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DRAGHI: L’EURO E’ IRREVERSIBILE!

Scritto il alle 11:56 da icebergfinanza

Risultati immagini per draghi hed geye

 

Senza annoiarvi troppo alcuni brevissimi flash sulla conferenza di Draghi ieri…

Come vi avevamo annunciato l’enfasi sull’inflazione core ha cancellato tutte le fobie dei tedeschi sull’inflazione.

Euro Area Core Inflation Rate

Euro Area Core Inflation Rate

Con il petrolio che ieri ha rotto al ribasso un livello importante continuate a fare ciao ciao con la manina all’inflazione!

BYE BYE INFLATION! 

Ovviamente per dare un contentino anche ai tedeschi …

ImmagineO si certo la politica della BCE è indipendente e l’euro non è sottovalutato, ma soprattutto è irreversibile!

Attenzione però a non dare per scontato chissà quale cataclisma dalle elezioni olandesine francesi se anche Wilders e la LePen vincessero loro faranno qualunque cosa per impedire di governare.

Il mercato non sconta un rialzo dei tassi da parte della BCE prima di due anni, quindi per i possessori di mutui, tutti sereni e tranquilli, noi non lo vediamo prima di cinque anni.

Draghi ha assicurato la prosecuzione del QE ben oltre la fine di questo anno, lasciando aperta la possibilità di avere tassi anche più bassi. Secondo loro il rischio deflazione è sparito, però si ribadisce che «Continuiamo ad aspettarci che i tassi di interesse restino a livelli attuali, o più bassi, per un periodo di tempo prolungato»

Come accadrà oggi in America, gli occhi sono puntati sui salari, la cui crescita resta estremamente deludente!

Restiamo pronti ad aumentare il nostro programma di acquisti di titoli in termini di dimensioni e durata , nel caso le prospettive peggiorassero ha aggiunto Draghi.

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29 commenti Commenta
faustino
Scritto il 10 marzo 2017 at 17:34

Perfetto. Allora confermo il tasso variabile, lo feci nel 2007 ed hai avuto ragione, oggi pago meno dello spread pattuito perché Euribor semestrale è negativo. Rinegoziazione alle stesse condizioni. Grazie.

jackwalesan
Scritto il 10 marzo 2017 at 18:25

Premesso che per me è stato un errore colossale entrare nell’euro alle condizioni di ingresso, tuttavia penso che oggi per noi sia peggio tornare ad una moneta nazionale. Perchè se è vero che alla fin fine è la fiducia degli utilizzatori che tiene in piedi la baracca dell’euro, come possiamo pensare che una futura valuta italiana possa godere della fiducia dei venditori di materie prime e di tutti gli altri esportatori. Io personalmente, viste l’arretratezza di questo nostro Paese in quasi tutti i campi, avrei fiducia zero nella nuova moneta.

jackwalesan
Scritto il 10 marzo 2017 at 18:34

Tra parentesi sono arrivato a queste conclusioni cercando di spiegarmi perchè il bitcoin (di cui, tecnicamente, non ho capito una mazza) sale. la mia semplicistica spiegazione è che c’è sempre piu’ gente che prova ad avere fiducia in questo “coso”. Ma se per qualche arcano motivo cade la fiducia di tantissimi, il valore si azzera in una notte. Ed a ogni scandalo quotidiano italiano, la nostra moneta perderebbe continuamente valore.

signor pomata
Scritto il 10 marzo 2017 at 18:37

jac­k­wa­le­san@fi­nan­za,

Premesso che quello che sto per fare è tempo perso, vorrei capire che cosa intendi per arretratezza?
Vorrei capire, visto che euro è in vigore da 17 anni, nel 1980 o nel 1990 come facevamo a comprare le materie prime?
Tu nel 1990 pisciavi nella macchina per farla andare?
Euro oramai è diventato un atto di fede, e come tutti gli atti di fede credi che soffrendo ossia espiando i peccati poi per te verrà il regno dei cieli.Un atto di fede perche la moneta unica la abbiamo solo noi e visto che tutti gli altri riescono ad avere una propria moneta non si capisce perche proprio noi non potremmo averla.
Allora entra in azione il razzismo ossia l” autorazzismo che fa presupporre che gli italiani per dna siano inferiori a un ungherese o un australiano.
Anni di propaganda hanno fiaccato le nostre difese e il nostro spirito critico, non ci bastano i dati , non ci bastano gli esempi del passato, oggi è diverso, deve essere diverso altrimenti il dio in cui credo sarebbe una barzelletta.
Abbiamo paura di tutto, anche di lottare.
Non lottiamo perche ce dentro la paura che scoprendoci potremmo perdere anche quel poco che abbiamo.
Basti guardare cosa è successo sui diritti dei lavoratori, in dieci anni abbiamo buttato nel cesso le conquiste fatte in 40 anni di lotte.
Ma adesso almeno abbiamo l” euro, siamo disoccupati ma abbiamo euro.

