LA STRAGE CHE VERRA’: IL RITORNO DEGLI AVVOLTOI!

Scritto il alle 09:24 da icebergfinanza

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Dite la verità, quando per la prima volta lo scorso anno a febbraio,  mentre tutto faceva presagire il peggio, Machiavelli scrisse, ipotizzando il ritorno dell’Araba Fenice sul DAX, sono convinto che in pochi ci credevano…

Post fata resurgo … “dopo la morte mi rialzo”

«Un uccello mitologico, che non muore mai, la fenice vola lontano, avanti a noi, osservando con occhi acuti il paesaggio circostante e lo spazio distante. Rappresenta la nostra capacità visiva, di raccogliere informazioni sensorie sull’ambiente che ci circonda e sugli eventi che si dipanano al suo interno. La fenice, con la sua bellezza assoluta, crea un’incredibile esaltazione unita al sogno dell’immortalità».

Rappresentava il potere e la prosperità, ed era un attributo esclusivo dell’imperatore e dell’imperatrice, che erano gli unici in tutta la Cina ad essere autorizzati a portare il simbolo del Feng. Nel becco portava due pergamene o una scatola quadrata che conteneva i Testi Sacri, e recava iscritte nel corpo le Cinque Virtù Cardinali. (tratto da Wikipedia)

Appare soltanto in tempi di pace e prosperità, e scompare nei tempi bui.

MACHIAVELLI LA CINA E L’ARABA FENICE.

Ebbene si, non era facile fare una simile previsione in mezzo alla frenesia politica dello scorso anno, Brexit, Trump, referendum italiano e via dicendo, ma è successo, davvero incredibile!

Immagine3Le prossime settimane insieme a Machiavelli, vedremo insieme nel dettaglio, perché tutto ciò è stato possibile, nonostante tutto quello che accadeva, la nostra versione non la troverete da nessuna parte, come non troverete la nostra interpretazione di quello che potrà accadere dopo le elezioni francesi.

Ma torniamo alla nostra araba fenice, giusto per dire che il suo volo non è affatto finito, ma che in giro qualcuno si sta facendo delle domande, anche se le fonti sono intrise di conflitti di interesse, questa è gente che quando parla pensa solo a come far fare soldi agli amici degli amici.

Jamie Dimon Warns “Something Is Wrong” With The US

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – New York, 04 apr – Il nome del presidente americano Donald Trump non compare ma nella lettera da 45 pagine scritta ai soci, il numero uno di JP Morgan brinda a un nuovo contesto pro-business negli Stati Uniti d’America, un Paese definito “davvero eccezionale” in cui “chiaramente qualcosa e’ sbagliato e ci tiene a freno”.

L’unica cosa sbagliata negli Stati Uniti e nel mondo sono la mancanza di separazione delle banche commerciali dalle banche d’affari, l’unica cosa sbagliata sono gli sciacalli delle banche d’affari che non esistano a fare strage di economia reale per avidità.

Nel documento, Jamie Dimon scrive che “le attese per un contesto piu’ amichevole per il business insieme ai risultati forti [della sua banca] sono tra i fattori che spiegano perche’ il nostro titolo sia andato cosi’ bene nell’ultimo anno”. Negli ultimi 12 mesi l’azione JP Morgan ha guadagnato il 48% circa anche grazie al rally innescato con l’elezione di Trump, che ha promesso stimoli fiscali nella forma di tagli alle tasse e spese infrastrutturali. Va anche detto che la prospettiva di una normalizzazione della politica monetaria della Federal Reserve ha sostenuto i titoli delle banche in generale, il cui giro d’affari aumenta quando i tassi salgono. Secondo Dimon, “il prezzo delle nostre azioni e’ la misura del progresso fatto negli anni”. Nel 2016 il gruppo ha registrato utili record per 24,7 miliardi di dollari e ricavi per 99,1 miliardi. Dimon ha fatto notare che “in sei degli ultimi sette anni abbiamo registrato risultati record e speriamo di continuare a fare cosi’ in futuro”. Il Ceo ha comunicato agli azionisti che l’istituto finanziario gode di un “capitale in eccesso”, cosa che giustifica il riacquisto di titoli propri: negli ultimi cinque anni sono stati spesi a questo fine 25,7 miliardi di dollari.

Direi che il braccio destro operativo della Fed, può essere contento, questa è gente che fa soldi solo se ha le informazioni giuste, diversamente come minimo sarebbe buona per pulire una latrina, ma questo è un’altro discorso che oggi non ci interessa.

A noi interessa quello che Dimon ha detto…

http://www.zerohedge.com/sites/default/files/images/user5/imageroot/2017/03/27/Dimon%20LFP.jpg

In sintesi ha scritto che l’economia è cresciuta molto lentamente in questi anni, con bassi redditi mediani e la classe media in contrazione, aggiungendo che la mole di debito creata da banche come la sua sono un fardello insopportabile.

La più grande fesseria scritta è che negli ultimi 16 anni l’America ha speso miliardi di dollari per fare la guerra e che in realtà quei soldi si sarebbero potuti investire in modo più produttivo, come se i fessi non sapessero che le banche d’affari sono le principali responsabili del commercio d’armi, questa gente ha bisogno davvero di fessi che ascoltano e leggano le loro letterine, ci manca solo che vadano in Vaticano a dire l’Angelus.

Il demonio è un fuoriclasse nel recitare le sacre scritture amava dire un certo William!

Ve l’ho già detto, Ragazzi vi ammiro non so come fate a stare calmi!

Dimon parla dell’aumento drammatico delle insolvenze sui prestiti agli studenti, dei costi sanitari, della partecipazione al lavoro troppo bassa.

Figurarsi poi se non prendeva l’occasione per dire che il contesto normativo è troppo costoso e complesso, chiedendo di buttare nella spazzatura la Dodd-Frank e facendo finta di chiedere una giusta revisione dei regolamenti.

E’ come se la volpe chiedesse al guardiano del pollaio di togliere il lucchetto e lasciare la porta aperta.

La più grande idiozia che uno come Dimon poteva dire è che la questione “too big to fail” è sostanzialmente risolta e che i contribuenti non pagheranno più per il fallimento di una banca.

Il resto è tutta farina del sacco dei suoi uffici studi, perché quelli come lui arrivano al massimo a concepire un trade.

