EURO E PRODUZIONE INDUSTRIALE: LA SOLITA LEGGENDA METROPOLITANA!

Scritto il alle 08:34 da icebergfinanza

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Alla fine del dibattito di lunedì sulle elezioni presidenziali la LePen ha tirato fuori un grafico per dimostrare come l’avvento dell’euro abbia favorito la produzione industriale tedesca a scapito di quella francese, italiana e spagnola.

Apriti cielo…

Les manipulations graphiques de Marine Le Pen sur l’euro – Le Monde

Non voglio tediarvi troppo con questi dibattiti da baraccone mediatico, in effetti c’è una certa differenza a seconda che uno normalizzi l’indice di produzione al 1999 o al 2010.

Immagine

Per chi se lo fosse perso ieri il ricciolino olandese frustrato da un collasso epocale del suo partito laburista alle ultime elezioni, si è sfogato come un ubriaco, e tenete conto che l’Olanda è in cima a tutte le liste in fatto di consumo di alcol e prostituzione in vetrina..

“Durante la crisi dell’euro i Paesi del Nord hanno dimostrato solidarietà con i Paesi più colpiti. Come socialdemocratico do molta importanza alla solidarietà, ma hai anche degli obblighi, non puoi spendere tutti i soldi per alcol e donne e poi chiedere aiuto”.

 

È malato tanto malato il ragazzo, fatemi un piacere ricoveratelo!

Ovviamente il consigliere economico di un certo Sarkozy ci spiega…

L’economista Fitoussi: “Il grafico della Le Pen sugli effetti dell’euro? Una mezza menzogna”

Già dire che è una mezza menzogna fa sorridere, ma andiamo avanti…

Professore, non è così?
“Non è così. Abbiamo visto quel grafico da lontano in televisione. Se si guarda invece con un po’ di attenzione si vede che dal momento dell’ingresso nell’euro c’è un’evoluzione positiva negli anni successivi. Il problema arriva dopo.”

E già qui il nostro pofessore commette un errore madornale, glielo spiegate Voi che il regime di cambi fissi è stato introdotto ben prima dell’avvio ufficiale dell’euro nel 1999 ? Ma tenetevi a mente questa cosa perchè la riprendiamo tra poco!

Quando in particolare?
“Con la crisi finanziaria del 2008, è lì che inizia veramente il divario e il crollo, non prima. Fino a quel momento l’industria francese non era stata penalizzata”.

Anche al netto della crisi finanziaria, secondo gli euroscettici il grafico mostra che la Germania avrebbe reagito molto meglio di tutti gli altri Paesi. Merito dell’euro?
“No, intanto bisogna fare un passo indietro e ricordare che la prima metà degli anni Duemila, cioè i primi anni dell’euro, sono stati un periodo difficile per la Germania. E poi bisogna tornare alla crisi del 2008”.

Prima di tutto lasciate da parte le fesserie sulla crisi del 2008 e guardate agli ultimi anni del secolo scorso, dimenticatevi il fatto che la Germania ha iniziato accrescere solo cinque anni dopo l’introduzione o che abbassando i salari e riformando il suo sistema industriale o il mercato del lavoro è diventata più competitiva perché se non hai la domanda l’offerta te la puoi tenere.

In poche parole senza l’aiutino dell’euro col cavolo che la Germania raggiungeva il surplus attuale.

Date un’occhiata qui sotto questo proviene sempre dall’OECD ed è normalizzato al 2010 come ha fatto il giornalista economico di LeMonde.

Imre

Secondo il grafico qui sopra  normalizzato come lor signor esigono, appena uscita da quella fesseria che corrispondeva al nome di SME la produzione di tutti i paesi in questione è salita sino al 2000 quando all’improvviso … calma piatta Germania compresa. Poi ovviamente c’è sempre il secchione che ti fa notare la splendida performance della Spagna dimenticando la colossale bolla immobiliare e industriale favorita dal credito selvaggio delle banchetto tedesche.
Lo vedete quel rettangolino su in cima color blu riferito all’uscita dell’Italia dallo SME regime di cambi fissi e primo fallimento europeo ?  Ve lo ricordate El Mario si quello della patrimoniale della deflazione salariale, quello della distruzione sistematica della domanda interna, ebbene questa è la sua intervista del 1993
ROMA – Un anno dalla svalutazione: parla il rettore della Bocconi, Mario Monti. Professore, provi a fare un bilancio e a individuare cosa può accadere
. “Il 13 settembre 1992, quando Amato annunciò la svalutazione in Tv, sembrava un fatto essenzialmente italiano mentre in effetti è stato di portata più generale. Questo può arrecare consolazione.