signor pomata
Scritto il 10 marzo 2017 at 18:42

Ciao capitano, volevo far notare che la sterlina è nei pressi della spalla destra ossia è ritornata da dove era partita.
Come mi toccò sostenere tempo fa il testa spalle ribassista è una figura che deve essere confermata e per adesso non è confermata.
Nessuna critica ma , se ricordi, caccagliammo su quel mio commento che ti rimase, per cosi dire, di traverso.
Come ti ho sempre detto non ci serve uno che le prende tutte perche non esiste, non ci serve uno che dice che è accaduto quello che aveva prefigurato perche non esiste.
Serve una sana discussione in ambito economico e finanziario, poi che ogni uno faccia le proprie scelte.

signor pomata
Scritto il 10 marzo 2017 at 18:43

Baccagliammo e non caccagliammo……scusate.

jackwalesan
Scritto il 10 marzo 2017 at 23:08

L’arretratezza la vivo tutti i giorni in ogni occasione in cui ho a che fare con per esempio con banche, assicurazioni, gestori telefonici, utilities,ecc ecc per non parlare di giustizia, fisco,servizi pubblici, Inps, Agenzia delle Entrate ecc ecc.E quanto sta succedendo nel tempio del capitalismo italiano (Confindustria/Sole 24 ore) in queste ore svela che nemmeno gli imprenditori privati sono all’altezza dei tempi. Per fortuna viaggio molto, vedo con i miei occhi la vita reale di questi paesi e la confronto con la nostra.Ripeto: fosse dipeso da me mi sarei tenuto la Lira, ma ora che la frittata è stata fatta mi tengo l’euro. Piuttosto si facciano le correzioni per farlo funzionare meglio.
si­gnor po­ma­ta@fi­nan­zaon­li­ne,

signor pomata
Scritto il 10 marzo 2017 at 23:29

Quando scrivi:

Piuttosto si facciano le correzioni per farlo funzionare meglio.

Si comprende appieno il perche non hai capito e non puoi o vuoi capire.
Non puoi fare le correzioni perche non esistono.
Potrebbe funzionare se….la germania non facesse la germania ma visto che fa la germania e fa surplus da anni e anni come pensi di fargli cambiare idea ?
Dovrebbero aiutare chi sta perdendo e iniziare a perdere ora che hanno vinto, conosci qualcuno che lo fa?

giap
Scritto il 10 marzo 2017 at 23:31

jackwalesan@finanza,

Io sono d’accordo con te ma vivendo in Germania da un pezzo ti posso dire che qui è la stessa cosa (con trend negativo). Quindi mi va benissimo parlare di tutti i difetti dell’Italia (che ritrovo tutte le volte che ci torno e sono tante perché abbiamo un’impresa di famiglia lì) ma ti prego di non credere che ad es. in Germania “banche, assicurazioni, gestori telefonici, utilities,ecc ecc per non parlare di giustizia, fisco,servizi pubblici, Inps, Agenzia delle Entrate ecc ecc.” qui siano perfette, tutt’altro!
Gli “altri” non sono migliori, sono solo (o magari SEMBRANO) meglio organizzati e anche i lager erano bene organizzati quindi non ho un’ammirazione incondizionata per l’ORGANIZZAZIONE in sé. Bisogna vedere a che serve!
Ho decine di esperienze personali (non roba tipo “sentito dire”) che mi hanno fatto rimpiangere l’Italia, NON SCHERZO!

Io credo che l’Euro sia reversibile e che o finirà o verrà trasformato in qualcos’altro semplicemente perché NON FUNZIONA. Ma è il fattore tempo che conta: i tedeschi sanno sfruttare le situazioni, in questo sono veramente dei maghi (ma sono anche i più forti e questo aiuta!), e state certi che durerà fintanto che servirà a loro.

