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EURO: PREMI NOBEL, APPELLO AD UNA LENTA EUTANASIA!

Scritto il alle 09:05 da icebergfinanza

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Ovviamente non è possibile sempre generalizzare, ma Brad DeLong ha davvero scritto anni fa un pezzo memorabile sulla professione economica in genere…

I principi economici che sostengono le loro teorie sono un inganno: non sono verità fondamentali ma mere manopole da girare e regolare in virtù delle giuste conclusioni che emergono dall’analisi.

Le giuste conclusioni dipendono da quale dei due tipi di economisti si è. Il primo sceglie, per ragioni non economiche e non scientifiche, un orientamento politico e una serie di alleati politici, e gira e regola le sue ipotesi fino a giungere alle conclusioni che meglio si adattano al suo orientamento e che possono compiacere gli alleati. Il secondo prende tutte le ossa della storia, le butta in una casseruola, accende il fuoco e le fa bollire, sperando che le ossa trasmettano degli insegnamenti e suggeriscano i principi per guidare gli elettori, i burocrati e i politici della nostra civiltà, mentre avanzano lentamente verso l’utopia. ( Sole24Ore )

Allo stesso tempo non è assolutamente giusto generalizzare, ma quello che è successo in questi anni, suggerisce che nella professione economica e dintorni, con annessi giornalisti e politici vari, la manipolazione va di moda.

Per onor di cronaca non possiamo fare a meno di riportare il solito accorato appello dell’ultima ora dei soliti economisti o Nobel che suggeriscono di fare presto, non fate nulla, lasciate tutto così…

Il tutto senza dimenticare come Le Monde o il Sole 24 Ore di turno, hanno i loro sporchi interessi…

EURO E PROTEZIONISMO 25 PREMI NOBELCosa dicono dunque i 25 premi Nobel? “Alcuni di noi – affermano nella loro lettera aperta a Le Monde – sono stati citati dai candidati alle elezioni presidenziali francesi, è il caso di Marine Le Pen e della sua squadra, per giustificare un programma politico sulla questione dell’Europa. I firmatari di questa lettera hanno posizioni differenti sui temi complessi quali l’unione monetaria e le politiche di rilancio. Tuttavia, le nostre opinioni convergono nel condannare questa strumentalizzazione del pensiero economico nel quadro della campagna elettorale francese”.

Fatta questa premessa, i 25 economisti indicano 7 questioni che smontano il programma di Le Pen:

– “la costruzione europea è di capitale importanza non solo per mantenere le pace ma anche per il progresso economico degli Stati membri e per il loro potere politico nel mondo;
– le evoluzioni proposte nei programmi antieuropei destabilizzerebbero la Francia e rimetterebbero in causa la cooperazione tra Paesi europei che assicura oggi una stabilità economica e politica in Europa;
– le politiche isolazioniste e protezioniste e le svalutazioni competitive, tutte condotte a scapito di altri Paesi, sono dei mezzi pericolosi di tentare di generare la crescita. Conducono a misure di rappresaglia e a guerre commerciali. Alla fine, si riveleranno pregiudizievoli sia per la Francia che per i suoi partner commerciali;
– quando sono ben integrati nel mercato del lavoro i migranti possono essere un’opportunità economica per il Paese che li accoglie. Numerosi, tra i Paesi più prosperi del mondo, hanno saputo accogliere e integrare gli emigrati;
– vi è una grande differenza tra lo scegliere di non partecipare all’euro in prima battuta e uscirne dopo averlo adottato;
– è necessario rinnovare gli impegni di giustizia sociale e anzi garantire e sviluppare l’equità e la protezione sociale, in linea con i valori tradizionali della Francia di libertà, uguaglianza e fratellanza. Ma si può e si deve pervenire a questa protezione sociale senza protezionismo economico;
– nel momento in cui l’Europa e il mondo fronteggiano prove senza precedenti, occorre più solidarietà, non meno. I problemi sono troppo seri per essere affidati a politici divisivi”.