Attenzione non è ancora arrivato il momento da ritirarsi sulla riva del fiume, c’è ancora tempo, anche se tutto intorno scricchiola l’America…

The Next Subprime Crisis Is Here: 12 Signs That The US Auto Industry’s Day Of Reckoning Has Arrived

In 2008, subprime mortgages almost single-handedly took down the entire financial system, and now a new

Ma torniamo a Dudley altra vecchia volpe di Wall Street, governatore della Fed di New York che alcune settimane fa ha dato aria al cervello suggerendo di aumentare ancora il credito alle famiglie per far salire ancora i prezzi delle case e quindi tornare ad offrire la differenza tra il valore di acquisto e l’incremento di prezzo della casa acquistata, come accadde prima del 2007…

Student-Debt Overhang Is Pushing Down U.S. Rates, Dudley Says

L’onere crescente del debito degli studenti sta pesando sui tassi di interesse negli Stati Uniti, e sarebbe una “conversazione ragionevole” per i responsabili politici la possibilità di rendere gratuito l’accesso alle università.

Miracolo, dopo aver lucrato come pazzi per decenni su una massa di potenziali schiavi futuri ora ti vengono a dire che sarebbe meglio abolire la schiavitù.

Il sempre più crescente debito degli studenti è “ un vento contrario, per l’attività economica” che “probabilmente spinge in direzione di tassi reali ad un livello di equilibrio più basso” perché limita la capacità di spesa delle famiglie ha detto Dudley nel corso di una conferenza stampa a New York.

Dudley e molti dei suoi colleghi hanno sostenuto che l’economia non ha il potenziale per crescere più velocemente di  come ha fatto prima della crisi finanziaria 2007-08 a causa di fattori quali l’invecchiamento della popolazione, bassa crescita della produttività e la volontà ridotta dalle famiglie di spendere.

Aggiungetevi pure che siamo in una deflazione da debiti e che il debito è il principale responsabile ma loro non ve lo diranno mai.

Ciò significa che i banchieri centrali non saranno in grado di alzare i tassi di interesse agli stessi livelli antecedenti alla Grande Recessione. 

Una stima di primo piano della Fed suggerisce che  il tasso di equilibrio dell’interesse  aggiustato per l’inflazione  è solo dello 0,2 per cento, in calo dal 2,1 per cento alla fine del 2007.

Chiaro il concetto bellezza, la favola del rialzo dei tassi è solo una favola per gonzi, noi la stiamo documentando da anni insieme al nostro Machiavelli, sempre e solo controcorrente.

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta, l’informazione indipendente…

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42 commenti Commenta
mashimo74
Scritto il 5 aprile 2017 at 11:32

Analisi davvero chiarificatrice del futuro evolversi dello scenario economico …. un unico dubbio che fa nascere una domanda che solo Andrea e la sua Ciurma potranno risolvermi ….. Se riuscissimo a vedere dove saranno le quotazione dell’oro tra un anno, potremmo comprendere i futuri scenari … mi spiego meglio perchè ci sarebbe una enorme divergenza di scenari sull’oro … se non ci saranno i quattro aumenti dei tassi e, a questo punto l’oro schizzerà alle stelle ???? … ma se come dice Andrea, l’inflazione non decollerà e il dollaro è destinato a schizzare alle stelle, l’oro per natura di cose precipiterà …… ora quale scenario vedreste più possibile ?

grazie a tutti

silvio66
Scritto il 5 aprile 2017 at 13:48

ma­shi­mo74@fi­nan­za,

Ciao Mashimo74,
in soldoni, l’Oro è a rischio Alto. Si tiene per compensare un altro rischio Alto. Vedi Azionario. Qua non amiamo particolarmente i rischi Alti. Ad ogni modo e solo a carattere personale, finché sale l’azionario è improbabile che l’oro schizzi verso l’alto.
Buona giornata

emzag
Scritto il 5 aprile 2017 at 14:14

mashimo74@finanza,

Provo a dire la mia.
Se i tassi non aumentano si suppone che l’azionario continuerà a crescere e quindi l’oro non sarebbe un buon investimento.
Ma se il mercato interpreterà i mancati aumenti dei tassi come il segnale che la FED non sa più che pesci pigliare in un’economia che non cresce si potrebbe diffondere il timore che ci troviamo in una grande bolla dell’azionario quindi in questo caso, credo, i tassi possono rimanere anche bassi ma l’oro potrebbe salire appunto per il nervosismo degli investitori (e quindi nonostante i tassi bassi anche l’azionario potrebbe correggere di molto).
Da mozzo di quarta classe in prova.

d
Scritto il 5 aprile 2017 at 15:29

Per comprendere i metalli, occorre porsi alcuni interrogativi:
a) chi lo sta comprando e in quali quantità
b) rapporto tra mercato cartaceo e fisico
c) tempi e modi di salita/discesa delle quotazioni. A tal fine interessante questa ricerca:
https://traglisqualidiwallstreet.blogspot.it/2015/11/masters-of-gold-perche-non-tutto-quello.html

Dopo aver dato risposta agli interrogativi di cui sopra, ne rimangono alcuni, ulteriori: il mondo finanziario si trova in una situazione tranquilla? C’è bisogno o meno di porti sicuri? A fronte di cosa è creato il denaro dalle banche centrali? a fronte di cosa gli Stati emettono obbligazioni?

Dopo di che sarà forse tutto molto più chiaro…

ma­shi­mo74@fi­nan­za,

tirlusa
Scritto il 5 aprile 2017 at 15:59

Doppio massimo sul Dax?

aorlansky60
Scritto il 5 aprile 2017 at 16:49

Nel corso del 2016 -non so se al momento stanno ancora perseguendo il medesimo trend-

i Cinesi hanno cominciato a vendere parte delle loro obbligazioni in carta sui titoli governativi USA, tanto che non sono più il sostenitore N.1 al mondo del debito USA -in questo momento è il Giappone-

e al contempo hanno iniziato ad acquistare massicciamente ORO (stessa cosa fatta anche dai Russi per quanto riguarda l’acquisto di ORO)

…la cosa mi ha dato da pensare…

gnutim
Scritto il 5 aprile 2017 at 16:51

dati sulle scorte petrolio sopra le stime x l’ennesima volta…..
chissà perchè

veleno50
Scritto il 5 aprile 2017 at 19:12

aor­lan­sky60,

gnu­tim@fi­nan­za,

Barra dritta,non voltarsi.Inflazione sotto i tacchi treasury scadenze medie/long 2,70/ 3,10%.Petrolio fermo rame idem TANTA OFFERTA DOMANDA LATITA.Buona serata

emzag
Scritto il 5 aprile 2017 at 20:18

E tutto si risolve.
Il problema del Capitano è che è un’anima bella ossia pensa in maniera razionale, vede una situazione irrazionale e quindi crede che le contraddizioni intrinseche di questa irrazionalità porteranno al crash.
Ma questo presuppone che gli attori protagonisti siano completamente “accecati” dalla loro avidità e smania di potere addirittura da non rendersi conto di quelle contraddizioni.