Potremmo dire: “non siamo stati gli unici a saltare, ma anzi siamo stati i primi a vedere la strada da seguire”. … “non siamo stati gli unici a saltare, ma anzi siamo stati i primi a vedere la strada da seguire”. “non siamo stati gli unici a saltare, ma anzi siamo stati i primi a vedere la strada da seguire”. “non siamo stati gli unici a saltare, ma anzi siamo stati i primi a vedere la strada da seguire”. ire ire ire ire…

Contestualizzate quanto volete ma non è affascinante la storia!

Però può anche portare a considerazioni più preoccupate su come altri paesi stanno cercando di reagire alla crisi dello Sme e come noi stiamo cercando di reagire”.

In che senso?

“Nel senso che vi è una tendenza in Italia a considerare la svalutazione come uno degli elementi positivi del nuovo panorama, anche da parte di coloro che fino al 13 settembre scorso si erano pronunciati a favore del mantenimento del cambio. Io sono tra questi e perciò mi sono chiesto ogni tanto in che cosa fosse giusta e in che sbagliata la posizione che poi è stata smentita dai fatti”.

Su coraggio bellezza, impara ad andare oltre le leggende metropolitane e i luoghi comuni!

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta, l’informazione indipendente…

 

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33 commenti Commenta
landini76
Scritto il 22 marzo 2017 at 10:22

Secondo me invece l’Euro è il minore dei mali…
Il problema è che l’euro ha fatto in modo che i nodi venissero al pettine.
Corruzione, manipolazione centralizzata, ecc, ecc. Politici corrotti, Valori umani ridotti al lumicino…
L’euro è il capro espiatorio di questa crisi, ma dando la colpa a un pezzo di carta, eviteremo di affrontare ed aggiustare i veri problemi.

icebergfinanza
Scritto il 22 marzo 2017 at 10:44

Ma santo cielo è così difficile comprendere la natura tecnica di questo problema? corruzione manipolazione prova in questo paese ci sono sempre stati anche prima dell’euro anche quando le cose andavano bene. risolviamo questo problema tecnico e poi prendiamo a calci in culo politici corrotti e amici vari! Chiaro il concetto?
landini76@finanzaonline,

dorf001
Scritto il 22 marzo 2017 at 10:46

hei trattorino, mr. Landini. l’euro è merda pure e basta. insieme a quei bastardi che l’hanno voluto forzatamente senza farci votare unn referendum se eravamo d’accordo o no.

parlo di mortadella prodi amato ciampi e tutti quei delinquenti che hanno distrutto sto paese. non sarai mica un piddino per caso? Dio ce ne scampi. sono la rovina del paese!!!

icebergfinanza
Scritto il 22 marzo 2017 at 10:46

landini76@finanzaonline,

In Germania la corruzione è pari o addirittura superiore a quella italiana e nonostante questo la produzione vola di cosa stiamo parlando ?

dorf001
Scritto il 22 marzo 2017 at 10:52

ice­berg­fi­nan­za,

hei Capitano, sai qual’è il problema? si chiama fede cieca. oppure rincognlioneria totale e assoluta. c’è purtroppo ancora tanta gente che vota e adora quelle fogne di uomini inutili e ignorantissimi capre capre capre che stanno al governo. oddio siamo perduti.

il male dell’italia caro ANDREA sono gli italiani. il popolo più ignorante d’europa. dove vuoi andare con questa gente? le battaglie le perdi tutte di sicuro. i peggiori lo sai sono i piddioti. a seguire i somarelli di sforza italia, poi i centristi di quell’essere inutile e magnaschei pagaro da 30 anni per niente di nome casini. per finire con i peggiori. i malati dell’euro e dell’austerity, cioè i mega paglaiccioni di sciolta civica. siamo nella m…..capitano.

