la prima come tragedia le seconda come farsa.

madmax
Scritto il 24 aprile 2017 at 14:30

icebergfinanza,

Capitano,
L’Europa e’ una spugna, fatta di persone cresciute ed educate in un certo modo.
Negli ultimi 30 anni il mantra insegnato e’ stato liberismo, demolizione dei diritti sociali e repressione salariale.
Lo insegnano in tutte le migliori business school e corsi di ogni genere, te lo propina la stampa e la TV.
Te lo dice il datore di lavoro quando ti licenzia: non sei competitivo, in Romania gli operai prendono 400 Euro al mese…e sei obsoleto per le conoscenze.
Te lo dicono i politici che ormai sono soggiogati dal capitale.
Concordi credo come tutti in questo blog su questi punti come su quello che la “razza” politica sia scarsa, ma poi improvvisamente quasi per magia pretendiamo dall’Europa che sia sociale, equa e giusta!!!!
Ma e’ esattamente quello che siamo e i politici che rappresentiamo, compresi i campioni della rete e del cerchiobittismo.
Concludo con un esempio ricorrente, forse perche’ nella Chiesa di sono pedofili e tanti che li hanno coperti, che butto via tutto? Allora lo dovrei aver fatto da anni, da quando sapevo che nello IOR avevano conti i faccendieri e mafiosi, da quando il Cardinale Marcinkus organizzava i sui festini co ragazze e ragazzine o quando hanno seppellito il bosse della banda della Magliana, De Pedis a Sant’Apollinare…che faccio butto tutta la Chiesa di Pietro o mi rimbocco per migliorare?

gnutim
Scritto il 24 aprile 2017 at 14:50

mad­max,

Mad siamo già in guerra, non esci mai di casa?

madmax
Scritto il 24 aprile 2017 at 15:01

gnutim@finanza,

Non te la prendere ma non la vedo la “guerra”, oggi ci siamo ubriacati di parole con i media e internet.
La guerra, la vera guerra e’ quella che si fa oggi in Siria, dove i morti, la miseria e la carestia sono vere e pesanti.
Qua da noi al piu’ e’ bailame, ma non mi auguro che vinsia guerra perche’ quella e’ una brutta bestia per i poveri…come sempre.
Un abbraccio.

phitio
Scritto il 24 aprile 2017 at 15:21

charliebrown@finanza,

Perche’ mai dovrei rinfacciarti qualcosa?
Ho delle ottime ragioni per ritenere che vincera’ la Le Pen, ma di questo parleremo dopo i fatti (si vota l’8 maggio mi pare) .

emzag
Scritto il 24 aprile 2017 at 15:22

madmax,

Butti via almeno la classe dirigente colpevole. Ma non è successo né nella Chiesa né in Europa.
Poi arriva Francesco che è il Papa più dei poteri forti che abbia mai visto e allora la tentazione di buttare veramente via tutto ti viene.

Chiacchiera di ogni piccola fesseria poi quando Trump bombarda in Siria se ne sta zitto e buono.
Ed è dichiaratemente filo UE…avevo letto la Evangelii Gaudium, la Laudato Si’ e ero rimasto entusiasta. Aspettavo solo la prova dei fatti per convincermi che il cristianesimo è una religione che avrei dovuto riconsiderare e invece su quella si è rivelato nient’altro che un maggiordomo della élite internazionale.

damilan93
Scritto il 24 aprile 2017 at 16:42

Gli americani hanno avuto il coraggio di votare contro i clinton e i francesi non hanno il coraggio di votare contro i Rothschild? A me sembra tutto molto strano, per il secondo turno mi aspetto sorprese, se non arriveranno la nomea di rivoluzionari va dritta nel cesso della storia…..

veleno50
Scritto il 24 aprile 2017 at 16:51

phi­tio@fi­nan­za,

Si vota il 7 maggio.Dai primi sondaggi appena usciti Macron straccia Madame Le Pen.Se vince Madame allora di profeti al mondo ce ne sono due tu e Johan Crujff il profeta del gol.Ciao

gnutim
Scritto il 24 aprile 2017 at 17:07

ve­le­no50@fi­nan­za,

grande!!!!

veleno50
Scritto il 24 aprile 2017 at 17:18

Sulla nostra borsa oggi i due titoli bancari più importanti stanno scambiando come controvalore un miliardo e mezzo.Probabili ricoperture, è bastata la sconfitta di Madame per movimentare nel mondo un mole di volume simile alla brexit nel 2016 in senso negativo. Incredibile,pensare che non cambia nulla ,hanno scelto un pesce lesso tipo Hollande è mondo molto strano dove vince sempre l’irrazionale.

emzag
Scritto il 24 aprile 2017 at 18:08

Non condivido queste visioni statiche.
Qualcosa sta succedendo e la scelta di uno come Macron che ha dimostrato di non essere in grado di mettere su un discorso come si deve nemmeno quando vince è un segnale importante. Quanto possono durare se sono ridotti a chiamare delle mezze figure del genere?

Oggi i risultati del referendum Alitalia.
Dovrebbe vincere il sì ma La Stampa dice che ci sono stati molti no.
Se vinceranno i no le conseguenze anche sul piano politico nazionale, non solo per i lavoratori e per l’azienda, saranno enormi.

laforzamotrice
Scritto il 24 aprile 2017 at 18:28

emzag,

Non ho capito, sei favorevole al si o al no in Alitalia?

In quanto alla francia, essendo la LePen un’altra statalista, perchè la sostenete (mi sembra la maggioranza) cosi tanto? Comunque sarei molto stupito se vincesse, perchè voi dimenticate anche un’altra cosa, il voto femminile. Da che mondo è mondo la femmina è conservatrice, per motivi genetici teme i cambiamenti (cerca sicurezza per la prole) e oggi le donne che votano sono molte, probabilmente più dei maschi. Non è vero per tutte, ma per la netta maggioranza si, la stragrande maggioranza dei votanti uomini e donne,non vota razionalmente, ma di pancia, di culo, di palle,di cuore ma di cervello al massimo il 20%. E’ la democrazia bellezza, che come diceva Churchill, ” …è quel sistema per cui le ragioni 51 cretini vincono su quelle di 49 saggi”. E magari fossero il 49% i saggi, quindi…Mettetevi il cuore in pace e aspettiamo il botto.

emzag
Scritto il 24 aprile 2017 at 18:32

laforzamotrice@finanza,

Ma come nonhai capito…
Sono ovviamente per il no.
Pensa se quegli imbecilli in seguito a un no vincente liquidassero davvero l’azienda.
Ti immagini il casino politico?
Alle prossime elezioni il PD sparirebbe dalla faccia della terra.
Comunque noizia di prima mano. A Milano 80%di no ma è Roma quella decisiva.
Vedremo.

emzag
Scritto il 24 aprile 2017 at 18:46

SEMBRA CHE STIANO VINCENDO I NO AL REFERENDUM ALITALIA!!!
Ragazzi, sarebbe una svolta clamorosa.
Un segnale fortissimo per tutti i lavoratori e una patata bollente spaventosa per il governo e per il PD.
Se fosse vero succederebbe un casino della Madonna!!!