Si rendono conto benissimo.
Per secolare esperienza e posizione privilegiata sanno perfettamente portare le partite al limite dell’insostenibile per poi sparigliare riportandole a loro vantaggio mentre l’avversario si trova spiazzato.

Eppure non è un gioco del tutto incomprensibile perché se si va a vedere la storia è sempre-sempre andata così.
C’è la crisi?
Non si riesce a riattivare la domanda?

Si fa la guerra.

Putin tradito da Trump e da Erdogan mentre qualcuno ha fatto partire l’attacco delle rivoluzioni colorate nel cuore della Russia; la Corea del Nord che spara missili e il POTUS può fare un figurone in patria minacciando l’intervento aereo; intervento minacciato anche in Siria; Steve Bannon deposto da consigliere per la sicurezza.
Si riattiva la domanda, si zittiscono le opposizioni perché in tempo di guerra tutti devono sostenere la “patria” e alcuni titoli di borsa saliranno moltissimo…etc etc…chi “sa” guadagnerà moltissimo mentre il parco buoi sarà spazzato via.

Phitio, che dici?

stanziale
Scritto il 5 aprile 2017 at 20:47

emzag,

La guerra sarebbe una cosa antipatica, anche perche’ Putin li stroncherebbe velocemente: senza portaerei e porti europei, starebbero piu’ fermi. Io piuttosto spero sempre che gli scoppi in mano la borsa, che resetti tutto e spazzi via il globalismo. Diano pure la colpa a Trump: e’ li per questo.

sd
Scritto il 5 aprile 2017 at 23:26

emzag,

Temo che la guerra ci sia già, la chiamano guerra ibrida ma sempre guerra è. Se gli sfugge di mano sarà guerra vera, mondiale, con armi vere, armi di distruzione di massa. E’ molto improbabile che accada.

Gli USA, prima di crollare come impero, porteranno molta distruzione e morte. La storia insegna. Non potranno continuare all’infinito a finanziare il loro apparato militare “stampando” a più non posso senza rendere conto a nessuno. Chi vivrà vedra.

E a proposito di soldi allego un link che a qualcuno potrebbe interessare:
http://marcodellaluna.info/sito/2017/04/05/una-sentenza-per-moneta-nostra/

Ormai il SISTEMA è marcio sino all’osso, ci sono tutti dentro con i loro interessi e/o privilegi. Sono disposti a negare la realtà ed mantenere il loro potere anche a costo di portare milioni di perone alla fame e disperazione.

Un saluto e buona fortuna

SD

aorlansky60
Scritto il 6 aprile 2017 at 08:31

@ Emzag

la Corea del Nord che spara missili

semplici dimostrazioni, in fondo, da parte di un ridicolo pigmeo che vuol starnazzare ai GIGANTI del mondo (USA Russia China, sul piano militare) “hey, guardate che ci sono anch’io!” : il problema è che una tale strategia, pur velleitaria, effettuata in quella precisa zona geografica, qualche mal di pancia ed emicrania lo procura a tutti gli altri attori di quel teatro : la NordKorea dista poca distanza dal Japan che è fido alleato USA, ma la NordKorea confina anche con la China, ed una eventuale rappresaglia degli USA verso il ridicolo dittatore nord coreano rappresenterebbe una pericolosa ingerenza verso gli interessi Cinesi; è da queste escalation che può nascere qualcosa di assai più significativo.

@ Stanziale

senza portaerei e porti europei

non capisco a chi sia riferito;

agli USA ?? a Napoli è di stanza la VI Flotta USA con una portaerei nucleare classe “Nimitz” in completo assetto da guerra, tenuta sempre pronta per eventuali operazioni, naturalmente con tutto il resto della flottiglia di scorta (incrociatori, cacciatorpediniere e fregate) a sua protezione; se non bastasse, dalla “portaerei protesa nel mediterraneo” -come la definiva b.mussolini- cioè l’Italia, ci sono diverse basi areonautiche NATO in assetto da combattimento permanente, comprese quelle di Ghedi e di Aviano dove gli yankees hanno stanziato (e sempre pronte ad un possibile utilizzo) un centinaio di bombe nucleari type B61 (numero accertato da interpellanza parlamentare del 2011 presentato da un piccolo partito allora di opposizione, al quale il ns governo per mezzo dei servizi segreti ha dovuto dare conferma, chiedendo gentilmente il permesso agli americani) da trasportare mediante vettori aerei (caccia bombardieri), dal potenziale variabile (settabile preventivamente) da 10Ktonn a 340 Ktonn (le due bombe sganciate in Japan nel 45 erano da 20Kton tanto per avere un idea);

la maggiorparte dei 60 milioni di italiani ignora tutto questo, come ignora che in territorio ITALIANO ci sono (da molto tempo) oltre 100 basi militari USA/NATO di varia grandezza equipaggiate per i più disparati usi strategici (comprese stazioni radar e trasmissioni), i cui territori delimitati di fatto NON SONO PIU’ di sovranità italiana. Ciò che gli Italiani non sanno ovviamente è a conoscenza dei vertici strategici militari Russi, il nord italia con quelle due basi aeree citate prima, in caso di conflitto rappresenta un loro obiettivo primario da eliminare, così come il porto di Napoli…

aorlansky60
Scritto il 6 aprile 2017 at 09:52

@ Emzag

è sempre-sempre andata così.
C’è la crisi?
Non si riesce a riattivare la domanda?
Si fa la guerra.

uhmmmm… si è vero, la Storia testimonia proprio ciò che hai detto; in fondo le guerre sono sempre scaturite da problemi economici sorti tra Nazioni opposte;

ma un eventuale “guerra” di adesso -per di più su vasta scala- non ha più niente a vedere con esempi del passato, se per guerra si intende un conflitto combattuto con mezzi ed apparati MILITARI.