scusami ma lo vedi anche tu come ragiona la gente. non ce l’ha un cervello attaccato alla testa. come diceva John Ludd: ma che ti serve la testa? per tenere su i capelli?

buona guerra civile a tutti.
stay tuned

aorlansky60
Scritto il 22 marzo 2017 at 11:06

@ Landini76

Perdonami,

ma per quello che ti sei appena espresso, sembri essere “il cittadino standard” che le elites della finanza sognano su cui poter contare : avere a disposizione centinaia di milioni di cittadini europei con il pensiero che “l’€uro sia la soluzione ideale” è musica per le orecchie di queste elites. Vedo infatti che la loro propaganda continua a fornire ottimi risultati.

Da cittadino italiano, ho vissuto parte della mia vita (quella giovanile) con la convinzione che gli italiani fossero geneticamente “i più corrotti” in campo; da quando sono cresciuto in consapevolezza (e in informazione) mi è parso subito chiaro che altri -tedeschi francesi ed inglesi in particolare restando in ambito EU- lo sono assai di più perchè riescono ad esserlo e a farlo AD ALTO LIVELLO tanto da rendere noi italiani a confronto “poveri ladri di polli” in fatto di corruzione.

aorlansky60
Scritto il 22 marzo 2017 at 11:38

@ Dorph

sai qual’è il problema? si chiama fede cieca. oppure rincoglioneria totale e assoluta.

Purtroppo è così, pur con un distinguo quale attenuante da concedere (ma anche no, diciamo non troppo) :

posso comprendere che un intero popolo di 60 milioni di anime (parlo soprattutto degli ADULTI, lasciando ai giovani la spensieratezza che deve essere vissuta in quel periodo della loro vita) sia più interessato ad argomenti futili (sport, gnocca e minigonne, riviste patinate e trash Tv) rispetto ad altri più seri – come l’Economia che alla fine tocca direttamente la loro pelle anche se sembrano tutti quanti ignorarlo

ma quello che per me rimane come FATTO assai più grave è come un intera classe politica dirigente – quella che hai citato “prodi amato ciampi & c ” (a cui non posso non aggiungere un certo g.napolitano quale vero artefice del DISASTRO degli ultimi 10anni di Storia Italiana) sia riuscita a SVENDERE IL PAESE IN CUI VIVIAMO, per di più CONSAPEVOLMENTE. Questo è per me imperdonabile, al punto che questi personaggi (quelli ancora vivi…) dovrebbero essere chiamati al banco degli imputati in un ipotetico processo a loro carico, nel quale il Popolo Italiano si dovrebbe costituire PARTE CIVILE LESA;

questo, prima ancora di dirigere i riflettori verso l’UE.

silvio66
Scritto il 22 marzo 2017 at 11:47

Ciao Landini76,
ti dico la mia esperienza. Comincio a seguire Andrea da subito segnalato da un mio amico e collega di Trento che lo conosceva personalmente. Prima di intervenire la prima volta passano 3 o 4 anni. Consiglio di leggere la cronologia almeno dei periodi caldi. Leggere il libro aiuta. La storia economica del mondo/area euro/nazionale sono il grande buco nero formativo da colmare solo per comprendere il mare in cui stiamo. La parità di cambi nota come Euro si inserisce in un contesto globale che bisogna conoscere dalle origini teoriche alle applicazioni pratiche se vogliamo capirne i contorni. Bisogna sapere cosa è la domanda globale e quando perché e da chi fu stata sostituita con l’offerta. Sapere i rapporti che legano la disoccupazione all’inflazione al fine di comprendere come aver rinunciato alla sovranità sul tasso di interesse e la flessibilità del cambio costringa di fatto lo Stato ad agire solamente sulla pressione fiscale e il taglio della spesa. Bisogna sapere cosa è la moneta per uno Stato e come si parametra all’economia dello stesso. Poi parleremo dell Euro.
Buona giornata
lan­di­ni76@fi­nan­zaon­li­ne,

landini76
Scritto il 22 marzo 2017 at 12:01

dorf001@finanza,

Allora spiegatelo il perchè.
Io non capisco cosa ha di sbagliato.

