LONDRA: LA STRAGE DEGLI IDIOTI!

Scritto il alle 07:56 da icebergfinanza

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Ieri un inviato della Rai a Londra, un pirla qualunque ha dichiarato che hanno attaccato l’Inghilterra perchè ora che è fuori dall’Europa è più debole, più indifesa.

È proprio vero che la madre degli idioti è sempre incinta, ora attendiamo con trepidazione le dichiarazioni di coloro che vi racconteranno che nei prossimi mesi le vendite caleranno e le cavallette invaderanno Londra. Probabilmente quanto è successo in settimana inciderà sui flussi turistici ma la realtà è quella qui sotto, il resto chiacchiere da pub londinese…

Chiudiamo infine con una vera e propria strage degli idioti, un ambiente quello finanziario intriso di pecore che si muovono ingregge,  visto che nessuno, ma proprio nessuno mette in preventivo …

 

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta, l’informazione indipendente…

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48 commenti Commenta
aorlansky60
Scritto il 24 marzo 2017 at 10:30

un certo Henry Ford affermò, : “E’ un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema bancario e monetario, perché se mai accadesse credo che scoppierebbe una rivoluzione il giorno dopo.“.

avrei potuto prendere a prestito altri frasi celebri per descrivere il concetto che “meno il popolo sà, meglio è” (per i veri padroni del mondo, ndr) ma anche questa funziona per rendere l’idea;

Nell’ epoca attuale caratterizzata da un violento tentativo di depauperazione della DEMOCRAZIA dei POPOLI e degli Stati sovrani, ad opera dei veri padroni del mondo (FINANZA & PETROLIO-FARMACEUTICA-CHIMICA e…ELITE MASSONICA che dirige il tutto, che non appartiene e non è riconducibile ad alcuno Stato sovrano in particolare…)

ci stà perfettamente quello che hai appena messo in evidenza, Comandante :

spargere fumo in continuazione per disorientare le genti, ovunque, per intimorire le genti, lasciandole schiave ignare a sostenere un SISTEMA che fà credere loro di operare per il bene delle genti.

hanno attaccato l’Inghilterra perchè ora che è fuori dall’Europa, è più debole, più indifesa” non è altro che uno dei tanti tasselli, l’ennesimo pronunciato dal “servo-sprovveduto” di turno, a costruire e rinforzare la strategia di cui sopra.

mojito f.c.
Scritto il 24 marzo 2017 at 10:44

L’Inghilterra se uscirà con una hard brexit prenderà una bella legnata a livello economico / finanziario e lo sanno tutti anche qui; con l’attentato dell’altro ieri hanno attaccato chi volevano attaccare, come fanno sempre… non esiste un Paese nel quale non si possa prendere un SUV ed investire un po’ di gente per strada vicino al Parlamento e poi accoltellare il primo poliziotto che ti trovi davanti (fosse stato armato non sarebbe cambiato nulla, non avrebbe avuto la possibilità di reagire)… tutti gli ambienti sono intrisi di pecore che si muovono in gregge: qualsiasi azienda crea e vuole solo pecore da gregge, tranne qualche azienda di supercreativi nella Silicon Valley. Ma che articolo è??

mojito f.c.
Scritto il 24 marzo 2017 at 10:44

p.s. io a Londra ci vivo, se non si fosse capito

huirttps
Scritto il 24 marzo 2017 at 11:31

Mi piacerebbe sapere chi è quell’unico soggetto su 200 che ha detto che tra 5 anni l’Eur non ci sarà più.

veleno50
Scritto il 24 marzo 2017 at 11:37

Non so da che parte stanno gli idioti.Avevamo una occasione unica eliminare il Senato andare al doppio turno solo con una camera e sapere se i 5 stelle avrebbero governato il nostro paese.Occasione sprecata solo per abbattere una persona supponente,antipatica,si poteva mandare a casa alle elezioni stesse.Un ottimo costituzionalista intervistato su un quotidiano ha dichiarato che l’Italia è prossima a diventare come la Spagna cioè ingovernabile .Notte popolo

d
Scritto il 24 marzo 2017 at 12:26

Purtroppo di pirla è pieno: da quelli che sparano sciocchezze sulla presunta debolezza di Londra fuori dall’Euro (che li protegge dagli attentati, come ben sanno i Francesi), a quelli che le sparano sulla presunta forza che il nostro povero Paese avrebbe avuto se soltanto Pinocchio fosse ancora al timone.
Quale risposta ai primi possiamo soltanto cercare di replicare andando a comprendere più a fondo il senso dell’attentato (si può vedere qui: http://federicodezzani.altervista.org/lattentato-a-westminster-lisis-sbarca-in-regno-unito-in-vista-della-brexit/).
Quale risposta ai secondi possiamo semplicemente ricordare che l’Italia è un Paese a sovranità limitata e che tra i pupazzi che vengono creati da chi detiene davvero il potere c’era anche Pinocchio, che è stato scaricato anche prima della sua sconfitta dai suoi stessi creatori. Quegli stessi creatori che ora stanno attivando il piano B con il grillo parlante che l’anno prossimo prenderà le redini della sgangherata carrozza.