madmax
Scritto il 24 aprile 2017 at 18:58

Ahahah no dai non parliamo di Alitalia, la creatura del Banana.
Voglio ricordare che Prodi voleva venderla ad Air France (Alitalia+debiti) poi il Cav. Banana e’ arrivato e ha salvato l’italianita’ con una bella cordata di imprenditori.
Caro Banana bel regalo hai fatto, e’ stata venduta agli italiani a 700 milioni in meno rispetto ad AirFrance poi lo Stato (ovvero noi tutti) si siamo sobbarcati tutti i debiti con la bad company…e ora visto che i maestri della finanza sono bravi e non investono si perdono soldi a go go!
Ma la crisi viene da lontano da quando quei bei camicioni verdi decisero di avere un aeroporto Padano (Malpensa) non lo dimenticate!!!
Adesso se vince il no la solizione e’ semplice, si chiude tutto e basta…basta pianti e basta magna magna…poi lamentatevi che i Krukki egemonizzano.
Qualche mea culpa di qualche simpatizzante del Banana i dei Camicioni verdi non ci starebbe male!!!

madmax
Scritto il 24 aprile 2017 at 18:59

emzag,

Magari…vincesse il No avremmo finito di pagare!

tirlusa
Scritto il 24 aprile 2017 at 19:07

Certificato che il sistema è gravemente malato….(come dice giustamente Veleno è salito uno alla Hollande e quindi non è cambiato niente e i titoli bancari nostrani salgono del 10%!!) il problema è che nell’occidente europeo l’elettore non è libero mentalmente come negli Usa dove è stato eletto Presidente uno che in un qualsiasi paese europeo non avrebbe alcuna chance….un altro problema sono i tecnicismi, nel senso che alle persone non interessa approfondire ad esempio cos’è un credito target2 o una bilancia dei pagamenti, il perché si svalutano i salari in assenza di cambi flessibili, hanno in un certo qual modo delegato alla politica (ad esempio io ho rinunciato a trattare certi argomenti con alcuni miei amici perché hanno scritto nei loro sguardi inebetiti che è compito della politica risolvere certi problemi, si fidano ancora di loro in un certo senso). Ciascuno aprirà gli occhi solo quando sarà toccato personalmente, le persone come Andrea e pochi altri che sono mossi da senso civico sono una assoluta rarità, la maggioranza delle persone è egoista e capirà soltanto quando la disgrazia si abbatterà su di loro….per questa ottusità e miopia temo che con i costi di questa crisi siamo solo agli inizi. Quanto a noi, vista la durezza di comprendonio dell’altrui pensiero, visti i mezzi di chi combattiamo, vista la nostra passione….a volte commettiamo l’errore di farci accecare dai nostri desideri, razionali e logici frutto dell’amore verso la verità ma che cozzano con l’esuberanza razionale dei mercati e l’ottusità irrazionale dei cittadini europei, francesi in particolare.

emzag
Scritto il 24 aprile 2017 at 19:13

madmax,

Non sai una mazza.
Se venivano i francesi la riducevano a una sottocompagnia aerea solo per il medio raggio.
Alla riunione con Spinetta i sindacati cacavano sangue per quello che gli avrebbero fatto i lavoratori. Allora si presenta uno di Berlusconi, uno il cui cognome comincia per M, e gli ha detto: “Ma chi ve lo fa fare di firmare questa cosa che vi sputtana. Facciamo tutto noi e vi diamo condizioni migliori. Voi dovete solo mandare all’aria l’accordo con i francesi”.
Così hanno fatto però poi M ha fatto l’indiano e con la sua cordata ha proposto condizioni forse addirittura peggiori di quellefrancesi.
I sindacati non sapevano più che cacchio fare e dicevano: “Ci avevano promesso altro”
“CHI vi aveva promesso altro? E cosa avevano promesso? Era per iscritto o a voce?”
E non sapevano più cosa dire.
Allora sono cominciate delle proteste del cavolo ma se vi ricordate NESSUNO SCIOPERO.
Solo l’USB era contrario ma non sapeva che pesci pigliare.
I lavoratori hanno risposto da fessi e ovviamente i nuovi proprietari privati la hanno fatta fallire. Poi anche i secondi (gli arabi).
Ora forse (FORSE) la gente ha cominciato a capire.
Se vota no…

COMUNQUE MADMAX, non hai capito una fava.
Se vince il no e liquidano l’azienda succede una cosa molto semplice e cioè che dovranno pagare un botto di casse integrazione straordinaria e il primo a cui vengono a chiedere i soldi sei tu ovunque tu ti trovi.

Basta con queste stronzate del “Paghiamo sempre noi”. Non capite che se fanno fallire Alitalia lo fanno per poi attaccare ancora di più la classe media e i lavoratori?

Deve nascere un fronte comune di tutti i lavoratori con la classe media.
Finché non si capisce questo non potrà formarsi una proposta politica alternativa.

stanziale
Scritto il 24 aprile 2017 at 19:24

tirlusa@finanza,

Manca poco, secondo me davvero poco ad essere toccati personalmente, come scrivi. Molti in peggio qualcuno in meglio. Poi si spera che l’economia si riprenda su basi reali. I numeri attuali sono assurdi http://blog.ilgiornale.it/angelini/2017/04/19/oro-e-argento-aggiornamento-trimestrale-aprile-2017-derivati-a-1500-trilioni/
le attivita’ reali rispetto alle finanziarie(la carta), oggi praticamente pesano 1/10 rispetto al 1980. Come scrive il capitano, la verita’ figlia del tempo e’ dietro l’angolo.

@emzag- alitalia; magari vince il si con un bel broglio.

stanziale
Scritto il 24 aprile 2017 at 19:48

Comunque, ok la Lepen ha le sue ragioni sovraniste MA E’ VOTATA SOLO DA CHI STA’ MALE. Riflettendo perche’ il grosso dei francesi doveva votarla. Per me Hollande e’ stato un grandissimo presidente. Sotto il suo mandato, la Francia ha acquisito il nostro patrimonio regionale dei trasporti, delle soc. di acqua e gas,diciamo una buona parte; la telecom e la sua dorsale, cioe’ praticamente le telecomunicazioni italiane sono in mano ai francesi; le banche principali; le assicurazioni piu’ importanti, molte delle aziende piu’ grosse, forse mediaset. Prima ancora tutto il settore caseario italiano e’ francese. Tutto -quasi tutto-gentilmente fornitogli dai governi piddioti in quanto non hanno mosso un dito. Tanto di cappello ad Hollande. Ma neanche Napoleone aveva comandato cosi’ in Italia. Praticamente ora in francia si possono permettere di non fare una sega, tanto per loro lavoreranno gli italiani, che gli garba tanto fare gli schiavi. Poi con Hollande hanno fatto anche bellissimi bombardamenti in africa, per sfruttare le colonie. Sotto questo punto di vista lo credo bene che in francia hanno votato il finocchietto d’allevamento, ne hanno tutte le ragioni.

emzag
Scritto il 24 aprile 2017 at 21:40

PAZZESCO

Pare che in Altalia abbia vinto il no.
I lavoratori hanno smascherato il pietoso bluff del governo che adesso si ritrova con una patata bollente spaventosa.
Grande soddisfazione.

veleno50
Scritto il 24 aprile 2017 at 22:43

Pensate come vanno le cose se Alitalia fallisce Unicredit perde 500 milioni 160 Intesa S Paolo,15 Pirelli 50 Fonsai,Benetton credo un 100 però ha interessi con lo scalo di fiumicino.Oggi Unicredit ha chiuso con più 13% ed Intesa con +7/8% robe da matti.Notte

emzag
Scritto il 24 aprile 2017 at 22:55

Ha vinto il no a Alitalia!!!
Vale più di una vittoria della Le Pen.

