MERKEL: EURO A DUE VELOCITA’…TRUMP MOMENT!

Scritto il alle 11:25 da icebergfinanza

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Tanto tuonò che piovve verrebbe da dire, all’improvviso in una sera di metà inverno a Malta …

Merkel a Malta: «L’Europa può avere un futuro a diverse velocità

Ci sono voluti oltre sette anni di massacri sociali per comprendere l’ovvietà che quotidianamente politici e editorialisti vi hanno nascosto.

«Abbiamo imparato dalla storia degli ultimi anni — ha detto ieri sera la cancelliera tedesca al termine vertice — che ci potrebbe essere un’Europa a differenti velocità e che non tutti parteciperanno ai vari passi dell’integrazione europea».

(…) È l’affermazione di un cambio di stagione nella Ue del quale è difficile prevedere le conseguenze di lungo periodo, cioè cosa cambierà nei rapporti tra i partner. Un realismo per cercare di controllare le forze centrifughe oggi in atto, per dare a ogni singolo Paese la possibilità di essere nella Ue ma nello stesso tempo dare risposte nazionali ai propri cittadini. L’idea ha i suoi rischi. Una volta aperta formalmente la porta alle diverse velocità, cioè affermato che ognuno può scegliere il suo grado d’integrazione, il pericolo è che la frammentazione prevalga, che ognuno si senta legittimato a fare scelte solo nazionali, senza più vincoli. D’altra parte — pensa la cancelliera — l’Europa non può essere un obbligo: funziona solo se è una scelta.

Consiglio quindi di non farsi alcuna illusione, la Germania non ci lascerà mai andare per la nostra strada, ha disperatamente bisogno di averci vicini, nel caso di due Europe, noi ci ritroveremo sempre insieme a loro.

La Merkel nei prossimi mesi ha ben altro da pensare visto che Schulz con la SPD è ormai arrivato a pareggiare il consenso per la scelta del nuovo cancelliere.

Schulz convince i tedeschi e scavalca la Merkel nei sondaggi

Sondaggi di opinione per il tedesco elezioni federali, 2017.png

Nel frattempo in Francia la destra si è suicidata con le truffe di Fillon, lasciando via libera al banchiere Macron e alla LePen. Qualcuno parla di entusiasmo per il nuovo Macron, ma il popolo come insegna la storia, il popolo è sempre composto di fessi e di furbi.

L’aria è cambiata, era già cambiata nelle scorse settimane anche a Berlino dove attraverso i loro presunti “saggi” consigliavano quotidianamente condizioni irricevibili.

Euro exchange rate is too weak for Germany: Schaeuble

Il tasso di cambio è troppo basso per la Germania e la politica monetaria espansiva della Banca centrale europea ha aumentato il surplus di esportazioni dell’economia tedesca.

Abbiamo già smontato nell’ultimo post questa balla, ve lo riproponiamo in un semplice grafico con due ulteriori precisazioni…

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“Il tasso di cambio dell’euro è, in senso stretto, troppo basso per la competitività dell’economia tedesca”, ha detto. “Quando il capo della BCE Mario Draghi ha intrapreso la politica monetaria espansiva, gli ho detto che avrebbe fatto salire il surplus di esportazioni della Germania.”

Noi con un semplice grafico abbiamo completamente smentito le affermazioni del ministreo delle finanze tedesco, l’amico delle banche, colui che sapeva i trucchi fiscali usati dalle banche tedesche per fottere i contribuenti…!

Wolfgang Schäuble wusste früh von Steuertricks der Banken

Ma in fondo ci sta tutto, diversamente collasserebbe tutto il castello di carta finanziario tedesco.

L’Italia rispetti le regole e faccia i compiti a casa!

Per rispondere agli attacchi di Trump la Merkel ha tirato fuori addirittura l’indipendenza della Banca centrale europea dichiarando di non aver mai cercato di influenzare la sua politica.

Infatti si capisce bene dopo aver visto l’ennesima trimestrale di Deutsche Bank per quale motivo la BCE continua a dimostrare la sua vera indipendenza continuando a cambiare le regole del gioco e le normative per favorire la prima banca tedesca.

Se vuoi continuare ad utilizzare il QE devi per forza fare qualche favore particolare ai tedeschi.

Quante volte abbiamo sentito questa frase in questi anni e quante volte abbiamo sentito i nostri politici e i media, veicolare questa leggenda metropolitana, si hanno ragione, dobbiamo rispettare le regole e fare i compiti a casa.

Per chi è stato sulla luna in questi anni, per chi passa il tempo nei bar sport del nostro Paese e si beve le fesserie che quotidianamente riportano televisioni e giornali, la Germania insieme alla Francia è stata la prima nazione a non rispettare i trattati di Maastricht.

