BREXIT: LA PAUSA DI UN’ILLUSIONE, IL RIPOSO DELL’INFLAZIONE

Scritto il alle 11:00 da icebergfinanza

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Prosegue senza sosta la crociata personale del Sole 24 Ore contro la Brexit e le sue conseguenze in un crescendo ridicolo e imbarazzante di articoli e dichiarazioni più o meno velate…

Inflazione stabile a Londra e il titolo doveva finire qui, ma loro hanno sentito il bisogno di dichiarare con certezza che è solo una pausa!

LONDRA – L’inflazione britannica si conferma a livelli record dal settembre 2013, stabilizzandosi per il secondo mese di fila a 2,3%, oltre quindi il target del 2% fissato dalla Bank of England. Il dato era atteso ( la forbice del consenso degli analisti oscillava fra l’ 1,9% e il 2,5%), ma si riafferma anche la sensazione che sia solo una tappa della rapidissima crescita dei prezzi al consumo che Londra sta vivendo dal giorno del referendum sulla Brexit, quando l’inflazione era una frazione del dato di oggi.La previsione degli economisti, condivisa anche dalla BoE, è che entro la fine dell’anno raggiungerà il vertice. C’è chi immagina – Scotiabank – lo sfondamento del 3 fino al 3,3 per cento. A scatenare la ripresa dell’inflazione è stata la svalutazione della sterlina che sta innescando una dinamica preoccupante per le prospettive di crescita del Regno Unito (il pound è arrivato a perdere il 17% sul dollaro anche se ora è a quita 12% circa).

Nel frattempo la sterlina sta collassando come tutti avevano previsto! ;-)

ImmagineGli amici di Machiavelli osservando il grafico noteranno una particolare figura in formazione che prelude ad un importante movimento.

Tornando alla pausa dell’inflazione sarebbe meglio che lor signori si degnino di scrivere che in realtà tutte le catastrofi da loro annunciate per la Brexit non si sono avverate e che se tutto va bene ci vorranno un paio di anni, prima di vedere immaginari sfracelli, sfracelli che la prossima tendenza macroeconomica globale e geopolitica, non mancherà di anticipare.

United Kingdom GDP Growth Rate

United Kingdom Exports

United Kingdom Unemployment Rate

United Kingdom Inflation Rate

Il resto sono chiacchiere da bar di giornali sulla via del fallimento, peccato perchè tra loro ci sono degli splendidi professionisti che fanno un ottimo lavoro.

Questa che vi ho fatto vedere tempo fa, però resta una perla che dimostra come la manipolazione mediatica o la frenesia da stadio, possa prendere il sopravvento sull’informazione di qualità.

Questa qui sotto invece è una ricostruzione personale di un altro articolo che prefigurava la fine del mondo in caso di Brexit risalente allo scorso anno, marzo 2016, questo è ancora più carino…

Nella prima versione si metteva in bocca la governatore Carney cose mai dette, figurarsi addirittura l’intero Pil dell’Inghilterra che scompare con la Brexit, il Regno Unito raso al suo e cancellato dalla faccia della terra. Ovviamente anche in questo caso nessuna rettifica, o meglio ..SIAMO SPIACENTI ma la pagina che sta cercando non esiste oppure è stata rimossa etc, etc. Ma siccome io e i mastini siamo fratelli di sangue mi sono messo alla ricerca dell’articolo in questione etvoilà… lo ritroviamo giorni e giorni dopo depurato dalle fesserie in anteprima. La data credetemi non è un problema modificarla.

Nel frattempo come ben sappiamo, la montagna ha partorito il topolino della manovrina italiana e la situazione economica in America non è certo florida con una crescita recessiva del 0,6% forse 1 % per il primo trimestre e le difficoltà politiche dell’amministrazione Trump confermano la scolta verso un’economia di guerra, geopolitica e commerciale.

Un amico mi ha ricordato che…

“Qualcosa mi dice che sta per arrivare il bail-in…”

“Bailin, era necessario periodo transitorio per Italia, perché famiglie detenevano titoli subordinati “….Visco. Speriamo in bene!

Semplicemente ridicolo ieri il portavoce dell’amministrazione Trump che dichiara che perfino un dittatore come Adolf Hitler ha mai usato gas contro la popolazione, davvero un livello di cultura spettacolare.

Trump: “La Corea del Nord cerca guai, pronti ad agire anche senza la Cina .

Peccato che la Cina abbia già risposto…

China Threatens To Bomb North Korea’s Nuclear Facilities If It Crosses Beijing’s “Bottom Line”

Nord Corea minaccia Usa, Trump replica: «Cerca guai»

Ho ancora nella mente il pensiero di un economista americano il quale alla domanda su come risolvere la crisi subprime rispose che «L’America non corre un rischio immediato di recessione – afferma Lawrence Klein, premio Nobel per l’economia del 1980 – la nostra è infatti un’economia di guerra dove, per esempio, la caduta verticale dei prezzi immobiliari può essere compensata dalla domanda di armamenti e nell’occupazione delle nostra gioventù al fronte».