Gianbattista
Scritto il 11 marzo 2017 at 07:23

L’euro non funziona per le aziende che producono , per i giovani sia disoccupati che sottoccupati, per chi è ai margini della società e non dispone di mezzi propri di sussistenza, funziona molto bene , in linea di massima per i pensionati nel loro complesso, per i dipendenti delle aziende o istituzioni pubbliche o dell’area pubblica falso privata …..da soli rappresentano oltre il 50% degli elettori , quindi l’euro finirà , così come lo conosciamo, solo quando la Germania non avrà più interesse nel sostenerlo.
giap@finanza,

noldor
Scritto il 11 marzo 2017 at 08:36

@ jackwalesan

Il Bitcoin continua ad aumentare di valore perché il numero di Bitcoin aumenta molto lentamente e ad una velocità ben definita e non modificabile mentre le transazioni in Bitcoin aumentano molto più rapidamente.

Io credo che l’utilizzo di Bitcoin continuerà ad aumentare e che le criptovalute siano la più grande invenzione tecnolgica di questo secolo, una benedizione per noi gente comune.

Come investimento non c’è al momento settore con maggiori potenzialità di guadagno.

Se vuoi saperne di più il sito migliore è questo.

ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.it/

sherpa
Scritto il 11 marzo 2017 at 10:18

noldor@finanza,

” I MURI SONO PERICOLOSI SE SEI DALLA PARTE SBAGLIATA! ”

“L’ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI”

Che bel sito.
Beato te che sei ricco e bravo…

noldor
Scritto il 11 marzo 2017 at 11:49

@ Sherpa

Purtroppo non sono ricco, sul bravo lascio giudicare agli altri.
Le criptovalute sono interessanti proprio per noi persone normali, perché investendoci piccoli capitali oggi si può essere ricchi tra 10 anni, come internet 20 anni fa, con tutti i rischi connessi. Tutto ciò premesso, quel sito non è mio e non rispondo di quello che c’è scritto, ti dico solo che lo seguo da un po’ di tempo e mi è stato molto utile.

sherpa
Scritto il 11 marzo 2017 at 12:16

noldor@finanza,

Aprendo il sito sono rimasto colpito dalle frasi che, essendo le prime visualizzate, non fanno una buona impressione.
Sull’utilità del sito sono contento ti abbia dato soddisfazione, ma se il paragone è con l’internet anni 2000 attenzione a fuggire prima del botto.
Auguri.

jackwalesan
Scritto il 11 marzo 2017 at 19:49

Quello che trovo insopportabile in Italia è che in ogni attività trovo persone senza alcuna professionalità e che non fanno nemmeno un piccolo sforzo per non farlo vedere. Ecco io non dico che all’estero la gente sia migliore che da noi, ma almeno sono “addestrati” a mostrarsi ai clienti ad un livello minimo accettabile. Qui servire i clienti è considerato da moltissime persone che incontro umiliante. Prova a dire a queste persone che lo stipendio glielo stai pagando Tu cliente: si offendono!

giap@​finanza,

jackwalesan
Scritto il 11 marzo 2017 at 20:03

Quel sito lo conosco molto bene. Ricordo benissimo la campagna per far acquistare ai clienti italiani terrorizzati dall’imminente bancarotta dell’Italia la villetta al mare a Puerto Allegro, in Brasile, paese che invece cresceva da far paura. Un investimento dai ritorni enormi.Ecco speriamo che il Bitcoin non faccia la stessa fine di chi allora ha comprato casa là.
sher­pa@fi­nan­za,

sherpa
Scritto il 12 marzo 2017 at 07:43

jac­k­wa­le­san@fi­nan­za,
Io non vedo tutta questa mancanza di professionalità o di disponibilità nel nostro paese, sia nel pubblico che nel privato.
Si vede che sei particolarmente sfortunato tu (oppure troppo esigente magari, pensaci) oppure fortunato io.
Quello che trovo particolarmente fastidioso io è l’autorazzismo che trasuda in certi commenti.
All’estero, per quel poco che ci ho passato io, non mi pare si comportino meglio che qui.

emzag
Scritto il 12 marzo 2017 at 08:03

jackwalesan@finanza,

Guarda, dimostri tu stesso quanto l’autorazzista sia un pmino o furbo e interessato a sminuire il proprio popolo al fine di poter continuare a imbrogliarlo o un piccolo borghese rancoroso dall’istruzione sommaria e di scarsissime letture.

