ALLARME ROSSO…DEUTSCHE BANK!

Scritto il alle 11:47 da icebergfinanza

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Mentre in Italia ci si fa le pippe mentali per salvare MPS nazionalizzandola e quindi azzerando azionisti e obbligazionisti, preservando i depositanti, in Germania la politica è terrorizzata da … Deutsche Bank, ormai la voragine con la banca intorno!

Per il momento tenetevi a mente questa parola EURIBOR se riusciamo lunedi vi racconteremo una notizia esplosiva! Nel frattempo sappiate che zitte zitte le banche all’ultimo TLTRO ovvero liquidità da riversare nell’economia a tasso zero per quattro anni hanno richiesto capitale per oltre 45 miliardi il doppio delle attese, liquidità che ovviamente ben difficilmente finirà nell’economia reale.

Deutsche Bank Woes Sparks Concern Among German Lawmakers

Deutsche Bank AG’s finances, weakened by low profitability and mounting legal costs, are raising concern among German politicians after the U.S. sought $14 billion to settle claims related to the sale of mortgage-backed securities.

At a closed session of Social Democratic finance lawmakers this week, Deutsche Bank’s woes came up alongside a debate over Basel financial rules, according to two people familiar with the matter. Participants discussed the U.S. fine and the financial reserves at Deutsche Bank’s disposal if it had to cover the full amount, according to the people, who asked not to be identified because the meeting on Tuesday was private.

Tutto tace a Berlino, un silenzio di tomba su Deutsche Bank!

Merkel’s government is now maintaining a public silence on Deutsche Bank’s woes. For all the turmoil surrounding the bank, the topic didn’t come up at a 90-minute closed session of the German parliament’s Finance Committee with Schaeuble on Tuesday, participants said. The Finance Ministry in Berlin didn’t respond to phone calls seeking comment.

Stessa cosa per MPS, si ritorna a parlare di aiuti di Stato, chissà che su un ponte qualunque della Germania dell’Est, non avvenga uno scambio, il cadavere di MPS per quello di Deutsche Bank, la Germania aiuta l’Italia a nazionalizzare MPS e l’Italia da il via libera alla Germania per aiutare Deutsche Bank…

LONDRA (Reuters) – I regolatori europei si aspettano che il Monte dei Paschi di Siena si debba rivolgere allo Stato per un sostegno, anche se questa mossa incontrerebbe una forte resistenza in Italia se dovesse implicare di imporre perdite per gli obbligazionisti. Lo riferiscono tre funzionari della zona euro a conoscenza della situazione.

A meno di due mesi dall’annuncio di un piano che prevede un aumento di capitale fino a 5 miliardi di euro, essendo finita ultima delle 51 banche sottoposte all’esercizio di stress europeo, per Mps c’è una crescente preoccupazione tra i regolatori europei che la richiesta di mezzi freschi sul mercato non abbia successo.

Poi all’improvviso dopo anni e anni di silenzi ed inutili stress test, più simili a commedie che a serie verifiche sulle condizioni economico/finanziarie delle banche, anche lui si sveglia…

“Il principio del bail-in è giusto. Tocca alle banche risolvere i problemi”

Gli stress test di fine luglio sono stati accolti come al solito fra i fischi. La cosa la preoccupa?

«Con gli stress test, le ricapitalizzazioni e la verifica della qualità degli attivi l’Eba ha contribuito al rafforzamento del sistema. Ciò non significa che il processo sia completo: c’è da risolvere il problema dei crediti deteriorati che pesano sui bilanci di molte banche».

Andrea: Ormai questa è gente che vive nell’ipocrisia! Rafforzamento di quale sistema? Deutsche Bank ha superato il test è c’è voluta la firma dello ZEW tedesco in collaborazione con la NYT Stern ha smontare tutte le balle dell’EBA Nei precedenti stress test Dexia Bankia le banche irlandesi e greche avevano superato la prova e poi sono fallite e quindi nazionalizzate. Ma per favore finitela di intervistare la falsità!

 

Ipotizziamo che il piano di Jp Morgan e Atlante per il Monte dei Paschi non funzioni. E’ ragionevole pensare a un intervento pubblico?