La prossima settimana appuntamento con … Machiavelli: Liberté, Egalité, Fraternité!

 Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta, l’informazione indipendente…

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10 commenti Commenta
aorlansky60
Scritto il 12 aprile 2017 at 12:47

IlSole : “L’inflazione britannica si conferma a livelli record dal settembre 2013, stabilizzandosi per il secondo mese di fila a 2,3%

“livelli record”… urca che roba!

+2,3% di inflazione, ma c’è veramente di che essere molto preoccupati, mamma mia! poveri Inglesi!…
:-(

IlSole scomoda parole forti, nel commentare l’ultimo dato di inflazione UK appena poco sopra la soglia minima ritenuta assolutamente NORMALE per un economia in buona salute (*) secondo gli analisti,

con M.Draghi che a leggere questo dato dell’UK si rode il fegato dall’invidia, dovendo annotare che il QE [in corso da ben 2 anni] che si proponeva come obiettivo primario quello di rianimare dal collasso l’inflazione in €urozona portandola almeno al +2% (nelle speranze della BCE), nella maggiorparte dei Paesi UE non è neppure riuscito in parte nel proprio proposito,

i dati della media UE pubblicati da Eurostat sono chiari:

+0,4% nel 2014, +0,0% nel 2015, +1,3% nel 2016;

solo in GEN e FEB 2017 c’è stata un improvvisa quanto fugace impennata al +1,8% però immediatamente ridimensionata nel periodo successivo -quello attuale- a +1,5%;

peraltro, la media €urozona è fortemente aiutata dai numeri tedeschi, perchè in molti altri Paesi UE -compresa l’Italia- il +2% di inflazione resta ancora una chimera… e c’è da sperare che rimanga ancora bassa in uno stato di economia tutt’ora collassata, immaginarsi ulteriori problemi da affrontare se l’inflazione dovesse improvvisamente partire al rialzo (per una qualsiasi causa, primo indiziato un aumento del costo del greggio) trovando ancora livello di crescita asfitico come siamo ormai abituati da molti anni.

(*) In realtà, quel +2,3% di inflazione UK è perfettamente normale se letto appropriatamente legato all’andamento dell’economia UK nei 9 mesi after BREXIT, e i graph postati dal Comandante parlano più di qualsiasi parola di commento.

emzag
Scritto il 12 aprile 2017 at 14:21

OT per il Cuculo, che tira fuori incautamente il piano Kalergi di cui non sa nulla.
Si racconta che il Conte Kalergi nel suo libro Praktischer idealismus abbia delineato un piano per meticciare i popoli europei MA E’ UNA FESSERIA.
Il vero piano descritto in quel libro è molto peggiore.
Di seguito la risposta a Il Cuculo con i link al testo del libro che chiunque sappia il tedesco o il francese può leggere.
Solo la prima parte di circa 45 pagine, il resto sono chiacchiere in libertà.

ilcuculo@finanza,

Il Cuculo carissimo, come mai tiri fuori il complotto di Kalergi?
E’ l’arma di chi non ha argomenti perché devi sapere che Kalergi ha scritto un libro nel 1925 disponibile in rete in tedesco (lingua originale) e anche tradotto in francese in cui se è vero che NON parla del complotto che stupidamente gli si attribuisce descrive però un suo piano molto dettagliato CHE E’ DIECI VOLTE PIU’ INFAME della sciocchezza di rendere meticci tutti gli europei (cosa che lui non avrebbe mai nemmeno pensato dato che era meticcio egli stesso avendo la madre giapponese).
Leggi, solo la prima parte intitolata Adel (Nobiltà) che è di circa 45 pagine, ci metti una serata e poi mi dici.
Ripeto: è dieci volte peggio di quella sciocchezza di complottino ridicolo che chissà per quale motivo gli attribuiscono.

Se lo avessi letto non lo avresti citato perché quel libro per i sostenitori della UE è non solo inquietante ma addirittura imbarazzante e infatti se riporti il contenuto del suo piano (QUELLO VERO) su Wikipedia te lo cancellano e ricancellano.

Ecco qua i link e la prossima volta informati prima di fare delle goffe sparate alla cieca.

