TRUMPONOMICS…IL VENTO CAMBIA!

Scritto il alle 10:13 da icebergfinanza

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Abbiamo appena scritto Bond King Flop esplodono i rendimenti, che subito il vento dalle parti di Gundlach torna a cambiare e ora quello che viene considerato oggi il re dei bond stramba all’improvviso e torna ad essere meno esuberante sulla cosidetta Trumponomics.

DoubleLine’s Gundlach says Trump rallies seem to be … – Reuters

Le aspettative sulla vittoria di Trump erano così catastrofiche al punto tale che i mercati che si aspettavano un crollo del 80 % e una depressione globale oggi hanno trasformato questo ragazzo nel mago di Oz amplificando le aspettative, ma non c’è alcuna magia qui ha detto Gundlach.

Detto questo un pacco con dedica al Tesoro è arrivato agli ingenui americani che hanno votato Trump, un certo Mnuchin ex banchiere Goldman Sachs tanto per cambiare un miliardario con il pallino del cinema, gestore di hedge fund di Soros, uno di quelli che si divertivano a fare i soldi sulla pelle degli americani buttati fuori di casa. E’ l’America bellezza il sogno americano spesso diventa un incubo.

Ma torniamo a Gundlache e qui arriva il bello, sembra di ascoltare un certo Icebergfinanza nelle ultime due settimana che sussurra al vento, parla nel deserto.

Ve lo ricordate questa bella immagine, i tassi sui mutui che decollano in tutti gli States…

s34

Ebbene cosi dice Gundlach…

  L’ aumento dei tassi dei mutui e dei pagamenti mensili non sono positivi per la “psiche della classe media e in generale,” e i sostenitori della sconfitta della candidata alla Casa Bianca Clinton non sono in vena di spendere soldi. ”

 “Il dollaro sta per scendere verso il basso, i rendimenti hanno raggiunto il picco e si muovono lateralmente, le azioni hanno raggiunto il picco e l’oro sta per salire nel breve termine”.

Ma che dire nel breve termine questa gente cambia idea facilmente, nel lungo sono tutti morti, ne ho visti passare sotto i ponti.

Anche le previsioni di un’altro trimestre spettacolare cambiano in fretta, come il vento, partiti al 3,6 % siamo già sotto il 3 % mentre la Fed di New York non va oltre il 2 % inguaribili ottimisti.

gdpnow-2016/12/01

Prosegue Gundlach…

“Sono meno difensivo ora sui Treasuries e sono meno negativo sul 10 decennale del Tesoro a un rendimento del 2,35 per cento di quanto lo fossi quando il rendimento era al 1,35 per cento”

Ma come non dovevano andare al 6 % in quattro o cinque anni e già adesso cambia idea e si riposa, non vorrai mica che la classe media che ha votato Trump si accontenti di pagare il 4 % sui mutui, no, loro vogliono almeno pagare il 10 %, suvvia, un pò di coerenza.

Ieri è stato avvistato uno stormo di oche giulive che emigrano sui cieli d’inverno dei mercati occidentali, l’inflazione esploderà con il rialzo del prezzo del petrolio si sente dire, poveretti non sanno distinguere neanche un tacchino da un’anantra in volo, si lo stesso tacchino al quale al momento opportuno verrà tirato il collo e le politiche energetiche di Trump faranno da fuoco.

A proposito di Noxin moment come scrive Alberto …

…il sempre più probabile tonfo dell’euro, facilitato dall’irresponsabile gestione politica di eventi come MPS, rende il dollaro l’unico bene rifugio (e nel frattempo si è capito che la ricchezza non è quella che i sette nani estraggono col piccone dal ventre avaro di madre Terra, ma quella che gli uomini producono creando valore aggiunto, quindi alla fine non importa se dietro un pezzo di carta c’è una barra di metallo luccicante, ma se c’è una potenza imperiale – e industriale!…).

Non è una piccola differenza: nel medio periodo saremo tutti morti (e la NIIP degli USA dovrà aumentare, perché tutti vorranno titoli in USD: afflusso di capitali uguale peggioramento della NIIP). Nel lungo il dollaro scivolerà, perché nel lungo comandano i fondamentali, comunque peggiori che nel 1971.

Chi ha orecchie per intendere intenda, gli altri prenotino un posto in ultima fila all’appuntamento con la storia.