Seguono le firme di:

Angus Deaton (Princeton, prix Nobel en 2015), Peter Diamond (Massachusetts Institute of Technology, 2010), Robert Engle (université de New York, 2003), Eugene Fama (Chicago, 2013), Lars Hansen (Chicago, 2013), Oliver Hart (Harvard, 2016), Bengt Holmström (MIT, 2016), Daniel Kahneman (Princeton, 2002), Finn Kydland (Carnegie-Mellon, 2004), Eric Maskin (Harvard, 2007), Daniel McFadden (Berkeley, 2000), James Mirrlees (Cambridge, 1996), Robert Mundell (Columbia, 1999), Roger Myerson (Chicago, 2007), Edmund Phelps (Columbia, 2005), Chris Pissarides (London School of Economics, 2010), Alvin Roth (Stanford, 2012), Amartya Sen (Harvard, 1998), William Sharpe (Stanford, 1990), Robert Shiller (Yale, 2013), Christopher Sims (Princeton, 2011), Robert Solow (Columbia, 1987), Michael Spence (Stanford, 2001), Joseph Stiglitz (Columbia, 2001), Jean Tirole (Toulouse School of Economics, 2014)

Su twitter ho chiesto a Stiglitz come mai nei mesi scorsi strillava tanto suggerendo la fine del mondo se Renzi avesse perso al referendum, come mai strillava che se non vincevano i si l’Italia avrebbe trascinato nell’inferno l’Europa.

IMG_8531Come bandiere al vento cambiano idea ogni giorno!

Fin qui tutto bene, immagino che non è compito di un’economista suggerire alla politica di non mettere in piedi una fesseria come un’unione monetaria in un contesto storico nel quale ben 69 unità monetarie su 69 sono fallite.

Quindi se una cosa non funziona e da sette anni, non si fa nulla per farla funzionare, si continua a girarla e rigirarla come un cubo di rubik sino a quando una depressione feroce avrà spazzato via lo stato sociale europeo o la sua classe media, sino a quando la metastasi della deflazione salariale avrà distrutto la pace sociale.

Economisti, medici che hanno clamorosamente sbagliato diagnosi e prevenzione e che ora si vantano di suggerirti una cura miracolosa!

Domani in arrivò l’edizione straordinaria di Machiavelli dedicata alle elezioni francesi!

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta, l’informazione indipendente…

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33 commenti Commenta
d
Scritto il 20 aprile 2017 at 09:35

Il mantenimento dell’euro è fondamentale per portare a termine il programma.
Deflazione salariale, asfissia della classe di imprenditori/artigiani/professionisti/commercianti. Assorbimento di tutte le attività economiche in capo a conglomerati di imprese multinazionali che avocheranno a sè ogni settore produttivo. Distruzione della ricchezza personale di ogni cittadino, lieto di disfarsi di ogni bene (tassato e tartassato) e che si ridurrà a pagare a consumo ogni bene o servizio (compreso il servizio abitativo). Formazione di una poltiglia sociale formata da migranti e piccola borghesia triturata, disposta ad accettare qualsiasi lavoro anche se sottopagato. Erogazione di reddito “di inclusione” ai poveri assoluti, a fronte del fatto di essere esclusi da qualsiasi attività lavorativa. Però le “vere” libertà trionferanno: saremo liberi di contrarre matrimonio/unioni civili/convivenze indifferentemente con uomini/donne e, perchè no, in un futuro prossimo anche animali e androidi. Ci si potrà liberamente stordire con alcoolici e con sostanze stupefacenti di ogni tipo. Ci si potrà vestire con vesti variopinte, indossare berrette arcobaleno, protestare postando su facebook, andare in giro nudi, pisciare liberamente nei sottopassaggi ferroviari, imbrattarne le pareti con scritte e disegni di ogni tipo.
All’arrivo ci attende l’installazione del chip sottocutaneo ricaricabile con il quale effettuare pagamenti…
#italianostaisereno

corvaz
Scritto il 20 aprile 2017 at 10:54

Non importa se dicono la verità o meno, l’importante è che li seguiamo come bandiere al vento.