Adesso il governo è nella cacca fino al collo.
Se liquidano Alitalia il PD alle prossime elezioni sparisce dalla faccia della terra.
Se non la liquidano tutti i lavoratori, non solo quelli di Alitalia, alzeranno le pretese.

BRAVI BRAVI BRAVI

madmax
Scritto il 25 aprile 2017 at 06:50

Eutanasia Alitalia.
Bene ha vinto il No tutti contenti? Di cosa? Chi ha vinto.
L’Alitalia brucia soldi non ne produce (fatto) magari e’ gestita male ma lo e’ sempre stato, in totale secondo una stima Mediobanca e’ gia’ costata a tutti noi 7,4 Miliardi di Euro!
Sapete che succede ora? Che si entra in amministrazione controllata, poi pian piano si muore.
Chi puo’ se ne va, se viaggi Lufthansa gia’ oggi sull’Italia trovi tanti assistenti di volo italiane (ma come viaggi Lufthansa??? (Si perche’ costa meno) chi resta invece spera di essere pensionato (sempre a carico nostro).
Gli scioperi aumentano, il servizo scende si riducono i passeggeri, la spirale si acuisce e si tagliano rotte che a sua volta portano altri tagli e via dicendo. Oggi non se la compra nessuno tra 2 anni sara’ 1/3 di quello che e’ oggi e si arriva ad una dimensione per cui le perdite sono basse e accettabili.
Ripeto se il godimento deve essere vedere il PD in difficolta’ e sfasciare una compgnia di bandiera allora forse avete ragione, la fine dell’Italia e’ segnata e mi ricredo e non rimpiango di essere andato via nel 1992 !
Un abbraccio a tutti e in bocca al lupo per Ali-taglia!

veleno50
Scritto il 25 aprile 2017 at 09:15

mad­max,
Chiaro il concetto,Distruggere Alitalia per distruggere il Pd. Max a capire e non capire di politica alcuni non hanno capito che il Pd è già morto,steso.Buon 25 Aprile

stanziale
Scritto il 25 aprile 2017 at 09:45

veleno50@finanza,

Anzitutto plaudo alla coraggiosa battaglia dei dipendenti alitalia. Non tutti avrebbero avuto le palle. Almeno per quanto mi riguarda, sono contento che abbino votato no i lavoratori, non per il pd che giustamente scrivi e’ morto, steso (ma in continuita’ con le politiche globaliste si sta’ scaldando sulla panchina il m5s che e’ peggio del pd, emzag, non concordera’ , vedremo); vedo bene la cosa semplicemente perche’ e’ un segnale che i lavoratori rialzano la testa. Qui bisogna bloccare il globalismo, limitare al minimo il mercato mondiale degli schiavi ed ottenere incrementi salariali, i lavoratori di un paese insieme ai propri sindacati si devono confrontare con i datori di lavoro ed il governo del proprio paese. Se il sistema interno ne ha bisogno, svalutazione della moneta e si riequilibria l’economia interna. Altro che deflazione tedesca, per fallire tutti poi, stato aziende e privati. I nostri giovani sono all’estero, noi non si va in pensione, le nostre aziende sono state svendute. Basta. Il globalismo e’ alla fine , ha fallito, i lavoratori stanno cominciando a capire. La classe politica , come le salmerie, seguira’.

noldor
Scritto il 25 aprile 2017 at 09:48

@ emzag

Comunque vadano le cose spero che finalmente facciano per Alitalia un piano industriale serio che la riporti alla redditività. Dalle varie analisi che ho sentito, pare che il problema principale sia la quasi totale assenza di voli intercontinentali che sono quelli redditizi, mentre i voli nazionali, su cui Alitalia è attualmente concentrata, subiscono la concorrenza delle compagnie low cost e dei treni.
Se non si cambia questo schema l’Alitalia perderà sempre soldi, e a nulla serve tagliare un po’ gli stipendi o ridurre il personale.

gnutim
Scritto il 25 aprile 2017 at 10:17

scusate ma io non ci vedo un gran nesso tra pd e alitalia, i sindacati erano d’accordo, quindi?
mi sa che hanno fatto un gran casino più che altro tutti, governo e sindacati.

Non ci sono vincitori, le famiglie e i servizi forse saranno i veri perdenti, guarda caso.

laforzamotrice
Scritto il 25 aprile 2017 at 10:20

stanziale@finanza,

madmax,
Alitalia deve fallire, cosi come sono fallite PAN AM, TWA, Sabena, e decine di altre compagnie di bandiera, e i suoi lavoratori dovrebbero avere i 24 mesi a 950 euro al mese come tutti gli altri. Perchè loro sono diversi da me e da tutti gli altri? Cosa fanno di cosi eccezzionale? Alitalia deve essere chiusa, punto e basta, ha costi troppo alti, e non è scaricando sulla collettività i costi che si crea ricchezza e posti di lavoro, ma solo altri parassiti. Sapete quanto prendono di cassa integrazione i piloti Alitalia? http://www.corriere.it/cronache/15_dicembre_24/cassa-integrazione-extralusso-diecimila-piloti-hostess-fcc0be34-aa1d-11e5-85c0-9f00ee6a341c.shtml
Sapete quanto prende di pensione una ex hostess alitalia?
“Pover lavoratori” i miei coglioni”, questi appartengono alla categoria dei privilegiati di stato, ne più ne meno dei politici che tanto esecrate.

Come fate ad essere cosi ingiusti? Ci sono migliaia di lavoratori che percepiscono 900/1000 euro al mese, e voi difendete chi ne percepisce diverse migliaia non facendo nulla? ma siete scemi o cosa? Sapete quanti commercianti e piccoli imprenditori si sognano cifre del genere lavorando 12/14 ore al giorno? E voi li difendete? PAGHIAMO NOI POLLI, cosa bisogna fare per mettervelo in quella testa? Come farvi capire che se un’azienda non rende dev’essere chiusa? Si chiama selezione naturale, e certe mentalità pseudo/comuniste (a Marx i lazzaroni e i mantenuti non piacevano ) sono micidiali per tutti.
Meritate tutto quello che ci succederà.

stanziale
Scritto il 25 aprile 2017 at 10:39

laforzamotrice@finanza,

Veramente a me pare che sei tu che non hai capito un tubo. Hai uno strano modo di pensare di far ripartire l’italia. Licenziare , abbassare sempre i salari. Casualmente, la stessa politica dei padroni globalisti, Soros e company. Prendere le parti dei lavoratori alitalia e’ il miglior modo per difendere chi prende 900-1000 euro , magari per un lavoro massacrante, con il caro vita che c’e’ in Italia. Ripeto, gli altri lavoratori, la politica italiana, devono solo seguire l’esempio. Rifiutare le scelte deflazioniste, ripudiare quindi l’euro, questi trattati di merda, ritornare alla sovranita’. Tanto ci si arrivera’, male che vada dopo che sara’ scoppiata la bolla finanziaria. Non penserai mica che si vada avanti all’infinito con il calo dei salari mentre invece il carovita aumenta.

