AGENZIE DI RATING…STAVANO SOLO FACENDO IL LORO LAVORO!

Scritto il alle 09:09 da icebergfinanza

Elementare Watson, direbbe il nostro Sherlock, ma davvero qualche ingenuo pensava che le agenzie di rating sarebbero state condannate per i fatti del 2011?

Le agenzie di rating S&P e Fitch assolte al processo di Trani per …

Tutti assolti nel processo a Trani per la presunta manipolazione di mercato commessa da cinque tra ex manager e analisti dell’agenzia di rating Standard and Poor’s. Il tribunale ha assunto la stessa decisione per l’altra agenzia di rating finita sul banco degli imputati, cioè Fitch. L’analista dell’agenzia americana con sede anche a Londra, David Willmoth Riley, infatti è stato anch’esso assolto dalla stessa accusa.

E subito dotti, medici e sapienti infarciti di master e frequentazioni allo Zecchino d’Oro, che frequentano i salottini in cui si fanno i conti della serva, si sono messi ad esultare…

Ma è ovvio che facevano il loro lavoro, come lo hanno fatto in maniera egregia durante la crisi subprime del 2008, le agenzie di rating fanno solo il loro lavoro, ovvero emettono giudizi e sentenze per aiutare i loro azionisti ad individuare aree…di business!

Non vorrai mica che ti condannano perchè fai il tuo lavoro, al massimo qualche multa perchè ti fermi troppo la sera a lavorare…

Moody’s, maxi-multa negli Usa, aveva gonfiato i rating sui mutui ..

Obama, causa a S&P: “Provocò crisi”.

Mutui subprime, S&P paga 1,5 miliardi. Ma risparmiatori non li vedranno

Per carità anche sull’Italia facevano il loro lavoro, erano entusiasti, perchè sino a qualche mese prima erano costretti con la forza a dire che il nostro era un Paese con un debito pubblico sostenibile, solvibile, una crescita anemica da sempre, ma pur sempre sostenibile.

Poi si sono fatti prendere dalla moda, dal trend e hanno dovuto esagerare, gonfiare i propri report dicendo che siccome tutti pensano che l’Italia può fallire, perchè l’Italia è come la Grecia, allora hanno calcato un pò la mano, giusto per non sentirsi soli, sai lo dicevano tutti.

Purtroppo in questo Paese gli idioti abbondano come i fessi, non uno solo che ragioni con la propria testa, ma quale complotto, facevano solo il loro lavoro, ovvero quello di favorire i loro azionisti.

“Ordini superiori, non potevo esimermi da non dare seguito agli ordini!”

Ma andiamo ad ascoltare cosa ha detto al SOLE24ORE  qualche anno fa Alexander Kockerbeck capo analista per l’Italia di Moodys sino al luglio del 2012… Kockerbeck ha 50 anni. E’ nato in una cittadina vicino alla Foresta Nera in Germania poi da piccolo la sua famiglia si è trasferita a Francoforte dove è cresciuto. Ha studiato in Italia e si è laureato con una tesi sul debito pubblico italiano.

“Forse gli investitori non hanno capito più nulla. Sui mercati si è creata una gran confusione. In quel preciso momento ho avuto la netta sensazione che il rischio più grande per un Paese potesse diventare il suo rating”. A parlare è Alexander Kockerbeck, capo analista per l’Italia di Moody’s fino a metà luglio del 2012. Commenta con amarezza quanto accaduto il 13 luglio del 2012, giorno in cui l’Italia viene declassata da Moody’s di due gradini, dalla A3 alla Baa2, calando al rating più basso mai avuto nella storia del rischio sovrano italiano…

Stanno solo facendo il loro lavoro suvvia Ragazzi, con tutta quella confusione, non hanno capito più nulla!

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta, l’informazione indipendente…

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34 commenti Commenta
emzag
Scritto il 31 marzo 2017 at 09:17

D’altra parte sono gente di media borghesia, costituzionalmente portata a ubbidire in cambio di potersi costruire una piccola rendita di posizione che gli garantisca il benessere per sé, per i figli e gli altri che vadano al diavolo.
Gente dai modi per bene, educata, tollerante…finché non gli tocchi due cose: i soldi e la cattiva coscienza che cercano in tutti i modi di nascondere soprattutto a sé stessi.
Allora diventano delle bestie assetate di sangue capaci di tutto.
Poi quando si calmano ti dicono con aria accorata: “In quel frangente non potevo proprio fare altrimenti, non ci ho capito più nulla”.