icebergfinanza
Scritto il 24 marzo 2017 at 13:40

Ma quale hard Brexit…

mojito f.c.
Scritto il 24 marzo 2017 at 13:55

ice­berg­fi­nan­za,

ice­berg­fi­nan­za,

Ovvero? Fonti?

aorlansky60
Scritto il 24 marzo 2017 at 14:18

@ d

l’Italia è un Paese a sovranità limitata e tra i pupazzi che vengono creati da chi detiene davvero il potere c’era anche Pinocchio, che è stato scaricato anche prima della sua sconfitta dai suoi stessi creatori. Quegli stessi creatori che ora stanno attivando il piano B con il grillo parlante che l’anno prossimo prenderà le redini della sgangherata carrozza.

… … … … … … … … … … … …
Permettimi solo il dubbio sul presunto ante “scarico” di Pinocchio,

potrebbe essersi trattato veramente di un imprevisto (per Pinocchio sicuramente, tanto era baldanzoso di farcela)

per gli sponsor del medesimo che, come fai giustamente notare, serbano sempre “il piano di riserva” in caso di intoppo, da bravi strateghi quali sono;

permettimi anche il dubbio circa la “sovranità limitata” dell’Italia -come quella di altri Paesi presunti sovrani-

ad essere realisti quella “sovranità” io non la vedo nemmeno presunta, ci appare tale (molto sbiadita a dir la verità) per quello che gli sponsor di cui sopra vogliono fare intendere alla massa di cittadini sempre più disorientati…

sherpa
Scritto il 24 marzo 2017 at 14:21

mo­ji­to f.​c.@​fin​anza​onli​ne,
Portacele tu le fonti a supporto dei tuoi sproloqui.
Finora Gb ha avuto solo benefici e prima di “punirla”, essendo importatrice netta da UE, ci penseranno bene.
Scommettiamo che troveranno un accordo su pressioni tedesche (uno dei maggiori esportatori in Gb)?

apprendista
Scritto il 24 marzo 2017 at 16:54

Il capitano si sa difendere chiaramente da solo ,ma non ti/vi sembra di essere un po troppo pretenziosi ? magari e’ una mia idea ma senza di lui la maggior parte di noi probabilmente (fatevi un giro nel forum di finanza on line sezione obbligazioni) starebbe chiedendosi, vista la ripresa in corso, se e’ meglio comprare Dexia o governativi venezuelani,un po nel petrolio che non potra’ che crescere per la ripresa in atto,e visto che i tassi risaliranno alla grande un po di bond a tasso variabile ecc ecc
mo­ji­to f.​c.@​fin​anza​onli​ne,

emzag
Scritto il 24 marzo 2017 at 17:35

Non fate i faciloni.
La Brexit non è una questione che riguarda una determinata scelta dell’Inghilterra ma si inserisce in un contesto di rapporti geopolitici, economici, di gruppi di potere che la rende molto più complessa della semplice alternativa “hard brexit” vs “soft brexit”.

1) Gli europei prima di fare i cattivi con Londra ci penseranno molto bene, anzi se lo facessero sarebbe un segno che stanno perdendo il controllo della situazione e si sono ridotti a tentare il tutto per tutto.
Tra l’altro come è ovvio un crollo dell’UK significherebbe una tragedia per tutti quindi faranno la voce grossa in pubblico e saranno ragionevoli in privato.

2) Esiste una élite internazionale che è composta da un gruppo ristrettissimo e subito sotto da un coacervo di gruppi di potere che si contrappongono perché alcuni sono più “cosmopoliti” -e sono quelli legati alla finanza – mentre gli altri sono legati alla produzione quindi per forza di cose si trovano più in rapporto con il territorio.
Questi due sottogruppi sono entrati in conflitto, la prova evidente è l’elezione di Trump, la stessa Brexit, la nascita dei movimenti sovranisti.
Su questa faglia si è immediatamente inserito Putin che ovviamente ha aiutato Trump alle elezioni, con il quale si allea Salvini, la Le Pen etc etc
In un contesto cosí aleatorio si può ritenere verosimile che gli europei si accaniscano contro uno dei loro più importanti alleati?

3) ma soprattutto, siamo sicuri che fra due anni, al momento della Brexit effettiva, l’euro e l’Europa Unita ci saranno ancora? In quel caso la Brexit sarebbe una benedizione per gli inglesi e anzi saremmo noi a dover andare da loro con il cappello in mano.

Mojito ragiona esclusivamente nei soliti vecchi termini medio borghesi di:

“Io mi faccio i cazzacci miei, il mantenimento dei quali è l’unico criterio di validità dell’intero universo”

Ecco caro Mojito, temo che questa generosa e romantica weltanschauung stia, per cosí dire, diventando “obsoleta”.
Lo so, tu ami teneramente i cazzi tuoi e sacrificheresti te stesso per loro ma la concretezza della vita, quella “praticità” di fronte alla quale anche i più alti ideali devono piegare il capo, ti dimostrerà che in questo particolare passaggio storico che stiamo attraversando, i paradigmi stanno cambiando radicalmente e il tuo amabile e simpatico individualismo – quello del mors tua vita mea, homo homini lupus, competizione che cancella qualsiasi solidarietà, il fine giustifica i mezzi, sfruttamento e dominio elevati a unico sistema, “profitto personale e del resto chissenefrega” – sta per essere superato da un nuovo paradigma in cui il “soggetto” non sarà più l’individuo ma la collettività.