tale differenza rispetto a secoli e millenni fà scaturisce dal 1945, vero e proprio “anno zero”, anno dal quale nulla -almeno sul piano militare- è stato e sarà più come prima in Terra;

5 potenze mondiali (USA Russia China UK e Francia), altre due defilate (India e Pakistan), un altra “ufficiosa” (ISRAELE che non ha mai ratificato il trattato di non proliferazione nucleare ma della quale si sa PER CERTO del possesso di un certo numero di ordigni, nell’ordine dei 100-150) e per ultimo un fenomeno da baraccone come la Nord Korea (di cui i servizi segreti dei maggiori Paesi mondiali sanno per certo del possesso di alcune potenziali testate, ora le manca solo un vettore affidabile di medio-lungo raggio)

detengono un potenziale nucleare SEMPRE PRONTO all’uso. (basterebbe solo citare le ultime stime ufficiali di SIPRI, un organizzazione indipendente, che ogni anno cerca di fare la situazione sui principali arsenali bellici mondiali, secondo la quale USA e Russia, nonostante il piano di smantellamento congiunto sottoscritto da entrambe dopo il termine della “guerra fredda”, ancora contano ognuna 2000 testate pronte all’uso + altrettante di “riserva” pronte ad essere attivare in caso di necessità)

Ora, loro per primi conoscono il proprio potenziale (e quello degli avversari) e ciò che significherebbe un escalation nucleare, di conseguenza sanno fino a che punto potersi spingere nella propria strategia internazionale (da leggere=finchè possono tirare la corda prima di innervosire irreparabilmente l’avversario)

il che dovrebbe rendere tranquillo il resto del mondo abitato, salvo notare che una seppur minima componente di follia (manifestata da parte di uno posto al vertice) esiste ed esisterà sempre, a maggior ragione trattando della razza umana.

emzag
Scritto il 6 aprile 2017 at 10:52

aorlansky60,

Nessuno vuole attaccare per primo perchè passerebbe immediatamente dalla parte del torto e perché sa che si impegolerebbe in una situazione difficilissima.
Quello che stanno facendo – tra l’altro in una maniera che almeno per quel poco che posso vedere io sembra molto subdola – è accerchiare il nemico (la Russia) fino al punto di costringerlo a una reazione in modo da poter dire (agli occidentali) che si sta reagendo a una minaccia mortale di fronte alla quale resta solo l’opzione militare.
In altre parole portare Putin a forzare militarmente l’accerchiamento in qualche distretto periferico ma strategico.
E già è accaduto infatti la Russia si è trovata obbligata a intervenire in Siria mettendo in scacco gli americani.
Adesso con la scusa dei gas e dell’uccisione di molti poveri bambini potrebbero intervenire in Siria con conseguenze imprevedibili; Erdogan ha fatto marcia indietro dopo nove mesi tradendo per la seconda volta Putin, sono cominciate le rivoluzioni colorate in Russia; si minacciano interventi aerei praticamente sopra la Cina; i militari americani hanno deposto Bannon che era uno dei pilastri del programma originale “filorusso” ed espansivo di Trump; Trump è stato battuto sull’Obamacare e lo stanno fregando pure sulle tasse…mi pare che l’establishment abbia ripreso il sopravvento obbligando Donald a collaborare il che potrebbe significare una ripresa più accentuata del programma di accerchiamento alla Russia.
Riusciranno a portare la situazione al punto di rottura scaricando la responsbilità sui russi?
Vedremo ma nel frattempo credo che questo mini golpe in USA potrebbe portare a delle grosse difficoltà per i movimenti anti UE in Europa che, guarda caso, sostengono più o meno esplicitamente Putin.

PORTELLO
Scritto il 6 aprile 2017 at 11:23

Di sicuro se dovesse esserci una guerra, oltre alle migliaia di vittime innocenti, l’ Europa sara’ la piu’ colpita dalle conseguenze, immaginatevi la quantita’ di migranti che arrivera’…e così la profezia/previsione di Gustavo Rol che diceva che nel 2020 il 60% della popolazione Italiana saebbe stata’ di colore si avverera’… speriamo che il ciccio koreano non faccia cazzate, che Melania faccia stare Trump sempre calmo e sereno e che tutti gli altri vengano illuminati da qualche essere superiore….speriamo…

aorlansky60
Scritto il 6 aprile 2017 at 11:34

@ Emzag

Erdogan ha fatto marcia indietro dopo nove mesi tradendo per la seconda volta Putin…

tanto per far comprendere a chi legge la portata dell’autentico K-A-S-I-N-O qui sopra riportato, che è lo specchio fedele di QUANTO STA’ AVVENENDO,

Erdogan tende l’orecchio a Puntin, assumendo una posizione fortemente ambigua,

quando è a capo di un Paese(la Turchia) dichiaratamente NATO, (il secondo esercito NATO per apparati militari e num di uomini)

dove gli USA hanno stanziato -come in ITALIA, Belgio, Olanda e Germania- un certo numero di ordigni nucleari B61 pronti all’uso, presidiati in basi militari gestite da personale americano.

Fantastico : Il mondo di Alice nel Paese delle meraviglie!… solo che qui non si scherza, è tutto quanto reale e potenzialmente pronto ad esplodere.

prima o poi era destino che tutti questi sospesi, voluti e lasciati dalla politica egemonica Americana da 70 anni a questa parte, PRESENTASSERO IL CONTO, come sembra stia avvenendo dagli ultimi sviluppi internazionali.

veleno50
Scritto il 6 aprile 2017 at 11:42

aor­lan­sky60,

silvio66
Scritto il 6 aprile 2017 at 13:32

Ciao Aorlansky60,
la gratitudine non è di questo mondo. Si ricorda spesso come l’esercito americano costrinse alla resa il Giappone e neanche tanto velatamente si rifaccia l’uso della bomba. Viceversa si dimentica sempre che per molto tempo la bomba l’hanno avuta solo loro e storia alla mano chiunque l’avrebbe usata per abbattere i russi e tutti gli altri ma gli Usa non l’hanno fatto. Sulle basi presumo che anche tu sia cresciuto senza che la tua vita sia stata in alcun modo condizionata dalla presenza militare americana. Amo l’america come la maggior parte degli italiani ma questo non mi impedisce di criticarne le contraddizioni a volte molto profonde. Il Nobel per la pace ha fatto più guerre di Bush tanto per stare all attualità. Condivido poco questo catastrofismo latente in quanto confido che chi sfrutta il mondo non lo distruggerà mai. La crisi c’è per i poveri il capitale sta benissimo. Torniamo a parlare di mercati che ci danno più soddisfazione.
Saluti a tutte/i

emzag
Scritto il 6 aprile 2017 at 13:45

silvio66@finanza,

Cito:

“in quanto confido che chi sfrutta il mondo non lo distruggerà mai”

Ma che ragionamento è questo…non ci si rende conto della assurdità e della meschinità.
Innanzitutto le decisioni americane hanno influenzato pesantemente tutti noi basta aprire gli occhietti e non limitarsi a pensare al proprio micragnoso giardinetto piccolo borghese (di fango).