reragno
Scritto il 20 aprile 2017 at 10:59

Fino a che non interverrà DIO
d@​finanza,

d
Scritto il 20 aprile 2017 at 11:16

Spero in fretta, però…
L’ultimo step è “il marchio della bestia”
http://www.repubblica.it/tecnologia/2016/06/22/news/chip_rfid_meow_ludo-142584148/

re­ra­gno@fi­nan­zaon­li­ne,

ilcuculo69
Scritto il 20 aprile 2017 at 11:21

Ritengo che mio nonno fosse un uomo saggio, parlava poco, un giorno mi disse, nella vita devi stare sempre attento a ciò che succede, quando bisogna muoversi fatti trovare pronto, ma cerca di non essere né il primo né l’ultimo…
….
sino a quando una depressione feroce avrà spazzato via lo stato sociale europeo o la sua classe media, sino a quando la metastasi della deflazione salariale avrà distrutto la pace sociale….

perchè i Greci che erano veramente ad un passo dall’uscita dall’Euro, con molto meno di noi da perdere, non lo hanno fatto quel passo ?

silvio66
Scritto il 20 aprile 2017 at 11:38

Ciao Cuculo69,
perché sono gli unici ad avere politici peggiori dei nostri.
il­cu­cu­lo69@fi­nan­za,

madmax
Scritto il 20 aprile 2017 at 11:41

Eccomi puntuale, posso criticare?

Partiamo con il ricordare alle anime candide che i Nobel, sono l’espressione ormai di una bella propaganda politica, pensate al Nobel per la Pace ad Obama, coinvolto in parecchie guerre e che nel 2016 ha mollato 26.000 bombe…di pace!

Guardate i nomi e le universita’ da dove vengono? Tutti dagli US e solo uno dagli UK, bene curiosamente tutti questi signori, si prendono la briga di pontificare sui temi altrui ma ben se me guardano dal ricordare che il debito pubblico US e’ esploso in termini assoluti e pure in relazione al GDP, nel 2000 era al 55% oggi e’ oltre il 100% complimenti … nessuno lo nota e si chiede come mai abbiano fatto peggio della Grecia? Ma se hanno le migliori scuole di pensiero economico come e’ stato possibile? Forse non sono cosi’ bravi !!!

Non fraintendetemi, siete sicuri che quando tali specialisti a stelle e striscie vi dicano di abbandonare l’Euro lo facciano senza un motivo ben preciso a loro vantaggio? Magari per salvare le chiappe loro e al loro paese?

Certo direte voi che me ne frega, io compro dollari, bravi ma poi non vi lamentate se siete US telecomandati pure nei pensieri. Mangiate OGM perche’ lo vuole la Monsanto e via dicendo!

Quello che mi fa arrabbiare e’ che pare che tolto l’euro tutto ritorna alla felicita’ NONE!!! Potrete cambiare quello che volete ma e’ il sistema capitalistico che vi sta fottendo, se continuate a non capirlo ne sarete schiavi per sempre…oggi daremo la colpa alla moneta, domani al governo, poi alla guerra, poi alla carestia ma nessuno dico mai nessuno punta il dito chiaro contro il sistema capitalistico e liberistico inventato guardacaso negli US ed esportato con la forza a partire dal sud-america….buona giornata!

Stessa musica stessi suonatori.

ilcuculo69
Scritto il 20 aprile 2017 at 11:46

mad­max: Man­gia­te OGM per­che’ lo vuole la Mon­san­to

che poi la Monsanto è stata acquisita dalla Bayer…. vabbè ….

icebergfinanza
Scritto il 20 aprile 2017 at 12:00

Caro Cuculo è andata diversamente il popolo aveva scelto OXI ma poi con una pistola alla tempia il carnefice di turno ha scelto diversamente. Diciamo le cose come stanno e non come ci piace o speriamo che vadano …
http://www.repubblica.it/economia/2015/07/05/news/referendum_grecia_creditori_risultati_grexit_greferendum-118159910/
il­cu­cu­lo69@fi­nan­za,

d
Scritto il 20 aprile 2017 at 12:01

Ma cosa stai dicendo? chi dice che se togli l’Euro si scoppia di salute?
Secondo te chi l’ha voluto l’Euro? Il progetto è atlantista, informati.
mad­max,

icebergfinanza
Scritto il 20 aprile 2017 at 12:01

Uscire dall’euro non sarà facile…
mad­max,

d
Scritto il 20 aprile 2017 at 12:04

Non solo: con tutta probabilità anche questa volta subiremo le scelte altrui. Già si comincia a parlare di “due velocità”… Date un’occhiata al Target2.