«Non posso commentare casi singoli, ma penso che il problema dei crediti deteriorati vada risolto con rapidità. Se gli aiuti di Stato possono essere parte della soluzione, se ne faccia uso. Le regole europee garantiscono un certo grado di flessibilità. Ma anche soluzioni private possono essere utili».

La sensazione è che nel frattempo l’architettura si disgreghi.

«L’Unione si è evoluta sempre di più attraverso accordi tra governi, e quindi su regole comuni, piuttosto che attraverso istituzioni europee che applichino quelle regole con la dovuta flessibilità. Bisognerebbe dare più responsabilità alle istituzioni, assicurando che le regole siano applicate in modo equo e credibile».

Risposta inutile e priva di senso di fronte alla realtà, inutile come l’EBA e i suoi stress test!

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta, l’informazione indipendente…

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29 commenti Commenta
madmax
Scritto il 23 settembre 2016 at 12:47

Premetto che scatenero’ l’inferno con questo post !!!!
La differenza tra Italia e Germania e’ tutta qua, se avessimo avuto in Italia un caso DB, ci si sarebbe accapigliati a tirar sterco a destra e manca per supportate questo o quel partito senza tener conto dei danni arrecati al paese mentre in Germania tutto tace, compreso AfD che magari vorrebbe infangare il Cancelliere attuale.
Andatevi a rivedere i post, le discussioni, i commenti dei giornali su MPS, Etruria, Banca Marche, Cassa Risparmio Ferrara, Popolare Vicenza o Veneto Banca, i commenti sono tutti del tipo: la banca va male colpa di tizio o caio che si devono dimettere…cosi’ entriamo noi al potere.
Questo dimostra tutta la semplice ignoranza e scarsa visione delle cose. Mi aspetto la domanda ma allora sei contro la trasparenza??? No una cosa e’ la trasparenza l’altra e’ sprararsi continuamente sui piedi per far torto a questo o a quel gruppo senza badare che poi sulla barca ci siamo tutti.
Bravo Capitano…dopo anni di continuo martellamento qualcuno si e’ accorto della Doccia Babbana e delle sue pessime condizioni
ma nonostante nel fondo del cervello tanti pensano che chi la gestisce sia migliore dei compatrioti che hanno gestito le banche sopra!!!!

charliebrown
Scritto il 23 settembre 2016 at 14:46

“Mentre in Italia ci si fa le pippe mentali per salvare MPS nazionalizzandola e quindi azzerando azionisti e obbligazionisti, preservando i depositanti”

Pe azzeramento in caso di nazionalizzazione si intende che azioni e obbligazioni attuali varranno zero? L’azzeramento degli obbligazionisti in caso di nazionalizzazione è da intendersi solo degli obbligazionisti subordinati o di tutti gli obbligazionisti (anche senior non garantiti)?

Se qualcuno potesse e volesse rispondermi, lo ringrazio in anticipo.

gnutim
Scritto il 23 settembre 2016 at 15:44

char­lie­bro­wn@fi­nan­za,

In caso di bail-in l’azzeramento del valore incomberebbe inizialmente sugli azionisti, poi sui portatori dei bond subordinati, poi su quelli senior ed infine sui correntisti con saldo pro capite superiore ai 100.000 euro.

Per i restanti correntisti i capitali sono garantiti dallo stato ma senza la disponibilità immediata: questo elemento deve essere messo bene in chiaro perchè nessuno lo dice, ma la disponibilità del cash potrebbe essere garantita solo dopo alcuni mesi come già successo per altri istituti commissariati (anche italiani)

mannoz
Scritto il 23 settembre 2016 at 16:32

char­lie­bro­wn@fi­nan­za,

in caso di bail-in dipende fino a che livello si dovrebbe arrivare per coprire la percentuale di passività che deve per forzapassare dai privati, cioè l’ammontare .
A quel punto poi potrebbero intervenire i fondi pubblici.

la nazionalizzazione non è in teoria prevista, perchè sarebbe una distorsione ( sigh) alla concorrenza.