In tedesco

https://ia802608.us.archive.org/10/items/PraktischerIdealismus1925/PraktischerIdealismus.pdf

In francese

https://ia802305.us.archive.org/12/items/R.N.CoudenhoveKalergiIdealismePratique1925FR/CK_IP_fr.pdf

gnutim
Scritto il 12 aprile 2017 at 14:37

ma sto Lawrence Klein, è stato poi impiccato o no?

apprendista
Scritto il 12 aprile 2017 at 17:03

Ciao a tutti,volevo chiedere se secondo voi (se il capitano mi fa un cenno sono contenttissimo) oltre ai treasury un buon bond decennale di microsoft con rendimento puoì essere QUALITY ,mi sembrava che il capitano in uno scritto dicesse che oltre ai treasury non sono male investimenti in bond di societa’ enormi con ottima cassa.
Saluti a tutti

veleno50
Scritto il 12 aprile 2017 at 18:16

ap­pren­di­sta@fi­nan­za,

L’azienda citata è una macchina da guerra perfetta a fare soldi,diversificare non è sbagliato.C’è un’obbligazione 2026 rendimento 2,40% costo odierno 95,80 rende quasi un 3% non male.Ciao

madmax
Scritto il 13 aprile 2017 at 07:35

Diciamo che chi e’ senza manipolazione scagli la prima pietra!
Ormai tutti a destra e a manca impapocchiano, compresi gli Uk il cui dato dell’inflazione magicamente cresciuto puo’ a sua vuolta essere taroccato.
D’altronde non e’ la prima volta che la perfida Albione manipola i mercati, leggetevi questo:
http://www.marketoracle.co.uk/Article58728.html
Saluti

aorlansky60
Scritto il 13 aprile 2017 at 08:05

@ Madmax

secondo me, invece, il dato di inflazione UK non è fine a se stesso, ma diretta conseguenza della ripartenza industriale e relativa domanda (guardate i dati dell’export in forte crescita negli ultimi 6 mesi, e i dati della disoccupazione che tracciano una linea tendenzialmente opposta) causa anche di una riguadagnata competitività conseguente la svalutazione cui è stata soggetta la sterlina, (oh, sempre che i dati siano veritieri, eh, perchè se è come dici “non e’ la prima volta che la perfida Albione manipola i mercati” allora tutto il ragionamento crolla)

ma questa situazione, secondo me, è ancora “sub-judice”,

vale a dire che finchè non saranno state definite e ATTUATE le vere e definitive linee di sgancio dell’UK dal mercato comune e dall’UE, per cui ci vorranno alcuni anni,

non si potrà dire con certezza se per l’UK si è trattato di un bene o di un male, quella loro scelta del 23 GIU 2016. Personalmente azzardo una previsione (= gli Inglesi ci hanno visto GIUSTO per quanto hanno deciso).

aorlansky60
Scritto il 13 aprile 2017 at 08:23

@ Apprendista
@ Veleno

in fatto di Soc. di servizi, il suggerimento di Veleno è senz’altro valido, Microsoft è un autentico colosso (nella classifica delle “world 500 best companies” per capitalizzazione al di là del settore merceologico, si ritrova al 22mo posto assoluto, davanti AXA e immediatamente dietro Volkswagen group e ALLIANZ, non so se rende l’idea…)

e restando in America, io non dimenticherei un altro gigante, APPLE (questa è anche più grossa di Microsoft, per quanto riguarda liquidità disponibile), che per capitalizzazione si ritrova tra le prime 10 Soc. a livello mondiale, a stretto contatto di grandi BANCHE CINESI ed AMERICANE e Società legate al PETROLIO, niente male per una company che progetta, produce e vende gingilli palmari con una manciata di semiconduttori all’interno, ma che tutto il mondo di 7 miliardi di persone agognano voler possedere…

madmax
Scritto il 13 aprile 2017 at 10:24

aorlansky60,

Chissa’ comunque adesso gli Uk sono nella stessa situazione di 10 mesi fa, ovvero sono a tutti gli effetti in Europa e nulla e’ cambiato.
Quello che pero’ vedo da miei conoscenti il crescere del nervosismo, nessuno lo dice ma le negoziazioni per la Brexit si faranno in francese, inclusi i documenti legali, il che crea nonpochi problemi.
Poi cosa che non si aspettavano prima si discute l’uscita, poi si parte con i trattati, il che li mette in una posizione di debolezza.
La cosa e’ evidente e vedi in queste settimane la famiglia reale scorazzare in mezza europa per fare attivita’ di marketing…noi siamo buoni…dateci una mano!!!
Chissa’ intanto Oxford apre una succursale a Parigi :)

veleno50
Scritto il 13 aprile 2017 at 13:27

aor­lan­sky60,

Goldman Sach ha emesso gennaio 2017 una emissione interessante in dollari quotata anche al Mot fino al 2019 6% annuale poi fino al 2027 tasso libor trimestrale con un minimo 1,75% massimo 4% rendimento garantito 3% annuale.Goldman rating AAA.CIAO

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