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EURO BREAK-UP: LA FINE DEL MONDO!

Scritto il alle 08:48 da icebergfinanza

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Una premessa è indispensabile per tutti coloro che credono che sarà una passeggiata, per gli ingenui, per tutti coloro che non sanno andare oltre il puntino nero nella grande pagina bianca, ancora tutta da scrivere.

La solita premessa per tutti coloro che ancora oggi credo che si tratti esclusivamente di una crisi economico/finanziaria, di dinamiche macroeconomiche o geopolitiche.

Questa è essenzialmente una crisi …

      ANTROPOLOGICA!

Non sarà facile, non sarà semplice ritornare al passato, ma allo stesso tempo come la storia insegna, le opportunità superano di gran lunga i rischi, sempre che questa volta sia diverso.

Quando sento qualcuno dire che l’uscita dall’euro o meglio il ritorno alle monete preesistenti sarà la fine del mondo, uno scenario da incubo, un film dell’ orrore senza alcun dubbio, una certezza, non so a Voi, ma a me viene la voglia di cambiare canale, di scoprire la realtà, la verità.

Tanto per non farci mancare nulla, lunedi sul Corriere della Sera, si proprio quello sul quale scrivono i vari Alesina e Giavazzi che oggi prefigurano terribili catastrofi quando non più tardi del 1997 sempre sul Corriere sostenevano il contrario, ovvero che la moneta unica era un grande bluff…

Alesina1Insensata l’uscita dalla moneta unica nel 2017 dopo anni di stragi sociali e nel 1997 il nostro Alesina a richiamare i quattro grandi bluff dell’Unione monetaria di cui qui sotto una sintesi…

Alesina

In troppi pendono dalle labbra e dagli editoriali di questi signori, forse la rete può aiutare a ricordare…

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Credetemi non ho nessuna intenzione di fare facile ironia, magari saranno anche bravi professori, ma non sono certo degli oracoli, ma la facilità con la quale cambiano spesso opinione non mi fa stare sereno, perchè l’informazione è una cosa seria e non bastano due righe per spiegare i pro e i contro di una scelta così importante.

Un’altra premessa è fondamentale! Per quanto ci riguarda, passeranno anni prima che il popolo italiano possa scegliere, la Costituzione non lo permette e di certo un’eventuale rivoluzione non verrà dal nostro Paese.

Detto questo neanche in queste quattro righe sarà possibile rispondere a tutte le domande, serve un libro intero o almeno un pomeriggio insieme.

Ma torniamo all’articolo di lunedì, figlio di un’altra grande firma del giornalismo italiano che dormiva ai tempi d’oro in cui tutto sembrava andare bene…

Cercherò di essere molto sintetico lascerò parlare la storia, ovvero l’analisi empirica.

Incominciamo da quei due anni al massimo e poi arriverà la fine del mondo…

ImmaginePer chi non ci capisce nulla vi aiuto io! Questi sono alcuni recenti episodi di svalutazioni dettagliati da Weisbrot e Ray nel 2011, dei quali ho evidenziato solo le dinamiche verificatesi nei Paesi occidentali, ovvero quel famoso 1992, ( …ve la ricordate la crisi nordica di inizio anni ’90 …) sul quale tra i sostenitori dell’euro c’è sempre molta ironia, sai bellezza, sono cambiati i tempi, nulla è più come prima. Nei tre anni successivi alla svalutazione, come evidenziato dal rettangolino verde è arrivata la fine del mondo immagino!

Suggeriscono di ripassare la storia degli anni Settanta o Ottanta ma nessuno che prenda in considerazione quella degli anni Novanta, insomma una storiella a senso unico.

Ci sarebbe tantissimo altro materiale da farvi vedere ma di questo ne parleremo insieme in occasione del decennale.

A me piace l’articolo del Corriere della Sera, perchè in modo pacato, senza enfasi,  cerca di farvi capire i rischi di un’uscita dall’euro…

a) Un film dell’orrore

b) esplosione del debito

c) fuga di capitali

d) inflazione ovunque

e) povertà diffusa

f) il default ci trasforma in fuorilegge globali

ImmagineOvviamente guai a dire nulla, sull’inflazione scatenata dal passaggio all’euro o dalla povertà diffusa che ha caratterizzato le dinamiche nel nostro Paese dopo l’entrata nell’euro e l’austerità dal 2012 in poi.