Per concludere: questo è il trend storico, anticipato negli anni settanta in quel celebre e splendido libro che è “Les mots et les choses” di Michel Foucault; poteva accadere in maniera lineare tramite una presa di coscienza collettiva e invece, grazie ai fessi innamorati dello status quo da mantenersi in linea si principio, avverrà in maniera disordinata e conflittuale.

I tempi? Secondo me qualche segnale lo vediamo già quest’anno ma al più tardi il prossimo.
Quindi ne riaprleremo fra non molto…

PS: ragazzi, dobbiamo organizzare un comitato per Andrea ministro delle finanze.

madmax
Scritto il 24 marzo 2017 at 17:38

Scusate ma il concetto di terrorismo e’ una minchiata. Con tutto il rispetto ai morti.
I morti di Londra scaldano giornali e tv di tutto il mondo solo per pomparci nella mente la paura. Quello era un povero sfigato con precedenti penali che magari ha sbroccato e ha ben pensato di fare quello che ha fatto. Quando un altro deficente simile italiano sparo’ fuori dai palazzi a Roma lo chiamammo terrorismo? Poi abilmente oggi qualsiasi sfiga la chiamiamo terrorismo. Gli US e gli UK ne sono esasperati, ma e’ quello il loro problema principale?
Direi di no ogni anno negli US muoiono 26.000 (si 26.000) persone di droga, ovvero circa 3 all’ora e il loro problema primcipale e’ il terrorismo, che ne ha ammazzati quanti?
Nel frattempo intercettano spiano tutti e vi dicono che e’ il vostro bene.
Se pagassero solo 1% ovvero 7 dei 700 miliardi di USD della difesa a finanziare organizzazioni femministe islamiche che pareggiassero il ruolo della donna trattata come un cane avremmo gia’ risolto tutti i problemi del mondo.
Concludo con la Brexit, ad oggi ripeto nulla e’ cambiato da Giugno 2016…sono al 100% in.

madmax
Scritto il 24 marzo 2017 at 17:42

emzag,

Emzag,
Gli inglesi non sono scemi, sai perche’ vogliono la hard brexit? Per avere condizioni talmente pessime che la prossima volta (ci sara’ un altro referendum confermativo) la gente votera’ no!
Ricorda Sun Zhu, quando sei debole mostrati forte!!!!

madmax
Scritto il 24 marzo 2017 at 17:50

A quelli che credono che l’Economist sia come la Pravda ricordo che erano tra i primi che insistevano nel dire che Saddam Hussein aveva armi chimiche. Curioso che non vi abbiano raccontato che l’Iraq era l’unico paese a non avere la Sharia come sistema legale e che il suo numero due era un cristiano!!!
Per fortuna abbiamo seguito i consigli dell’Economist, abbiamo rimosso Saddam e’ oggi e’ un paese molto diverso, IN PEGGIO !

mojito f.c.
Scritto il 24 marzo 2017 at 18:25

sher­pa@fi­nan­za,

Google is your friend; ah già, sono tutti prezzolati dal sistema. Anche i grandi capi di aziende non finanziarie come la Virgin, ovviamente.

mojito f.c.
Scritto il 24 marzo 2017 at 18:27

mad­max,

L’ISIS ha rivendicato l’attentato, quindi non era il gesto di un folle. Cercati l’analisi di Dezzani, è molto interessante per aprire un po’ gli occhi.

mojito f.c.
Scritto il 24 marzo 2017 at 18:32

ice­berg­fi­nan­za,

Che nessuno abbia interesse a fare il cattivo con l’altro dovrebbe essere chiaro, però UK si è impuntata sulla fine della libera circolazione. Dare concessioni gratuite in termini di circolazione delle merci senza corrispondente circolazione delle persone senza almeno un congruo corrispettivo pecuniario (che UK non è intenzionata a sborsare) penso che sia un orrore e nessun negoziatore europeo sia disposto a cedere su questo punto. Cosa darà UK in cambio delle concessioni commerciali / finanziarie e magari anche in termini di spazio aereo condiviso per le compagnie aeree basate in UK?

mojito f.c.
Scritto il 24 marzo 2017 at 18:34

sher­pa@fi­nan­za,

Finora ci sono state solo chiacchiere e svalutazione della sterlina, tu che ti aspettavi, l’invasione delle cavallette? Non è cambiato nulla fino ad oggi.