Quantus tremor est futurus quando Judex est venturus cuncta stricte discussurus

landini76
Scritto il 31 marzo 2017 at 09:44

Il punto è:
Stavano facendo il loro lavoro? Lo hanno fatto correttamente vista la responsabilita che hanno?

Se no allora andiamo al secondo punto…

Se avrebbero detto che l’italia era solida era la verita o una bugia?
I ranting assegnati erano corretti o erano “prezzolati”?

La vedrei da questo punto di vista.
non è che possono far finta di nulla, in effetti si, dovrebbero fare il loro lavoro..
Ma abbiamo visto che in USA non lo facevano coi mutui subprime (vedi film THE BIG SHORT)

pippone1
Scritto il 31 marzo 2017 at 09:56

Marco Mori ha detto che ci può stare la sentenza: “Se io sono un’analista e so che il paese non ha la sovranità monetaria, il rating ci sta che sia negativo, perchè a quel punto è possibile che lo stato fallisca. Uno stato che invece ha sovranità monetaria, come ha detto Zagrebelsky, non può in alcun modo fallire. Per cui sotto questo presupposto il giudice potrebbe aver escluso il dolo dei funzionari S&P. La sentenza è assolutoria perchè il fatto non costituisce reato, quindi il fatto storico è confermato, i report erano errati ma manca l’emento psicologico del reato.”

emzag
Scritto il 31 marzo 2017 at 10:06

landini76@finanzaonline,

Scusa Landini, ho letto un tuo commento molto tranchant in cui dici che la politica e chi comanda sono lo specchio del popolo (che è una grossa sciocchezza da barbiere) e poi ti leggo che scrivi

“Se avrebbero…”

Ora non so bene che tipo di politica e di rappresentanti parlamentari dovrebbero spettare a un popolo che toppa i congiuntivi più elementari…immagino qualche dittatore caucasico o qualche generale sudamericano…che ne pensi…?

Ricordatevi una cosa: chi ostenta disprezzo per il cosiddetto “popolo” è solo un povero borghesuccio che proietta freudianamente su altri il proprio privato senso di frustrazione sociale.
Il popolo siamo noi, siete voi, sono io e né voi né io ci meritiamo la gentaglia che ci ha sbattuto in questa unione europea con l’inganno.
I colpevoli sono sempre quelli che hanno il coltello dalla parte del manico mai le vittime o gli inermi.
Almeno, io sto sempre dalla parte dei popoli tenendo conto che “popolo” significa quella gente che è orgogliosa di essere una comunità e che, soprattutto, si ribella al potere o comunque rifiuta di accettare supinamente le versioni mainstream

aorlansky60
Scritto il 31 marzo 2017 at 10:42

mi perdonerete una certa dose di “qualunquismo” che può essere interpretato come tale in quello che stò per dire,

ma il fatto è che, come l’ha detta saggiamente UNO di noi marinai (“d” se non ricordo male, col quale concordo esattamente)

viviamo ormai in un mondo farlocco. Dati taroccati, sondaggi teleguidati, moneta falsificata, bilanci bolliti ad arte, è tutto rigorosamente, assolutamente f a l s o.

Detto questo, se andiamo a sondare la COMPONENTE SOCIETARIA di queste cosiddette “Ag. di rating”, appare chiaro che devono fare il loro lavoro per soddisfare per primi COLORO CHE LI PAGANO.

per il resto, per chi ancora vuole credervi, il “mondo delle favole” è lì fuori a portata di mano, basta solo porgere l’orecchio al brusio del mainstream.

icebergfinanza
Scritto il 31 marzo 2017 at 10:42

landini76@finanzaonline,

“Se avrebbero detto che l’italia era solida era la verita o una bugia?…”

2009:

Moody’s: «Sopravvalutato il rischio Paese
per l’Italia»

La situazione dell’Italia a livello di rischio Paese «è ancora lontana da quanto abbiamo visto negli anni ’90 quando il costo del rifinanziamento era molto più alto con un debito anche più elevato che rappresentava veramente un grande rischio». Lo dice a Radiocor Alexander Kockerbeck, analista di Moody’s responsabile del rating italiano. Il mercato dei titoli di Stato, e quindi dei Cds (i credit default swaps che coprono il rischio di default), «è molto nervoso e sta esagerando nella direzione opposta» dopo aver «quasi cancellato gli spread» sul debito dei diversi Governi europei «nel periodo antecedente alla crisi».