landini76
Scritto il 22 marzo 2017 at 12:03

icebergfinanza,

Non lo so.
In parole povere perche l’euro è sbagliato?
Premetto che odio questa valuta, ma vorrei capire.

landini76
Scritto il 22 marzo 2017 at 12:04

dorf001@finanza,

Ill.mo DORF, a parte offendere …
Potresti spiegare il perche? Secodno me non lo sai. CHi si abbassa a tali livelli evidentemente sta difendendo quale sua convinzione inconscia.
Attendo una spiegazione. Grazie.

landini76
Scritto il 22 marzo 2017 at 12:04

Ill.mo DORF, a parte offendere …
Potresti spiegare il perche? Secodno me non lo sai. CHi si abbassa a tali livelli evidentemente sta difendendo qualche sua convinzione inconscia.
Attendo una spiegazione. Grazie.

landini76
Scritto il 22 marzo 2017 at 12:08

silvio66@finanza,

Libro gia letto.
Forza spiegatelo.
Lasciate che anche i comuni mortali capiscano, altrimenti non serve a niente se scrivete per voi stessi.

landini76
Scritto il 22 marzo 2017 at 12:09

e per finire, se l’euro è il male, quale è la soluzione?

Una moneta sovrana FIAT?
Una moneta Merce?
Una Criptovaluta?
Tornare al Baratto?

Vorrei capire.

silvio66
Scritto il 22 marzo 2017 at 13:54

Caro marinaio,
alcuni spunti li ho dati non puoi pretendere filippine dettagliate. Dalle tue domande capisco che devi leggere molto e per cominciare sappi che tolto il periodo cacciatore/raccoglitore/nomade il baratto non è mai esistito. Fossero conchiglie o bastoncini colorati fino a giungere all’oro la società umana ha sempre utilizzato una moneta. Il baratto è la classica leggenda metropolitana che sfatiamo per prima. Venendo all’euro il difetto più evidente è che si tratta di una moneta senza stato ossia non legata ad una volontà politica che possa regolare gli inevitabili squilibri tra diverse aree geografiche. Il secondo , legato al primo, sta nella non uniformità delle economie europee aderenti all’euro che hanno fiscalità produttività capacità di finanziamento inflazione ecc diverse. Il terzo la bce, una banca centrale che sulla carta non funge da pagatore di ultima istanza a cui è stato vietato di finanziare gli stati ai quali però è stato lasciato l’onere della crescita senza poter ricorrere alla flessibilità del tasso di interesse e del cambio. In sostanza una giungla nella quale non sorprende prevalga il piu forte. La versione ufficiale parla di terribili errori ma sanno tutti come la penso ossia che si tratta della più grande ridistribuzione di ricchezza della storia dove noi europei abbiamo finanziato tutto il mondo.
lan­di­ni76@fi­nan­zaon­li­ne,

landini76
Scritto il 22 marzo 2017 at 14:45

silvio66@finanza,

Ho letto il libro di john kenneth galbraith sul Denaro.
Bellissimo libro.

Le tue risposte le condivido e ti ringrazio.

landini76
Scritto il 22 marzo 2017 at 14:47

Ad esempio secondo me il PRIMO problema è che è assurdo che i titoli di stato italiani paghino interessi diveri da i titoli di stato tedeschi, dentro la stessa moneta con inflazioni uguali.

aorlansky60
Scritto il 22 marzo 2017 at 15:00

@Landini

Cerco di spiegarti il mio punto di vista in merito alla faccenda – nella quale siamo stati catapultati ns malgrado :

A questo punto della storia, è fondamentale ritrovarsi dalla parte giusta piuttosto che dalla parte sbagliata.
Come cittadini intendo, perchè al di là della proclamata “unione europea” e relativi ideali, ci ritroviamo ancora ad essere cittadini Italiani, Francesi, Tedeschi, Spagnoli, etc etc