ice­berg­fi­nan­za,

ilcuculo69
Scritto il 20 aprile 2017 at 12:11

ice­berg­fi­nan­za: poi con una pi­sto­la alla tem­pia il car­ne­fi­ce di turno ha scel­to di­ver­sa­men­te

Ma neppure questo ha prodotto una rivolta che a furor di popolo ….

ma si sa i moderati riformisti non la spuntano mai in mezzo tra i rivoluzionari e i conservatori. e alla fine sono sempre gli stracci che vanno all’aria, comunque.

madmax
Scritto il 20 aprile 2017 at 12:27

d@finanza,

Se mi indichi le fonti te ne sarei grato, c’e’ sempre da imparare.

Su una cosa pero’ sono sicuro, i problemi dell’Euro e dell’Europa sono cominciati nel 2010. La crisi precedente non aveva portato nessun problema perche’ allora il 2010?
Perche’ dal 2010 guardacaso e’ entrato in vigore il Trattato di Lisbona che prevede due cose indigeste: che la EU possa fare politica estera e che vi sia una polotoca di difesa comune (inizio delle fine della NATO!).
Guardacaso da allora i problemi si sono moltiplicati….chi ha orecchie per intendere intenda!

madmax
Scritto il 20 aprile 2017 at 12:28

ilcuculo69@finanza,

Guarda che la fusione non e’ effettiva finche Mr. Trump non decide per il si non se ne fa nulla…se ancora non hai capito chi comanda al mondo!

d
Scritto il 20 aprile 2017 at 12:54

Inizio da qui, ma se vuoi di materiale ce n’è davvero tanto…
http://goofynomics.blogspot.it/2015/05/qed-48-gli-stati-uniti-e-leuro.html

mad­max,

emzag
Scritto il 20 aprile 2017 at 13:30

ilcuculo69@finanza,

Cuculetto, lo hai letto il libro di Kalergi che ti ho linkato?

Eh sti riformisti…pur di salvaguardare il loro cuculetto sono disposti a chiudere tutti e due gli occhi e a credere a tutto quello che gli ordinano gli adorati e temuti padroni.
D’altra parte si chiamano “piccola” borghesia proprio per questo…

E su Cuculino, leggiti il libro che cosí cominci vagamante a capire come la pensano i fondatori della UE, quelli veri, i figli di razza padrona.

PS: soprattutto dopo che lo avrai letto in tedesco o in francese comincerai a capire che c’è un motivo ben preciso per cui mettono in giro quella scemenza del falso piano Kalergi, quella balla di meticciare gli europei con l’immigrazione,..ah, non leggi né il tedesco né il francese?
Un classico, il piccolo borghesino cuculetto un po’ignorantello…

ilcuculo69
Scritto il 20 aprile 2017 at 14:56

emzag,

Caro emzag,
io sono qui da nove anni sempre con questo nome ed esprimo le mie idee con la pacatezza di un moderato quale sono. Di gente che che si è presa la briga di rispondermi come te ne ho trovata, e gli ho sempre dato la soddisfazione che meritava.

Io sono un moderato ed amo discutere con i moderati, ma rispetto anche chi abbraccia posizioni estreme purché prenda un fucile e spari.

evita di replicare grazie, oppure fai come ti pare….. certo non replicherò io.

emzag
Scritto il 20 aprile 2017 at 16:41

ilcuculo69@finanza,

Oh-oh…il Cuculino si impettisce per evitare di rispondere alla questione.

Ricapitoliamo: tu (tu) da tempo prendi in giro ripetutamente almeno due utenti, se non ricordo male anche di più ma facciamo due.
Ora che tu faccia il bulletto con loro sono affari vostri però quando scopro che assumi frequentemente questi atteggiamenti di sufficienza essendo però un facilone poco informato allora un minimo di intervento ci vuole, capisci?