Ma poi rileggete quella frase che ho copincollato:

…CONFIDO CHE CHI SFRUTTA IL MONDO NON LO DISTRUGGERÀ…

Ossia:

“Sfruttano il mondo cioè riducono in povertà interi continenti, ammazzano, fomentano rivoluzioni, fanno le guerre ma a me Silvio66 non me ne frega un cazzo perché ho il mutuo da pagare e mi interessa solo quello (oppure: ho fiinito di pagare il mutuo e quindi ho raggiunto quello che mamma e papà mi hanno insegnato essere lo scopo supremo della vita di un bravo sottomesso. A me piace tanto essere un bravo sottomesso). Sí è ingiusto ma io prima penso ai cazzi miei e dopo pure”.

E forse avete ragione voi…

aorlansky60
Scritto il 6 aprile 2017 at 14:08

ciao Silvio

Viceversa si dimentica sempre che per molto tempo la bomba l’hanno avuta solo loro

solo per 5 anni -se questo è da considerare un lungo periodo di tempo, ma non credo- dal 1950 anche i soviets ne vennero in possesso, per mezzo di tecnologia e ricerca propria.

storia alla mano chiunque l’avrebbe usata per abbattere i russi e tutti gli altri, ma gli Usa non l’hanno fatto

Vero; e su questo concordo con il tuo pensiero;

da questo lato non possiamo che essere grati agli USA e all’amministrazione Truman e Eisenhower;

messo nelle stesse condizioni, su j.stalin si poteva essere certi che ne avrebbe fatto uso di ricatto per assoggettare TUTTA EUROPA;

nelle mani di a.hitler anche peggio, sappiamo bene che sarebbe successo all’europa e ai suoi abitanti (flambè & incenerita).

Sulle basi presumo che anche tu sia cresciuto senza che la tua vita sia stata in alcun modo condizionata dalla presenza militare americana.

si, concordo; ma gli americani hanno preteso MOLTO DISCRETAMENTE (a parte alcuni casi storici in cui la presenza degli USA nel ns Paese emerse in maniera imbarazzante, per chi l’ha voluta leggere) per 70anni dall’Italia un alto prezzo “del biglietto” in cambio della loro “protezione”, sebbene considerare che se avessi dovuto scegliere tra dominazione discreta USA a confronto con dominazione di ferro soviets (in salsa ungherese o cecoslovacca per intenderci), avrei scelto USA tutta la vita! (il minore dei due mali)

Amo l’america come la maggior parte degli italiani ma questo non mi impedisce di criticarne le contraddizioni a volte molto profonde

anche qui concordo al 100%

;-)

giobbe8871
Scritto il 6 aprile 2017 at 14:49

post eccezionale capitan Andrea.
Fai benissimo a ricordare quanto da Te detto in questi 10 anni.

giobbe8871
Scritto il 6 aprile 2017 at 14:52

giobbe8871
Scritto il 6 aprile 2017 at 14:55

il grande inverno……………….che verrà………….. colpa di Germania e Cina?
ahh ahh

emzag
Scritto il 6 aprile 2017 at 14:55

No ma in effetti la presenza degli USA e anche nel mondo è stata molto discreta se si eccettua la morte di Mattei, la presenza endemica della mafia (Lucky Luciano era ufficiale dell’esercito americano), la morte di Mario Tchou con quello che ha comportato per l’industria informatica italiana alla quale successivamente negli anni ottanta è stato esplicitamente intimato di tirarsi indietro, una trascurabile serie di attentati durante gli anni sessanta e settanta con dei morti che in fondo non ci riguardano direttamente (ovviamente avvalendosi discretamente dei terroristi fascisti i quali una volta disoccupati – a partire dall’inizio degli anni ottanta – si sono alleati con la criminalità organizzata romana già agli ordini dei servizi collusi con gli americani cioè il caso di Roma Capitale).
E non ci riguardano nemmeno i 250000 guatemaltechi ammazzati con il colpo di stato che ha deposto Jacobo Arbenz, il colpo di stato che ha deposto l’iraniano Mohammed Mossadeq con l’intelligente strategia di avvalersi dell’aiuto degli Ayatollah che qualche decina di anni dopo hanno provveduto a ringraziare a modo loro, il colpo di stato in Cile con l’uccisione di Salvador Allende, la guerra in Vietnam con il napalm sulle popolazioni civili, la guerra in Corea, la guerra in Iraq per cercare le temibili armi di distruzione di massa di Saddam Hussein (che il segretario di stato ha pubblicamente GIURATO che esistessero), i civili – anche bambini – alle feste di matrimonio ammazzati dai droni, la guerra in Afghanistan che ha ottenuto il brillante risultato di far aumentare vertiginosamente la produzione di oppio, il sostegno ai governi colombiani i quali per sollecitare gli USA a dare più soldi finanziavano essi stessi la guerriglia, le rivoluzioni colorate nei paesi ex URSS e nei paesi islamici, il recente cambio di regime in Brasile, la guerra commerciale con il Brasile quando quel paese tentava di costruire il proprio polo informatico e in nome del più puro liberismo gli USA gli bloccarono le importazioni di frutta costringendo i brasiliani a rinunciare al progetto, il sostegno agli oppositori di Assad inclusi gli estremisti islamici.

“Ma non hanno usato la bomba atomica mentre i russi lo “AVREBBERO” fatto”.

E non è proprio esatto perché l’unico paese che ha usato la bomba atomica sulle popolazioni civili inermi (nei “fatti” e non nelle “ipotesi”) sono stati proprio gli USA. Due, non una.