mojito f.c.
Scritto il 24 marzo 2017 at 18:42

emzag,

Non ho capito la storia sulla mia visione di “io mi faccio i cazzacci miei ecc ecc”: io penso che la Brexit sia una minchiata per intortare il popolo inglese, oltremodo spremuto e vessato dallo pseudoliberismo del suo Paese/governo, gli inglesi potevano continuare a farsi gli affari loro come hanno sempre fatto rimanendo in Europa con mezzo piede come hanno sempre fatto… tanto per essere chiari. La visione “io mi faccio i ca zzacci miei ecc ecc” è quella – a parole – del politicume di maggioranza pro-tempore britannico e di una marea informe di inglesi che vogliono essere “padroni a casa loro” non essendolo mai stati, essendo stati chiaramente espropriati negli ultimi decenni e senza sapere che mai lo saranno (anche perchè sono sudditi, neanche cittadini). Però hanno promesso che chiuderanno le frontiere, e se hanno dovuto ritirare precipitosamente l’aumento delle tasse ai self-employed approvato appena pochi giorni fa che si sono dovuti rimangiare in quanto violava una promessa elettorale, dubito che possano presentarsi fra due anni senza avere ottenuto questa famosa chiusura delle frontiere. Cosa daranno all’Europa per restare nell’area commerciale e tutto il resto e chiudere le frontiere? L’unica domanda è questa, il resto sono solo chiacchiere da bar.

landini76
Scritto il 24 marzo 2017 at 18:49

Se 199 persone su 200 sono sicure che l’€uro non avra problemi, allora è sicuro che tra 5 anni sara solo un brutto ricordo.

stanziale
Scritto il 24 marzo 2017 at 19:14

Mi piace molto il titolo: la strage degli idioti. Del resto non era John kenneth Galbraith, uno degli autori preferiti del capitano, che sosteneva: “La borsa periodicamente s’incarica di separare il denaro dagli europeisti“. Forse non diceva esattissimamente cosi’ …diciamo che e’ la mia interpretazione per i tempi attuali. Eh eh.

madmax
Scritto il 24 marzo 2017 at 19:40

mojito f.c.@finanzaonline,

L’isis rivendica tutto cio’ che puo’ pur di farsi pubblicita’ !!!

vito_t
Scritto il 24 marzo 2017 at 19:40

veleno50@finanza:
Non so da che parte stanno gli idioti.Avevamo una occasione unica eliminare il Senato andare al doppio turno solo con una camera e sapere se i 5 stelle avrebbero governato il nostro paese.Occasione sprecata solo per abbattere una persona supponente,antipatica,si poteva mandare a casa alle elezioni stesse.Un ottimo costituzionalista intervistato su un quotidiano ha dichiarato che l’Italia è prossima a diventare come la Spagna cioè ingovernabile .Notte popolo

.. mi sembrava che avessi manifestato l’intenzione di abbandonare la nave , .. ma purtroppo sei ancora qui a scassare .. e chi sarebbero gli idioti ? quelli che hanno bocciato il quesito referendario ? … ma il venditore di pendtole fiorentino era il “rappresentante” di un modo di pensare e di fare … da ducetto … e quindi ..il 60% di idioti lo ha mandato a casa …

emzag
Scritto il 24 marzo 2017 at 19:44

madmax,

Sì, è quel discorso con quel tono sui greggi, che le aziende vogliono solo pecore e sono tutti pecore.
Non è falso ma non è nemmeno inevitabile come la vuoi fare apparire con quel tuo fatalismo pesantemente ostentato.
Un cinico scetticismo da bar che non condivido e che secondo me (secondo me) è sintomo di quella mentalità di cui ho parlato.
La Brexit in sé stessa non cambia nulla, come Salvini e Grillo non cambierebbero granché (magari Grillo qualche speranza in più la autorizzerebbe), ma sono fattori indispensabili perchè si operi una rottura dell’egemonia di quella classe dominante cosmopolita che attualmente è il “core” della UE.
Il tuo discorso presuppone delle soluzioni buone o delle soluzioni cattive perché si stabilisca un certo ordine; ma questa mentalità è irrimediabilmemnte superata per il semplice motivo che (seguimi anche se stai a Londra) non si capisce più chi è il “soggetto” della società.
La gente crede che “il popolo” sia questo soggetto, ossia chi decide cosa fare e perché, ma ormai in realtà il popolo è completamente sottomesso e plagiato quindi nemmeno in grado di decidere cosa vuole e per quali ideali.
Un gregge è vero, ma al contrario di te sono convinto che questo gregge si può svegliare e che i passaggi intermedi di questo risveglio sono precisamente la Brexit, l’elezione di Trump, Salvini Grillo e soprattutto la Le Pen (e attenzione: questa cosa la pensa anche uno che non è esattamente un astratto sognatore come Putin, che infatti si sta dando da fare su ognuno di questi fronti).
Non sono uno che “crede” nei nazionalismi e nei protezionismi ma nonostante la loro grossolanità saranno proprio quelli gli “ideali” che porteranno a mettere in discussione il dominio dell’attuale élite al potere, a dimostrare ai cittadini che non è vero che “There Is No Alternative”.