vito_t
Scritto il 25 aprile 2017 at 11:25

Stanziale scusa , non si tratta di abbassare i salari, politica veramente suicida, .. ma quanto tenmpo è che i dipendenti dell’Alitalia, percepiscono cassa integrazione di qua e di là e di sotto e di sopra e aiutini e aiutoni ? Avevo un bond sulla compagnia di stato svizzera qualche anno fa e pensavo .. di essere al sicuro, invece .. paff è fallita ed io ho perso quel piccolo investimento !! Io penso che gli aiuti devono avere una fine .. altrimenti perchè se perdevo il lavoro io il giorno dopo ero sulla strada ? ma perchè se i miei figli non trovano lavoro nella nostra città devono andare fuori e vivere fuori dal centro degli affetti ? come vedi .. le opportunità dovrebbero essere fornite a tutti … Questi signori dell’Alitalia invece .. sono un pò più diversi …..

stanziale
Scritto il 25 aprile 2017 at 11:35

vito_t@finanzaonline,

E’ chiaro che i dipendenti delle grandi aziende hanno piu’ potere contrattuale; ed il potere politico (Roma+bruxelles) sa bene che licenziamenti veri effettivi consistenti tutti insieme risveglierebbero gli italiani dal “fogno” , la rana uscirebbe dal bollitore…detto questo, non penso che cambi i termini della cosa, spero quindi nella emulazione del popolo dei lavoratori , qualcuno si doveva muovere, e non potevano essere certo i politici, per primi.

emzag
Scritto il 25 aprile 2017 at 12:46

vito_t@finanzaonline,

E sempre con l’invidiuccia rancorosa del piccolo borghese.

Non capite, eh?

Dov’è che si forma coscienza di classe?
Nelle grandi industrie legate a un territorio,
Cosa fa allora il capitalismo?
Delocalizza, libera circolazione del capitale, delle merci e dei lavoratori.
Con che scopo?
Esattamente quello di colpire quei centri dove nasceva la vera coscienza di classe contro la quale le classi dominanti cominciavano a non trovare più rimedio.

Alitalia la trattano bene perché è enorme e se la gente si incazza succede un casino a livello nazionale.
Allora danno otto anni di cassa integrazione all pttanta oer cento che fa ridere ma che ha uno scopo preciso.
Far sí che quella massa enorme di lavoratori (e di indotto) non diventi un nucleo di dissenso attivo.

Inoltre rifletti: cosa diche l’omino piccolo borghese?

“Gnè, gnè, gnè…a loro li favoriscono invece a me no…non dovrebbero favorirli cosí”

Errore enorme CONTRONIL TUO STESSO INTERESSE.
È verissimo che esiste una sperequazione di diritti fra alcuni lavoratori e altri ma fai attenzione: se quei lavoratori favoriti vengono privati delle loro esagerate prerogative NON È CHE LA TUA SITUAZIONE MIGLIORA E CHE QUELLO CHE LEVANO A LORO LO REDISTRIBUISCONO EQUAMENTE AGLI ALTRI ma al contrario: levano a loro, non danno niente a te e inoltre da quel momento tu non puoi nemmeno più pensare di poter chiedere di più.

Ecco perché dico che ci vuole un fronte unito di tutti i lavoratori e non sempre delle richieste di categoria o al massimo di azienda.
E proprio per evitare che si formi questo fronte dei lavoratori le grandi aziende devono essere salvate dallo stato che non lo fa certo per generosità.

Ma ricordate: la chiave della vittoria, chiave ancora lontana dall’essere stata trovata (e capita…), è che non solo i lavoratori si uniscano ma che si formi un fronte comune con la piccola borghesia dei piccoli e medi imprenditori, piccoli proprietari e si spera un giorno anche con la borghesia medio alta legata al territorio (quindi non alle classi dominanti internazionali).

Se si contonua a piagnucolare da rosiconi perché “Ecco, quello sta meglio di me…speriamo che gli levino tutto” si fa semplicemente del male a sé stessi.
Il ragionamento della persona seria è “Il trattamento che ricevono quei lavoratori è giusto e pretendo di averlo anche io”.

Va detto che i lavoratori favoriti se ne sono sempre fregati degli altri meno fortunati…mi auguro che la difficoltà del momento porti a una riflessione sulla assoluta necessità della solidarietà non solo all’interno di ogni gruppo ma di tutti i gruppi che oggi sono sotto l’attacco delle élite globaliste.

laforzamotrice
Scritto il 25 aprile 2017 at 13:53

emzag,
Se si contonua a piagnucolare da rosiconi perché “Ecco, quello sta meglio di me…speriamo che gli levino tutto” si fa semplicemente del male a sé stessi.
Il ragionamento della persona seria è “Il trattamento che ricevono quei lavoratori è giusto e pretendo di averlo anche io”.

Leggendo i tuoi commenti, mi fai venire in mente Marquez, lo scrittore di “Cent’anni di solitudine” che essendo un famoso ricco spendaccione, e sedicente comunista, alla domanda di come conciliasse le due cose rispose: “ma noi comunisti vorremmo che tutti fossero miliardari”. Dopo una scemenza del genere, ho capito che i nobel non indicano intelligenza.
Cioè, ma perchè allora ce l’hai con le elitès? Ma cosa sono le elites se non dei “lavoratori” privilegiati? Forse non hai capito una cosa, un privilegio è quando tu ottieni qualcosa che non ti sei meritato, e I TRATTAMENTI DEI DIPENDENTI ALITALIA (quelli che l’hanno portata al fallimento) sono da previligiati, NON E UN TRATTAMENTO GIUSTO è evidente e come tali vanno tolti.

vito_t
Scritto il 25 aprile 2017 at 13:53

Ma Emzag … please ? ma che cosa vai dicendo ?… ma allora diamogli anche il doppio di quello che prendono, ma che dici il triplo, ma si apriamo l’ennesimo scivolo e mandiamoli in pesnione a 40 anni … ma si diamogli la pensione al 150% del reddito, .. ALTRIMENTI GLI ALTRI BAL BLA BLA BLA BLA .
Quello che viene erogato oltre lo stanfdard esce dalla fiscalità generale e quindi lo paghiamo tutti … Poi pensala come cavolo vuoi, ma perdi l’aria da professore ! Io non rosico ma ho portato esempi E’ assurdo che ad alcuni vengano offerte oppurtunità per tutta la vita e ad altri MAI !!!

emzag
Scritto il 25 aprile 2017 at 13:55

vito_t@finanzaonline,

Noente…non capisce…gli rode tanto e infatti travisa il mio pensiero eicendo sarcasticamente: “allora diamogli di più!”