“Ma i russi ne “AVREBBERO” lanciate tre! E comunque mica le hanno buttate addosso a me scusa…mi dispiace per gli altri ma sono cazzi loro mica miei…”

Sí, mi avete convinto, avete ragione voi.

aorlansky60
Scritto il 6 aprile 2017 at 15:17

andiamo Emzag, capisco le tue antipatie versus lo Zio Sam (anche da deduzioni di tuoi interventi passati),

ma nel periodo storico in cui ha dominato,

da bastardo accertato quale fu j.stalin, anche peggio di a.hitler per cinismo e freddo calcolo,

avesse avuto possibilità di assoggettare TUTTA EUROPA con qualsiasi mezzo, se non ci fossero stati Yalta Potsdam e gli USA di mezzo (ai quali personalmente sono grato, pur con tutti gli effetti collaterali noti), l’avrebbe fatto senza chiedere il permesso a nessuno, alle condizioni con le quali i soviets dominarono i Paesi dell’Est per 50anni. (i carri russi prima in ungheria nel 56, poi in cecoslovacchia nel 68, costituirono un valido assaggio per meglio comprendere la filosofia di dominio sovietica; per i più difficili e reticenti ad accettare il lavaggio del cervello, l’oblio dei gulag era a portata di mano, se c’è qualcosa che non è mai mancato ai russi sono gli ampi spazi territoriali specie verso est, dove si sono perse le traccia di centinaia di migliaia di esseri umani, oltre quelli che stalin aveva già provveduto ad epurare negli anni 30)

Chissà perchè, da Berlino est (come dalla DDR) furono innumerevoli i tentativi di fuggire verso ovest, mentre non si ha notizia di gente che abbia voluto passare dalla RFT alla DDR, che strano eh?

aorlansky60
Scritto il 6 aprile 2017 at 15:43

@ Giobbe

Germania o Cina ?

dei guai della Germania sappiamo, (fragilità del loro sistema bancario con DB punta di diamante, per ora celato con successo dai tedeschi)

ma quello che l’occidente non conosce sono i GUAI che potrebbero essere esportati dalla China, che per volere del suo governo fortemente accentratore ha sempre cercato di chiudere ermeticamente qualsiasi notizia, specie quelle negative per possibili conseguenze e reazioni dei mercati internazionali.

E’ emblematico quanto dichiarò nel 2007, prima dell’esplosione della crisi globale, l’ex premier Wen Jiabao, «l’economia cinese è instabile, squilibrata, scoordinata e insostenibile», forse facendosi sfuggire il consueto controllo, messo di fronte al problema crescente dell’economia cinese con la sua famigerata [e totalmente opaca quanto incontrollata] “finanza ombra”.

Il fatto che dagli anni 2000 la finanza cinese ha rivolto un importanza via via crescente verso il resto del mondo occidentale riesce a far comprendere quanto il potenziale pericolo sia elevato.

Un dato che riesce a mettere in evidenza questo fatto, è di quanto sia aumentato il debito cinese in rapporto al proprio pil, passato dal 100% del 1995 al 260% del 2016. E non si tratta di un paese “micio micio” ma di un Paese che stà contendendo a USA e UE il ruolo di economia N.1 del pianeta (forse lo è già, di sicuro il loro sistema bancario per volumi totali gestiti non ha più nulla da invidiare ai pari americani)

La maggiorparte degli osservatori -Andrea Mazzalai compreso- sostiene che una prossima recessione non potrà che arrivare dagli States;

io terrei d’occhio anche la China.

emzag
Scritto il 6 aprile 2017 at 16:06

aorlansky60,

aorlansky60,

Devo dedurne che non sei mai stato né in Russia né in Unione Sovietica.
Non esiste un popolo più morbosamente attaccato alla propria madre patria di quello russo.
Quando ne parlano gli viene da piangere.
Se ne volevano andare per questioni economiche e proprio per le difficoltà materiali il governo era costretto a usare metodi tirannici e inaccettabili.
Ma nella Russia di Putin sono tutti nazionalisti e amano il loro paese molto più di quanto noi amiamo il nostro.
Lo stesso per i cubani e brasiliani (questi ultimi certamente non comunisti) i quali emigrano per povertà ma soffrono terribilmente di nostalgia. Devi vedere i brasiliani in aereo quando si sta per atterrare a Galiao in Rio de Janeiro e guardano la baia scorrere sotto di loro (la baia più bella del mondo solo che l’hanno ridotta un immondezzaio…ma dall’alto è una visione, più che quella di Sydney).

Per quanto riguarda gli USA mi scuserai se mi sono dimenticato di citare la Grecia dei colonnelli dove grazie a Yalta si sono fatti decenni di dittatura spietata con uccisioni e torture all’ordine del giorno.

Comunque tu e Silvio66 aderite a quel modo di pensare splendidamente illustrato da Silvio in quella frase

““in quanto confido che chi sfrutta il mondo non lo distruggerà mai”

che significa precisamente e senza possibile ombra di dubbio che preferite la sicurezza alla libertà e indipendenza.

Io invece sono convinto che i popoli debbano riprendere coscienza della loro identità anche se non in maniera di destra ma unendosi in una comunità che ha come nemico quella globalizzazione che ha portato alla finanziarizzazione dell’economia e all’incremento senza freni della disuguaglianza (detto molto in breve).

Non si devono mettere i dazi solo per proteggere i propri prodotti ma bisogna imporli contro quei paesi che non rispettano degli standard contrattuali per i dipendenti. Sia per motivi ideali e umanitari ma anche perché è proprio tramite il dumping contrattuale che si implementano le storture finanziarie, mercantilistiche e le disuguaglianze sociali caratteristiche di questo sistema politico economico.