Oggi dobbiamo preoccuparci solo di favorire la pars destruens e lo si fa per prima cosa andando contro l’UE senza se, senza ma e anche quando può sembrare irrazionale.

madmax
Scritto il 24 marzo 2017 at 20:36

emzag,

Il gregge va dove viene portato sempre! E le pecore pensano di essere libere. Non si tratta di pessimismo ma di realismo.
Oggi l’ Europa e’ vista come il coacervo di tutti i mali, ma se tu chiedo che cosa e’ l’Europa nessuno riesce a darmi una risposta, oppure una del tipo:.. rottura della classe dominante cosmopolita di quella classe diminante “core” EU….ti chiedo che fa il parlamento Eu? Da chi e’ composto il Consiglio dei Ministri EU? E quali sono le funzioni della Commissione Europea?

Dove voglio arrivare? Che oggi la gente sta male, non lo nego ma sta male perche’ il sistema attuale il capitalismo non e’ mai stato meglio, ricchezza concentrata nelle mani di pochi, aziende che non pagano le tasse (con i soldi delle tasse si pagano ospedali, scuole e sistema sociale) lavori malpagati per tutti ed elite capitaliste ben pagate, facendoti credere che questo e’ il libero mercato, che devi abbandonare i tuoi diritti e che il mondo va cosi’.

Balle, oggi si vuole dare colpa alla EU per non dire che il capitalismo ha fallito. Per tua informazione guarda come sono saliti i salari in un paese Komunista come la Cina negli ultimi 10 anni:

http://www.tradingeconomics.com/china/wages

Comparali con quelli del mondo kapitalista, le cui chiese supreme (universita’) ti spiegano come gestire l’economia…chi credi abbia creato piu’ benessere????

Mi parli poi di democrazia, ma ti rendi conto che gente utilizza algoritmi per coinvogliare notizie e “like” per convogliare la massa di pecore dove vogliono? Sei cosciente che i servizi segreti di mezzo mondo fanno operazioni “psy-ops” per influenzare tramite i media le persone a pensare come vogliono!

Non sono negativo anzi, ma la rete oggi, serve piu’ per prendere i pesci!

sherpa
Scritto il 24 marzo 2017 at 20:55

mo­ji­to f.​c.@​fin​anza​onli​ne,

Complimenti per il tuo nickname: consono alla lucidità e chiarezza dei tuoi interventi.

mojito f.c.
Scritto il 24 marzo 2017 at 21:32

sher­pa@fi­nan­za,

Grazie, comunque attendo di leggere i tuoi di interventi in modo da avere un esempio di chiarezza e lucidità.

emzag
Scritto il 24 marzo 2017 at 21:56

ERRORE!!!

Scusa Madmax, non mi volevo rivolgere a te ma a Mojito (il cui di ginome come rileva Sherpa è indizio evidente della limpida chiarezza che motiva i suoi giudizi…).
Scusa di nuovo Mad, ti ho messo in mezzo per errore.

Quindi:

IL MESSAGGIO CHE HO INVIATO ALLE 19:44 ERA INDIRIZZATO A MOJITO E “NON” A MADMAX

mojito f.c.
Scritto il 24 marzo 2017 at 22:53

Lieto di essere nel club di quelli limpidamente chiari! Adesso qualcuno di voi sapienti vuole anche scrivere qualcosa di sensato sull’Inghilterra o sulla Brexit?

mojito f.c.
Scritto il 24 marzo 2017 at 22:59

emzag,

“La Brexit in se’ non cambia nulla”… buona questa; hai notizie in anteprima sugli accordi che verranno presi tra UK e UE per affermarlo? Qui in UK sono stati già persi migliaia di lavoratori (che se ne sono andati), l’NHS ha avuto un crollo verticale di applications di infermieri e medici, il settore delle costruzioni è in allarme perchè non vi sono rincalzi… così, giusto sulla scorta dell’aria che tira, senza che ancora vi sia nulla di chiaro su questa famosa Brexit. Dobbiamo crederti perchè ci dici che sei uno di quelli lucidi e che la sanno lunga, o magari ti senti in dovere di supportare anche le tue affermazioni quantomeno discutibili?

Secondo punto… il gregge si può svegliare; lo vai a svegliare tu? Si parla di aziende che riempiono di soldi, benefits e peso nel cv i loro dipendenti PER COMPORTARSI DA GREGGE, glielo vai a spiegare tu che devono andare contro il sistema e contro le loro prebende lussuose e le loro tasche per redimersi da peccatori incalliti quali secondo te sarebbero? E questa sarebbe lucidità?

emzag
Scritto il 24 marzo 2017 at 23:54

mojito f.c.@finanzaonline,

Mojito, ti ho detto che non stai dicendo il falso.
Tutti lavoriamo o abbiamo lavorato e sappiamo che quello di cui parli è la verità ma tu la poni come un dato oggettivo e immutabile.
Non è così.
Lo dimostra il tono della tua risposta quando dici.

“lo vai a svegliare tu?”