Mah…francamente a volte viene da pensare che hanno ragione loro e che vi meritate quello che avete.

vito_t
Scritto il 25 aprile 2017 at 13:58

.. continuo … i dipendenti Alitalia è da secoli che benficiano sempre di qualcosa di .. straordinario … ma che vadano a lavorare in Germania alla Lufhtansa ….
Mi sembra che anche tu ti lamenti … vero ? allora le lamentele degli altri sono darosiconi da gente che non si è formata la coscienza di classe … come scrivi tu .. invece le tue sono “giuste” perchè il pianeta deve cambiare secondo le tue intenzioni ….

vito_t
Scritto il 25 aprile 2017 at 14:03

Emzag, ma spiegacelo tu dall’alto del tuo scranno, quale è il limite oltre il quale oltrepassi la decenza …. forse tutta la vita ?

laforzamotrice
Scritto il 25 aprile 2017 at 14:03

emzag,

Inoltre è proprio la sperequazione dei trattamenti tra lavoratori dipendenti (sia salariali che contrattuali) che ne impedisce l’unione. E dato che il problema non è certo quello di aumentare il salario a chi stà in basso è ovvio che lo è quello di diminuire quello di chi sta in alto, non pensi? Il fatto è che c’è chi deve stare sul mercato, i privati, e chi no, i pubblici e simili, e lo scontro è inevitabile con grande sollazzo di chi comanda. Tu hai ragione a dire che non bisogna rosicare verso chi guadagna di più, A PATTO CHE SE LI GUADAGNINO non a spese della comunità. Alitalia è un esempio eclatante di come NON deve essere gestita una situazione imprenditoriale, ci è costata7.5 miliardi di euro (15.000 miliardi di vecchie lire) e continua ad essere un carrozzone mangia denaro. Dovremmo continuare? Sei folle. VA CHIUSA. PUNTO E BASTA.

emzag
Scritto il 25 aprile 2017 at 14:24

@Vito e la forza motrice

Oh carini, ma siete presenti a voi stessi?
Ma vi rendete conto che state sbavando bile in una maniera che è brutta a vedersi?
Alitalia va chiusa?
Ma di che cazzo parli infelice?
Non capiscie che la frase giusta è: “Alitalia va gestita come si deve” e che le colpe le devono pagare i banditi che l’hanno portata per tre volte al fallimento?
No lui oensa al fatto che c’è qualcuno che sta meglio di lui e l’imoortante è che questo qualcuno STIA PEGGIO COME LUI.

Ma vi rendete conto del livello di abiezione?

Quell’altro, Vito, che parla di “giustizia”.
Che cazzo significa giustiza?
Esistono dei rapporti contrattuali che sono espressione SOLO ED ESCLUSIVAMENTE di rapporti di forza sociali.
Un lavoratore do grande azienda soprattutto se rappresentativa a livello nazionale può chiedere di più perché ha più “forza politica”, tutto qua.
È normalissimo.

E NON DITE CAZZATE SULLE ALTRE COMPAGNIE che a Air France e Lufthansa i lavoratori stanno meglio.

Il problema poveri piccolini è un altro: esistevano delle aziende superprivilegiate come RAI, Alitalia, ma anche altre conosciute e anche meno come certe istituzioni tipo l’Avvocatura dello Stato (il posto di lavoro è uno spettacolare convento degli agostiniani in una delle vie più belle di Roma) in cui i lavoratori erano trattati come Cristo comanda.
Ora il miserabile pensa: “Sta meglio di me quindi è un’ingiustizia perché io sono la misura del giusto e dell’ingiusto”.

E non capisce che la questione scandalosa era un’altra e cioè il fatto che questi lavoratori privilegiati se e fottevano degli altri lavoratori e non sviluppavano una coscienza di classe autentica, solo una coscienza di categoria.
Un esempio: questi lvoratori accettavano che le aziende assumessero dei precari con contratti pessimi che però facevano il loro stesso lavoro perché in quel modo riuscivano a mantenere le loro prerogative contrattuali.
L’azienda spendeva meno con i precari e contonuava a dare loro i soldi del contratto privilegiato.
Perché i sindacati accettavano?
Perché sennò perdevano gli iscritti e soprattutto perché i sindacalisti erano tutti lavoratori con i vecchi contratti privilegiati.
Invece quei lavoratori dovevano diventare l’avanguardia della coscienza di classe.
Non lo hanno fatto e questa è la loro colla vergognosa.

Oggi forse con questo no dei lavoratori Alitalia qualcosa potrebbe cambiare.
Certo che se leggo i vostri farfugliamenti da ubriachi mi scoraggio un po’….

laforzamotrice
Scritto il 25 aprile 2017 at 14:54

emzag,

Primo, chi ti dice che siamo in condizioni peggiori dei dipendenti alitalia? Oddio, certo non dei piloti, ma che siamo dei poveracci lo pensi tu, io non lo sono di certo.
Secondo, dimentichi che ci sono aziende di bandiera come Swissair e Sabena che hanno chiuso, e cento altre private a partire dalle storiche PAN AM e TWA, perchè i signorini dell’Alitalia invece dovrebbero essere diversi? Bel compagno sei, che sostieni che i lavoratori delle aziende piccole devono essere sfruttati non solo dai loro titolari, ma indirettamente anche dai “lavoratori” politicamente previlegiati delle grandi aziende (per quanto i lavoratori Fiat o della sanità non mi risulta siano cosi previlegiati) che partecipano a mantenere.
Che poi ti contraddici, se sostieni giustamente che costoro hanno difeso e difendono i propri “diritti/privilegi”
-E non capisce che la questione scandalosa era un’altra e cioè il fatto che questi lavoratori privilegiati se e fottevano degli altri lavoratori e non sviluppavano una coscienza di classe autentica, solo una coscienza di categoria.
Un esempio: questi lvoratori accettavano che le aziende assumessero dei precari con contratti pessimi che però facevano il loro stesso lavoro perché in quel modo riuscivano a mantenere le loro prerogative contrattuali.-
di casta a spese degli ultimi arrivati; ma allora perchè li dovremmo sostenere? E contemporaneamente (chi è l’ubriaco?) perli dei dipendenti dell’avvocatura di stato come ” in cui i lavoratori erano trattati come Cristo comanda”? Evidentemente sei uno che non hai mai lavorato davvero in vita tua, dove per lavorare significa dover far quadrare i conti,cioè che le spese devono essere inferiori alle entrate, e non vivere sui debiti che poi sono quelli che fanno ingrassare le tanto da te odiate banche, che ringraziano ogni giorno l’esistenza di gente che “ragiona” come te.
Io sarò un miserabile e ubriaco, ma detto da te mi consola.

emzag
Scritto il 25 aprile 2017 at 15:18

laforzamotrice@finanza,

Ahahah…ma chi ha mai detto che siete dei miserabili…lo pensate boi di voi stessi e avete paura che ve lo dicano gli altri…ihihih…che buffi che siete…
Cioè ti spiego: voi siete livorosi e lo siete perché vi ritenete di una condizione socio economica non “prestigiosa” (quello che pensate voi, non io che non vi conosco) e odiate a morte tutti quelli che hanno dei vantaggi che voi non avete.
Errore poveri piccolini, errore: voi dovreste odiare solo i padroni e non i servi come voi che hanno qualche elemosina in più.