Lo dimostri con quel nome storpiato di città brasialiana, “Puerto Allegro” in cui “Puerto” lo sanno tutti che non può essere portoghese mentre “Allegro” fa semplicemente ridere i polli.
Si chiama Porto Alegre come qualsiasi cittadino italiano degno di questo nome sa perfettamente.
E se non lo sa si va a cercare il nome esatto perché cerca di evitare di fare la figuraccia da ignorante pecione.

Evidentemente non sei veramente italiano.

giap
Scritto il 12 marzo 2017 at 12:27

jackwalesan@finanza,

Io ho l’esperienza opposta alla tua. Qui (in Germania) trovo GIORNALMENTE gente che non sa un cazzo, non gliene frega niente del lavoro che fa, risponde con risposte automatiche imparate in qualche corso, se qualcosa non funziona sei sempre tu il colpevole e mai loro ecc. ecc. (per questo adesso documento tutto, anche i pacchi che spedisco vengono fotografati alla filiale non appena mettono il bollino autoadesivo).
Del resto è comprensibile visti gli stipendi da fame, lo sfruttamento e la precarietà che caratterizzano il mondo del lavoro di oggi ANCHE IN GERMANIA.
Quando sono in Italia sto in Veneto e in Abruzzo, due regioni molto diverse. E in entrambe trovo persone competenti e gentilissime. Di tanto in tanto c’è l’ignorantone (mi ricordo un impiegato al Comune di Padova che ogni tre parole che diceva una era una bestemmia e l’altra un commento sessista “vara vara chea rossa, ghe sfondaria el cueo” così, di fronte a me che aspettavo che mi facesse la carta d’identità) ma chi lo nega? Chi nega che in Italia ci siano un sacco di problemi?
A me interessa essere obiettivo sia quando guardo dentro casa mia che quando guardo fuori: e fuori è un casino, non funziona niente, è pieno di corrotti, incapaci, raccomandati, scansafatiche, bugiardi, millantatori ecc. ecc.
La Germania ha due caratteristiche che le tornano utili:
a) è meglio organizzata (ma l’organizzazione di per sé per me non è un valore);
b) è più forte.
Con questi due vantaggi ha sfruttato al meglio la situazione a danno degli altri, e questa sarebbe un’UNIONE???????

jackwalesan
Scritto il 12 marzo 2017 at 13:41

Vedo che conosci bene la città brasiliana. Comprato casa? Venditore di immobili di prestigio anche tu?
emzag,

laforzamotrice
Scritto il 12 marzo 2017 at 13:55

le criptovalute, che enorme puttanata. Certo, se chiedi a chi ci lavora o a chi ci ha investito, ovvio che ne tessono le lodi, come tutte le truffe vivono sull’aumento dei polli che ci entrano, come tutti gli schema ponzi o i sistemi piramidali. Personalmente punirei severamente tutti coloro che ci hanno a che fare, visto che o sono ladri consapevoli, o imbecilli inconsapevoli, che come tali stanno bene morti. Comunque vedo che alla fine, anche qui per molti lo scopo è guadagnare con il sudore della fronte… altrui, e naturalmente pronti ad aggredire politici e finanza quando ci perdono. Come sempre, ipocriti, disonesti e cretini quando perdono se la prendono con il banco.

ilcuculo69
Scritto il 12 marzo 2017 at 16:33

si­gnor po­ma­ta@fi­nan­zaon­li­ne,

Il sistema industriale/imprenditoriale italiano era già arretrato e sofferente negli anni ’80 ed ancor più negli anni ’90, ma in un mondo ancora diviso in due blocchi geopolitici e prima della globalizzazione godeva di una certa “protezione” in fondo nel gioco geopolitico di quegli anni l’Italia “serviva”.
Da allora il mondo industriale ha preso una accelerazione netre il nostro è rimasto quasi fermo.
Ciò che poteva sopravvivere e perfino prosperare negli anni ’80 oggi non può più farlo.

emzag
Scritto il 12 marzo 2017 at 19:14

jackwalesan@finanza,

Povero Jackwalesan, mi hai dato la rispostina senza senso come quelli che sono restati senza argomenti.
Autorazzista e ignorante sei e autorazzista e ignorante rimani.