Non è un argomento valido. Certamente io non sarei in grado di operare questo risveglio e nessuno lo è se intendi un risveglio tipo che ti alzi la mattina, prendi il caffè e i brutti sogni svaniscono.
Si tratta di altro e cioè del fatto che questo sistema si sta rivelando insostenibile anche per coloro che lo promuovono e lo dominano.
I nazionalismi, i protezionismi, la Brexit, Trump, Grillo, Salvini, la Le Pen, la simpatia diffusa per Putin non sono vere proposte politiche valide ma sono i sintomi che la gente sta cominciando a rendersi conto di essere stata ingannata.
Sono dei passaggi intermedi che (auspicabilmente) porteranno a una crisi sistemica senza precedenti e allora lì, quando per la prima volta il “potere” apparirà nella sua vulnerabilità nella sua “NON oggettività” ossia discutibile e dipendente solo dall’assenso di un gregge fino ad oggi ipnotizzato, in quel momento nascerà la vera consapevolezza politica che un altro sistema è possibile.

Spero di essermi spiegato meglio ma riassumo brevemente per sicurezza: hai ragione a dire che la Brexit non risolve nulla ma a mio avviso è un passaggio necessario e inevitabile che porterà alla messa in discussione del sistema economico di oggi basato sul dominio e sullo sfruttamento.

Sono ipotesi le mie come le tue, se ho visto giusto vedremo dei segnali significativi già da quest’anno.

E di nuovo complimenti ad Andrea che sta facendo un grande lavoro indipendentemente se la storia gli darà ragione o no.
Anche perché la storia dipende da noi e fino adesso “noi” non abbiamo concluso granché.

Tifiamo per la le Pen cari fratelli, e ve lo dice uno che in vita sua (finché c’era e finché non ha tradito i suoi elettori) votava PCI.

mojito f.c.
Scritto il 25 marzo 2017 at 11:03

emzag,

Quello che ho notato da tempo è che sulle varie bacheche di discussione su internet si assiste alla scomparsa della realtà, dalla quale sistematicamente si prescinde centrando ogni discorso sui massimi sistemi. Ed è un grave errore, perchè la realtà è certa, testarda ed opera ogni giorno producendo conseguenze e risultati (positivi o meno positivi) mentre quelle sui massimi sistemi sono speculazioni teoriche che potrebbero non realizzarsi mai o perfino rivelarsi errate in quanto inadeguate per mille motivi ad una applicazione pratica. Nel frattempo, quella che fa testo – però – è evidentemente la realtà, con la quale a mio avviso bisogna pertanto confrontarsi prioritariamente.

Tu dici:

“lo vai a svegliare tu?” Non è un argomento valido

Che vuol dire “non è un argomento valido”? Se si svegliano spingono per cambiare qualcosa, se non si svegliano continua tutto com’è; ribadisco la domanda: vai a svegliarli tu? chi dovrebbe svegliarli? e perchè dovrebbero svegliarsi? Il mondo è solo un gigantesco calderone di cavalli con i paraocchi lanciati al galoppo su quella che credono essere la loro strada, dalla quale ricavano quelli che per loro sono benefici e soddisfazione (e per chi raggiunge un buon livello di distanza dalla “plebe”, effettivamente i benefici e le soddisfazioni sono tangibili). Vuoi convincerli tu a privarsene e lasciare il certo per l’incerto? Vuoi spiegare agli ennemia milioni di giovani di belle speranze che sognano di diventare CEO stramilionari un giorno che non devono giocarsi la loro probabilità dello 0,0000001% di farcela (senza prima suicidarsi o venire arrestati)? Le cose vanno così perchè l’essere umano è gretto, ed è tutto costruito per fomentare e foraggiare la sua grettezza ed espellere dal sistema chi lo mette in discussione o perfino non vi si allinea con slancio, te ne sei accorto?

Spostandoci sui massimi sistemi, come si risolverà “IL problema”? Come continuerà il mondo? A me sembra ovvio: escludendo cambiamenti per via traumatica diretta (pure possibili, ma che il sistema ha interesse ad evitare come la peste), quando i “microtraumi” diventeranno insostenibili per una quota troppo ampia di persone i veri padroni del vapore entreranno nel mirino della gente e degli stati ed abbasseranno un po’ le penne. Ovviamente fino al prossimo giro.

Tu dici:

“hai ragione a dire che la Brexit non risolve nulla ma a mio avviso è un passaggio necessario e inevitabile che porterà alla messa in discussione del sistema economico di oggi basato sul dominio e sullo sfruttamento”

Ho detto l’esatto contrario… la Brexit è solo un modo per dare una rimescolata alle carte in UK, che ha grossi problemi interni e grande insoddisfazione della gente. Tecnicamente ed economicamente, come tutti sanno avrebbero tutto l’interesse a rimanere in Europa anche perchè da sempre si fanno gli affari loro alla grande ed hanno moneta sovrana. Ma avevano bisogno di un nemico, e ne avevano bisogno adesso. Il resto è storia nota. Messa in discussione del sistema basato sul dominio e sullo sfruttamento? Guarda che UK ha al momento ha toccato il record di contratti a zero ore (che sono fuorilegge in Nuova Zelanda, attenzione!) ed è notoriamente un Paese in crescita economica ma con bassissime retribuzioni medie per la gran parte dei lavoratori. Stanno smantellando il servizio sanitario nazionale, stanno chiudendo i pronti soccorso ed il welfare. O è colpa dell’Europa (rido…) oppure questi vogliono solo avere le mani libere per commerciare materiale ancora più scadente ed importare / esportare qualunque cosa senza vincoli da e verso mercati meno regolamentati per continuare a fare margini ed arricchire i soliti noti, rispettare regole e vincoli (che pure in UK sono relativamente pochi, già ad oggi) fa guadagnare “poco”. Ne riparleremo fra qualche anno.