2010:

Moody’s: «L’Italia sui mercati ha una buona credibilità» – Il Sole 24 ORE
Moody’s promuove l’Italia: «Non è tra i paesi più a rischio» – Il Sole 24 ORE…

Di cosa stiamo parlando?

icebergfinanza
Scritto il 31 marzo 2017 at 10:43

Io davvero alle volte ho l’impressione di vivere in un Paese di fessi!

icebergfinanza
Scritto il 31 marzo 2017 at 10:45

Questo Paese di fessi è il Paese che si merita le idiozie quotidiane dei vari Giannino, Seminerio, e compagnia varia dei conti della serva, si merita la fogna politica che si ritrova, si merita tutta l’ideologia acciappa fessi che esiste!

landini76
Scritto il 31 marzo 2017 at 10:49

pippone1@finanza,

Mi sembra che fallire lo stesso. La storia è piena di esempi.

landini76
Scritto il 31 marzo 2017 at 10:50

emzag,

da tastiera capita si sbagliare… pardon

landini76
Scritto il 31 marzo 2017 at 10:52

emzag,

Ma ti do pienamente ragione. il mio POPOLO sottindende che la colpa è di tutti noi, che ancora accettiamo certe angherie, e che al massimo arriviamo a lamentarci al bar o con qualche like su facebook.

Siete molto nervosi qui mi pare, bisogna assecondare il pensiero ormai univoco del blog, altrimenti son dolori.

emzag
Scritto il 31 marzo 2017 at 10:55

icebergfinanza,

La colpa non è della “gggente” ma della società civile in particolare degli intellettuali che di norma sono dei senza palle e nella migliore delle ipotesi degli inutili narcisisti che al momento della verità se la fanno sotto come dei poppanti.
Guardate i fregnoni che vanno ai talk show…ognuno che si oresenta solo per fare lo spettacolino da quattro soldi…

Meno male che la Storia va per i fatti suoi e fra non molto ci porterà là dove le antiche menzogne saranno costrette a levarsi la maschera

emzag
Scritto il 31 marzo 2017 at 11:48

landini76@finanzaonline,

Ma che nervosi Landini, hai scritto una cosa che è un luogo comune piuttosto banale e te l’ho detto. Tutto qua.
Non è il popolo ma la società civile e gli intellettuali i responsabili.
La gente lavora, ha il mutuo, ha i figli, non ha tempo e solo quelli che hanno delle disponibilità economiche e appunto il tempo libero possono cercare di aprire gli occhi autonomamente.

In altre parole sembrava che tu stessi ripetendo la solita solfa degli italiani che sono un popolo di furbi e pecoroni.
Io a questa cosa non credo, se non ci credi nemmeno tu non c’è problema.

apprendista
Scritto il 31 marzo 2017 at 11:50

I SIGNORI DEL NULLA

veleno50
Scritto il 31 marzo 2017 at 11:56

ASSECONDARE IL PENSIERO ORMAI UNIVOCO DEL BLOG.Secondo me non è cosi il blog suggerisce velatamente di riflettere su tutto quello che leggi e suggerisce di ragionare con la propria testa.Tu devi scegliere ciò che può essere utile al tuo bagaglio culturale e scartare l’immondizia che trovi facilmente, anche nei commenti c’è tanto da scartare .Ciao
lan­di­ni76@fi­nan­zaon­li­ne,

aorlansky60
Scritto il 31 marzo 2017 at 12:13

presunto complotto mondiale contro sovranità ITALIANA NON regge prova dei fatti (O.Giannino)

[molto] tempo prima che Giannino nascesse, come tutti NOI qui a disquisire,

era già noto e chiaro il concetto di “DOMINAZIONE” da parte dei più Paesi forti della Terra,

ed esserlo include necessariamente estendere il proprio dominio verso altri Paesi più deboli, rientranti sotto la sfera di influenza dei primi :

Ci sono due modi per conquistare e sottomettere una Nazione e il suo popolo :
il primo è con la spada, l’altro è controllando il suo debito.