Scrive De Bortoli che una probabile svalutazione della nuova lira farebbe crescere il valore del debito emesso in euro, ma probabilmente non sa il signor De Bortoli che questo problema riguarderebbe solo le banche e in parte le imprese ma non di sicuro lo stato che attraverso la LEX MONETAE riconvertirebbe almeno il 94 % delle emissioni di debito pubblico sono stati emessi sotto legge italiana, solo nove miliardi circa sono oggi sotto legislazione estera.

Ma la questione come detto prima  è molto più complessa di un articolo di giornale o un post sul blog, ne parleremo a più occhi a tempo debito.

Parlano di economie che danno qualche cenno di ripresa, ma non sanno leggere i dati, dicono che è comprensibile che i trattati non contemplino l’uscita dall’euro, perché la forza di una valuta si basa sulla sua “irreversibilità”.

ALLUCINANTE!

Tirano fuori i paper di Promoteia e non fanno vedere innumerevoli altri studi che dimostrano il contrario, parlano di rischi di guerra commerciale ma non sanno che questa è già qui tra noi. Parlano dei più deboli, quanto di più distante dal loro tenore di vita e fanno finta di dimenticare i milioni di disoccupati creati dal “necessario” aggiustamento salariale ( deflazione salariale) e dall’austerità da loro imposta, in un’area valutaria non ottimale come l’Europa.

Chi fa default si trasforma in fuorilegge! Roba da film western! Parlano di inflazione a doppia cifra senza conoscere la storia o meglio fanno finta di non sapere e vagheggiano nelle loro immaginarie follie. Novelli ottimisti decisamente male informati o meglio ancora intrisi di conflitto di interesse.

Parlano di macelleria sociale in caso di uscita dall’euro e non un solo cenno alla devastazione atomica dei patrimoni e dei risparmi degli italiani ad opera delle banche che in questi anni hanno pure foraggiato editori consenzienti e giornalisti al servizio esclusivo del pensiero unico, banche amministrate da veri e propri criminali accompagnati nella loro opera di devastazione da organi di vigilanza inesistenti e dinamiche politiche autoreferenziali .

Si arrogano addirittura il diritto di definire un insuccesso la recente ristrutturazione del debito greco, mai realmente avviata, una ristrutturazione a senso unico messa in piedi per rimborsare i principali responsabili di questa crisi, le banche tedesche e francesi e inglesi. Ma per favore un minimo di dignità.

Anni fa ad una conferenza, un banchiere locale mi disse che era pura illusione nazionalizzare le banche o proporre un’uscita, perché il sistema bancario era solido. Ora a distanza di anni, la verità è diventata per l’ennesima volta figlia del tempo, con l’euro, si è indebolito il nostro sistema bancario. Le cause sono molte la criminale gestione politica e manageriale ma soprattutto l’austerità imposta che ha fatto esplodere le sofferenze dell’economia reale. Solo un folle oggi può ancora parlare di austerità espansiva.

Questo è il mio pensiero in sintesi …  ITALIA PIU’ POVERA CON QUESTO EURO.

Mi fermo qui, e meno male che ero io il catastrofista.

 Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta, l’informazione indipendente…

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27 commenti Commenta
babycottero
Scritto il 13 aprile 2017 at 09:14

La cosa che mi é più chiara di tutto l’articolo 3 il punto “C”.