john_ludd
Scritto il 23 settembre 2016 at 16:34

mad­max,

In Italia qualche giudice in cerca di notorietà ha polverizzato in pochi mesi Saipem e Finmeccanica. L’accusa ? Hanno corrotto algerini e indiani. Cosa ? Ma chi è l’idiota mondiale che crede sia possibile vendere armi a un paese in via di sviluppo senza corrompere dal primo ministro al bidello oppure ottenere un appalto da miliardi da una giunta militare ? Certo la corruzione è brutta e cattiva, quindi distruggiamo due tra i poli tecnologici rimasti. Chi crede di cambiare il mondo in questo modo vive nella terra del cucù. Questo paese nuota in un ipocrisia suicida. D’altra parte accade, le nazioni talvolta si suicidano.

gnutim
Scritto il 23 settembre 2016 at 20:10

Tengo a precisare il post di John aggiungendo che negli altri stati le ciseddette mazzette si chiamano commissioni e sono spesso legali.
Noi che abbiamo subito tangentopoli li abbiamo rese illegali e si chiamano tangenti.
Ma questo è un problema nostro. Se all’estero non vuoi pagare le commissioni non puoi partecipare alle aste. Gli altri stati più svegli le hanno rese regolari e noi siamo ancora qui ad autocastrarci

gnutim
Scritto il 23 settembre 2016 at 20:14

Quando un mediatore immobiliare ci vende la casa non paghiamo una %?
X gli appalti pubblici esteri il compratore e il mediatore sono lo stesso attore quindi paghi la commissione. Cakkio ma i nostri giudici che si pippano ?

stanziale
Scritto il 23 settembre 2016 at 20:33

Io parlerei di caccia sistematica all’imprenditore italiano di successo. Si salvano solo quelli in orbita bildelberg. Citerei i casi Menarini, Scaglia, forse anche i Riva, salvo se altri. Tutto comincio’ che io sappia, con i casi Ippolito e Marotta con cui negli anni 60 vennero distrutti i poli italiani del nucleare e medico, sempre in quegli anni ci furono le morti di Olivetti , il suo vice e Mattei. Questi 4 imprenditori descritti nel libro di Pivato, il miracolo scippato. Famoso il discorso di Valletta, dirigente della fiat, nel momento in cui fu svenduto il ramo d’azienda dei computer dell’Olivetti: nessuno in Italia puo’ permettersi gli ingenti investimenti del settore dei computer. Sic.
Per quanto riguarda l’articolo al centro del post, l’intervista ad Enria, noto che il personaggio-un vero patriota- evita accuratamente di parlare del problema derivati delle banche europee e soprattutto tedesche, dei crediti verso le imprese navali eccetera. Gia’, sollevasse il problema sarebbe licenziato in tronco dai tedeschi come e’ successo all’italiano della giunta del presidente Juncker, sostituito con uno piu’ morbido, amico di Letta.

madmax
Scritto il 23 settembre 2016 at 20:48

Comunque non riusciremo mai ad eguagliare l’inefficenza tedesca: http://m.spiegel.de/international/business/a-876856.html

madmax
Scritto il 23 settembre 2016 at 20:49

john_ludd@finanza,

Sempre puntuale ed arguto :)

emzag
Scritto il 23 settembre 2016 at 22:03

madmax,

Molto interessante

stanziale
Scritto il 24 settembre 2016 at 12:15

Hanno censurato su twitter, orizzonte 48 ed altri riconducibili ad a/simmetrie. Chissa’ che la cosa non abbia a che fare con questa “pregevole” iniziativa segnalata da Bagnai http://www.fastweb.it/social/first-draft-una-colizione-per-contrastare-la-disinformazione-dentro-anche-facebook-e-twitter/ . Il “progresso” avanza sempre e comunque, insomma.

dorf001
Scritto il 24 settembre 2016 at 15:29

stan­zia­le@fi­nan­za,

ciao Stanziale. si chiama : ministero della verità lo disse e scrisse il grande George Orwell nel 1948 ed ora è più vero che mai!!! lui pensava che nel 1984 sarebbe successo quello che ha scritto nel libro. ed invece siamo andati oltre.

bel mondo che abbiamo ehh!!!! giornalisti? una vergogna nazionale e mondiale!!

altro che cani da guardia del sistema. sono cani da riporto. tutti dei gran lecchini!!
quando verranno eliminati cacciati dal sistema? dobbiamo farlo noi. sa doli non se ne vanno.