Ripeto: avete tutto il diritto di pensarla cosí ma anche io ho il diritto di dire che è una mentalità che disapprovo, non solo per questioni “filosofiche” ma perché è la causa di quell’opportunismo servile della classe media su cui fa tanto affidamento l’élite internazionale quando per esempio impone le idee della Thatcher e di Reagan i quali hanno prima distrutto il lavoro ma hanno anche posto le fondamenta per la attuale distruzione della classe media.
E la classe media saremmo noi, non so se vi è chiaro…

aorlansky60
Scritto il 6 aprile 2017 at 16:50

@ Emzag

Devo dedurne che non sei mai stato né in Russia né in Unione Sovietica.

che il Signore me ne scampi. Lo ringrazio anche solo per avermi fatto nascere nel 900, in periodo post bellico e soprattutto NEL MONDO OCCIDENTALE; avessi potuto scegliere (40anni fà come oggi) avrei messo ENGLAND come prima opzione, ma i genitori e il Paese di nascita non sono scelte di libero arbitrio e il fatto di essere nato in Francia e da quel Paese avere ricevuto le prime basi educative lo considero UN PRIVILEGIO ASSOLUTO oltre che una FORTUNA dettata dal destino.

veleno50
Scritto il 6 aprile 2017 at 17:23

Interessante la vostra conoscenza in campo internazionale. Vi siete completamente allontanati dali’articolo scritto dal blog.

stanziale
Scritto il 6 aprile 2017 at 19:30

aorlansky60,
Ciao Aorlansky, mi riferivo proprio agli Usa ed alla Nato. Lo zio Vladimiro Vladimirovic pare sia molto avanti (ed ancora piu’ lo sara’ entro il 2020) negli armamenti missilistici , questo un articolo sulle nuove terrificanti armi, l’ultima in grado di provocare uno tsunami https://aurorasito.wordpress.com/2017/03/31/larma-suprema-russa-sarmat-tzirkon-e-status-6/
e questo forse spiegherebbe il suo giocare in difesa, attualmente: difficilmente fa la voce grossa. Volevo solo ribadire che, hanno voglia a circondare la russia, questa non puo’ essere battuta. Per cui una guerra, per fortuna, non la vedo possibile, almeno che non accada l’imponderabile. Gia’ ora le portaerei, tutte anche se nei porti, sono considerate delle bare galleggianti di fronte alla tecnologia russa. Naturalmente anche tutti i porti europei sarebbero vulnerabili.

emzag
Scritto il 6 aprile 2017 at 21:24

aorlansky60,

Me ne scampi che Aor, di aver “visitato” la Russia?
Quella è una tua scelta come quella di non conoscere la letteratura russa, non c’entra il Signore.
La Russia oer quel pochissimo che ho visto è un pianeta a parte e ha un fascino che gli US se lo possono solo sognare la notte.
Poi certo, uno dice “A me me frega solo di chi me garantisce er giardinetto mio e me metto sotto la cappella sua bbono bbono” e ha fatto la sua scelta.
Ci sono persone che danno più importanza alla testa, altri al cuore e altri alla tasca destra sul sedere.
Il libero arbitrio serve a questo.

sd
Scritto il 6 aprile 2017 at 21:27

ve­le­no50@fi­nan­za,

Non credo che si stia divagando molto dall’argomento.

Visto che non vi interessa vi ri-posto un link:
http://marcodellaluna.info/sito/2017/04/05/una-sentenza-per-moneta-nostra/

Vorrei che non si confondesse il popolo americano con la potenza militare USA e NATO… gli americani sono sicuramente delle persone simpatiche e socievoli, ma personalmente nei pochi viaggi che ho potuto fare ho trovato molto simpatici e socievoli anche altre popolazioni.

Qualcuno si è mai chiesto perchè hanno “fatto fuori” Ghedaffi ? o latri leader africani?
Perchè pensate che gli USA (e in parte la NATO) rompa le scatole a tutti e in particolar modo a RUSSIA e CINA?
Lo sapere che la Russia e la Cina (e in parte i BRICS) stanno completamente staccandosi dal dollaro come valuta di riserva mondiale creando un loro sistema di scambio sulle valute indipendente dal dollaro e dai sistemi di transazione a esso collegato?

Come pensate che gli USA possano spendere oltre 600 miliardi di dollari per le spese militari (probabilmente molto di più) e se ci mettiamo anche la NATO si arriva quasi a 1000 miliardi.
Dove pensate che li prendano questi soldi?????

Vi ri-posto il link precedente…….forse vi è sfuggito:
http://marcodellaluna.info/sito/2017/04/05/una-sentenza-per-moneta-nostra/

Comunque sicuramente prima di morire l’IMPERO causerà ancora milioni di morti e probabilmente qualche atomica scoppierà.

Un saluto e buona fortuna

SD

aorlansky60
Scritto il 7 aprile 2017 at 09:11

@ Emzag

veramente,

la mia espressione “che il Signore me ne scampi” era rivolta come ringraziamento al DIO vivente JHWH… per avermi evitato di NASCERE russo… gli sono molto grato [anche solo] per questo.

per il resto,

quale essere vivente con diritto di libero arbitrio,

conosco ciò che mi piace , e mi piace ciò che conosco.

e conoscendomi,

da quando ho maturato l’età della ragione, la russia è un luogo dove non ambisco andare, ne mi interessa la sua cultura, la sua arte, e nemmeno le tradizioni della sua gente.

A proposito, ieri sono stato ottimista nell’indicare come “centinaia di migliaia” di “evaporati” quei poveretti che ricevettero un biglietto di sola andata per i gulag, l’occasione è stata opportuna per approfondire, le stime -da rapporti ufficiali- parlano di “alcuni milioni” di scomparsi (in un periodo considerato che va dagli anni 30 agli anni 60) causa condizioni di detenzione al limite della sopravvivenza, c’e n’è quasi di che riabilitare a.hitler e h.himmler che al confronto con j.stalin diventano impertinenti monelli o poco di più…

aorlansky60
Scritto il 7 aprile 2017 at 09:19

@ sd

Come pensate che gli USA possano spendere oltre 600 miliardi di dollari per le spese militari (probabilmente molto di più) e se ci mettiamo anche la NATO si arriva quasi a 1000 miliardi.
Dove pensate che li prendano questi soldi?????

ottima osservazione e domanda;

dove? molto semplice : per mezzo del DOLLARO che è divisa di riserva mondiale e divisa con cui viene tradata la materia prima più importante in assoluto al mondo,

in pratica è IL MONDO che, quasi senza saperlo, finanzia il debito pubblico yankee.