Poi non hai capito una mazza del mio discorso sulle colpe dei lavoratori privilegiati.
Non perché tu sia stupido.
È la bile che ti avvelena il cervello.

Vabbe’ ragazzi, io ho cercato di spiegarvi ma voi avete il cervello intossicato dal veleno del rancore e non c’è molto che io posssa fare per voi.

Però ripensandoci avete ragione: CHIUDIAMO ALITALIA, DOVE QUEGLI SCIOPERATI HANNO DEGLI INGIUSTI PRIVILEGI.
LEVIAMOGLI I PRIVILEGI
“Cioè vuoi migliorare i tuoi”
NO VOGLIO PEGGIORARE I LORO!!!
“Ecco, ho capito…bravo…ora scusa ma devo lasciarti che ho da fare…tu resta tranquillo, eh? Buono…rilassati…respira…dormi…ciao…”

Un abbraccio pieno di affetto.

vito_t
Scritto il 25 aprile 2017 at 15:58

Emzag questo è quello che scrivi poco sopra …

Il problema poveri piccolini è un altro: esistevano delle aziende superprivilegiate come RAI, Alitalia, ma anche altre conosciute e anche meno come certe istituzioni tipo l’Avvocatura dello Stato (il posto di lavoro è uno spettacolare convento degli agostiniani in una delle vie più belle di Roma) in cui i lavoratori erano trattati come Cristo comanda.
Ora il miserabile pensa: “Sta meglio di me quindi è un’ingiustizia perché io sono la misura del giusto e dell’ingiusto”.

… io leggo attribuito a me o a laforzamotrice … e non ti permettere di attribuire tale aggettivo …. non sono nè ignoibile nè spregevole …
Gli aiuti a chicchesia è giusto che ci siano, ma a tutto deve essere posto un limite … e comunque non per l’eternità … se solo ti sforzassi di comprendere quello che gli altri affermano sarebbe meglio …..

emzag
Scritto il 25 aprile 2017 at 16:06

vito_t@finanzaonline,

No ma hai ragione.
Dovrebbero licenziarli tutti quegli scioperati e l’azienda deve chiudere.
A te nessuno ti aiuta con tutti quei debiti che hai, perché gli altri sì e tu no?
Ora Vito rilassati…respira…dormi…vedrai che quando ti svegli chiudono tutte le aziende di stato…sì e i dipendenti fannulloni li sculacciano sulla pubblica piazza…ecco vedi che ti senti già meglio…cominci a chiudere gli occhi…hai sonno…tanto sonno…

veleno50
Scritto il 25 aprile 2017 at 16:35

la­for­za­mo­tri­ce@fi­nan­za,

Avere il prosciutto negli occhi e non vede oltre la punta del naso.Disdegna il prossimo,intollerante è un muro di gomma.Ciao

vito_t
Scritto il 25 aprile 2017 at 16:44

dai dell’ubriaco agli altri ma credo che qualche bicchierino di troppo lo hai bevuto tu …. ma chi ha scritto di licenziare i dipendenti statali ? … io ho solo affermato che lustri in cassa integrazione sono una follia, perchè qualcuno glieli paga, e la vita è fatta di bilanci e se usi troppe risorse, ripeto TROPPE RISORSE per qualcuno inevitabilmente non le usi per casi simili perchè MANCANO ! C’è il famoso detto .. un pò per uno in braccio alla mamma, ma qui mi sembra che ci staino sempre i soliti …. In quanto alle stupidaggini che dici, quando ho avuto problemi io o i miei figli , .. ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo cercato altrove e abbiamo trovato .., Questi signori preferiscono l’aiutino e poi .. magari fare anhe un altro lavoro , rigorosamente in NERO, perchè in ROSSO ci sono già i conti dell’azienda ….

signor pomata
Scritto il 25 aprile 2017 at 16:45

Vorrei intervenire nel discorso ma ho paura.
Ho paura perche credo di capire quello che vuole dire uno e quello che intende l” altro.
Ho paura perche mi rendo conto che chi comanda li conti su una mano e chi dipende son miliardi e formare un patto tra miliardi di persone la vedo assai dura mentre una cena ben fatta e una stratta di mano al primo caso può bastare.
Le classi sociali son sempre esistite da migliaia di anni a questa parte, abbiamo solo sperato che la nostra intelligenza avesse aiutato il progresso verso un mondo più equo tra persone e persone e persone e natura , cosi no è.
Il problema di quello che affrontiamo oggi ha radici antiche.
Siamo sempre stati non più di un miliardo di persone sul pianeta da sempre e in questi pochi decenni abbiamo quintuplicato il numero, come è stato possibile?
Progresso tecnologico e robotico, tutto vero.
Sistemi di lavorazione super intensivi sia per i manufatti che per agricoltura.
Se non mangi non vivi.
Il petrolio e i suoi derivati.
Tutta questa sega per dire che non è che prima non vi erano le stesse situazioni perche tra quello che frustava e quello che portava i massi la classe sociale era evidente.
Tra quello che viveva dentro un castello e quello che stava nei campi ad arare la classe sociale era evidente.
Oggi è ugualmente evidente ma non vediamo chi sono i padroni.
Immaginiamo ma non abbiamo mai una certezza.
La schiavitù si è evoluta come tutto.
Chi controlla i mezzi di produzione e la materia prima per farli funzionare ha un vantaggio su tutti.
Quelli sono gli imperatori e i regnanti di mille anni fa.
Prima avevano la corona e un esercito mentre oggi hanno migliaia di leccaculi ben pagati e mezzi di persuasione mediatica e politica.
Il leccaculo ben pagato pensate che abbia interesse nel capire che il suo lavoro è sfruttare fino alla morte altri suoi simili?
Non è che non lo capisce è che gli conviene.
La signorina in minigonna delle interinali pensate che non sappia che la sua macchina aziendale , i suoi lauti stipendi, i suoi bonus pasti e asilo, le sue vacanze premio non siano frutto del lavoro altrui?
Ne è cosciente ma perche dovrebbe opporsi allo sfruttamento quando non è lei la sfruttata?
La cosa abominevole è che la signorina è cosciente che cammina su un filo bello stretto, che magari un giorno dopo aver asfaltato migliaia di individui , magari bravi operai , toccherà anche a lei essere piallata ma oggi non ha interesse a intervenire nel dibattito.
Come puoi avere pietà o amore per persone che non conosci?
Capisco che è orribile ma è cosi.
La signorina non si sente di rubare, perche sente che ha lottato per quel posto privilegiato magari usando mezzi poco leciti ma sempre mezzi suoi.
Siamo in un merdaio purtroppo.
Siamo troppi, Per mangiare tutti dobbiamo produrre roba di merda.
Lo sviluppo ogni minuto ruba lavoro e reddito o meglio toglie reddito alle classi minori per riindirizzarlo alle classi superiori.
La lotta tra poveri che non sanno di esser poveri fino a quando non ci diventano.
La lotta nel mantenere quel pezzetto di privilegi, che potrebbe essere spendere 100 euro di spesa come andare in ferie o comprare una berlina.
Nel ragionamento comune è sempre un privilegio perche se lo paragoni a un barbone chi spende 100 euro è un signore.
Ribasso dopo ribasso alla fine tutti saremo col culo per terra e rimarranno in pochi a comandare la cosa, come e uguale a un tempo.
E internet, lo sviluppo tecnologico, e tutto quello che si può definire progresso in questi decenni saranno valsi meno di zero perche ci avranno condotti a dove eravamo prima.