BYE BYE

dorf001
Scritto il 24 settembre 2016 at 15:31

da soli non se ne vanno!!!

dorf001
Scritto il 24 settembre 2016 at 15:36

scusate. ma ultimamente renzi è impazzito?? si è messo all’improvviso a dire alcune verità.
per esempio ha detto che la francia da anni sfora il tetto del debito. cioè quella boiata del 3%. bene. poi ha detto : la germania sfora da anni il tetto del surplus. bene. ma per caso si è messo a leggere ICEBERGFINANZA??? e allora mi aspetto il terzo passo , quello conclusivo. cioè: o vi mettete tutti in regola (francia, germania) coi conti e tirate fuori i soldini, oppure noi italia usciamo dall’euro. no dall’europa, ma dalla moneta euro. e torniamo al vecchio conio. vediamo se lo fà.
P.S. BAGNAI sono almeno 3 anni che lo dice. più si aspetta peggio è.

SALUTI a TUTTI

gainhunter
Scritto il 24 settembre 2016 at 18:57

madmax: La differenza tra Italia e Germania e’ tutta qua, se avessimo avuto in Italia un caso DB, ci si sarebbe accapigliati a tirar sterco a destra e manca per supportate questo o quel partito senza tener conto dei danni arrecati al paese mentre in Germania tutto tace, compreso AfD che magari vorrebbe infangare il Cancelliere attuale.

Concordo. Ma non solo a livello politico, anche i cittadini sono così, non perdono mai l’occasione di sparare a zero sull’Italia. Perchè? Semplice, perchè l’Italia non è una nazione.
Qualcuno voleva “fare gli Italiani”, in pratica una “manipolazione etnica”, e ovviamente dopo 160 anni l’obiettivo è strafallito; chissà se un giorno, nel malaugurato caso in cui l’Europa andasse avanti a livello burocratico, qualcuno ripeterà “abbiamo fatto l’Europa, ora bisogna fare gli Europei”…

stanziale
Scritto il 24 settembre 2016 at 19:08

dorf001@finanza,

Ciao Dorf. Per quanto riguarda Renzi, a me pare che egli si pieghi, come i rami, quando spira il vento forte da oltreoceano/nwo -referendum immigrazione cosiddetti diritti civili- e cerchi di resistere con Germania e Francia per quello che puo’. E’ ovvio, per me, che questi due essendo i nostri vicini, sono i nostri “amici” piu’ insidiosi. Al momento guardando il quadro politico non si puo’ dire che abbiamo alternative grandiose. Ma tutto dipende dalla comprensione del popolo, e siamo indietro.

madmax
Scritto il 25 settembre 2016 at 09:20

gainhunter,

Non per me gli stati sono un concetto immaginario ma reale. L’Italia non esiste? Come non esistono altri stati, prendi gli US, ti sembra normale avere il coprifuoco? Non siamo in Iraq o Libia ma a Charlotte??? Forse pure li vi e’ chi dice che si stava meglio prima della guerra civile!!!!