Fossi in un cittadino tedesco non avrei ragioni di lamentele; anche notando l’abbassamento dei salari su certi contratti come conseguenza della riforma del lavoro attuata anni fà, molti cittadini tedeschi che lamentano uno stipendio mensile non adeguato possono contare sul sistema di WELFARE tedesco decisamente solido, in grado di garantire supporto alle parti sociali più deboli; questo sistema è in diretta relazione con i numeri economici della germania : deficit a +0,7% e rapporto debito/pil al 70% (fonte Eurostat); a confronto, nessun altro Paese Europeo è in grado di sostenere un welfare come quello tedesco, e i numeri citati prima sono la diretta conseguenza della propensione della germania quale paese a connotazione fortemente industriale che basa la sua economia soprattutto sull’EXPORT di prodotti durevoli ad alto valore aggiunto,

fattore grazie al quale ha costruito un SURPLUS COMMERCIALE G-I-G-A-N-T-E-S-C-O negli ultimi anni (nel 2016 la germania è stata capace di esportare qualcosa come 1200 miliardi di €uro in prodotti vari, non so se questa cifra riesce a rendere l’idea, di fatto la germania si ritrova ad essere il paese con disavanzo commerciale a proprio favore più elevato al mondo).

Cos’è che è riuscito a rafforzare questa propensione favorendo in generale tutta la sua economia ?

L’€uro. (fattore così evidente se giudicato a posteriori, oggi, che a pensarci si arriva alla conclusione che i tedeschi sono stati molto scaltri, gli altri in particolare gli Italiani molto stupidi, nel progettare ed attuare l’€uro come divisa comune)

Quando si è trattato di decidere i vari dati di cambio delle divise europee che andavano a confluire sotto la divisa unica, con l’adozione dell’€uro la germania ha constatato un DEPREZZAMENTO rispetto al MARCO (l’opposto di altri Paesi Europei – Italia in particolare – che improvvisamente si sono ritrovati una divisa MAGGIORMENTE APPREZZATA rispetto alla loro vecchia sovrana; detto questo, prima ancora di sottolineare il significato CRITICO di PERDITA DI SOVRANITA’ per un Paese che decide di abbandonare la propria valuta SOVRANA, un fattore che sembra passare inosservato alla maggiorparte, stranamente).

Da cui è facile comprendere che per due Paesi fortemente esportatori, con l’adozione dell’€uro l’Italia ne è uscita penalizzata, la Germania avvantaggiata, ed i numeri ufficiali spiegano e testimoniano meglio delle parole questo dato di fatto. La crisi economica globale ha poi compiuto il passo decisivo: un paese come l’Italia che basava la sua produzione prevalentemente su piccole medie imprese ha retto meno IL COLPO rispetto ad un paese come la germania caratterizzato da GRANDE INDUSTRIA.

A tutto questo bisogna anche aggiungere la prerogativa della germania di riuscire a finanziare il proprio debito pubblico ad interessi assai migliori rispetto ad altri Paesi(Italia compresa), fattore che la politica monetaria della BCE (nonostante le critiche incontrate in germania) introdotte dal 2015 ha ulteriormente favorito.

Alla fine, in un sistema NON BASATO SUL CONSENSO DEMOCRATICO DEI POPOLI (la BCE è un Istituzione autoreferenziale fortemente opaca, non votata dai cittadini Europei) il risultato molto facile da immaginare è che a prevalere e a dettare le regole sia IL PAESE PIU’ FORTE ed INFLUENTE (la germania),

il risultato è che dove le cose vanno bene (Germania) migliorano; dove le cose vanno male (Italia per non parlare di Portogallo Spagna e… Grecia) peggiorano; e le prospettive future non sono destinate ad invertirsi: perseguendo il trend attuale BASATO SU RIGORE DEI CONTI come voluto dai tedeschi, che in quanto Paese più forte in ambito UE detta le regole agli altri Paesi, avendo la capacità di influenzare le scelte decisionali della Com.Ue come nessun altro paese membro riesca a fare, questo non può che significare lenta e irreversibile decadenza di Paesi quali IT ES PT GR.

ecco perchè i cittadini tedeschi hanno poche ragioni di lamentarsi delle regole del gioco attuali, a differenza di tutti gli altri cittadini (specie IT ES PT GR) che ne hanno tutte le ragioni.