CONTROLLANDO IL SUO DEBITO

(John Adams – Presidente USA di fine XVIIImo secolo)

Come potete vedere, la pratica è tutt’ora seguitissima;

l’Italia, purtroppo per natura intrinseca del proprio sistema generalmente PIU FRAGILE rispetto ad altri [Paesi vicini] inclusa eredità della Storia recente che non si può dimenticare facilmente, si ritrova ad essere fortemente ricattabile (e quindi “dominata”) in conseguenza del suo DEBITO; che, notare bene, non è molto più elevato di quello di FRANCIA e GERMANIA in termini assoluti (anche questi due Paesi contano debito pubblico superiore a 2000 miliardi di €uro)

due Paesi che però possono evidentemente contare su FATTORI DETERMINANTI che fanno distogliere l’attenzione dei mercati finanziari nei loro confronti, verso Paesi più deboli quali IT PT GR e ES…

si chiama “dominio”, nulla di che sorprendersi; alla faccia degli ideali di “europa unita”, di “fratellanza dei popoli europei ” e bla bla bla via dicendo nelle menti dei tanti che ancora credono al “mondo delle favole”… non sarebbe male darsi una svegliata, soprattutto in prospettiva futura del nostro PAESE. Ne va del futuro di TUTTI GLI ITALIANI.

emzag
Scritto il 31 marzo 2017 at 14:38

Comunque a proposito di popolo bue Macron ha raggiunto e addirittura suoerato la Le Pen nei sondaggi.

https://en.m.wikipedia.org/wiki/Opinion_polling_for_the_French_presidential_election,_2017

Prevedo (purtroppo) una vittoria al primo turno per Macron e quindi un secondo turno del tutto senza storia.
Mah…confidiamo di essere hegelianamente smentiti dalla astuzia della Storia…

pippone1
Scritto il 31 marzo 2017 at 15:26

Caro Mazzalai, non sarebbe forse ora di farti intervistare da Claudio Messora (alias Byoblu)?

icebergfinanza
Scritto il 31 marzo 2017 at 15:53

emzag,

Probabilmente Trump e la Brexit non hanno insegnato nulla!

Secondo le Figaro alcuni sondaggi decisamente non mainstream ovvero non “pubblicabili” danno la LePen in vantaggio di oltre 33 punti qualche punticino in più di quel 26 % ad uso e consumo dei fessi…

emzag
Scritto il 31 marzo 2017 at 16:04

icebergfinanza:
emzag,

Probabilmente Trump e la Brexit non hanno insegnato nulla!

Secondo le Figaro alcuni sondaggi decisamente non mainstream ovvero non “pubblicabili” danno la LePen in vantaggio di oltre 33 punti qualche punticino in più di quel 26 % ad uso e consumo dei fessi…

Ahahah…sei proprio uno del nord…:)

A Roma si chiama “er pianto”…

Esempio pratico per signori prealpini:

“Non c’è speranza Andrea, il nemico ha già vinto…rassegniamoci!”

apprendista
Scritto il 31 marzo 2017 at 16:11

I SIGNORI DEL NULLA 2.0

emzag
Scritto il 31 marzo 2017 at 16:15

Cioè…non ho idea di cosa succederà però non credo che ci sarà una sollevazione popolare alle urne anzi temo che la fiammata populista possa attenuarsi per la paura atavica del popolo quando si rende conto che sta veramente mettendo in discussione il potere.
La mia idea è che ci sarà una crisi sistemica ma non per la ribellione dei cittadini bensí per la feeding frenzy smpre più incontrollabile delle élite con i loro servi di vari livelli.
Mi riferisco oer esempio al problema dell’inflazione che dopo gli strombazzamenti di questi giorni si sta scoprendo che si allontana sempre di più (come hai sempre detto).