A cosa serve essere MONARCA, se non assoggetti tutto il mondo ??

con questa strategia che perdura da molti decenni, gli USA sono riusciti ad ergersi quale Stato sovr dominante num.1 al mondo.

aorlansky60
Scritto il 7 aprile 2017 at 09:41

@ Stanziale

piuttosto “impressionanti” i dati delle armi russe in via di sviluppo letti nell’art che hai linkato,

ma non posso pensare che, partendo dalla base di budget annualmente stanziato per il proprio settore DIFESA ($ 600 mld e probabilmente anche molti di più)

gli USA se ne stiano fermi con le mani in mano, vivendo sugli allori di ciò di cui dispongono -in fatto di apparati militari- attualmente.

Personalmente penso che nuovi tipi di sistemi di OFFESA e di DIFESA in via terminale di sviluppo [da parte yankee] non siano nemmeno a conoscenza dei 7 miliardi di comuni mortali, e per questo nemmeno oggetto di pubblicazione su siti e riviste specializzate, ma noti solo a pochissimi di loro.

emzag
Scritto il 7 aprile 2017 at 09:56

aorlansky60:
@ Emzag

veramente,

la mia espressione “che il Signore me ne scampi” era rivolta come ringraziamento al DIO vivente JHWH… per avermi evitato di NASCERE russo… gli sono molto grato [anche solo] per questo.

per il resto,

quale essere vivente con diritto di libero arbitrio,

conosco ciò che mi piace , e mi piace ciò che conosco.

e conoscendomi,

da quando ho maturato l’età della ragione, la russia è un luogo dove non ambisco andare, ne mi interessa la sua cultura, la sua arte, e nemmeno le tradizioni della sua gente.

A proposito, ieri sono stato ottimista nell’indicare come “centinaia di migliaia” di “evaporati” quei poveretti che ricevettero un biglietto di sola andata per i gulag, l’occasione è stata opportuna per approfondire, le stime -da rapporti ufficiali- parlano di “alcuni milioni” di scomparsi (in un periodo considerato che va dagli anni 30 agli anni 60) causa condizioni di detenzione al limite della sopravvivenza, c’e n’è quasi di che riabilitare a.hitler e h.himmler che al confronto con j.stalin diventano impertinenti monellio poco di più…

Ecco, parlavo appunto di mentalità piccolo borghese.
Loro e il loro giardinetto microscopico sono il centro e il fine del mondo tanto che nel loro delirio servile credono addirittura di avere un rapporto diretto con dio.
E lo ringraziano di non averli fatti nascere russi però non si sa perché il loro dio vivente ha fatto nascere altri in Russia…e come mai?

“Di questo me sbatto i cog…ehm…non mi interesso punto…dio mi ha voluto favorire e quindi ovviamente ha dovuto condannare altri. L’importante è che non abbia condannato me”

Vioè…non è che mi sconvolga questa mentalità, è che non capisco come non si vergognino di ammetterla in pubblico.

PS: Aor, a te non è che non ti interessa l’arte russa. Tu non hai proprio alcuna cultura artistica
E di questo puoi ringraziare YHWH :D

Chiuso qui.

E salutami il signore dio vivente…:D

aorlansky60
Scritto il 7 aprile 2017 at 10:02

@ emzag

con tutto il rispetto,

che ne sai tu della mia persona e della mia cultura ??

nulla.

la stessa nulla conoscenza che dimostri di avere nei confronti di DIO vivente.

Inutile aggiungere altro.

emzag
Scritto il 7 aprile 2017 at 10:33

aorlansky60,

Io ringrazio il d-o vivente che non solo mi ha fatto nascere senza problemi economici ma non mi ha imposto la disgrazia infamante di essere figlio di servi piccolo borghesi.
Grazie YHWH che hai scaricato su altri questa vergogna!

PS: per quanto riguarda la tua cultura sta tutta nel linguaggio in cui scrivi.
Che non dipende da te perché è stato il d-o vivente a farti cosí.
Grazie d-o vivente!

Mo’ basta, vengo qui solo per leggere Andrea, non per discutere con gli esaltati pseudo religiosi.

Fra l’altro ricordo che si parlava di guerra…di “inevitabile” guerra per riattivare la domanda e trovare l’occasione di politiche keynesiane di spesa pubblica alle quali nessuna opposizione potrà mai mettere un veto…

aorlansky60
Scritto il 7 aprile 2017 at 10:56

Emzag

perchè non ti rassereni un poco ?

non c’è alcun motivo di agitarsi, rendendolo evidente dalle parole che usi;

evidentemente c’è qualcosa che ho scritto che deve averti colpito, e me ne dolgo, anche se fatico a comprendere; forse di essere “piccolo borghese” come mi hai descritto ?

per tranquillizzarti, se serve, posso assicurarti di non essere “esaltato pseudo religioso” come mi hai descritto,

sono semplicemente credente, cosa che non ho mai nascosto di essere;

le mie parole parlano per me, come le tue per te, come quelle degli altri per gli altri.

sepp
Scritto il 11 aprile 2017 at 16:28

Solo un evento come la peste del 300 puo’ aiutare questi necrofagi.
Speriamo che questa civilta’ si dissolva in fretta perche’
ormai dalle fabbbriche americane harwardiane stanno uscendo
robot e non essere UMANI.

stanziale
Scritto il 11 aprile 2017 at 20:06

Guarda cuculo, che ti ridi dei miei commenti, leggi questo MIO (quell’utente anonimo ero io) in risposta ad un TUO precedente commento, del lontano 21 nov. 2011. Il post del capitano era Italia: sopra la banca il governo campa…shock economy.
utente anonimo
Scritto il 21 novembre 2011 at 23:46

9 cuculo == Mah, la gestione degli immobili e’ quasi sempre a rimessa gia’ con le tasse odierne. Le spese di manutenzione e ristrutturazione, mobilio, le tasse da pagare sull’affitto, l’inquilino moroso e l’avvocato ed il tribunale per lo sfratto. Aumentare le tasse addirittura al 140-150% vuol dire forse far andare il valore degli immobili da 2000-3000 il metro quadro a 1000 il metro quadro. Il valore degli immobili in Italia da 8000 miliardi alla meta’ anche meno. Con tutti i fallimenti delle societa’ e delle famiglie che seguiranno. E per raccattare 20 miliardi che tanto non servono a nulla, se hanno gia’ deciso che fine faremo. Vogliono farci andare tutti in miseria e poi farci fallire uguamente. Che si dia una calmata da se, o qualcuno fermi quel pazzo mandato da non si sa chi. ”

Che te ne sembra? Non ti pare che avevo capito la situazione -che si sarebbe verificata- al 100%??

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