Il problema (per gli altri) è che la Germania vuole solo una parte del “pacchetto €uro”, ovviamente la parte migliore, rifiutando quelle più indigeste, per esempio accettare l’unificazione fiscale a livello EU e l’unione bancaria Europea, rifiutando di mettere in circolo in investimenti EUROPEI parte del suo gigantesco SURPLUS COMMERCIALE.

Troppo comodo.

Per tutte queste ragioni, secondo me al momento meglio ritrovarsi cittadino tedesco, anzi potendo scegliere, meglio ancora cittadino UK, fuori dalle tagliole dell’€uro e da un sistema (l’UE) fortemente influenzato dai tedeschi.

giap
Scritto il 22 marzo 2017 at 15:08

landini76@finanzaonline,

Scusa Landini ma vorrei farti notare 2 cose:

1) corruzione manipolazione ecc. in Italia c’erano anche prima
2) corruzione manipolazione ecc. negli altri paesi c’erano anche prima (e ci sono ALLA GRANDE tutt’oggi)

Quindi quello che sostieni non regge!

giap
Scritto il 22 marzo 2017 at 15:23

landini76@finanzaonline,

Un primo passo, prima ancora di essere in grado di offrire una soluzione, è quello di capire.

A me è servito molto imparare un concetto che non conoscevo e cioè quello di “area valutaria ottimale”. Alla luce di questo concetto credo che non sia difficile capire che cosa c’è che non va nell’euro. E non c’è nessuna necessità di chiamare in causa fenomeni come la corruzione, la manipolazione, i tedeschi sono puntuali, gli italiani sono mafiosi ecc.

Un’altra cosa che può aiutare a capire è leggere le decine (o sono già centinaia?) di articoli che Andrea ha scritto nel corso di questi anni. Per me utilissimi si sono rivelati anche i commenti e ritengo che i commentatori su questo forum siano veramente sopra la media.

Capire è un processo lungo, non pretendere che qualcuno metta in 10 righe né la spiegazione né tanto meno la soluzione.

dorf001
Scritto il 22 marzo 2017 at 16:16

dai landini non fare il bambino offeso. certo che bisogna tornare ad una moneta sovrana. ma governata da gente onesta e competente chiaro? quelli che abbiamo avuto negli ultimi 20 anni sono delle emerite merde chiaro?? e super traditori della patria. il primo come mi ricordava qualcuno giustamente è giorgio napiltano. ma quale processo? andrebbero impiccati subito.

tu non sai un tubo sulla proprietà dela moneta di chi è chi la fa chi è o dovrebbe essere il padrone.

non di certo i privati. non di certo la BCE grossa banca privata s,p.a. a scopo di lucro, che fa gli interessi solo dei loro padroni, cioè privati avidi che non gliene frega niente se tu muori di stenti davanti ai loro occhi. e tu sei li ancora che provi pietà per loro!! ma sei fesso.
ti do un link del più grande professore che ci sia stato in italia, l’unico che abbia svelato e denunicato l’enorme furto del signoraggio monetario. parte tutto da li bello. sveglia.

questo è il link :http://www.simec.org/sim/ ma poi devi leggere. sennò non vale.

stammi bene

dorf001
Scritto il 22 marzo 2017 at 16:29

landini sai cosa è la moneta debito? pensa che AURITI già 20 anni fa aveva previsto la denatalizzazione che ora è in corsa in italia. e già diceva che guaio grosso faranno gli immigrati in italia. senti il video anzi guarda e basta : https://www.youtube.com/watch?v=NIUVn6kdGCY

moneta al popolo o suicidio? guarda : https://www.youtube.com/watch?v=tqHXyv_G1Jw

e per finire ti spiega cosa è il valore indotto della moneta, qui : https://www.youtube.com/watch?v=M2SGv6lxU-U

ti basta? ti posso mandare altri 100 link.

saluti

teosilv
Scritto il 22 marzo 2017 at 16:29

Caro Landini, spero di poter esserti utile nel suggerirti di acquistare un buon libro di macroeconomia nel quale, con modelli semplificati ma efficaci, si spiegano le correlazioni che esistono tra offerta di moneta, domanda di moneta, tassi, redditi, consumi e investimenti e da cui si può capire che uno Stato che non può regolare l’offerta di moneta viene privato di uno strumento essenziale per mantenere l’equilibrio dinamico delle suddette componenti macroeconomiche. Forse Andrea potrebbe indicarci un buon testo di consultazione

veleno50
Scritto il 22 marzo 2017 at 17:06

Bel commento Silvio stringato ,eloquente,ottimo.Però lascia governare la barchetta ad ognuno di noi stiamo imparando.Ciao veramenete bravo

landini76
Scritto il 22 marzo 2017 at 18:29

dor­f001@fi­nan­za,

Auriti non mi piace.
Preferisco la scuola austriaca.