laforzamotrice
Scritto il 25 aprile 2017 at 17:12

signor pomata@finanzaonline,

Scusa, ma ti seguo solo fino ad un certo punto, se tu puoi spendere 100 euro per una cena e hai la macchina NON SEI POVERO, e è assurdo non saper distinguere tra un povero e chi non lo è, il povero NON è colui che non può soddisfare i propri DESIDERI, ma colui che non riesce a soddisfare i propri BISOGNI PRIMARI.
IO, (E CREDO ANCHE TE) NON SONO POVERO, perchè il vero povero non ha ne i mezzi ne il modo di passare il suo tempo sui blog. Non sono ricco, ma da qui all’essere poveri ce ne passa, ma tanto, e buon senso significa sapere distinguere tra situazioni e situazioni.

emzag,

AH AH AH AH AH AH.

laforzamotrice
Scritto il 25 aprile 2017 at 17:16

signor pomata@finanzaonline,

Ancora una cosa, mi ripeto, il privilegio non si misura in quantità, ma in equilibrio, non dipende da quanto guadagni, ma da cosa dai in cambio. Puoi guadagnare 500 euro al mese e essere un privilegiato, e 50.000 senza esserlo, perchè te li guadagni.

Andrea Bresciani
Scritto il 25 aprile 2017 at 17:20

Cocludo io Sig. Pomata con una citazione di T.S.Eliot: “Non finiremo mai di esplorare e dopo tanto esplorare saremo di nuovo al punto di partenza e conosceremo finalmente il posto per la prima volta”
Buona festa di cambio occupazione a tutti

signor pomata
Scritto il 25 aprile 2017 at 17:23

la­for­za­mo­tri­ce@fi­nan­za,

Diciamo che alcune tue affermazioni sono opinabili.
Primo perche avevo scritto che uno che spende cento euro di spesa se lo confronti con un barbone è un privilegiato ma lo è davvero se confrontato con altri?
Secondo perche vedo migranti passare davanti casa mia con il telefonino più nuovo del mio e non è che penso che il migrante se la passa meglio di me ?
Non è che son ricco perche scrivo sul blog di andrea e povero se non ci scrivo.

signor pomata
Scritto il 25 aprile 2017 at 17:31

la­for­za­mo­tri­ce@fi­nan­za,

Se vai a parlare con una signorina delle interinali credi che pensi di rubare lo stipendio che prende?
Chi è quello che prende un sostanzioso stipendio e bonus e ritiene di non meritare quello che ha?
Vuoi un esempio palese?
Io lavoro da quando son piccolo nel settore lusso, scarpe per inciso.
Le vendono a 1000 e più euro quelle che io e i miei colleghi produciamo ma ci hanno licenziato e affamato ossia ci hanno costretto a lavorare per pochi euro e senza tutela o meglio senza nulla .
Se lo chiedi a me ti dico che i manager andrebbero ammazzati ora e subito ma se lo chiedi al manager ti risponde che è un ragionamento aziendale che ha della logica e porterà benefici per tutti.
Traducendo , vuoi che lui dica che prende tutto quello che perdiamo noi?
Perche lo dovrebbe fare?
Lui ha lottato per stare dove sta, ha 28 anni e non s” ha un cazzo di scarpe.
Palese che è per merito no?

emzag
Scritto il 25 aprile 2017 at 17:59

vito_t@finanzaonline,

Ancora con queste sciocchezze da omino?
Ma non leggi quello che scrivo?
Ti ho parlato di altro.
Se continui con le tue vomitate di bile è inutile che io cerchi di risponderti.

Ps: ma lo sai quanti giorni di riposo avevano piloti e assistenti di volo ? Venti e più al mese poi piano piano sono diminuiti ma quando nel 2000 circa sono diventati più o meno sedici hanno dato la possibilità di lavorare di meno ovviamente guadagnando meno (ossia per esempio nove mesi l’anno con otto di lavoro, uno di ferie e tre di non lavoro ma a contratto rigidiamente a tempo indeterminato).
E gli alberghi in cui andavano?
Extralusso che tu non ci sei mai stato in vita tua, poverello.

Pra tutto questo era rubare? Manco per niente, c’erano dei motivi molto precisi per cui i cojtratti erano cosí, ragioni tecnologiche, di modalità gestionale in vigore nel mondo, storiche, geopolitiche e la prova di quanto dico è che i naviganti delle altre grandi compagnie di bandiera avevano contratti sostanzialmente identici.
Poi quello Alitalia è diventato un po’migliore, fino al 2000 circa, dopodiché è molto peggiorato relativamente agli altri (soprattutto Air France e Lufthansa).

Comunque c’è tanto da dire ma ho già vosto che non solo non hai i mezzi culturali per seguire il discorso ma che sei troppo preso dalle tue vendicative invidie.

Certo che veramente a volte uno pensa che vi trattino troppo bene…mah…

Potrei soieg

vito_t
Scritto il 25 aprile 2017 at 18:47

Emzag scusa ho capito … non avevi bevuto qualche bicchierino di più .. era roba più pesante e forse tagliata anche male ….. Buonanotte ..

emzag
Scritto il 25 aprile 2017 at 18:51

vito_t@finanzaonline,

Ma vattene, sei solo capace di vomitare la tua bile di ometto livoroso.
Siete patetici.

phitio
Scritto il 26 aprile 2017 at 10:03

veleno50@finanza,

Guarda, giusto per farti capire quanto sono serio sulla cosa, io che non scommetto mai ho appena fatto una puntata di 50 euro su bwin su Le Pen. E’ quotata a 5.50.
Quesi soldi foniranno poi nel mio account di Kiva, e saranno poi donati a supporto di quella organizzazione.
Mi sembra un buon modo per ottenere diversi risultati, tipo far capire che esistono cose in cielo ed in terra che non sono ancora comprese nelle nostre filosofie, donare un po’ di vita migliore alla gente, soprattutto speranza, e magari divertirsi anche un pochettino mentre tutto questo si svolge.
nel conto bwin che ho appena aperto ho versato 100 euro, gli altri 50 li mettero’, sempre per gli stessi fini, sull’esito delle votazioni in Germania, non appena le fonti faranno sapere qualcosa a riguardo.

phitio
Scritto il 26 aprile 2017 at 10:14

Ah, a proposito delle votazioni in Germania: le fonti hanno fatto sapere che segneranno un punto di svolta nel processo di Uscita di questa nazione dalla EU.

emzag
Scritto il 26 aprile 2017 at 10:35

phitio@finanza,

Be’, qui faccio veramente fatica a crederci..