Capitano, non correggere!!

aorlansky60
Scritto il 13 aprile 2017 at 09:51

non ci sarà alcuna crisi del ’29 come dice Tremonti, quella in atto è una correzione come ce ne sono state altre…

fantastico, assolutamente fantastico!
:-D

Per clamorosa inettitudine dimostrata, Alesina non può che trovare il proprio degno alter-ego 80anni prima in un altra dichiarazione rimasta celebre,

quella di Irvin Fisher che ai primi segnali di nervosismo manifestati dalla Borsa di NY il 21 OTT, appena prima del GRANDE CROLLO, ebbe a dire :

E’ un bene!… Finalmente il mercato si è scrollato di dosso la frangia lunatica degli speculatori!…
(dimenticando o ignorando clamorosamente che a fomentare i lunatici e a favorire la speculazione erano state proprio le GRANDI BANCHE AMERICANE del tempo…)

e per quanto riguarda Giavazzi e la sua sentenza “La crisi del mercato ipotecario americano è seria, ma difficilmente si trasformerà in una crisi finanziaria generalizzata, nel mondo l’economia continua a crescere rapidamente.

sembra di risentire le previsioni di Charles Mitchell pres. della National City Bank, che il 15 Ottobre ’29 sentenziò : “la situazione industriale negli Stati Uniti è assolutamente solida, nulla può fermare il movimento positivo del mercato.

(sembra quasi di sentire il mantra : “niente e nessuno può sciogliere l’irreversibilità dell’€uro“)

E’ incredibile notare come la Storia sembri voler essere beffarda, cambiando gli attori, mostrandosi alla fine laconicamente, cinicamente ESATTA nel riproporre gli stessi errori commessi dall’uomo!…

:lol:

…ma questi qua, la lettura dell’andamento economico e le previsioni le fanno davanti alla sfera di vetro diam. 20cm comprata a casamercato ???

come fanno personaggi del genere ad avere ancora il coraggio di parlare ed esprimere concetti, 10anni dopo, messi di fronte alla REALTA’ che ha dimostrato l’esatto opposto delle loro previsioni ???

ma SOPRATTUTTO :

come fà il popolo bue a concedere loro ancora credito ?!???…

:lol:

emzag
Scritto il 13 aprile 2017 at 09:53

Ma siamo sicuti che quello della foto sia Alesina?
A me sembra Crozza…

emzag
Scritto il 13 aprile 2017 at 10:01

come fà il popolo bue a concedere loro ancora credito ?!???…

Devono essere parenti di quegli altri bovini che amano tanto l’America perché è tanto buona e pacifica…

“…perché i russi cattivi avrebbero lanciato la bomba atomica, l’America no…”

“Scusa, neh…ma la bomba atomica l’hanno lanciata solo gli americani e anche una seconda per puro sadismo quando i giapponesi si erano già arresi…”

“Ma i russi ne avrebbero lanciate tre…muuuh…beeeeh”

PS: In italiano non bovino “fa” si scrive senza accento, grazie.

aorlansky60
Scritto il 13 aprile 2017 at 10:04

@ Emzag

sul connubio “Alesina-Crozza” della foto qui postata, volevo scrivere le tue IDENTICHE parole! …poi ho deciso di lasciar perdere, ma vedo che non l’avevo interpretata da solo…

:lol: :-D ;-)

vito_t
Scritto il 13 aprile 2017 at 10:11

ancora chapeau Andrea ! .. ormai cappelli da levarmi però non ne ho più ! un grazie infinito per questa battaglia a questa accozzaglia di banditi, … che come nick name hanno … politico . banchiere ministro editorialista economista …
con l’occasione ti rivolgo gli auguri di una serena Pasqua ed ovviamente a tutta la ciurma ….

aorlansky60
Scritto il 13 aprile 2017 at 10:15

@ Emzag

dalle tue ultime parole,

avverto ancora acredine frutto di un qualche tuo disappunto verso quanto ebbi personalmente a dichiarare nei confronti di “Russia, russi e …comunisti” in un altro thread qualche giorno fà.

Porta pazienza, è un fatto epidermico personale : “Russia, russi e …comunisti” non mi sono mai andati a genio. Non posso farci niente.

ma con questo non intendo dire che i gringos amerikani siano meglio;

dico semplicemente che, messo di fronte ad una scelta OBBLIGATA, come lo era e come lo è stata quella del mondo bipolare scaturito da Yalta e da Potsdam, avrei (ed ho) scelto IL MALE MINORE.