gainhunter
Scritto il 25 settembre 2016 at 10:35

madmax,

Per il coprifuoco ci ho pensato anch’io quando l’ho sentito, ma questo non ha nulla a che fare con il concetto di “nazione”, dice solo una cosa stranota, cioè che gli USA hanno contrasti interni non degni di un paese considerato avanzato.
Tutta l’America dei colonizzatori è un caso a parte, lì è un miscuglio di etnie e razze ma tutti i non indiani che ci vivono da diverse generazioni hanno in comune una storia di conquista di una terra nuova (erroneamente considerata nuova e libera perchè era di altri), e il sentimento nazionale è piuttosto forte (anche se io non ne vedo forti motivi); i contrasti più forti nel sentimento di appartenenza sono tra bianchi e neri perchè gli uni erano i colonizzatori e gli altri i loro schiavi.
La geografia culturale dell’Italia è un po’ come quella britannica, solo che in UK ci sono la regina e una lunga storia del regno a fare da “collante” e hanno forti autonomie, qui no. Francia, Germania, Spagna sono molto più omogenei al loro interno e hanno una storia di secoli. La Svizzera è un po’ come gli USA sotto certi aspetti: lingue e tradizioni diverse ma stati/cantoni che hanno SCELTO di unirsi mantenendo forti autonomie locali; in Svizzera lo stato rappresenta solo uno strato in più, un’interfaccia verso l’esterno e un canale di facilitazione delle collaborazioni interne.
Il fatto che la storia passata conta lo si vede per esempio in quanto è forte l’orgoglio dei Veneti rispetto ai Lombardi: la storia della Serenissima è secolare, storia che la Lombardia non ha essendo stata a sua volta divisa; essendo un territorio piccolo e con confini interni sempre in evoluzione le tradizioni e la cultura sono le stesse ma il senso di appartenenza è minore. In questo la Lombardia è un po’ come Svizzera e US: l’orgoglio non è la storia identitaria ma quello che hanno costruito “i nostri padri”, lo sviluppo economico del 900 per i Lombardi, la conquista delle terre e la trasformazione nel più forte stato del mondo per gli US, l’indipendenza dagli altri stati, la neutralità e la ricchezza in un territorio difficile per gli Svizzeri.
Se un popolo si “identifica” con lo stato in cui vive, o con un “sottostato” che ha aderito liberamente a un’unione più grande, l’atteggiamento della maggioranza della popolazione verso questo stato sarà di un certo tipo, se invece lo stato “non siamo noi” perchè è estraneo l’atteggiamento sarà diverso. Chiedi a un Napoletano se si sente più Italiano o più Napoletano, poi fa’ lo stesso con un Alsaziano o un Bavarese.
Un popolo senza identità non può essere felice. E’ lì che nasce il non rispetto, che diventa odio nei periodi come questo.

gainhunter
Scritto il 25 settembre 2016 at 10:38

E siccome l’identità non puoi costruirla, o rimaniamo così (autorazzisti e furbi) oppure se vogliamo migliorare l’unica strada è il divorzio.

magro
Scritto il 25 settembre 2016 at 13:20

dorf001@finanza,

ha stupito anche me, poi ho pensato che possa essere ai fini referendum, una volta acquisito il si ricomincia come prima

veleno50
Scritto il 25 settembre 2016 at 20:08

magro@​finanza,
Buona sera Magro la politica purtroppo ha tempi lunghi,guarda in Europa invece di unione ormai siamo all’anarchia ognuno va per conto suo. Non parliamo dei tempi politici in Italia due camere per legiferare, ping pong all’infinito,cozzaglie di partiti che si aggregano solo per fare i loro interessi a discapito del bene pubblico. Almeno uno scopo il referendum dovrebbe averlo a mio parere, con un SI tutto diventa meno difficile governare.Renzi non mi stupisce per niente lavora tanto e cerca di fare il possibile, la sua missione in politica potrebbe terminare a Novembre, una volta caduto il suo governo ritornerà il sole a splendere .notte

gainhunter
Scritto il 25 settembre 2016 at 23:05

veleno50@finanza,

Ora che anche Renzi sta fallendo (e fallirà non perchè non è capace, anzi, anche a me sembra che lavori tanto e cerchi di fare gli interessi italiani in Europa, per quanto possa muoversi – ho sempre detto che giudico le azioni per sè e non per chi le fa: su diverse cose non sono d’accordo, su altre sì e sul ricordare le travi altrui anche), forse anche un’altra parte di popolazione si sveglierà dal sogno europeo, aprirà gli occhi e vedrà che l’Europa non è riformabile, non è attuabile, non è concepibile (già una prima parte l’ha capito dal fallimento di Berlusconi, mentre la parte sognante riteneva che il problema fosse esclusivamente lui). Peccato che ci sarà sempre una terza parte di popolazione che qualunque cosa succeda riterrà che la colpa è solo dell’Italia, perchè… leggere commenti precedenti.

madmax
Scritto il 26 settembre 2016 at 07:42

gainhunter,

Vabbe’ dai deviamo sulla politica.
L’appartenenza ad uno stato e’ creata, si forgia nel tempo. Prendi la Francia non era uno stato unitario, si parlavano lingue diverse stessa cosa per la Germania formata ta vari regni poi fusi in uno solo.
Per quello che riguarda la politica il ritorno al nazionalismo e’ un bell’asino da cavalcare elettoralmente. Prendi la Lega Padana, che e’ stata al Governo per anni non la ricordo ragliare come fa oggi contro l’Euro e la EU.
Anzi fu la stessa Lega che al Governo firmo’ la convenzione di Dublino senza battere ciglio:
http://www.nextquotidiano.it/quando-il-governo-con-la-lega-firmo-il-regolamento-sul-diritto-allasilo-che-oggi-la-lega-contesta/