Grazie per i commenti sull.euro.. alcuni veramente maestosi…

Credo ne sia venuto fuori un buon dibattito istruttivo.

landini76
Scritto il 22 marzo 2017 at 18:39

Per silvio66…
Vero… gli stati hanno l’onere della crescita.. un problema per una moneta a debito… ma attualmente con i tassi negativi stanno aggiustando questo squilibrio.

Pero vedo ad esempio le porcate che fanno ogni giorno.
Una ad esempio MPS .
Porcate fatte giorno per giorno… e il popolo inerme nemmeno si indigna…

Per me e questa la vera causa… il popolo che lascia fare le piu grandi porkate della storia sotto il loro naso.

Da parmalat.. a Monti… ai politici… alle tasse per salvare le banche.

Una volta con la lira bastava svalutare ed ecco che i debiti diventavano piu piccoli e si aggiustavano gli errori… mentre oggi in deflazione i debiti crescono…

Poi vedo auto bmw comprate a rate… case tipo loculo strapagate pochi anni fa…. causa follia collettiva…

Secondo me i problemi son tantissimi…
Euro e uno dei tanti…
ma non il principale.
Anzi.

Ci fissiamo un nemici… un capro espiatorio…
E aspettiano la soluzione dei problemi dal cielo.

gainhunter
Scritto il 22 marzo 2017 at 19:26

aorlansky60,

Ottimo. Aggiungo solo che dall’introduzione dell’euro sembrerebbe (potendo ovviamente contare solo sulle stime) che la corruzione sia aumentata, se non ricordo male su orizzonte48 c’era un articolo che ne spiegava uno dei motivi. Quindi il presunto “vincolo esterno” che avrebbe dovuto servire per forzare gli stati a ridurre corruzione e sprechi non ha funzionato per niente.

landini76@finanzaonline,

La storia della svalutazione competitiva “basta svalutare” è stata smontata da Bagnai: la svalutazione della lira avveniva quasi sempre in occasione di shock internazionali, ovvero era una strategia difensiva.
Le case oggi vengono strapagate in Australia, Canada, Svizzera, Danimarca, Norvegia, così come lo sono state in Spagna e Irlanda più che neanche in Italia nel 2006, per non parlare degli USA allora e oggi (almeno in California): follia collettiva ovunque oppure mercati immobiliari in preda alle speculazioni incontrollate e/o alimentate da politiche monetarie errate?

giap@finanza: Un’altra cosa che può aiutare a capire è leggere le decine (o sono già centinaia?) di articoli che Andrea ha scritto nel corso di questi anni.

Migliaia, altro che centinaia! :)

stanziale
Scritto il 22 marzo 2017 at 19:48

Lo scontro geopolitico, tra i poteri anglo americani e quelli franco tedeschi per il decisivo controllo dell’Italia http://scenarieconomici.it/i-servizi-segreti-franco-tedeschi-in-difesa-delleuro-nuovi-puntuali-scandali-su-fillon-sul-canard-enchaine-e-sulla-finanza-londinese/

stanziale
Scritto il 22 marzo 2017 at 19:59

landini76@finanzaonline,

Guarda Landini, non farti fuorviare dagli “austriaci”, non hanno mai capito nulla della circolazione della moneta. Ha ragione dorf. Ti posto 2 articoli, il primo e’ questo https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=9&ved=0ahUKEwim5ZGB5OrSAhWCyRoKHS57AJEQFghJMAg&url=http%3A%2F%2Fscenarieconomici.it%2Foccupazione-silenziosa-con-le-am-lire-altro-che-sovranita%2F&usg=AFQjCNGoqCJ8aAlocjJeKq3gBk5lS_RDFQ&sig2=dKwFyjNWAcy_LT-lf8zRnA