È molto diverso uno sviluppo che sale di tono grazie alla consapevolezza e coscienza politica delle persone e un altro che va in automatico a causa della follia delle classi dominanti in mezzo all’ottusa incomprensione del “popolo”.

emzag
Scritto il 31 marzo 2017 at 16:20

pippone1@finanza:
Caro Mazzalai, non sarebbe forse ora di farti intervistare da Claudio Messora (alias Byoblu)?

Pippone, guarda che se Andrea fosse d’accordo e noi ci organizzassimo un po’ sganciando una cifra non esagerata ogni mese potremmo trasformare questo blog in qualcosa di più importante.
Non so cosa ne pensano marinai e capitano…

d
Scritto il 31 marzo 2017 at 18:47

Se si spargesse la voce che la Le Pen è ben oltre il 30% e stacca notevolmente il candidato banchiere fricchettone di plastica, i mercati sarebbero già in modalità panico. Invece conviene tenere il coperchio sul pentolone e far prendere posizione al parco buoi (entrare sull’azionario in distribuzione, comprare euri contro dollaro che parrebbe “affaticato”, vendere un poco di treasury, etc.). Sarà ancora più bello per qualcuno sfruttare l’effetto sorpresa della vittoria della Signora con il dollaro che si impenna e le borse che vanno giù…
Per quanto attiene al nostro Paese a sovranità limitata, rimarremo al traino degli eventi. Una pena vedere il nostro Primo Ministro che prende tempo elemosinando un miliarduccio di qui e di là perchè lo chiede l’Europa…
Si trovano denari per le cooperative che “organizzano” l’accoglienza dei migranti, ma non si trovano i soldi per assistere le persone con disabilità che hanno il torto di avere genitori “ricchi” solo perchè hanno un alloggio di proprietà. Queste sono scelte politiche… cosa c’entra con la prima parte del discorso? Ragionare non fa male, iniziamo a ragionare e ad uscire dal guscio dei nostri egoismi, magari seduti sul gruzzolo di BTP.

emzag,

d
Scritto il 31 marzo 2017 at 18:52

Fosti tu a rammentarci di Prezzolini, o sbaglio? nihil novi sub sole
ice­berg­fi­nan­za,

emzag
Scritto il 31 marzo 2017 at 18:58

d@finanza,

Ma sí, non mi auguro altro che la vittoria di Madame solo che a Roma pensiamo che prospettarsi la vittoria porti infallibilmente disgrazia.
Voi però siete del nord e non capite…non c’è niente da fare…

d
Scritto il 31 marzo 2017 at 20:35

Appunto, i polentoni non sono superstiziosi… ;-)
emzag,

emzag
Scritto il 31 marzo 2017 at 23:26

d@finanza,

Ecco, se la Le Pen perde ne risprliamo, sí?

laforzamotrice
Scritto il 1 aprile 2017 at 07:57

se il vaso di coccio cade sul vaso di ferro, malasorte al vaso di coccio, se il vaso di ferro cade sul vaso di coccio, malasorte al vaso di coccio; sempre malasorte al vaso di coccio.
Siete strani, specie chi sostiene che una nazione con la sovranità monetaria non possa fallire… tesi interessante, non si capisce perchè ci siano ovunque crisi, se la soluzione è cosi banale. Hai debiti? Dov’è il problema, basta pagarli. Oppure no. Semplice. Perchè un sacco di gente non lo capisce? Mamma mia, e meno male che noi saremmo quelli un pò più informati, chissà le scemenze che dicono quelli che se ne disinteressano, il famoso popolo bue, che è davvero tale, stupido come una vacca e senza palle. Ma la colpa è dei cattivi, sempre loro, che non si capisce bene chi siano, visto che noi occidentali siamo i cattivi per i 2/3 del mondo, ed hanno tante ragioni per dirlo, ma la questione è anche un’altra: loro al nostro posto si comporterebbero meglio? Ghandi lo pensava, ma a giudicare dai risultati indo/pachistani ho dei dubbi sul fatto che avesse ragione. Non è il popolo che fa schifo, ma l’essere umano, che è melma con attimi di grandezza.

faustino
Scritto il 1 aprile 2017 at 15:42

Il commento è gratuito ma come dice favij “Insultare è un toccasana” e se lo dice un ventenne potete crederci ciecamente. Grazie Andrea della pazienza che hai.