Alle balle di una Germania come modello economico, esempio d’Europa ormai non crede più nessuno, solo la massa gelatinosa di immondizia intellettuale che vegeta nel nostro paese. Non ci credono più neanche loro i tedeschi, figurarsi gli americani ora che Trump ha giustamente preso di mira l’inganno del secolo…

Il risparmio privato dei tedeschi è fra i più bassi d’Europa

Ottima traduzione appena ricevuta da Claudio. Marcel Fratzscher economista e direttore del prestigioso Deutsches Institut für Wirtschaftsforschung, analizzando i dati pubblicati dalla BCE, su Die Zeit ci spiega le ragioni delle grandi diseguaglianze nella distribuzione dei patrimoni tra le famiglie tedesche. Alla favola della Germania ricca e felice, in piena occupazione e con alti stipendi non crede piu’ nessuno. Da Zeit.de. 

Non solo la Germania non ha nulla da insegnare in tema di correttezza e corruzione e non è un esempio per nessuno.

LA MEGABALLA DEI 60 MILIARDI DI CORRUZIONE

Da ormai oltre undici anni non rispetta le regole europee…

La Germania da 8 anni ha un surplus eccessivo nell’import-export

… e attualmente ha il sistema bancario più fragile e sistemico al mondo, una vera e propria polveriera finanziaria.

GERMANIA: MILLE ETRURIA DISSEMINATE OVUNQUE…

Si lo so abbiamo mille problemi e mille responsabilità in questo Paese, lo sappiamo tutti ma un minimo di orgoglio è necessario.

Concludiamo con il vero motivo di questo articolo, l’ennesima dimostrazione che la Germania ha l’armadio pieno di scheletri che se qualcuno avesse davvero il coraggio di rovistare a fondo il surplus non basterebbe per cancellare enormi voragini!

Germania non accetterà regole più severe per banche piccole – Buba

Per chi si affaccia solo ora dalle nostre parti, per chi incomincia ad intravvedere la luce in mezzo alla nebbia mediatica di questo tempo suggerisco di rileggervi attentamente questo articolo datato 16 agosto del 2011, unico blog in Italia, Icebergfinanza che vi raccontava la realtà in mezzo ad un mare di menzogne in pieno attacco speculativo al nostro Paese…

DATEMI UNA LEVA E…VI DISTRUGGERO’ IL MONDO!

Immagine3113With Greece and Ireland in economic shreds, while Portugal, Spain, and perhaps even Italy head south, only one nation can save Europe … It’s the Economy, Dummkopf!

Buona consapevolezza esterofili demenona!

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta, l’informazione indipendente…

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3 commenti Commenta
aorlansky60
Scritto il 6 febbraio 2017 at 12:23

Il tasso di cambio è troppo basso per la Germania e la politica monetaria espansiva della Banca centrale europea ha aumentato il surplus di esportazioni dell’economia tedesca.

… … … … … … … … …

riporto anche in questo thread quanto ho già linkato in un altro precedente,

il miserabile tentativo di autodifesa del perfido uomo in carrozzella tedesco, di sviare responsabilità totalmente tedesche :

https://it.finance.yahoo.com/notizie/lo-scaricabarile-di-schaeuble-surplus-germania-colpa-della-103516270.html

stanziale
Scritto il 7 febbraio 2017 at 07:14

E’ preoccupante il fatto che subito si siano dichiarati a favore dell’euro a 2 velocita’ Prodi (artefice svendite iri e creazione euro) Draghi (britannia e creatore della politica bce della rana bollita per l’italia) e Gentiloni (ministro che firma senza nulla in cambio la cessione di un pezzo di mar ligure senza passare dal parlamento, trovo inoltre strano un Gentiloni Silveri insignito a 34 anni della legion d’honneur (che avra’ mai fatto di rilevante questo sconosciuto?) .Manca solo il parere positivo di Monti, e di Letta andato ad insegnare ad una universita’ francese in pratica dei servizi segreti, e siamo a posto. E’ chiaro che se questi dicono si l’interesse dell’italia e’ dire no, e non firmare nulla di nulla, bloccare il piano tedesco; far si che sia la germania ad uscire dall’euro. I nominativi citati sopra sono capacissimi di firmare qualcosa di (nuovamente) altamente penalizzante, sto’ pensando soprattutto alla lex monetae cui non possiamo rinunciare, e quant’altro.

stanziale
Scritto il 7 febbraio 2017 at 07:29

Ah ecco, ti pareva http://orizzonte48.blogspot.it/2017/02/struttura-delle-esportazioni-e.html
in questo articolo c’e’ il parere di Letta, secondo il quale non solo dovremmo accettare la proposta tedesca, ma restare nel gruppo con la germania . Sic.

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