Rileggiamo il tuo post del 12 aprile:

http://icebergfinanza.finanza.com/2017/04/06/america-ritorno-alla-realta/#comment-65900

Prendi in giro Stanziale (lo fai spesso, lo fai con Phitio, lo fai un po’ con tutti, perché poi ti offendi se qualcuno lo fa con te?) per il piano Kalergi…allora io ti ho pazientemente spiegato che “quel” piano Kalergi, quello cell’immigrazione forzata per rendere meticci gli europei, NON E’ MAI ESISTITO ma un “piano Kalergi” ESISTE ECCOME ed è stato esposto minuziosamente nel libro pubblicato negli anni venti di cui ho formnito i link alle versioni in pdf sia tedesca che francese.

Cuculino, tu devi leggerti il primo capitolo che si chiama “Adel” (45 pagine) e poi vedi se il vero piano Kalergi non è una cosa da drizzare i capelli.

Cuculetto d’oro non fare la sdegnosa per evitare di rispondere sul merito…Fai sempre il sarcastico…poi hai detto la grossa sciocchezza…prova almeno una volta a confrontarti sui fatti…
Ah dimenticavo…tu sei piccolo borghese e non hai il permesso di sapere né il tedesco né il francese…d’altra parte “non-noblesse non oblige”…e l’omo campa e tanto va la gatta al lardo, vero Cuculotto?

PS. Incazzati pure MA RISPONDI ANCHE SUL MERITO DELLA QUESTIONE sennò si vede che sei solo un chiacchierino cuculino.

veleno50
Scritto il 20 aprile 2017 at 17:28

L’indice francese vola sondaggi a sfavore Le Pen.

tirlusa
Scritto il 20 aprile 2017 at 17:47

Si dice che ci sia un accordo tra le principali società che effettuano sondaggi in Francia per ritoccare al ribasso le percentuali della Le Pen e al rialzo quelle di Macron col duplice intento:
1) indirizzare il voto smorzando il voto al FN e creando entusiasmo sul candidato da laboratorio Macron
2) mantenere la calma sui mercati perché sarebbe stato troppo oneroso accollarsi mesi di turbolenze e più difficile intervenire da parte delle banche centrali
Vedremo, il grande giorno si avvicina….probabile vittoria al primo turno e sconfitta al ballottaggio. Se però sono veritieri alcuni sondaggi segreti che la danno al 35% tutto cambia.
Il problema per la Lepen è che la Francia è un Paese vecchio, come tutta l’Europa del resto, e che le persone di una certa età hanno paura di perdere quel poco che hanno non capendo che cosi si consegnano al loro carnefice come rane bollite. Altro problema è scrollarsi l’etichetta di partito fascista, per cui come alle regionali faranno fronte comune senza entrare nel merito del programma politico ma per ragioni, per cosi dire, di bandiera.
ve­le­no50@fi­nan­za,

veleno50
Scritto il 20 aprile 2017 at 18:06

tir­lu­sa@fi­nan­za,

Non ricordo se l’ho letta nel blog,prima o poi arriva il momento di prendere una posizione che non è sicura ne conveniente ne popolare ma bisogna prenderla perchè è giusta.Ai francesi la scelta.

huirttps
Scritto il 20 aprile 2017 at 19:32

emzag:
[email protected],

Oh-oh…il Cuculino si impettisce per evitare di rispondere alla questione.

il piano Kalergi…allora io ti ho pazientemente spiegato che “quel” piano Kalergi, quello cell’immigrazione forzata per rendere meticci gli europei, NON E’ MAI ESISTITO ma un “piano Kalergi” ESISTE ECCOME ed è stato esposto minuziosamente nel libro pubblicato negli anni venti di cui ho formnito i link alle versioni in pdf sia tedesca che francese.

Cuculino, tu devi leggerti il primo capitolo che si chiama “Adel” (45 pagine) e poi vedi se il vero piano Kalergi non è una cosa da drizzare i capelli.