faustino
Scritto il 1 aprile 2017 at 15:45

https://youtu.be/iVRcKkNyjhA

landini76
Scritto il 2 aprile 2017 at 00:27

La gente lavora. Fa figli.. e vota…
Togliamo il voto a suffragii… facciamo un patentino con esame per andare al voto.

emzag:
lan­di­[email protected]­nan­zaon­li­ne,

Ma che ner­vo­si Lan­di­ni, hai scrit­to una cosa che è un luogo co­mu­ne piut­to­sto ba­na­le e te l’ho detto. Tutto qua.
Non è il po­po­lo ma la so­cie­tà ci­vi­le e gli in­tel­let­tua­li i re­spon­sa­bi­li.
La gente la­vo­ra, ha il mutuo, ha i figli, non ha tempo e solo quel­li che hanno delle di­spo­ni­bi­li­tà eco­no­mi­che e ap­pun­to il tempo li­be­ro pos­so­no cer­ca­re di apri­re gli occhi au­to­no­ma­men­te.

In altre pa­ro­le sem­bra­va che tu stes­si ri­pe­ten­do la so­li­ta solfa degli ita­lia­ni che sono un po­po­lo di furbi e pe­co­ro­ni.
Io a que­sta cosa non credo, se non ci credi nem­me­no tu non c’è pro­ble­ma.

emzag
Scritto il 2 aprile 2017 at 03:49

landini76@finanzaonline,

No dico…hai capito che sto criticando la scarsa preparazione della gente?
Forse ho detto il contrario, che dici?
Dalla tua notevole perspicacia mi viene da pensare che tu sia il Landini quello famoso…

aorlansky60
Scritto il 3 aprile 2017 at 08:33

@ LaForzaMotrice

la colpa è dei cattivi, sempre loro, che non si capisce bene chi siano

beh, un qualche “cattivone” in giro ci deve pur essere, perchè altrimenti non si spiega che nel solo giro di un anno,

si passa dal 2010:

Moody’s: «L’Italia sui mercati ha una buona credibilità» – Il Sole 24 ORE
Moody’s promuove l’Italia: «Non è tra i paesi più a rischio» – Il Sole 24 ORE…

all’estate di fuego 2011 (non per il clima), quando dal mese di Luglio i titoli governativi ITA passarono da spread 135 ad un vorticoso > 500 nel giro di un paio di mesi…

o che queste Ag di rating (ritenute autorevoli e ufficiali per fornire un servizio per il quale sono state costituite) non capiscono un k… e non sanno fare il proprio lavoro, oppure il loro lavoro lo sanno fare fin troppo bene, eh eh eh… nell’azionariato delle Ag di rating più famose (S&P Moody’s Fitch) ci sono interessi privati, grandi banche e grandi fondi speculativi(quest’ultimi magari sotto copertura di una qualche soc ombra); una volta chiarito chi è IL PADRONE, non è poi troppo difficile arrivare a comprendere PER CHI LAVORINO VERAMENTE queste società, suvvia …

è l’identico meccanismo che riguarda la BCE, un istituzione apparentemente con titolo di diritto (così hanno fatto credere al popolo bue), ma di fatto totalmente autoreferenziale e opaca, assolutamente NON SOVRANA, considerato che il suo azionariato viene dalle banche centrali dei Paesi membri UE, a loro volta di proprietà di banche private Europee -e non solo, se si prendesse la briga di andare ad esaminare la composizione dell’azionario delle principali, prendiamo ad esempio UNICREDIT per restare in casa nostra, ci potrebbero essere molte sorprese nello scoprire che molte importanti quote provengono da insospettabili Stati extra UE (anche questi sotto copertura ombra societaria), però molto MOLTO RICCHI…

…chi glielo spiega tutto questo al “popolo bue” ???… ma soprattutto: quale storiella inventare questa volta, per far si che il popolo bue non si ink…. fatalmente di nuovo come accaduto in passato ???…

ecco spiegato perchè un tiranno del passato affermò che “meno il popolo sa, meglio è…” lo stesso concetto delineato secoli più tardi da Henry Ford “se tutti i cittadini americani conoscessero i meccanismi che regolano il sistema bancario americano, avverrebbe una rivoluzione il giorno dopo…”

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