Andrea Bresciani
Scritto il 26 marzo 2017 at 11:19

Scusa Mojito oltre ad essere un EX IMPRENDITORE sono anche un accanito eziologo, quindi vorrei solo sapere perchè vivi in UK.
Per caso? Famiglia? Affari? Sei li a fare un lavoro del quale ti saresti vergognato in Italy? dalla tua risposta potremo valutare meglio….. grazie.

signor pomata
Scritto il 26 marzo 2017 at 13:53

Alla fine ne è venuta una bella discussione.
Il punto fondamentale è che siamo in presenza di un conflitto e tutti noi ci siamo dentro fino al collo messi sulla collinetta a fare da bersaglio per i proiettili sparati sia da una parte che da un altra.
Nessuno di quelli che scrive o legge il blog è elitè.
Nessuno ha il potere di spostare un cazzo di quello che accade, tutti subiamo chi più chi meno.
Siamo dentro il sistema capitalistico fondato sul debito credito e sul consumo di massa.
Il problema è che bisogna prima capire il fine e questo fine non è, ripeto, non è il miglioramento delle condizioni di vita delle persone.
Per consumare devi avere i soldi e se non li hai come consumi?
Ti fanno credito.
Ma visto che il fine non è il miglioramento delle condizioni di vita ma l” arricchimento illimitato, per conseguire il loro obbiettivo dovevano spostare le produzioni in luoghi meno sorvegliati e più nascosti come paesi con un regime ferreo e una cortina fumosa di cui escono solo quello che vogliono che esca.
Con lo spostamento delle produzioni l” arricchimento è aumentato enormemente per una parte delle elitè a danno di chi produceva in loco.
Il sistema finanziario ha garantito per un tot tempo l” adeguato sostegno al credito anche in presenza di occupazione e reddito calante nei paesi occidentali destinatari finali delle merci prodotte negli emergenti.
Oggi si palesa la lotta tra chi lo ha preso in culo dalla globalizzazione e chi ha fatto tanti soldi da non saper dove metterli.
Ma badate bene che nessuno delle due parti siamo noi, stiamo parlando di persone che hanno un patrimonio a 10 zeri e che se ne sbattono i coglioni di tutto e tutti, il loro fine non è il bene di nessuno se non il loro.
Ora dopo il collasso del sistema creditizio le banche centrali si sono prestate per non far saltare il banco ossia stabilizzare i prezzi e portarli a livelli indecenti per i fondamentali ma è una azione che chiaramente ha avvantaggiato il grande capitale mica il disperato senza lavoro.
La brexit e tramp sono quello che sembrano ossia la ribellione di una parte di elitè a un altra parte di elitè.
Qua del popolo non frega un cazzo a nessuno, una parte di elitè inglese ha lottato e vinto per staccarsi della elitè europeista che fa della deflazione il suo dogma mentre predica la crescita.
Tramp ha chiaramente detto che è venuto per fare le scarpe a chi vive di domanda altrui ossia la loro.
A tramp non frega un cazzo di ridare lavoro al popolo americano frega di ridare utili e potere a chi produce e produceva in usa e che soffre e ha sofferto della globalizzazione tanto da rischiare la scomparsa.
Siamo in una situazione talmente caotica che è difficile capire chi è il cattivo e chi è il più cattivo.
La mia personale idea è che ci berremo tutto come sempre, ci siamo bevuti attentato sul pentagono e le guerre per esportare la pace e ci berremo quello che ci imporranno.
Di certo c” è che chi oggi produce non consuma o meglio non ha il reddito per consumare e chi consuma non ha il reddito perche non lavora e su una società basata sul consumo non sembra tanto plausibile una futura prosperità.
Il consumo a debito ha passato ogni confine di buon senso e quello che rimane è quello che speriamo non accada.
Non accada perche saremo i primi che si troveranno sulla spiaggia mentre arriva lo tsunami.

emzag
Scritto il 26 marzo 2017 at 17:28

Andrea Bresciani,

Domanda lecita e sensata ma vorrei spezzare una lancia per Mojito perché nonostante abbia ricevuto delle ciotiche non ha mai risposto in maniera aggressiva verso i suoi interlocutori.
È incazzato e disgustato questo sí e in effetti qualche ragione ce l’ha.
Non sono d’accordo però quando ci si “appassiona” con metafore leggermente grandguignolesche e quando lo descrive come un dato di fatto oggettivo immutabile.
Forse non è cosí, forse qualcosa si può fare però bisogna anche dire che fino adesso NON è stato fatto…