Credo che il piano Kalergi noto ai piú dipenda da questo passaggio:
L’humain du lointain futur sera un métis. Les races et les castes d’aujourd’hui seront victimes du dépassement touj ours plus grand de l’espace, du temps et des préjugés. La race du futur, négroïdo-eurasienne, d’apparence semblable à celle de l’Égypte ancienne, remplacera la multiplicité des peuples par une multiplicité des personnalités.

Se ho ben compreso, il “vero” piano sarebbe quello eugenetico che é riscontrabile anche in Brave New World di A.Huxley.

emzag
Scritto il 20 aprile 2017 at 19:48

huirttps@finanzaonline,

Quel passaggio però, se si legge tutto il libro ossia se lo si contestualizza, è una semplice constatazione di fatto, cioè Kalergi osserva che gli uomini tendono ad accoppiarsi indipendentemente dalla razza quindi prevede che nel futuro l’umanità sarà composta da meticci.
Ma lui stesso era un meticcio e oltretutto se da un lato loda la fermezza di carattere dei sangue puro ne critica la scarsa intelligenza mentre ritiene che sia il contrario fra i meticci (ossia più intelligenti dei sangue puro ma meno carattere).

Il vero piano Kalergi è esattamente l’eugenetican ma non quella rappresentata in Huxley che è una cosa molto più tecnica basata su presupposti scientifici di pura fantasia.
Kalergi fa molto di peggio; già fa impressione la sua visione antopologica ma poi quando arriva a parlare di come scegliere i migliori meticci inizia a dire delle cose da drizzare i capelli, molto peggio di quello che si può leggere nel Mein Kampf di Hitler (“molto” “peggio”) e alla fine conclude dichiarando trionfalmente:

“…la storia dopo essere passata per il momento iniziale dell’ingiusta disuguaglianza, poi per quello dell’ingiusta uguaglianza arriverà finalmente [con il mio programma di eugenetica erotica] alla GIUSTA DISUGUAGLIANZA

Ho solo fatto accenni molto vaghi, leggete che è una cosa da lasciare a bocca aperta E SI TRATTA DI UNO DEI PIU’ IMPORTANTI PADRI FONDATORI DELL’UNIONE EUROPEA.
Quella che leggerete nel libro, non solo il piano ma proprio la filosofica antropologica di Kalergi, non è la visione di un privato signore ma è il modo in cui la classe dominante, l’èlite europea non solo degli anni venti MA ANCHE QUELLA DI OGGI vede i subalterni.
Questa ultima cosa è tanto difficile da digerire e ci devo litigare ogni volta soprattutto con gli omini.

Ho detto.

stanziale
Scritto il 20 aprile 2017 at 20:10

d@finanza,
“Il mantenimento dell’euro è fondamentale per portare a termine il programma.
Deflazione salariale, asfissia della classe di imprenditori/artigiani/professionisti/commercianti. Assorbimento di tutte le attività economiche in capo a conglomerati di imprese multinazionali che avocheranno a sè ogni settore produttivo. Distruzione della ricchezza personale di ogni cittadino, lieto di disfarsi di ogni bene (tassato e tartassato) e che si ridurrà a pagare a consumo ogni bene o servizio (compreso il servizio abitativo). Formazione di una poltiglia sociale formata da migranti e piccola borghesia triturata, disposta ad accettare qualsiasi lavoro anche se sottopagato. Erogazione di reddito “di inclusione” ai poveri assoluti, a fronte del fatto di essere esclusi da qualsiasi attività lavorativa. Però le “vere” libertà trionferanno: saremo liberi di contrarre matrimonio/unioni civili/convivenze indifferentemente con uomini/donne e, perchè no, in un futuro prossimo anche animali e androidi. Ci si potrà liberamente stordire con alcoolici e con sostanze stupefacenti di ogni tipo. Ci si potrà vestire con vesti variopinte, indossare berrette arcobaleno, protestare postando su facebook, andare in giro nudi, pisciare liberamente nei sottopassaggi ferroviari, imbrattarne le pareti con scritte e disegni di ogni tipo.
All’arrivo ci attende l’installazione del chip sottocutaneo ricaricabile con il quale effettuare pagamenti…”