PS: ai tempi in cui l’Italia era un paese indipendente gli odierni pecioni autorazzisti sbracati e ignoranti sarebbero stati sfidati a duello.

veleno50
Scritto il 12 marzo 2017 at 19:18

nol­dor@fi­nan­za,

Raccontare favole sui bitcoin non serve a nulla in particolare nel sito Icebergfinanza.Sono scambiati su mercati NON REGOLAMENTATI quindi soggetti a forte manipolazione.Lascia perdere i confronti con Internet non mischiare oro con cacca.

stanziale
Scritto il 13 marzo 2017 at 07:09

Buongiorno a tutti, leggetevi questo esaustivo articolo: l’italia e’ ormai una colonia conclamata, si sta’ completando tra l’altro il passaggio di TUTTO il sistema bancario italiano -le banche principali-sotto i controllo straniero: COME HO SEMPRE SCRITTO. Da svariati anni. Che il francese in odor di servizi segreti ha venduto ai francesi pioneer anche se gli italiani offrivano di piu’. TUTTO NORMALE, eh. E’ perfettamente logico che il francese venda ai francesi a meno, una azienda molto importante per il controllo italiano. Giusto? Ora, COME SEMPRE RICORDATO, le banche non italiane unicredit e intesa venderanno le quote della banca d’italia, che avrebbe l’oro degli italiani: A CHI ??? http://orizzonte48.blogspot.it/2017/03/la-liquidazione-del-pregresso-dal-danno.html

stanziale
Scritto il 13 marzo 2017 at 07:14

stanziale@finanza,
Naturalmente, visto gli eventi conclusivi in corso, penso che non avranno piu’ bisogno del sole 24 ore (molto utile a LORO, fino ad ora), che potra’ tranquillamente andare a fare in culo e finalmente fallire in santa pace (probabilmente addebitando il tutto al debito pubblico).

veleno50
Scritto il 13 marzo 2017 at 07:46

La banca menzionata era messa malissimo e probabilmente lo è ancora, leggi la storia da dove viene questo disastro,poi vedi trovare i veri colpevoli e ti accorgerai che i cognomi sono tutti italiani.Lascia perdere gli attuali maneger e lasciali lavorare idem in Mediobanca ,e Generali, i nostri sono robetta da giocare in serie c.Ciao

aorlansky60
Scritto il 13 marzo 2017 at 10:17

@ jackwalesan
per me è stato un errore colossale entrare nell’euro alle condizioni di ingresso

Penso possiamo essere d’accordo tutti su questa affermazione, specificando “per noi Italiani” come “per altre economie europee DEBOLI” (ES PT GR); per altri [Paesi europei] la costituzione dell’€uro si è rivelata UN AFFARE, primo tra tutti per le elites tedesche (le grandi BANCHE e le grandi INDUSTRIE tedesche); ritornando “a noi italiani”, uscirne potrebbe essere ora MOLTO DOLOROSO, certo, (non ce la perdonerebbero molto facilmente, considerando che l’Italia NON possiede la forza dell’Inghilterra che ha deciso di uscire, e su questo la mia mente ritorna all’estate del 2015 quando il popolo Greco votò CONTRO le condizioni dettate dalla troika, esprimendo al contempo un CHIARO DINIEGO verso €uro e UE, al che si intromisero gli USA -per bocca del loro pres. Obama- che proclamò “la Grecia NON DEVE uscire dall’unione monetaria €uropea”. Punto. dimostrando [se ve ne fosse bisogno] come era la scala di valori in campo, cosa che molti si dimenticano attualmente…)

ma è giusto chiederci : quanto potrà essere doloroso rimanerci, a tempo indefinito, alle condizioni attuali [dettate dai tedeschi] ???

… …

@ Giap

state certi che [l’€uro] durerà fintanto che servirà a loro” (ai tedeschi ndr)

@ Gianbattista

l’euro finirà , così come lo conosciamo, solo quando la Germania non avrà più interesse nel sostenerlo.

mi ritrovo d’accordo al 100% con queste affermazioni.