Con questo cosa voglio dire che per far cassa elettorale i politici son pronti a fare tutto ed il contrario di tutto….pure i 5stellini fanno lo stesso con Di Maio prima delle elezioni a favore delle Olimpiadi a Roma:

http://www.panorama.it/news/politica/quando-di-maio-diceva-se-vinciamo-a-roma-diremo-si-alle-olimpiadi/

gainhunter
Scritto il 26 settembre 2016 at 08:25

madmax,

A parte il fatto che la Lega è sempre stata contro euro e UE (ricordo le 500000 lire padane con l’effigie di Bossi quando è stato introdotto l’euro, il discorso di Bossi prima dell’ingresso nell’euro http://www.qelsi.it/2011/sullue-bossi-aveva-capito-tutto-nel-1998/, qualche servizio di telepadania sulla burocrazia e gli stipendi dell’UE), e che quando era al governo è stata criticata perchè in alcuni casi criticava lo stesso governo, io non sto parlando di Lega Nord, sto dicendo perchè l’Italia non esiste come nazione. Come viene cavalcata è un altro discorso che va appunto in politica, e a me non interessa chi fa cosa e se lo fa bene e con coerenza o meno, a me interessa che venga fatto quello che serve: che sia Lega, M5S, PD non importa.
La storia della Francia e della Germania non è neanche lontanamente paragonabile a quella italiana, se tieni presente i periodi e le modalità delle unificazioni.

veleno50
Scritto il 26 settembre 2016 at 09:40

gai­n­hun­ter,

Se a Novembre Matteo infila le pive nel sacco cosa pensi possa accadere?ritorno al proporzionale, aggregazioni di partiti incompatibili,siamo a un punto che, o la va o la spacca.Un uomo solo al comando,con pieni poteri , suffragato da un doppio turno, partito unico al potere con un programma stabilito precedentemente pro Europa o fuori Europa.Non vedo alternative al SI a Novembre solo semplificando si può governare il mio paese pieno di lacci e lacciuoli,di compromessi,di imbroglioni,di soggetti al potere incapaci di obliterare un biglietto del treno.Attento a Novembre quando andrai a votare tu e gli altri commentatori compreso il boss perchè Matteo potrebbe sorprenderti in caso di Vittoria,nel prossimo programma potrebbe proporre un referendum sulla permanenza in Europa dato che contiamo come il due di coppe con briscole denari ciao

luigiza
Scritto il 26 settembre 2016 at 09:46

john_ludd@finanza,

>> In Italia qualche giudice in cerca di notorietà ha polverizzato in pochi mesi Saipem e Finmeccanica. …

Mettici anche Liquichimica (hai sul groppone parecchi anni per sapere cosa fosse e cosa tentasse di fare) e anche la Parmalat del Tanzi che avrà fatto pocate finanziarie ma aveva messo in piedi una industri validissima che i francesi si sono presi per due Lire grazie all’eccesso di zelo (eufemismo) di poltici e magistratura (pilotata?)
Un Governo serio e patriottico avrebbe dato un ‘buffetto’ al Tanzi ma l’azienda l’avrebbe tenuta in mani italiane.

gainhunter
Scritto il 26 settembre 2016 at 13:48

veleno50@finanza,

1. Se Matteo va a casa mi dispiace, e mi dispiace che abbia legato l’esito del referendum alle sue dimissioni (istituzionalmente sbagliato); ho criticato alcuni provvedimenti, mai lui, e ho criticato le attese nei suoi confronti
2. La legge elettorale e il referendum sono cose diverse
3. I parlamentari (non i partiti) sono eletti per collaborare a fare le leggi, questo prevede la costituzione, non chi vince governa (comanda?) e gli altri zitti.
4. La permanenza o meno Dell’euro (non Nell’euro) deve venire dal parlamento europeo

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