stanziale
Scritto il 22 marzo 2017 at 20:03

il secondo e’ questo https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwjjvvDx5erSAhWDMBoKHZMzDCkQFggcMAA&url=http%3A%2F%2Fscenarieconomici.it%2Fla-costituente-rifiuto-di-inserire-la-sovranita-monetaria-di-sara-lapico-della-scuola-di-studi-giuridici-monetari-giacinto-auriti%2F&usg=AFQjCNECWltHtdQ4nQNmTp9LgWhd5L0j5A&sig2=ysaURSxh6NBpcqXj0XqNpw
con questi 2 post le idee si schiariscono, mi pare. Come suggerito gia’, naturalmente per capire meglio la truffa dell’euro, su wikipedia c’e’ la teoria delle aree valutarie ottimali, o O.C.A.

landini76
Scritto il 22 marzo 2017 at 21:40

Grazie, commenti molto interessanti.

aorlansky60
Scritto il 23 marzo 2017 at 10:47

@ Landini

Da parmalat.. a Monti… ai politici… alle tasse per salvare le banche, il popolo che lascia fare le piu grandi porkate della storia sotto il loro naso.

… … … … … … … … … … … … … …

Prendi i 60 milioni di italiani, togliendo i minori [con la mente occupata verso altri argomenti]

del restante della popolazione ADULTA, quanti credi siano coscienti, consapevoli e opportunamente informati (non dalla Tv di Stato lottizzata da renzie e pd, please) delle tematiche e problematiche dibattute in questo dominio o da altri sul genere ?

temo assai pochi, in rapporto al totale,

perchè la maggioranza degli italiani adulti è dedita verso argomenti futili (sport, gnocca minigonne, riviste patinate e trash Tv) più che interessarsi a costruirsi una formazione individuale su argomenti IMPORTANTI che alla fine TOCCANO DIRETTAMENTE LA LORO PELLE, e quando se ne accorgono è sempre troppo tardi;

sembra che gli Italiani per farli destare veramente devi colpirli sul LORO PORTAFOGLI,

ma a volte nemmeno così sembra funzionare,

prendi il caso dei cittadini TRUFFATI di Etruria, CaRife, BancaMarche, CaRiChieti per non parlare di Pop VI e Veneto Banca (stendendo un velo pietoso su MPS che merita un capitolo a parte…)

ma cribbio!!!! in questi casi il sangue sarebbe dovuto correre velocemente al cervello di tutti quanti per costituire una ENORME REAZIONE POPOLARE, con primo obiettivo andare letteralmente a prelevare dalle proprie abitazioni a.d. presidente e membri dei vari consigli di amministrazione e portarli sulla pubblica piazza “per dargli qualche carezza sulle spalle” (come era solito dire l’illustre A.Manzoni) prima di iniziare a trattare di argomenti seri (del tipo “fuori i soldi!”)

invece, al di là di proteste più o meno variopinte e altisonanti, non ho visto ALCUNA REAZIONE SIGNIFICATIVA da parte degli italiani coinvolti; e con un popolo simile, i boiardi di Stato possono continuare a dormire sonni tranquilli, lavorando nel torbido come loro abitudine.

In passato -intendo alcuni secoli addietro- il POPOLO reagiva diversamente… evidentemente gli ultimi 10anni di TRUFFA continua perpetrati alle loro spalle e direttamente sulla loro pelle (qui intendo Europa intera) non è ancora sufficiente a fare ribollire per davvero il sangue al cervello; vedremo in futuro…

landini76
Scritto il 23 marzo 2017 at 15:13

aorlansky60,

Dopo aver vissuto (bisogna viverci dentro per capire) in luoghi poveri per un periodo di tempo, mi rendo conto che non abbiamo idea di quanto possiamo ancora perdere… e non ci rendiamo conto delle comodità che ancora abbiamo e credo che lo capiremo tra non troppo tempo, quando credo molte verranno perse.

Forse solo allora ci sarà un risveglio collettivo.

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