ok, ok. Questo programma comunque (in buona parte realizzato), contrasta con il piccolo particolare che intanto lager mania inanella, anno dopo anno, incrementi del proprio gigantesco surplus, tant’e’ che ormai ha ambizioni di potenza nucleare (magari da rubare ai francesi con l’eurogendfor). Dall’altra parte in usa l’esatto contrario, record di bilancia commerciale passiva per gli Usa. Anche questo contera’ voglio sperare. Quindi mi chiedevo se e quando (bombardare le fabbriche di cartapesta missilistica in corea servirebbe a poco) gli usa vorranno occuparsi della vecchia europa, smantellando in qualche maniera l’euro e quindi dandogli la colpa dell’inevitabile crisi e reset. Pensandoci bene questa domanda e’ per il capitano: se l’euro non e’ smontabile prima del 2019-2020 ma la crisi in Usa e’ imminente, e la guerra non la possono fare, come rimediano? Non fanno nulla e si prendono tutte le colpe di un disastro finanziario?

icebergfinanza
Scritto il 20 aprile 2017 at 20:12

Cercare di fermare il corso della storia è come cercare di fermare con le mani l’aria, la verità è figlia del tempo, e il tempo sta per scadere. La sicurezza con la quale si manipolano sondaggi o voti, il senso di onnipotenza di burocrati ed elites, l’attacco di un manipolo di inutili premi Nobel non tanto alla LePen ma alla verità empirica che proviene dalla storia è garanzia di un cambiamento che sarà epocale. C’è chi dice che non si può ristrutturare una casa se butti giù il muro portante. Io rispondo che non puoi ristrutturare una casa su suolo sismico la devi radere al suolo per ricostruirla qui o altrove con criteri antisismici! Tutto il resto profuma maledettamente di conflitto di interesse, un olezzo insopportabile di morte!

stanziale
Scritto il 20 aprile 2017 at 21:06

icebergfinanza,
Cerco di interpretare: smantellare l’euro di comune accordo 2019-2020. La cosa cambia se il sovranismo cala l’asso nella briscola francese, e magari gli usa ci aggiungono sopra un altro carico (per non far scoppiare prima la crisi in casa loro). Potrebbe essere?

madmax
Scritto il 20 aprile 2017 at 21:45

icebergfinanza,

Capitano,
Ma nella storia come nella vita non sempre i “buoni” vincono, sono stati ammazzati 19 milioni di nativi americani senza che nessuno abbia detto nulla e nemmeno la storia abbia condannato il fatto.
Per quello che riguarda la ristrutturazione, abbatti i muri che ti danno fastidio ma non abbatti tutta la casa altrimenti resti senza.
Ripeto magari è’ l’età ma è molto più semplice distruggere che costruire, a distruggere ci si mette nulla ma di costruttori in giro tra i politici e gli arringa folle dei movimenti ne vedo ben pochi…saluti.

sd
Scritto il 20 aprile 2017 at 22:46

mad­max,

Madmax, condivido in pieno. Ormai i più importanti premi che vengono assegnati in occidente non hanno nessun nesso con la realta, non sono meritocratici ma vengono assegnati in base a delle lobby di potere economico-finanziario o politico o militare. Hai fatto l’esempio di Obama……uno scandalo vergognoso…dare un nobel a priori….una cosa da vomitare. Ma non solo vedi altri premi o riconoscimenti, gli oscar e premi per i cinema, premi letterali ecc. ecc.

Ormai i nobel non valgono un ………zzo, roba buona per la propaganda di massa, un premio senza senso e senza futuro.

il­cu­cu­lo69@fi­nan­za,

Il Cuculo69 probabilmente perchè il popolo greco, come quello italiano, non può decidere chi li governa e quale sarà il loro futuro.
E da molto che anche io seguo il blog del Capitano ed ho letto sempre con piacere i tuoi interventi. E se fosse che il POPOLO greco ( o italiano o altro) non esiste?
I POPOLI non contano, e chi comanda lo sà meglio di noi, se non c’è un associazione o un partito o un ente che lo organizza il POPOLO non conta niente e non può fare niente.

Io sono convinto che se chi comanda in europa vuole che i greci ( o italiani o altri) muoiano di fame,,,,,,,,moriranno a milioni….e se si ribellano verranno anche malmenati o incarcerati.