La Germania -attraverso le sue elites di vertice, SISTEMA BANCARIO e GRANDE INDUSTRIA in primis- è quella che ha tratto maggiore beneficio dalla costituzione dell’€uro; finchè gli ritornerà comodo non lo mollerà. – e al momento per la germania LO E’ : si pensi che valore di CAMBIO avrebbe il Marco tedesco vs il $ USA (e verso altre divise europee se non ci fosse l’€uro), rispetto all’€uro attuale molto più svalutato per l’economia tedesca.

Anche se questa situazione dissanguerà (come stà facendo ormai da anni) Paesi Europei più deboli che si ritrovano una divisa MOLTO PIU VALUTATA (rispetto alle loro divise originarie pre €uro) e quindi penalizzante per le loro economie, specie per chi ESPORTA in volumi importanti, prima tra tutti l’ITALIA; e di questo DEVE ESSERE CHIARO che ai tedeschi NON FREGA NULLA (se altri Paesi partners europei soffrono) loro devono perseguire -come farebbero tutti del resto- i loro interessi come obiettivo prioritario, proprio come stanno facendo ormai DA ANNI.

… …

@ Giap

La Germania ha due caratteristiche che le ritornano utili:
a) è meglio organizzata;
b) è più forte.
Con questi due vantaggi ha sfruttato al meglio la situazione a danno degli altri

altra affermazione difficile da controbattere, perchè di fatto è testimoniato dalla REALTA’ dei FATTI.

Specie il punto “b” è rilevante : la Germania è il Paese Europeo che nonostante la crisi è riuscito a permanere una FORTE CONNOTAZIONE INDUSTRIALE – da GRANDE INDUSTRIA, non da Pmi, e basata su PRODOTTI DUREVOLI ad ALTO VALORE AGGIUNTO, non su salumi, formaggi, vini, yogurth alla greca etc – e i suoi numeri in fatto di EXPORT parlano chiaro : nel solo 2016 ha esportato [in beni durevoli ad alto valore aggiunto] qualcosa come OLTRE 1.200 miliardi di €uro (che corrispondono al debito pubbl di Grecia + Portogallo + Spagna sommati) grazie ai quali ha ulteriormente fortificato il suo DISAVANZO COMMERCIALE [a proprio favore] riuscendo al contempo a fornire numeri da primato (IN SENSO POSITIVO) per quanto riguarda DEFICIT e rapp DEBITO/PIL; (numeri invidiabili per quanto riguarda il DEFICIT, un valore positivo -NON NEGATIVO!- credo caso unico in UE)

facile capire che per altri Paesi europei costretti all’uso della stessa divisa, il confronto è improponibile, tutti quanti destinati a soccombere, per primi grecia e portogallo; a seguire spagna e Italia. Ma di questo -lo ripeto- ai tedeschi NON FREGA NULLA, dovendo perseguire, COME STANNO FACENDO, i propri interessi economici.

aorlansky60
Scritto il 13 marzo 2017 at 10:29

…per quanto riguarda il concetto di :

l’€uro è irreversibile

è la frase che ci si aspetta essere pronunciata da uno come Draghi [come da qualunque soggetto di suo pari livello] per compiacere e calmierare SISTEMA e MERCATI;

vi aspettate forse che Draghi [o uno di suo pari livello] se ne escano con una frase del tipo “L’€uro non è irreversibile anzi ha il tempo contato…” ???… ma ve l’immaginate la reazione dei MERCATI il giorno dopo ???…

è CHIARO che personaggi di quel calibro [come Draghi] devono elargire e spandere FIDUCIA pur dicendo il FALSO (il fatto che ne siano consapevoli o meno alla fine è un semplice dettaglio); in un sistema così precario e fragile come quello che ci ritroviamo, anche una frase fuori posto, specie se pronunciata da un personaggio ritenuto AUTOREVOLE, potrebbe costituire da innesco con conseguenze IMPREVEDIBILI; in un momento critico come quello attuale, la FIDUCIA E’ FONDAMENTALE, se viene a mancare questa CROLLA TUTTO, anche perchè diciamolo senza fronzoli, a fare da fondamenta [ai CORSI AZIONARI attuali] c’è ben poco arrosto MA MOLTO FUMO (vale a dire = DEBITO MONDIALE AGGREGATO + POLITICA MONETARIA ESPANSIVA DELLE PRINCIPALI BANCHE CENTRALI).

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