Diciamo che o nasce una coscienza di popolo in questi anni o temo che qualsiasi remota possibilità che ciò accada si spegnerà per sempre.
Solo che, al contrario di Mojito, non credo che sia per una questione di natura umana fatta cosí o cosà, dipenderebbe (o dipendeva…) solo da noi.

veleno50
Scritto il 26 marzo 2017 at 18:16

emzag,

Potevamo provare con un uomo solo al comando a cambiare le cose.Poteva vincere Grillo,Renzi,Salvini non importa c’era questa possibilità , anche tu sei in contraddizione vuoi cambiare e lasci tutto come prima, hai votato contro il referendum di Dicembre.Ora prova tu a metterli d’accordo per una legge elettorale che dia un sicuro vincitore.Razionalità zero solo a scrivere filippiche ripetitive e fare a gara chi ne sa di più.Come il commentatore di serie c che cerca di scrivere in modo raffinato e tutte le volte che commenta fa sempre il giro (gioco)dell’oca.

aorlansky60
Scritto il 27 marzo 2017 at 10:30

@ Veleno

Potevamo provare con un uomo solo al comando a cambiare le cose

il fatto è che,

1) partendo dalla FORTE personalità persuasiva di renzie

e

2) arrivando al fatto che alla maggioranza degli italiani piace una personalità del genere, anche se vengono poi castrati attraverso politiche attuative all’esatto opposto di quello che tale personaggio racconta(va) in genere,

con una nuova Costituzione come quella che renzie sognava (potesse essere approvata nel referendum del 4DIC)

l’italia si sarebbe ritrovata con 20anni -considerata la giovane età del soggetto- di continua dittatura “renzie”

una sorta di ventennio del fascio rivisitato in chiave moderna – non tanto per il “fascio” ma in quanto a dittatura,

e a me personalmente l’idea mi dava (e mi dà) il voltastomaco, più dell’idea di presunta ingovernabilità del Paese.

veleno50
Scritto il 27 marzo 2017 at 11:12

aor­lan­sky60,
Togli presunta

aorlansky60
Scritto il 27 marzo 2017 at 11:32

@ Veleno

concesso

emzag
Scritto il 27 marzo 2017 at 12:31

aorlansky60,

Più che altro non si capisce che significa “un uomo solo al comando”…come se l’importante fosse il fatto di avere una guida (in tedesco: führer) e non il programma o le basi teoriche e ideali sulle quali si pensa di costruire una politica.
Il nostro paese è come dice giustamente Aorlansky “presuntamente” ingovernabile e gli imbecilli di razza servile attribuiscono questa difficoltà a un “molto presunto” incorreggibile carattere del popolo italiano, approfittandone per sbrodolarsi nel solito autorazzismo tipico degli opportunisti privi di dignità.

In Italia il problema vero è che la nostra classe dirigente è:

1) asservita alle classi dirigenti straniere (e lo è dal XVI secolo come osserva anche Giulio Sapelli)

2) e proprio a causa di questo non si riconosce come facente parte dello stessa comunità delle classi popolari del suo stesso paese

Ci metti un uomo solo o fai la solita grande coalizione impasticciata non cambierà niente finché:

1) o la classe dirigente decide di diventare indipendente ossia una classe davvero dirigente in grado di immaginare dei progetti e non solo di esercitare una sterile egemonia per conto terzi

2) o il popolo si incazza e butta a mare questa classe dirigente

Senza di questo parlare di governabilità è da poveretti.

stanziale
Scritto il 27 marzo 2017 at 20:54

emzag,

“In Italia il problema vero è che la nostra classe dirigente è:

1) asservita alle classi dirigenti straniere (e lo è dal XVI secolo come osserva anche Giulio Sapelli) 2
Oltre che asservita e’ anche molto intimidita…qualunque politico o economista o imprenditore che non era asservito ha fatto una brutta fine (Olivetti, il suo vice, Mattei, Moro, Caffe’, Gardini) o e’ stata tolta di mezzo con inchieste e/o opportune campagne stampa. Interi partiti sono stati tolti di mezzo con metodi tutt’altro che ortodossi.

emzag
Scritto il 27 marzo 2017 at 21:35

stanziale@finanza:
emzag,

“In Italia il problema vero è che la nostra classe dirigente è:

1) asservita alle classi dirigenti straniere (e lo è dal XVI secolo come osserva anche Giulio Sapelli) 2
Oltre che asservita e’ anche molto intimidita…qualunque politico o economista o imprenditore che non era asservito ha fatto una brutta fine (Olivetti, il suo vice, Mattei, Moro, Caffe’, Gardini) o e’ stata tolta di mezzo con inchieste e/o opportune campagne stampa. Interi partiti sono stati tolti di mezzo con metodi tutt’altro che ortodossi.

E Mario Tchou

emzag
Scritto il 27 marzo 2017 at 22:02

stanziale@finanza,

Mario Tchou lo avevi già citato tu come “vice”…

stanziale
Scritto il 27 marzo 2017 at 22:07

emzag,

Ottimo questo articolo di Dezzani…non ricordo se gia’ postato da qualcuno http://federicodezzani.altervista.org/lattentato-a-westminster-lisis-sbarca-in-regno-unito-in-vista-della-brexit/

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