Però se la fonte ci prende anche questa volta mi sa che ti assumiamo come consigliere…
È che prevede sempre cose antieuropee quindi piacevoli e allegre quindi quantomeno uno prova simpatia

:)

phitio
Scritto il 26 aprile 2017 at 11:14

emzag,

Questi sono gli andirvieni della storia, eventi che accadono sempre come nostre scelte collettive. Attualmente stiamo avanzando verso la dissoluzione della EU, ma questo esito tutto e’ tranne che un qualcosa piovuto dal cielo. COme dice il capitano, se tu politico di bruxelles pensi solo ad unire la moneta e non i popoli, che cosa speri di ottenere veramente? Se pensi di unificare nazioni solo come risposte a crisi e shock progressivi, davvero pensi che invece il risultato poi non ti scoppi in faccia?
Mai nella storia un processo ottenuto con la coercizione ha mai perdurato a lungo. L’europa doveva essere un idea di aggregazione di popoli, di interessi ed obiettivi comuni, non una piattaforma impositiva, dove fai stare a forza elementi completamente diversi. E’ a livello politico e soprattuto ideale che questa EU e’ fallita.

Suppongo che ci saranno momenti migliori in fururo per ripensare alla stessa cosa in termini differenti, ma per ora dobbiamo seguire la strada tracciata.

Ovviamente non e’ che nel resto del mondo rideranno tantissimo: i trends di declino economico progressivo perdureranno, ad occidente che ad oriente, ancora molto, molto a lungo.

Tieni comunque presente che non sono io quello che fa le previsioni, io mi limito a riportarle. Se un giorno le mie fonti diranno che basta cosi’, allora fine degli avvisi :)

aorlansky60
Scritto il 26 aprile 2017 at 11:44

:-)

salve a tutti; la mia personale lettura sul voto francese :

chi stà bene (economicamente) e chi ha [ancora] interessi da difendere ha votato Macron;

chi stà male (economicamente) e chi non ha quasi più nulla da difendere (perchè ha perso quasi tutto negli ultimi 8anni) ha votato LE PEN ma anche MELANCHON,

in pratica, il voto contro Macron, contro i Gaullisti e contro i Socialisti (e di riflesso contro l’UE e contro l’€uro) ha raccolto oltre il 40% di voti francesi, dato piuttosto significativo che indica chiaramente il livello di malessere attualmente presente nei cittadini francesi;

curioso notare come due partiti politici in teoria all’antitesi l’uno dall’altro (Front Nationale vs France Insoumise) essendo uno di estrema Destra e l’altro di estrema Sinistra, abbiano in pratica più punti in comune di quanto si potrebbe immaginare, nei rispettivi programmi socio-economici che prevedono di dare alla Francia in caso di vittoria presidenziale, il che la dice lunga sul dato di fatto che, ormai, parlare di DESTRA o di SINISTRA (DROITE ou GAUCHE) in politica è cosa puramente anacronistica, in quanto a dominare non sono più ideali sociali ma LA FINANZA (detto in parole povere : I SOLDI, con tutto ciò che ne consegue).

Considerevole il fatto che E.Macron sia riuscito a creare dal nulla un movimento politico autonomo in poco meno di un anno, totalmente privo di tradizione politica consolidata alle spalle, e ancora più notevole che sia riuscito ad inculcarlo come “prodotto vincente” in almeno 1/5to dei francesi (considerando anche il 1/5to che ha disertato le urne) o almeno questo è quanto ci hanno visto il 24% di francesi che ha dato consenso a En Marche!, evidentemente i tempi che stiamo vivendo (attraverso il potenziale MEDIATICO sempre più potente e accelerato) hanno facilitato l’ascesa di un tipo di fenomeno come quello di Macron, assai capace nel sapere “mostrare” la propria immagine e nel sapere “mostrare” la propria dialettica, più del programma politico (ammesso che ne abbia uno di suo oltre quello che gli è stato dettato da CHI ha deciso di supportarlo, ovviamente qui non parlo di elettori ma di POTERI dietro le quinte, ci siamo capiti…);

altra annotazione è che E.Macron non può non ricordare un pari fenomeno in chiave Italiana emerso sulle nostre scene dal 2012-2013, quello con il grido di battaglia di “rottamazione!“…

Macron -per quello che ho potuto vedere e sentire da lui- ha la stoffa per emergere (dicendo questo non intendo dire che sia l’uomo di comando ideale per la Francia e neppure che abbia le credenziali per ergersi a rango di Statista con la S maiuscola, ma sembra avere “una faccia fortunata”, che di questi tristi tempi privi di SOSTANZA tendenti a favorire prima di tutto l’IMMAGINE è tutto grasso che cola) soprattutto considerando il tipo di elettorato medio che sembra popolare l’EU, in maggioranza soggetti propensi a farsi incantare da bei discorsi politici (e Macron possiede indubbiamente capacità da oratore in grado di arringare le folle) che sanno astutamente deviare dai VERI PROBLEMI che minano il futuro di tutti i Paesi membri UE e la prosperità della maggioranza dei suoi cittadini, che senza accorgersene restano abbagliati da uno che non difende i loro interessi, almeno non gli interessi delle parti sociali più DEBOLI che in questo momento storico in Europa costituiscono la MAGGIORANZA .

emzag
Scritto il 26 aprile 2017 at 12:08

aorlansky60,

Scusa Aor, ma dici sul serio che Macron avrebbe le capacità di oratore che arringa la folla?
Hanno notato tutti, me compreso che ho ascoltato parte del suo discorso in diretta, che è proprio negato come parlatore, che ha un birignao terribilmente sospetto, che ripete le parole e che è senza passione.
E’ un giovane tecnocrate allo stadio del neofita che però si vede bene che ha la qualità principale per essere “assunto” dalle élite e cioè un pelo sullo stomaco da mandar giù non dico cosa.

Comunque quello che sta succedendo, e la scialba figura di Macron ne è la prova, è che la classe media profittatrice e gaglioffa si sta riunendo spaurita sotto l’ala protetterice del padrone ma non per questo sta rafforzando e meglio definendo la sua identità mentre la populae in questo momento di travaglio sta elaborando delle idee almeno in parte realmente nuove, sta cominciando a rivendicare una sua precisa identità che è antagonista a quella massificata e anonima imposta dal pensiero unico voluto dalle élite cosmopolite.
Insomma, la società si sta polarizzando e questo prefigura un momento in cui lo scontro diventerà inevitabile.

aorlansky60
Scritto il 26 aprile 2017 at 15:04

@ Emzag

ma dici sul serio che Macron avrebbe le capacità di oratore che arringa la folla?

Per me ce l’ha eccome, se non come padronanza e autorevolezza di linguaggio, sicuramente come forza persuasiva e potere di convinzione, mediatico, altrimenti non si spiegherebbe la sua vittoria al 1mo turno, ottenuto mediante un movimento politico creato dal nulla in poco meno di un solo anno. Si è oltremodo rivelato abbastanza furbo e navigato -o forse lo è chi glielo ha consigliato- per essersi smarcato dal partito socialista in tempo utile, dando le dimissioni da min.delle finanze nell’Agosto 2016.

Egli rappresenta “il volto nuovo” perfettamente consono alle necessità dei tempi attuali, per la Francia (attenzione : non voglio dire che sia l’uomo giusto in generale, ma per le elites che lo guidano sicuramente si, ed è così che lo vede quel 24% di votanti)

phitio
Scritto il 27 aprile 2017 at 09:50

Vabbe’, parlamo anche di Macron se vi pare, ma non e’ lui quello che andra’ all Eliseo.

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