E non intendo nemmeno dire che il mio punto di vista debba essere quello GIUSTO, solo rivendicare il mio diritto di scelta per come vivere in Terra, in questo preciso momento storico in cui mi sono visto catapultato.

emzag
Scritto il 13 aprile 2017 at 10:35

aorlansky60,

Dove mai ho parlato di comunisti?
Dove mai li ho difesi?
Per cortesia abbi un minimo sindacale di onestà e correttezza almeno nel non attribuire all’interlocutore pensieri e parole in maniera bassamente strumentale.

Sulla tua antipatia verso i “russi” prendo atto del fatto che sei compiaciutamente un razzista che è un atteggiamento che non condivido minimamente.
Quando io parlo di “americani” non intendo il popolo ma l’élite e anzi solo quell’élite che ha preso il sopravvento a partire dalla seconda metà degli anni settanta.
Non che fosse completamente diversa da quella precedente…ma è un discorso un po’ complesso per comprendere il quale bisognerebbe, se non si hanno avute esperienze più o meno dirette, quantomeno leggere certi libri.

Per dire…hai letto “Il minotauro globale” di Varoufakis?
In quel libro Yanis sostiene che c’è una élite che mantiene l’egemonia mondiale ed è quella…”anglo celtica”…
Curioso il fatto che ci sia quel “celtica”, non ti pare?
Cosa avrà voluto dire Yanis, secondo te?

aorlansky60
Scritto il 13 aprile 2017 at 10:45

Emzag

Dove mai ho parlato di comunisti?
Dove mai li ho difesi?
Per cortesia abbi un minimo sindacale di onestà e correttezza almeno nel non attribuire all’interlocutore pensieri e parole in maniera bassamente strumentale.

Veramente sono io e solo io (non TU) ad aver parlato di “comunisti”, ora come nei precedenti miei interventi di qualche giorno addietro sul tema,

d’altra parte il bolscevismo è nato e si è sviluppato in russia (non in Australia e nemmeno in Borneo o tra gli indios Amazzonici), spero non mi vorrai contestare anche questa affermazione, visto che la Storia stessa lo testimonia.

aorlansky60
Scritto il 13 aprile 2017 at 10:57

Emzag

Sulla tua antipatia verso i “russi” prendo atto del fatto che sei compiaciutamente un razzista che è un atteggiamento che non condivido minimamente.

beh, ne hai tutto il diritto (di non condividere le mie scelte);

così come io ho tutto il diritto di scegliere come e con chi vivere, in linea con la Legge del Paese che mi ospita.

Non sono “compiaciutamente razzista”; questa è una tua interpretazione verso la mia persona;

semplicemente, finchè ne ho la possibilità, di poter scegliere “dove e come vivere”; in realtà dei russi non mi importa nulla; nemmeno degli americani visto che non ci vivo. Mi importa assai più degli ITALIANI, visto che in ITALIA vivo.

laforzamotrice
Scritto il 13 aprile 2017 at 13:21

aorlansky60,

Dire che il bolscevismo è nato in russia, è quantomeno discutibile, visto che rifacendosi esso al comunismo, è da far risalire al socialismo europeo che ha sua volta origine nella rivoluzione francese e americana. Senza contare l’aiuto che Lenin ebbe dall’alto comando tedesco per far cadere il governo (rivoluzionario) dei menscevichi, che volevano continuare la guerra.

phitio
Scritto il 13 aprile 2017 at 14:46

Vabbe’, tanto abituiamoci all’idea che l’unione monetaria ha i giorni contati.