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3 commenti Commenta
luigiza
Scritto il 2 dicembre 2016 at 10:53

>>etto questo un pacco con dedica al Tesoro è arrivato agli ingenui americani che hanno votato Trump, un certo Mnuchin ex banchiere Goldman Sachs tanto per cambiare un miliardario con il pallino del cinema, gestore di hedge fund di Soros, uno di quelli che si divertivano a fare i soldi sulla pelle degli americani buttati fuori di casa. E’ l’America bellezza il sogno americano spesso diventa un incubo.<<

Hai capito anche tu Andrea chi é (per gli allocchi chi sarà dal 20 Gennaio 2017) mr. Trump?
Sì i fessi stanno per risvegliarsi in un incubo. ..zz.. loro!

luigiza
Scritto il 3 dicembre 2016 at 13:47

luigiza@finanza,

E c’ é pure il pacco con dedica alla Difesa arrivato fresco fresco agli ingenui e pure fessi americani che hanno votato Trump, un certo generale del Corpo dei Marines. in pensione General James Mattis.
Ecco cosa fece e disse in passato /un brese estratto preso da qui:
http://www.rense.com/general96/hawkish.htm
“” At a Thursday Cincinnati rally, Trump announced retired Marine Corps General James Mattis as defense secretary – calling him “the closest thing we have to (WW II era) General George Patton.” Earlier he tweeted he’s “being considered for Secretary of Defense…A true General’s General!”

He last served as US CENTCOM head from August 2010 to March 2013. Notoriously known as “Mad Dog,” he earlier said “it’s a lot of fun to fight…It’s fun to shoot some people. I’ll be right upfront with you. I like brawling.”
He considers Iran the greatest threat to Middle East peace, a disgraceful Big Lie. Iran hasn’t attacked another country in over two centuries. It threatens none now.
Mattis opposes rapprochement with Russia, irresponsibly claiming nonexistent Putin revanchism and belligerence.
During US naked aggression on Iraq, Bush/Cheney’s war, Mattis commanded the 1st Marine Division during the 2003 invasion and subsequent assault on Fallujah.
Mass slaughter, arbitrary arrests, torture, humiliation and other forms of abuse targeted city residents.
US-enforced siege denied them food, medicines, and other essentials – a flagrant Fourth Geneva violation, a Nuremberg-level high crime. – “”

Ma leggetelo tutto l’articolo e poi ditemi se é cominciata la 2.a Rivoluzione americana o sta per cominciare la 3.a Guerra Mondiale.

No la Hillary non era certo migliore ma almeno si sapeva cosa fosse realmente.

stanziale
Scritto il 4 dicembre 2016 at 16:15

luigiza@finanza,
Tranquillo Luigiza, nessuna guerra mondiale. La Russia sopravanza gli Usa negli armamenti, e di parecchio https://aurorasito.wordpress.com/2016/12/04/lintercettore-piu-veloce-del-mondo-entra-in-servizio-nelle-forze-aerospaziali-della-russia/ piu’ sotto in aurorasito un altro articolo, anche l’ f-22, l’orgoglio statunitense, ha problemi, il materiale che dovrebbe renderlo invisibile (invisibile ai russi, agli s-400, ah ah ah) in Siria tende a staccarsi. Gli occorrono 3 anni per sistemare il problema. Anche per questo, impossibilita’ di assestare il colpo decisivo alla Russia- ha vinto Trump, per me. Cioe’, hanno bisogno di molti anni, ingenti ricerche ed investimenti se vogliono ritornare ad essere i numeri uno. Riparliamone tra 20-30 anni. Devono colmare il distacco di minimo un paio, forse tre, generazioni di missili. Per il pentagono, sara’ anche un duro il nominato, ma per le ragioni di cui sopra puo’ solo fare la voce grossa senza nulla di concreto, come dimostra la figura di merda che hanno rimediato in Siria, dove c’e’ uno che impone la no-fly zone, e non e’ lo zio Sam. Detto questo, escludendo una guerra, e visto che la globalizzazione ha favorito solo cina e germania, mi aspetto cambiamenti nella politica economica. Sembra stia facendo concessioni al congresso repubblicano in ruoli di minor importanza, per tenerlo buono, ma non nel suo intendimento di porre fine alla globalizzazione, come dimostrerebbe la nomina del ministro del commercio. A me pare molto chiaro, gli anglo americani hanno cambiato , o rettificato staremo a vedere, l’approccio economico a livello globale, tutte da vedere le conseguenze in europa; certo non e’ che si puo’ continuare con la germania con quei surplus.

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