Comunque non ha molta importanza, il modello occidentale è alla fine della sua storia. Ormai porta solo malessere e poverta alla maggioranza delle persone che vi vivono…….chi può se ne và…..qualcuno si suicida……chi è più furbo si allea o si trova un posticino ai vertici ben retribuito e protetto.
Niente di nuovo, cose vecchie come il mondo e le civiltà passate. Quando non ci sarà più nulla da “mangiare” e per i “vassalli” non ci sarà più niente il sistema crollera su se stesso. Probabilmente quel giorno noi non ci saremo.

Un saluto

SD

sd
Scritto il 20 aprile 2017 at 23:07

il­cu­cu­lo69@fi­nan­za,

Dimenticavo, l’ho gia scritto altre volte,

IO mi dissocio totalmente da questo modello di società, non ci voglio aver niente a che fare…..ognuno è responsabile delle proprie azioni, anche se queste trascineranno l’umanità in un baratro.

Ma non ha nessuna importanza la TERRA è meno di un granello di sabbia spertubo in un Universo infinito pieno di vita e di altri esseri viventi ed intelligenti.

SOPRAVVIVERA il pio ADDATTO.

Saluti e buona fortuna

SD

ilcuculo
Scritto il 21 aprile 2017 at 09:44

sd@​finanza,

Caro SD
ho sempre notato come condividendo certi enunciati di base ne traiamo conclusioni assai differenti. Ed ho sempre apprezzato il tono della nostra rara conversazione.

Anche io ho sempre pensato e scritto che il popolo è incapace di rivoluzione, al più il popolo fa una sommossa che per il solito finisce male.
Il popolo non può governare perché non sa farlo, ne è completamente impreparato.
Le rivoluzione ovvero i cambiamenti della storia sono avvenuti solo quando una nuova classe dirigente, una nuova élite, è pronta a prendere il posto della precedente cosicché tutto possa cambiare affinché tutto resti come è.

emzag
Scritto il 21 aprile 2017 at 16:15

ilcuculo@finanza,

Nuova élite che essendo “nuova” naturalmente proviene sempre dal popolo.
I Romanov erano stallieri, Carlo Magno era figlio del discendente dei maestri palazzo (camerieri e maggiordomi) di Austrasia, le grandi famiglie fiorentine erano di mercanti poi nobilitati dal Papa e se non sbaglio alcuni dal re di Francia, la nobiltà veneziana in sostanza nemmeno esiste o meglio c’è un’altra cosa, un “patriziato” (ossia non c’è predicato quindi niente conti o duchi etc etc) la cui fons honorum è autoctona cioè si tratta di allevatori di anguille arricchitisi in gran parte col commercio di schiavi i quali a un certo punto hanno detto: “Da adesso noi siamo dei Patrizi” (questo significa “fons honorum autoctona”, non c’è stato un re o un Papa a insignirli del titolo, se lo sono dati da soli…poi siccome erano impaccati di vile denaro riuscivano tramite quel titolo di “Patrizio” a piazzare le figlie da tutte le parti).

Il problema è che la persona di piccola borghesia già non ha idea di cosa sia una fons honorum ma nemmeno distingue fra “popolo” e o”massa”…e vaglielo un po’ a spiegare che non sono la stessa cosa…

Ragazzi le chiacchiere stanno a zero, domenica 23 avremo un segnale molto chiaro sulle reali possibilità che ci sono di una risposta politica democratica nella UE.
Se putacaso il popolo francese votasse per un secondo turno con Le Pen vs Mélenchon lunedì succederebbe un fantastico putain de bordel de m…., come dicono i cugini…di quelli memorabili…

https://en.wiktionary.org/wiki/putain_de_bordel_de_merde

aorlansky60
Scritto il 22 aprile 2017 at 08:57

@Il cuculo

Nei fatti interni della GRECIA si intromiserompe Pesantemente gli USA nel Giugno 2015 quando per bocca del loro pres B.Obama posero il VETO alla uscita dall’Euro della Grecia

Questo per ricordare CHI comanda l’Europa

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