Sarebbe magari il caso di allineare le politiche generali ed i propri piani personali in accordo a questo scenario.

emzag
Scritto il 13 aprile 2017 at 15:07

aorlansky60,

Non c’è acredine personale ma secondo me è quella mentalità che ci ha portati a questa situazione.
Gli americani hanno trattato benissimo la Germania e abbastanza bene l’Italia ma in Sudamerica, in Asia e in Africa sono stati degli sconsiderati esattamente come i russi nell’URSS.
Era OVVIO che si sarebbe arrivati a questo punto e un po’ meno di sacro egoismo sarebbe bastato a evitarlo.

aorlansky60
Scritto il 13 aprile 2017 at 15:31

@ Emzag

“in Sudamerica, in Asia e in Africa [gli americani] sono stati degli sconsiderati esattamente come i russi nell’URSS.”

noto con piacere che alla fine ci intendiamo; sono d’accordo su ciò che scrivi (ma se mi conosci per quello che ho scritto sul blog per alcuni anni da quando lo frequento, e le mie parole testimoniano di me, ti sarai reso conto di quanto io sia stato più volte FORTEMENTE CRITICO verso quella che non si può che definire EGEMONIA USA condotta nel mondo intero, a partire dalla fine della IIWW)

e non solo nei luoghi che hai citato, ma anche :

Gli americani hanno trattato abbastanza bene l’Italia

noi Italiani abbiamo pagato “spese di viaggio” costosissime agli americani nel corso del tempo, per queste loro “premurose attenzioni” nei ns confronti;

ti ricordi quando fu rapito l’on. Aldo MORO ? e la sospetta (ed ormai provata) volontà da parte delle Forze di Sicurezza Italiane a NON volerlo ritrovare ? Da CHI venne ordinato tutto questo ?? risposta fin troppo ovvia…

ti ricordi quando, alcuni anni dopo, venne rapito il Gen. USA J.Dozier di servizio in Italia (Verona)?? e quanto poco tempo impiegarono i servizi segreti ITALIANI (in relazione diretta con la CIA) a ritrovarlo e a liberarlo, per mezzo delle Forze Armate ITA ??

Quando le cose NON si vogliono fare (come nel primo caso) pur avendone mezzi e capacità,

e quando queste SI VOGLIONO FARE come nel secondo caso, alla fine risulta più che evidente.

Per tutti i lettori e i frequentatori, compreso il Capitano:

l’ augurio da parte mia affinchè possiate trascorrere una serena Pasqua insieme alla Vostra Famiglia,

che resta la cosa più importante e preziosa che ognuno di noi possa avere.

Un ringraziamento particolare per Andrea Mazzalai, per tutto l’impegno e il tempo che ci mette; l’ho già detto altre volte, ma a costo di essere noioso non lo ripeterò mai abbastanza.

:-)

emzag
Scritto il 13 aprile 2017 at 19:41

Terribili venti di guerra!
O forse mica tanto…

Io vedo un 2:
:
Trump twitta che i rapporti Usa Russia miglioreranno e ci sarà una splendida pace nel mondo

https://mobile.twitter.com/realDonaldTrump/status/852510810287075329?ref_src=twsrc%5Etfw&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.rt.com%2Fusa%2F384633-trump-russia-lasting-peace%2F

Poi vedo un altro 2 e cioè Putin che “rassicura” gli americani dicendo “I rapporti Usa Urss sono molto ma mooooolto peggiori con Trump”…un pochino tanto dimostrativo più che sostanziale, mi apparrebbe…

http://www.repubblica.it/esteri/2017/04/12/news/putin_rapporti_peggiorati_russia-162806115/

Perché Trump è abituato a contrattare quindi la sa lunga quanto a nascondere il proprio gioco, Putin era capo del KGB e gioca a scacchi…

Mi viene da fare 2+2…

stanziale
Scritto il 13 aprile 2017 at 21:22

emzag,
bah, venti di guerra…che vuoi….leggevo primo di un post del SAKER che il nostro LUIGIZA ha postato su un altro blog(rischio calcolato, Simoncelli, consiglio la lettura, anche se per motivi opposti a quelli del buon luigiza): sembra che i russi, che non potevano e non volevano colpire questi velocissimi (eehh, come no) tomahauk con le loro armi, hanno comunque con sistemi elettronici, deviato 36 tomahauk da altre parti, anche in mare. C’e’ anche un disegnino. Forse quelli che hanno colpito, li hanno fatti passare. In nord corea se sono normali non possono far nulla(e’ sempre il saker che lo dice) perche’ il dittatore e’ protetto dai cinesi. Per cui , per il momento hanno tirato una bella superbomba in afghanistan (questo l’ho letto sull’ansa): qualcosa dovevano pur fare.

emzag
Scritto il 13 aprile 2017 at 21:59

stanziale@finanza,

Non hai letto quello che ho scritto…

stanziale
Scritto il 13 aprile 2017 at 22:48

emzag,

V olevo aggiungere, non controbattere. Comunque, mi viene da pensare che un presidente che fa tutto il contrario di quello che aveva promesso(voleva spezzare il globalismo) , spinto da forze troppo potenti, ho per ora solo un vago sospetto che lo faccia apposta -eseguire l’agenda neocon, come avrebbe fatto probabilmente la Clinton- proprio per farla fallire, per dimostrare che le idee sono irrealizzabili. Oggi contrariamente a prima, pare abbia dichiarato che la Cina non manipola il cambio.

emzag
Scritto il 14 aprile 2017 at 00:14

stanziale@finanza,

Sì sì…non hai letto quello che ho scritto…

stanziale
Scritto il 14 aprile 2017 at 07:24

emzag,

Hai scritto che sono d’accordo, mi sbaglio? Si, se e’ cosi’ e’ una teoria che alcuni esprimono…boh…la mia e’ piu’ semplice, come gia’ espresso: gli Usa, dall’alto dei loro infallibili e velocissimi tomahauk(mod. 1983), dei loro furtivissimi e numerosissimi f-22 ( si si), nonche’ delle loro inaffondabili portaerei(ma si potrebbe continuare, con l’abrams mod. 1980, l’A-10 mod. 1970), possono fare quello che vogliono. I neocon lo volevano dimostrare? E Trump lo dimostra….

emzag
Scritto il 14 aprile 2017 at 08:36

stanziale@finanza,

Ho scritto che mi sta venendo il dubbio ma non solo a me, a molti commentatori.
Se fosse sarebbero due grandi strateghi e sarebbe meglio per tutti noi.
Però è solo una mia ipotesi.

emzag
Scritto il 14 aprile 2017 at 10:33

emzag,

Non “ipotesi”…volevo dire “speranza”…

zanella1951
Scritto il 14 aprile 2017 at 17:00

auguri di una serena pasqua al capitano e tutta la ciurma

emzag
Scritto il 14 aprile 2017 at 18:01

Buona Pasqua (nucleare) a tutti.

sd
Scritto il 14 aprile 2017 at 23:11

Buona Pasqua a tutti
Ed aggiungerei di non preoccuparsi troppo e di godersi le ferie, e la vita, il più possibile…..è l’unica che abbiamo.
In GUERRA ci siamo già da diverso tempo e si “campa e si magna” lo stesso, alla mia età è molto difficile che mi richiamino sotto le armi. E poi se ci sarà “guerra vera” dalle mie parti,e per buona parte dell’italia saranno guai seri. Forse è destino dell’italia di stare, volente o nolente, dalla parte sbagliata. La 2° guerra mondiale insegna.

Per quanto riguarda l’economia, l’euro non mi preoccupa affatto. Che duri un giorno o cento anni non è un problema mio……….io non ne possiedo abbastanza da darmi questo tipo di problemi….zero*zero fà zero. Si dovrà preoccupare chi ne possiede.

Saluti

SD

Longobardo
Scritto il 15 aprile 2017 at 13:16

Ovvero…. c’è gente che campa male e magna poco perchè di soldi non ne ha, ma non ne ha sul serio! No soldi, no party. E non occorre andare lontano per imbattersi in situazioni di estrema indigenza. Può essere la famiglia del piano di sotto che non ce la fa a pagare l’affitto o la rata del mutuo, il vicino di casa che ha perso il lavoro e così via. Non tutti hanno la possibilità di godersi l’unica (ma non è detto) vita di cui dispongono…. Dispero che le cose possano migliorare in quanto evidentemente sono ancora troppi coloro che sono assisi nel proprio benessere: dal loro punto di vista è molto meglio che nulla cambi. Comunque buona Pasqua a tutti.

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